CATANZARO – Sabato s’inaugura la mostra “Caravaggio. Non c’è energia senza colore”

Sabato 18 novembre, a Catanzaro, alle 18, al Complesso Monumentale del San Giovanni, s’inaugura la mostra multimediale Caravaggio. Non c’è energia senza colore, realizzata dall’Associazione Eos Sud nell’ambito della rassegna Eos Arts XIII, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione di Palazzo Chigi in Ariccia.

La giornata inaugurale sarà caratterizzata dalla lectio magistralis su Caravaggio di Francesco Petrucci, direttore artistico della mostra e Conservatore di Palazzo Chigi in Ariccia, cui seguirà la conferenza stampa di presentazione. All’incontro con i giornalisti saranno presenti: il sindaco, Nicola Fiorita; l’assessora alla Cultura, Donatella Monteverde; Maria Mellace, direttrice del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Calabria; Francesco Petrucci, conservatore di Palazzo Chigi di Ariccia; Guido Venanzoni, autore; Andrea Perrotta, presidente dell’associazione Eos Sud. Subito, le sale del San Giovanni verranno aperte al pubblico.

Caravaggio. Non c’è energia senza colore nasce dall’idea originale di Guido Venanzoni di raccontare la vita e il genio di Michelangelo Merisi da Caravaggio in pittura: un unicum nel suo genere. Nella parte multimediale, la mostra prevede la proiezione immersiva del dialogo tra Orazio Gentileschi (padre di Artemisia) e Maddalena Antognetti (cortigiana e musa di Caravaggio) nonché l’animazione del dipinto di Caravaggio “La presa di Cristo”: un racconto digitale completo e innovativo.

Commentando l’imminente inaugurazione, l’assessora Donatella Monteverdi ha detto che «l’Amministrazione Comunale di Catanzaro è particolarmente lieta di patrocinare una mostra di indiscutibile pregio. Un evento di respiro europeo che peraltro fa la sua prima tappa nel Capoluogo di Regione della Calabria e questo è per noi motivo di soddisfazione e orgoglio. Ci piace inoltre – ha detto ancora Monteverdi – l’ormai irrinunciabile connubio tra il reale e il virtuale».

«Un connubio che lungi dallo snaturare le esposizioni d’arte pittorica – ha aggiunto – le arricchisce semmai di un punto di vista che appare ogni volta nuovo e affascinante, perché in un certo senso ci riconcilia con la tecnologia, la fa nostra compagna di viaggio tutt’altro che ostile o alienante. La mostra su Caravaggio, oltre al suo valore intrinseco possiede anche quello di essere parte integrante di un percorso, avviato con l’esposizione “Capolavori Svelati”. Un percorso che ha lo scopo di restituire a Catanzaro la sua valenza storica di polo culturale attivo e attrattivo ma soprattutto aperto al resto del territorio per riannodare i fili di un dialogo tra calabresi oggi quanto mai necessario ed al quale non vogliamo certo rinunciare».

«La scelta che abbiamo fatto di lasciare esposte stabilmente nel complesso monumentale alcune opere, a cominciare da quella simbolo di Capolavori Svelati e cioè Le Tre Province di Andrea Alfano – ha aggiunto l’assessora – va esattamente in questa direzione. E fa piacere che il messaggio sia stato colto dagli osservatori più attenti, che hanno ben compreso e messo in evidenza il senso di quella scelta cui daremo ulteriormente corpo con una serie di iniziative che sono già in cantiere».

«Ora, però, è tempo di goderci la mostra su Caravaggio, anche per il legame – ha concluso – che sentiamo nei confronti di un Artista le cui suggestioni tanta parte ebbero nella formazione del “nostro” Mattia Preti, a dimostrazione di quell’orizzonte ampio che vogliamo si apra dalle sale del San Giovanni verso il mondo esterno». (rcz)

Il 21 novembre a Catanzaro il convegno sui “Biosimilari”

Il 21 novembre, a Catanzaro, al Best Western Plus Hotel Perla del porto, dalle 10, si terrà il convegno su Biosimilari – Una soluzione concreta a garanzia dell’equità e dell’accesso sostenibile alle cure promosso da Motore Sanità.

I farmaci biosimilari rappresentano una grande opportunità per la sostenibilità dei sistemi sanitari a livello mondiale. Attraverso il loro impiego, nel rispetto delle attuali normative Internazionali e Nazionali è opinione comune che si possa consentire il trattamento attraverso cure consolidate nel tempo dai dati real world, efficaci, sicure, per un numero maggiore di pazienti, garantendo più salute a parità di risorse.

Inoltre in un’epoca in cui l’innovazione, introdotta da una propulsione straordinaria della ricerca, ha reso disponibili in quasi tutte le patologie, cure costose ma che cambiano l’aspettativa di vita dei cittadini malati, i biosimilari rappresentano una grande opportunità per creare sostenibilità e garanzia di accesso all’innovazione stessa. 

E molto chiara è la posizione dell’ente regolatorio Nazionale Aifa, che nel suo 2° documento Position Paper sui Farmaci Biosimilari, chiarisce ogni aspetto critico legato all’utilizzo di queste importanti opzioni terapeutiche. La scelta di trattamento rimane una decisione clinica affidata al medico e concordata con il paziente.

«Per questi motivi è fondamentale – viene detto in una nota – promuovere un dialogo costruttivo tra il medico e il paziente sulle scelte terapeutiche a disposizione, contribuendo, così, alla formazione di pazienti consapevoli e partecipi».

«Ma a che punto siamo dall’introduzione dei primi biosimilari ad oggi nelle varie regioni? – continua la nota –. Vi è stato un allargamento delle popolazioni da trattare? È stata colta l’opportunità con l’uso dei Biosimilari di ottenere risorse dai bilanci regionali in grado di dare accesso rapido all’innovazione?   Motore sanità ritiene, attraverso il monitoraggio di quanto sta accadendo nelle diverse regioni, che sia il momento di aprire un nuovo dialogo su questo aspetto cruciale, condividendo criticità realizzative e buone pratiche adottate nei diversi territori».

Intervengono Iole Fantozzi, Sub Commissario Sanità, Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Pasqualina Straface, Presidente Terza Commissione – Sanità, Attività sociali, culturali e formative, Consiglio Regionale della Calabria
Cecilia Amalia Bruni,  Vice Presidente Terza Commissione – Sanità, Attività sociali, culturali e formative, Consiglio Regionale della Calabria,
Giuseppe Neri, Consigliere  Consiglio Regionale della Calabria, Giovanni De Sarro, Luca Degli Esposti, Presidente CliCon S.r.l Health, Economics & Outcomes Research, Valerio Biglione, Direzione Scientifica Motore Sanità, Vittoria Borzumati, Dirigente Farmacista ASP Reggio Calabria e Regione Calabria, Simona Carbone, Commissario Straordinario Azienda Ospedaliera Universitaria ‘Renato Dulbecco’ di Catanzaro, Antonella Celano, Presidente nazionale APMARR – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, Regione Calabria, Enrico Ciliberto, Direttore S.C. U.O. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ASP Crotone
Lucia Di Furia, Direttore Generale ASP Reggio Calabria,
Giacomina Durante, Referente APMARR – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, Regione Calabria, Pietro Gigliotti, Specialista Ambulatoriale in Reumatologia ASP Cosenza, Massimo L’Andolina, Dirigente Medico ASP Vibo Valentia, Simona Mirarchi, Dirigente Farmacista ASP Cosenza, Rita Morrillo, Direttore Farmacia Azienda Ospedaliera di Catanzaro “Pugliese Ciaccio”, Domenico Olivo, Specialista in Reumatologia ASP Crotone, Carmela Oriolo, Direttore ff Farmacia UOC  Azienda Ospedaliera Cosenza, Francesco Procopio, Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Catanzaro “Pugliese Ciaccio”, Stefano Rodinò, Direttore F.F. U.O. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ASP Catanzaro, Rita Francesca Scarpelli, Dirigente Assistenza farmaceutica, integrativa e protesica, farmacie convenzionate, educazione all’uso consapevole del farmaco, Regione Calabria, Giuseppe Varcasia, Referente Regionale SIR – Società Italiana di Reumatologia, Claudio Zanon, Direzione Scientifica Motore Sanità, ed  Enrico Rossi, già Presidente Regione Toscana. (rcz)

CATANZARO – Comune e Umg avviano giornate formative per i dipendenti comunali

Prendono il via, a Catanzaro, le giornate di formazione destinate ai dipendenti del Comune. L’iniziativa fa seguito alla convenzione, stipulata sette anni fa, con cui il Comune ha concesso all’università Magna Graecia di Catanzaro una parte del Complesso Monumentale del San Giovanni, in comodato d’uso gratuito per le attività accademiche di Alta Formazione.

Diverse e tutte di rilievo, le aree tematiche coinvolte. Si va da quella Manageriale Dirigenziale a quella Giuridico Amministrativa e da quella Informatica a quella Socio Organizzativa, per finire a quella Specialistica che abbraccia vari ambiti: il nuovo codice degli appalti, la contrattualistica pubblica, il Terzo Settore, l’urbanistica e il Controllo del Territorio.

L’attivazione delle giornate di formazione, che saranno a titolo gratuito, è stata comunicata formalmente all’Amministrazione Comunale dal direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Umg, il professore Stefano Alcaro, mentre si attende a breve il calendario dettagliato dei giorni e degli orari di lezione. In una nota firmata congiuntamente, Marinella Giordano, assessore con delega al Personale e Donatella Monteverdi, assessore con delega ai rapporti con l’Università, esprimono la loro soddisfazione perché, scrivono, «a distanza di così tanti anni dalla firma della convenzione con l’Umg, finalmente si dà corpo per la prima volta a una delle previsione più importanti contenute nell’intesa».

«Un’opportunità preziosa per il nostro Ente – hanno proseguito – ma che però era rimasta sostanzialmente lettera morta, nonostante la formazione del personale sia diventata nel tempo un requisito imprescindibile per l’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione».

«È proprio per questo – scrivono ancora Giordano e Monteverdi – che la giunta Fiorita si è attivata subito per rendere concretamente operativo quell’articolo della convenzione tra Comune e università, trovando in quest’ultima la giusta sensibilità e piena disponibilità. Motivo per cui è giusto dare atto al professore Alcaro dell’impegno profuso non solo sul piano organizzativo, per garantire tempi rapidi nell’avvio delle attività, ma anche per avere garantito un corpo docente di alto profilo al personale comunale che sceglierà di far tesoro di questa importante opportunità». (rcz=

LAMEZIA TERME (CZ) – Il Lamezia Rosso Riserva 2019 ha conquistato il prestigioso Tastevin

Il Lamezia Rosso Riserva 2019 ha conquistato il prestigioso Tastevindell’Associazione Italiana Sommelier.
L’ambito riconoscimento è stato consegnato questa mattina a Danila e Manuela Lento nel salone dell’ArenaListone Giordano a Milano dove si è svolta la cerimonia di premiazione della Guida “Vitae”, la guida dei vini ufficiale dell’Ais.

Una guida dai grandi numeri: 900 degustatori, 2.354 cantine selezionate e oltre 12.000 vini recensiti, su una selezione di 25.000 bottiglie.

Il Lamezia Rosso Riserva 2019, dopo aver già ricevuto il massimo riconoscimento con le “Quattro Viti”, si è ulteriormente affermato con l’assegnazione del Tastevin, che viene conferito ad un solo vino per regione, quindi 22 in tutt’Italia, con valutazione di eccellenza.

«Si tratta di vini», è stato sottolineato durante la premiazione, «che hanno contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio d’origine, rappresentando modelli di riferimento d’indiscusso valore sul territorio e che hanno riportato all’attenzione del settore vitigni dimenticati».

Alla cerimonia erano presenti i componenti del Consiglio nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della guida specializzata “Vitae 2024”.
I vertici dell’Ais hanno già preannunciato una serie di iniziative per promuovere la bottiglia vincente prodotta con Magliocco, Greco nero e Nerello.

«Siamo emozionate ed onorate che un vino dalla forte identità regionale, che nella nostra famiglia viene prodotto dal 1984, abbia ricevuto un premio così prestigioso. Oggi, per noi la sfida più grande è quella di valorizzare e far apprezzare le varietà autoctone, guardare con attenzione alla sostenibilità del nostro lavoro sul territorio, nel solco della tradizione e con lo sguardo sempre rivolto al futuro» – affermano Danila e Manuela Lento.

Entra nel vivo il Premio Carlino D’Argento: al Politeama protagonisti i calabresi d’eccezione

E’ entrata nel vivo l’organizzazione del Premio Carlino d’Argento che, anche quest’anno, vedrà protagoniste alcune delle personalità calabresi insignite per l’impegno ed il merito dimostrati in diversi ambiti e che si sono distinte a livello regionale e nazionale. La cerimonia, giunta alla sesta edizione, si terrà nuovamente al Teatro Politeama di Catanzaro domenica 17 dicembre, con ingresso gratuito, e proporrà un ricco programma caratterizzato da dibattiti e momenti artistici e musicali, con la collaborazione delle realtà accademiche e la presenza dei talenti del territorio. Una variegata formazione musicale scandirà la scaletta della serata, non mancheranno momenti dedicati alla danza – con quella che sarà la prima esibizione pubblica di un nuovo punto di riferimento formativo attivato in città – e alla moda, con una particolare attenzione per l’inclusione sociale e la solidarietà che vedranno il diretto coinvolgimento del pubblico.

La manifestazione avrà il suo prologo con la Giornata della cultura, promossa in collaborazione con il Leo Club Catanzaro Host, che coinvolgerà la comunità studentesca. Il momento più atteso sarà quello della consegna delle onorificenze originali e inedite, realizzate dall’orafo scultore Antonio Affidato, agli ospiti chiamati sul palco per raccontare la propria esperienza. Cinque i Premi suddivisi nelle categorie Cultura, Arti visive e discipline dello spettacolo, Imprenditoria Giovanile, Impegno nel sociale e Premio Speciale.

Il lavoro di selezione e scelta delle personalità insignite ha visto impegnata la commissione del Carlino d’Argento 2023 presieduta da Anna Russo e composta da: Yves Catanzaro e Andrea Scarpino, rispettivamente in qualità di Presidente e Vice Presidente dell’Associazione Premio Carlino d’Argento; Donatella Monteverdi e Antonio Borelli, Assessori alla Cultura e al Turismo della Città di Catanzaro; Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; Aldo Costa, Direttore Generale Fondazione Politeama e Presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro; Franco Megna, Segretario Nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari e Federica Scarpino, Presidente del Leo Club Catanzaro Host. I dettagli del cast artistico e i nomi dei premiati saranno svelati nel corso delle prossime settimane. (rcz)

CATANZARO – Nel weekend l’evento “Pesce e vino a San Martino”

Si terrà nel fine settimana da venerdì 17 a domenica 19 novembre l’evento “Pesce e Vino a San Martino, il festival degli antichi sapori” patrocinato dall’Amministrazione comunale. Un ricco programma di attività che vede al centro la promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e la valorizzazione della risorsa mare con spettacoli, animazioni a tema e convegni sull’importanza del comparto pesca.

I dettagli della manifestazione saranno presentati in una conferenza stampa prevista per domani giovedì 16 novembre, alle ore 13, nello spazio antistante il bar Dolci Emozioni in Piazza Garibaldi quartiere Lido.

Saranno presenti il sindaco Nicola Fiorita, la vicesindaco Giusy Iemma, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, il presidente del Flag Jonio2, Ernesto Alecci, la presidente dell’associazione Calidea, Vittoria Tucci, e il presidente di Catanzaro Vista Mare, Antonio Alfieri. (rcz)

CATANZARO – Approvato il progetto per lo smaltimento delle acque piovane in via Fares

«Un intervento lungamente atteso che auspichiamo ridia tranquillità ai cittadini, giustamente preoccupati per piogge e rischio allagamenti».

Lo afferma in una nota il consigliere comunale Danilo Sergi commentando la delibera con cui la giunta comunale, presieduta dal sindaco Fiorita e su proposta di quest’ultimo, ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di manutenzione finalizzato alla “rimozione dei canali esistenti” in via Fares.

L’importo dei lavori è di 300.000 euro, a valere sui fondi che un’ordinanza del capo dipartimento della Protezione Civile aveva stanziato nel 2018 in conseguenza di eccezionali eventi meteorologici. L’approvazione della delibera consente ora ai settori competenti di dare corso a tutti gli atti propedeutici all’appalto.

«Gli interventi previsti – spiega il consigliere Sergi – hanno lo scopo di rifunzionalizzare il canale di gronda in acciaio corrugato in modo da consentire una migliore captazione dei flussi d’acqua piovana provenienti da monte. Un lavoro che, associato alla pulizia di pozzetti e tombini presenti, prevista anch’essa, consentirà di fare fronte alle criticità riscontrate in passato». (rcz)

CATANZARO – Arrivano in Comune il baby sindaco e il baby Consiglio dell’Ic “Don Milani-Sala”

Il sindaco Nicola Fiorita ha ricevuto, questa mattina a Palazzo De Nobili, il baby consiglio dell’istituto comprensivo “Don Milani – Sala”, guidato dalla baby sindaca, Michelle Longo. La rappresentanza dell’istituto era accompagnata dalla professoressa Livia Perri.

Come solitamente accade in queste circostanze, il sindaco ha spiegato ai ragazzi i passaggi formali e sostanziali attraverso i quali l’amministrazione, in tutte le sue articolazioni, svolge i suoi compiti e assume le sue decisioni, tanto politiche quanto amministrative. In particolare, Fiorita ha illustrato i numerosi interventi in corso di realizzazione e destinati alle strutture scolastiche di competenza comunale, sottolineando come questo rappresenti uno degli impegni che più stanno a cuore al governo cittadino. Il sindaco, successivamente, ha fatto anche da Cicerone, “raccontando” ai giovani ospiti il palazzo comunale e guidandoli nella visita agli ambienti più significativi.

La delegazione del De Nobili ha poi raggiunto il teatro “Politeama – Mario Foglietti”, accompagnata dal presidente del consiglio comunale Gianmichele Bosco e dallo storico Salvatore Bullotta, componente dell’Ufficio di gabinetto. È stato quest’ultimo, insieme con il responsabile tecnico Nicola Santopolo, a raccontare la storia del teatro cittadino e a spiegare progetto con tutte le simbologie che vi sono contenute.

La storica biblioteca “De Nobili” è stata l’ultima tappa della visita che i ragazzi e la loro insegnante hanno fatto al Comune. In questo caso, a fare da guida attraverso uno dei presìdi culturali più importanti della città è stato Nunzio Belcaro, assessore alla Pubblica istruzione. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Il Comune aderisce alla Giornata mondiale del diabete

Su iniziativa dei medici della Soc di Pediatria dell’Ospedale Giovanni Paolo II, l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme aderisce alla “Giornata mondiale del diabete” che si celebra oggi, 14 novembre.

Istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata viene organizzata per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione.

Il 14 novembre del 1891 nasceva proprio Frederick Banting che, con Charles Best, concepì per primo l’idea che portò poi, la scoperta nel 1921, dell’insulina che viene utilizzata appunto, per tenere sotto controllo la glicemia (cioè, il livello di zuccheri – in particolare glucosio – nel sangue) nelle persone affette di diabete.

I temi dell’anno sono quelli legati a “Access to Diabetes Care” , l’accesso alle cure per tutti con una attenzione particolare alla misurazione del rischio individuale di sviluppare la patologia.

Questa sera, simbolicamente, la facciata della Cattedrale di Nicastro – Lamezia Terme sarà illuminata di colore blu, grazie alla costante sinergia tra l’amministrazione comunale e la “City Green Light srl” di Vicenza, ditta appaltatrice per la gestione degli impianti di Pubblica illuminazione e Semaforici.

L’iniziativa rappresenta la più grande campagna di sensibilizzazione al mondo e raggiunge un pubblico globale di oltre un miliardo di persone, in più di 160 Paesi.

Oltre all’aspetto simbolico dell’illuminazione di colore blu, il reparto di pediatria del nosocomio cittadino porterà avanti una serie di iniziative ricolte proprio ai più giovani, da zero a 18 anni, richiamando l’attenzione ad una prevenzione che non guardi all’età anagrafica ma che inizia con l’inizio della vita, il dono più grande da custodire. (rcz)