COSENZA – Il libro “Le parole che mi hanno tradito”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, al Terrazzo Pellegrini, la presentazione del libro Le parole che mi hanno tradito di Franco Rossi.

Interviene Pierangelo Dacrema, docente Unical. Modera la giornalista Antonietta Cozza. Le letture sono a cura di Tina De Rosis. Sarà presente l’autore.

Il libro è edito da Pellegrini Editore. (rcs)

COSENZA – Il libro “Come dei in terra” di Arnaldo Caruso

Oggi, a Cosenza, alle 17.30, a Villa Rendano, la presentazione del libro Come dei in terra di Arnaldo Caruso.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani Onlus.

Introduce Leopoldo Conforti, presidente dell’Accademia Cosentina. Dialogano con l’autore la giornalista Antonietta CozzaAnna Cipparrone, direttore del Museo Consentia Itinera.

Il libro è edito da Pellegrini Editore. (rcs)

COSENZA – BoCS Art, l’ultima residenza

Oggi, a Cosenza, alle 18.00, nelle residenze artistiche dei BoCS Art, il finissage dell’ultima residenza del 2019.

Il percorso di visita si apre con Diffidati, a cura di Michela Murialdo, e prosegue nell’area tre con Fruffrù, una mostra a cura di Andrea Croce. Si tratta di un’occasione per visitare due progetti che vedono coinvolti sei artisti  – Francesco Cardarelli, Francesca Finotti, Stefania Mazzola, il collettivo Milotta / Donchev, Giuseppe Mirigliano e Francesco Pozzato e un curatore -, e vedere come gli artisti si sono relazionati con la città di Cosenza, con il suo territorio e le istituzioni, impiegando saperi, tecniche e modalità diverse, come pitture, disegni, performance, sculture, installazioni, fotografie e video.

«Diffidati – ha spiegato Giacinto Di Pietrantonio, curatore delle residenze artistiche dei BoCS Art – è un titolo che vuole essere portavoce di un pensiero condiviso, nel quale si mette in evidenza la parola “fidati”, per sottolineare un atteggiamento fondamentale all’interno delle ricerche artistiche. La fiducia infatti, è stata fin da subito il pilastro fondante del progetto che, partendo dall’invito iniziale della curatrice, Michela Murialdo, è arrivato ad essere l’elemento chiave su cui si sono instaurate le relazioni di stima e supporto che hanno accomunato tra di loro i sei artisti».

«Questi si sono trovati – ha proseguito il curatore – a condividere le proprie ricerche, evidenziandone i punti di forza e le criticità, in un’ottica di scambio e crescita fino ad ottenere una sovrapposizione tra il confine professionale e quello umano. Il sentimento di fiducia, sempre più solido all’interno del gruppo, è stato incanalato anche all’interno del loro vivere la città di Cosenza – sotto differenti punti di vista – entrando sempre più in contatto con la sua cultura, la sua storia e soprattutto i suoi abitanti». (rcs)

 

COSENZA – Il convegno “Il Gusto della Cultura”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 16.30, all’Istituto “Mancini-Tommasi”, il convegno Il Gusto della Cultura, organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina – delegazione Cosenza.

Intervengono Felicita Cinnante, dell’Istituto “Mancini – Tommasi”, Mario Bozzo, della Fondazione Carical, Francesco Perticone, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Accademico Onorario di Cosenza, Ottavio Cavalcanti e il Coordinatore regionale Francesco Menichini.

Conclude i lavori il prefetto di Cosenza, Paola Galeone. Inoltre, nel corso dell’evento, saranno consegnati i Premi Nazionali 2019 “Alberini”, “Nuvoletti”“Villani”, attribuiti dall’Accademia per valorizzare le eccellenze territoriali.

«Dietro ogni preparazione – ha anticipato il Delegato Rosario Branda – c’è un portato culturale fatto di tipicità, cultura e tradizione. La cultura ha tante facce ed ognuna si arricchisce di sfumature. Se a fare da protagonisti sono cibo, cucina ed arte nella trasformazione, il gusto aumenta e si sublima. Provare a scoprirne qualcuna e condividerne le riflessioni rappresenta la suggestione virtuosa dell’Accademia». (rcs)

COSENZA – Il libro “Malasacra” di Francesco Corigliano

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, alla Libreria Ubik, la presentazione del libro Malasacra di Francesco Corigliano.

Dialoga con l’autore Giovanni Canadè.

Il libro è edito da Kipple Officina Libraria.

Echi di teologie bislacche, metafisiche del male, riflessioni sul fascino e il terrore del vuoto permeano un po’ tutti i racconti ma senza appesantirli: l’autore sa bene che non c’è alcun bisogno di aggiungere stampelle allotrie a un genere che ha sempre avuto la sua nobiltà; che poi i benemeriti critici della seriosa penisola se ne siano accorti a secoli di distanza è problema loro, o delle claudicanti ideologie che erano intenti a incensare invece che di porsi al  servizio del testo e della sua diffusione tra i lettori.

Nelle solitudini mentali dei luoghi bizzarri e inquietanti, i personaggi di Francesco Corigliano muovono la loro ricchezza, lessicale e sensoriale, verso il profondo di abissi disumani, mostrando quanto siano indifesi di fronte ai misteri del mondo che li ospita, ma che forse li considera corpi estranei, nella deflagrazione dei limiti che, in qualche occasione, appaiono per quello che sono: un invito alla modestia, finché non si è riusciti a trascendere le miserie umane. (rcs)

COSENZA – Lo spettacolo “The speaking machine”

Questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro “A. Tieri”, in scena lo spettacolo The speaking machine della Compagnia Ragli.

Lo spettacolo fa parte della rassegna More – Focus Residenze, ideata da Scena Verticale e dedicata agli spettacoli prodotti grazie a Europe Connection.

Lo spettacolo, con la drammaturgia di Victoria Szpunberg e diretto da Rosario Mastrota, è con Dalila Cozzolino, Antonio Monsellato e Maurizio Aloisio Rippa.

Siamo in un futuro incerto: giorni in cui non sembreremo umani, ma ancora sapremo come essere tristi. Una donna lavora come macchina parlante, un cane umano dà piacere e un padrone di casa attende una promozione. È un triangolo con più di tre punti.

È la storia di una relazione basata sulpotere, la dipendenza e, perché no, l’amore. Una storia crudele e romantica dove macchine ed emozioni si fondono in una spirale di eventi alle frontiere dell’esistenza.

Ognuno di noi ha un modo proprio di rappresentare la solitudine, di viverla e di immaginarla. Esiste dunque una solitudine diversa per ciascuno. Protesi nel ricercare all’esterno i significati delle cose, non ci si rende più conto di quanto ci si allontani da sé. Non ci si sente più realmente da soli eppure, specchiandosi realmente, ognuno si vedrebbe diviso.

Comportamenti ed oggetti uguali per tutti illudono di poter raggiungere l’individualismo ma in realtà inceppano la libertà, alimentano la fuga, la ricerca del nascondiglio e circondano l’autonomia. Si resta sempre da soli. (rcs)

COSENZA – L’incontro “Urban Lab e rigenerazione urbana”

Questo pomeriggio, a Cosenza, Villa Rendano, alle 14.30, l’incontro Urban Lab e rigenerazione urbana – esperienze europee a confronto.

L’evento rientra nell’ambito del Progetto Centro Storico, ideato e fortemente voluto dalla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani Onlus.

Nel corso dell’incontro, si parlerà delle opportunità, dei metodi e degli strumenti di rigenerazione all’interno dei centri storici, alla luce dei più eclatanti casi europei.

Un incontro diviso in due parti, nel quale confluiranno le esperienze e le visioni di Valentina Campana, direttore Urban Lab di Torino, Giovanni Ginocchini, direttore della Fondazione Innovazione Urbana di Bologna, Giulietta Fassino, responsabile dei Progetti culturali di Torino Urban Lab e Roberto Falanga, Instituto de Ciências Sociais da Universidade de Lisboa.

Alle 17.00, un focus su Cosenza e sul centro storico, con gli interventi di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, Roberta Caruso, I live Vaccarizzo, Francesco Alimena, Social Housing, Rita Adamo, Rivoluzione delle Seppie, Mauro Francini urbanista del Dipartimento di Ingegneria Civile Unical e Carmelo Gallo, presidente Ordine degli Ingegneri Cosenza. (rcs)

COSENZA – S’inaugura l’anno accademico dell’Università della Terza Età

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 16.00, a Palazzo Arnone, s’inaugura l’anno accademico dell’anno accademico 2019/2020 dell’Università della Terza Età di Cosenza.

Si parte con i saluti di Mario De Bonis, direttore dell’Uniter di Cosenza. L’introduzione musicale è a cura del Coro Uniter, diretto dal Maestro Luigi De Francesco.

Introduce Antonella Cucciniello, direttore del Polo Museale della Calabria, con Dall’indagine territoriale al racconto del territorio. Il museo al tempo della rivoluzione digitale.

In programma, una visita guidata alla Galleria Nazionale di Cosenza, con la possibilità di ammirare i tanti tesori che custodisce fra i quali segnaliamo: le opere di Pietro Negroni, Marco Cardisco, Mattia Preti, Massimo Stanzione, Jusepe de Ribera, Luca Giordano per la Sezione Acquisizioni; i dipinti della Collezione UBI Banca, avuta in comodato; la sezione Umberto Boccioni che espone una straordinaria raccolta grafica del maestro futurista, nonché la sezione dedicata all’arte contemporanea. (rcs)