DONNICI (CS) – Al via “Sapori d’Autunno”, la Sagra dell’uva e del vino

Da oggi fino a 13 ottobre, a Donnici, al via la 39esima edizione della Sagra dell’Uva.

Organizzata dall’Associazione Nemesi Aces, la manifestazione «ben si inserisce nell’ambito della programmazione che l’Amministrazione Comunale porta avanti, ormai, da molti anni; quella di considerare il turismo come leva di sviluppo e promozione del territorio» ha spiegato Rosaria Succurro, Assessore al Turismo e Marketing.

«La città di Cosenza – ha detto l’Assessore Succurro – investe nella promozione e valorizzazione del territorio e su Donnici e Sapori d’autunno ha puntato con decisione, anche perché oggi l’enogastronomia e il vino sono anche importanti fattori culturali di sviluppo».

«Nel valorizzare – ha proseguito l’Assessore Succurro – le eccellenze del territorio, in realtà divulghiamo le nostre importanti risorse, invitando i turisti ed anche i tour operators a convogliare a Cosenza e nei suoi dintorni, come nel caso del borgo antico di Donnici, tantissime presenze che non solo potranno visitare il borgo e degustare le prelibatezze del territorio, ma potranno, inoltre, partecipare alle numerose iniziative collaterali che arricchiscono il programma».

Alle 17.30, prevista l’iniziativa 5 Sensi di Marcia – che sarà replicata domenica 13 ottobre  alle 16.00 – dove i partecipanti visiteranno il borgo antico di Donnici con le sue chiese e a passeggiare tra gli stands. Domenica 13 ottobre programmata, durante “Cinque sensi di marcia” anche una visita alla cantina Cerza Serra dove è in programma una degustazione. Importante il contributo che anche quest’anno ha dato l’Amaco per la riuscita della sagra.

All’Auditorium delle vigne “A. Bozzo”, s’inaugura la mostra Narrazioni in bianco e nero di Gianni Infusino, mentre alle 18.00, al via a Sapori d’Autunno, a cui seguirà l’apertura degli stand enogastronomici.

La sera, dedicata tutta alla musica con tanti concerti. Sul palco di Piazza Bilotto Roberta Cleo, Taranta NovaMario Cosenza Dj Maestro, i Carella Curcio Duo e i Parapentrio.

Domani, sabato 12 ottobre, alle 10.00, all’Auditorium delle vigne, la collettiva di pittura Impressioni d’ottobre. Dalle 16.00 alle 18.00, sempre all’Auditorium, il laboratorio di riciclo per bambini.

Alle 17.00, a Piazza Bilotto, il concorso Il dolce sapore d’Autunno Dolci e degustazioni di prodotti dolciari. A seguire, l’apertura degli stand enogastronomici.

Alle 18.00, a Piazza Bilotto, l’analisi sensoriale: degustazione guidata dei salumi a cura di Onsas e dei vini a cura di AIS Calabria. Alle 18.30, all’Auditorium delle Vigne i The Keepers.

Alle 21.00, a Piazza Penninello, musica nel borgo, mentre a Piazza Bilotto, alle 22.00, il concerto di Cosimo Papandrea. Alle 22.30, a Piazza Penninello, i Pika DMF Live.

Domenica 13 ottobre, dalle 11.00 alle 13.00, all’Auditorium delle vigne, il laboratorio di disegno Donnici a colori. Alle 11.30, a Piazza Santa Maria, deGusto, percorso sensoriale con degustazione di vini e prodotti tipici a cosa dell’IIS “Mancini-Tommasi”.

Alle 17.00, al borgo di Donnici, il raduno dei Tummarinari dei Casali. Dopo l’apertura degli stand, alle 2o.00, a Piazza Bilotto, gli Anthea Project. Alle 20.00, a Piazza Penninello, Valentina Volpentesta. Alle 22.00, a Piazza Bilotto, Le Stelle del Mediterraneo. Alle 22.00, a Piazza Penninello, White Bread 69. (rcs)

 

 

COSENZA – La presentazione degli appuntamenti di Fatti di Musica

Questa mattina, a Cosenza, alle 11.00, nella sala Quintieri del Teatro Rendano, la presentazione dei prossimi appuntamenti di Fatti di Musica, il Festival del Miglior Live d’Autore, in programma al Teatro Rendano di Cosenza.

Parteciperanno il vicesindaco e Assessore alla Cultura Jole Santelli, l’Assessore comunale alla Comunicazione, Turismo e Marketing Territoriale  Rosaria Succurro, l’Assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano e il promoter/DirettoreArtistico del Festival Ruggero Pegna. (rcs)

COSENZA – Lo spettacolo “E se domani fosse ieri”

Giovedì 10 ottobre, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro Rendano, lo spettacolo E se domani fosse ieri degli alunni dell’Istituto della Valle.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale e l’Accademia del Belcanto “Ruggiero Leoncavallo”.

Lo spettacolo, ideato e diretto da Erminia Pietramala, è una commedia musicale liberamente tratta dal musical Se il tempo fosse un gambero di Garinei e Giovannini.

Sul podio, Aldo Pietramala. Dirige il coro Saverio De Luca. (rcs)

COSENZA – Le attività del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia

Sono state presentate, a Cosenza, le attività dell’anno sociale 2019/2020 del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia di Cosenza.

Tema di quest’anno sociale, Educare all’Umanesimo solidale per edificare una civiltà dell’Amore, partendo dalla populorum progressio,  l’en l’enciclica sociale di Papa Paolo VI, scritta nel 1967.ciclica sociale di Papa Paolo VI, scritta nel 1967.

«Il tema di quest’anno – – ha dichiarato la Presidente della Commissione cultura del Comune, Alessandra De Rosa –  è altamente stimolante. Non è un caso che le attività del Convegno inizino proprio ad ottobre, il mese in cui si celebra la festa di San Francesco d’Assisi che è il Santo che lega tutto il mondo, cattolici, non cattolici, credenti e non credenti, perché è colui che viene definito l’alter Cristo».

«Il Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia” – ha aggiunto De Rosa – è un’associazione con una matrice prettamente cattolica. E l’amore di Francesco d’Assisi ci darà quest’anno la possibilità di andare oltre i canoni classici dell’associazionismo e della cultura nella città di Cosenza. Sarà certamente tracciata la strada della condivisione e dell’ascolto di quelle che sono le vere problematiche di una città, perché, altrimenti, non avrebbe senso l’esistenza di un’associazione culturale se non sradica i vecchi pregiudizi».

I temi che saranno sviluppati nel corso dell’anno sociale sono stati illustrati dalla Presidente regionale del Convegno “Maria Cristina di Savoia”, Angela Gatto, e spaziano dalle nuove emergenze educative ai grandi temi culturali dell’oggi, come l’interculturalità, il mondo digitale e delle reti sociali, le sfide dell’ambiente e la salvaguardia della terra.

«C’è un problema di educatività e di educazione – ha sottolineato Angela Gatto – perché, con ogni probabilità, non siamo in grado di cavalcare bene la modernità. Il progetto è quello di seminare amore e di occuparsi di educazione. È un compito importante cui non può sottrarsi un’associazione di matrice cattolica come la nostra».

L’anno si aprirà venerdì 11 ottobre, al Cinema “Italia-Tieri”, con il concerto Ho visto cose… dei Faber Quartet. Ad accompagnare il gruppo, la voce narrante di Roberto Pititto, presidente dell’Associazione Medici Volontari della Calabria, a cui saranno devoluti i fondi raccolti durante l’evento.

In programma, nel fitto cartellone, anche conferenze come quella sul concetto di verità propugnato da Papa Francesco e che investe i temi, divenuti di stringente attualità, della comunicazione che ha completamente cambiato i suoi codici e delle fake news.

Quest’anno, inoltre, ci sarà il Premio Nazionale “Maria Cristina”, istituito dal 1963 con l’obiettivo di premiare, ogni due anni, gli scrittori che, nella loro opera, in piena libertà di espressione artistica, si siano dimostrati sensibili ai valori umani e cristiani.

Tra i vincitori del premio, Anna Maria Ortese, Gianrico Carofiglio, Stefano Zecchi e Carmine Abate.

Infine, è prevista la settima edizione del Premio “Antonio Alimena”, che viene assegnato a un calabrese che si è distinto in Italia o nel mondo per il suo impegno in un settore specifico.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, al gran completo, il direttivo della “Maria Cristina di Savoia” composto, tra le altre, dalle vicepresidenti Anna Scorza e Rosa Alimena e da Lisa Addante, Lucia Nicosia, Maria Pugliese e dalla neosegretaria Gabriella Coscarella Rodighiero.

Da Lisa Addante è venuto l’annuncio dell’imminente conclusione del percorso, iniziato nell’anno sociale trascorso, volto a “brevettare” e commercializzare il cioccolatino “Federico”, dedicato a Federico II di Svevia (perché a lui era dedicato l’anno sociale 2018/2019). Migliorato nel ripieno, che conterrà il fico dottato di Cosenza, si prepara al “debutto” ufficiale in occasione della prossima Festa del cioccolato.

Sempre da Lisa Addante è venuta anche la proposta di un concorso nelle scuole sul tema del bullismo. Prima della conclusione dell’incontro con la stampa, ancora un annuncio, da parte di Angela Gatto e Alessandra De Rosa: imminente l’intitolazione a Maria Cristina di Savoia dello slargo panoramico di fronte all’Istituto delle Suore Guanelliane a Portapiana. Un modo per cementare la partnership con il Comune di Cosenza. (rcs)

COSENZA – Grande attesa per lo spettacolo “Alice” dei Momix di Moses Pendleton

Grandissima attesa per lo spettacolo Alice dei Momix di Moses Pendleton, in programma l’8 e il 9 novembre al Teatro Rendano di Cosenza.

«È un autentico evento mondiale» per il promoter Ruggero Pegna, che ha organizzato l’evento nell’ambito del suo Festival Fatti di Musicagiunto alla 33esima edizione.

«Lo spettacolo dei Momix – ha dichiarato il promoter Pegna – è sempre uno più belli e affascinanti al mondo. Alice, addirittura, è stato  appena presentato in prima mondiale! Chi non ha mai visto i Momix dal vivo non potrà mai capire la bellezza di uno spettacolo che supera perfino i limiti della fantasia!».

«Non intendo raccontare l’intera storia di Alice – ha dichiarato Moses Pendleton – ma usarla come punto di partenza per dare libero sfogo all’invenzione. La storia di Alice è piena di immagini e di logica assurda, è quindi comprensibile il perché penso che Alice sia una scelta naturale per Momix e un’opportunità per noi di scoprire fin dove arriva la nostra fantasia. Con questo spettacolo voglio raggiungere sentieri ancora inesplorati nella fusione di danza, luci, musica, costumi e proiezioni». 

«Vedo Alice – ha detto il coreografo Pendleton – come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio».

Per Moses Pendleton, creatore di mondi simili a sogni, popolati spesso da creature strane e stravaganti, è stato quasi naturale ispirarsi ad Alice nel Paese delle Meraviglie, la bambina curiosa in un universo assurdo, una delle favole più famose di tutti i tempi con il suo mondo pieno di fantasia e divertimento. La sua celeberrima compagnia, formata da alcuni dei più incredibili ballerini-acrobati del mondo, porterà il pubblico in un’autentica fiaba.

Il corpo di Alice cresce, si restringe e cresce di nuovo; quelli dei ballerini mutano per mezzo di oggetti, corde e corpi di altri ballerini. Il Bianconiglio, il Cappellaio matto, lo Stregatto, la Regina di Cuori e il Bruco, che consiglia ad Alice di mordere il fungo su cui è seduto, torneramnno tra effetti, coreografie e nuovi strabilianti incantesimi. Come in ogni produzione Momix, il pubblico sarà coinvolto in un viaggio magico e misterioso, da rimanerne stupefatti per sempre! Come Alice cade nella tana del coniglio e sperimenta infinite trasformazioni, così farà anche il pubblico di questo straordinario evento che, come ogni spettacolo dei Momix, rimarrà per tutti indimenticabile.

I Momix, inoltre, saranno premiati con il Riccio d’Argento di Fatti di Musica per la sezione Miti dello Spettacolo Mondiale. (rcs)

COSENZA – Il libro “A un passo dal cuore”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso la Libreria Ubik, la presentazione del libro A un passo dal cuore di Daniela Santelli.

L’evento è stato organizzato dalla Libreria Ubik di Cosenza.

Dialogano con l’autrice Stefano Vecchione, storico, e Anna Francesca La Rosa, poetessa. Le letture sono a cura di Maria Rosa Vuono.

Il libro è edito da Bertoni Editore.

Giulia, giovane legale in carriera, incontra Stefano, avvocato affascinante e bellissimo che lavora in Tribunale. Tra i due sboccia subito un dolce sentimento che li unirà in modo profondo e all’apparenza indissolubile, almeno fino a quando Giulia non scoprirà che Stefano è legato a un’altra donna.

Combattuta tra il sentimento che prova per lui, e la consapevolezza del rapporto difficile che si delinea nel suo futuro, Giulia sceglie di seguire il suo cuore e intrecciare così una relazione clandestina con Stefano. Il destino però sembra decidere qualcosa di diverso: con il passare dei mesi, Giulia si rende conto che Stefano, nonostante le tante promesse, non lascerà mai la sua fidanzata e che non sarà mai suo.

Ha iniziò così un tormentato “processo” interiore che la spingerà a chiedersi cosa desidera davvero e, soprattutto, se vorrà essere sempre e solo la seconda scelta di un uomo al quale era disposta a donare quanto di più prezioso fosse in lei. Il suo amore. (rcs)

COSENZA – Letture al Chiostro, Capitano Ultimo incanta gli studenti

Una testimonianza, quella di Capitano Ultimo, alias Sergio de Caprio, carabiniere che ha stanato il boss dei boss, Totò Rinna, che ha incantato gli studenti del Liceo Classico Telesio di Cosenza, dando il via alla rassegna Letture in Chiostro, organizzata dal vicesindaco e Assessore alla Cultura Jole Santelli.

Il colonnello De Caprio, ospite nel corso della presentazione del libro Fermate il capitano Ultimo di Pino Corrias, al Chiostro di San Domenico, ha regalato una testimonianza fortissima, stimolato dalla giornalista Anna Arcuri e dalla conversazione con la stessa vice parlamentare della commissione antimafia Santelli.

 

«Non sono nessuno – ha sottolineato De Caprio – non do consigli, non giudico nessuno. Credo fermamente nella sicurezza partecipata, nello sdegno sociale, nella battaglia civile. Se non si parte dal basso, dall’indignazione della gente, non si va da nessuna parte».

Una lezione, la sua, che rivolge soprattutto ai ragazzi del Liceo Classico Telesio che, nella sala gremita del chiostro di San Domenico, lo ascoltano incantati.

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Jole Santelli, tra le diverse riflessioni, ricorda il gesto di condurre Riina appena arrestato a inginocchiarsi sotto un ritratto del generale Dalla Chiesa che campeggiava nel rifugio dei militari durante l’indagine: era quello un messaggio chiaro alla criminalità organizzata finalmente a terra, finalmente vinta.

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«Attenzione – ha detto, però, Ultimo – non sempre si vince, e allora è bene mettersi da parte, perché significa che c’è qualcosa che non va. Io spesso mi sono chiesto perché prima di allora Totò Riina non fosse mai stato preso».

I poteri dello Stato e il potere arrogante di quelli che dimenticano la loro missione, quindi gli eroi delegittimati, il senso civico e l’educazione da cui tutto sempre prende forma nelle condotte esistenziali: capitano Ultimo arriva a toccare le corde emotive dei presenti in platea perché in lui ciò che emerge non è la ricerca di protagonismo o di medaglie, bensì la fedeltà a una vera vocazione.

«Senza polemiche – ha evidenziato De Caprio – dobbiamo esigere spiegazioni, sapere se mancano mezzi o capacità, ma non dobbiamo abituarci a convivere con violenza o prevaricazione. Manca ancora l’attenzione delle persone perché la partecipazione dei cittadini obbliga chi ha responsabilità a dare conto, e questo è mancato, ma deve essere un grido forte».

Dal canto suo, Jole Santelli ha affermato che «la criminalità si muove e lo fa molto velocemente, a livello mondiale. Lo Stato sembra arrivare sempre in ritardo, a causa di pastoie burocratiche, ma si conquistano lo stesso grandi vittorie, anche se c’è ancora molto da fare. Dobbiamo mettere a risorsa le energie migliori che abbiamo e scongiurare che la mediocrità isoli le nostre eccellenze».

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La mattinata, che di fatto ha aperto ufficialmente due giorni di incontri, talk e appuntamenti editoriali, in questo spazio sulla legalità era stata inaugurata dal saluto del sindaco Mario Occhiuto che, accogliendo il Capitano Ultimo, aveva parlato delle libertà fondamentali che un Paese civile dovrebbe garantire a tutti e dunque al colonnello De Caprio, «perché nessuno di noi, a ogni livello, deve restare alla finestra a guardare ma deve fare il proprio dovere di cittadino onesto». (rcs)

COSENZA – Lo spettacolo di danza e canto

Questa sera, a Cosenza, alle 19.30, al Teatro Rendano, lo spettacolo di danza e canto promosso dall’Associazione Studio Harmonic di Cosenza, diretta da Annalisa Marincola, e dal Nuovo Centro Danza di Mendicino, diretto da Raffaella Runco.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, vedrà alternarsi sul palcoscenico giovani talenti cosentini emergenti nelle arti della danza e del canto.

In scena i balletti Alice nel paese delle meraviglie e Atlantis, il mondo sommerso.

Nel primo dei due balletti le avventure di Alice saranno raccontate in forma di musical. Alice è molto di più di una semplice favola; è una storia che ha tanto da insegnare ad adulti e bambini, piena di lezioni di vita di cui fare tesoro.

Il secondo balletto, Atlantis, il mondo sommerso, è un viaggio negli abissi, nel profondo blu. Incantevoli paesaggi prenderanno forma per dar luogo ad una danza armoniosa e colorata. Nel corso della serata, anche momenti di canto, flamenco ed altri balli, per uno spettacolo quanto mai vario e destinato sia ai bambini che ai loro genitori.

«Stiamo lavorando a questo progetto da mesi – ha sottolineato Annalisa Marincola, direttore artistico del progetto e presidente dell’Associazione Studio Harmonic di Cosenza – e siamo felicissimi di vederlo realizzato al Teatro Rendano. Siamo onorati di prendere parte a questa iniziativa, per la quale rivolgiamo un particolare ringraziamento all’Amministrazione comunale che ha inteso patrocinarla. Sarà un’occasione importante per far calcare il prestigioso palcoscenico del “Rendano” a bambini e ragazzi accomunati dalla passione per la danza e il canto». (rcs)

 

COSENZA – La nuova stagione de “L’altro Teatro”

Presentato, a Cosenza, il cartellone della nuova stagione teatrale della rassegna L’Altro Teatro, organizzata dalla Società L’AltroTeatro guidata da Enzo NoceGiuseppe Citrigno Gianluigi Fabiano.

Il cartellone propone, per questa edizione, 15 appuntamenti all’insegna della grande drammaturgia, accompagnata dalla prosa, dai grandi classici e dagli autori contemporanei.

La rassegna partirà il 15 novembre al Teatro Rendano con il concerto de Le Vibrazioni in Orchestra di e con Beppe Vessicchio. Uno show unico nel suo genere, in cui il gruppo presenterà le hit della carriera in una chiave inedita, con nuovi arrangiamenti ideati e realizzati per l’occasione dal Maestro Beppe Vessicchio.

Si prosegue il 30 novembre e il 1° dicembre con Felicità tour di Alessandro Siani, accompagnato da Umberto Scipione. Il 9 dicembre, la serata promossa dalla Fondazione AIRC Calabria con Christian De Sica in Christian racconta Christian De Sica.

Il 21 dicembre, in scena la commedia Pesce d’aprile con Cesare Bocci Tiziana Foschi. Il 7 e l’8 gennaio, in scena Così parlò Bellavista con Marisa LauritoGepi Gleijses.

Il 19 gennaio, la commedia Non è vero ma ci credo con Enzo Decaro con la regia di Leo Muscato. Il 25 e il 26 gennaio, in scena il musical cult Grease con la Compagnia della Rancia.

Il 6 febbraio, lo spettacolo L’odore assordante del bianco con Alessandro Preziosi. Il 14 febbraio, in scena la commedia Se devi dire una bugia… dilla grossa con Paola QuattriniGianluca RamazzottiAntonio cataniaNini Salerno.

Il 21 febbraio, lo spettacolo I fantasmi del Monsignore con Beppe Barra e Patrizio Trampetti. Il 29 febbraio e il 1° marzo, in scena La rottamazione di un italiano perbene di Carlo Buccirosso.

Il 10 marzo, in scena la commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, dal titolo A che servono gli uomini con Nancy Brilli. Il 21 e il 22 marzo, in scena Follie di Max Mazzotta. Si tratta di una produzione inedita firmata da L’Altro Teatro.

Il 28 e il 29 marzo, in scena I tartassati della tasse con Biagio Izzo. Il 21 aprile, lo show W le donne con Riccardo Rossi.

«La stagione de L’Altro Teatro 2019-2020 – ha dichiarato Maria Francesca Corigliano, Assessore regionale all’Istruzione, Attività Culturali, Università e Alta Formazione – porta in scena a Cosenza i protagonisti della commedia e della musica italiana  Occasione preziosa per il pubblico cosentino, sempre attento alle proposte culturali di qualità ma anche per un pubblico più vasto che vorrà giungere a Cosenza da tutto il territorio regionale. Questo è uno degli obiettivi cardine della programmazione culturale della Regione Calabria nella quale si inserisce la stagione de L’Altro Teatro».

«Mi riferisco – ha proseguito l’Assessore Corigliano – alla valorizzazione dei beni culturali – e il Teatro Rendano è un tempio della cultura in Calabria – attraverso attività che promuovano la circolazione delle idee e l’espressività artistica, rendendo sempre più attrattivi e frequentati i contenitori culturali delle nostre città. Alla rassegna è stato assicurato un cofinanziamento regionale di oltre 300.000 euro dal Piano di Azione e Coesione per il triennio 2017/2019 con il bando pubblico per gli eventi storicizzati, frutto di un impegno corposo attivato dal Presidente Mario Oliverio per la qualificazione dell’offerta culturale calabrese, di cui il territorio di Cosenza, attraverso le sue energie migliori e le sue proposte ha potuto beneficiare grandemente in questi anni. Agli organizzatori della rassegna, che prevede anche una produzione originale dalle opere di William Shakespeare, vanno i complimenti per il lavoro di programmazione e al pubblico tutto l’augurio di vivere con entusiasmo una stagione molto ricca e interessante». (rcs)