Il maestro orafo Gerardo Sacco cittadino onorario di Castrovillari

Castrovillari ha un nuovo cittadino onorario. Si tratta del grande maestro orafo Gerardo Sacco che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella e dal sindaco del capoluogo del Pollino Mimmo Lo Polito.

Nella sala del consiglio comunale, sono stati tanti i consiglieri comunali che hanno voluto rendere omaggio all’orafo crotonese ribadendo l’attaccamento di questo alla città.

La motivazione è la seguente: Un grande della nostra Calabria, che ha saputo affermare la bellezza attraverso arte e cultura. Ambasciatore nel mondo dell’essitenza di un altra Calabria, quella bella e laboriosa, vivace e passionale, solidale e accogliejte. La città di Castrovillari ha avuto modi di conoscerlo e apprezzarlo da giovanissimo, quando la sua arte era in embrione e successivamente da artista affermato con la creazione di premi e simboli delle nostre manifestaizoni più importanti. Castrovillari ha conferito la cittadinanza ad un figlio illustre della nostra Regione con la consapevolezza che la sua figura ci rende tutti più orgogliosi della nostra terra.

Molto emozionato il maestro orafo di ricevere la cittadinanza onoraria dalle mani del prefetto e del sindaco. (rcs)

CASTROVILLARI – Primavera dei Teatri, gli appuntamenti di domani

Continuano gli appuntamenti de La Primavera dei Teatri, il festival dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, organizzato da “Scena Verticale” la compagnia di Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano

Alle 17 presso il Capannone Autostazione andrà in scena Alcune Coreografie ideazione, regia e video coreografia Jacopo Jenna con la collaborazione e danza di Ramona Caia. Alcune Coreografie mette in dialogo la danzatrice Ramona Caia con un prezioso e ponderoso lavoro di raccolta video, montaggio e successiva rielaborazione di una serie di tipologie di danze. 

A seguire alle 19al Teatro Vittoria sarà in scena Penelope, scritto e diretto da Martina Badiluzzi, con Federica Carruba Toscano. Penelope è una donna sottoposta alle intemperie del tempo, conosce la propria intelligenza, ormai conosce sé stessa, la saggezza che l’ha portata ad essere un’eroina di resistenza e determinazione.

Alle 21 al Teatro Sybaris, in prima nazionale in scena I Greci, gente seria! Come i danzatori. Ideazione, drammaturgia e messa in opera Roberto Scappin e Paola Vannoni, Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2022. Danza come prova di resistenza? O forse pensiero prova di resistenza. Quando si viene sorpresi a non far nulla e ci si giustifica dicendo “stavo pensando…”, non si viene forse derisi, in qualche modo silenziosamente sbeffeggiati? Pensiero e danza hanno un ulteriore elemento in comune: il rigore.

Tra gli altri appuntamenti collaterali: ore 11:00 al Protoconvento, Maratona scaldati, progetto a cura di Valentina Valentini in collaborazione con Primavera dei Teatri; letture a cura di Ciccio Aiello, Davide Fasano, Francesco Gallelli, Mariasilvia Greco, Saverio La Ruina, Ernesto Orrico, Elvira Scorza, Teresa Timpano.

A fine serata il dopofestival con il set acustico a cura di Sasà Calabrese(rcs)

CASTROVILLARI – Gli appuntamenti di domani de La Primavera dei Teatri

Proseguono gli appuntamenti teatrali de La Primavera dei Teatri, il festival dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, organizzato da “Scena Verticale” la compagnia di Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano

Domani, al Protoconvento, alle 18.30, debutterà Donna di dolori di e con Patrizia Valduga e con Daniela Piperno (a cura di Antonio Calbi) e a seguire lo spettacolo in prima nazionale Umanità nova – Cronaca di una mancata rivoluzione, con Giuseppe Carullo, regia Cristiana Minasi, drammaturgia Fabio Pisano in scena presso il Capannone Autostazione alle 20.30. 

E poi tanti ed interessanti gli altri appuntamenti da non perdere: alle 11.00 al Protocnvento la presentazione del libro Uno strappo nella rete,  articoli di Renato Nicolini per Tuttoteatro.com a cura di Mariateresa Surianello, alle 15.00 – sempre al Protoconvento –Prospettive teatrali in Calabria Incontro con il dott. Fabio Scavo (funzionario del Settore Cultura – Regione Calabria).

Alle 17, al Teatro Chimera, la compagnia Mammut Teatro presenterà Smart work – restituzione del lavoro della residenza artistica di Armando Canzonieri e Gianluca Vetromilo con la regia Gianluca Vetromilo, con Francesco Rizzo(rcs)

CASTROVILLARI – Al via gli spettacoli di Primavera dei Teatri

Prendono il via domani gli spettacoli della 23esima edizione di Primavera dei Teatri, il festival dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, organizzato da “Scena Verticale” la compagnia di Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano.

Alle 17 presso il Protoconvento Francescano, Marica Roberto e Daniel Cundari proporranno: Incarnare il verbo, Presentazione e performance sulle opere poetiche di Marica Roberto e Daniel Cundarieh. Modera Minella Bloise.

Alle 18:30 al Teatro Vittoria andrà in scena Big in Korea – prima nazionale – drammaturgia Francesco d’Amore e Luciana Maniaci (Maniaci d’Amore), regia Kronoteatro, con Tommaso Bianco e Maurizio Sguotti.

A seguire alle 20:30 al Teatro Sybaris, Canto alle vite infinite prima nazionaledrammaturgia, regia e interpretazione di Elena Bucci, luci Loredana Oddone, registrazioni, drammaturgia sonora e cura del suono Raffaele Bassetti. (rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – Incomincia la Primavera dei teatri di Scena Verticale

Primavera dei teatri: si parte il 27 con il seminario di drammaturgia di Rafael Spregelburd. Le residenze artistiche prenderanno il via il 28 maggio con: Atto bianco, Stimmung, Smart work e La consagracion de Nadie. Dal 30 maggio al via gli spettacoli di teatro, danza, musica, performance, reading e convegni.

Dal 27 maggio prendono il via seminari e residenze artistiche della XXIII edizione di Primavera dei teatri. Il festival in scena a Castrovillari, dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, organizzato da “Scena Verticale” la compagnia di Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano, torna quest’anno nel suo periodo originario e parte con importanti progetti di seminari e residenze per poi presentare dal 30 maggio, oltre 40 eventi di spettacolo dal vivo tra teatro, danza, musica, performance, workshop, reading, presentazioni di libri e convegni: 16 debutti assoluti, 4 anteprime, 4 coproduzioni e 3 progetti internazionali. (rcs)

A Castrovillari riparte la Primavera dei Teatri

Dal 27maggio al 4 giugno la città di Castrovillari sarà animata dalla Primavera dei Teatri, il festival diretto da Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano e giunto alla 23esima edizione.

Come da tradizione, sono tanti gli spettacoli di famose compagnie italiane e straniere che nascono da Primavera dei Teatri come autentica anteprima degli eventi futuri del panorama teatrale. Un cartellone ricchissimo. Il festival è oggi un “avamposto” a Sud della drammaturgia contemporanea e della nuova creatività, un laboratorio di incontri e confronti tra artisti di diversa estrazione e generazione. Oltre 40 eventi di spettacolo dal vivo tra teatro, danza, musica, performance accompagnati da residenze creative, workshop, reading, presentazioni di libri e convegni: 16 debutti assoluti, 4 anteprime, 4 coproduzioni e 3 progetti internazionali.

Il festival si conferma essere una straordinaria vetrina della cultura nazionale e internazionale. Lo schema della multidisciplinarità, che ha riscosso da sempre il consenso del pubblico e della critica, resta quello degli anni precedenti, ma con una importante novità: il ritorno del festival nella sua collocazione annuale originaria, con tutti gli eventi distribuiti nella consueta cornice di Castrovillari.

«Tanti sono gli elementi che concorrono a rendere una manifestazione prestigiosa e riconoscibile – hanno dichiarato i direttori del Festival Dario De Luca, Saverio La Ruina e Settimio Pisano – il territorio in cui nasce e attecchisce, la peculiarità del progetto, una direzione rigorosa e coerente nelle scelte, la magia degli spazi utilizzati. Uno di questi elementi è senza dubbio la sua collocazione temporale nell’arco dell’anno».

«È per questo motivo – hanno aggiunto – che abbiamo voluto fortemente che Primavera dei Teatri tornasse alla sua collocazione primaverile, anche prendendoci il rischio di non attendere l’avviso pubblico regionale sugli eventi che da anni sostiene economicamente il festival per 2/3 del suo budget. Primavera dei Teatri, che apre ogni anno la lunga stagione festivaliera in Italia, deve poter assolvere alla funzione di presentare e accompagnare i debutti nazionali, di tante compagini artistiche, in questo preciso momento dell’anno e non può vanificare il lavoro di programmazione di un anno che un evento culturale come questo necessita».

«Considerato uno degli appuntamenti più importanti del panorama teatrale italiano – si legge in una nota – Primavera dei Teatri è diventato un punto di riferimento imprescindibile per operatori, critici, artisti e per il pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero. Primavera dei Teatri vuole contribuire al processo di rinnovamento del linguaggio scenico nazionale e internazionale e operare per il ricambio generazionale nel campo delle arti performative. Allo stesso tempo, il festival vuole dare il suo contributo alla crescita democratica, sociale e culturale del suo territorio e di tutto il Mezzogiorno. Il festival fin dalla sua prima edizione è stato sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali».

Si parte il 27 maggio con il seminario di drammaturgia per autori e attori cura di Rafael Spregelburd. Le residenze artistiche prenderanno il via il 28 maggio e saranno: White Acts (progetto, coreografia, danza: Roberta Racis), Stimmung (Coreografi e Interpreti: Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali), Smart work di Armando Canzonieri, regia Gianluca Vetromilo e La Consagracion de Nadie (Drammaturgia, regia e interpreti Gonzalo Quintana e Micaela Fariña).

Tra teatro e danza, nazionale ed internazionale, gli spettacoli avranno inizio martedì 30 maggio con la prima nazionale di Big in Korea, drammaturgia Francesco d’Amore e Luciana Maniaci, regia Kronoteatro, con Tommaso Bianco e Maurizio Sguotti e con Canto alle vite infinite, sempre in prima nazionale, drammaturgia, regia e interpretazione di Elena Bucci, progetto in collaborazione con Marco Sgrosso.

Mercoledì 31 maggio sarà la volta Donna di dolori di e con Patrizia Valduga in scena con Daniela Piperno (primo studio di un work in progress guidato da Antonio Calbi) e a seguire lo spettacolo in prima nazionale Umanità nova – cronaca di una mancata rivoluzione, con Giuseppe Carullo, regia Cristiana Minasi, drammaturgia Fabio Pisano.

Giovedì 1° giugno appuntamento invece con la danza con Alcune coreografie ideazione, regia e videocoreografia di Jacopo Jenna, collaborazione e danza Ramona Caia. Poi Federica Carruba Toscano sarà Penelope, con la regia e drammaturgia di Martina Badiluzzi, mentre in prima nazionale debutterà I Greci, gente seria! Come i danzatori con Roberto Scappin e Paola Vannoni.

Venerdì 2 giugno tre prime nazionali: i Persiani di Eschilo – la tragedia più antica del mondo, con Silvio Castiglioni, canti Marina Moulopulos, spazio scenico e regia I Sacchi di Sabbia; Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari proporranno Lidodissea, mentre la Compagnia occhi sul mondo sarà in scena con La sindrome delle formiche.

Re Pipuzzu fattu a mani–Melologo calabrese per tre finali di e con Dario De Luca e Gianfranco De Franco sarà in scena sabato 3 giugno, giornata che vedrà esibirsi anche – in prima nazionale – Lisa Ferlazzo Natoli in Città sola di Olivia Laing, riduzione e drammaturgia Fabrizio Sinisi, regia Alessandro Ferroni e Lisa Ferlazzo Natoli. La giornata di sabato vedrà anche in scena Saverio La Ruina protagonista dello spettacolo da lui scritto, Via del popolo e a seguire Felicissima jurnata, uno spettacolo di Putéca Celidònia, drammaturgia e regia Emanuele D’Errico.

L’ultima giornata di festival, domenica 4 giugno, sarà la volta di Storie di noi di Beatrice Monroy, regia di Giuseppe Provinzano, Beat forward di Igor X Moreno X Collettivo Mine e Welcome to my funeral, nuova creazione di Brandon Lagaert (danzatore della Peeping Tom Company) per Equilibrio Dinamico Dance Company.

Anche quest’anno il cartellone multidisciplinare propone inoltre importanti reading, presentazioni di libri e convegni: le letture delle opere poetiche di Marica Roberto e Daniel Cundari, la presentazione del libro Uno strappo nella rete articoli di Renato Nicolini per Tuttoteatro.com a cura di Mariateresa Surianello e ancora Notturno scaldati progetto a cura di Valentina Valentini, Le politiche per lo spettacolo dal vivo tra Stato e Regioni, libro a cura di Marina Caporale, Daniele Donati, Mimma Gallina, Fabrizio Panozzo, presentazione del libro Qualcosa di sè su Daria Deflorian e il suo teatro; per finire i consueti appuntamenti musicali serali tra DJ Set, Glorious4 in concerto, Samuele Cestola e Fabio Nirta(rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il premio Ars et Societas va ad Amarelli, Gatto e Russo

Per riscoprire, con maggiore forza, quale sia la natura di quella posizione, autenticamente umana, capace di realizzare un legame inscindibile tra il bene della persona, quello dell’ambito in cui opera ed il bene comune.
È questo principio, sottile ma denso di motivazioni, che ha portato la Commissione del Premio “Ars et Societas”, indetto dall’Associazione culturale “Circolo Cittadino” di Castrovillari, a scegliere, per la prima edizione, i tre calabresi distintisi nel proprio lavoro.

Essi sono l’imprenditore Fortunato Amarelli, di Rossano, per le idee, azioni innovative e di successo che impone alla liquirizia , prodotto locale per il quale, sin dal 1731, la sua famiglia, nell’apposita fabbrica, dedica massimo impegno, ed i ricercatori Giuseppe Russo e Marco Gatto, di Castrovillari; il primo per quanto sta realizzando a servizio della Storia e di Tracce rilevanti, lasciate da donne e uomini, come si ricava anche dall’archivio storico multimediale del Mediterraneo che ha curato attraverso un progetto del Ministero per i beni Culturali, e lo sono, tra l’altro, le pergamene ed i protocolli notarili dal X° al XV° secolo che ha catalogato; il secondo per il contributo che sta imprimendo, con particolari studi, nel campo delle scienze umane, presso gli atenei di Roma e della Calabria. La cerimonia, ricorda il presidente dell’associazione promotrice, Antonino Ballarati, si terrà la mattina di domenica 25 giugno nel salone delle conferenze “Angelo Giannoni” del Circolo Cittadino.

Un’occasione che può aiutare a comunicare meglio la nostra realtà e far comprendere anche da dove ripartire sempre: precisamente dal patrimonio ed impresa umani, risorse di quella vera crescita che considera motore di ogni attività il ruolo imprescindibile della persona. L’obiettivo, infatti, di questa scommessa è riconoscere i contributi delle capacità che danno forza ed impulso alle continue azioni virtuose che registra la Nostra Terra, e, soprattutto, spronare i calabresi a saper guardare, con occhi nuovi, il lavoro con cui si adoperano per lo sviluppo di tutti. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Cybersecurity e privacy digitale al centro della giornata di studi all’IIS “Mattei-Pitagora-Calvosa”

di DOMENICO DONATOSi è svolta nell’accogliente auditorium dell’ITCG “Pitagora-Calvosa” l’annuale consegna dei diplomi ICDL ai centotrenta allievi dell’IIS “Mattei-Pitagora-Calvosa” che l’hanno conseguito nel corso di quest’anno scolastico. A far da cornice all’evento un’importante giornata di studi con focus sui temi della cybersicurezza e della privacy digitale.

«Oggi è un momento di grande festa per i ragazzi e la scuola – ha esordito il Dirigente Scolastico Bruno Barreca nel suo saluto di apertura –. Ma è anche un momento di consapevolezza della scuola che si pone totalmente al servizio dell’utenza. Siamo riusciti a sfruttare al meglio un finanziamento Pon di circa 70.000 euro dando la possibilità ai ragazzi di conseguire importanti certificazioni informatiche e linguistiche riconosciute a livello internazionale, senza alcun onere per le famiglie».

Il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, si è poi rivolto ai ragazzi dicendo: «Gli operatori scolastici hanno una grande fortuna, che è quella di lavorare con voi. La scuola non è trasmissione di dati ma di sapere, e l’obiettivo che si pone è quello di contestualizzare quello che sta sui libri con la vita pratica. Questa è una giornata importante per voi perché discuterete di temi importanti con relatori che sono in grado di darvi tanto».

Si è entrati poi nel vivo dei lavori coordinati brillantemente dal prof. Domenico Iannibelli, già Responsabile Test Center ICDL. L’assessore regionale all’Agricoltura, Forestazione e Minoranze Linguistiche Gianluca Gallo ha espresso grandi apprezzamenti per il lavoro svolto dall’IIS “Mattei-Pitagora-Calvosa”,

«Una scuola dove i ragazzi seriamente si preparano al domani». Ha poi relazionato sull’utilizzo delle Tecnologie Digitali al Servizio dell’Agricoltura sottolineando come anche in questo settore bisogna formarsi, continuamente aggiornarsi utilizzando le nuove tecnologie.

«Lo sviluppo delle nostre terre, fra le più fortunate e fertili al mondo, ricche di biodiversità, passa dai voi giovani che avete le quattro qualità per la crescita non solo dell’agricoltura ma dell’intero sistema. Voi siete innovativi – ha continuato Gallo – capaci di cooperare, formarsi e promuovere un territorio del quale siete più consapevoli. Tutto questo si lega all’innovazione tecnologica».

Anche il Presidente della Comunità dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Renato Iannibelli ha plaudito l’iniziativa che la scuola ha condiviso in stretta collaborazione con l’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) lanciando una frecciata agli Organi legislatori affinché si facciano carico di una politica che miri a finanziare e potenziare gli atenei del sud, alfine di evitare che i nostri ragazzi migliori siano costretti ad andare a studiare fuori.

È poi intervenuto il prof. Pietro Macrì, Responsabile del Test Center ICDL: «La consapevolezza dell’esigenza di andare a proteggere le informazioni e quindi la cybersecurity come elemento strategico all’interno dei processi aziendali e istituzionali sono stati gli argomenti al centro di tutta l’attività informatica che abbiamo fatto quest’anno con il Test Center. Sensibilizzando verso l’uso critico e responsabile dei sistemi informatici, soprattutto per i ragazzi che utilizzano i social a volte con troppa superficialità e sottolineando i rischi di un uso non corretto di questi strumenti».

È stata poi evidenziata da Giuseppe Baffo e Carmine Gallo, in qualità di Vice Presidenti Territoriali ed Ispettori regionali dell’Aica l’importanza della certificazione raggiunta e la collaborazione ultra ventennale dell’AICA con l’ITCG “Pitagora-Calvosa” come scuola polo per la formazione informatica nel territorio.

Cosimo Comella, Direttore del Dipartimento Tecnologie Digitali e Sicurezza Informatica del Garante per la Protezione dei Dati Personali di Roma ha poi trattato il tema delle Leggi, Strumenti e Risorse per la Cybersecurity e la Privacy, in un’analisi dettaglia e ricca di spunti per i ragazzi.

«L’essenziale è essere consci che sempre più la nostra vita si svolge in modo digitale, non c’è più differenza tra vita reale e mondo digitale, sono ormai la stessa cosa – ha detto il dott. Comella – la digitalizzazione totale reca con sé immense potenzialità ma anche dei problemi, tra cui spicca quello della violazione dei dati. Ecco l’importanza rilevante del Garante della privacy che ha il compito di controllare se il trattamento dei dati personali da parte di enti privati o pubblici avviene in modo lecito e corretto». 

Ha poi illustrato il vademecum La scuola a prova di privacy, che aiuta studenti, famiglie, professori e la stessa amministrazione scolastica a muoversi agevolmente nel mondo della protezione dei dati. Con attenzione al corretto uso delle nuove tecnologie alfine di prevenire atti di cyberbullismo o altri episodi che possano segnare negativamente la vita dei più giovani. Angelo Loiacono, Responsabile della Protezione dei Dati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ha trattato il delicato tema della protezione dei dati sanitari del paziente.

«Vista l’importanza di tali dati, che rendono identificabile il soggetto univocamente ed inequivocabilmente – ha spiegato l’avv. Loiacono –  è necessario e doveroso che vengano trattati con un’importanza ed una tutela ancor più incisiva, per assicurarne la riservatezza, l’integrità e la disponibilità. Allo stesso tempo la cyber security ricopre un ruolo sempre più fondamentale, poiché gli attacchi informatici sono in grado di minacciare direttamente sia la sicurezza di sistemi e informazioni sia la salute e la sicurezza dei pazienti». 

È giunto poi il momento più festoso e atteso della ricca Giornata di studi, quello della consegna dei diplomi ICDL da parte della dott.ssa Loredana Giannicola, Dirigente dell’ATP di Cosenza

«L’operazione fatta in questa scuola è davvero eccellente perché risponde ai bisogni del territorio ma risponde ai bisogni di voi ragazzi. – ha detto la Dirigente –. È stato un modo intelligente per orientare il finanziamento Pon, per costruire degli strumenti utili e spendibili per tutti, per ridurre quel divario territoriale che purtroppo contraddistingue negativamente i nostri territori» .

E concludendo un accorato messaggio ai ragazzi: «esercitate il vostro pensiero sempre e ovunque perché lo strumento davvero dirompente è la vostra capacità di rappresentarvi in maniera autonoma senza alcun condizionamento. A questo la scuola vi serve, a questo servono le certificazioni che avete conseguito». (dd) 

CASTROVILLARI (CS) – Istituito il Premio “Ars e Societas”

A Castrovillari è stato istituito, dall’Associazione Culturale Circolo Cittadino, il Premio Ars e Societas, «per rendere ragione al lavoro dei calabresi nel mondo come risposta alla crescita di tutti».

Il presidente dell’Associazione, Antonino Ballarati

Lo ha reso noto il presidente, Antonino Ballarati, spiegando come «opere di impegno civile ed umanitario, nella ricerca e negli studi di qualsiasi disciplina, per dare un forte contributo allo sviluppo dei valori fondamentali della società”, che passano da un susseguirsi di attività le quali non nascono solo dalle capacità, di donne e uomini, ma, soprattutto, da un amore di questi nell’affermare il fare a servizio del bene comune» saranno  le dimensioni etiche di riferimento che motiveranno ogni anno, nell’ultima settimana di giugno, l’Associazione  a consegnare un apposito riconoscimento a una o più personalità calabresi distintesi nel realizzare il loro impegno esistenziale.

«Il premio – ha spiegato Ballarati – verrà attribuito da una Commissione composta da sette membri; questo ha una valenza morale per far comprendere la portata di tante avventure umane che rendono degna di attenzione la nostra gente ovunque operi con Cuore e trasporto».

«Una sfida culturale – ha concluso – che non basta mai riproporre e rilanciare per il valore intrinseco che racchiude, richiama il presidente del Circolo Cittadino, proponendo ciò che ha mosso le vicende ed i protagonisti che le hanno impresse nell’abbracciare gesti, scelte, comportamenti, sacrifici e percorsi che fanno riscoprire il valore vero di ciò che è la Calabria». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il 2 maggio la presentazione del libro “Il senso religioso”

Il 2 maggio, a Castrovillari, alle 21, nella Chiesa di San Girolamo, sarà presentato, in video collegamento, il libro Il senso religioso di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione.

Sulla nuova edizione dell’opera (pubblicata la prima volta nel 1966), che accoglie una prefazione di Jorge Mario Bergoglio, l’attuale Papa Francesco, un interessante dialogo con Javier Prades, rettore dell’Università ecclesiastica “San Dàmaso di Madrid e professore ordinario di Teologia dogmatica, introdotto dal presidente nazionale della Fraternità di CL, Davide Prosperi.
Un’occasione per comprendere ed approfondire come il cristianesimo, mosso dall’impeto del senso religioso, sorprende quella Risposta imprevedibile e ragionevole che abbraccia, nel profondo, il desiderio di ciascuno di essere voluto bene e di vedere compiuto il proprio destino. (rcs)