CATANZARO – Autonomia differenziata, il «no» della Caviano

di IGEA CAVIANO – Fa enormemente piacere vedere la firma del sindaco Nicola Fiorita in cima a un lunga sequenza di firme di primi cittadini del Mezzogiorno che, come lui, si schierano contro il progetto di autonomia differenziata, attualmente all’esame del Senato.

Credo che la nostra città debba sentirsi orgogliosa di trovarsi in prima linea a contrastare un provvedimento che, se approvato, segnerebbe definitivamente la frantumazione del Paese con l’ulteriore allontanamento delle aree più deboli e bisognose rispetto a quelle più forti.

Oggi pomeriggio alle 17:30, dalla sala Concerti di Palazzo De Nobili, anche Catanzaro si unirà virtualmente a tante altre città italiane per trasformarsi in una piazza di discussione e ribadire così il No all’autonomia differenziata. È il momento di unirci e far sentire la nostra voce più forte che mai, in difesa dell’unità nazionale messa a rischio. (ic)

(Igea Caviano è consigliera comunale a Catanzaro)

A Catanzaro al via le “Giornate della Vista”

Prendono il via domani, a Catanzaro, alle 16, all’ex Stac, le Giornate della Vista, la più importante tra le iniziative nazionali della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, cui l’Amministrazione Comunale ha concesso il proprio patrocinio.

All’inaugurazione saranno presenti il sindaco, Nicola Fiorita, l’assessora regionale alle Politiche Sociali, Emma Staine e il professore Vincenzo Scorcia, ordinario di Oftalmologia e direttore della omonima scuola di specializzazione presso l’università Magna Graecia.

Le Giornate prevedono che, fino al 26 gennaio, presso l’Ex-Stac oltre 600 persone saranno visitate gratuitamente dal team di medici oculisti e ortottisti messo a disposizione dall’ateneo catanzarese. Le sale espositive ospiteranno infatti una clinica oculistica e un laboratorio ottico, attrezzati grazie alla strumentazione tecnica donata da Essilor Italia, per effettuare visite oculistiche e trovare la migliore soluzione visiva in base alla prescrizione. 

L’iniziativa è destinata a persone fragili, svantaggiate o indigenti ed è stata realizzata anche con il supporto di associazioni storicamente impegnate nel sociale quali Comunità di Sant’Egidio, UNHCR, Fondazione Città Solidale, Emmaus Catanzaro, Cooperativa Sociale Atlante, Comunità Progetto Sud, Centro Insieme Caritas, Associazione Eden.

CATANZARO – Al via il progetto “Yei – Youth Education Improvement”

Il progetto Yei – Youth Education Improvement, il progetto non profit promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà Ets, è stato selezionato da UniCredit Foundation nell’ambito della “Call for Education 2023”.

Su un totale di 175 candidature ricevute, sono stati premiati 18 programmi a livello europeo, per un totale di circa 3.250.000 euro volti a sostenere le attività realizzate da organizzazioni non profit a favore degli studenti delle scuole secondarie (fascia di età 11-19 anni) in 10 diversi Paesi in cui UniCredit opera.

Attraverso questa iniziativa le banche del Gruppo UniCredit sono state invitate a individuare fino a cinque progetti sociali di eccellenza nei propri territori, incentrati sul contrasto all’abbandono scolastico, la promozione del percorso universitario e delle competenze necessarie a favorire l’accesso al mercato del lavoro.

Un Comitato di valutazione appositamente costituito ha poi selezionato le iniziative vincenti in 10 Paesi del Gruppo UniCredit: Austria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Germania, Italia, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

Il progetto “Yei! – Youth Education Improvement” del Centro Calabrese di solidarietà Ets è rivolto a 100 studenti della scuola primaria 12-14 anni, 100 studenti della scuola secondaria 15-18 anni, 70 famiglie in condizioni di disagio e 50 insegnanti in diverse città della Calabria.

Yei! è un progetto sperimentale che prevede anche il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale. L’obiettivo è quello di creare un partenariato regionale tra changemaker (vale a dire “chi vuole agire il cambiamento per il bene comune”) nel campo dell’istruzione, sviluppando un modello innovativo volto a ridurre il numero di NEET e di abbandoni scolastici.

L’associazione ha previsto un bando per le scuole al fine di individuare le 10 partecipanti al progetto. Quelle selezionate vinceranno un premio di mille euro, saranno ufficialmente coinvolte nella rete YEI! e ospiteranno uno dei 10 centri pilota contro lo svantaggio educativo.

In questi centri pilota gli studenti a rischio di abbandono riceveranno un tipo di supporto innovativo attraverso focus group guidati dagli studenti e la supervisione degli insegnanti. Sono previsti, infine,  anche programmi estivi di orientamento scolastico e professionale, con stage di due mesi per studenti di 18-19 anni nei settori dell’informatica, dei servizi sociali, dell’assistenza sanitaria o legale. (rcz)

CATANZARO – Polimeni coordinatore di Forza Italia, gli auguri di Guerriero di Azione

Auguri del segretario provinciale di “Azione”, Roberto Guerriero, al coordinatore provinciale di Forza Italia, Marco Polimeni.

«L’elezione unitaria di Marco Polimeni alla guida del coordinamento provinciale di Forza Italia è il giusto coronamento di un percorso politico coerente e serio, tra i banchi del consiglio comunale e provinciale, ma soprattutto tra la gente della sua città, e della sua provincia. I miei auguri di buon lavoro e le mie felicitazioni sono sinceri, dettati da una conoscenza e da un apprezzamento politico e umano che ci hanno permesso di lavorare in sintonia per l’interesse dei nostri concittadini, anche su fronti diversi, ma nel rispetto e nell’onestà intellettuale che ci hanno sempre contraddistinto». E’ quanto afferma il segretario provinciale di Azione, Roberto Guerriero.

«Passo dopo passo, Marco è maturato nell’esperienza colta dall’impegno sul campo, dall’umiltà con cui ha saputo apprendere dai colleghi esperti, anche dagli errori, dalla strada battuta con passione e senso civico – ha detto Guerriero – Quello che Marco Polimeni ha saputo costruire assieme ad un gruppo di giovani amministratori visionari, che non si sono lasciati abbattere dalla difficoltà del momento, è un patrimonio umano e politico su cui investire guardando alla costruzione di un percorso ispirato alla cultura moderata, democratica, che guarda all’uomo e ai suoi bisogni. Quando gli interessi di parte devono essere sacrificati nel nome delle istanze più urgenti della collettività, il buon senso e la capacità di ascolto diventano il linguaggio comune degli uomini e delle donne di buone volontà. E la classe dirigente che Polimeni è chiamato a guidare saprà lavorare per la buona politica al servizio, come “Azione” ha già iniziato a fare in questo territorio». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Un nuovo ecografo per l’ambulatorio solidale di “Prima gli ultimi”

La buona imprenditoria si mette al servizio della solidarietà. Un ecografo multifunzione sarà donato all’ambulatorio solidale “Prima gli ultimi” odv dall’imprenditore Michele Raffaele, in rappresentanza della Raffaele Spa. La cerimonia di consegna avverrà il 20 gennaio prossimo alle 16 all’interno della struttura ubicata nei locali della Cittadella della carità.

Parteciperanno il vescovo diocesano mons. Serafino Parisi, il sindaco della città Paolo Mascaro. A fare gli onori di casa sarà l’avvocato Nicolino Panedigrano, presidente dell’ambulatorio solidale che tiene a sottolineare l’importanza dell’iniziativa. Panedigrano plaude alla generosità della famiglia Raffaele che dimostra grande sensibilità e attenzione per le tematiche sociali.

L’ecografo multifunzione sarà un dono che vorrà ricordare la memoria di Raffaele Armando, fondatore dell’azienda omonima, oggi Raffaele Spa, una realtà nel settore della vendita di materiali edili, di arredamento e di prodotti per il bricolage, che si distinguono nel nostro territorio per affidabilità e per l’impegno verso la sostenibilità. Raffaele Armando è figura esemplare che nel corso del secolo scorso ha lasciato un segno nel modo di fare imprenditoria e di valorizzare il proprio territorio.

La nuova strumentazione va ad aggiungersi alle altre già in dotazione all’interno dell’ambulatorio dove operano volontaristicamente decine di medici e infermieri, i quali hanno già garantito diverse migliaia di prestazioni per tutte quelle persone, sole e disagiate, che hanno bussato alla porta della struttura. Uomini e donne che non possono permettersi di curarsi privatamente, che non possono accedere nemmeno al sistema sanitario nazionale e per le quali l’ambulatorio solidale costituisce un importante punto di riferimento per la tutela della propria salute. Alla benedizione dell’ecografo seguirà la santa messa officiata da mons. Serafino Parisi. (rcz)

CATANZARO – Centro per l’impiego nel centro storico, per Assisi è «operazione strategica»

Il Centro per l’impiego può aiutare il centro storico di Catanzaro a rilanciarsi. «L’avere destinato a nuova sede del Centro per l’impiego l’immobile che ha ospitato la questura in piazza Le Pera non è semplicemente una scelta di tipo funzionale. È pur vero che i locali garantiranno una migliore fruibilità di servizi assai rilevanti per una larga fetta di cittadini, ma il valore strategico di portare in centro quei servizi è altrettanto rilevante per il futuro della città nel suo complesso».

Lo scrive in una nota Francesco Assisi, consigliere comunale del gruppo Catanzaro al Centro, che così continua: «C’è una visione strategica del governo cittadino, che riguarda il centro storico e la sua rivitalizzazione, della quale portarvi la sede del Cui è parte integrante. Una scelta che entra in relazione diretta con la riqualificazione di Galleria Mancuso e di Villa Margherita, con il ridisegno dell’area dei Giardini Green e l’istituzione dell’isola pedonale permanente ma anche con il recupero dell’area della scuola Mazzini destinato a essere inserito in Agenda Urbana. Tessere di un mosaico che vanno ad aggiungersi a presìdi che già adesso connotano il centro e che svolgono una pluralità di funzioni nell’ambito dell’alta formazione, della cultura e dello svago».

«Come appare evidente, dunque – conclude Assisi – siamo all’interno di un percorso ben avviato che, per gradi, possiede tutti i requisiti per essere considerato virtuoso e suscettibile di produrre ottimi effetti, restituendo il centro storico alle proprie vocazioni naturali». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Forza Italia organizza il suo ruolo per il futuro della città

Forza Italia si riorganizza a Lamezia Terme. Dopo il recente rinnovamento di Forza Italia in città, sancito dal battesimo della rinascita fortemente voluto dal coordinatore regionale Francesco Cannizzaro e dal capodelegazione di Forza Italia al Parlamento, il Ministro Tajani, il partito si è riunito con determinazione per affrontare le sfide future.

La riunione, presieduta dal neo coordinatore cittadino Salvatore De Biase, ha visto la partecipazione dei consiglieri Grandinetti, Caruso, e del capogruppo Folino, insieme agli assessori Bevilacqua e Vaccaro. L’obiettivo principale era affrontare temi propositivi ed organizzativi cruciali per il futuro del partito e della città.

Il punto di partenza è stata un’analisi approfondita della nuova realtà politica locale. In questo contesto, è emerso un consenso unanime sulla necessità di promuovere un dialogo costruttivo fra tutte le forze politiche, focalizzando l’attenzione sul bene comune della città di Lamezia Terme.

In sintesi, durante l’incontro si è fatto il punto sulla situazione attuale, riconoscendo le sfide legate alla mancanza di personale organico adeguato alle molteplici esigenze dell’Ente e la fragilità economica ereditata. Tuttavia, è stato sottolineato con orgoglio il successo del programma di governo, che ha ottenuto risultati significativi come il risanamento dei conti comunali, lo sblocco delle assunzioni, l’approvazione del Psc (la prima città della Calabria) e la progettazione di opere pubbliche per oltre 200 milioni di euro.

Particolare riconoscimento è stato attribuito alle attività svolte finora dalla giunta, la quale ha dimostrato competenza e determinazione nel prendere decisioni importanti per il progresso della città.

Forza Italia a Lamezia Terme si impegna a svolgere un ruolo attivo, posizionandosi in prima linea su tutte le questioni emergenti. Il partito auspica il superamento di divisioni e steccati che potrebbero ostacolare il progresso, cercando di creare armonie favorevoli per il bene delle nuove generazioni. L’obiettivo è promuovere la solidarietà verso i più deboli e consolidare il ruolo imprescindibile di Lamezia Terme come “porta della Calabria”. Questo impegno avviene nel contesto di un dialogo aperto con i comuni circostanti e il capoluogo.
Forza Italia a Lamezia Terme guarda con ottimismo al futuro, pronto a contribuire attivamente alla crescita e al benessere della città. (rcz)

L’OPINIONE / Vincenzo Capellupo e Daniela Palaia: Da che parte stanno i leghisti catanzaresi?

di VINCENZO CAPELLUPO E DANIELA PALAIA – Gli ineffabili leghisti catanzaresi, sempre a caccia di visibilità a buon mercato, si producono nello strabiliante (per loro) elenco degli incontri del sindaco Fiorita nell’ambito della sua attività di rappresentanza. Lasciando per un attimo da parte i riconoscimenti conferiti agli sportivi o agli artisti catanzaresi, che ben più di certa politica fanno onore alla città, sarebbe interessante sapere dai seguaci di Capitan Salvini, sempre pronti a dare consigli, come dovrebbe comportarsi un sindaco di fronte all’annuncio di una visita da parte di un ambasciatore.

Perché è così che funziona: l’ambasciata contatta il gabinetto e comunica che il tale diplomatico sarà in Comune in tale giorno a tale ora. Sono al corrente i leghisti catanzaresi di questo protocollo condiviso nel mondo? Sembrerebbe di no, visto che si stupiscono del numero di incontri tra Fiorita e le varie rappresentanze estere. In ogni caso, anche a prescindere dalla loro cultura istituzionale, dovrebbero essere lieti di tanto interesse nei confronti di Catanzaro. Sempre che abbiano a cuore le sorti della città. Ma anche qui, il dubbio, sorge.

Quanto poi agli interventi del sindaco su temi di politica nazionale, non è la prima volta che i leghisti catanzaresi storcono il naso a fronte delle prese di posizione di Fiorita. Peccato per loro, però, che quelle stesse posizioni vengono quasi regolarmente rilanciate dalla stampa italiana, che evidentemente le trova degne di rilievo, visto che a parlare è il primo cittadino di un Capoluogo di Regione e non di un piccolo Comune delle aree interne, che pure merita il massimo rispetto. Anche qui però, evidentemente, le piccole invidie politiche e l’ansia di propaganda in saldi di fine stagione giocano un ruolo. Oppure, ciò che disturba le camicie verdi nostrane è il fatto che il sindaco tocchi ogni volta nervi scoperti mettendoli in qualche imbarazzo. Esattamente com’è accaduto di recente a proposito del ponte sullo Stretto e delle risorse sottratte al Sud per garantire a Salvini il suo giocattolo preferito.

E allora, se proprio vogliamo misurarci nel fare elenchi, più che contare gli incontri di rappresentanza del sindaco, torniamo alle risorse depredate al Mezzogiorno dal Governo. Si comincia con il fondo perequativo infrastrutturale, destinato a scuola, sanità, trasporti, reti idriche (dice qualcosa ai leghisti catanzaresi questa voce?): 4 miliardi e mezzo stanziati fino al 2033 tagliati dalla legge di bilancio e diventati circa 900 milioni. Poi c’è la rimodulazione del Pnrr: 16 miliardi che erano destinati per metà ai Comuni del Sud per i piani urbani e l’efficientamento energetico.

Soldi deviati altrove con l’impegno generico che le risorse verranno recuperate attraverso altri canali. Dunque un taglio certo oggi in cambio di una semplice e aleatoria promessa per il futuro. Andando avanti nell’elenco, arriviamo ai quasi due miliardi sottratti al Fondo di Sviluppo e Coesione come quota da far gravare su Calabria e Sicilia per costruire l’ottava meraviglia del mondo: il Ponte, sempre lui. Infine l’Autonomia Differenziata: il Ddl Calderoli andrà in aula al Senato la prossima settimana e delle risorse per garantire i Lep prima di frantumare definitivamente il Paese, nemmeno l’ombra.

Insomma, ma di cosa stiamo parlando? Ma davvero Riccio e compagni pensano di poter continuare a lungo con il loro disco rotto, con la loro demagogia, con la loro propaganda, con le loro critiche bislacche fondate sul nulla? Con i loro elenchi senza capo né coda? Piuttosto spiegassero e si giustificassero di fronte all’opinione pubblica di tutto ciò che è ben più tragico elencare. Spiegassero se stanno dalla parte di Catanzaro e del resto del Mezzogiorno o se badano solo a garantirsi un posto al sole. (vc, dp)

[Vincenzo Capellupo e Daniela Palaia sono consiglieri comunali di Catanzaro]

LAMEZIA TERME (CZ) – La rete Taxiverde alla ricerca di giovani per il Servizio civile

Rete Taxiverde è alla ricerca di giovani che vogliano svolgere il Servizio civile.

«Sei un giovane tra i 18 e i 28 anni e avresti voglia di metterti in gioco vivendo un’esperienza di crescita personale? O stai cercando ancora la tua strada? – è scritto in una nota di Taxiverde – Il Servizio Civile è la risposta a queste domande, in quanto è il modo migliore per metterti alla prova e dimostrare al mondo chi sei e cosa sai fare! Un’esperienza di difesa della patria non armata e non violenta, quella offerta dallo Stato ogni anno, che per tramite di enti pubblici e di terzo settore permette a tanti giovani di poter vivere un anno di crescita e formazione non solo professionale ma anche di vita. L’ultimo bando pubblicato nelle scorse settimane dal Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale scadrà alle ore 14 del prossimo 15 Febbraio. Potranno presentare domanda tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 28 anni (28 anni 364 giorni) attraverso l’apposita piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento».

Il presidente della Rete Taxiverde Angela Greco, ne approfitta per ricordare, un’ulteriore grande opportunità che offre il Servizio civile. Ovvero, «grazie all’ultima riforma da parte del Dipartimento, si prevede una riserva di posti pari al 15% nei concorsi pubblici e per le assunzioni di personale non dirigenziale, a chi ha prestato servizio. Inoltre, ai giovani che prestano servizio è riconoscimento un assegno mensile di 507,30 euro per 12 mesi, la certificazione delle competenze e l’attestato di fine servizio. La strategia progettuale della Rete Taxiverde, ha portato i suoi buoni frutti, assicurando per la Calabria 735 posti disponibili. Presente in 106 enti dislocati in tutte le province, propone progetti in variati ambiti (assistenza, protezione civile, patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale) non resta che scegliere il tuo progetto e candidarti!».

Per candidarsi al bando, come ogni anno, la Rete Taxiverde ha attivato lo sportello informativo allo scopo di fornire informazioni e assistenza e tende a risolvere dubbi o curiosità a tutti quei giovani intenzionati a presentare domanda.

Lo Sportello sarà attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 ed il Mercoledì dalle 15:00 alle 18:00, sito in via S. Miceli snc,- Lamezia Terme (Cz). Per ulteriori info, contattaci allo 0968036505 oppure visita il nostro sito www.taxiverdeserviziocivile.it. occorre essere in possesso dell’Identità digitale il cd “Spid”. La domanda la si può presentare attraverso la piattaforma Domanda on Line (Del) raggiungibile tramite Pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it (rcz)

CATANZARO – Il 16 gennaio una “piazza virtuale” sull’autonomia differenziata

Antifascismo costituzionale. Autonomia differenziata – Premierato è il titolo dell’incontro in programma per martedì 16 gennaio, a Catanzaro, alle 17.30 a Palazzo De Nobili.

L’evento, infatti, è stato promosso dall’Anpi  e organizzato nell’ambito della manifestazione nazionale indetta dai “Comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata, per l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti” per esprimere il più netto dissenso a una proposta che, di fatto, se passasse determinerebbe la sostanziale spaccatura del Paese, con ricadute devastanti sulle aree più deboli a cominciare dal Mezzogiorno.

Il 16 gennaio, infatti, è il giorno in cui il disegno di legge sull’autonomia sarà presentato in Senato.

All’evento sarà presente il presidente dell’Anpi nazionale, Gianfranco Pagliarulo.

«Il nostro auspicio – hanno spiegato Gianmichele Bosco, Gregorio Buccolieri, Daniela Palaia, Danilo Sergi – è che vi sia una partecipazione ampia da parte dei cittadini, affinché la nostra città possa dare un contributo significativo nel lanciare al Parlamento un messaggio preciso: l’autonomia differenziata sarebbe la pietra tombale sul futuro di un’Italia che, oggi, è ben al di là dal potersi definire unita sul piano dell’uguaglianza e della giustizia sociale e che per questo ambisce a essere diversa, migliore. Uno scenario che faremo di tutto per scongiurare perché è proprio un’Italia migliore quella che vogliamo costruire». (rcz)