CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Presepe di ghiaccio, il maestro Mazzotta in piazza Sterei

A Corigliano-Rossano continua l’attesa del Natale anche in questo fine settimana con eventi in tutta la città. Si parte domani, sabato 16 dicembre, ore 16 in Piazza Steri dove ci sarà la nuova esibizione live del maestro Luca Mazzotta per il completamento del Presepe di Ghiaccio, installazione assolutamente unica ed originale in tutta la Calabria. Seguirà il concerto lirico del tenore Pasquale Allegretti Gravina in uno scenario davvero particolare. Assolutamente da non perdere.

La lista degli eventi non finisce qui, infatti sempre alle 16 a Villa Labonia l’associazione Hydra ha organizzato un laboratorio, un’occasione per i più piccoli, per scrivere e decorare le proprie letterine a Babbo Natale e chiedere i regali da trovare sotto l’albero.

Sempre alle 16 nella splendida cornice del Parco Fabiana Luzzi, illuminato a tema, continua la meraviglia di Incanto di Natale, si potranno trovare stand di enogastronomia, oggettistica, arte presepiale e laboratori. In via Toscano, invece, dalle ore 16.30, a cura dell’associazione Ribellezza ed in collaborazione con le Pro Loco, ci sarà la Festa della Luce, con incontri con le scuole e la “degustazione delle 13 cose” tipiche della tradizione e non solo.

Anche per domenica 17 dicembre il programma è ricco. Si comincia con Pompieropoli – a cura dell’associazione nazionale vigili del fuoco del corpo nazionale – in Piazza Bernardino Le Fosse, che si svolgerà dalle 10 alle 13 per poi riprendere dalle 15 alle 17.

Dalle 10 del mattino il Parco Fabiana Luzzi sarà animato per i bambini con spettacoli e musica, a cura di Valentina Chiaradia Eventi con A spasso con il mio pony di Natale. A Villa Labonia dalle ore 10.30 spettacolo di burattini a guanto, dal titolo Jogale e il Vento, realizzato a cura della associazione ludoteca – Il sasso nello stagno.

Il divertimento non si ferma neanche il pomeriggio della domenica e dalle 16.30 al Parco Fabiana Luzzi si potrà assistere a Cabaret e Musics, in collaborazione con Rete Disabili Italiani, Ass. Azzurra, Unione è Forza, con animazione curata da Tata Carmela con spettacolo di magia natalizia. Spostandoci nel centro storico di Rossano dalle 17.30 sarà il momento di Echi Natalizi Canti Itineranti eseguiti dal coro Lumenartis Ensemble, realizzato a cura dell’associazione Retake Rossano.

Dalle ore 20 a Piazza Papa Giovanni Paolo II e Via Vittorio Alfieri 1, sarà in scena Cabaret Senza Barriere, a cura dell’associazione Azzurra.

Tutto questo il 16 e 17 dicembre mentre prosegue il conto alla rovescia al Natale 2023, oramai sempre più vicino. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Continua nel centro storico il presepe vivente

Il Presepe Vivente che sta animando il rione San Giovanni Battista, nella Città Alta di Rossano, è diventato il paradigma più eloquente di quali iniziative e di quale spirito servano per rivitalizzare i centri storici, investendo sull’identità, sul valore delle relazioni umane e sul recupero della memoria collettiva, laica e religiosa.

È quanto dichiara Adele Olivo, tra i promotori dell’iniziativa, invitando sia nel suo ruolo istituzionale, quanto da semplice cittadina e commerciante, tutto il territorio a rendersi co-protagonista di quella che si sta dimostrando non una semplice manifestazione, ma un vero e proprio processo replicabile di riappropriazione, degli spazi pubblici e di luoghi storici altrimenti destinati all’oblio, all’abbandono e al degrado.

Dopo il partecipatissimo evento inaugurale nel giorno dell’Immacolata, al quale hanno partecipato centinaia di persone attratte dallo straordinario racconto dei giorni che compongono il Calendario dell’Avvento attraverso la musica delle zampogne, la rappresentazione degli antichi mestieri, i dolci tipici della tradizione; dopo la suggestiva cornice della notte di Santa Lucia, il 13 dicembre scorso, con la preparazione della tradizionale Coccia (grano bollito condito con mosto cotto, noci e scorze d’arancia), proseguono gli appuntamenti in quella che a tutti gli effetti è diventata la riproduzione, rivisitata in chiave rossanese, della Betlemme di oltre duemila anni fa.

Quello che sta ospitando il centro storico è un vero spazio di suggestioni per raccontare tappa dopo tappa il Calendario dell’Avvento che si protrarrà fino all’Epifania (sabato 6 gennaio 2024), organizzato sotto la direzione artistica di Vincenzo Graziano e promosso con la preziosa collaborazione dell’associazione Appart’è e degli studenti dell’Itas – indirizzo turistico.

È tutto pronto per lunedì 25 dicembre, giorno di Natale. A partire dalle ore 18, la slitta di Babbo Natale dispenserà dolci e si soffermerà con i bambini per fare foto ricordo. Anche in questa occasione tutte le botteghe del quartiere saranno aperte e sarà possibile calarsi nell’atmosfera degli antichi mestieri. Le anziane massaie, insieme alle più giovani, prepareranno la Pasta a Confetto, un dolce tipico antichissimo, ereditato addirittura dai coloni greci, che vede come base di partenza la farina, l’uovo, l’essenza di agrumi e il miele. E poi ancora degustazioni di vino e di pietanze tipiche. Tutta la manifestazione si sta svolgendo all’insegna della gratuità e della condivisione.

La serata, poi, si concluderà nella piccola chiesetta di San Giovanni Battista, cuore del rione, dove sarà svelata la Natività con la rappresentazione vivente dei diversi personaggi che animano il Presepe.

Martedì 26, giorno di Santo Stefano, si terrà una rassegna di canti natalizi tradizionali per le vie del villaggio presepiale, la visita alle botteghe degli artigiani e la degustazione dei crustoli. Il primo giorno del nuovo anno, lunedì 1 gennaio 2024 con ‘A Strina e Cap’ d’Ann, si terrà la visita alle botteghe e la degustazione delle frittelle. Si chiude sabato 6 con l’arrivo dei Re Magi e della Befana e con la degustazione dei dolci tipici. Tutte le tappe sono in programma nel pomeriggio a partire dalle ore 17.30 e fino alle 20.30. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Panettone liquirizie e clementine, Gambero Rosso approva

La liquirizia e le clementine della piana di Sibari, due prodotti del territorio e simbolo dell’agroalimentare calabrese per definizione continuano ad essere il trend ricercato dagli appassionati e ossessionati del gusto, della tradizione e dell’identità.

Anche per il Gambero Rosso, osservatore speciale di ricette e produzioni di qualità, tra i regali di Natale la versione identitaria che profuma di questo territorio non può mancare. Al binomio che continua a fare tendenza e a portare Corigliano-Rossano sulla stampa nazionale si è aggiunta, quest’anno, una novità.

Realizzato sempre in maniera artigianale, in quantitativi maggiori visto il tutto esaurito già ai primi di dicembre dell’anno scorso, l’Azienda e Mt Massimiliano Tagliaferro, Dolciere in Corigliano-Rossano, hanno studiato una nuova proposta che lascia spazio al cliente di decidere quanto farcire la propria fetta di panettone. Si conferma la versione alla liquirizia, alle clementine e alle gocce di cioccolato.

Con lo stesso impasto si può scegliere l’abbinamento di due tipologie di glasse: classica (detta veneziana) o ricoperta di cioccolato fondente. La novità di quest’ anno è il vasetto di crema spalmabile alla liquirizia all’interno della confezione del panettone. E per finire… liquirizia. Fra panettoni, pandori e torroni, un po’ di liquirizia digestiva – si legge su gamberorosso.it – ci sta proprio bene. Niente meglio del box liquirizia gold di casa Amarelli con l’aggiunta, magari, del fantastico dentifricio Marvis-Amarelli, perfetto dopo l’overdose dolciaria. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Dal Majorana imprenditori del gelato

Dopo l’extravergine prodotto con le proprie olive bio, l’ottenimento del marchio IGP per le clementine coltivate all’interno dei 18 ettari dell’azienda autonoma del suo Istituto Tecnico Agrario, l’esperienza della mietitura del grano e della produzione del pane o, ancora, delle serre idroponiche, l’Iis Majorana aggiunge un ulteriore tassello al ventaglio di opportunità didattiche destinate ai propri alunni: la preparazione del gelato.

Offrire tutti gli strumenti possibili per poter scegliere da professionisti di investire dell’Istituto e, quindi, formare gli aspiranti artigiani della terra e del gusto, professionisti di domani, esattamente così come ribadito anche dal Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri nelle scorse settimane protagonista di un incontro nell’Aula Magna. Era e resta, questa, la strada maestra dell’Istituto guidato dal dirigente scolastico Saverio Madera che ieri ha ospitato il laboratorio conclusivo curato dal maestro pasticcere Nicola Cioccolini.

Il Maestro che lavora per l’azienda Rubicone – Sede Panighina, leader nella produzione di prodotti per la gelateria, ha coinvolto gli studenti delle classi prime e seconde, sezioni A e quarte A e C, con la collaborazione di Umberto Filadoro, titolare dell’azienda Horeca Service e fornitore delle attrezzature.

Clementine ed extravergine di oliva sono state ovviamente le declinazioni con le quali gli aspiranti artigiani ed imprenditori del gusto hanno realizzato gelati e yogurt in una full immersion che ha accompagnato gli studenti nel percorso di conoscenza della storia e delle tecniche. Sono state approfondite le basi della gelateria, dagli ingredienti alle attrezzature e alle materie prime essenziali per la produzione. Il percorso di formazione si è concluso con l’analisi dei dati del volume economico che gira attorno al mondo della gelateria, dalla giusta scelta del packaging per finire ai costi vivi da affrontare per avviare un’attività gelatiera. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Museo Amarelli, presidio culturale da 20 anni

Quella del Museo della Liquirizia Amarelli, inaugurato nel 2001 ed al quale nel 2004 è stato dedicato un francobollo e che nel 2012 il Ministero per i Beni e le attività culturali ha dichiarato di rilevante interesse storico nazionale, resta a distanza di più di 20 anni una delle intuizioni più felici ed efficaci. Con la sua innovativa capacità narrativa resta a tutt’oggi un’esperienza all’interno della plurisecolare esperienza imprenditoriale e familiare.

È, questo, uno dei passaggi dell’intervento di Pina Amarelli, la prima donna in Calabria ad essere insignita del riconoscimento di Cavaliere del Lavoro, intervistata nei giorni scorsi dall’agenzia di marketing Best Diffusion.

Se l’Enciclopedia britannica ha classificato la lavorazione della liquirizia con il metodo Amarelli la più buona al mondo, con l’identità la plurisecolare esperienza familiare e imprenditoriale continua a promuovere l’immagine della Sibaritide, di Corigliano – Rossano e della Calabria come destinazione turistico-culturale perché alcova di Marcatori Identitari Distintivi (Mid).

Quando siamo partiti nel 2001 – ha ricordato Pina Amarelli nel suo racconto – i musei d’impresa si contavano sulle dita di una sola mano. Fu una visione lungimirante. Tant’è che oggi quelli aderenti alle Rete sono più di 130 e suscitano tanto interesse tra i giovani perché in queste realtà possono non solo ripercorrere la storia produttiva di un’azienda e del suo territorio ma possono coglierne anche il processo evolutivo.

È proprio l’aderenza allo schema produttivo, l’aggiornamento costante delle tecniche di lavorazione e delle diverse sperimentazioni che si applicano per tutelare l’autenticità e la genuinità del prodotto che fanno del Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli un esempio da esportare.

Dalla celebre incisione dell’Abate di Saint-Non, disegnatore, umanista, archeologo, mecenate e viaggiatore francese, raffigurante il concio, cuore della produzione della liquirizia rossanese, tratta dal Voyage pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicilie (1786) ed oggi custodita nelle teche del Museo, agli strumenti agricoli che venivano utilizzati all’epoca; dalle presse che davano formano ai vari tipi di liquirizia, alla riproduzione di un bancone e di un ufficio. Dalla prima sala, quella del passato, dove si fa vedere il mondo prima dell’arrivo della corrente elettrica, dove tutto era manuale; per finire alla seconda sala, quella del presente che racconta dall’arrivo delle prime macchine fino alla contemporaneità. Tutto il mondo del Museo Amarelli si visita solo con una guida – ha sottolineato ancora Pina Amarelli – perché è la narrazione che emoziona il visitatore.

Per riascoltare l’intera puntata è possibile consultare il podcast della trasmissione al link https://www.youtube.com/watch?v=XwWwXK2Lut0. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Natale in piazza Le Fosse con Shade

Nel 2018 ha “rotto” l’internet con Amore a prima insta, che totalizzò oltre 34 milioni di visualizzazioni. Dopo il successo, ancora oggi considerato una hit, di Bene, ma non benissimo, e grazie alla sua partecipazione a Sanremo nel 2019 con Federica Carta, quello di Shade è diventato un nome profondamente mainstream.

Un nome conosciuto da grandi e piccini. E non più solamente nel circuito rap, dove si è inizialmente imposto, grazie al suo talento come freestyler. Il fenomeno Shade è nuovamente esploso nel 2023 con l’uscita del quarto album della sua carriera, “Diversamente triste”. Sarà proprio Vito Ventura, in arte Shade, rapper e doppiatore ad animare la serata del 25 dicembre in Piazza Le Fosse. Sperimentazione, ritmo e freschezza sono gli elementi centrali del poliedrico Shade che si esibirà in piazza con tutte le sue parole e la sua carica esplosiva per rendere unico il Natale cittadino.

Una scelta precisa quella voluta dall’amministrazione per coinvolgere il pubblico dei più giovani in una serata di magia e musica. Il suo è un nome che ha tutti i numeri del successo dagli oltre 800.000 fans che lo seguono su instagram e su tiktok sino agli altissimi numeri dei suoi brani ascoltati sulle piattaforme streaming ed i dischi venduti che lo hanno portato in cima alle classifiche. D’altronde quando riesci a conquistare dodici dischi di platino e quattro dischi d’oro significa che sei riuscito a entrare nel cuore di moltissime persone.

Ora arriva a Corigliano-Rossano portando anche il suo ultimo album uscito in estate, dall’emblemativo titolo “Diversamente Triste”, dove si mostra la capacità di Shade di alternare ballad spensierate a pezzi più crudi (che contiene featuring con J-Ax, Vegas Jones, Giaime, Madman, Dani Faiv, Nerone e Federica Carta), dove questa commistione è ancora più forte e credibile rispetto al passato. Shade attinge a mondi sonori – come la scena francese – che valorizzano il suo messaggio e la sua evidente maturità artistica. (rcs)

Il sindaco di Corigliano Rossano Stasi: Istituzioni prendano iniziative concrete su sicurezza e legalità

«I fatti accaduti nelle scorse settimane, con incendi quasi quotidiani e con la sfida diretta alle Istituzioni democratiche, lanciata apertamente con l’incendio all’auto del Presidente del Consiglio, impone a quelle stesse istituzioni pubbliche, allo Stato, di intraprendere iniziative concrete sul tema della sicurezza e della legalità». È quanto ha dichiarato il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, nel corso del Consiglio comunale.

Garantire la sicurezza sul territorio, camminare uniti, senza divisioni partitiche, per la riapertura del Tribunale, ottenere l’innalzamento del distretto di polizia e maggiori forze in campo. Si è mosso su queste fondamentali direttrici il consiglio comunale odierno svoltosi, per precisa scelta dell’amministrazione, nella sala udienze dell’ex Tribunale in viale Santo Stefano.

Un consiglio velato dalla tristezza, che si è aperto con la lettura di una commossa lettera dei familiari del consigliere comunale di recente scomparso, Raffaele Vulcano, una ferita ancora aperta, sia sotto il profilo umano che istituzionale, per proseguire con la surroga in base all’ art. 45, comma 1 ed Art. 64, comma 2, del D. Lgs 267 /2000 con Giovanni Maria Vergadoro, che insediatosi, dopo aver comunicato la volontà di continuare sul percorso e per rispetto del compianto Raffaele, ha costituito il gruppo corrispondente alla lista nella quale è stato eletto, ovvero Fratelli d’Italia.

l consiglio è poi proseguito con la partecipata discussione sul punto riguardante la sicurezza e la legalità. Numerosi gli interventi in sala, a partire dall’intervento del deputato Elisa Scutellà, Movimento Cinque Stelle, del consigliere regionale di Azione, Giuseppe Graziano, del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Davide Tavernise, di don Pino Straface vicario generale Arcidiocesi Rossano Cariati, di don Pietro Madeo parroco unità pastorale centro storico di Rossano, di Giuseppe Lavia, segretario provinciale Cisl e Giuseppe Guido, segretario generale Cgil, Pollino-Sibaritide-Tirreno, del sindaco di Longobucco, Giovanni Pirillo, dell’avvocato Maurizio Minnicelli e del presidente della Camera Civile, Francesco Bianco.

Assenti per impegni istituzionali, l’assessore regionale, Gianluca Gallo,  la consigliera regionale, Pasqualina Staface, la presidente della Provincia, Rosaria Succurro,  il Presidente Commissione consiliare regionale contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, Pietro Molinaro, il presidente della Camera Penale, Giovanni Zagarese, il presidente del Coa, Nicoletta Bauleo, il questore Giuseppe Cannizzaro e il procuratore della Repubblica, Alessandro D’Alessio, i quali hanno comunque inteso inviare messaggi alla presidenza del consiglio esprimendo la volontà di contribuire alla lotta per legalità e fronteggiare il fenomeno criminale.

Per il primo cittadino «non bastano gli interventi episodici perché il continuo attacco alla serenità della nostra comunità non è né episodico né casuale, ma è frutto di un arretramento dei “buoni”, cioè delle Istituzioni pubbliche, che ormai da molti anni hanno progressivamente lasciato spazio libero sul territorio, uno spazio che la criminalità sta occupando sfacciatamente. Non servono rassicurazioni, ma interventi strutturali, interventi per altro dovuti a un territorio ingiustamente scippato».

«Il nostro territorio è vivo, ha un tessuto produttivo dinamico, istituzioni vivaci, una comunità importante e che si evolve nonostante l’assenza di servizi e presidi pubblici – ha proseguito Stasi – ma ora è il momento che a Roma la smettano di considerare la nostra città come un caso qualsiasi, come un’entità di poche migliaia di abitanti e di pochi chilometri quadrati: questo vale per il tribunale, per il Distretto di Polizia, per il Gruppo dei Carabinieri, per tutte le forze dell’ordine, più in generale per i servizi».

«Una città di 80 mila abitanti, su un territorio di centinaia di migliaia di abitanti – ha ricordato – con il tessuto produttivo più dinamico della regione è distantissimo dall’attuale tribunale e della sede della Procura. Da Aosta a Siracusa tutti gli addetti ai lavori sanno che chiudere l’ex tribunale di Rossano fu una scelta ingiustificabile e sbagliata: non istituire il tribunale ora sarebbe diabolico ed ancor più assurdo. La nostra comunità non vuole la soppressione di altri tribunali, semplicemente rivendichiamo l’istituzione del tribunale cittadino, che rappresenta un caso unico. Il Consiglio Comunale di oggi rafforza ulteriormente queste sacrosante rivendicazioni». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Lunedì 11 consiglio comunale su sicurezza e legalità

Lunedì 11 dicembre si terrà il consiglio comunale, in sessione straordinaria, con tema portante, Sicurezza e legalità, nella sede dell’ex Tribunale in Viale Santo Stefano con inizio alle ore 10. Decisione condivisa in sede di conferenza di capigruppo.

Al consiglio comunale sono state invitati a partecipare tutti i sindaci del territorio, le Forze dell’Ordine, il presidente del Tribunale di Castrovillari, il presidente del Coa di Castrovillari, la procura, la questura, le associazioni di categoria, i consiglieri regionali, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto e la locale deputazione.

«Riteniamo la vostra presenza fondamentale – scrive la presidente del consiglio Marinella Grillo, invitando alla partecipazione – così da infondere nei cittadini quella fiducia necessaria nelle istituzioni tutte che all’unisono osteggiano l’esclalation criminale di cui è stato protagonista il nostro territorio che compatto vuole affermare e sostenere la presenza dello Stato”.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno: 1. Art. 45, comma 1 ed Art. 64, comma 2, del D. Lgs 267 /2000 – Surrogazione del Consigliere Raffaele Vulcano con il Sig. Vergadoro Giovanni Maria – Convalida nuovo Consigliere; 2. Proposta progettuale “Baker Hughes”

La diretta streaming audio-video garantisce la pubblicità della seduta consiliare, assicurando la piena partecipazione del pubblico mediante accesso al seguente link: https://coriglianorossano.consiglicloud.it/home (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – S’inaugura il Presepe di Ghiaccio

S’inaugura oggi, a Corigliano Rossano, a Piazza Steri, il Presepe di Ghiaccio,  un’opera unica nel suo genere realizzata da Luca Mazzotta dell’Associazione Conpait, maestro scultore campione italiano e vicecampione del mondo, vincitore di medaglie d’oro internazionali nel settore.

Lo scultore darà vita ad un’opera composta da 10 statue di circa due metri, inserite all’interno di un box refrigerato a vista di ampiezza 3×9 metri, che consentirà di mantenere le creazioni inalterate per tutta la durata dell’esposizione.
La manifestazione è una produzione curata ed ideata da Piano B srls, la cui direzione artistica è affidata a Pietro Pietramala e coniuga il fascino della tradizione del Presepe con la modernità dei materiali e della lavorazione.
L’inaugurazione si terrà questo sabato 9 Dicembre alle 16 e prevede la realizzazione di diverse statue che comporranno il presepe ad opera del maestro Luca Mazzotta, il concerto lirico di tradizione natalizia del tenore Stefano Tanzillo e l’esibizione degli Zampognari di Laino Borgo.
Il Presepe si può visitare fino al 7 gennaio 2024. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Nel Castello Ducale successo per Danza Incontra

Un pubblico numeroso ed entusiasta ha occupato, in ogni ordine di posto, il suggestivo Salone degli Specchi del Castello Ducale di Corigliano-Rossano in occasione del primo appuntamento di Danza Incontra, Conferenza con Concerto coreografico che traccia un percorso innovativo di promozione culturale partendo proprio dalla città ausonica.

Si è trattato di un evento performativo di alto spessore culturale che, coniugando i significativi ingredienti di musica e danza colta, ha offerto un’occasione efficace e originale di partecipazione informata sul tema.

Ad aprire la singolare conferenza è stato Riccardo Riccardi, che ha sapientemente guidato il pubblico alla scoperta della storia del linguaggio della danza classica, introducendolo alla lettura consapevole del gesto coreografico.

A seguire la performance artistica con il Concerto coreografico che ha rievocato l’aura che si respirava nel salotto parigino di Chopin, quando il musicista polacco, seduto al suo pianoforte, suonava per i suoi ospiti perdendosi negli espaces imaginaires.

Aleggiava in sala, proprio come allora, lo Żal, ovvero quell’intraducibile sentimento di «rimpianto inconsolabile per un’irripetibile perdita», che legava profondamente Chopin con l’amico e poeta polacco Adam Mickiewicz.

Un momento intenso rivissuto con la lettura in sala dei testi interpretati dalla bravissima Angela Arlia.

Ad accompagnare l’esibizione con il vibrare intenso di note armoniche è stata la virtuosa Ida Zicari, che al pianoforte ha eseguito in modo magistrale la musica di Chopin.

Elegante e raffinata è risultata la coreografia di Michele Ferraro che nel suo ruolo è riuscito ad evocare magistralmente la poesia delle ballate di Mickiewicz, richiamando movimenti di profonda intimità che evidenziano le simbolizzazioni dell’anima e creando passi di danza di sorprendente fascino, appositamente disegnati per le emozionanti Gabriella Sarubbo, Maria Pizzo e Chiara Ardito, danzatrici della Compagnia Continuity Fluid di Angela Tiesi. (rcs)