CATANZARO – “Famiglie al Centro”, al Centro d’aggregazione giovanile il percorso di gruppo con genitori di adolescenti

Essere genitori di adolescenti ė una sfida faticosa e necessaria, e genitori si diventa giorno per giorno. Per questo il Centro calabrese di solidarietà anche quest’anno, propone un percorso settimanale di gruppo con genitori di adolescenti, gratuito e sempre aperto, mediato da un’equipe pedagogica specializzata, per confrontarsi, rafforzarsi, affrontare insieme le difficoltà quotidiane e sviluppare strategie educative efficaci.

E lo fa nell’ambito del progetto “Famiglie al Centro” di cui il Centro Calabrese di solidarietà è capofila. Finanziato con le risorse di Agenda Urbana – Strategie di misure sostenibili POR Calabria Fesr/Fse 2014/2020 (Azione 9.1.2), sono coinvolti nella realizzazione che si svolge nel Centro d’Aggregazione giovanile di Catanzaro – sito nel centro storico di Catanzaro alla via Fontana Vecchia 40 – la Fondazione L’Albero della Vita Onlus e la Cooperativa sociale “Zarapoti”.

Il progetto “Famiglie al Centro” risponde al bisogno di garantire da un lato l’accoglienza, il sostegno, l’inclusione sociale e lavorativa ai nuclei familiari più disagiati e, dall’altro, offrire opportunità di formazione, istruzione, aggregazione, culturali e di placement (nel mercato del lavoro) a minori che si trovano a rischio di povertà e/o di emarginazione – si specifica nella nota del Centro Calabrese di Solidarietà – Il progetto incontra il bisogno, di pari opportunità e d’inclusione sociale (e integrazione) non solo tra minori provenienti da situazioni multi-problematiche e da circuiti giudiziari ma anche rispetto ai minori residenti appartenenti nuclei familiari completamente isolati dal resto della Comunità Educante.

In questo quadro strutturale l’idea che accomuna è quella di rinnovare la Comunità dal basso erogando servizi in linea con gli obiettivi dell’Avviso pubblico e la programmazione di Agenda Urbana, all’interno di un bene infrastrutturale al centro storico della città con notevoli potenzialità anche da un punto di vista ambientale.
Tra i servizi previsti: lo sportello informativo/front office (eroga informazioni sui servizi a sostegno delle famiglie); il servizio di accoglienza (con il compito di accogliere in modo qualificato e tempestivo le richieste dei nuclei familiari ed indirizzarle verso le aree di consulenza o di intervento più idonee); la consulenza per l’infanzia (con lo scopo di fornire un sostegno alla genitorialità al fine di promuovere un armonico sviluppo dei figli, migliorare la qualità delle relazioni o gestire le eventuali difficoltà nelle varie aree evolutive; la consulenza per la famiglia (attraverso la realizzazione di interventi per la promozione del benessere familiare, basati sul dialogo e sulla comunicazione, al fine di migliorare le relazioni e prevenire il disagio); il sostegno allo sviluppo della genitorialità; lo spazio di ascolto e sostegno donne vittime di violenza: spazio dedicato alla prima accoglienza e colloquio di donne vittime di violenza; la mediazione familiare e culturale.

L’appuntamento con il percorso settimanale di gruppo con genitori di adolescenti è ogni venerdì, a partire da domani, venerdì 20 ottobre, dalle 18 alle 19.30, presso il Centro Polivalente per i Giovani di Via Fontana Vecchia (rcz)

CATANZARO – La Biblioteca “De Nobili” diventa più funzionale e accessibile

“Res Libraria. Valorizzazione, fruizione, tutela, digitalizzazione e promozione del patrimonio librario della Biblioteca Comunale di Catanzaro” è il titolo del progetto ideato dal Comune di Catanzaro allo scopo di valorizzare la Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili” che con i suoi circa 150.000 volumi è una delle principali della Calabria.

Ma c’è di più: la Biblioteca De Nobili può vantare anche un importante e prezioso patrimonio antico costituito dal Fondo Manoscritti e dal Fondo Libri rari e di pregio di grande interesse per gli studi storici.
Nei mesi scorsi, per consentire il potenziamento dei servizi bibliotecari già presenti e implementarli con nuove funzionalità, l’Amministrazione Comunale di Catanzaro ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Calabria, Dipartimento Cultura, per un totale di 60.000 euro, nell’ambito dell’Avviso pubblico Misure di sostegno Biblioteche e Archivi storici pubblici.

Gli addetti ai lavori, insieme ai partner privati, hanno lavorato attraverso una serie di strumenti mirati e che si sono così sviluppati: servizi di edutainment; acquisto di libri ad alta leggibilità per utenti dislessici, libri in Comunicazione Aumentativa e Alternativa (Caa) ed altri strumenti compensativi (es. guide per la lettura, pittogrammi, schemi ecc.); acquisto di nuovi e-book reader e degli EdiTouch (tablet dotati di un pacchetto completo di strumenti compensativi persone con Bese con Dia); potenziamento degli strumenti tecnologici usati per il servizio di consultazione, per la fruizione dei contenuti multimediali e tecnologici innovativi e dei documenti digitalizzati (sia front office che postazione utenti); potenziamento dei servizi aggiuntivi e fruizione dei contenuti multimediali e tecnologici innovativi della Sala conferenze; tutela, conservazione, valorizzazione del patrimonio raro e di pregio.

La digitalizzazione, in particolare, ha interessato l’importante fondo manoscritto “Domenico Marincola Pistoia”, che si concentra su notizie storiche intorno a Catanzaro ed alle Calabrie – dal secolo VIII al 1821, ed è stato redatto tra il 1870 e il 1880 circa. Si tratta di 20 fascicoli cuciti o sciolti per oltre 4000 pagine. L’opera è molto singolare perché, al di là della piccola parte che è andata in stampa tra il 1874 e il 1876, contiene molti documenti inediti di grande valore storico che da ora potranno essere letti e visionati su formato digitale da parte degli utenti della biblioteca.

Un passo significativo per avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio e della storia della propria città. (rcz)

CATANZARO – Il convegno “Scuola, turismo e agroalimentare” della Cisl

Si intitola Scuola, turismo e agroalimentare, il convegno in programma domani mattina, alle 9.30, nella sala congressi di Banca Centro Calabria di Catanzaro e promosso da Cisl Magna Graecia, Fisascat Cisl, Fai Cisl e Cisl Scuola Catanzaro- Crotone-Vibo Valentia.

Ai lavori prenderanno parte Salvatore Mancuso, Segretario Cisl Magna Graecia, Tonino Russo, Segretario Cisl Calabria, Daniele Gualtieri, Segretario Fai Cisl Magna Graecia, Alfredo Silipo, Segretario Cisl Scuola Magna Graecia, Antonio Bruno, Segretario Fisascat Cisl Magna Graecia, Antonella Iunti, Direttore Ufficio Scolastico regionale, Fortunato Lo Papa, vice presidente Ente Bilaterale Turismo Calabria, Aldo Ferrara, presidente Unindustria Calabria, Filippo Callipo, presidente Gruppo Callipo, Giovanni Calabrese, assessore regionale Lavoro e Formazione. Concluderà i lavori la Segretaria generale Cgil Scuola Nazionale Ivana Barbacci(rcz)

CATANZARO – Allestito dal Soroptimist un Baby pit stop Unicef al Parco della Biodiversità

È stato inaugurato nel Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, un Baby Pit Stop (Bps) dell’Unicef.

È giunto così a conclusione un progetto partito quattro anni addietro tra il Soroptimist club di Catanzaro e il Comitato provinciale Unicef, sulla base di un protocollo stipulato tra i due soggetti al livello nazionale.

Il Bps è un ambiente protetto, nel quale sono collocati un fasciatoio e una poltroncina per consentire alle mamme di sentirsi a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino in totale tranquillità e igiene, lontano da occhi indiscreti.

La denominazione Bps è mutuata dall’operazione del “cambio gomme + pieno di benzina” che durante le gare automobilistiche di Formula uno viene effettuato in tempi estremamente rapidi. Nei Bps il cambio riguarda il pannolino e il “pieno” di latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi.

I Bps nascono all’interno di uno specifico progetto, definito “Programma Insieme per l’allattamento”, con il quale Unicef Italia da sempre tutela e promuove l’allattamento al seno.

L’obiettivo è quello di realizzare su tutto il territorio italiano quanti più Bps è possibile. Finora ne sono stati realizzati un migliaio, dei quali diversi anche in Calabria, ove in futuro altri ne saranno allestiti, grazie ad una convenzione che sarà sottoscritta tra la Fondazione Unicef onlus e la Regione Calabria.

Il Bps allestito al Parco è stato patrocinato dalla Provincia, arredato a totali spese del Soroptimist club di Catanzaro ed è stato inaugurato alla presenza di un folto numero di socie di questo club service e di volontari del Comitato Unicef. A benedirli è stato chiamato don Gesualdo De Luca.

Si tratta di uno dei pochi Bps realizzati all’aperto, perché normalmente vengono allestiti in locali al chiuso, prevalentemente in musei. Il Parco della Biodiversità Mediterranea è un museo all’aperto, nel quale la casetta che ospita il Bps, nel mentre costituisce un servizio per i fruitori più deboli del Parco stesso, si colloca come un gioiello che impreziosisce in luogo di per sè già prezioso.

Peraltro la dottoressa Elisabetta Vigliante, presidente del Soroptimist club di Catanzaro, vera anima del progetto che ha seguito con un impegno particolare in tutte le fasi della sua realizzazione, ha voluto che fosse reso vivace e colorato, arredato non solo con poltroncina e fasciatoio, quanto anche con mensole, con mobiletti a misura e con disegni alle pareti oltre che con un affresco eseguito dall’artista Rosa Amerato.

Sulle mensole una serie di libricini per bambini, donati dal presidente regionale dell’Unicef dottor Giuseppe Raiola.

Prima del taglio del nastro hanno preso la parola la dottoressa Elisabetta Vigliante, il dottore Costantino Mustari, presidente del Comitato provinciale dell’Unicef, il dottore Giuseppe Raiola che presiede l’Unicef regionale e il presidente del Parco on. Michele Traversa, che ha reso possibile la nascita e la collocazione della struttura in un luogo centrale, nelle adiacenze di strutture ludiche per i bambini, già esistenti.

Il Sindacato libero scrittori italiani sezione Calabria, presieduto da Luigi Stanizzi, in diverse occasioni ha messo in rilievo le grandi doti organizzative del presidente regionale Unicef Giuseppe Raiola e dal presidente provinciale Costantino Mustari, apprezzato scrittore, che da sempre animati dai valori della solidarietà spendono le loro energie in favore della comunità. Da ognuno degli intervenuti sono venute parole di saluto, di ringraziamento reciproco e, soprattutto l’impegno per una collaborazione nel futuro sui progetti tesi a rendere concreto l’esercizio dei diritti da parte dei bambini. (rcz)

Venerdì si celebrano a Catanzaro i 25 anni dell’Università Magna Graecia con il ministro Schillaci

Il giorno 20 ottobre 2023 alle ore 15.00 si svolgerà presso l’Auditorium Campus universitario di Germaneto la celebrazione del venticinquennale dalla nascita dell’Università “Magna Græcia“ di Catanzaro.

Lo sviluppo dell’Università a Catanzaro rappresenta sicuramente un’ottimale descrizione dello “Ieri Oggi Domani” ed è questo il tema celebrativo dei 25 anni dell’Università di Catanzaro in programma presso l’Ateneo di Catanzaro.

L’Offerta formativa e la ricerca dell’Ateneo hanno raggiunto ottimi risultati attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia, collocatosi, come Dipartimento di Eccellenza, tra i primi posti della graduatoria nazionale dei Dipartimenti di studi giuridici, e i Dipartimenti di area Medica e Biomedica, i quali hanno, inoltre, contribuito a conferire all’Università “Magna Græcia” di Catanzaro un importante e fondamentale ruolo nella Sanità calabrese, riconosciuto anche a livello nazionale.

L’evento del 20 ottobre rappresenterà anche un momento importante per inaugurare e presentare alla comunità calabrese il ciclotrone, strumento che contribuisce all’innovazione delle tecniche diagnostiche per immagini in ambito sanitario. È previsto l’intervento del Ministro della Salute On.le Orazio Schillaci e la partecipazione di autorità civili, militari e religiose. (rcz)

CATANZARO – Fondazione Città Solidale combatte la povertà

Il 17 ottobre si celebra la Giornata Mondiale di eradicazione della povertà, giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione.

La celebrazione, in questo giorno dell’anno, venne decisa ed istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1992 con la risoluzione n. 47/196. La data venne decisa in quanto cade nell’anniversario di una delle più note e importanti manifestazioni contro la povertà: il 17 ottobre 1987, centomila persone risposero all’appello del sacerdote Joseph Wresinski – fondatore del Movimento per i diritti umani Atd Quarto Mondo – radunatosi a Parigi, città simbolo in quanto, nel 1948, proprio in quella città venne sottoscritta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, per chiedere all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di riconoscere nella povertà una violazione dei diritti umani.

Nel 2021, sono in condizione di povertà assoluta poco più di 1,9 milioni di famiglie (7,5% del totale da 7,7% nel 2020) e circa 5,6 milioni di individui (9,4% come l’anno precedente).

Pertanto, la povertà assoluta conferma sostanzialmente i massimi storici toccati nel 2020, anno d’inizio della pandemia dovuta al Covid-19.

La Fondazione Città Solidale Onlus, da anni presente sul territorio, opera a sostegno del progresso sociale e del benessere delle persone in difficoltà, per offrire loro risposte concrete. Lo fa con il massimo impegno finalizzato a fronteggiare la povertà presente nel nostro territorio e con un lavoro di rete che vede il supporto costante della Caritas diocesana e dell’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace.

A tal proposito, è presente nell’organizzazione della Fondazione il settore “Adulti in difficoltà ed Estrema Povertà” all’interno del quale ci sono diversi servizi a favore degli ultimi sul territorio catanzarese, tre strutture di accoglienza per adulti in difficoltà; strutture che prevedono accoglienza 24 h ma, soprattutto, sostegno e supporto morale ad ogni singola persona che si trova nelle strutture.

Nello specifico “La Tenda di Mamre” sita in via Carlo V, è una struttura di prima accoglienza per adulti senza fissa dimora (uomini, donne sole o con figli, italiani e stranieri) con 10 posti disponibili; “l’Aliante”, sita in via discesa Carbone, offre un’accoglienza a lunga permanenza per adulti in difficoltà con 8 posti disponibili; “L’Oasi di Misericordia” è un dormitorio per persone senza fissa dimora con 9 posti disponibili. Anche la struttura denominata “Il Rosa e l’Azzurro” con il suo impegno per le donne in difficoltà, affronta il problema della povertà in un’altra prospettiva. Oltre a queste realtà, la Fondazione ha all’attivo due progetti “La casa di Joel” e “Prins”, entrambi su via Carlo V, che prevedono, tra i veri benefici, consegna di beni alimentari, materiale scolastico, abbigliamento, sostegno psicologico, attivazione di tirocini formativi, educativa di strada. Ad oggi, nel primo progetto, si sono registrati 74 accessi, mentre al secondo 45, inclusi nuclei familiari e persone sole.

All’interno di ogni struttura, è prioritario mantenere un clima sereno ed improntato su uno stile familiare; questo per permettere agli ospiti di vivere più tranquillamente possibile il momento di difficoltà che si trovano ad affrontare. Le equipe multidisciplinari collaborano con i Servizi Sociali di riferimento di ogni ospite e, a seconda dei problemi di ognuno di loro, si impegnano a cercare la migliore strategia di intervento per sostenere e supportare la persona nella riacquisizione della propria autonomia.

Tutto il lavoro, svolto dalle singole equipe multidisciplinari, è finalizzato al benessere dei più deboli, agendo sempre nel totale rispetto della dignità umana. La povertà, per l’ente guidato da Padre Piero Puglisi, non è l’attenzione di una singola giornata, ma l’impegno costante di anni di servizio ad un territorio complesso e bisognoso. (rcz)

CATANZARO – Al via corso di formazione della Casa Rifugio “Mondo Rosa”

Ha preso il via, a Catanzaro, il corso di formazione organizzato dalla Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di Solidarietà per offrire alle donne vittime di violenza strumenti per trovare un percorso lavorativo indipendente.

Con il saluto della presidente Isolina Mantelli e della referente del progetto Katia Vitale, alla presenza dell’estetista esperta Katya Squillacioti, è iniziato il corso finalizzato a far apprendere l’esecuzione professionale di una perfetta manicure estetica e pedicure, propedeutico anche all’apprendimento della tecnica del semipermanente.

Il corso è organizzato nell’ambito del progetto “Diamoci una mano”, dalla Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di solidarietà: l’obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire alle donne che parteciperanno gli strumenti necessari ad individuare un percorso lavorativo che le renda e indipendenti e sicure di sé. Perché le donne che sono state vittime di violenza, fisica e psicologica, hanno bisogno di ritrovarsi accolte e comprese, di andare oltre il vissuto emotivo correlato al senso di impotenza e fragilità, per trovare la prospettiva di futuro.

Il progetto, che ha una durata di 12 mesi, quindi ha l’obiettivo specifico di favorire l’empowerment economico e sociale attraverso il rafforzamento delle competenze professionali, diminuendo così l’insicurezza personale e occupazionale e favorendone l’integrazione nella società civile delle beneficiarie svantaggiate.

Il progetto è finanziato dalla Regione Calabria, grazie alla ripartizione delle risorse del “fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, DPCM 16.11.2021”.

Le allieve hanno iniziato a ricevere nozioni teoriche, quali l’anatomia della mano e la fisiologia e patologie delle unghie, per poi passare alla parte pratica dove andranno a realizzare in modo professionale i trattamenti, partendo dal taglio e limatura dell’unghia fino all’applicazione dello smalto.

Al termine del corso le allieve saranno in grado di realizzare la manicure idonea alla forma della mano e dell’unghia della cliente, rimuovere dove serve le antiestetiche cuticole ma soprattutto anche riconoscere eventuali patologie dell’unghia potendo così sapere se la cliente può essere trattata o se le si deve consigliare una visita medica specialistica”. (rcz)

Da Catanzaro al via le celebrazioni per i cento anni di Vittorio De Seta

È con l’inaugurazione della mostra Vittoria De Seta Lettere dal Sud, all’ex Stac di Catanzaro, che si sono aperte nel capoluogo calabrese le celebrazioni per i 100 anni di Vittorio De Seta.

L’esposizione, realizzata dall’’Istituto di Istruzione Superiore “G. De Nobili” all’interno del progetto “Lettere dal Sud/Visioni fuori luogo di integrazione culturale nel mondo della scuola italiana”, è curata da Eugenio AttanasioAntonio Renda. Essa ripercorre e ricostruisce il percorso artistico del maestro De Seta, che con i suoi film e documentari ha rappresentato un punto di riferimento per la tradizione del cinema del reale.

«Grazie ad una positiva sinergia che coinvolge il Comune di Catanzaro, la Cineteca della Calabria e il mondo della scuola, da Catanzaro è partita la prima iniziativa nell’ambito delle celebrazioni, di respiro nazionale, per i cento anni dalla nascita di Vittorio De Seta», ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Catanzaro, Donatella Monteverdi.

«I suoi lavori offrono, ancora oggi – ha spiegato – l’occasione per riflettere sul mondo delle nuove migrazioni, sui mutamenti sociali, sui viaggi e i ritorni che coinvolgono la Calabria, come tutti i Sud del mondo. Un progetto prezioso, che riassume tanti anni di lavoro portati avanti dalla Cineteca della Calabria per ricostruire e restaurare la filmografia del regista, fin dai primi documentari degli anni ’50, contribuendo così alla valorizzazione e alla conoscenza della figura di De Seta».

«Un impegno proseguito tra i banchi di scuola del “De Nobili” con i ragazzi che, attraverso il linguaggio dell’audiovisivo, si sono messi alla prova raccontando il processo di inclusione della comunità di migranti a Sellia Marina – ha concluso – luogo che fu scelto da De Seta come sua seconda casa. Un modello sicuramente vincente per poter coniugare cultura, storia e conoscenza del territorio, custodendo la memoria e la testimonianza di un grande maestro del cinema, nella coincidenza di un importante anniversario». (rcz)

CATANZARO – All’Istituto Petrucci Ferraris l’incontro delle culture

Ormai è noto a tutti che la società in cui viviamo è multietnica e che per assaporarne la bellezza e le opportunità occorre immergersi e viverla costantemente. È questa la mission del progetto Erasmus+ portato avanti dall’Istituto Petrucci Ferraris Maresca, guidato dall’attenta Dirigente Elisabetta Zaccone.

Un percorso che ha permesso l’incontro di culture e lingue diverse ad alunni, docenti e personale ATA a dimostrazione del fatto che non è mai troppo tardi per accogliere e apprezzare la diversità, ma soprattutto per imparare e perfezionare una lingua.

Quella di sabato non è altro che una delle numerose iniziative del progetto Erasmus+, un Erasmus Day che ha visto protagonisti proprio gli studenti in un confronto su esperienze vissute e successi del Programma di Mobilità Umana che rientra nell’accreditamento in ambito Vet del Petrucci Ferraris Maresca, ormai un istituto veterano nell’ambito dei progetti di scambio e di intercultura, una scuola che con la guida della sua dirigente ha saputo valorizzare quella diversità che contraddistingue già le classi dei vari plessi.

In particolare, però, l’Erasmus+ ha come focus principale la realizzazione di tirocini formativi e nel corso della prima annualità ha visto ospitanti stati come l’Irlanda, la Spagna e Malta. Non è stata una mattinata che ha segnato la fine di una meravigliosa avventura, ma semplicemente un bilancio del momento con l’annuncio dell’avvio imminente di una seconda annualità.

Una strada già tracciata quella che la Preside Zaccone, con il suo staff, ha disegnato per i suoi collaboratori e soprattutto per i suoi studenti, nella convinzione che l’ospitalità e l’esperienza sul campo sono le strategie più efficaci per l’apprendimento di una lingua ma soprattutto per apprezzare una cultura abbattendo ogni confine fisico e ogni pregiudizio. Una scuola aperta, inclusiva e proiettata sempre più al futuro questo è il Petrucci Ferraris Maresca. (rcz)

CATANZARO – Info point turistici, Borelli e Capellupo: «Esperimento soddisfacente»

Nonostante l’Ottobrata senza precedenti, l’estate è andata ormai in archivio ed è tempo di bilanci sull’esperimento nato dalla collaborazione tra amministrazione comunale e Pro Loco con l’allestimento di due info-point turistici a servizio, rispettivamente, del quartiere Lido e del centro storico cittadino. Un esperimento del quale l’ente e il sodalizio si dicono «sicuramente soddisfatti» ma soprattutto «intenzionati a riproporne la formula, alla luce dell’esperienza fatta nel 2023».

In una nota firmata congiuntamente, l’assessore alle Attività economiche Antonio Borelli e il presidente della Pro Loco Pippo Capellupo scrivono inoltre che «in marina, l’info-point collocato nell’area Teti si è rivelato un supporto importante ai molti eventi dell’estate catanzarese, dal Magna Grecia Film Festival alla rassegna Sapore di mare. Ma ora che le piogge autunnali sono alle porte, c’è l’esigenza che la piccola struttura data in locazione al Comune venga collocata in deposito per essere preservata dalle intemperie e dal rischio, purtroppo reale, di essere vandalizzata, in un periodo dell’anno in cui peraltro lo scemare del flusso turistico fa sostanzialmente venire meno l’esigenza del servizio. Per quanto riguarda invece l’info-point nel centro storico, attivo all’interno delle gallerie del Complesso Monumentale del San Giovanni – si legge ancora nella nota – la sua attività verrà solo momentaneamente sospesa per il tempo necessario a effettuare alcuni interventi finalizzati a dare agli ambienti la necessaria confortevolezza nella fase autunno inverno ma anche nella prospettiva delle festività natalizie».

«Per il momento, resta l’esperienza di un servizio sperimentale della quale, come detto, Comune e Pro Loco intendono far tesoro in prospettiva della stagione 2024. Un servizio che si vuole strutturare in maniera più solida e funzionale, non solo per migliorarne ulteriormente la qualità ma anche per farne un feedback per gli Enti in termini di dati sui flussi turistici, sulle presenze, sulla qualità percepita dei servizi; elementi – chiude la nota – indispensabili a pianificare politiche autenticamente attrattive». (rcz)