CASTROVILLARI (CS) – Il Comune vicino ai lavoratori dei Consorzi di Bonifica dei bacini settentrionali

Il Comune di Castrovillari, guidato al sindaco Domenico Lo Polito, sono al fianco della vertenza dei dipendenti del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali del cosentino – con sede a Mormanno -, che non ricevono da mesi il proprio stipendio, nonostante la loro responsabilità di essere a disposizione delle capacità agrarie sul comprensorio.

«Una situazione – ha precisato il primo cittadino – che potrebbe, se non viene risolta immediatamente, essere fatale per le tante imprese agricole, bisognose delle unità del servizio irriguo dell’Ente consortile e addette alla manutenzione degli impianti, fondamentali per la produzione delle colture; questi lavoratori sono ormai sfiniti, con le loro famiglie, per le ripercussioni economiche che stanno subendo a causa dei ritardi delle corresponsioni e, per altro, anche delle continue problematiche altalenanti che vive l’organismo territoriale nelle sue esplicazioni».

«Fattori, oggi, intollerabili – ha aggiunto l’Amministrazione – specialmente in una realtà come quella della nostra regione, dove economia e occupazione devono spesso duellare con incapacità gestionali e pressappochismo nel pianificare azioni per la crescita diffusa e tutela dei sacrosanti diritti di coloro i quali si spendono in vario modo, onorando e accompagnando responsabilmente, con sacrificio e senso del dovere- per quel patrimonio ereditato dai “nostri padri” che bisogna riguadagnare per possederlo con dignità».

«È quanto chiediamo – ha concluso Lo Polito, nell’espressione di vicinanza e denuncia finalizzata a un cambio di passo anche in quest’ambito – per questi lavoratori, al culmine della loro sopportazione e in una condizione ormai insostenibile, aggravata pure da un Tempo inaspettato e travolgente, com’è la pandemia, che registra, insieme allo smarrimento ed alla paura, quest’altra crisi che deve essere al centro delle attenzioni di chi si occupa di organizzazione, approccio e gestione delle programmazioni di crescita e sviluppo dei Territori nella parte più difficile del Paese Italia dove, purtroppo, non manca un’urgenza umana spesso sottostimata». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il Comune e Asp discutono dello Spoke

L’Amministrazione comunale di Castrovillari, guidata dal sindaco Domenico Lo Polito, ha incontrato il commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, per discutere dell’erogazione delle prestazioni sanitarie dell’ospedale.

Presenti anche l’assessore Ernesto Bello, i due ingegneri dell’ufficio  tecnico  e dal  responsabile dei Dipartimenti  chirurgici dell’Asp. Presenti ovviamente il responsabile della direzione dell’Ospedale, Raffaele Cirone, ed il direttore del distretto sanitario “Esaro-Pollino”, Francesco Di Leone.

Durante la riunione è stato precisato, in primis, e per sgombrare ogni dubbio che l’attività delle sale operatorie non è stata sospesa e non lo sarà. Anzi queste, dopo la soluzione del contenzioso in essere saranno potenziate e strutturate al meglio per poter erogare sempre maggiori servizi. 

Nel confronto, si è ricordato pure che un nuovo dirigente ortopedico è già al lavoro e che nella stessa mattinata aveva operato un paziente. Da maggio, tra l’altro, proprio ad Ortopedia si riprenderanno le attività operatorie grazie al dottor Candela, con due sedute settimanali di martedì e giovedì. 

Con l’occasione è stato reso noto, inoltre, che presto entreranno in funzione 8 posti in terapia sub intensiva ed altri 8, successivamente, doteranno quella intensiva.

Il Laboratorio Analisi, a sua volta, inizierà tra pochissimo ad effettuare i test sierologici e, sempre a breve, verrà fornito di attrezzature adeguate per analizzare i tamponi.

«Fattori questi – ha commentato il sindaco Lo Polito  a margine della riunione – che esprimono il cambio di passo che vuole dare  l’azienda provinciale a questo importante avamposto sanitario del Pollino, espressione di volontà  univoche per imprimere più  forza alle capacità e strutture di questo ospedale di curare le patologie, bisognose, comunque, di dedizione e accompagnamenti nonché di continue azioni su cui vigileremo a tutela del diritto alla salute delle popolazioni, e di quei livelli essenziali di assistenza che urgono di continue attenzioni  come lo sono la copertura  dei posti di dipartimento che non possono più attendere». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Istituito il Garante per i diritti delle persone con disabilità

A Castrovillari è stato istituito il garante per i diritti delle persone con disabilità.

Il Comune di Castrovillari ha varato il regolamento per dare vita all’Ufficio del Garante per i Diritti della Persona disabile; questo viene svolto a titolo del tutto gratuito con durata triennale e rinnovabile una sola volta dopo una selezione pubblica.

L’adempimento è avvenuto all’unisono nel Consiglio comunale di Castrovillari, che ha facoltà di rimuoverlo; questi supporterà, in autonomia, l’Amministrazione municipale per favorire tutte le iniziative volte ad assicurare la piena promozione di tali umanità, con particolare attenzione all’integrazione sociale nonché al contrasto di ogni forma di discriminazione ed all’affermazione del diritto allo studio che deve sostenerli in continuità. 

«Una tensione – ha sottolineato soddisfatto il sindaco, Domenico Lo Polito – espressa in maniera univoca da tutti i gruppi consiliari nella consapevolezza che nel Cuore di ogni persona, indipendentemente dal suo stato, c’è una Risorsa che deve essere valorizzata, accompagnata e guidata in dignità».

L’azione civica, sussidiaria  ed etica, illustrata, con una serie di elementi, nella recente assise cittadina dalla consigliera delegata alle pari opportunità, Giuseppina Grillo, dopo il particolare lavoro di redazione e preparazione svolto nella quarta Commissione consiliare con una serie di interlocuzioni, pure tra  associazioni e soggetti che si occupano di disabilità, mette in campo interventi ed attività volti a proteggere questi cittadini, ma anche a renderli con tutto ciò possa sviluppare le loro capacità ed i loro talenti, fattori che li connotano variamente per sensibilità, spesso tralasciate,  e che il regolamento ricentra a tutela per dare fiducia e far emergere proprio  il bene e valore persona nonostante tutto.

Il garante, naturalmente – ci dice la prescrizione – può intervenire in ambito pubblico e privato, di propria iniziativa o su base di segnalazioni, per problemi che interessano il disabile e per  promuovere, con enti territoriali, soggetti o associazioni di settore, ogni attività volta alla conoscenza delle norme sull’handicap e dei servizi e mezzi necessari a tale sostegno della dignità e per la piena inclusione sociale; la sua azione, di primo ascolto ed interfaccia con gli enti, riguarda anche la presentazione di valutazioni o proposte su provvedimenti da adottare e sul loro impatto; collabora, insomma, per migliorare la qualità della vita di tali umanità, raccordandosi con gli organismi  di riferimento per ottimizzare servizi, programmi e quant’altro possa aiutare queste persone anche in ambito scolastico.

Da qui, la portata dell’azione, che si annoda anche al progetto “A Scuola Insieme”, la quale vuole affermare congiuntamente a questo- si percepisce leggendo con attenzione tra le righe dell’articolato- l’importanza dell’ampiezza di visione di cui urgono queste persone a ogni livello per il loro sviluppo quanto per il loro compimento nella vita civile, sociale e quindi nei percorsi formativi che saranno di più attenzionati con dedicazioni.

«Tutto ciò è aperto – viene spiegato – pure al coinvolgimento di Comuni ed Enti di Zona, attraverso azioni in rete e protocolli d’intesa, rafforzati da professionalità e tempi più adeguati alle iniziative che si andranno ad assumere per dare consistenza a questo “essere all’opera” che non può fare a meno dei cosiddetti corpi intermedi i quali permettono alle istituzioni di arrivare a tutti».

«È con questa coscienza – ha precisato il primo cittadino – che andiamo avanti a sostegno dei soggetti più vulnerabili, bisognosi, come non mai, di tali interconnessioni e continuità di approcci, certi che solo relazioni dedicate possono aiutare a rendere ogni personalità. Su questo ci siamo trovati nella stessa direzione, in larga parte condivisa, come in una meta comune e con la responsabilità di esserci Per. Il diritto dell’Uomo ad esistere nella società come persona secondo tutte le sue dimensioni necessita di essere salvaguardato e sostenuto». (rcs)

I sindaci dell’Area Ionio-Pollino a confronto su problemi del territorio e Recovery Plan

A Trebisacce i primi cittadini dell’Area Ionio-Pollino si sono incontrati per discutere operativamente di una proposta condivisa sul Recovery Plan, sull’emergenza vaccini e sul potenziamento della viabilità.

Presenti, al vertice, il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, il sindaco di Rossano-Corigliano, Flavio Stasi, il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito e il vicesindaco di Cassano allo Ionio, Antonino Mungo, in quanto il sindaco Gianni Papasso era impossibilitato a partecipare.

«Abbiamo scritto una bella pagina di coesione sociale e politica – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce Franco Mundo – pensando al futuro delle nostre comunità. Abbiamo pensato di elaborare una proposta per realizzare infrastrutture che rendano più veloce e moderna la mobilità cercando di includere tutta la parte ionica-nord della Calabria. Sottoporremo questa proposta a tutti i colleghi interessati. Abbiamo discusso inoltre di sanità e del problema vaccini. Uniti possiamo davvero fare la differenza per il nostro territorio e per i nostri cittadini. Ringrazio i colleghi per aver accettato di partecipare, sicuro che questo è solo il primo passo di un percorso condiviso che ci porterà lontano e che allargheremo a tutti appena ci sarà la possibilità». (rcs)

Il sindaco Luigi Lirangi: Longo e Spirlì intervengano per situazione delle Usca di Castrovillari e San Marco

Il sindaco di Terranova da SibariLuigi Lirangi, ha lanciato un appello al commissario ad acta, Guido Longo, al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, e a tutta la politica regionale, chiedendo interventi immediati «attivare strutture davvero funzionanti come prevede la normativa. In particolare di fronte alle stringenti necessità di molti cittadini contagiati che hanno bisogno di visite domiciliari».

Il primo cittadino, infatti, ha denunciato che «alle Usca di Castrovillari e San Marco Argentano si conferma una situazione gravissima e intollerabile, per la cronica mancanza di personale, mentre non emerge alcuna previsione di rafforzamento delle unità operative. Una condizione inaccettabile soprattutto di fronte all’aumento esponenziale dei contagi sul territorio dell’Esaro-Pollino».

«I calabresi e le Amministrazioni locali – ha concluso Lirangi – stanno sopportando con sacrificio tutte le restrizioni imposte ma è dovere assoluto delle Istituzioni rispondere con efficienza e puntualità». (rcs)

26 sindaci dell’Area Ottimale di Raccolta del Pollino dicono no alla discarica a Firmo

Sono 26 i sindaci dei Comuni ricadenti nell’Area Ottimale di Raccolta del Pollino, a dire di no alla realizzazione della discarica, a servizio dell’Ato nel territorio comunale di Firmo, e in qualsiasi altra parte della zona. E lo hanno fatto con una lettera indirizzata al presidente e vicepresidente dell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Cosenza.

La determinazione segue all’incontro dei rappresentanti istituzionali avvenuto qualche giorno fa nel salone delle adunanze del palazzo di città di Castrovillari sulla questione che, da tempo, si sta ponendo anche nei confronti della Regione  e per  dichiarare – secondo questi – l’azione che portano avanti le municipalità a tutela e sviluppo della raccolta differenziata, testimoniata anche dai report di Legambiente sui Comuni, cosiddetti “ricicloni”, grazie alle loro formule a servizio della sostenibilità ambientale, la più diffusa possibile come richiedono sempre più le comunità. 

I sindaci, infatti, ritengono che un territorio come quello preso in considerazione, per l’abbanco di rifiuti ormai scarti di lavorazione, è assolutamente sconveniente per una serie di motivazioni, che partono dalle diverse esperienze che hanno segnato negativamente le aree di loro competenza sino al rischio, ancora più pericoloso, che interventi del genere invalidino pesantemente le produzioni tipiche di particolare valore le quali, grazie alle capacità umane, ribadiscono ancora, costituiscono ormai la vera vocazione del territorio e delle zone limitrofe, tra l’altro, al più grande Parco d’Italia qual è quello nazionale del Pollino, con i suoi ecosistemi che v’insistono.

Valori e fattori indispensabili per lo sviluppo del Comprensorio, per il quale i sindaci, nel documento, sottoscrivono, decisi, anche di essere pronti ad intraprendere tutte le azioni e misure necessarie per scongiurare l’esecuzione dell’intervento che sarebbe -come sottolineano a voce ed in più modi- una vera iattura per gli interessi delle comunità e, soprattutto, per quel diritto alla salute, bisognoso anche di salubrità territoriale. (rcs)

Il sindaco Domenico Lo Polito chiede di rivedere il sistema di prenotazione dei vaccini

Rivedere, immediatamente, il sistema di prenotazione dei vaccini, «che non può prescindere dagli attori dei Territori i quali meglio, e più direttamente, conoscono le esigenze e fragilità dei propri cittadini, bisognose di accompagnamenti adeguati e dedicati». È questa la richiesta avanzata dal sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, agli organi preposti della Regione Calabria.

Nella lettera indirizzata al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, al responsabile della Protezione Civile in Calabria, al commissario ad acta Guido Longo e al commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, il sindaco Lo Polito ha indicato una serie di disagi legati alla distanza, alle prenotazioni a lungo termine, per l’età avanzata di tanti cittadini che spesso non hanno a disposizione mezzi telematici per registrarsi, per non parlare delle difficoltà che incontrano i soggetti fragili.

«Fattori – si legge – che hanno messo a nudo la non convenienza del sistema adottato rispetto al bisogno, urgenza e necessità presenti contrariamente alla modalità che era stata messa in piedi da ciascun Comune del Distretto Sanitario “Esaro Pollino” con la prenotazione telefonica e la capacità di seguire, attentamente, ogni soggetto dalla compilazione della documentazione alla somministrazione del vaccino».

«Un’azione importante – ha scritto nella missiva il primo cittadino – per accompagnare le persone in questo importante percorso a tutela della loro salute. A tal proposito, era stato richiesto alla Regione, senza alcuna risposta, la possibilità di realizzare sul Territorio, a Castrovillari, un centro vaccinale utilizzando la caserma Manes dopo aver avuto le disponibilità».

«Un’occasione per rispondere in prossimità che – ha sottolineato il sindaco Lo Polito – non è stata valutata per ciò che poteva offrire in termini di assistenza. Da qui le sollecitazioni ed il richiamo per guardare più realisticamente come regolare il piano vaccinale nei Territori». (rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – L’evento “Arrampicare pulendo la città”

Domani, a Castrovillari, è in programma Climb&Clean – Arrampicare pulendo la città, la giornata a servizio della qualità ambientale  organizzata da GradoZero Asd in collaborazione con Uisp, Calabria Maceri & Servizi Spa.

L’iniziativa prevede un intervento di rimozione rifiuti nell’area sottostante il ponte di Viale Umberto Caldora angolo Via Coscile.

«L’attività, di carattere sussidiario – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, Pasquale Pace a nome e per conto dell’Amministrazione – esprime, ancora una volta, cosa può fare l’integrazione pubblico- privato- terzo settore per il bene comune, un aspetto a cui teniamo molto e per cui ringraziamo l’Associazione ed i soggetti partecipanti».

La zona scelta – hanno precisato gli aderenti di GradoZeropresenta delle criticità logistiche che rendono la pulizia difficile ed esosa con l’uso di macchinari. L’intervento infatti sarà realizzato manualmente grazie alla disponibilità di alcuni ragazzi e ragazze dell’associazione che si caleranno con corde e imbraghi per raggiungere i punti più difficili e avvicinarli al marciapiede per dare la possibilità di intervenire meccanicamente».

«L’idea nasce – hanno precisato gli organizzatori – dal desiderio di voler contribuire attivamente a dare un nuovo volto a Castrovillari. Un volto pulito attraverso il quale mandare un chiaro messaggio: siamo circondati da splendide montagne che si trasformano in rifiuti di ogni genere nelle strade, nei giardini e nei luoghi più impensabili».  

«Una realtà inaccettabile – ha spiegato il team di climbers – che ha profonde radici comportamentali se si pensa all’evidente abbandono smodato di ingombranti e di oggetti di uso quotidiano. Per questo abbiamo deciso di ripensare le nostre attività e metterle al servizio del bene comune».

Non è la prima volta che la giovane associazione si prodiga per l’ambiente; nei due anni di vita ha partecipato ad altre giornate di pulizia presso la villetta davanti la scuola secondaria di primo grado “Giustino Fortunato” e in un’area delle Vigne prendendo parte all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il Mondo”. Da qui l’impegno nel creare un dialogo con le istituzioni, cittadini, associazioni e realtà del Territorio per costruire un percorso di cittadinanza attiva aperto a tutti e tutte.

«C’è tanto da fare – riferiscono gli organizzatori – ma spesso le buone intenzioni non bastano; è necessario un lavoro di squadra. Per questo lanciamo un appello alla cittadinanza: facciamo rete per trasformare il nostro territorio nella splendida casa che vorremmo abitare».

«Per aderire alla rete e prendere parte ai progetti futuri è possibile – comunicano – contattarci tramite i nostri social inviando una mail a gradozero2019@gmail.com”. Proprio dal web fanno sentire la propria voce che, in questi giorni, grida forte e chiaro: #daccicorda».

Molto più di un semplice hashtag insomma: il giallissimo team ha appena lanciato un crowdfunding, una raccolta fondi on line per costruire le prime pareti di arrampicata indoor di Castrovillari che in soli due giorni ha superato già le duemila euro di donazioni.  (rcs)i

 

Il sindaco Franco Mundo chiede incontro sul Recovery Plan al presidente Iacucci e ai sindaci Stasi e Lo Polito

Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, ha richiesto un incontro con i sindaci di Castrovillari e Corigliano Rossano, Domenico Lo PolitoFlavio Stasi e col presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, per definire le proposte attinenti al Recovery Plan.

«Il Recovery Plan di cui si discute – ha scritto ai colleghi amministratori il primo cittadino di Trebisacce – la cui bozza originaria è stata già approvata dal Governo precedente, e che sicuramente sarà oggetto di ulteriore programmazione da parte del nuovo governo, dovrebbe rappresentare una svolta storica, economica e sociale per le possibilità di sviluppo per la nostra regione, la quale di fatto non solo è limitata nella destinazione dei fondi, ma è anche ignorata e penalizzata oltremodo, senza che la Regione, quale ente di programmazione,  abbia inteso proporre e /o valutare ipotesi di progettazione e di sviluppo comprensoriale, regionale e provinciale».

«È necessario – ha evidenziato il primo cittadino – un coinvolgimento intensivo e generale promuovendo anche altre iniziative politiche. Le carenze sono tante! Ogni giorno ci confrontiamo con esigenze e aspettative insoddisfatte dei nostri concittadini. La sanità, ormai l’eterna malata, è al collasso, ma anche le infrastrutture sono carenti, per non parlare della mobilità, dei trasporti e portualità. Il turismo, anche per bellezze naturali, archeologiche, storiche, artistiche e paesaggistiche, unitamente all’agricoltura, rappresenta la più grande risorsa della Calabria e dell’intera Sibaritide, che si è sviluppata soprattutto grazie all’intraprendenza di oculati e lungimiranti imprenditori, senza interventi di sostegno pubblico».

«Una regione con 800 km di costa – ha proseguito Mundo – non può avere solo cinque porticcioli turistici. In tale contesto, sarebbe utile inserire anche l’aeroporto di Sibari e altre infrastrutture della Sibaritide e del Pollino nell’ambito di un progetto di sviluppo complessivo di area Nord della Calabria, privilegiando anche interventi diretti a favorire e rilanciare il turismo,   l’agricoltura e sinergia con il Parco del Pollino».

«In tale contesto – ha detto ancora il sindaco Franco Mundo – il Recovery Plan è una grande opportunità e gli enti locali devono farsi promotori, uscendo dalla logica dei municipi, unitamente alla Regione Calabria, di proposte coerenti e realizzabili con programmi di interventi di aerea, prescindendo dalle singole  esigenze comunali. Per tale motivo, è opportuno avviare le giuste iniziative, coinvolgendo tutti i sindaci della fascia ionica e della zona del Pollino, con  il Presidente della Provincia di Cosenza, al fine di avviare un confronto dal quale far scaturire proposte e progetti».

«Si chiede, pertanto – ha concluso –  la disponibilità ad organizzare un incontro in presenza con tutti gli altri rappresentanti delle comunità, per poter predisporre e/o programmare interventi di area vasta da inserire eventualmente nell’ambito del Recovery Plan. Sarà mia cura dopo le adesioni fissare e concordare un incontro». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Si avvia vaccinazione degli over 80 e soggetti fragili

A Castrovillari si avvia la campagna di vaccinazione degli over 80 e dei soggetti fragili. Intanto, le prenotazioni necessarie per effettuare i tamponi antigenici sempre agli ottantenni potranno giungere da lunedì 22 febbraio al numero 3792209696, telefonando dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19, nonché alla mail cricv.vaccini@gmail.com.

Per altro, poi, sul sito dell’Ente (www.comune.castrovillari.cs.it) è scaricabile pure l’apposito modello da compilare che può essere ritirato anche presso il palazzo di Città.

Lo riferisce il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, a 72 ore dall’incontro, con i Sindaci del Comprensorio e con il direttore del Distretto Sanitario “Esaro-Pollino”, nel quale sono state precisate indicazioni e priorità nell’ambito di quel quadro nazionale ed a partire dal Piano che deve raggiungere tutti completandosi con una buona organizzazione e soprattutto con una rapidità d’intenti per garantire la ripresa, tenendo conto delle indicazioni che provengono dai territori. Gli addetti ai lavori sanno cosa significa questo, in termini di progettualità, tempistica e valutazione.

“L’operazione, di massimo coinvolgimento sanitario come mai se ne son visti- afferma il primo cittadino-, necessiterà di competenza professionale, sia in campo sanitario che in campo gestionale senza i quali tutto è più faticoso se non impossibile, nonché di disponibilità e di operatori, oltre che di quella medicina territoriale e specialistica le quali faranno da fulcro nell’azione di accompagnamento sull’intero percorso della somministrazione e non solo che, a distanza di poco più di un anno dall’inizio di questa epidemia, ha a disposizione diversi vaccini che promettono buoni risultati a prescindere da legittimi dubbi e domande della gente che pur ci sono.”

«Comunque un traguardo scientifico che ci fa guardare al futuro con maggiore speranza – aggiunge – per poter uscire dall’incubo del contagio ed un intervento, quello a cui ci apprestiamo, con una logistica importante ed adeguata, che ci vede già in movimento come Comune, insieme ad organismi di volontariato, come la Croce Rossa ed altri, con cui stiamo collaborando da mesi affermando l’importanza del ruolo della sinergia in ambito di sostegno al bene salute».

«Questa è la nostra nuova sfida a tutela del diritto alla salute dei cittadini – rilancia Lo Polito e per proseguire l’impegno nel proteggere gli anziani che sono stati i più colpiti dalla pandemia. L’operazione è importante per ognuno e bisognosa di un coordino e guida volti a dialogare con tutti i soggetti che hanno qualcosa di sensato e di intelligente da suggerire per calibrare il Piano».

«La nostra presenza, poi – conclude il sindaco – è motivata ancora dal desiderio di essere al servizio della collettività, come è avvenuto nei mesi scorsi, con quel senso di responsabilità che richiede la delicatezza del momento riguardando la vita, la cura e l’assistenza delle persone rispetto ad un virus che non molla al pari di quell’affanno che avvertiamo nel tempo ordinario dinanzi a dolori e fatiche più grandi che la realtà, comunque, pone per essere affrontati». (rcs)