CROPANI (CZ) – Iscrizioni e corsi totalmente gratuiti per tutti alla “Banda Musicale Giuseppe Cimino”

Iscrizioni e corsi totalmente gratuiti per tutti alla “Banda Musicale Giuseppe Cimino” di Cropani. A chiusura della processione della Naca, all’una di notte, il direttore della banda musicale di Cropani maestro Luigi Cimino, ha convocato i musicisti come da antica radicata tradizione.

L’incontro del Venerdì Santo si è protratto così fino all’alba del Sabato Santo. Il maestro Luigi Cimino ha tracciato un programma di forte rilancio della “Banda Musicale Giuseppe Cimino”, che ancora una volta spalanca le porte ai nuovi allievi, dai bambini/e ai pensionati/e, che possono iscriversi gratuitamente per imparare a suonare uno strumento musicale, seguiti direttamente dal prestigioso maestro e dai musicisti talentuosi.

Dalla bottega musicale di Cropani, ha ricordato Luigi Stanizzi che da anni cura gratuitamente la comunicazione della banda, sono venuti fuori musicisti come Francesco Cimino (detto Amedeo), Mario Capellupo, Maggiorino Colosimo, Damiano Flecca, Gregorio Sinatora, il cantautore Michelino Stanizzi, impossibile citarli tutti. O che comunque sono rimasti contagiati dall’atmosfera musicale che storicamente si respira a Cropani, come il famoso Gianluca Ruggeri docente di percussioni al Conservatorio di L’Aquila e oggi a Roma all’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia e compositore; il compianto compositore e tastierista Michele Guzzi; il giovane pianista Francesco Grano, prodigio nato a Roma da genitori cropanesi Pino Grano (chitarrista) e Angela Cimino, che sta scalando una carriera prestigiosa nella Capitale e all’estero, onore e vanto anche per il piccolo paese, Cropani.

Il padre di Luigi Cimino, Giuseppe, a cui è intitolata la banda che ha diretto dagli anni ’50 in poi, alternandosi con il maestro Antonio Spagnuolo nell’incarico. Una struttura di grandissimo spessore anche sociale ed aggregativo, che ha inciso in modo profondo nella storia del paese. Impagabile il ruolo e la funzione svolti a favore di persone disagiate.

Ecco i protagonisti alla processione della Naca di Cropani. Clarinetti: prof. Gregorio Sinatora, prof. Antonio Cotroneo, prof. Rosario Garcea, prof. Maurizio Augruso, dott. Guerino Mannarino, dott.ssa Federica De Fazio, Emanuele Levato, Armando Laporta, Adriano Sinatora. Sassofoni: Luca Laporta, prof. Luigi Cimino. Luigi Basile, Antonio Mancuso. Accompagnamento ottoni. Corno in mib Basile Michele, trombe in sib: Giovanni Rosa, Vincenzo Murfone, Silvio Laporta, dott. Michele Guzzetti.

Percussioni: prof. Massimiliano Murfone, Rosario Giannotti, Tonino Tremoliti, Silvio Laporta, Franca Barbara Cimino. Trombe sib: Domenico Dragone, Stefano Olivadese, Pasquale Flecca, Michele Dragone, Francesco Trapasso. Flicornino mib solista: prof. Michele Travaglia. Trombone Sib: Rocchino Domenico. Flicorno Baritono Sib: prof. Domenico Patamia. Flicorni bassi gravi: Eugenio Tallerico, Mattia Cubello.

La processione ha richiamato il ritorno di tanti emigrati cropanesi; la banda ha eseguito antiche marce che hanno commosso, come sempre, i fedeli accorsi anche dai paesi vicini. Soddisfatto il parroco padre Francesco Critelli. La storica banda musicale di Cropani è un patrimonio che va tutelato e sostenuto da tutti, in particolare dalle istituzioni. (rcz)

Giovedì a Catanzaro il congresso di Azione

Giovedì 4 aprile, all’Hotel Guglielmo di Catanzaro, alle 18, si terrà il congresso di Azione, presieduto dal capogruppo di Azione al Comune di Catanzaro, Valerio Donato.Sono previsti gli interventi del segretario regionale Francesco De Nisi, del consigliere regionale Giuseppe Graziano, del segretario provinciale Roberto Guerriero, oltre che del presidente provinciale di Catanzaro, Fernando Sinopoli e dei consiglieri comunali del gruppo Azione di Catanzaro, Gianni Parisi e Stefano Veraldi. Si procederà quindi all’elezione del segretario cittadino, al momento si registra la candidatura unica di Andrea Santoro.

«L’obiettivo ambizioso di Azione è quello di contribuire attivamente alla crescita della comunità della provincia di Catanzaro, dando voce alle istanze dei territori, soprattutto di quelle aree che rischiano isolamento e arrancano nella rappresentanza di diritti e bisogni – ha dichiarato il segretario provinciale Roberto Guerriero –. L’elezione del segretario cittadino di Catanzaro completa il quadro di questo radicamento e rafforza l’attività politica e amministrativa che il nostro gruppo porta avanti con forza e determinazione in consiglio comunale».

«La città ha bisogno di uno sguardo critico – ha concluso – scevro da condizionamenti di parte, che punta dritto all’obiettivo dell’innalzamento della qualità della vita e della garanzia dei servizi: il nostro contributo resta autonomo e concreto, nell’interesse esclusivo della comunità». (rcz)

CATANZARO – Giovedì si presenta il libro “Quale Europa”

Giovedì 4 aprile, a Catanzaro, alle 18, nella Casa delle Culture, sarà presentato il libro Quale Europa di Fabrizio BarcaElena Granaglia edito da Donzelli Editore.

L’evento, organizzato dal Circolo Placanica, vuole essere un’occasione per riflettere sul peso e il significato del voto per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Sarà presente l’editore, Carmine Donzelli, e accanto a lui nell’illustrare i contenuti di questa densa pubblicazione sarà Elena Granaglia, curatrice del libro e Docente di Scienze delle Finanze, e Fabrizio Barca, già Ministro per la Coesione territoriale nel Governo Monti e Co-coordinatore del Forum DD.

«Tra gli argomenti che il Direttivo del Circolo Placanica  – ha spiegato il presidente del Circolo Placanica, Venturino Lazzaro – ha chiesto agli illustri ospiti di portare all’attenzione della cittadinanza ci sono il Welfare (argomento ineludibile, soprattutto nella nostra Regione), e le prospettive sociali ed economiche che un Regionalismo rivisto potrebbe comportare, in un momento in cui sembra venire meno quello spirito di uguaglianza e coesione che la nostra Costituzione tenderebbe invece a custodire ed enfatizzare».

«L’evento segna il ritorno del Circolo su tematiche da sempre vicine agli interessi culturali di soci ed amici – ha spiegato ancora Lazzaro – ed ha come obiettivo quello di stimolare e promuovere una discussione e un confronto, con interlocutori di chiara competenza, su argomenti che segnano la nostra vita sociale, sulla quale incideranno in modo rilevante gli assetti che le elezioni daranno alla nuova Europa. Invitiamo i nostri concittadini a partecipare alla discussione». (rcz)

CATANZARO – Forum Terzo settore e Centro servizi volontariato, un incontro per le proposte integrative per lo sviluppo del Piano strutturale comunale

Giovedì 4 aprile, alle ore 16, presso la sede del Csv Calabria Centro, ubicata in viale De Filippis n. 68 a Catanzaro, il Forum Terzo settore e il Centro servizi volontariato terranno un incontro per le proposte integrative per lo sviluppo del Piano strutturale comunale. L’incontro sarà gestito sia in presenza che online, di seguito il link per il collegamento: https://meet.goto.com/913551973.

Il Comune di Catanzaro, il 22 febbraio scorso, ha indetto una conferenza di pianificazione per l’approfondimento del Preliminare di Piano Strutturale Comunale, alla quale sono stati invitati a partecipare gli enti territorialmente interessati.

A tale scopo, Rosario Bressi portavoce del Forum Terzo settore Catanzaro-Soverato, congiuntamente al Centro servizi volontariato Csv Calabria Centro presieduto da Guglielmo Merazzi, ha ritenuto opportuno convocare un incontro di approfondimento, per verificare l’opportunità di proporre elementi integrativi per lo sviluppo del Piano strutturale comunale.

Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, rimarca il ruolo fondamentale delle associazioni di volontariato, nel dare concrete speranze di futuro alle persone più in difficoltà che popolano il nostro territorio. (rcz)

CATANZARO – Il 6 e 7 aprile il Vinyl Market

Il 6 e il 7 aprile, a Catanzaro, dalle 10 alle 21, alla Casa delle Culture del Palazzo Provinciale, si terrà il Calabria Vinyl Market, dove tantissimi cultori da ogni parte si incontreranno per condividere un bel momento di aggregazione e di divertimento, accendendo i riflettori del mondo musicale sul territorio regionale.

Si tratta di una due giorni – patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Catanzaro, in cui saranno presenti 16 espositori provenienti da tutta Italia, sbarcheranno nel Capoluogo con il proprio carico di dischi, cd, dvd e musicassette – ma anche locandine e oggettistica vintage – in un percorso alla scoperta di autentici cult, rarità e chicche del passato che faranno la gioia dei collezionisti.

Con questa manifestazione, inoltre, s’inaugura il nuovo brand “Calabria Vinyl Market” che vedrà la realizzazione di fiere mercato del disco su tutto il territorio regionale. Un settore, questo, in costante crescita, in grado di abbracciare fasce di utenti di ogni età ed estrazione, grazie al fascino rimasto sempre immutato del disco e del supporto fisico, che è tornato fortemente in auge anche tra i giovanissimi. La Calabria non è indietro rispetto a questo processo, tanto è vero che di recente ha aperto i battenti anche una piccola fabbrica del vinile con sede a Cosenza.

«Utilizzando materie prime di qualità e strumentazione all’avanguardia, che consentono di realizzare un disco con costi sostenibili, un manipolo di giovani professionisti è riuscito a mettere su una realtà che oggi lavora a stretto contatto con diverse etichette e major nazionali ed internazionali – ha commentato Pietro Loscavo –. Ristampe dei classici, creazione di prodotti originali e su commissione: le richieste sono tantissime, la prima fabbrica calabrese, unica nel suo genere al Sud Italia, ha già esportato centinaia di dischi e ha ampi margini di crescita come impresa produttiva di nicchia». (rcz)

CATANZARO – Si presenta il marchio nazionale di certificazione “Morzello, ricetta originale”

Venerdì 5 aprile, dalle ore 11 nella sala giunta della sede Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, verrà presentato il marchio nazionale di certificazione “Morzello, ricetta originale” a cura dall’associazione “Antica Congrega Tre Colli”, con sede a Catanzaro. Ne parleranno il presidente dell’associazione Francesco Bianco e il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo.

«Con il raggiungimento del risultato della Registrazione del Marchio Nazionale di Certificazione (Marchio di Impresa), trova compimento uno degli obiettivi principali del triennio 2021-2023 di gestione dell’Associazione Antica Congrega Tre Colli – dice Bianco – È un tassello che, accanto agli altri (targa celebrativa apposta in Vico I Piazza Roma nel settembre 2021, Prima Edizione della Scuola di “morzello” dell’ottobre 2022, Seconda Edizione della Scuola di “morzello” del novembre 2023), si pone come un pilastro nell’attività di valorizzazione e promozione del piatto tipico catanzarese. Il marchio di Certificazione diventa, con tutta evidenza, anche uno strumento di difesa della nostra tipicità gastronomica ultrasecolare, dal momento che il raggiungimento dello stesso ha comportato una fase di studio trasfusa nella redazione di un Regolamento d’Uso, con un articolato che contempla una ricetta da osservare e una procedura di controllo, per gli operatori che volessero “fregiare” il loro prodotto con il Marchio in oggetto». (rcz)

BADOLATO (CZ) – Soddisfazione per il secondo posto come Borgo dei borghi

L’Università della generazioni soddisfatta per il secondo posto di Badolato come Borgo dei borghi. Lo scrive in una nota dove «ringrazia quanti hanno votato per Badolato (Cz) affinché potesse vincere il concorso di Rai Tre “Il borgo dei borghi” 2024 nella trasmissione televisiva “Kilimangiaro”. Come si sa, proprio per un soffio, quasi a pari merito con Peccioli (Pisa) borgo vincente, quello di Badolato (Cz), nella tarda serata della scorsa domenica di Pasqua, ha ottenuto comunque un secondo posto di tutto rispetto e di prestigio sui venti concorrenti, uno per regione».

Continua la nota: «In ogni caso, la soddisfazione è tanta e adesso a Badolato si spera che, a séguito di tutta questa ulteriore notorietà, sia il borgo che la marina vengano visitati da quanti più turisti possibile. In particolare, si spera che qualche famiglia possa e voglia acquistare casa al borgo antico, contribuendo così a rivitalizzarlo, come è accaduto dopo tutta la visibilità televisiva e giornalistica avuta con le clamorose vicende del “paese in vendita” (1986-88), dell’accoglienza ai migranti curdi (1997-2000) e dell’inserimento tra i borghi più belli d’Italia (14 gennaio 2023). Si cerca in tutti i modi di ostacolare il più completo spopolamento dell’antico quanto ameno e millenario borgo medievale che tanto ha sempre significato nella Storia della Calabria». (rcz)

L’OPINIONE / Nicola Fiorita: Istituire a Catanzaro sede Rai regionale

di NICOLA FIORITA – La Calabria presenta una vistosa anomalia poiché la sede della Rai regionale non coincide, così come è avvenuto in tutte le altre Regioni ad eccezione dell’Abruzzo, con il Capoluogo. Nessuna intenzione da parte mia di aprire guerre di campanile che non appartengono alla mia cultura, ma devo però esprimerle la mia ferma volontà, come sindaco del Capoluogo, di perseguire l’obiettivo di una presenza istituzionale, stabile e dignitosa della Rai a Catanzaro. Finora la copertura degli eventi, sulla città e sull’area centrale della Calabria, è stata solo parzialmente assicurata con costosi e molto scomodi trasferimenti di giornalisti e troupe da Cosenza.

Non voglio in questa occasione riaprire le polemiche che sono seguite agli incidenti del dopo partita Cosenza-Catanzaro, ma devo dirle che questa vicenda ha accentuato nella nostra cittadinanza la percezione di una parzialità, magari non voluta o studiata scientificamente, nell’approccio mediatico con la mia Città. Tant’è che sul tema ha voluto pronunciarsi, votando una mozione, anche il Consiglio Comunale. Io chiedo che venga valutata una soluzione che, pur non sanando l’anomalia principale, consentirebbe di recuperare il gap mediatico con un doppio risultato: la Città e l’area centrale della Calabria avrebbe obiettivamente una maggiore copertura in relazione agli eventi che vi si svolgono (si pensi alla sede del Governo Regionale, alla Corte d’appello, ai numerosi uffici di valenza regionale, l’Università, il Teatro Politeama, Nico.); l’Azienda recupererebbe la fiducia dei telespettatori del Capoluogo e cancellerebbe le ombre di parzialità che periodicamente affiorano.

Non chiedo una doppia sede, ma l’istituzione di una redazione staccata, con almeno tre giornalisti, una troupe per le riprese, tecnici e attrezzature per il montaggio digitale. Per l’azienda non ci sarebbero aggravi di spese perché la mia Amministrazione ha già individuato due soluzioni per concedere in comodato d’uso gratuito adeguati spazi per la redazione e il mini studio televisivo da dove effettuare i collegamenti e i riversamenti. Spazi che possono contare anche su parcheggi esclusivi e videosorvegliati.

Siamo perfino disponibili a farci carico delle utenze. Resta solamente il nodo della volontà politica. Basta una disposizione aziendale e un ordine di servizio del capo redattore per varare in tempi brevi la redazione staccata a Catanzaro. D’altronde, una seconda sede è stata istituita sia in Abruzzo (Pescara e L’Aquila) sia in Trentino Alto Adige (Trento e Bolzano).

Per tali motivazioni, essendo la questione legata direttamente al pluralismo che deve essere assicurato dal servizio pubblico, sensibilizzo la sua attenzione e quella della Commissione sul tema e le manifesto la disponibilità a essere ascoltato affinché la Commissione medesima possa esprimere un giudizio e un indirizzo generale sulla nostra proposta da sottoporre successivamente ai vertici della Rai. (nf)

[Nicola Fiorita è sindaco di Catanzaro]

Alla Dulbecco la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

Il 2 aprile nell’Area Pediatrica dell’AOU “Dulbecco” di Catanzaro si terrà una giornata di sensibilizzazione organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’Onu, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro autistico.

A Catanzaro esiste, ormai da 2 anni, il progetto Super-Amabili, che mira alla promozione ed alla diffusione della cultura dell’inclusione di persone autistiche, supportando l’attività di volontariato all’interno delle strutture sanitarie e, in particolare, nei reparti pediatrici.

Il Progetto, nato da una idea del Capogruppo di Catanzaro, dott. Saverio Salerno, del Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta, ha trovato supporto nella sensibilità del dott. Giuseppe Raiola in qualità di Presidente di Acsa&Ste Ets, nonché Direttore del Dipartimento Materno Infantile, ed in quella dell’avvocato Danilo Iannello, in qualità di Presidente del Lions Catanzaro Host e, da quest’anno, anche del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Grazie a questo progetto, il primo volontario Cisom, affetto da disturbo dello spettro autistico, ha messo a disposizione il proprio tempo e la propria passione per fare “compagnia” ai piccoli pazienti ricoverati, realizzando il duplice obiettivo dell’integrazione del volontario autistico e del supporto ai piccoli malati.

Nella giornata del 2 aprile, grazie alla sensibilità del Commissario Straordinario dott.ssa Simona Carbone ed alla presenza delle associazioni di volontari che hanno supportato nel tempo questo progetto (Le Impronte del Cuore, Tribunale per la difesa dei diritti del minore), verrà dato spazio e risalto a tutte le attività svolte creando una occasione di sensibilizzazione oltre che un momento per promuovere e divulgare la cultura dell’inclusione.

 Inoltre grazie alla disponibilità ed operosità della Dott.ssa Rosa Costantino e del direttore Gianluca Raffaele della Direzione Medica di Presidio, anche il Presidio Pugliese dell’A.O.U. Dulbecco, sarà illuminato di “blu autismo”.

Le persone rientranti nello spettro autistico, presentano un insieme eterogeneo di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da: compromissione qualitativa nelle aree dell’interazione sociale e della comunicazione modelli ripetitivi e stereotipati di comportamento, interessi e attività.

Sintomi e severità si manifestano in maniera differente da persona a persona e di conseguenza i bisogni specifici e la necessità di sostegno sono variabili e possono mutare nel tempo. E su questi vanno calibrati e progettati interventi individualizzati.

 In Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenta un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine.

 Questi dati sottolineano la necessità di politiche sanitarie, educative e sociali atte a incrementare i servizi e migliorare l’organizzazione delle risorse a supporto delle famiglie.

L’Osservatorio Nazionale Autismo, inoltre, promuove interventi finalizzati a garantire: la tutela della salute; il miglioramento delle condizioni di vita; l’inserimento nella vita sociale delle persone nello spettro autistico; la promozione delle autonomie (inclusi percorsi per l’inclusione lavorativa e la promozione dell’autonomia. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Appello del vescovo Parisi: «Non scaviamo altre tombe di egoismo su questa terra»

Il vescovo di Lamezia Terme monsignor Serafino Parisi ha presieduto l’Azione Liturgica della Passione del Signore, in Cattedrale, nel giorno in cui la Chiesa celebra la Passione e la Morte di Gesù.

«Quanti sono i “sepolcri”, le tombe che ancora oggi aspettano di fagocitare l’umanità – ha detto il vescovo – Penso al grande sepolcro rappresentato dalle guerre. Purtroppo ci stiamo abituando a tutto questo: ci scorrono davanti agli occhi ogni giorno immagini che sembrano filmati irreali, quasi come non ci fosse una realtà corrispondente. E invece non è così: le guerre continuano a generare fame, ingiustizia, morte e disperazione. Di quanti morti c’è ancora bisogno per riempire questi sepolcri? Questa sera ci inginocchieremo di fronte alla Croce di Gesù, ma non possiamo chiudere gli occhi di fronte alle croci che ci sono fuori o sono sulle nostre spalle: il dolore, la sofferenza, la morte».

«Sepolcro è il nostro Mare Mediterraneo – ha proseguito il vescovo Parisi – Quel mare che per oltre due millenni ha favorito l’incontro e le relazioni tra i popoli, quel mare che rappresenta il “liquido amniotico” della nostra cultura di pace e unità, oggi è diventato occasione di divisione, “tomba” per quanti vorrebbero arrivare da noi per trovare migliori condizioni di vita e dentro quel mare continuano a morire. C’è una tomba nel mare e c’è una tomba sulla terraferma: quella del nostro egoismo che non riesce a vedere il bisogno dell’altro, che vede nell’altro un nemico e non un fratello. L’uomo si realizza come uomo quando è capace di impegnarsi con l’altro responsabilmente, per non abbandonarlo, per essere costruttore insieme con lui del suo futuro. L’uomo non è “lupo” dell’altro uomo, l’altro non è per me occasione di guadagno, ma l’altro è colui che mi domanda attenzione e io rispondo con una parola impegnativa: la carità. Non scaviamo altre tombe di egoismo su questa terra».

Per il vescovo di Lamezia, tombe sono «le opportunità di lavoro che mancano: quanto lavoro mortificato, quanto sfruttamento nel mondo del lavoro, quanta umanità calpestata e fagocitata dalla fossa dell’egoismo e del facile guadagno. Anche qui, nella nostra terra di Calabria. Tante volte questi “calvari” sono preceduti da vie crucis lunghissime. Pensiamo al dramma della migrazione sanitaria: è possibile, in una società che si definisce civile, che una persona sia costretta a fare una via crucis prima per avere un timbro, poi per una prenotazione, poi per trovare una collocazione più o meno vicina nel giro di due anni, se va bene? Questa è la croce solo di alcuni, perché chi ha la possibilità di pagare risolve diversamente. Sono o non sono croci? Sono o non sono calvari? Sono o non sono vie crucis che percorriamo continuamente?».

E ancora, richiamando il recente documento dei vescovi calabresi, Parisi ha parlato dell’autonomia differenziata come «di una grande ferita che si sta aprendo», ribadendo che «l’Italia non cresce se non insieme. La logica della divisione, del “veditela da solo”, che vorrebbe lasciare sole a se stesse le zone più depresse del Paese, del nostro Sud, deve lasciare il posto a una visione di sussidiarietà, di giustizia, in cui le opportunità di lavoro, assistenza sanitaria, di servizi e iniziativa imprenditoriale siano dappertutto uguali».

«Di fronte alla morte di Gesù, di fronte al dramma di ogni uomo che soffre e muore ingiustamente – ha rimarcato il presule – la parola più eloquente è quella del silenzio. Non un silenzio vuoto, ma un silenzio che è preludio all’ascolto della Parola di Dio, che ci predispone ad accogliere e rendere operativa nella nostra vita la Parola di Dio. Questa sera, quando ci inginocchieremo davanti alla Croce, nel silenzio pensiamo alle tante croci fuori e sulle nostre spalle. E, una volta rialzati da quell’atto di adorazione, cerchiamo di essere responsabili e attivi perché nessuna di queste “tombe” possa essere ancora soddisfatta accogliendo nuovi morti».

Al termine della processione della Beata Vergine Addolorata, alla quale il vescovo Parisi ha partecipato insieme al capitolo della Cattedrale, il pastore della chiesa lametina ha rinnovato l’invito ai credenti ad «attraversare le strade dell’umanità da protagonisti e costruttori di una storia nuova, segnata dalla speranza. Il grido di Gesù sulla Croce e la Vergine Addolorata, che raccoglie le lacrime e i dolori di tutta l’umanità, continuano a dirci che l’amore può ricostruire la storia». (rcz)