CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Terminate le riprese del cortometraggio Bugie di Moccia

Lo scrittore, regista e autore televisivo Federico Moccia ritorna in città per girare il corto Bugie. Si tratta di un mini-film tutto calabrese nel quale i protagonisti sono stati dodici tra attori e studenti attori della Scuola delle Arti Maros in Teatro di Corigliano – Rossano. Nel cast degli attori anche Paolo Mauro, volto di Un Posto al Sole e L’Ispettore Coriandolo.

È quanto fa sapere il direttore artistico della prestigiosa Scuola regionale Mariarosaria Alessandra Bianco che, nell’annunciare la conclusione delle riprese, sottolinea come quello con Moccia sia uno degli step più importanti nel percorso di crescita della scuola.

È stato un momento importante – sottolinea la Bianco – a coronazione di un anno che ha regalato soddisfazioni non solo davanti alle macchine da presa ma anche nei teatri con la produzione dell’opera Divina Commedia – Il Viaggio, le cui repliche continueranno con le matinée per le scuole in programma per il prossimo martedì 23 gennaio al Rendano di Cosenza.

Bugie è stato girato nel borgo storico di Calopezzati e sulle sue spiagge. Alcune scene hanno visto la quinta di alcune importanti strutture e realtà imprenditoriali, culturali e artistiche della Sibaritide.

A supportare il regista è stato un cast tecnico formato da alcuni tra i più bravi professionisti del mondo cinematografico calabrese riconosciuti a livello nazionale: dal documentarista Luigi Simone Veneziano, esperto videomaker ideatore dello studio di montaggio cinematografico Cut – idee per immagini, al film-maker Walter Nicoletti, operatore di macchina per la società That’s it, hub creativo di Rende. Fino alla Casting Director Francesca Marchese, professionista esperta di cinema e teatro che ricordiamo tutti per il pluripremiato film Una Femmina.

Non solo cinema. Maros in Teatro è una realtà cresciuta di anno in anno conquistando eccezionali risultati in campo nazionale al Performer Cup Italy, il campionato italiano di Arti Sceniche e Performative nel settore recitazione dove la Maros ha fatto esibire giovani artisti che rappresenteranno l’Italia in Europa e ai mondiali 2024.

Sono tanti gli allievi della Scuola, giovani e meno giovani, che prendono parte ai cast di film e serie TV con ruoli e figurazioni speciali. Tra i tanti allievi che hanno frequentato la scuola vi è il caso dell’attore Giuseppe Pallone che nel suo cammino di crescita professionale annovera già ruoli importanti in notevoli serie televisive come quello dell’antagonista in Summer Limited Edition, prodotta da SkyTv oper De Agostini con la regia di Mario Vitale e del protagonista nel film per il cinema Il Migliore dei Mali, diretto da Violetta Rovetto e prodotto da Solaria Film e Minerva Pictures. (rcs)

Ripartono le attività della Lega Navale di Rossano: Giuseppe Cicala eletto presidente

Giuseppe Cicala, neo presidente della Lega Navale di Rossano, ha annunciato la ripresa delle attività della sezione locale dopo il fermo imposto dalla pandemia da Covid-19.

«Educare i giovani a vivere il mare e a rispettarlo. Resta, questo, uno dei leit-motiv – ha aggiunto – che dovrebbe caratterizzare la formazione delle nuove generazioni che crescono in una penisola come l’Italia. Serve un impegno più incisivo affinché l’istituzione scolastica informi e promuova meglio sul patrimonio e sulla risorsa marina, sensibilizzando sulle straordinarie opportunità in termini di sviluppo ecosostenibile, turistico ed economico. Dobbiamo parlare di più anche nei nostri territori di blue economy».

Riunitisi nei giorni scorsi, i soci si sono confrontati anche sul Concorso Nazionale per l’anno scolastico 2023/2024 L’Italia e il Mare promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Lega Navale Italiana (LNI) da pubblicizzare anche nelle scuole cittadine.

Il presidente ha ricordato le iniziative promosse durante l’estate scorsa con la Gara di Bolentino e della Pesca dei Totani giganti che hanno visto anche il coinvolgimento di altre associazioni del territorio.

L’intento del Concorso, riservato agli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, è quello di sollecitare i ragazzi a una riflessione su come le tematiche del mare e la vita del Paese siano inscindibilmente legate. Nell’elaborazione della prova può scegliere tra tre temi proposti: il ruolo del mare nell’assicurare prosperità al Paese; il mare quale fonte di economia e di approvvigionamento delle risorse; il mare come storia e tradizione del popolo italiano.

I ragazzi, altresì, avranno la possibilità di sviluppare una delle tracce scegliendo di sbizzarrirsi con un testo, una foto/disegno/fumetto o con un’opera multimediale.

Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2024 al seguente indirizzo: Lega Navale Italiana – Via Guidubaldo Del Monte, 54 – 00197 Roma; oppure all’indirizzo mail: presidenza.nazionale@pec.leganavale.it, specificando, in entrambe le modalità di invio, il nome dell’istituto e la dicitura: L’Italia e il mare. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Tutto ciò che c’è da sapere sul concerto di Max Pezzali

Una grande e ariosa area evento, completamente pedonalizzata, sgombra da mezzi e libera. La zona circostante a piazza Salotto si prepara a cambiare faccia per la manifestazione clou di queste festività, il concerto di Max Pezzali, giorno 31 dicembre. La macchina organizzativa viaggia spedita e con dati certi. A partire dalla decisione di modificare la viabilità intorno alla zona dell’evento (per cui è stata già emanata una ordinanza della Polizia Locale) e lungo le principali direttrici stradali in ingresso a Corigliano, lato nord e sud, con una serie di indicazioni pratiche, rispetto alle numerose aree di parcheggio e alle vie maggiormente consigliate da percorrere, unitamente al servizio navette gratuito che partirà sia dallo Scalo di Rossano – da via Nestore Mazzei, Stadio Stefano Rizzo e Torre Pisani – che da Schiavonea, per evitare congestioni di traffico.

La variazione alla normale viabilità sarà imponente e prevedrà accessi diversi per il traffico veicolare privato e contemplerà una via esclusiva e preferenziale per garantire la piena mobilità alle navette gratuite messe a disposizione dall’amministrazione comunale all’utenza. Sin dalle prime ore del mattino di giorno 31 saranno posizionate le prime transenne e i new jersey ad indicare le modifiche della viabilità, mentre effettivamente le strade saranno interdette al traffico solo dal pomeriggio.

Numerose le aree parcheggio individuate dall’organizzazione, le principali sono: Via Santo Stefano, 60; Via Walt Disney; Via Provinciale nei pressi del Parco Fabiana Luzzi e dell’Eurospin; Viale Stevenson 24. Nelle prossime ore sarà comunque pubblicata una cartina esplicativa, con le vie interessate dalla manifestazione, la nuova viabilità e tutte le aree parcheggio utilizzabili.

L’intera area dell’evento sarà transennata e numericamente contingentata, arrivati alla massima capienza sarà chiuso l’accesso. Per garantire comunque a tutti la possibilità di vedere il concerto saranno create tre aree con dei maxischermi, a Via Nazionale, in Piazza Valdastri (zona Stazione ferroviaria) e in piazza Santa Maria delle Grazie. Sin dalle prime ore del mattino saranno posizionate le prime transenne e i new jersey ad indicare la modifica della viabilità, mentre effettivamente la viabilità stradale sarà interrotta al traffico solo dal pomeriggio.

Nel contempo verrà emanata, nell’ambito della sicurezza, un’ordinanza con cui nella zona dell’evento saranno vietati botti e fuochi d’artificio, oltre all’utilizzo di bottiglie di vetro, lattine e tappi delle bottiglie di plastica, come del resto succede per ogni evento o concerto che richiama folto pubblico.

Max Pezzali aprirà il concerto intorno alle 24.45, ma la serata partirà prima, con i fuochi d’artificio allo scoccare del nuovo anno mentre sul palco si alterneranno per i dj set (prima e dopo il concerto) una serie di artisti locali. (rcs)

A Corigliano Rossano un Centro Polivalente per autismo

Il Centro Polivalente per giovani adulti con disturbo dello spettro autistico e bisogni complessi di Corigliano Rossano, dai primi giorni del nuovo anno, ospiterà le attività rivolte a 10 persone di età compresa tra i 14 ed i 40 anni e residenti nei territori delle macro-aree di Acri, Trebisacce e Cariati.

Lo ha reso noto Lorenzo Notaristefano, presidente della cooperativa sociale I Figli della Luna alla quale il Comune capo ambito di Corigliano – Rossano ha affidato la gestione di questo importante servizio, esprimendo soddisfazione, insieme al vice presidente Marilena Prezzo, al consigliere Francesca Prezzo ed ai soci Antonella Celestino, Antonio Simone, Dora Quadro e Margherita Quadro, per l’importante opportunità che viene offerta ai destinatari e a coloro che quotidianamente se ne prendono cura: familiari e caregiver.

L’obiettivo è quello di «realizzare, attraverso percorsi individuali e mirati, la piena integrazione ed inclusione nell’ambito della vita familiare e sociale, nei percorsi dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro delle persone con disabilità», ha spiegato Notaristefano.

L’azione messa in campo dalla Regione Calabria, cabina di regia di tutti i centri polivalenti, è quella di realizzare azioni di welfare territoriale per la disabilità, in un’ottica di revisione del paradigma di presa in carico, storicamente basato su un sistema di erogazione di prestazioni sanitarie e sociali standardizzate, a favore di percorsi personalizzati che incidano sui determinanti sociali della salute della persona, nell’ambito dell’abitare, della socializzazione e affettività, dell’apprendimento, della formazione e del lavoro.

La sede di via Pietro Malena, allo scalo di Rossano ha già avviato tutte le attività propedeutiche del progetto sperimentale promosso dalla Regione Calabria. Realizzato in partenariato con l’Asp di Cosenza ed in collaborazione con il CE.DIS.MA. Centro Studi e Ricerche per la disabilità e marginalità dell’Università Cattolica di Milano, il Centro Polivalente ospiterà le attività dedicate ogni martedì e giovedì dalle ore 15 alle 18.

I destinatari del servizio sono quelli che hanno risposto alla manifestazione d’interesse promossa nei mesi scorsi dai Comuni della macroarea. È stata definita la graduatoria approvata dall’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (UVM), costituita dall’Asp, dal Comune capo ambito di Corigliano-Rossano e dall’equipe multidisciplinare della Cooperativa.

L’equipe del Centro polivalente sarà formata da un supervisore e docente dell’Università Cattolica di Milano – Coordinatore Ce.Dis.Ma, da un neuropsichiatra infantile del distretto di Corigliano – Rossano, da un analista del Comportamento Certificato BCBA, da tecnici Aba, da una psicologa/psicoterapeuta, da educatori professionali e da operatori socio sanitari (OSS).

Cosa sono i Centri Polivalenti?

Sono centri socio-assistenziali innovativi, da intendersi come servizi diffusi sul territorio nella loro capacità di attuazione e di offerta di pluralità di interventi, ai fini del progetto di vita di giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico ed altre disabilità con bisogni complessi; la cui complessità richiede approcci altamente integrati prioritariamente a livello sociale, oltre che a livello socio-sanitario, politiche innovative e risposte personalizzate.

Gli Obiettivi

Favorire percorsi personalizzati di inclusione sociale, volti alla capacitazione della persona in condizione di disabilità, alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, al potenziamento delle autonomie e delle capacità di autodeterminazione, al miglioramento della qualità della vita.

Promuovere e definire politiche life-long e afferenti ai diversi livelli di servizi, scolastici, sanitari, sociali, del lavoro, con il protagonismo attivo delle persone in condizione di disabilità e delle loro famiglie. Sostenere attività finalizzate alla piena partecipazione alla vita sociale e di comunità, con azioni di promozione di un approccio di welfare di comunità che supporti il progetto di vita della persona e contemporaneamente attivi processi generativi della comunità di riferimento. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Al Majorana si progetta realtà aumentata

Intelligenza artificiale applicata alla didattica e strumenti utili a sperimentare la realtà aumentata. In aggiunta ai finanziamenti meritoriamente ottenuti per innovare il parco mezzi in uso agli studenti ed all’azienda agricola speciale e tutta la strumentazione ed infrastrutturazione necessaria ai futuri chef ed operatori del turismo esperienziale che frequentano oggi l’alberghiero, l’Istituto d’Istruzione Superiore (Iis) Majorana ha progettato ed intercettato ulteriori fondi per migliorare l’esperienza sui banchi di scuola anche dell’indirizzo industriale.

Grazie a 8 visori Oculus Quest 2, un software per creare ambienti virtuali ed altri hardware specifici per la creazione di ambienti tridimensionali – fa sapere il dirigente scolastico Saverio Madera, ringraziando i docenti di indirizzo per l’impegno profuso – gli aspiranti professionisti informatici o ingegneri potranno programmare, personalizzare e condividere l’esperienza immersiva del metaverso, incorporando mondo virtuale e reale.

Sono diverse le nuove dotazioni di cui si è dotato l’Industriale del Majorana: anche un nuovo program management Zucchetti per la gestione dell’accoglienza turistica dalla A alla Z. Il sistema permette la comunicazione tra cucina, sala bar e reception e, più in generale, la gestione di ogni aspetto legato all’attività di accoglienza, compresa la produzione e diffusione di materiale informativo o pubblicitario, all’interno della struttura o sul web.

Intorno al ventaglio di possibilità formative che la Scuola offre, continuano gli open day destinati agli studenti delle scuole medie. Dopo gli appuntamenti di dicembre proseguiranno anche a gennaio 2024. Tutti i plessi dell’Iis Majorana di Corigliano-Rossano saranno aperti martedì 9 e i sabato 13, 20 e 27 gennaio dalle ore 16 alle 19 per un’autentica esperienza immersiva nel mondo della formazione in una Scuola che in questi ultimi anni ha ribaltato la sua narrazione. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Grande successo per il concerto di Shade

«Bene, bene, anzi benissimo!». Vinta la sfida della Notte di Natale. In migliaia, il 25 dicembre, da tutto il circondario hanno invaso gioiosamente piazza Bernardino Le Fosse, per cantare e ballare sui ritmi freestyle di Shade. In due ore e passa di concerto, Vito Ventura in arte Shade, non si è risparmiato e con la sua crew dal palco ha conquistato, in un’onda festosa e intergenerazionale, intere famiglie. Dai più grandi ai più piccoli in una carrellata dei suoi successi dai passati fino al recente Lunatica. Per ore sui seguitissimi social del rapper è apparsa una stories che immortalava piazza Le Fosse con la scritta «Il miglior Natale di sempre».

La scelta di far ballare a Natale, con un volto giovane, si è rivelata di successo. Shade è un volto dell’altro rap, quello educato e sganciato da esagerazioni, status symbol, dipendenze e misoginie varie. L’eccezione che conferma la regola, come ieri in piazza. Ma il cartellone delle feste non finisce qui, in attesa dell’evento più atteso, il 31 gennaio, con Max Pezzali in piazza Salotto, si potranno vivere una serie di eventi dal Presepe di Ghiaccio, all’Incanto di Natale, dai presepi viventi agli eventi studiati su misura per le famiglie, dai concerti di musica classica al balletto, fino alle Macchine di Leonardo al Castello Ducale.

«Destagionalizzare gli eventi, creare occasioni nuove, dare vita a manifestazioni capaci di attrarre pubblici di tutte le età e interessi, dalle nicchie alla massa, in periodi diversi, questo stiamo facendo a Corigliano-Rossano – ha dichiarato l’assessore al Turismo Costantino Argentino – e la serata di ieri lo dimostra, in attesa dei prossimi appuntamenti»

«Siamo una grande città, dobbiamo crederci, dobbiamo osare come stiamo facendo oggi, ogni volta che osiamo, la nostra città, la nostra comunità risponde sempre – ha dichiarato ieri sera il sindaco Flavio Stasi, salendo sul palco per ringraziare la cittadinanza – e di questo vi ringrazio di cuore. Godiamoci il Natale di Corigliano Rossano, tutti quanti insieme, vivendo appieno i prossimi appuntamenti in cartellone fino al gran finale, con Max Pezzali in piazza Salotto il 31 dicembre. Ringrazio le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, i tecnici, lo staff comunale e quanti hanno che hanno reso possibile e condiviso con la nostra città questa magnifica serata». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Clementine, il viaggio di Fruit Gold alla ricerca del successo

L’azienda Fruit Gold Srls, fondata dalla famiglia De Simone, rappresenta un punto di riferimento nel commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi freschi nella città di Corigliano-Rossano, in Calabria. Il nome “Gold” deriva proprio dai nomi dei tre fratelli Giorgio, Omar e Luigi De Simone, che gestiscono l’azienda con passione e dedizione. Specializzata nell’acquisto diretto di agrumi e ortaggi dai produttori e contadini, Fruit Gold si occupa di rivendere i prodotti sia in Calabria che in altre regioni italiane e all’estero. Sebbene il commercio internazionale sia ancora limitato, l’azienda ha ambizioni di espandersi e aumentare le vendite verso i paesi stranieri.

Oltre alla commercializzazione, Fruit Gold si occupa anche della raccolta e lavorazione degli agrumi, offrendo un servizio completo e di alta qualità. Tra gli altri prodotti trattati, spiccano le pesche e i kiwi, ma l’azienda sta cercando di entrare anche nella lavorazione del bergamotto, un’opportunità che potrebbe portare ulteriori successi. La qualità degli agrumi calabresi è indiscutibile e Fruit Gold ne è un fiero sostenitore. I prodotti della regione hanno un sapore superiore rispetto a quelli provenienti da altre parti d’Italia, tanto che molti agrumi calabresi vantano la certificazione Igp (Indicazione Geografica Protetta), un riconoscimento che ne attesta l’eccellenza.

Tra i prodotti più venduti da Fruit Gold spiccano le clementine e le arance d’Avellino, apprezzate sia in Italia che all’estero per il loro gusto unico e la freschezza garantita dalla filiera di distribuzione diretta. Nella zona di Corigliano-Rossano esistono diversi tipi di mandarini, ognuno con le sue caratteristiche distintive. Tra questi, il nostrano, lo spinoso, il marzolino e il clementino.

Entrambi i termini “clementine” e “clementini” sono corretti e comunemente utilizzati per riferirsi alla stessa varietà di agrumi. “Clementini” è la forma italiana del termine, mentre “clementine” è la forma inglese. In italiano, si usa spesso il termine “clementini” al plurale, mentre in inglese si preferisce “clementines”. I mandarini clementini sono una varietà di agrumi molto apprezzata per il loro sapore dolce e succoso. Originari dell’Asia, i clementini sono stati introdotti in Europa nel XIX secolo e sono diventati popolari per la loro facilità di sbucciatura e il loro gusto delizioso. I clementini sono più piccoli rispetto ad altre varietà di mandarini, ma sono ricchi di succo e hanno una buccia sottile e facile da rimuovere. Sono generalmente senza semi, anche se esistono alcune varietà con pochi semi.

La Calabria, in particolare, è famosa per la produzione di clementini di alta qualità. Le condizioni climatiche e il terreno fertile della regione contribuiscono a creare un ambiente ideale per la coltivazione di questi agrumi. I clementini calabresi sono noti per il loro sapore intenso e la dolcezza equilibrata. La raccolta dei clementini avviene generalmente tra novembre e gennaio, quando i frutti sono maturi e pronti per essere consumati. Durante questo periodo, le piantagioni di clementini in Calabria sono in piena attività, con i lavoratori impegnati nella raccolta e nella selezione dei frutti migliori.

I clementini sono molto versatili in cucina e possono essere consumati freschi, utilizzati in insalate di frutta, spremuti per ottenere succo o utilizzati come ingrediente in dolci e dessert. Sono anche un’ottima fonte di vitamina C e antiossidanti, che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario e a promuovere la salute generale. Grazie alla loro popolarità e al loro gusto irresistibile, i clementini calabresi sono richiesti sia sul mercato nazionale che internazionale. L’azienda Fruit Gold, di cui abbiamo parlato in precedenza, si impegna a promuovere e commercializzare i clementini calabresi, contribuendo a far conoscere e apprezzare la qualità di questi agrumi unici.

Nonostante la qualità dei prodotti e gli sforzi dell’azienda nel garantire contratti di assunzione e tariffe sindacali competitive, Fruit Gold, come tutte le aziende del settore agroalimentare, si trova ad affrontare una sfida: la mancanza di manodopera. Nonostante la fine del reddito di cittadinanza, la ricerca di personale qualificato per la raccolta e la lavorazione degli agrumi continua a essere un problema. Per affrontare questa situazione, alcuni imprenditori locali stanno valutando la possibilità di fondare un consorzio che possa unire le forze e contrastare la concorrenza sleale che minaccia il mercato. L’obiettivo è valorizzare al massimo i prodotti calabresi, che rappresentano una risorsa preziosa per l’economia locale.

Il viaggio alla ricerca delle Clementine è solo l’inizio di un percorso che mira a valorizzare al massimo le eccellenze locali e a conquistare nuovi mercati, sia in Italia che all’estero. (rcs)

Gli studenti dell’Alberghiero di Corigliano Rossano realizzano il panettone “Momena”

Si chiama Momena il panettone realizzato dagli studenti dell’Istituto Majorana di Corigliano Rossano. Per la sua preparazione sono stati utilizzati solo ed esclusivamente ingredienti a km0, prodotti coltivati sulla propria terra o comunque trasformati nelle cucine della Scuola. Farina biologica, burro della Casearia Silana, zucchero; uova da galline allevate a terra, clementine biologiche del territorio, lievito madre.

«Restano, questi – ha dichiarato dirigente scolastico, Saverio Madera – la filosofia, il metodo e la visione di questa grande comunità scolastica che non rinuncia ma che anzi rilancia e potenzia la sua missione possibile: consentire ai giovani di questa terra di poter decidere autonomamente e con consapevolezza, con i piedi per terra, se restare o meno in Calabria per investire su se stessi, per crescere professionalmente, inserirsi nel mondo del lavoro, avviare eventualmente una propria attività di impresa, in ogni caso produrre reddito e contribuire alla qualità della vita di tutti».

Ringraziando docenti e collaboratori per la fiducia e la convinzione che continuano a dimostrare rispetto a tutti gli obiettivi ambiziosi programmati, il dirigente si complimenta quindi con i protagonisti di questo ulteriore e bel risultato, frutto anch’esso del percorso di sperimentazione che si continua a preferire, mani e piedi sul campo, tra i banchi, i tavoli da lavoro ed i fornelli di scuola.

Questa nuova esperienza del panettone artigianale segue a quella della produzione nel 2022 del primo extravergine di oliva (EVO) nella storia pur ultra-trentennale dell’Istituto, alla recente certificazione Igp per le clementine, alla produzione stagionale e costante di ortofrutta nelle serre recuperate e trasformate in idroponiche, alla semina e raccolta del grano e dopo aver sperimentato ed acquisito le tecniche per preparare un’ottima pizza, il gelato e persino lo yogurt.

«Ecco come è cambiata – continua il dirigente – la didattica, la formazione e soprattutto l’orientamento al mercato territoriale e regionale degli aspiranti professionisti e manager della terra, del cibo, della ricettività, dell’accoglienza, della trasformazione e della commercializzazione dello straordinario patrimonio agroalimentare identitario calabrese».

Soffice, perfettamente lievitato e buonissimo. Dopo la prova generale dei giorni scorsi, effettuata soprattutto per testare la resa della farina semi-integrale bio, la seconda giornata di produzione, eseguita sotto la supervisione del docente Pietro Bloise, ha dato i risultati sperati.

«E non finisce qui. Nella pentola del nuovo Majorana bollono altre mille progetti. A partire –ha  anticipato Madera – dalla vinificazione al birrificio agricolo, con l’impianto, anch’esso finanziato (con risorse del PNRR) come per le nuove cucine, i 2 nuovi bari ed il parco macchine agricole dell’Azienda, già installato in Scuola e col quale a breve partiranno i corsi di specializzazione». (rcs)

 

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Meris, collaudato il nuovo sistema delle aste del mercato ittico

Abbattimento delle spese grazie all’implementazione di un moderno sistemo fotovoltaico, un nuovo e all’avanguardia sistema di fatturazione e gestione delle aste, il rullo trasportatore, la macchina del ghiaccio, la messa in sicurezza dell’impianto antincendio.

Con gli ultimi collaudi, negli scorsi giorni, sono terminati i lavori al Mercato Ittico di Schiavonea, per il rilancio economico della società Meris Sc, la Società partecipata Comunale che gestisce l’unico e fondamentale servizio comunale del Mercato Ittico di Corigliano Rossano. Lavori che sono stati eseguiti grazie ad un finanziamento regionale intercettato dall’amministrazione comunale con fondi Po Feamp 2014-2020. Fondi pari a circa 300mila euro.

Grande l’entusiasmo negli operatori del settore soprattutto per il moderno software per la gestione delle aste. Il sistema e-Fish, in continua evoluzione, è composto da diversi moduli tutti integrati fra loro, ciascuno specializzato in una particolare fase del processo di commercializzazione dei prodotti ittici, sia nella fase di prima vendita che di distribuzione, come le aste in modalità online, sistemi di vendita diretta a bordo in grado di accorciare la filiera, sistemi di marketing territoriale in grado di valorizzare i prodotti ittici locali e le eccellenze. Il sistema consente di implementazione la commercializzazione dei prodotti ittici all’ingrosso attraverso strumenti di contrattazione a distanza. Il sistema consentirà agli acquirenti abilitati di concorrere all’asta attraverso la visualizzazione sinottica e il live video dell’asta, con l’utilizzo dei palmari che saranno consegnati agli operatori abilitati.

«La Meris è un nodo di sviluppo fondamentale per la nostra città e per l’intero territorio – ha commentato il sindaco Flavio Stasi – ed i fondi intercettati e ottimamente spesi rappresentano un segnale importante nella direzione che ha voluto l’Amministrazione, ovvero di rilancio del ruolo della società e del Mercato Ittico, che rappresenta un punto di riferimento nel tessuto produttivo territoriale. Nonostante alcune criticità legate a nodi burocratici che auspichiamo di sciogliere nelle prossime settimane, dopo l’attivazione di un Centro di Ricerca in convenzione con l’Università della Calabria e gli altri interventi realizzati negli ultimi anni, questo rappresenta un ulteriore passo in avanti per la valorizzazione della struttura del Mercato Ittico funzionale a migliorare i servizi per la marineria, per il tessuto commerciale cittadino quindi per la comunità». (rcs)

Baker Huges investe 60 mln a Corigliano Rossano, Petrasso (Fim Cisl): Opportunità per Calabria

La società Baker Huges ha deciso di investire 60 milioni di euro a Corigliano Rossano per l’installazione di moduli per la liquefazione del gas. Per Giovanna Petrasso, segretaria nazionale Fim Cisl, si tratta di «un’investimento importante, per tutto il territorio e la Regione che arriva dopo aver valutato anche altri siti. Alla fine la scelta è ricaduta su Corigliano Rossano non solo per le caratteristiche portuali e geografiche ma anche per la vicina presenza dello stabilimento di Vibo Valentia».

«L’investimento prevede a regime l’assunzione di 300 lavoratori – ha spiegato – che potranno aumentare in base ai carichi di lavoro e all’andamento del mercato dei moduli industriali che potrà avere un ulteriore impatto positivo sia per l’aumento dell’occupazione diretta che sullo sviluppo dell’indotto, in particolare del settore metalmeccanico e logistico. Per reclutare tecnici e operatori, Baker Hughes attiverà nei prossimi mesi percorsi di formazione dedicati e accademie specializzate, grazie alla collaborazione con il sistema formativo calabrese».

«Baker Hughes è attualmente presente in 120 paesi e conta 54 mila dipendenti – ha ricordato –. In Italia è presente con gli stabilimenti di Firenze, Massa, Avenza, Bari, Talamona, Casavatore e Vibo Valentia per un totale di 5700 dipendenti. L’investimento annunciato ieri avrà importanti positive ricadute anche per il sito Vibo Valentia, un centro di eccellenza nel gruppo attivo dal 1962. Attualmente il sito di Vibo conta più di 350 dipendenti e un indotto di circa 20 aziende in tutta la regione. Ulteriori investimenti previsti nel 2026 (infrastrutture, impianti e macchinari all’avanguardia, interventi per l’efficientamento energetico) a cui si aggiungerà anche la creazione di un centro di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico e digitale, daranno al sito di Vibo Valentia nuova occupazione e sviluppo».

«Le strutture che verranno realizzate a Corigliano – ha proseguito – saranno la colonna portante di un concentrato di tecnologia all’avanguardia che intercetta la crescente domanda globale di gas naturale liquefatto e rappresenterà un importante hub tecnologico ed energetico nazionale.  Secondo le elaborazioni Istat 2022 la Calabria è la regione con il Pil più basso d’Italia (il Pil pro capite si attesta su un valore di 16.168 euro, solo l’1,83% del Pil nazionale cioè della produzione complessiva del Paese) e con il tasso più elevato di disoccupazione giovanile. Dati che ci devono indurre ad invertire la rotta e dare alla Calabria e ai giovani calabresi le opportunità di sviluppo, lavoro e crescita che meritiamo, fermando lo spopolamento e l’immigrazione».

«Per questo l’investimento di Baker Hughes è una grande opportunità di crescita, sviluppo e occupazione – ha detto ancora – non solo per un’area come quella di Corigliano che non aveva mai attirato investimenti, ma per tutta la Calabria. Se sapremo fare sistema a livello regionale, eliminando tutte le inefficienze, lacunosità e burocrazie, malagestione che ci limitano lo sviluppo mandandoci a fondo classifica dello sviluppo,  questo investimento potrà essere un importante volano di attrattività di nuovi investimenti e lavoro per tutta la Calabria». 

«Proprio per queste ragioni come metalmeccanici CISL oltre a guardare positivamente all’investimento di Beker Hughes – ha concluso –, con cui abbiamo da sempre solide relazioni industriali, ci mettiamo a disposizione per facilitare attivamente attraverso un serrato confronto con le amministrazioni e l’azienda, l’iter che consenta di realizzare l’investimento nel più breve tempo possibile e contemporaneamente a  lavorare per un accordo territoriale che garantisca, legalità e rispetto dei diritti dei lavoratori e di tutte le norme per lo sviluppo di un’occupazione sana e tutelata». (rcs)