Alla Camera di Commercio di Vibo al via il Festival del Sud

Ha preso il via al Valentianum, sede vibonese della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia il Festival del Sud – Valentia in Festa.

Fino al 10 maggio, infatti, sono previsti importanti e variegati incontri su temi di grande attualità in campo culturale, sociale, economico, di costume, con la partecipazione di nomi di caratura anche nazionale noti al grande pubblico, nonché con il coinvolgimento di scuole, di giovani e di quanti vorranno accedere, gratuitamente, agli eventi.

All’inaugurazione del Festival del Sud, per l’Ente camerale, ha portato i saluti istituzionali il Vicepresidente Antonino Cugliari. Erano anche presenti il sindaco della Città, Maria Limardo, la senatrice Tilde Minasi, il presidente del Sistema Bibliotecario vibonese Fabio Signoretta, il Presidente CdA BCC della Calabria Ulteriore Sebastiano Barbanti.  

Il Vice Presidente Cugliari, nell’occasione, ha riconosciuto «merito all’Associazione Valentia per il grande lavoro organizzativo e per lo  spessore qualitativo dell’evento che, complessivamente come in ogni sua singola iniziativa, nel confronto e nel dialogo con protagonisti del nostro tempo, favorisce informazione, conoscenza, costruzione di opinioni e di idee per esperienze positive, utili al percorso personale e professionale di ciascuno».

«L’Ente camerale – ha poi aggiunto Cugliari – ne ha per questo condiviso il percorso anche perché tanti sono i temi economici che, intersecandosi con gli altri in calendario, contribuiscono ad evidenziare il ruolo  economico e sociale delle imprese e i contesti di riferimento, nelle criticità come nelle opportunità, per delineare strategie, metodi e interventi concreti di sviluppo innovativo e competitivo».

In questa direzione, il Vicepresidente Cugliari, sempre in mattinata, ha poi preso parte al panel “Lotta al sistema mafia con Pino Maniaci” (giornalista dell’emittente televisiva Telejato di Partinico–Palermo-noto per il suo impegno antimafia), insieme al consigliere regionale Michele Comito, al sindaco di Filadelfia Giuseppe Pizzonia, a Gaetano Portaro–Giovani Confindustra VV, davanti ad un’ampia platea di giovani studenti.

«Oggi qui si parla di mafia e lo si fa a voce alta sulla scia di una consapevolezza, di un bisogno di legalità sempre più forte e diffuso – ha evidenziato Cugliari –. Abbiamo finalmente preso coscienza di un problema dalle multiformi espressioni di violenza e sopraffazione, che tenta di soffocare imprese e società civile ma tanto più invano quanto maggiore sarà la nostra azione di contrasto, insieme al lavoro meritorio delle Forze dell’Ordine».

«Per farlo – ha poi sottolineato Cugliari – dobbiamo conoscere le mafie nella loro mutevole denominazione, riconoscerle anche nelle più piccole manifestazioni quotidiane e combatterle con le armi della conoscenza e dell’eccellenza. Pertanto, ragazzi, studiate, ponetevi obiettivi e mirate all’eccellenza per avere libertà e prosperità, per voi e per la comunità. E agli organi di informazione dico di non nascondere certo questa che è una piaga della nostra società ma di evidenziare anche la bellezza del territorio, la capacità imprenditoriale, il potenziale umano di grande qualità che sono strumenti forti di contrasto alla criminalità».

Al Festival del Sud, precisamente il 10 ,aggio, sono calendarizzati anche gli interventi del Presidente dell’Ente camerale Pietro Falbo (ore 18:45), per dialogare con Claudio Martelli su Vita e persecuzione di Giovanni Falcone, e del Segretario Generale Bruno Calvetta (ore 17:00) nel panel Governare l’incertezza con Marco De Giorgi.

Altro contributo della Camera di Commercio all’evento è l’apertura straordinaria del Museo d’Arte Lìmen (8-9-10 Maggio) dalle ore 18:00 alle 21:00, dove è attesa, nella serata odierna, la visita del Sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi, presente al Festival del Sud con il suo libro Canova e la bella amata.

 

VIBO VALENTIA – Intesa Camera di commercio-Mercatorum: ancora un’altra laurea

Formazione universitaria innovativa e funzionale ad uno sviluppo del territorio coerente con le sue risorse, le sue vocazioni, la crescita competitiva delle imprese. In questa direzione, ancora una volta, nella sede vibonese della Camera di commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, si è celebrato il raggiungimento di un importante obiettivo che consolida l’efficacia della sinergia già da tempo avviata tra la sede territoriale dell’ente camerale e l’Universitas Mercatorum per agevolare la qualificazione professionale, soprattutto dei giovani, con servizi di assistenza diretta e l’offerta variegata di indirizzi universitari funzionali all’immediata occupabilità in quanto coerenti ai profili professionali oggi più richiesti dalle imprese e dal mercato del lavoro.

Nel prestigioso complesso camerale vibonese, al Valentianum, che accoglie la sede operativa territoriale dell’Universitas Mercatorum – Ateneo telematico del sistema delle Camere di commercio d’Italia, si è tenuta la seduta di laurea di una giovane vibonese, precisamente di Serra San Bruno, proclamata dalla commissione accademica dottoressa in Gestione d’impresa.

Per il vicepresidente dell’ente camerale Antonino Cugliari, presente alla cerimonia «Un profilo particolarmente interessante anche e soprattutto per il sistema produttivo vibonese, come per quello regionale, che nella qualificazione professionale deve trovare leve strategiche di sviluppo innovativo e competitivo. Anche per questo – ha aggiunto Cugliari – nel congratularci con la neolaureata, siamo orgogliosi di averla accompagnata nel suo percorso con la presenza attiva dell’Universitas Mercatorum nella sede camerale vibonese, operativa già da anni grazie ad una politica istituzionale lungimirante che ha individuato nella collaborazione con l’Ateneo telematico del sistema camerale una strategia qualificante per assolvere alla propria peculiare funzione di promuovere imprese, economia e occupazione, puntando, nello specifico, proprio sull’orientamento e sulla formazione, soprattutto dei giovani, in modo coerente con le esigenze del sistema produttivo e del mercato del lavoro sempre più alla ricerca di operatori professionalizzati e altamente specializzati. Per questo – ha sottolineato il vicepresidente Cugliari – opereremo per rendere sempre più strutturale questa sinergia, a vantaggio dei giovani, delle imprese e dell’economia di tutto il territorio, locale e regionale».

«La stretta collaborazione con l’Universitas Mercatorum – sottolinea il segretario generale dell’ente Bruno Calvetta – trova ragione proprio nell’orientare e nel favorire l’acquisizione, la qualificazione e l’aggiornamento delle competenze, che sono il fattore fondamentale per rafforzare il potenziale di innovazione e di crescita in linea con le grandi transizioni, quella digitale, ambientale, demografica, che caratterizzano l’attuale contesto socio-economico a livello globale, e in linea con gli obiettivi programmatici che anche la nuova Camera di commercio, sotto la guida del presidente Pietro Falbo si è posta per dare sempre nuove opportunità a imprese e territorio».

E lo stesso presidente Pietro Falbo, nonostante fuori sede per impegni istituzionali precedentemente assunti, non ha voluto mancare di formulare direttamente alla neolaureata le sue congratulazioni intervenendo alla cerimonia in videochiamata.
Alla seduta di laurea, per l’Universitas Mercatorum, era presente Antonio Montagnese, collaboratore dell’Info point dell’ateneo telematico nella sede vibonese dell’ente camerale.(rvv)

Camera di Commercio e Arpacal insieme per la tutela dell’ambiente

Collaborazione tra Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Arpacal per la tutela dell’ambiente e la crescita economica. Una cooperazione fortemente voluta dal presidente Pietro Falbo e dal commissario straordinario Emilio Errigo che, nei giorni scorsi, hanno avuto un primo proficuo incontro durante il quale sono state gettate le basi per una serie di iniziative da intraprendere in maniera congiunta.

All’incontro hanno partecipato anche il direttore scientifico di Arpacal Michelangelo Iannone, il presidente della sezione regionale dell’Albo dei Gestori Ambientali Calabria Francesco Granato e il segretario generale della Camera di Commercio, Bruno Calvetta. Tra le prime attività da promuovere vi è, intanto, la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra i due enti per disciplinare le modalità di accesso alla banca dati dell’albo gestori ambientali, informazioni utili ad Arpacal ai fini della tutela ambientale. Ma anche ulteriori azioni finalizzate alla promozione dei temi della sostenibilità.

Il principale obiettivo che entrambi gli enti intendono perseguire in maniera congiunta è quello di diffondere i valori del diritto all’ambiente nel settore dell’economia. Le due sfere d’azione, infatti, non devono intendersi come antitetiche ma, al contrario, complementari. L’ambiente genera valore per l’impresa che ne beneficia ma con il dovere di tutelarlo.

«Assieme ad Arpacal abbiamo in animo di organizzare una serie di iniziative volte a sensibilizzare e coinvolgere gli operatori economici, e non solo, sui temi ambientali» ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo. «La Calabria è una terra che vanta infiniti tesori in termini paesaggistici, naturalistici, archeologici e storici».

«Il compito delle istituzioni è quello di creare valore e favorire la crescita del tessuto imprenditoriale senza però intaccare questo patrimonio. Ho molto apprezzato il punto di vista del commissario straordinario di Arpacal – ha aggiunto Falbo – professionista dalla lunga esperienza. Abbiamo deciso di stringere una partnership basata sulla promozione dei temi della sostenibilità ambientale e sulle positive ricadute sull’economia regionale. Ritengo strategica l’interazione tra enti e istituzioni che deve essere rivolta alla creazione di un sistema di sostegno alle attività imprenditoriali». (rcz)

Falbo (Camera Commercio) ha incontrato il nuovo prefetto di Crotone

Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, ha incontrato il prefetto di Crotone, Franca Ferraro.

Presente, all’incontro, la vicepresidente dell’Ente, Emilia Noce.

«Si è trattato – ha spiegato Falbo – di una visita che ho molto apprezzato e che ci ha consentito di avviare un rapporto di conoscenza che sicuramente si approfondirà nei prossimi tempi».

«Alla dottoressa Ferraro ho formulato un sincero benvenuto e un augurio di buon lavoro, manifestando la piena disponibilità mia personale e dell’intero ente camerale a continuare il proficuo rapporto di collaborazione, a conferma della positiva esperienza di dialogo e di confronto tra le istituzioni locali e l’Ufficio Territoriale del Governo maturata in questi anni. In questo primo colloquio – ha confermato il presidente Falbo – ho avuto modo di apprezzare la particolare attenzione del nuovo prefetto nei confronti del territorio crotonese. Al centro dell’incontro, la programmazione delle attività future da mettere in campo con la consueta sinergia che lega le due istituzioni, nel rispetto dei principi fondamentali di sicurezza e legalità».

«La Camera di Commercio – ha commentato la vicepresidente Noce – offre incondizionatamente piena disponibilità, alla collaborazione ed interazione tra sistema imprenditoriale ed i servizi di sicurezza pubblica, essenziale per lo sviluppo economico e sociale tanto auspicato dal territorio». Soddisfazione è stata espressa anche dal Prefetto Ferraro per il contributo che l’ente camerale da sempre fornisce alla Prefettura ed alle istituzioni crotonesi.

 

Intesa tra Legione Carabinieri e Camera di Commercio per contrasto ai reati ambientali

Intensificare i controlli per contrastare e reprimere i reati in materia ambientale. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra la Legione Carabinieri e la Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia.

A sottoscrivere l’intesa, il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo, dal comandante dei Carabinieri Forestali Calabria Giorgio Maria Borrelli, il segretario del comitato nazionale Albo Gestori Ambientali Pierluigi Altomare e il presidente della sezione regionale dell’Albo dei Gestori Ambientali Calabria Francesco Granato.

Con la stipula del documento si estendono le modalità di accesso alla banca dati dell’albo gestori ambientali oltre ai nuclei investigativi di polizia ambientale, agroalimentare e forestale e ai cinque gruppi di carabinieri forestali – oggetto di un precedente protocollo d’intesa – anche ai cinque comandi provinciali dei carabinieri.

L’accesso diretto al sistema dell’albo gestori ambientali consentirà di ottenere informazioni riguardanti le autorizzazioni al trasporto delle diverse categorie di rifiuti collegate alle relative aziende e ai mezzi. Uno strumento, quindi, a supporto delle attività di indagine della polizia giudiziaria ma utile, parallelamente, anche ad eseguire controlli su strada, più capillari e in tempo reale, finalizzati al contrasto dei reati ambientali.

Nello specifico, il protocollo d’intesa disciplina le modalità di accesso alla banca dati dell’albo gestori ambientali. Il sistema è, inoltre, dotato di una applicazione telefonica che consente di verificare, attraverso un semplice rilevatore di targa, se il mezzo sia autorizzato al trasporto di quella specifica tipologia di rifiuti. Un simile accordo era stato siglato già in passato con il comando regionale dei Carabinieri Forestali Calabria che si è oggi inteso estendere anche ai cinque comandi provinciali dei Carabinieri.

Gli accessi alla banca dati saranno consentiti ai nuclei investigativi di Polizia Ambientale agroalimentare e forestale, ai dipendenti dai cinque gruppi Carabinieri Forestale ed ai cinque Comandi Provinciali Carabinieri con l’obiettivo di rafforzare le azioni a sostegno del contrasto ai fenomeni di criminalità in un settore particolarmente delicato come quello dei dati relativi alle autorizzazioni al trasporto, all’intermediazione dei rifiuti e alle bonifiche anche di siti contenenti amianto.

«Il nostro patrimonio ambientale è un bene che deve essere tutelato ad ogni costo. Rappresenta ricchezza per le imprese del settore turistico e non solo. Leva di sviluppo strategico per la crescita dei nostri territori», ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, in apertura di lavori.

«Non possiamo consentire a nessun costo – ha concluso – che i nostri beni possano essere deturpati da criminali senza scrupoli che derubano del futuro le nuove generazioni. La Camera di Commercio ha deciso di fare la sua parte, mettendo a disposizione delle forze dell’ordine ogni strumento utile al contrasto delle eco-mafie. Siamo convinti che questa collaborazione intrapresa con il Comando Regionale Carabinieri Forestali Calabria, con il Comando Legione Carabinieri Calabria e con il Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali consentirà di implementare le attività allo scopo di limitare il traffico illecito di rifiuti».

Successivamente ha preso la parola il presidente della sezione regionale dell’Albo dei Gestori Ambientali Calabria Francesco Granato che ha sottolineato l’importanza di mettere a disposizione dell’Arma dei Carabinieri ogni strumento o informazione utile. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal segretario del comitato nazionale Albo Gestori Ambientali Pierluigi Altomare in video collegamento che ha annunciato l’organizzazione di iniziative indirizzate alle forze dell’ordine volte ad ampliare la diffusione e l’uso di simili sistemi. «Non è un accordo solo sulla carta» ha chiarito «ma è un accordo davvero operativo».

Di «fatto straordinario» ha parlato nel suo intervento il comandante dei Carabinieri Forestali Calabria, Giorgio Maria Borrelli in video collegamento da Roma, dove ha assunto un nuovo incarico. «Ho voluto sottoscrivere io stesso questo protocollo d’intesa per chiudere simbolicamente un ciclo in terra di Calabria».

Il comandante ha poi sottolineato le potenzialità di questo strumento che ha il duplice scopo di agire «come deterrente ma anche di mettere ordine nel comparto produttivo. In tal modo – ha spiegato – si favorisce la libera concorrenza tra le imprese». Ovviamente, il principale obiettivo resta «il contrasto al traffico illecito di rifiuti. Si tratta di un sistema speditivo ma che si è dimostrato di grande utilità. Non più di due giorni fa, queste specifiche attività di controllo sul territorio ci hanno consentito di intercettare due trasporti di rifiuti non regolamentari. Da oggi tutte le pattuglie dell’Arma potranno disporre di questo applicativo che rende più fitte le maglie dei controlli».

«Siamo ben lieti di sostenere ogni azione posta in essere dalle forze dell’ordine per garantire la massima trasparenza e legalità in una materia delicata come quella del rispetto dell’ambiente» ha dichiarato il segretario generale della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Bruno Calvetta. «Con questo protocollo rendiamo immediatamente disponibili tutte le informazioni a supporto delle attività di contrasto ai fenomeni criminali puntando a rendere più capillari i controlli sul territorio». (rcz)

 

La Banca d’Italia in supporto delle imprese, in Camera di Commercio un incontro formativo

Nei giorni scorsi, il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Pietro Falbo, ha incontrato il direttore della filiale calabrese della Banca d’Italia, Marcello Malamisura.

Al termine dell’incontro, inoltre è emerso che è in fase di programmazione un incontro formativo e informativo a beneficio di associazioni di categoria, stakeholders e operatori commerciali al fine di pianificare, assieme alla filiale regionale della Banca d’Italia, le azioni da intraprendere a sostegno delle aziende e del tessuto produttivo.

Nel corso del colloquio, finalizzato a creare una forte sinergia tra i due enti, si sono affrontati i principali nodi dell’economia calabrese e messe sul tavolo le possibili strategie da intraprendere in maniera congiunta. È proprio in questa direzione che si muove la giornata formativa fortemente voluta dal presidente della Camera di Commercio e dal direttore della Banca d’Italia al fine di offrire il massimo supporto informativo alle imprese del territorio; in particolare, per quel che riguarda l’accesso ai dati della centrale dei rischi.

«La Banca d’Italia può svolgere un ruolo di primo piano offrendo strumenti utili alle imprese al fine di alleviare le oggettive difficoltà in cui versano, aggravate dal complesso quadro economico globale» ha dichiarato il presidente dell’ente camerale Pietro Falbo al termine del colloquio.

«Rivolgo un ringraziamento al direttore, Marcello Malamisura, per la disponibilità e la sensibilità dimostrata. La giornata formativa rappresenterà senz’altro il primo passo di una proficua collaborazione che vedrà i due enti al fianco delle imprese». (rcz)

Falbo (Camera di Commercio) a confronto con Associazioni di categoria su criticità delle imprese

Nei giorni scorsi, nella sede vibonese della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, il presidente Pietro Falbo e il vice Antonino Cugliari hanno incontrato i vertici provinciali di Associazioni di Categoria, Ordini professionali, Organizzazioni sindacali per discutere delle criticità e potenzialità delle imprese del territorio.

Alla riunione erano anche presenti il segretario generale Burno Calvetta, i consiglieri camerali di riferimento territoriale Rosalinda Romano e Salvatore Nusdeo, pure quali rappresentanti  Confcommercio unitamente a Giovanni Ferrarelli e sempre come rappresentanze associative Giuseppe Porcelli, Confagricoltura, Pasquale Giogà, Confartigianato; Anselmo Pungitore, Confindustria; Illuminato Santoro, Copagri; Carlo Malfarà Sacchini, Casartigiani; lo stesso Vice Presidente Cugliari per CNA; Sebastiano Monaco per la Cisl; per gli Ordini Professionali Fabio Foti, Architetti e Paesaggisti; Marica Inzillo, Avvocati; Maria Teresa Albano, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Francesco La Piana, Consulenti del Lavoro; Nazzareno Monteleone, dottori Agronomi e Forestali. 

Il presidente Falbo nell’aprire i lavori ha innanzitutto ringraziato i presenti per aver garantito un’ampia e qualificata partecipazione a quello che ha definito un «Tavolo di concertazione sullo sviluppo territoriale che la nuova Camera di Commercio ha voluto qui avviare per fare massa critica e soprattutto perché possano essere messe sistema le eccellenze del territorio secondo le sue vocazioni e secondo le istanze che da questo provengono».

«Per farlo –ha sottolineato il Presidente Falbo – non potevamo che relazionarci proprio con voi che siete quei corpi intermedi altamente consapevoli delle criticità come delle potenzialità di questa provincia, invitandovi ad individuare nella nuova governance della Camera di Commercio unificata interlocutori e alleati forti e determinati su percorsi e obiettivi comuni e condivisi. Partiamo certo da una congiuntura  difficile e da una realtà socio-economica complessa, ma anche da dati positivi che evidenziano una realtà sicuramente in controtendenza rispetto alle casistiche non lusinghiere in cui spesso veniamo relegati».

«È proprio la provincia vibonese a primeggiare con un +8,3% di crescita di imprese giovanili, dai 18 ai 35 anni – ha illustrato – a fronte di un trend nazionale di – 3% a cui si aggiunge il primato, sempre nazionale, per il maggior numero di accessi degli imprenditori locali al Cassetto Digitale. Su queste basi oggi avviamo questo Tavolo, aperto a nuove adesioni, che vuol anche essere un luogo fisico dove periodicamente ritrovarsi per approfonditi confronti e proficue concertazioni».

«Tutto questo – ha detto Cugliari – trova maggiori opportunità di efficacia ed efficienza proprio nella strutturazione della nuova Camera che accresce la rappresentanza e il potere negoziale dei tre territori interessati, le cui unicità non vengono mortificate, ma anzi esaltate nella integrazione e nella complementarietà. In questo Tavolo, dunque, dobbiamo creare quella sintesi di idee, competenze, esperienze che, sotto la sapiente guida amministrativa del Segretario generale, si traduca in progettualità utile alla crescita innovativa e competitiva del nostro sistema economico, imprenditoriale e sociale».

Su queste premesse si è aperto il confronto con le rappresentanze associative presenti all’incontro che hanno trovato convergenza quanto a impostazioni metodologiche e operative che danno centralità alla narrazione del territorio con visione ampia, strategica e competitiva, e in tutte le sue sfaccettature. Gli obiettivi: promuovere imprese, comparti produttivi e risorse tutte in un’ottica di filiera; rilanciare le infrastrutture strategiche, comprese quelle portuali; migliorare e potenziare i servizi turistici anche in una prospettiva di destagionalizzazione; incentivare occupazione di qualità dialogando con il mondo dell’Alta Formazione nonché attraverso la qualificazione professionale e l’aggiornamento dei lavoratori e l’orientamento dei giovani verso le nuove professioni richieste dal mercato; favorire innovazione, digitalizzazione e internazionalizzazione delle imprese, così come il ricorso agli strumenti di giustizia alternativa con risparmio di tempi e costi;  puntare su sostenibilità ambientale e rigenerazione urbana in un dialogo costante tra fascia costiera ed entroterra, migliorando così l’ambiente economico e sociale di riferimento e la qualità della vita. Tutto questo per rendere il territorio attrattivo per i residenti, per i turisti, per nuovi investimenti e per scongiurare quel pericolo di ulteriore e progressivo impoverimento legato alla migrazione, soprattutto giovanile, e alla desertificazioni dei luoghi.

Solo alcuni temi di un più vasto elenco di argomenti da porre all’ordine del giorno di ulteriori incontri che l’assemblea, condividendo il suggerimento del Presidente Falbo, strutturerà sotto forma di laboratori tematici e che verranno a breve calendarizzati dal Vice Presidente Antonino Cugliari per rendere operative le intese preliminari ieri formalizzate. 

«Fare squadra è fondamentale – ha detto il segretario generale Bruno Calvetta – Occorre dialogo e reciproco ascolto. Questo Tavolo di concertazione è strumento privilegiato quale forum d’incontro che vede nella nuova Camera di Commercio un interlocutore attento e capace di forte  rappresentanza e operatività».

Massima disponibilità allo scopo è stata dichiarata anche dai consiglieri camerali Rosalinda Romano (anche componente di Giunta) e Salvatore Nusdeo che si sono detti pronti al dialogo e sostenere istituzionalmente le progettualità condivise. (rvv)

 

Falbo (Camera di Commercio) in visita allo stabilimento Callipo

Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, ha fatto visita allo stabilimento della Callipo, azienda vibonese di produzione e commercializzazione di conserve alimentari derivate dalla lavorazione del tonno. 

Accompagnato dal segretario generale, Bruno Calvetta, il presidente Pietro Falbo è stato accolto dall’amministratore della società Pippo Callipo che li ha guidati all’interno dei reparti produttivi dello stabilimento.

«Possiamo vantare la presenza di un’azienda storica e radicata nel nostro territorio che ha saputo coniugare tradizione e innovazione. È questo il segreto del suo successo – ha aggiunto Falbo –, durante la visita abbiamo, infatti, potuto constatare come la Callipo riesca a far sapientemente convivere una produzione artigianale al fianco delle più innovative tecnologie presenti sul mercato».

L’amministratore del gruppo, Pippo Callipo, ha ringraziato il presidente e il segretario generale per la visita: «In Calabria abbiamo bisogno di potenziare un modello socio-economico alternativo per contrastare con maggior efficacia la pervasività delle organizzazioni criminali, purtroppo presenti sul nostro territorio. L’azienda Callipo – ha continuato Falbo – ha dimostrato di saper fare la differenza diventando anche solido punto di riferimento per tanti dipendenti impiegati nelle attività del gruppo». 

«La Callipo è un’azienda che ha deciso di puntare su una produzione prettamente artigianale senza rinunciare però ai benefici apportati dalle innovazioni 4.0. Nel ciclo di produzione, infatti, le tecnologie vengono ancora affiancate ad un impiego massivo di dipendenti» ha dichiarato il segretario generale dell’ente camerale, Bruno Calvetta. 

«Un fattore determinante nel successo di una realtà imprenditoriale che ha saputo fare della qualità del prodotto leva di sviluppo per un intero territorio e trampolino di lancio verso i mercati internazionali. Nello stabilimento vi sono continui controlli qualità del prodotto per garantire la massima tutela dei consumatori. Non si può sottacere – ha concluso Calvetta – la solidità e l’eccellenza di un modello produttivo che da solo impiega quasi cinquecento dipendenti». (rvv)

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo aderisce a Mirabilia Network

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, da quest’anno parteciperà ai progetti volti allo sviluppo turistico realizzati da Mirabilia Network.

Un’adesione che è stata decisa al termine di un’audizione dei due rappresentanti dell’associazione senza fini di lucro costituita da Unioncamere nazionale e che conta già all’attivo la partecipazione di 18 Camere di Commercio italiane.

Il presidente, Angelo Tortorelli, e il coordinatore, Vito Signati, sono stati auditi nel corso di una riunione di giunta dell’ente camerale in cui sono state esposte le attività sinora svolte da Mirabilia Network, nata per mettere in collegamento e valorizzare aree accomunate dalla rilevante importanza storica, culturale e ambientale, nonché caratterizzate dalla presenza di siti Unesco.

Mirabilia oggi rappresenta un quinto del turismo italiano per un valore aggiunto stimato di 296 milioni di euro. Nei territori in cui opera si registra il 19% degli arrivi turistici totali e il 18,3% delle presenze turistiche totali, ovvero circa 25 milioni di arrivi e 80 milioni di presenze, di cui la metà stranieri, con flussi in crescita tra il 2014 e il 2019 oltre la media nazionale.

Successivamente, la giunta – coordinata dal presidente, Pietro Falbo, con l’assistenza del segretario generale, Bruno Calvetta – ha approvato gli atti posti all’ordine del giorno. Tra i principali vi sono la nomina della commissione per la costituzione dell’organismo indipendente di valutazione e la regolamentazione delle modalità di concessione di contributi. La giunta ha poi deciso di rinnovare per un ulteriore anno il finanziamento di borse di studio erogate dalla biblioteca della Camera di Commercio e licenziato la richiesta ad Unioncamere di un contributo straordinario per lo svolgimento delle attività in favore del territorio.

«Siamo particolarmente soddisfatti dell’adesione a Mirabilia Network – ha dichiarato il presidente Falbo –. Questi progetti, che coinvolgono già diversi enti camerali in Italia, serviranno senz’altro a valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale e ambientale. Siamo lieti di far parte di questa rete che siamo sicuri riuscirà a rappresentare un valore aggiunto per le nostre imprese». (rcz)

 

Falbo (Camera Commercio) a Nizza: Particolare attenzione ad agroalimentare e ristorazione calabrese

Il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, ha incontrato, a Nizza, il presidente della Camera di Commercio di Nizza Jean-Pierre Savarino, con il vicepresidente Cedric Messina e con il presidente per la Camera della Regione Paca, Philippe Renaudi

Un incontro proficuo, da cui è emerso come la Costa Azzurra osserva, con particolare attenzione, il settore agroalimentare e, in genere, il sistema di ristorazione calabrese.

La visita istituzionale in Costa Azzurra è servita ad avviare una partnership tra le due Camere di Commercio ai fini di un reciproco interscambio commerciale, anche alla luce delle affinità esistenti tra i due territori. La naturale vocazione al turismo e all’enogastronomia di eccellenza accomuna le due aree affacciate sul Mar Mediterraneo che puntano a condividere soluzioni per affrontare insieme le sfide che si profilano all’orizzonte. Ad esempio, una più efficace gestione del ciclo delle acque e una maggior attenzione alla tutela dell’ambiente, fattori utili a garantire elevati standard a prodotti già dotati di qualità eccellente.

In tal senso, si è ragionato delle modalità di accesso condiviso ai fondi comunitari per aree omogenee sfruttando analoghe leve di sviluppo e replicando modelli rivelatisi vincenti. Nel corso negli incontri è, inoltre, emerso un grande interesse nei confronti dell’enogastronomia calabrese che si punta a consolidare attraverso una pianificazione ad hoc. Si è convenuto sulla necessità di organizzare una serie di eventi a Nizza e parallelamente in Calabria cui far partecipare imprese della provincia di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia disponibili a proporre i loro prodotti sul mercato francese, e viceversa.

Contestualmente, si è condivisa l’esigenza di collaudare una rete di collegamento per facilitare la mobilità tra i due territori attraverso specifici protocolli d’intesa con l’obiettivo di migliorare gli scambi commerciali e la presenza delle aziende calabresi in Costa Azzurra. Oggetto di successivi accordi tra i due enti sarà anche l’implementazione di uno specifico sistema allo scopo di disciplinare il monitoraggio delle acque, da cui in larga parte dipende la qualità delle produzioni enogastronomiche dei due territori. 

«Ringrazio il presidente e il vicepresidente della Camera di Commercio di Nizza per la proficua collaborazione – ha dichiarato il presidente dell’ente camerale, Pietro Falbo –. Un utile confronto che ci ha consentito di riflettere in maniera condivisa sulle strategie di sviluppo dei rispettivi territori. Argomenti che saranno certamente approfonditi in primavera in occasione di una visita istituzionale in Calabria già programmata con i rappresentanti della Camera di Commercio, quando saremo ben lieti di poter ricambiare l’ospitalità». (rrm)