CATANZARO – La mostra “Un talento di famiglia”

S’inaugura questo pomeriggio, a Catanzaro, alle 18, all’ex Stac, la mostra Un talento di famiglia curata da Nando Castagna e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura di Catanzaro.

L’esposizione, visitabile fino al 14 aprile, contiene le opere dei Maestri d’arte Angiolina Curcio, Michele Curcio e Salvatore Curcio, in una celebrazione di talento artistico del panorama culturale locale. Alla cerimonia parteciperà anche il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita(rcz)

CATANZARO – Psc, la vicesindaca Iemma ha incontrato Terzo settore e Csv

Il Psc di Catanzaro prosegue il suo percorso all’insegna della “partecipazione”, adottata come metodo dalla vicesindaca con delega alla pianificazione territoriale, Giusy Iemma. Quest’ultima ha incontrato di recente Rosario Bressi, portavoce del forum del Terzo settore e Guglielmo Merazzi, presidente del Csv Calabria, che le hanno illustrato un documento contenente le linee di indirizzo elaborate con l’Università di Catanzaro – corso di laurea in Sociologia, cattedra di Progettazione Sociale e l’associazione Diagonal Aps.

L’elaborato rappresenta un momento importante che testimonia come l’interlocuzione tra l’amministrazione comunale e il mondo del Terzo settore possa essere foriera di un rapporto sempre più stretto sulle tematiche che riguardano i beni comuni e nell’interesse pubblico delle comunità.

Il documento esprime dunque il contributo al processo di elaborazione del Piano strutturale comunale dal titolo “Ridisegnare la Città”, con l’obiettivo di integrare le decisioni urbanistiche con la sostenibilità sociale. Gli attori mirano cioè a promuovere uno sviluppo urbano equo, inclusivo e partecipativo, considerando l’impatto sociale delle azioni di riorganizzazione del territorio. Si sottolinea altresì l’importanza di valutare non solo gli aspetti economici e ambientali, ma anche le conseguenze sociali delle decisioni urbanistiche per favorire la coesione sociale e il benessere della comunità.

Al termine dell’incontro, Iemma si è detta «particolarmente soddisfatta» perché «disegnare un territorio che alla fine sia il più possibile accogliente e inclusivo significa entrare in relazione costruttiva e propositiva con tutti gli attori che, su quello stesso territorio, operano. Una relazione continua – ha aggiunto – perché è solo così che uno strumento urbanistico può partire dalle risorse esistenti, tutelarle e valorizzarle avendo come obiettivo la crescita e lo sviluppo della comunità nel suo insieme. Non è un caso, infatti, che il Psc cammini all’insegna del confronto. Ne abbiamo fatto un metodo e fin qui restiamo convinti della bontà di questa scelta». (rcz)

CATANZARO – Gli studenti della Magna Graecia in visita al Parlamento europeo

Una delegazione di 25 studenti di Giurisprudenza, Economia e Opp dell’UMG di Catanzaro sarà ospitata a Bruxelles i giorni dal 7 al 9 aprile 2024. In visita all’Emiciclo e alla Casa della storia europea, il gruppo avrà l’opportunità di compiere un vero e proprio viaggio attraverso la storia e l’integrazione europea, per scoprire i poteri e il ruolo del Parlamento europeo, come vengono approvati gli atti e per conoscere le sfide che attendono gli Stati membri.

Altra tappa sarà il Parlamentarium, il più grande centro visitatori parlamentare d’Europa, che guiderà i ragazzi lungo un percorso virtuale in Europa, mostrando loro più di 100 storie sulla diversità del continente.

«La visita al Parlamento europeo si inserisce in un insieme di attività – spiega Angela Correra, la docente che ha dato origine a questa iniziativa – che la cattedra di diritto dell’Unione europea, con il coordinamento della prof.ssa Paola Mori, sta organizzando per avvicinare i più giovani alle istituzioni europee. Grazie all’invito ufficiale dell’on. Franco Roberti, già Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, gli studenti avranno la possibilità di partecipare ad un’occasione formativa di grande valore e consolidare il loro senso di appartenenza all’Unione europea». (rcz)

Le classi dell’istituto comprensivo Badolato e scuola dell’infanzia di Santa Caterina a Torre Sant’Antonio

Ieri, 4 aprile, le classi dell’istituto comprensivo Badolato e della scuola dell’infanzia di Santa Caterina hanno intrapreso un’avventura educativa senza pari, esplorando il ricco patrimonio artistico, storico e naturalistico di Torre Sant’Antonio.

Coordinate dalla dirigente scolastica prof.ssa Mustari Susanna e sotto la guida esperta delle insegnanti Caterina Fazio, Marina Criniti, Anna Romina Quaranta, Isabella Scicchitano, e Giuseppina Lanciano, insieme a Maria Mantella, gli studenti sono stati immersi in una serie di itinerari appositamente progettati per educare i giovani fin dai primi anni a osservare attentamente i luoghi e studiarne la storia dal vivo.

Dopo un’emozionante passeggiata tra le strade del borgo per esplorare le maestose chiese e i sontuosi palazzi nobiliari, ieri le classi hanno fatto tappa presso la maestosa Torre di Sant’Antonio. Qui, gli insegnanti hanno deliziato gli alunni con una narrativa avvincente sulla storia della Torre e hanno proiettato un coinvolgente cartone animato che ha trasportato gli studenti nell’epoca delle invasioni turche, illustrando il ruolo cruciale delle torri di avvistamento.

Torre Sant’Antonio, presente anche all’interno del famoso “Codice delle Meraviglie di Romano Carratelli”, è infatti una delle circa cinquanta Torri di avvistamento ancora in buono stato in Calabria.

La giornata è culminata in una serie di attività artistiche e pittoriche, concepite per accrescere la familiarità degli alunni con le torri di avvistamento e le loro funzioni.

Quest’esperienza educativa ha catturato l’entusiasmo degli alunni e ha offerto ai docenti l’opportunità di mostrare ancora una volta, in modo tangibile e coinvolgente, le straordinarie meraviglie del nostro territorio. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Celebrazioni per il ricollocamento della statua di S. Nicola a Sambiase

Lo scorso mercoledì, 3 aprile, la comunità del Quartiere S. Nicola dell’ex comune di Sambiase, insieme all’intera Associazione S. Nicola, guidata dal Presidente Pino Morabito, ha celebrato un evento di grande significato per la tradizione e l’identità locale.

In linea con il programma storico dei S. Nicolini, che abbraccia il teatro, la musica, la poesia e il recupero delle tradizioni, la giornata del 3 aprile è stata dedicata al ricollocamento della statua di S. Nicola nell’omonimo luogo che ne porta il nome.

Il presidente Morabito ha ripercorso le tappe fondamentali della nascita dell’Associazione, avvenuta l’8 maggio 2009 proprio nel quartiere omonimo. Successivamente, dopo aver completato tutte le procedure burocratiche sia religiose che civili, la statua dedicata al Santo è stata originariamente posizionata il 6 dicembre dello stesso anno.

San Nicola, noto anche come Nicola di Bari o Nicola di Myra, è uno dei santi più venerati della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa. È particolarmente noto per la sua generosità e i suoi miracoli, spesso associati alla protezione dei marinai e dei bambini. È considerato il santo patrono di diverse categorie di persone, tra cui marinai, mercanti, bambini, studenti e viaggiatori. La sua festa, il 6 dicembre, è celebrata in molte parti del mondo con manifestazioni religiose e tradizionali, in cui si distribuiscono doni ai bambini, in ricordo dei suoi gesti di carità. San Nicola è rappresentato spesso con un abito vescovile e tre palle d’oro, simbolo del suo intervento miracoloso a favore di tre ragazze povere.

A distanza di 15 anni, l’associazione ha deciso di sottoporre la statua a un accurato restauro a seguito di alcuni danneggiamenti a causa del passare del tempo e delle intemperie.

Dopo quattro mesi di lavori, con l’attesa e l’entusiasmo dei cittadini locali, la statua di S. Nicola è finalmente tornata al suo posto, più splendente di prima.

La statua, risplendente e accogliente, ora riempie nuovamente lo spazio lasciato vuoto per un po’ di tempo, permettendo ai numerosi fedeli che passano di ossequiarla.

Durante la serata, Salvatore De Biase, portavoce della Associazione S. Nicola, ha accolto il sindaco Mascaro, il vicesindaco Bevilacqua, l’assessore Vaccaro e i rappresentanti religiosi Padre Giovanni Sposato e Don Pasquale Di Cello. Tutti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e la concretezza dell’opera realizzata.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della Statua di S. Nicola, seguita da un suggestivo spettacolo pirotecnico che ha salutato festosamente il ritorno della statua al suo luogo d’origine. (rcz)

CATANZARO – Conferimento abusivo rifiuti, l’assessore Arcuri è per la tolleranza zero

Conferimento abusivo dei rifiuti, l’assessore all’Ambiente del Comune di Catanzaro Giorgio Arcuri preme per la tolleranza zero anche contro i furbetti del sacchetto: «Chiederemo alla Regione Calabria di mettere in atto la logica della tolleranza zero anche per quel che concerne la lotta al conferimento abusivo dei rifiuti», dice.

Accogliendo con favore le politiche messe in campo dalla squadra targata Roberto Occhiuto sul fronte del contrasto agli incendi che ogni anno distruggono ettari di vegetazione, Arcuri sostiene che «analoga azione e attenzione può essere rivolta all’ambiente. Occorre sanzionare severamente anche i “furbetti del sacchetto” e, per fare questo – sottolinea l’assessore – dobbiamo mettere i Comuni in condizioni di poter acquistare telecamere di ultima generazione ottimo deterrente nei confronti di chi inquina o abbandona comunque in maniera abusiva i propri rifiuti».

Per Arcuri, «non occorrono necessariamente altre leggi, ma potrebbe essere sufficiente anche l’estensione dell’utilizzo dei droni già acquistati e di quelli che arriveranno per potenziare la vigilanza antincendio».

Battere il ferro finché è caldo è dunque la logica che anima Giorgio Arcuri nel gettare la pietra nello stagno della sostenibilità ambientale anche in virtù della variazione di bilancio da 2,5 milioni di euro recentemente approvata dal Consiglio regionale proprio allo scopo di acquistare nuovi droni e nuovi mezzi.

Riprendendo e rilanciando quanto rimarcato dall’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, dunque, l’assessore all’Ambiente dei Tre colli gioca d’anticipo e prova a rilanciare mettendo sul piatto la carta della tolleranza zero in tema di conferimento abusivo dei rifiuti.

Sullo sfondo la convinzione granitica che «la boccata d’ossigeno offerta pure alla Calabria dal Pnrr debba essere sfruttata a pieni polmoni anche per liberare paesi e città dalla morsa di un’inciviltà che – fa sapere Arcuri – se da un lato non fa decollare le percentuale di raccolta differenziata dall’altra intrappola luoghi bellissimi in un degrado nauseabondo causato dai rifiuti gettati da incivili senza scrupoli che – questo l’assist lanciato al governatore Occhiuto – non possono più continuare a farla franca». (rcz)

Il sindaco Fiorita e la sua vice Iemma: Su nuovo ospedale serve equilibrio

Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e la vice sindaca Giusy Iemma hanno incontrato Enzo Ciconte, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Catanzaro, nonché direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia e Utic del “Pugliese-Ciaccio”, per parlare del nuovo ospedale che, dopo la nascita della Dulbecco è tornato concretamente di attualità.

L’incontro è avvenuto a seguito degli incontri che il primo cittadino con gli attori del comparto, in particolare con le organizzazioni sindacali e la commissaria straordinaria della neonata Aou “Dulbecco”.

Per l’Ordine dei Medici, gli aspetti squisitamente logistici non costituiscono una discriminante; al contrario di altri aspetti che, nel merito, sono ritenuti invece imprescindibili. Tra questi, la necessaria modernità del nosocomio, che significa il possesso di caratteristiche tali da garantire efficienza, efficacia e funzionalità, oltre che le necessarie risorse umane. Problema, quest’ultimo, che non è certo un’esclusiva dei presìdi sanitari che insistono sul catanzarese.

Dal confronto tra i vertici dell’Amministrazione e l’Ordine dei medici è comunque emerso come valutazione comune che la nuova realtà nata dalla Dulbecco e in fase di progressiva strutturazione non possa prescindere dall’equilibrio e dalla giusta valorizzazione di tutte le risorse a disposizione, a cominciare proprio da quelle del “Pugliese”, i cui volumi di prestazioni e qualità degli esiti ne hanno fatto nel tempo un ospedale punto di riferimento storico dell’intera area centrale della Calabria. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) Presentato il libro di Paolo Marraffa in memoria di Maria Marino

È stato presentato ieri alle 18 nella sala Sedna di Lamezia Terme il libro di Paolo Marraffa “Muori e vivi per Gesù”, in memoria di Maria Marino” dedicato alla nonna Maria, ispiratrice e fondatrice del Movimento Apostolico.

A relazionare dopo la breve proiezione di un video in cui si ricordano alcuni momenti di condivisione del nipote con la nonna, hanno relazionato la docente di filosofia e scrittrice Miriam Rocca e la giornalista Rosaria Giovannone, la prima illustrando il testo e la sua importanza, la seconda dialogando con l’autore per far emergere i momenti salienti e fondamentali di una vita spesa per il Vangelo e per gli altri.

Spiega il nipote della Marino: «L’obiettivo della serata, raggiunto con successo è stato quello di ricordare come la signora Maria sia stata veramente. Ho testimoniato che tante conversioni al Vangelo sono state possibili tramite lei, dopo aver condiviso con i presenti dei fatti pubblici e documentabili che hanno caratterizzato la vita di mia nonna. Dai contenuti scritti sul libro e poi esposti si evincono le tante verità su di lei: obbediente alla Chiesa, sofferente in Cristo e mossa dallo Spirito Santo».

Nel corso della serata sono stati proiettati meditare scritti dalla Marino dal titolo: Amare, La vita, Per te Signore, Risorgi, Lui e Lei, Sofferenza. Sono state distribuite gratuitamente ai presenti copie autografate del libro che l’autore ha voluto donare in memoria della nonna defunta che secondo il nipote: «Non è stata compresa a pieno. Confido tuttavia nei frutti che ella ha lasciato nei cuori, nel tempo e nel Signore che tutto vede e tutto sa. Tengo tuttavia a precisare che senza essere autorizzata dalle autorità ecclesiali, lei non avrebbe mosso un dito, amava il Papa e pregava sempre per lui e per tutti i Vescovi. Pochi conoscono i suoi scritti e come lei era veramente, ma sarà mio compito testimoniarlo». (rcz)

CROPANI (CZ) – Iscrizioni e corsi totalmente gratuiti per tutti alla “Banda Musicale Giuseppe Cimino”

Iscrizioni e corsi totalmente gratuiti per tutti alla “Banda Musicale Giuseppe Cimino” di Cropani. A chiusura della processione della Naca, all’una di notte, il direttore della banda musicale di Cropani maestro Luigi Cimino, ha convocato i musicisti come da antica radicata tradizione.

L’incontro del Venerdì Santo si è protratto così fino all’alba del Sabato Santo. Il maestro Luigi Cimino ha tracciato un programma di forte rilancio della “Banda Musicale Giuseppe Cimino”, che ancora una volta spalanca le porte ai nuovi allievi, dai bambini/e ai pensionati/e, che possono iscriversi gratuitamente per imparare a suonare uno strumento musicale, seguiti direttamente dal prestigioso maestro e dai musicisti talentuosi.

Dalla bottega musicale di Cropani, ha ricordato Luigi Stanizzi che da anni cura gratuitamente la comunicazione della banda, sono venuti fuori musicisti come Francesco Cimino (detto Amedeo), Mario Capellupo, Maggiorino Colosimo, Damiano Flecca, Gregorio Sinatora, il cantautore Michelino Stanizzi, impossibile citarli tutti. O che comunque sono rimasti contagiati dall’atmosfera musicale che storicamente si respira a Cropani, come il famoso Gianluca Ruggeri docente di percussioni al Conservatorio di L’Aquila e oggi a Roma all’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia e compositore; il compianto compositore e tastierista Michele Guzzi; il giovane pianista Francesco Grano, prodigio nato a Roma da genitori cropanesi Pino Grano (chitarrista) e Angela Cimino, che sta scalando una carriera prestigiosa nella Capitale e all’estero, onore e vanto anche per il piccolo paese, Cropani.

Il padre di Luigi Cimino, Giuseppe, a cui è intitolata la banda che ha diretto dagli anni ’50 in poi, alternandosi con il maestro Antonio Spagnuolo nell’incarico. Una struttura di grandissimo spessore anche sociale ed aggregativo, che ha inciso in modo profondo nella storia del paese. Impagabile il ruolo e la funzione svolti a favore di persone disagiate.

Ecco i protagonisti alla processione della Naca di Cropani. Clarinetti: prof. Gregorio Sinatora, prof. Antonio Cotroneo, prof. Rosario Garcea, prof. Maurizio Augruso, dott. Guerino Mannarino, dott.ssa Federica De Fazio, Emanuele Levato, Armando Laporta, Adriano Sinatora. Sassofoni: Luca Laporta, prof. Luigi Cimino. Luigi Basile, Antonio Mancuso. Accompagnamento ottoni. Corno in mib Basile Michele, trombe in sib: Giovanni Rosa, Vincenzo Murfone, Silvio Laporta, dott. Michele Guzzetti.

Percussioni: prof. Massimiliano Murfone, Rosario Giannotti, Tonino Tremoliti, Silvio Laporta, Franca Barbara Cimino. Trombe sib: Domenico Dragone, Stefano Olivadese, Pasquale Flecca, Michele Dragone, Francesco Trapasso. Flicornino mib solista: prof. Michele Travaglia. Trombone Sib: Rocchino Domenico. Flicorno Baritono Sib: prof. Domenico Patamia. Flicorni bassi gravi: Eugenio Tallerico, Mattia Cubello.

La processione ha richiamato il ritorno di tanti emigrati cropanesi; la banda ha eseguito antiche marce che hanno commosso, come sempre, i fedeli accorsi anche dai paesi vicini. Soddisfatto il parroco padre Francesco Critelli. La storica banda musicale di Cropani è un patrimonio che va tutelato e sostenuto da tutti, in particolare dalle istituzioni. (rcz)

Giovedì a Catanzaro il congresso di Azione

Giovedì 4 aprile, all’Hotel Guglielmo di Catanzaro, alle 18, si terrà il congresso di Azione, presieduto dal capogruppo di Azione al Comune di Catanzaro, Valerio Donato.Sono previsti gli interventi del segretario regionale Francesco De Nisi, del consigliere regionale Giuseppe Graziano, del segretario provinciale Roberto Guerriero, oltre che del presidente provinciale di Catanzaro, Fernando Sinopoli e dei consiglieri comunali del gruppo Azione di Catanzaro, Gianni Parisi e Stefano Veraldi. Si procederà quindi all’elezione del segretario cittadino, al momento si registra la candidatura unica di Andrea Santoro.

«L’obiettivo ambizioso di Azione è quello di contribuire attivamente alla crescita della comunità della provincia di Catanzaro, dando voce alle istanze dei territori, soprattutto di quelle aree che rischiano isolamento e arrancano nella rappresentanza di diritti e bisogni – ha dichiarato il segretario provinciale Roberto Guerriero –. L’elezione del segretario cittadino di Catanzaro completa il quadro di questo radicamento e rafforza l’attività politica e amministrativa che il nostro gruppo porta avanti con forza e determinazione in consiglio comunale».

«La città ha bisogno di uno sguardo critico – ha concluso – scevro da condizionamenti di parte, che punta dritto all’obiettivo dell’innalzamento della qualità della vita e della garanzia dei servizi: il nostro contributo resta autonomo e concreto, nell’interesse esclusivo della comunità». (rcz)