CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al via il Festival del Sociale

Domani, a Cassano allo Ionio, alle 20, all’Auditorium delle Terme Sibarite, è in programma, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Sociale, promosso da Life Comminication con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Cassano All’Ionio.

Il Festival, con la direzione di Domenico Gareri, ancora una volta rappresenterà una importante vetrina televisiva nazionale grazie ai patrocini dell’assessorato alle politiche sociali della Regione Calabria e del Comune di Cassano allo Ionio, alla collaborazione delle Terme Sibarite e del Flag dello Ionio e al supporto degli storici sponsor.

Le storie di chi è impegnato ogni giorno sul territorio a portare avanti le istanze del mondo del volontariato, delle istituzioni e dei servizi della rete territoriale saranno al centro di una serata che sarà arricchita anche dalla partecipazione di alcuni testimoni d’eccezione: la cantante Manuela Villa, l’ex ginnasta Nicoletta Tinti, il pianista Ivan Dalia, il duo di voci Shark & Groove e la partecipazione straordinaria della psicologa, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi.

Nel corso della manifestazione, riceveranno il “Premio Festival del Sociale”: la psicologa e arte-terapeuta Maria Marchio, la presidente dell’associazione “Libere donne”, Caterina Villirillo, e i rappresentanti regionali dell’Ente Nazionale Sordi, Unione italiana ciechi e ipovedenti, Associazione italiana persone down, Consolidal, IAPB, Special Olympics, Fish e Fand Calabria.

Interverranno il sindaco della Città di Cassano allo Ionio, Giovanni Papasso, l’assessore alle politiche sociali della Regione Calabria, Gianluca Gallo, e la senatrice Silvia Vono. In collegamento anche la ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti. L’ingresso alla serata – nel rispetto delle normative anticovid – sarà consentito solo su invito, previa esibizione del green pass. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Successo per il talk “Marina di Sibari: l’impegno continua”

Successo, a Marina di Sibari, per il talk Marina di Sibari: l’impegno continua, che ha visto il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, informare i cittadini su quanto fatto e, soprattutto, su quanto resta da fare, e che ha visto la partecipazione, anche, della Giunta comunale, il Capo ufficio stampa del Comune, Mimmo Petroni, il social media manager Luigi Cristaldi, molti rappresentanti del consiglio (compreso il presidente Lino Notaristefano) e tanti tecnici comunali.

Si è discusso di abusi edilizi, videosorveglianza, di presenze turistiche, qualità dell’acqua, raccolta differenziata, eventi estivi, trasporti, del nuovo brand turistico Visit Cassano-Sibari e, soprattutto, di quanto fatto per il villaggio turistico e di quanto resta ancora da fare.

La serata è iniziata con la presentazione del nuovo spot di promozione turistico e con la cerimonia di consegna dei lavori della Piazza “Rosa dei Venti” che, da settembre, verrà completamente ricostruita. Per la realizzazione degli interventi previsti sarà impegnato un finanziamento complessivo pari a 230 mila euro di cui 180 mila euro erogati dal Ministero dell’Interno nell’ambito dell’attribuzione ai Comuni dei contributi destinati per investimenti di opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l’anno in corso e i restanti 50 mila euro con fondi di bilancio dell’ente locale.

L’obiettivo è abbattere le barriere architettoniche e avere una piazza moderna. L’impresa e il progettista hanno raccontato che la piazza sarà molto più ecosostenibile: le panchine, costruite in materiale riciclabile, avranno dei pannelli solari e la possibilità di ricaricare telefonini e computer per lavorare all’aperto.

Sarà prevista la possibilità di installare una rete wireless, i materiali saranno tutti moderni, al centro della piazza sarà impresso il Toro Cozzante, simbolo dell’antica Sybaris, che lega l’antichità al nuovo corso voluto dall’Amministrazione Comunale. I lavori, infine, permetteranno di avere un sistema di smaltimento delle acque più facile, con una condotta che si autopulisce garantendo, così, meno allagamenti.

Successivamente si è passati ad un excursus sul lavoro fatto partendo dal 2012 quando, appena insediata, l’Amministrazione Papasso ha avviato una serie di attività per la tutela degli interessi pubblici contro i casi di usurpazione delle aree di uso pubblico e della pineta di Marina di Sibari. È stata portata finalmente l’acqua potabile nelle piazzette ed il villaggio è stato ripulito dalle erbacce e dai rifiuti, tanto che residenti e commercianti hanno pubblicamente ringraziato il sindaco Papasso per l’impegno e l’attivismo dimostrati.

Poi, nel 2013, la svolta: con una delibera storica, il Consiglio Comunale cassanese ha proceduto alla consegna definitiva di tutte le opere di urbanizzazione primaria e delle aree di uso o interesse pubblico, di modo da legittimare, così, il Comune ad intervenire sulle reti infrastrutturali e impiantistiche.

«I lavori già realizzati – ha raccontato il sindaco Papasso – sono sotto gli occhi di tutti: dalla riqualificazione delle piazze, agli interventi sulla rete idrica e sull’impianto di potabilizzazione; dalla pulizia del verde alla raccolta differenziata. Lo scorso anno ci siamo ritrovati qui per “dare nuova luce” a Marina, accendendo l’impianto di pubblica illuminazione installato sul viale d’ingresso al villaggio».

«Tantissime sono, però – ha detto ancora – ancora le esigenze da soddisfare e le opere da realizzare per rendere Marina di Sibari accogliente e vivibile per chi sceglie le sue meravigliose spiagge per trascorrere le proprie vacanze o per chi, invece, ha scelto di viverci tutto l’anno».

«Come dicevamo – ha aggiunto – gli impianti a rete e, in modo particolare, la rete idrica del villaggio, sono inadeguati e necessitano di interventi sostanziali. Le tubazioni della rete idrica, infatti, sono sottodimensionate e realizzate con materiali non idonei, soprattutto se posizionate, come lo sono, in un terreno salmastro ed aggressivo; alcuni tratti si trovano addirittura in giardini privati, per cui è problematico intervenire per riparare le frequenti rotture».

«Allo stesso modo – ha detto ancora – la rete fognante è pericolosamente inadeguata, non funzionante e di difficile manutenzione, a causa delle condotte sottodimensionate e non adeguatamente isolate. La mancanza della rete di raccolta delle acque bianche, infine, contribuisce al malfunzionamento della rete fognante e sappiamo bene che basta anche un breve temporale per causare danni e allagamenti. Questi, infatti, sono i veri problemi che la popolazione di Marina di Sibari vorrebbe vedere risolti».

«Come prima cosa – ha specificato Papasso – siamo intervenuti sull’impianto di potabilizzazione. L’acqua dei pozzi utilizzati a Marina di Sibari presentava valori di Ferro, Manganese, Ammoniaca, torbidità e inquinamento organico, molto oltre i valori limite previsti dalla Legge 31/2001 che detta le caratteristiche di potabilità. Per garantire alla popolazione acqua di buona qualità, ma soprattutto sempre potabile, negli anni sono stati realizzati 2 interventi tra il 2015 e il 2020 (costati in totale 360mila euro) che ci hanno permesso di avere, all’uscita del potabilizzatore, l’acqua potabile. Ecco perché ora bisogna risolvere il problema delle condotte che arrivano alle case perché il prezioso liquido si inquina in queste che sono vetuste, mal fatte e con materiali non idonei».

Il problema è il costo: l’Area Tecnica comunale ha stimato un costo complessivo per questo intervento di ben nove milioni di euro, una cifra esorbitante per il bilancio comunale, ecco perché si sta cercando di accedere a dei bandi pubblici.

«Abbiamo partecipato nel luglio dello scorso anno – ha ricordato Papasso – con un progetto di fattibilità tecnico-economica per “Interventi di sistemazione e di riqualificazione funzionale e urbanistica dell’area portuale Laghi di Sibari – Marina di Sibari” ad un avviso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a valere sui fondi Pac Infrastrutture e Reti 2014-2020. Un progetto ambizioso, dell’importo di 4 milioni e 600mila euro che interessa anche l’area turistica che comprende Marina di Sibari, i Laghi di Sibari ed il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Purtroppo questo progetto non è stato finanziato dal Ministero con le risorse messe a disposizione per questo bando, ma è stato comunque utilizzato per partecipare ad altri avvisi pubblici e confidiamo possa essere realizzato con altri fondi».

Ma lo stesso progetto è stato ripresentato sia nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza visto che il Sindaco di Cassano fa parte della Rete dei Sindaci Recovery Sud, che ha raccolto le proposte dei territori da inviare al Governo centrale in previsione della concreta attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e sia tramite la preparazione di una scheda intervento inviata alla Regione Calabria da inserire in un accordo di programma quadro sulle infrastrutture per il turismo e l’ambiente.

«Tanto è stato fatto – ha concluso Papasso – ma vogliamo fare molto altro ancora per rispettare l’impegno che abbiamo preso con i residenti di Marina di Sibari».

A conclusione del talk sul palco sono saliti anche la Consigliera con delega alla Sanità, Carmen Gaudiano, e il dottor Giancarlo Filice che ha donato al Comune di Cassano un defibrillatore cardiaco di ultima generazione che sarà a servizio del villaggio per farne un’area cardioprotetta. Un momento toccante a degna conclusione di un dibattito sentito e partecipato. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Successo per la 1° edizione del Premio di danza “Magna Graecia”

Si è chiusa, con successo, a Cassano allo Ionio, la prima edizione del Premio di danza “Magna Graecia”, primo concorso regionale che ha coinvolto diverse scuole della Calabria con la finalità di promuovere la cultura nel territorio della Sibaritide e voluto fortemente dall’Amministrazione comunale.

Ad aprire la serata erano stati i saluti del sindaco della Città di Cassano, Gianni Papasso, e dell’assessore alla Cultura, Annamaria Bianchi. Dopo i saluti anche del presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna, padrone di casa che ha ospitato l’evento, la giuria, composta dallo special guest Raffaele Paganini, ballerino e attore teatrale italiano conosciuto in tutto il mondo, affiancato da due giovani talentuosi ballerini professionisti cassanesi Greta Martucci e Francesco Rodilosso, ha faticato non poco per scegliere i vincitori.

Tutti i ballerini, infatti, hanno dato il loro meglio per cercare di arrivare all’assegnazione di alcune borse di studio in palio. La ballerina Greta Martucci, nello specifico, ha assegnato le borse di studio con ammissione diretta per la  scuola professionale “Brancaccio danza” all’interno del Teatro Brancaccio, diretta da Alessia Gatta, coreografa della [RitmiSotterranei] dance company e da Alesssandro Rende, docente e ballerino del Teatro dell’opera di Roma.

Un luogo di incontro, di studio e innovazione destinato ad accogliere bambini/e e ragazze/i dai 4 ai 24 anni con una scuola e un triennio professionale con coreografi e danzatori di fama internazionale ma non solo, anche un centro specializzato dove coltivare e trasmettere la passione per la danza e per l’arte teatrale.

Il performer Francesco Rodilosso, invece, ha assegnato quelle del progetto Create Danza Yung che vede una serie di training proiettati alla formazione professionale la compagnia Create Danza di Filippo Stabile e vari festival tra cui Ramificazioni Festival, il primo festival della danza in Calabria sostenuto dal ministero.

I vincitori del premio sono stati: Angelica Paternostro, Antonio Affortunato  e l’Accademia di danza “BDS Duo“. Tantissime le scuole partecipanti: Asd Scarpette Rosse Cerisano, Accademia Cuba Danza Castrovillari, Scuola Internazionale di Danza Rossano, Accademia di danza BSD Trebisacce, Scuola di danza Sybaris lauropoli, Stage Academy Ballet Schiavonea di Corigliano, Centro Danza Ilaria Dima Montanti Uffugo, New Generation Ballet Rende.

La conduzione è stata affidata a Francesca Ramunno di Rlb, mentre la direzione artistica a Grazia Ciappetta. Fotografia: Maurizio Guarino.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Circa 1 milione di euro per trasformare il Palazzo di Città in edificio a energia quasi zero

Sono circa 1 milione di euro la somma stanziata dal gestore dei servizi energetici al Comune di Cassano allo Ionio per interventi di trasformazione del Palazzo di Città in edificio a ‘energia quasi zero’. Lo ha reso noto il sindaco, Gianni Papasso, che si tratta di un bel risultato, che «testimonia l’impegno diuturno dell’amministrazione e l’attenzione a non lasciarsi sfuggire le opportunità di far arrivare risorse per la città».

 Dopo il finanziamento ottenuto dalla Regione Calabria per l’adeguamento sismico dell’immobile che ospita il Municipio per 1.691.649,60 euro, l’ufficio tecnico comunale, su specifica richiesta del Sindaco Giovanni Papasso, ha elaborato una proposta progettuale riguardante l’efficientamento energetico dell’edificio. Per quanto riguarda il Palazzo di Città, in particolare, è bene ricordare che è stato già ottenuto un finanziamento per l’adeguamento sismico, per il quale è stata svolta la gara d’appalto per l’affidamento dei servizi tecnici per la progettazione e la direzione dei lavori, e che si è in fase di redazione del progetto esecutivo.

Per l’efficientamento energetico, invece, era stata inviata  al Gse (Gestore  dei  Servizi Energetici) una richiesta di incentivo lo scorso mese di maggio, che ora è stata accolta, così che è stato impegnato in favore del Comune di Cassano un importo di € 974.849,44. Il progetto di efficientamento, ha riferito il primo cittadino, prevede la trasformazione del Palazzo di Città in “edificio ad energia quasi zero”, attraverso una serie di interventi, quali l’installazione di pannelli isolanti, la sostituzione degli infissi e dei corpi illuminanti con lampade led, l’installazione di pompe di calore e di un impianto fotovoltaico. (rcs)

La lettera del sindaco Gianni Papasso ai turisti per l’estate

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha scritto una lettera indirizzata a tutti i turisti che hanno scelto la città come meta dove passare l’estate.

«Carissimi, benvenuti! È per noi occasione di grande gioia potervi accogliere nella nostra bellissima terra. È la terra ove nacque e si sviluppò la leggenda di Sybaris e ove, ancor prima di Sybaris, l’uomo antico ha cominciato a modellare il paesaggio e a scrivere la storia» ha scritto il sindaco Papasso, aggiungendo che «è terra ricca, per tutto quanto la natura le ha regalato e per la suggestiva bellezza del suo variegato paesaggio, che ha affascinato viaggiatori e studiosi di ogni tempo».

«Un microcosmo quasi fiabesco – continua la lettera – dai colori contrastanti e, allo stesso tempo, armonici, dove il verde della Piana di Sibari, incorniciata dalla nuda maestà della  dentellata Catena Appenninica, si adagia sull’ immensa distesa di spiaggia dorata, lambita dolcemente dalle acque cristalline del Mare Ionio. Quel Mare che, nei secoli, ha unito terre lontane ed ha consentito il passaggio di popoli diversi, che qui si sono incontrati, fusi e contaminati a vicenda, dando vita al patrimonio di saperi, tradizioni e rituali che, oggi, caratterizzano la cultura ed il modo di essere della nostra gente, vivace ed affabile, votata all’ospitalità».

«Il passaggio della storia  e dei popoli – ha, inoltre, argomentato il primo cittadino di Cassano – hanno lasciato tracce indelebili nelle stupende cavità carsiche delle Grotte di S. Angelo, nel dedalo di viuzze e vicoli dell’antico centro storico,  nella Basilica Cattedrale della Madonna del Lauro e nell’Abbazia di S. Maria della Catena e nelle altre antiche Chiese, nel verde lussureggiante delle Terme Sibarite, nello scenario meraviglioso della Riserva della Foce del Crati e del Laghi di Sibari, nel Parco e nel Museo Nazionale Archeologico di Sibari e in ogni angolo di  questa città di rara bellezza, che vi invitiamo a visitare e scoprire, per comprenderne il senso ed uscirne carichi di emozioni».

«Nell’augurare, infine, buone vacanze – ha concluso – al popolo di turisti e villeggianti presenti sul territorio cassanese, il sindaco Papasso, ha preso impegno a produrre ogni sforzo per rendere piacevole, sicuro e tranquillo il soggiorno in questo angolo stupendo di terra di Calabria, perché, possiate ritornare alle vostre case carichi di sensazioni positive ed annoverare questa esperienza  fra i ricordi più  belli e significativi». (rcs)

Il Comune di Cassano allo Ionio promosso per la trasparenza nella Pubblica Amministrazione

Il Comune di Cassano ha superato, a pieni voti, l’esame di Trasparenza nella Pubblica Amministrazione dell’Organismo Indipendente di Valutazione, istituito da Anac. Lo ha reso noto, con soddisfazione, il sindaco Gianni Papasso, ringraziando il segretario generale Ciriaco Di Talia, responsabile della Trasparenza e di tutti i dipendenti comunali per il risultato raggiunto, nonché per i membri dell’Oiv che hanno svolto un ruolo fondamentale nel percorso di miglioramento degli adempimenti legati alla trasparenza.

L’Organismo indipendente di valutazione (Oiv), per come previsto dal Dipartimento del Governo della Funzione pubblica, monitora, in particolare, il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e integrità dei controlli interni ed elabora una relazione annuale sullo stato dello stesso, formulando proposte e raccomandazioni ai vertici amministrativi; valida la Relazione sulla performance; garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione; propone, sulla base del sistema di misurazione e valutazione, all’organo di indirizzo politico‐amministrativo, la valutazione annuale dei dirigenti di vertice e l’attribuzione ad essi dei premi.

Con esplicito riferimento alla Trasparenza, si segnala che L’Anac, con la Delibera n. 294 del 13 aprile 2021, aveva stabilito entro il 30 giugno 2021 la pubblicazione dell’attestazione degli Oiv (Organismi Indipendenti di Valutazione), completa della griglia di rilevazione e della scheda di sintesi, all’interno della sezione Amministrazione Trasparente. Nel documento vengono presentate modalità di predisposizione delle attestazioni e sono presenti le prime indicazioni sull’attività di vigilanza che l’Autorità intende effettuare nel corso del 2021.

Anche per questo adempimento 2021, è stato evidenziato da Palazzo di Città, l’attività di monitoraggio è concentrata in particolar modo su alcuni obblighi di pubblicazione ritenuti rilevanti sotto il profilo dell’uso delle risorse pubbliche. A stilare la relazione annuale per il Comune di Cassano è stato il Presidente dell’Organismo indipendente di valutazione dell’Ente. Il dottor Giuseppe Vizzari, insieme alle dottoresse Maria Teresa Marino e Rossella Varcasia, hanno certificato, dopo una serie di attente verifiche, sia che l’Ente ha individuato misure organizzative che assicurano il regolare funzionamento dei flussi informativi per la pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente” e sia che ha individuato nella sezione Trasparenza del PTPCT i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi della vigente normativa sulla Trasparenza nella Pubblica amministrazione (d.lgs. 33/2013).

Tale risultato è stato raggiunto anche grazie all’attività svolta dai componenti dell’Oiv che con spirito costruttivo hanno sempre supportato l’attività del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (il Segretario Generale). Nello specifico, la verifica ha riguardato le sezioni della Trasparenza relative alla Performance, Bandi di gara e contratti, Bilanci, Beni immobili e gestione patrimonio, Controlli e rilievi sull’amministrazione, Interventi straordinari e di emergenza.

«Ora la relazione – ha concluso il primo cittadino – sarà inviata all’Autorità Nazionale Anticorruzione stessa. Da pochi mesi, ha aggiunto Gianni Papasso, c’è stato un importante cambio di passo tra gli uffici comunali. Molti nostri dipendenti crescono, si aggiornano e c’è più collaborazione. È per questo, ha concluso, che i risultati si vedono anche rispetto al recente passato. Sarà una spinta ulteriore per fare ancora meglio per il futuro». (rcs)         

La discarica in contrada La Silva a Cassano allo Ionio sarà chiusa e bonificata

La discarica in contrada La Silva, a Cassano allo Ionio, sarà chiusa e bonificata. È quanto è emerso al termine dell’incontro all’Assessorato regionale all’Ambiente, tra il sindaco Gianni Papasso e l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio. Presente anche l’ing. Vincenzo De Matteis.

La discussione è stata incentrata, in particolare, sui contenuti dell’ordinanza presidenziale n. 41 dell’11 giugno scorso, che prevede la bonifica della prima buca mediante il preliminare del livellamento con ulteriori abbanchi di 29 mila mc. di rifiuti. In proposito, nel corso del confronto, il sindaco Papasso ha espresso tutta la sua contrarietà e anche il rammarico dell’amministrazione locale, per non essere stati preliminarmente informati del contenuto dell’ordinanza in questione e richiesta l’attuazione della precedente ordinanza presidenziale n.45 dello scorso anno, che, come si ricorderà, prevedeva la chiusura definitiva della discarica.

Dal canto suo, l’assessore Di Caprio, dopo avere ribadito e confermato l’impegno della chiusura della discarica, ha messo, però, in risalto l’emergenza rifiuti che investe l’intera Regione Calabria, chiedendo al primo cittadino di Cassano un ulteriore sacrificio di “solidarietà ambientale”. I rappresentanti istituzionali della Regione Calabria e del Comune di Cassano, dopo varie discussioni che hanno riguardato principalmente i tanti ritardi accumulatisi in Calabria nella realizzazione degli impianti e delle discariche di servizio, al fine di tutelare l’immagine della Regione in cui è già presente un notevole afflusso turistico, hanno convenuto che, eccezionalmente, le quantità di rifiuti per livellare la prima buca attualmente priva della definitiva copertura, saranno ridotte a un terzo rispetto a quanto previsto nell’ultima ordinanza e, quindi, pari a una quantità non superiore a 10 mila mc. con una quantità giornaliera di conferimento non superiore a 120 tonnellate.

Nell’occasione, le parti si sono accordate anche per quanto riguarda i lavori relativi alla chiusura definitiva della prima buca, attualmente sprovvista di copertura definitiva, con possibile pericolo per l’ambiente, oltre a quelli già previsti per la quarta buca, i cui oneri saranno a totale carico dell’Ente Regione Calabria.

Si è, inoltre, convenuto, che il Comune di Cassano All’Ionio potrà conferire i propri rifiuti negli impianti autorizzati con priorità e nelle quantità già precedentemente autorizzate. Al termine dell’incontro, l’assessore regionale all’ambiente Sergio Di Caprio ha confermato e ribadito che subito dopo gli interventi concordati la discarica ubicata alla contrada La Silva del Comune di Cassano All’Ionio, sarà definitivamente chiusa e che i Comuni che non si sono attivati ad effettuare il servizio di raccolta differenziata non beneficeranno dell’accordo in questione. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Ambiente e Rifiuti, incontro con operatori turistici

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, in considerazione della stagione estiva già iniziata, ha promosso e tenuto un incontro con gli operatori turistici e commerciali per fare il punto della situazione relativamente ad alcune criticità rilevate che interessano soprattutto il servizio di igiene urbana, con particolare riferimento alla raccolta differenziata dei rifiuti presso gli insediamenti turistici presenti sul litorale cassanese.

La riunione, alla quale hanno partecipato rappresentanti dell’esecutivo, il presidente dell’assise civica, funzionari dell’ente e il titolare della Progitec, Le Piane, si è tenuta nel salone di rappresentanza del Palazzo di Città. Nel relazionare sulla questione, il primo cittadino non ha mancato di ricordare anche le recenti disposizioni emanate per il recupero strutturale delle facciate esterne, al fine di renderle sicure per la pubblica incolumità e più decorose alla vista, dei centri commerciali sia dei Laghi che di Marina di Sibari, la “Città del Mare” del comune di Cassano.

Subito, a seguire, ha focalizzato l’attenzione del suo dire sui problemi organizzativi inerenti la raccolta differenziata dei rifiuti sia per quanto riguarda i lidi, sia i villaggi turistici, poiché l’impresa appaltatrice, che per i prossimi tre anni gestirà il servizio, ha segnalato all’amministrazione comunale che taluni ancora non provvedono a differenziare i rifiuti, determinando, di conseguenza intoppi al sistema di raccolta che provocano nocumento sia al servizio, sia maggiori onerosi, per il conseguente aumento della relativa tassa, per l’utenza.

A tale riguardo, il sindaco Papasso, confermando un maggiore impegno, così come era già avvenuto in precedenza implementando, di concerto con l’impresa appaltatrice, durante la bella stagione, la raccolta dell’umido e della plastica tutti i giorni, con facoltà di conferire i rifiuti negli orari stabiliti anche presso l’area K a Marina e K2 ai Laghi, ha chiesto a tutti collaborazione e maggiore senso civico. Dopo avere ascoltato e convenuto, infine, su alcuni suggerimenti venuti dagli operatori, il primo cittadino ha preso impegno che a partire dal prossimo 10 luglio il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti funzionerà tutti i giorni.

Al termine della riunione, il sindaco Papasso, ha espresso viva soddisfazione per l’intesa raggiunta con gli operatori turistici e commerciali del litorale cassanese ai fini di tendere all’ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, che di conseguenza, comporterà una migliore promozione d’immagine del territorio. (rcs)

Il Comitato Difesa Ambientale contro la discarica in località La Silva di Cassano allo Ionio

Pietro Francomano, portavoce del Comitato di Agricoltori e Cittadini per la Difesa dell’Ambiente di Lauropoli-Cassano allo Ionio, sono contro la realizzazione della discarica in località La Silva di Cassano allo Ionio, sottolineando «ci opporremo con tutti i mezzi democratici alla realizzazione di questo progetto, denunciando e divulgando mediaticamente l’ignobile determinazione a  declassare  i nostri territori e ad umiliare la nostra dignità».

«Con l’ordinanza n°41 dell’11/6/2021del presidente f.f.  della regione Calabria, Nino Spirlì – viene spiegato in una nota – viene  decretata la definitiva devastazione del territorio di Cassano all’Ionio. La reiterata volontà con la quale si continua ad individuare nella discarica La Silva il sito più idoneo ad accogliere i rifiuti dell’intera regione, fa sorgere il fondato sospetto che gli amministratori regionali e comunali ritengano ormai  l’ecosistema del  nostro distretto  talmente compromesso da poterlo cinicamente immolare sull’altare della costante emergenza rifiuti».

«L’ordinanza in oggetto, infatti – continua la nota – prevede la riapertura e messa a regime della prima delle quattro buche che, peraltro, era stata dismessa e tombata da anni. È come riaprire una ferita cicatrizzata in presenza di un’altra aperta, purulenta e sanguinante, che è la quarta buca. Quest’ultima è talmente colma da innalzarsi per decine di metri sul livello del suolo al punto di essere visibile dai villaggi  turistici costieri a testimoniare la salubrità ambientale. E pensare che il 15 maggio del 2020 numerosi esponenti del comitato contro la discarica si erano incontrati presso la cittadella regionale con l’assessore all’ambiente, Capitano Ultimo, in  presenza del sindaco Gianni Papasso e dell’assessore all’agricoltura, Gianluca Gallo per negoziare una soluzione sostenibile. In quella circostanza i tre amministratori si erano formalmente impegnati a non superare le 30,000 tonnellate di rifiuti, che i conferimenti sarebbero stati rigorosamente controllati e che al massimo entro il settembre successivo si sarebbe messa la parola fine a questo  scempio». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il sindaco Papasso chiede incontro per discarica La Silva

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha chiesto un incontro al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria, al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria – Settore Rifiuti, al Presidente dell’Ato Cosenza e Ufficio di Presidenza per la discarica in località La Silva.

Per conoscenza, l’istanza è stata inviata anche al presidente f.f. della Regione Calabria, Antonino Spirlì, e all’assessore All’Ambiente della Regione Calabria, Sergio De Caprio. Nella missiva, il primo cittadino ha riferito di allarmanti segnalazioni da parte dei cittadini e degli agricoltori di c.da La Silva relative a operazioni di abbanco di ulteriori quantità di rifiuti sulla IV buca della discarica, nonostante siano stati raggiunti i profili massimi di progetto, già autorizzati con apposita Ordinanza del 30 novembre 2020, nel rispetto dell’Aia – Ddg n.7334 del 14/07/2020.

Con ordinanza del presidente della Regione n.41 dell’11 giugno scorso, ha ricordato, è stato stabilito che l’Ato di Cosenza, al raggiungimento della saturazione dei conferimenti della IV buca della discarica, è autorizzata all’esercizio, senza soluzione di continuità dei volumi della I buca della discarica stessa per circa 29.000 mc.

Pur apprezzando la finalità dell’iniziativa, finalizzata alla messa in sicurezza e alla chiusura definitiva del corpo di discarica, il sindaco Papasso, ha  evidenziato che il quantitativo autorizzato di 29.000 mc è assolutamente sproporzionato rispetto alle esigenze di livellamento e messa in sicurezza della I buca.​ Nel prendere atto, con rammarico, che dette attività non sono state   concordate preventivamente con il Comune di Cassano All’Ionio, contravvenendo, di fatto, a tutti gli accordi precedentemente assunti, il primo cittadino ha sottolineato che questo modo di operare è del tutto irrispettoso e istituzionalmente scorretto.

«E non è la prima volta – ha riferito Papasso – in quanto già con l’Ordinanza n.91 del 30 novembre 2020 sono state assunte decisioni unilateralmente da codesta Regione, e, addirittura, la medesima ordinanza non è stata neanche comunicata al Comune».

Con la formale comunicazione, il sindaco di Cassano, ha chiesto, infine, alle autorità competenti di sospendere immediatamente il conferimento dei rifiuti nella discarica di contrada La Silva e di fissare al più presto un incontro tra la Regione, l’Ato di Cosenza e il Comune, per rendere note le reali intenzioni dell’Amministrazione Regionale, tenuto conto che negli incontri precedenti era stata concordata la chiusura della discarica e la sospensione di ogni attività. (rcs)