CATANZARO – L’incessante azione dell’Unicef a favore delle popolazioni terremotate di Siria e Turchia

Prosegue, incessante, la donazione di fondi a favore delle popolazioni siriane e turche colpite dal catastrofico terremoto del 6 febbraio scorso da parte di UNicef Catanzaro.

L’appello lanciato attraverso i social nella nostra provincia dal Presidente del Comitato Provinciale Unicef Costantino Mustari, è stato raccolto.  Infatti, oltre alle scuole di Sellia Marina e di Chiaravalle Centrale, hanno versato somme ragguardevoli le “Scuole amiche dell’infanzia e dell’adolescenza” I.C. di Squillace, I.C. di Taverna, Liceo Scientifico “Siciliani” e I.C. Mater Domini, questi ultimi due entrambi di Catanzaro.

Sono tuttora impegnate in questo intento nobilissimo numerose altre scuole, non soltanto quelle che aderiscono al progetto “Scuole amiche”. Obiettivi perseguiti, come ha rimarcato il Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, presieduto da Luigi Stanizzi, anche grazie alle grandi doti organizzative del presidente Unicef Costantino Mustari, apprezzato scrittore, che da sempre animato dai valori della solidarietà, spende le sue energie in favore dei più deboli.

«È il grande cuore delle popolazioni calabresi – sottolinea una nota dell’Unicef di Catanzaro – che si apre e si mette in moto di fronte alle situazioni di bisogno con tutte le forme di umana solidarietà, come recentemente è stato testimoniato al mondo intero, in seguito al tragico naufragio dei migranti nel mare di Steccato di Cutro. Quando si parla del coinvolgimento delle scuole è ben chiaro che dietro gli alunni ci sono le famiglie, gli insegnanti, i dirigenti scolastici, animati tutti da umana solidarietà, che si insegna non con le parole, ma con la testimonianza».
Non soltanto le scuole hanno risposto all’appello di Mustari, ma anche associazioni, tra le quali si cita “Il seme della gentilezza” (nella denominazione il programma), attività commerciali come la Gioielleria Megna e numerosi privati cittadini. Quello che si raccoglierà alla fine sarà, comunque, una goccia nell’oceano in rapporto alle necessità che ha provocato il terremoto, dove, come purtroppo accade sempre nelle calamità, quelli che ne subiscono le conseguenze maggiori e più gravi sono i bambini. Potremo, tuttavia, dire con orgoglio, che quella goccia proviene dal territorio catanzarese.
«La raccolta non è terminata perché – conclude la nota Unicef di Catanzaro – i bisogni sono tantissimi, per cui chi volesse contribuire potrebbe ancora partecipare versando un qualsiasi importo, ancorché esiguo, all’Iban Unicef IT78S0306909606100000107224. (rcz)

CATANZARO – Dal 18 marzo il Corso di Aggiornamento in Odontoiatria

Dal 18 marzo, a Catanzaro, prenderà il via la 13esima edizione del Corso di Aggiornamento in Odontoiatria dal titolo Gli Odontoiatri al Servizio delle Famiglie, organizzato dalla Commissione Albo Odontoiatri di Catanzaro presieduta dal dottor Salvatore De Filippo.

Alla presenza del Presidente dell’Ordine, Enzo Ciconte si parte sabato con il professore Andrea Pilloni, professore ordinario, titolare di Parodontologia, Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche Sapienza Università di Roma – che relazionerà sul tema “La guarigione della ferita parodontale in terapia chirurgica: dal primo giorno in poi”, per arrivare fino all’ultimo appuntamento in programma sabato 11 novembre.

«Anche per quest’anno, nonostante gli innumerevoli eventi formativi che si susseguono sul nostro territorio, il Corso rimane un momento consolidato di formazione, di aggiornamento e di confronto che ha contribuito a rafforzare i rapporti interpersonali nel rispetto dei principi che sovraintendono la nostra professione, svolgendosi proprio in una sede istituzionale che esplicita il senso di appartenenza al nostro Ordine –ha dichiarato il presidente De Filippo –. Un motivo di orgoglio è che con un minimo contributo economico la Cao, come consuetudine, riesce ad organizzare il Corso senza l’intervento degli sponsor, con l’obiettivo di trasmettere un aggiornamento libero da possibili condizionamenti».

«Come sempre va un ringraziamento particolare agli illustri relatori che partecipano in modo disinteressato e guidati da un rispetto istituzionale ordinistico. È con lo stesso entusiasmo di sempre che vi aspetto nella sede del nostro Ordine – ha concluso De Filippo – per condividere insieme un momento di aggiornamento solido ed efficace».

 

CATANZARO – Al Policlinico installato un mammografo di ultima generazione

Al Policlinico di Catanzaro è stato installato un nuovo mammografo di ultima generazione. La strumentazione, presente all’interno dell’Unità Operativa di Radiologia, è stata inaugurata alla presenza del commissario della A.O.U. “Mater Domini”, Vincenzo La Regina.

«La prevenzione – ha dichiarato La Regina – è un aspetto importantissimo in sanità, per salvaguardare e tutelare il paziente, e su questa direzione noi stiamo lavorando tantissimo. Grazie a questo nuovo macchinario potremo migliorare le nostre prestazioni. È fondamentale pensare ad un percorso terapeutico che preveda una personalizzazione e umanizzazione delle cure, perché ognuno di noi è diverso dall’altro ma tutti devono poter usufruire del diritto alla salute riconosciuto a livello costituzionale».
Il direttore sanitario, Caterina De Filippo, ha ricordato con emozione l’8 marzo del 2006, data di inaugurazione della struttura del Policlinico.
Il direttore amministrativo, Francesco Marchitelli, ha ringraziato lo straordinario contributo di tutta la squadra.
«Nel lontano 8 marzo 1987 – ha affermato il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovambattista De Sarro – l’Umg è entrata per la prima volta in quella che si chiamava Villa Bianca. Un giorno molto importante. Siamo felici di tutto che è stato fatto e di quello che sta per nascere. La Regina ha fatto tanti miracoli in questi mesi. Tutto ciò è di buon auspicio per creare un’azienda sana e seria che dia dignità alla regione Calabria e alla sanità calabrese».
Presenti alcuni degli specialisti della Azienda che si occupano di malattie oncologiche: Piersandro Tagliaferri, direttore Unità Operativa Oncologica Medica; Pierfrancesco Tassoni e Nicoletta Starapoli, oncologi; Maria Renne e Nadia Innaro, chirurghi senologi; Domenico Laganà, direttore Unità Operativa Radiolo; Caterina Alessio, radiologo senologa.
Non è mancato il mondo dell’associazionismo: Ammi (Associazione Mogli Medici Italiani) e la sua presidente Silvana Aiello Bertucci e Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro e la sua referente Vittoria Tolomeo.
Il mammografo 3D con tomosintesi è in grado di acquisire più immagini del seno da diverse angolazioni e di rielaborarle fino a ottenere una ricostruzione “a strati” e ad alta risoluzione dell’intera mammella, consentendo di individuare un numero maggiore di lesioni mammarie anche in stadio più precoce e una riduzione significativa dei richiami dovuti a falsi positivi, una miglior visualizzazione delle piccole lesioni nei tessuti mammari densi, il superamento del limite della sovrapposizione dei tessuti delle immagini mammografiche tradizionali.
Con la mammografia si ha, infatti, la sovrapposizione delle immagini delle varie strutture che compongono la ghiandola mammaria e che possono mascherare delle lesioni o creare delle false immagini che simulano il tumore. I componenti tecnologicamente avanzati assicurano un’eccellente qualità d’immagine con la minor dose erogata alla paziente in ogni applicazione operativa. Il macchinario, inoltre, è dotato del sistema per biopsia stereotassica che consente un prelievo multiplo di tessuto mammario quando si sospettano lesioni tumorali quali micro calcificazioni o aree di distorsione parenchimale alla mammografia. Questo permette di avere una maggiore precisione nell’operazione di inserimento dell’ago, perché è il sistema computerizzato con misurazioni precise (stereotassi) a valutare profondità e posizione dell’ago per un’aspirazione più efficace del tessuto da esaminare in laboratorio. In questo modo si possono prelevare più campioni di tessuto da sottoporre agli esami di laboratorio (istologici) per stabilire se la lesione è di natura maligna o benigna.

Catanzaro unica città al mondo in cui si può degustare l’Illustrissimo Morzello

Nella Giornata Internazionale della Donna, l’Antica Congrega del Morzello, fondata nel 2003 con un manipolo di amici veri sotto l’egida dell’ex sindaco di Catanzarol, prof. Cesare Mulè, ha fatto “irruzione” nella Morzelleria Scinduta dé Barracchi per un un assaggio-degustazione-valutazione del Piatto Principe della tradizione catanzarese: Sua Maestà il Morzello.

La delegazione composta dal Cavaliere del Morzello Luigi Stanizzi; dal Gran Ciambellano Uberto Falvo e dai membri esterni cooptati per meriti conquistati sul campo, dott. Piergiorgio Caruso (Fondatore del Museo del Rock – che non ha nulla a che fare col Morzello ma studioso di Tradizioni popolari, soprattutto culinarie) e dott.ssa Raffaella Sinopoli (Analista), hanno decretato con giudizio unanime e insindacabile la qualità del Morzello servito: “Eccellentissimo”.

Al giudizio generoso della rinomata, prestigiosa, autentica, incorruttibile Commissione ha contribuito la gentilezza,  disponibilità e simpatia dei titolari che comunque sono stati retribuiti regolarmente come da menu, per con condizionare – è bene precisarlo – i membri della Suprema Commissione dell’Antica Illustrissima Congrega del Morzello. Nella libera degustazione, il Cav. del Morzello Luigi Stanizzi ha osservato che per il Suo Pregevolissimo gusto avrebbe gradito un po’ più di origano; il Gran Ciambellano Umberto Falvo in partenza per Roma per la mostra della Sua opera in via Margutta, lo ha trovato un po’ troppo piccante (ma questo è un bene!), il dottor Piergiorgio Caruso accecato dai sapori e dall’amore dell’amicizia ha certificato epicamente “Cucinato con cuore e passione e con estremo coraggio per la gloria della tradizione”, l’analista dottoressa Raffaella Sinopoli, dopo avere posto garbate domande sulla ricetta e sui segreti contrastanti della preparazione, si è limitata ad apprezzare sottoscrivendo. La prossima performance di valutazione dei membri superstiti dell’Antica Congregazione del Morzello, fondata dall’indimenticabile Cesare Mulè  (nelle successive edizioni verrà coinvolta la figlia prof.ssa Rossella Mulè, che ha sempre seguito e apprezzo le orme paterne) si terrà nella stessa sede della Scinduta dé Barracchi, qualora i titolari volessero sottoporre a degustazione-valutazione Sua Maestà anche il Morzello di Baccalà, rigorosamente preparato (solo) ogni Venerdì.

Inutile dire che la scintillante presenza e operosità performante dell’Illustrissima Prestigiosissima Commissione di Degustazione e Valutazione dell’Illustrissimo Morzello, nella nuova Morzelleria Discesa dé Barracchi, ieri  ha suscitato viva curiosità ed interesse fra i raffinati e preziosi presenti, fra cui una tavolata di bellissime ragazze catanzaresi degustatrici di morzello (incredibile ma vero) per tradizione genitoriale, un simpatico paziente gruppo misto bloccato all’uscita dalla curiosità della Cerimonia di  Premiazione, ed un degustatore seriale che condivideva col figlio questa gioia della vita, il Morzello, che si può provare (grande gratificazione speciale) in un solo posto al mondo: Catanzaro.

Si tratta del dottor Augusto Matano, dentista, conosciuto proprio ieri sera che già per la sua schiettezza, simpatia e soprattutto dedizione al Morzello è stato già cooptato nell’Illustrissima Antica Congrega Catanzarese. Ma per l’iscrizione ufficiale dovrà prima duellare,  conquistarsela sperando di ottenere buoni risultati, con il Cavaliere del Morzello Luigi Stanizzi. I registi della Morzelleria sono Tommaso Marino, Gianluca Floris, Roberto Galera e Silvano Confessore, in realtà solo quest’ultimo confessore multireligioso e non si capisce bene se paraculista è più a contatto col pubblico.

Prossimo appuntamento con l’Antica Congrega del Morzello di Catanzaro  alla Trattoria 2T Talarico, in via Turco. (rcz)

CATANZARO – Presentati i Camini Alzheimer

È stata presentata, nella Biblioteca Comunale di Catanzaro, i Camini Alzheimer, il primo progetto di Welfare di Comunità per persone affette da demenze promosso dall’Associazione RaGi e che vede il coinvolgimento di 17 Comuni del Distretto Nord di Catanzaro.

«Abbiamo creato – ha dichiarato Elena Sodano, presidente dell’Associazione RaGi – una rete sociale di Comuni coraggiosi che, grazie all’impegno dei rispettivi sindaci, intraprendono un cammino verso una società plurale e dialogante che assicura cure e sostegno a persone affette da demenza e alle loro famiglie, secondo principi di umanità e interrelazione».

Ad aprire l’incontro, moderato dal giornalista Marcello Barillà, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, dichiaratosi fiero della rete costituita grazie alla fervida attività di Sodano: «tramite questo progetto, che deve molto alla forza dei Comuni, si riesce a costruire un percorso itinerante che ci porta ad intercettare la sofferenza e il bisogno» ha affermato, affiancato dall’assessore alle politiche sociali, Venturino Lazzaro, soffermatosi sull’importanza di un adeguato approccio alle fragilità. 

«Chi soffre è assetato di strumenti con cui affrontare la malattia – ha spiegato –. Attraverso questo esperimento condiviso riusciamo a indicare una strada da intraprendere per garantire la dignità individuale e, di conseguenza, la dignità dell’intero tessuto sociale che, fino a poco tempo fa, proprio a causa della mancanza di strumenti adeguati, ignorava queste persone affette da demenza».

Piena disponibilità è stata mostrata, durante l’evento, dai sindaci di Taverna, Sebastiano Tarantino, di Pentone, Raffaele Mirenzi, di Albi, Salvatore Ricca, e di Tiriolo, Domenico Greco: «in tal modo riusciamo ad abbattere l’isolamento sociale delle persone malate, ma allo stesso tempo viene avviato un dialogo attivo con le comunità montane della provincia di Catanzaro. Siamo pronti a mettere a disposizione spazi pubblici, piazze e strutture per organizzare iniziative nei nostri rispettivi paesi», hanno dichiarato all’unisono, insieme al presidente dell’Uncem Calabria (Unione Comuni Montani), Vincenzo Mazzei.

A uno step avanzato è il Comune di Cicala, rappresentato dall’assessore Amanda Gigliotti, che ha sottolineato con grande orgoglio la collaborazione avviata nel 2018 con l’associazione Ra.Gi. che ha permesso di veder riconosciuto il piccolo paese come Borgo Dementia Friendly nonché sede di CasaPaese.

«L’interazione tra pubblica amministrazione e mondo associazionistico permette la realizzazione di uno degli elementi fondamentali del codice del Forum del Terzo Settore inerente alla co-programmazione e co-progettazione. Attraverso questo modello possiamo aiutare le famiglie a superare lo stigma e l’isolamento», ha ribadito Guglielmo Merazzi, presidente Csv Calabria Centro, sottolineando il suo sostegno per concretizzare sempre più il progetto dei Camini Alzheimer che, nelle prossime settimane, vedrà operativa, in ogni Comune interessato, un’equipe di prossimità itinerante, composta da coordinatrice, assistente sociale, psicologa, educatori e Oss.

«In tal modo riusciremo a raggiungere persone affette da Alzheimer e demenze, che, abitando lontane dai centri abitati, vivono l’esperienza della demenza come una frammentazione umana, psicologica e spirituale. Con la speranza di costituire un tavolo interistituzionale che tuteli i diritti e la dignità dei pazienti, instauriamo relazioni basate sulla fiducia e sull’ascolto», ha concluso Sodano, pronta ad accendere il fuoco dei Camini Alzheimer. (rcz)

 

CATANZARO – Donato, Parisi e Veraldi: È giusto che eventi alla Casa comunale si paghino?

I consiglieri comunali di Catanzaro, Valerio Donato, Gianni Parisi e Stefano Veraldi, si sono rivolti all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, chiedendo se sia «eticamente corretto che nella Casa dei cittadini possano essere tenuti eventi a pagamento?».

Donato, Parisi e Veraldi, inoltre, hanno chiesto se sono state rispettate, per gli eventi già tenuti, «le prescrizioni contenute nel Regolamento comunale per la disciplina dello svolgimento di attività di pubblico spettacolo e nel Testo Unico Delle Leggi di Pubblica Sicurezza».

«Degna di nota, tra le altre – hanno spiegato – appare l’iniziativa anch’essa oggetto di patrocinio della Giunta Comunale, promossa dalla Sezione Agimus di Catanzaro, presentata il 7 febbraio in conferenza stampa alla presenza del Sindaco e che prevede una serie di eventi/concerto che si terranno nella Sala Concerti del Comune di Catanzaro».

«Fin qui nulla di strano. Anzi – hanno aggiunto – attività meritoria perché promuove le attività culturali delle quali la nostra città ha estremo bisogno. Al contempo è da sottolineare la pregevole attività svolta da A.Gi.Mus. e finalizzata a diffondere la conoscenza della musica ed a sostenere i giovani e talentuosi artisti. Così come va evidenziata la sua funzione sociale di diffondere la musica a categorie “socialmente svantaggiate”».

«Ciò che ci inquieta e preoccupa è, invece – hanno spiegato – apprendere la notizia che per assistere ai 16 concerti, ripetiamo che si terranno all’interno della Casa Comunale, sarà “necessario acquistare o l’abbonamento o il biglietto per il singolo evento”.
Cioè all’interno del Municipio si svolgeranno, ed alcuni si sono già svolti, eventi a pagamento!». (rcz)

 

 

 

CATANZARO – Venerdì si presenta “Catanzaro in Blu”

Venerdì 10 marzo, a Catanzaro, alle 12, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, si presenta Catanzaro in Blu – Campagna di sensibilizzazione sull’autismo.

Saranno presenti il sindaco, Nicola Fiorita nonché gli assessori ai Servizi Sociali e ai Rapporti con il Sistema Sanitario, Venturino Lazzaro e Giusy Iemma.

«La necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema presente e in continuo incremento, come l’autismo – ha spiegato Lazzaro –  è fondamentale e non più rinviabile. L’informazione sul tema non è ottimale. Se è vero infatti che i servizi territoriali sviluppano progressivamente sempre più competenze, cliniche e diagnostiche, resta significativo il bisogno di inclusione, accoglienza ed incremento della qualità della vita nella quotidianità al di fuori dei luoghi di riabilitazione».

«Ed è proprio su questo fronte che abbiamo progettato la campagna che presenteremo – ha concluso – e che si svilupperà nel tempo con azioni mirate ad informare ma anche a coinvolgere direttamente una pluralità di soggetti chiamati a relazionarsi con la persona autistica». (rcz)

CATANZARO – L’iniziativa “L’autonomia non serve al Paese” della Cgil Area Vasta

Domani mattina, a Catanzaro, alle 10, alla Casa delle Culture, è in programma l’iniziativa L’autonomia differenziata, non serve al Paese promosso dalla Cgil Area Vasta Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia.

Christian Ferrari, segretario nazionale Cgil, che chiuderà il confronto a più voci. Dopo l’introduzione dei lavori – moderati dalla giornalista Tiziana Bagnato – da parte del segretario generale della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese, interverranno: il senatore Nicola Irto; la deputata Vittoria Baldino; la giurista Anna Falcone; il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita; il segretario generale della Cgil Calabria, Angelo Sposato.

«Nonostante gli effetti devastanti dell’autonomia regionale sulla sanità toccati con mano dai cittadini durante l’emergenza Covid, con le pessime performances del sistema sanitario di molte regioni e il conflitto tra Stato e Regioni durante la pandemia, l’“autonomia differenziata” ha continua inesorabilmente la sua marcia, grazie anche al ‘fiancheggiamento’ del Governo di centrodestra insediatosi a settembre. Il progetto di Autonomia differenziata concretizzato nel disegno di legge che porta la firma del ministro Calderoli rappresenta un colpo di grazia a principi, diritti e valori democratici faticosamente conquistati da generazioni di lavoratori e lavoratrici dal Dopoguerra in poi – afferma il segretario generale dell’Area Vasta, Enzo Scalese –. Come sostenuto da esperti in materia, in Italia mancano le tre condizioni fondamentali per un equilibrio tra Stato, Regioni e Comuni: responsabilità ben definite, risorse finanziarie sufficienti per far fronte alla responsabilità, monitoraggio e controllo».

«L’autonomia differenziata, quindi, serve davvero al Paese? – ha chiesto Scalese –. Noi crediamo di no e dobbiamo anche discutere di quelli che sono i possibili strumenti per ridurne gli effetti devastanti che sta avendo sull’identità nazionale. Le ricadute pratiche del progetto di Autonomia differenziata sulle vite degli italiani non possono rimanere chiuse in aule ristrette del Parlamento, visto che comunque non c’è un coinvolgimento di tutti i gruppo parlamentari: l’importanza del tema esige che il dibattito raggiunga ogni cittadino, anche per questo sentiamo l’esigenza e abbiamo il dovere di alimentare il confronto anche attraverso iniziative come quelle che abbiamo organizzato per giovedì a Catanzaro». (rcz)

CATANZARO – Il Collettivo Valarioti presenta il concorso di idee “Circular South”

Domani mattina, a Catanzaro, alle 11, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, il Think Thank Collettivo Peppe Valarioti presenta Circular South, il concorso di idee su progetti di economia circolare dedicato a innovatori, start-up, professionisti, studenti e ricercatori delle regioni del Sud Italia. 

Saranno presenti Filomena Tucci, co-founder di InGreen e partner di “Circular South”, e l’assessore comunale all’Ambiente, Aldo Casalinuovo. Nel corso della presentazione sono previsti gli interventi di rappresentanti degli Ordini professionali locali e delle associazioni di categoria nell’ambito agroalimentare ed economico. Parteciperanno alcune classi dell’IIS “Vittorio Emanuele II” di Catanzaro.

A introdurre e moderare la giornata sarà Giorgia Sorrentino, presidente del Think Tank “Collettivo Peppe Valarioti”, l’associazione che ha organizzato e promosso l’iniziativa: «Il bando di partecipazione alla call for proposal scadrà il prossimo 13 marzo, ma nonostante i tempi ristretti abbiamo inteso organizzare la presentazione cercando di coinvolgere quanti più stakeholder possibile perché riteniamo che il tema dell’economia circolare sia non solo attualissimo, ma anche di grande interesse per la Calabria».

«Iniziative del genere sono già state tenute a Reggio Calabria e a Cosenza –ha spiegato – a dimostrazione di come ci sia grande attenzione sul tema anche da parte delle amministrazioni locali: per questo motivo abbiamo voluto coinvolgere il Comune di Catanzaro chiedendo all’amministrazione di aiutarci a diffondere questa iniziativa a tutti coloro i quali possono avere in cantiere un progetto che vogliono sviluppare e siamo lieti che in tanti, tra ordini professionali, associazioni di categoria e sindacati abbiano risposto con entusiasmo al nostro invito».

«“Circular South”, infatti – ha concluso – non è solo un premio alla migliore idea progettuale, ma è anche un percorso di formazione per tutti coloro che presenteranno un’idea che sarà reputata valida: questo è un valore aggiunto importante che può permettere lo sviluppo sul territorio di progetti dall’importante ricaduta economica e occupazionale».

Il Think Tank “Collettivo Peppe Valarioti” è formato da studenti e giovani professionisti mossi dall’obiettivo di incentivare il confronto e lo sviluppo progettuale su tematiche sociali, economiche e politiche che riguardano la Calabria. Nato come associazione spontanea nel 2020, il Think Tank si è costituto come APS nel 2022 e opera sulle direttrici di sviluppo a lungo termine della regione Calabria come area pienamente inserita nel contesto euro-mediterraneo.

Nei quasi tre anni di attività ha avviato diversi progetti e azioni legati all’analisi e alla proposta di soluzioni sui temi dello sviluppo delle aree interne, della partecipazione democratica alla vita politica del Paese e delle comunità locali, e della tutela del lavoro nel contesto agroalimentare calabrese. Il “Collettivo” ha pubblicato il suo “Quaderno Zero” nel 2021 che è scaricabile gratuitamente all’indirizzo https://collettivovalarioti.it/quaderno-zero/. (rcz)

CATANZARO – L’Ammi ha presentato il progetto “Tu sei bellissima”

L’Ammi di Catanzaro ha presentato, nella Sala Multimediale del Pugliese-Ciaccio, Tu sei bellissima, il progetto «a supporto delle donne colpite da tumore e che hanno visto cambiare la propria immagine a causa di questa terribile malattia», ha spiegato la presidente dell’Ammi, Silvana Aiello Bertucci.

«Siamo convinte che l’unione faccia la forza – ha affermato la presidente – e, per questa ragione, abbiamo voluto coinvolgere le due, ancora per poco, Aziende Ospedaliere, e l’Asp. Siamo felici della risposta, dell’entusiasmo riscontrato e della comunione di intenti, che è quella di porre al centro il paziente».

I saloni di bellezza della provincia di Catanzaro, coinvolti grazie a Confartigianato Imprese Catanzaro, offriranno la loro consulenza gratuita per tutto il 2023. Basterà chiedere info e prenotare il proprio appuntamento ad un numero di telefono – 338 7783519 – diffuso tramite dei coupon distribuiti nelle Aziende Ospedaliere e all’Asp.
Raffaele Mostaccioli, segretario Confartigianato Imprese Catanzaro, ha comunicato la costituzione del gruppo donna di Confartigianato, guidato da Giuliana Furrer, che, come primo atto, ha deciso di sposare questo progetto.
Per il commissario straordinario della A.O. “Pugliese-Ciaccio”, Francesco Procopio: “Molti emigrano fuori per motivi sanitari perché c’è la percezione che qui non siamo in grado di gestire determinare patologie. Non è cosi ma occorre migliorare la comunicazione di quello che siamo, abbiamo e facciamo”.
Il Commissario Straordinario della A.O.U. “Mater Domini”, Vincenzo La Regina, non presente per impegni assunti precedentemente, ha voluto inviare un suo messaggio: “Noi che operiamo nella sanità abbiamo il dovere di garantire ai cittadini calabresi un’assistenza adeguata e realtà come le Breast Unit possono non solo fare la differenza ma creare convergenza di intenti e valori sociali, umani e civili”.
Forte il messaggio lanciato da Francesco Abbonante, coordinatore clinico della Breast Unit: «Noi riusciamo a curare una donna a 360° grazie ad un approccio multidisciplinare. Abbiamo creato una grande squadra. Vogliamo evitare che le donne calabresi siano costrette a partire per farsi curare perché, ancora, il 47% delle persone affette da tumore maligno alla mammella decide di fare il suo intervento in altre regioni. La Regione Calabria deve intervenire per aiutarci a creare una rete senologica calabrese».
Presente anche Annalisa Spinelli, responsabile del Centro Screening Oncologici dell’Asp di Catanzaro: «L’Ammi è riuscita a creare una sinergia straordinaria. Il cancro non è una condanna a morte, una donna su due riesce a guarire e a vivere bene. Come Asp effettuiamo un buon lavoro in termini di screening ma è fondamentale lavorare insieme per aumentare le risposte alle richieste che pervengono dal territorio». (rcz)