COSENZA – Presentata bozza del piano d’azione per Riserva della Biosfera Sila

È stata presentata, a Palazzo dei Bruzi di Cosenza, la bozza del Piano d’Azione per la Riserva della Biosfera Sila.

Una bozza valutata positivamente dal Comitato di Gestione della riserva stessa, la cui presentazione ha avuto lo scopo di fornirne una visione complessiva e al fine di recepire eventualmente la segnalazione di piccole modifiche per giungere all’approvazione entro il prossimo 30 settembre.

All’incontro, impossibilitato a parteciparvi il sindaco Franz Caruso per sopravvenuti impegni istituzionali, l’Amministrazione comunale è stata rappresentata dal vicesindaco e assessore all’Ambiente di Palazzo dei Bruzi, Maria Pia Funaro. La riunione di Palazzo dei Bruzi che ha seguito quella di insediamento del comitato di gestione avvenuta a metà giugno nella sede dell’Ente Parco della Sila, ha dato avvio concreto all’interlocuzione sul territorio del comitato di gestione con i comuni che fanno parte della riserva e con gli altri soggetti portatori d’interesse. Una prima tappa di un processo itinerante che proseguirà ancora.

Il Comune di Cosenza intende riassumere un ruolo centrale nel contatto con il territorio. Un ruolo che negli ultimi anni è mancato, con la città capoluogo di provincia che ha recitato quasi una funzione da spettatore rispetto alle politiche ambientali e naturalistiche del comprensorio più ampio. La spinta impressa al progetto Mab dal Presidente dell’Ente Parco della Sila, dott. Francesco Curcio, ha indotto l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso ad aderirvi con sempre maggiore convinzione fino a rivendicare una funzione propulsiva e nevralgica della città di Cosenza nella tutela e nella valorizzazione della Riserva Biosfera Mab Unesco.

In particolare, il Comune di Cosenza, insieme ad altri stakeholders, ha presentato 4 proposte progettuali ed un progetto che è già in fase attuativa: quello dei giardini urbani diffusi che si sta realizzando nel centro storico (i lavori sono stati consegnati qualche settimana fa) e che produrrà una valorizzazione del territorio e della cultura che parte dal cuore dell’ambito urbano per approdare ad un ambito più ampio. All’incontro a Palazzo dei Bruzi hanno preso parte anche il Presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila, dott.Francesco Curcio, l’Arch. Ilario Treccosti, direttore del Parco, l’Ing. Domenico Cerminara, Responsabile del Procedimento e il dott. Mattia Mascanzoni cui è toccato il compito di illustrare nei dettagli la bozza del Piano d’azione.

Il Presidente Curcio ha ringraziato il sindaco Caruso e il vicesindaco Funaro per aver dato la possibilità di svolgere l’incontro nella salone di rappresentanza del Comune. «Non è stato casuale pensare di iniziare proprio da Cosenza questo viaggio itinerante», ha detto. Quindi ha ricordato che «il Programma Mab venne lanciato nel 1971 dall’Unesco come programma intergovernativo che ha posto le basi scientifiche per il miglioramento della relazione tra l’umanità e l’ambiente e per la salvaguardia degli ecosistemi naturali proponendo nel contempo uno sviluppo sostenibile dei territori».

Curcio ha, inoltre, sottolineato il ruolo delle Riserve della Biosfera «che – ha detto – rappresentano il braccio operativo del Programma Mab, quei luoghi, cioè, dove testare e applicare approcci interdisciplinari alla comprensione e alla gestione dei cambiamenti nei sistemi sociali ed ecologici ed alla loro interazione. In una parola, veri e propri laboratori dello sviluppo sostenibile».

Il ministero dell’Ambiente ha individuato un pacchetto di risorse economiche, pari a 55 milioni di euro, tre dei quali sono stati assegnati all’Ente Parco della Sila. Il Parco presenterà un progetto unico, riceverà le risorse, ma tutto sarà concluso dalla realizzazione di interventi nei Comuni finalizzati a contrastare il cambiamento climatico. La data ultima entro la quale il Ministero dovrà ricevere le proposte progettuali è quella del prossimo 30 settembre. (rcs)

All’Università della Calabria grande successo per UnicalFesta

Un grande successo di pubblico per la prima edizione di “UnicalFesta”, la manifestazione che attraverso spettacoli, incontri a tema e sport ha fatto incontrare tutta la comunità dell’Università della Calabria.

Un’iniziativa dal grande appeal artistico e sociale, pensata per far vivere il Campus nella sua dimensione più piena, permettendo quei momenti di svago, di incontro ed approfondimento grazie alla musica, al teatro ed alla cultura che arricchiscono l’esperienza universitaria e aiutano a coinvolgere anche tutto il territorio di riferimento.

Non a caso, il primo appuntamento in programma, ha avuto come ospite Diodato, tra i cantautori italiani che più si stanno imponendo nel panorama musicale, che ha richiamato, presso la piazza Anfiteatro dell’Unical tanti giovani e non solo.

“UnicalFesta”, infatti, ha rappresentato una particolare novità per l’offerta culturale proposta, di grande qualità, dal carattere inclusivo e dallo spirito giovane e dinamico, proprio come il carattere distintivo della vita universitaria all’interno del Campus, che ospita oltre 1300 studenti provenienti da 96 paesi diversi: la cena internazionale organizzata dagli stessi studenti ha, infatti, voluto suggellare un clima di festa e socialità condivisa ritrovata.

La manifestazione, che è stata voluta e realizzata dall’Ateneo, con il supporto del Centro residenziale, che ha celebrato i suoi 45 anni di attività, dell’Area della socialità, del Centro arti musica e spettacolo e delle associazioni studentesche, ha visto un ampio e proficuo lavoro di collaborazione, unito dallo sforzo comune di promuovere il valore dell’esperienza targata Unical.

Il direttore artistico di “UnicalFesta”, Fabio Vincenzi, ha saputo creare un cartellone di eventi innovativi ed apprezzati dal pubblico, come testimoniato dal successo dell’incontro focalizzato sull’Università della Calabria, quale ponte di sviluppo tra il presente e il futuro, che ha visto la presenza di Dario Brunori; un incontro che si è trasformato in un concerto dal vivo, che ha racchiuso la coralità di una volontà di proseguire su un percorso di residenzialità artistica che possa aiutare gli studenti a lavorare sulle proprie sensibilità e attitudini.

Un importate gradimento ha riscosso anche il concerto di Peppe Voltarelli, finalista al Premio Tenco 2023 con l’album “La grande corsa Lupionòpolis”, a dimostrazione dell’attenzione alla realizzazione di un cartellone artistico di alto livello, ancorato alle radici della terra di Calabria.

Da segnalare, tra gli altri eventi del programma “UnicalFesta”, il concerto itinerante della Takabum Street Band, il concerto di Elisa Brown & Come Shine Gospel Choir & Amoled voices, gli appuntamenti del “Be alternative festival”, lo spettacolo teatrale Antigone rappresentato da AttorInCorso, l’esibizione “Groove Trio”, a cura del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, gli incontri sull’inclusione, etica e intelligenza artificiale nel “Ci troviamo da noi”, e le attività di orientamento degli “Open Days” che hanno fatto da preludio al concerto di Diodato. (rcs)

DIAMANTE (CS) – John Patitucci live al Teatro dei Ruderi

Sabato 29 Luglio, al Teatro dei Ruderi di Cirella, tappa diamantese del XXII Peperoncino Jazz Festival. In scena, nel teatro immerso nell’area archeologica dell’antica Cerillae, John Patitucci, jazzista di fama mondiale dalle origini calabresi che porta le sue radici sui palchi più prestigiosi del panorama jazz.

Nel corso della serata, presentata dal giornalista di Sky Sport Sandro Donato Grosso, il Consorzio Operatori Turistici Diamante & Riviera dei Cedri conferirà a John Patitucci il premio Riviera dei Cedri Ambassador. Giunto alla seconda edizione, il premio consisterà in un piatto di terracotta raffigurante il logo del Cot Diamante & Riviera dei Cedri e sarà realizzato a mano dai ragazzi diversamente abili ospiti dell’Associazione “Progetto Oasi” Onlus di Belvedere Marittimo.

L’evento si impreziosisce del sostegno del Gal Riviera dei Cedri e sarà finanziato con il contributo della misura di cooperazione 16.3.1 del Pal ETROG Riviera dei Cedri PSR – Regione Calabria 2014/2020.
In virtù di tale sodalizio, l’evento sarà supportato dai partner commerciali del progetto: Verbicaro Viti & Vini, La Montea, Olio Pugliese.

Non solo musica. La serata sarà dedicata anche alla promozione del territorio della Riviera dei Cedri. Ad Hoc Travel presenterà una serie di pacchetti turistici di tipo esperienziale in cui il pernottamento è sempre legato ad una proposta di esplorazione del territorio. Dalla visita all’Arco Magno al trekking fino allo sport outdoor come rafting, quad, river trekking tutti da farsi nel meraviglioso Parco Nazionale del Pollino che offre i suoi intensi paesaggi dodici mesi l’anno, i pacchetti mirano alla destagionalizzazione dell’offerta turistica.

John Patitucci è un grande amico del Peperoncino Jazz Festival dalla sua prima partecipazione nel 2011 quando ottenne la cittadinanza onoraria del Comune di Torano Castello, cittadina di cui erano originari i nonni. Patitucci è stato anche co-direttore artistico, insieme a Sergio Gimigliano, della sessione newyorkese del XVIII PJF.

Vincitore di quattro Grammy Awards e con alle spalle la registrazione di centinaia di album, la
collaborazione con stelle di prima grandezza del panorama jazzistico internazionale (quali Dizzy Gillespie, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Chick Corea, Stan Getz, Wynton Marsalis, Michael Brecker) e con artisti pop del calibro di Natalie Cole, John Mayer, Alicia Keys, Joni Mitchell, Bono, Sting, James Taylor e Paul Simon, Patitucci è tra i bassisti più importanti al mondo.

Insieme ad Enrico Zanisi ed Elio Coppola, John Patitucci porterà la sua musica nella meravigliosa cornice del Teatro dei Ruderi di Cirella, sabato 29 Agosto 2023, alle ore 22.00. Ingresso libero. (rcs)

Cambio di vertice a Confindustria Cosenza: Perciaccante subentra ad Amarelli

Giovan Battista Perciaccante è il “Presidente Designato” di Confindustria Cosenza per il prossimo quadriennio. Lo ha deliberato il Consiglio Direttivo dell’Assindustria cosentina che, per come previsto dallo statuto associativo, lo proporrà per la relativa votazione ed elezione all’Assemblea Generale dei Soci. Dopo quattro anni di intenso impegno come massimo rappresentante degli Industriali della Provincia, Fortunato Amarelli nel corso dell’Assemblea dei soci che il Consiglio Direttivo provvederà a convocare per la fine del prossimo mese di settembre, consegnerà al suo successore l’ideale testimone della guida degli imprenditori cosentini.

Il nominativo di Giovan Battista Perciaccante è stato sottoposto al voto del Consiglio Direttivo dai componenti la Commissione dei Saggi composta da Natale Mazzuca (coordinatore), Renato Pastore e Rossella Sirianni, che, dopo una ampia e partecipata consultazione degli imprenditori aderenti a Confindustria, svoltasi nelle scorse settimane, hanno predisposto una articolata e dettagliata relazione con le indicazioni raccolte nel corso delle stesse audizioni con gli associati. Il Consiglio Direttivo, sentita la relazione contenente in conclusione la indicazione univoca di Giovan Battista Perciaccante quale Presidente designato, ha proceduto alla votazione a scrutinio segreto del documento e del nominativo proposto, approvando alla unanimità.

Il Presidente designato Giovan Battista Perciaccante, 62 anni di Cassano allo Ionio, è Amministratore e Direttore tecnico della Alfredo Perciaccante Impresa Costruzioni. Attualmente ricopre gli incarichi di vicepresidente nazionale Ance con delega al Mezzogiorno e Isole, presidente di Ance Calabria e Ance Cosenza, vicepresidente di Unindustria Calabria, vicepresidente, amministratore, membro del Comitato di Presidenza e del Consiglio Direttivo di Confindustria Cosenza.

Si avvicina, quindi, la scadenza del mandato di presidenza per Fortunato Amarelli che, nel corso delle citate audizioni, «ha ricevuto un ringraziamento sentito ed unanime per l’impegno e la visione che ha dimostrato durante il suo mandato, periodo che da tutti è stato ricordato come tra i peggiori della storia del Paese e dell’economia mondiale. Particolarmente positivo è il giudizio espresso rispetto alle iniziative e alle prese di posizione tese a rafforzare il senso di appartenenza e di attaccamento da parte degli associati che hanno potuto vedere così valorizzato il proprio grado di rappresentatività. Un apprezzamento – quello riferito all’operato della presidenza Amarelli – diffuso, sentito e partecipato che fa emergere come Confindustria Cosenza risulti coesa, unita e lungimirante nella scelta dei propri rappresentanti grazie alla trasparenza ed alla condivisione che alimentano giorno dopo giorno il rapporto con e tra gli imprenditori associati». Un plauso, inoltre, è stato espresso nei confronti dell’attività puntuale ed efficace svolta dal Direttore Rosario Branda e dalla struttura tecnica dell’Associazione.

In perfetta sintonia, gli interventi svolti dai Consiglieri di Confindustria Cosenza, in riferimento all’operato del presidente Fortunato Amarelli, nel corso della riunione per aver «saputo guidare l’organizzazione in un momento di congiuntura economica tra i più difficili di sempre, garantendo equilibrio, sobrietà, lungimiranza nella scelta delle attività portate avanti nel quadriennio, a tutela delle imprese e della legalità, con lo sguardo sempre rivolto all’innovazione, alla ricerca ed alla formazione».

Felice per le attestazioni di stima diffusa ricevute dai colleghi imprenditori, il “Presidente Designato” Giovan Battista Perciaccante ha ringraziato in premessa il Presidente Amarelli per il lavoro che ha saputo svolgere nel corso del suo mandato e si è detto «onorato di essere stato indicato per guidare una Associazione così presente e forte sul territorio. Le sfide che attendono la categoria nei prossimi anni sono numerose e complesse. L’auspicio è di riuscire a proseguire con rinnovato impegno ed entusiasmo lungo le direttrici della diffusione della cultura e dei valori dell’impresa per la crescita dell’imprenditoria locale e dell’economia del territorio a partire dai relativi assetti di governance e dei servizi per assicurare un innalzamento nella qualità della vita e del benessere collettivo di cittadini, lavoratori e imprese». (rcs)

GRISOLIA (CS) – Continuano le presentazioni del libro “Sanità organizzata”

Continuano le tappe del tour di presentazione di “Sanità Organizzata”, il libro-inchiesta firmato da Francesca Lagatta, giornalista dell’emittente calabrese Lac News 24. Il nuovo evento avrà luogo domenica 23 luglio alle ore 20:00, presso il Giardino Pensile del Municipio di Grisolia (CS).

Nel volume, edito da Falco Editore, si vuole porre l’accento sulle controverse vicende che riguardano il Tirreno cosentino, dove, secondo l’autrice, la sanità è un concetto bistrattato, complice il completo abbandono istituzionale, persistente da decenni e che soltanto adesso sembra inizi ad essere compreso, condannato e punito, grazie a una magistratura che sta cambiando volto e restituendo dignità a un intero territorio.

Una terra, la Calabria, legata a doppio filo con la politica e il potere deviato, ragion per cui il caos sulla sanità è diventata l’occasione migliore per farsi degli amici, di quelli che contano, di ottenere soldi, incarichi di prestigio e poltrone, a costo di sacrificare vite umane. Un meccanismo che, sempre secondo Francesca Lagatta, non ha niente di così diverso dalla criminalità organizzata. Da qui il nome dell’opera.

Sono previsti gli interventi dell’autrice, dell’editore Michele Falco, di Giuseppe Bellusci, Consigliere comunale con delega alla Sanità, e Francesco Papa, Coordinatore del circolo del Partito Democratico “Antonio Gramsci”. (rcs)

CARIATI (CS) – Venerdì 21 luglio riunione del consiglio comunale

Adesione all’Ente di governo dell’autorità rifiuti e risorse idriche della Calabria; proposta di legge al Parlamento per le modifiche del decreto legge relativo all’organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del PM (2012) e approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2022.

Sono, questi, i principali punti all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato dal presidente Alda Montesanto in prima seduta per venerdì 21 alle ore 17 nella sala consiliare di Piazza Rocco Trento. In caso di seduta deserta l’assise si riunirà in seconda convocazione lunedì 24 luglio.

In merito al rendiconto di gestione, il Consiglio tra gli 8 punti inseriti, si confronterà anche sul provvedimento di ripiano, sulla ratifica della deliberazione relativa alla variazione al bilancio 2023-2025 e sull’assestamento della salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2023. (rcs)

CARIATI (CS) – Progetto “Dopo di noi”, domande da martedì 18 luglio

Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine (deistituzionalizzazione) o interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative. Sono, queste, le due tipologie di sostegno che le persone con disabilità grave residenti nei comuni dell’Ambito territoriale Sociale, potranno richiedere relativamente al progetto “Dopo di noi”. È aperta la procedura di presa in carico dal servizio sociale professionale.

È quanto fa sapere l’ufficio Area alla Persona informando che è stato pubblicato l’avviso. Le domande potranno essere presentate dagli aventi diritto residenti a Cariati, Bocchigliero, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola, Scala Coeli e Terravecchia a partire da domani, martedì 18 luglio, giorno successivo alla pubblicazione e fino ad esaurimento delle risorse assegnate.

Sono circa 51 mila euro le risorse assegnate all’Ats per le annualità 2016-2017 e 2018.

L’avviso è rivolto alle persone con disabilità grave non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale. In vista del venir meno del sostegno familiare la progressiva presa in carico della persona interessata avviene già durante l’esistenza in vita dei genitori.

Migliorare la qualità della vita dei beneficiari, contrastare e superare le condizioni di svantaggio sociale della famiglia, supportando la stessa nelle azioni quotidiane che coinvolgono la vita dell’assistito, attraverso progetti individuali personalizzati. Sono, questi, gli obiettivi del programma che prevede l’accesso dei beneficiari, individuati tramite valutazione multidimensionale a cura dell’equipe dell’Ambito di Cariati.

Le due misure di intervento sono destinate a favorire interventi infrastrutturali come l’eliminazione di barriere architettoniche, messa a norma degli impianti, adattamenti domotici canoni di locazione e spese condominiali (linea a) e interventi gestionali come il sostegno alla domiciliarità ed accompagnamento all’autonomia, gruppi appartamento con ente gestore o autogestiti, co-housing/housing, pronto intervento (linea b).

La domanda dovrà essere inoltrata al Comune di Cariati, nella sua qualità di comune capofila, consegnata a mano, al Protocollo Generale dell’Ente o presso uno dei comuni dell’Ats di Cariati; via pec, all’indirizzo protocollo.cariati@asmepec.it. La modulistica è disponibile sul sito istituzionale dell’ente. (rcs)

AMANTEA (CS) – Il Peperoncino Jazz Festival torna per il secondo anno consecutivo al Terrenito

Arriva ad Amantea il Peperoncino Jazz Festival, rassegna musicale itinerante che coinvolge ogni anno artisti di fama internazionale del panorama jazz, ricca di eventi culturali che per la sua XXII edizione farà tappa al Terrenito di Amantea, martedì 18 luglio.

«Ospitare il Peperoncino Jazz Festival non può che renderci orgogliosi, vista la sua valenza a livello internazionale e considerando gli ospiti d’eccezione che negli anni ne hanno arricchito la programmazione» dice Giulio Vita, direttore artistico del Terrenito, spazio culturale dove quest’anno sono in via di svolgimento 16 eventi, tutti a ingresso gratuito. «Fondamentale per l’organizzazione della serata targata Peperoncino Jazz Festival ad Amantea, è stata la collaborazione con i direttori artistici, John Patitucci e Sergio Gimigliano, grazie ai quali è stato possibile includere la manifestazione per il secondo anno consecutivo tra i nostri appuntamenti estivi».

Il Peperoncino Jazz Festival, in continua crescita, rappresenta uno degli appuntamenti musicali di maggiore spessore della Calabria, proponendo una serie di concerti che si arricchiscono di volta in volta con eventi culturali come mostre, degustazioni, concorsi, e seminari.

Ad essere ospitati dallo spazio culturale amanteano saranno Yumi Ito e Szymon Mika, duo patrocinato dall’Ambasciata Svizzera e da Pro Helvetia, che presenteranno il loro nuovo album Ekual. Nel loro ultimo lavoro la cantante nippo-svizzera e il chitarrista polacco mescolano il jazz a nuove influenze contemporanee e a sonorità europee dando vita ad un lavoro artistico unico. In Ekual, tra sonorità delicate e incalzanti, i due artisti inseriscono la loro visione di universo alternativo, privo del clima avvelenato nella politica, nella società e nella natura di oggi.

«Si rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione con Giulio Vita, che già nel 2022 ho avuto modo di conoscere ed apprezzare per il suo affrontare gli ostacoli istituzionali e politici della comunità. Proprio come è capitato a me quando PJF prendeva forma, 22 anni fa» dice Gimigliano. «Non possiamo che essere contenti di portare una serata con un duo del calibro di Yumi Ito e Szymon Mika ad Amantea, soprattutto dopo l’assenza del festival nella cittadina, che mancava, prima dello scorso anno, dal 2016». L’appuntamento con il jazz inizierà alle 21,30 e come tutti gli eventi del Terrenito, sarà ad ingresso gratuito. (rcs)

L’OPINIONE / Bianca Rende e Francesco Luberto: Cosenza Capitale Italiana della Cultura una sfida emozionante

di BIANCA RENDE E FRANCESCO LUBERTO Accogliamo con sincero apprezzamento l’idea di impegnare la città di Cosenza nella sfida della candidatura a capitale della Cultura italiana 2026 al punto da vedere in questa sfida l’occasione per la costruzione di una visione strategica della città e l’area circostante più ampia, che partendo dal suo innegabile pregio storico, si apra ai flussi della cultura contemporanea tanto da porsi, al di là dell’esito della selezione, come caposaldo per le programmazioni degli anni a venire.

Mantenendo all’amministrazione l’idea di una regia chiara e forte, ma rendendosi disponibili finalmente ad essere interlocutore e riferimento per le energie intellettuali e culturali delle comunità, è necessario fin da subito puntare in alto, definire un profilo del dossier contemporaneo e internazionale, facendolo diventare un progetto profondamente innovativo e che – come giustamente è stato detto – indichi le linee culturali dei prossimi anni.

In tal senso il processo e il metodo che si scelgono per la sua redazione sono già parte rilevante del progetto stesso. Ad esempio, annunciare che in cima al processo abbia già preso forma l’idea di scegliere una società di consulenza tecnica non è decisamente un buon segno perché inverte il processo. In che modo è stata individuata? In base alla sua visione culturale? Ed eventualmente, qual è? E come può essere stata individuata se ancora la città non si è espressa in nessun modo? Non è certamente questa una scelta neutra.

Apriamo subito una discussione con la città, e non solo, coinvolgiamo, confrontiamoci, apriamo porte e finestre della casa comunale, anche qui per evitare di ripetere l’esperienza appena trascorsa e conclusasi con una bocciatura, di costruzione di un dossier burocratico e quasi compilativo privo di un collante identitario forte.

Le migliori esperienze culturali in soprattutto al sud sono nate dal basso. Si pensi a come suscitare analoghi processi. A come coinvolgere, a come raccordare i processi che anche da noi sono in atto. C’è vita anche da queste parti. E dunque non pensare che il cuore siano i pur necessari e doverosi progetti di restauro e recupero dei manufatti storici.

Sentiamo altresì il dovere di suggerire, ancora in questa circostanza, l’integrazione del dossier di candidatura in una logica di area urbana, per non replicare formule di puro marketing, in quanto tali poco credibili, come la “patacca” sulla leggenda di Alarico di cui è rimasta solo la statua di un “povero” (in tutti i sensi), cavallo sul Crati.

Perché la “Grande Cosenza” della storia trova oggi la principale “industria culturale”, per esempio, nell’Unical, che ha sede in Rende e rappresenta un capolavoro di Urbanistica moderna, opera di grandi architetti, che sono oggetto di ammirazione della grande pubblicistica specialistica. Una città che oltre a presentare una notevole densità di elementi storici, presenta attualmente quella dotazione di strutture ricettive organizzate che mancano in maniera assai penalizzante al capoluogo.

Proseguendo sul Busento e il Savuto si hanno le vigne più pregiate della Calabria e poi arrivano i Casali del Manco e la Sila con le loro battaglie dai nomi, non a caso, romani come Zumpano, Lappano, Guarano, così come presidi culturali di grande valore sono da evidenziare nella zona delle Serre Cosentine.

Ancora una volta, dunque, se non città unica per la cultura, torniamo a suggerire per il capoluogo il ruolo motore di un’aggregazione esemplare e direzionale.

Preparare il dossier di una candidatura a Capitale italiana della Cultura ci stimola a interrogarci su ciò che vogliamo diventare, in un settore trainante economicamente come quello interessato, ma anche a chiederci quali siano le culture che animano la vita di una comunità, di cui dobbiamo tenere conto e che dobbiamo coltivare.

E’ una sfida emozionante, ma certamente alta. Pensiamo che Cosenza ne sia assolutamente in grado, ma la scelta del metodo per la costruzione del processo sarà quella che determinerà la differenza tra una partecipazione (e, speriamo vittoria) della città, ed un mero esercizio di facciata. ν

[Bianca Rende e Francesco Luberto sono consiglieri comunali di “Cosenza Cresce Insieme]

SAN LORENZO BELLIZZI (CS) – Ecco il programma degli eventi estivi

La Via del Pollino Orientale conduce a San Lorenzo Bellizzi, Borgo Ospitale riconosciuto tra i Borghi Autentici, la cui comunità ha fatto della propria capacità di accogliere turisti, viandanti, culture e visioni, un elemento distintivo.

Incastonato all’interno del Parco Nazionale del Pollino, il borgo montano sceglie di raccontarsi con un’offerta turistica sostenibile e identitaria composta da paesaggi infiniti, valorizzazione dei luoghi e della loro storia, passione per la natura e rispetto per l’ambiente, amore per la cultura della Cultura, attenzione nelle proposte d’intrattenimento per tutte le fasce d’età, ed esaltazione del buon cibo, legato alle tradizioni del territorio e assaporato ad un passo dal cielo, lì dove l’aria pura di montagna esalta ogni sapore.

In questa chiave d’intenti si inserisce il progetto La Via del Pollino Orientale – San Lorenzo Bellizzi Borgo ospitale, finanziato a valere sul fondo di sviluppo e coesione relativo all’avviso pubblico “Progetto Strategico per la Valorizzazione dei Borghi della Calabria ed il Potenziamento dell’offerta turistica e culturale” promosso dalla Regione Calabria.

L’attenzione e la lungimiranza dall’Amministrazione Comunale di San Lorenzo Bellizzi, guidata dal sindaco Antonio Cersosimo, ha permesso di intercettare un finanziamento su bando di circa 1.500.000 euro, destinato a due piani operativi: quello strutturale, che vedrà un’azione di intervento sulla ristrutturazione di diversi edifici nella zona del Borgo Antico, e quella immateriale, che trova forma in un ricco cartellone di appuntamenti, curato da Piano B, forte di tre festival, denso di sinergie, eventi, spettacoli e momenti di contaminazione culturale, sempre nella direzione in cui punta la bussola concettuale propria della visione di un Borgo Accogliente.

Il progetto La Via del Pollino Orientale – San Lorenzo Bellizzi Borgo ospitale si compone di tre diversi festival e di un percorso formativo: L’Estate Sanlorenzana 2023, con i suoi classici e amati appuntamenti consolidati; Pensa Tour, spin-off di Pensa Tu, il festival della scienza che tanto successo ha riscosso; Exit – Deviazioni in Arte e Musica, che unirà Trekking, Teatro, Musica, Intrattenimento per bambini e Cinema!

Ospiti della ricca e densa offerta turistica e culturale estiva di San Lorenzo Bellizzi sono nomi del calibro di
The Kolors, Giobbe Covatta, Uccio De Santis, Adriano Pappalardo, Fabio Curto, Santino Salvatore, i Sabatum Opera Symphony, Antonio Grosso e Ciccio Nucera.

Se l’Estate Sanlorenzana conferma gli storici appuntamenti culinari di alto livello quali San Lorenzo a Tavola e Saperi & Sapori, non mancano, oltre a grandi nomi già citati, momenti di intrattenimento musicale, incontri culturali, con un percorso che lega Pasolini e la sua arte alle antiche tradizioni musicali del territorio, e teatrali, con lo spettacolo Re Pipuzzu Fattu a Mani.

Il Pensa Tour (29/30 Luglio) presenterà un programma composto di vari appuntamenti legati alla scienza, alla curiosità, alla divulgazione, incluse escursioni e speech con ospiti speciali.

Dalle escursioni nelle timpe del territorio e alla Grotta di Pietra Sant’Angelo, fino all’osservazione del sole, con uno speciale telescopio solare, e della Luna, passando per gli incontri con divulgatori quali Willy Guasti (Zoosparkle) e l’etologa Lorenza Polistena e per le visite al locale Centro di ricerca speleo-archeologica.

Exit – Deviazioni in Arte e Musica (25/26 Agosto) in occasione di “Le notti belle a Bellizzi” condurrà chi vorrà visitare San Lorenzo Bellizzi in un viaggio dove passione per il territorio, arte e cultura si fondono: trekking urbano, teatro per famiglie, un delizioso spaghetto di mezzanotte, un workshop dedicato al cinema, degustazione nelle cantine del territorio, concerti, con la complicità del tramonto, spettacoli comici, sono solo alcuni degli elementi che compongono una due giorni fatta di eventi briosi e culturalmente stimolanti.

Non mancherà, nel contesto del progetto, un percorso dedicato alla formazione, finalizzato sia alla valorizzazione del territorio, sia alla creazione di nuovi sbocchi lavorativi che affondino le proprie radici rizomiche proprio nella conoscenza di una terra piena di bellezza sotto il profilo naturalistico.

A tal fine, nel contesto della progettualità, avrà luogo un corso intensivo finalizzato a permettere il conseguimento della qualifica di guida ambientale ed escursionistica, in collaborazione con Aigaee.

Sempre nell’ambito della componente immateriale del progetto avrà la sua valenza l’azione di Borghi Autentici d’Italia, con un’attività finalizzata a realizzare una piattaforma integrata di strumenti che coinvolgono il territorio la fine di potenziare l’identità di San Lorenzo Bellizzi quale Borgo Ospitale, attraverso la formazione della propria comunità, che potenzierà così ancor più il proprio tratto caratteristico di comunità accogliente.

San Lorenzo Bellizzi si prepara per un’estate indimenticabile, forte di una ricchissima offerta attrattiva, turistica e culturale che lo rendono uno dei Borghi più accoglienti e ospitali dell’intera Calabria!

San Lorenzo Bellizzi – Borgo Ospitale è un progetto, organizzato dal Comune di San Lorenzo Bellizzi in collaborazione con Piano B, che cura la realizzazione della parte immateriale nell’ambito di Culture tour: Arte e Mondo Rurale.

Il progetto è sviluppato in collaborazione Borghi Autentici D’Italia Pro Loco Pollino Orientale, I Ragazzi di San Lorenzo, Rete Cinema Calabria, Orizzonte degli eventi, Aigae Associazione Italiana Guide Ambientali e Escursionistiche. (rcs)