COSENZA – Il libro “Perché ti amo”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, al Terrazzo Pellegrini, la presentazione del libro Perché ti amo di Yvette Samnick.

Interviene Cinzia Falcone, presidente A.N.I.MED., modera la giornalista Antonietta Cozza. La lettura dei brani è a cura di Federica Montanelli.

Il libro è edito da Pellegrini Editore.

Le pagine di Perché ti amo affondano il bisturi in una storia dolorosissima di violenza e sopraffazione vissuta sulla propria carne da Yvette Samnick che, nata in Camerun, arriva in Italia carica di sogni e attese per sfuggire ad un passato difficile e complicato le cui “ferite non svaniscono facilmente” come si legge nell’introduzione al libro.

Ma anche in Italia i sogni s’infrangono contro un muro di vetri taglienti e la protagonista/autrice di queste dolenti pagine si trova prigioniera di un vortice di violenza domestica che assume i toni della tragedia dell’anima e del corpo.(rcs)

Rosa Silvana Abate (M5S): Lavori e risarcimento per l’alluvione di Thurio e Ministalla

La sen. Rosa Silvana Abate è intervenuta alla manifestazione organizzata dagli abitati di Thurio e Ministalla colpiti dall’alluvione dello scorso novembre 2018 e nell’occasione ha parlato di due questioni importanti quali l’avvio dei lavori di rifacimento dell’argine del fiume e delle domande di risarcimento danni. «Ho comunicato ufficialmente ai residenti – ha detto la sen. Abate – che la Regione ha provveduto ad aggiudicare i lavori a una ditta del catanzarese e che ora sono in corso, secondo i relativi obblighi di legge previsti dal codice dei contratti, se la stessa sia in possesso di tutta la documentazione richiesta per poterle poi affidare definitivamente l’appalto. Mediamente il tempo richiesto per questi adempimenti è di circa trenta giorni ma ho chiesto al Dipartimento regionale di competenza di accorciare, sempre rimanendo nell’alveo della legge, il più possibile i tempi delle verifiche. Avrò novità su questo già nei prossimi giorni».

Sulla questione delle domande di risarcimento danni che sono state fatte produrre ai cittadini di Thurio e Ministalla la sen. Abate ha detto che«non è chiaro e né certo, al momento, che l’estensione della calamità naturale decisa dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, afferente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, decisa a fine febbraio 2019, valga anche per gli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2018. In merito a questo sentirò il responsabile del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Giovinazzo in settimana e mi invierà una relazione. Se gli eventi del 2018 non rientrassero nella delibera di febbraio 2019 si sarà giocato ancora con cittadini e aziende che hanno vissuto una autentica tragedia. Bisogna immediatamente procedere a questa verifica della documentazione per capire se ci sono i fondi destinati altrimenti sarà stato solo uno specchietto per le allodole. E lo dico con cognizione di causa perché seguo, carte alla mano, la questione sin dall’inizio e so che il problema con la dichiarazione dello stato di calamità naturale era che per la protezione civile non era stato un evento calamitoso eccezionale ma un evento idrogeologico che si sarebbe potuto evitare se chi di competenza avesse fatto manutenzione all’argine e non lo avesse lasciato nel tempo in balia dei danneggiamenti, dei problemi e delle lesioni che lo hanno fatto deflagrare a fine 2018 causando quello che ormai tutti ricordiamo come una autentica tragedia per le popolazioni di Thurio e Ministalla». (rp)

Successo a Cosenza del concerto di Mahmood a chiudere il Festival delle Invasioni

Un grande successo di pubblico, un’organizzazione più che perfetta: il concerto di chiusura del Festival delle Invasioni, a Cosenza, affidato al vincitore del festival di Sanremo di quest’anno, Mahmood, ha conquistato una piazza Bilotti gremitissima, affollata anche da tanti giovani venuti dalle vicine province.

Il cantante ha subito riscaldato la piazza già piena alle 18, con il suo brano più conosciuto Soldi, una delle canzoni italiane più ascoltate su Spotify, e quindi con tutta la compilation di Gioventù bruciata, album che ha conquistato il disco d’oro. Prima di lui il giovane cantautore calabrese Giovanni Segreti Bruno che ha presentato e lanciato il suo primo singolo L’amore non fa per me. Contaminazioni, mix di culture, sonorità contemporanee sono gli ingredienti essenziali del festival delle Invasioni, che, nella sezione Beni suonati ha saputo offrire un mix di innovazione, melodia e grandi sonorità.

Mahmood a Cosenza

Il sindaco Mario Occhiuto ha voluto sottolineare, a fine della manifestazione, la scrupolosa attenzione dedicata alla sicurezza dei cittadini: «Nelle concomitanti manifestazioni di questo week end, accomunate dalla partecipazione di una moltitudine di persone che hanno invaso le nostre strade, – ha detto – tutto è andato per il verso giusto anche grazie all’opera di collaborazione con il prefetto Paola Galeone, con il questore Giovanna Petrocca, con la dirigente del servizio sicurezza della Polizia di Stato Teresa Bonfiglio, con il  comandante provinciale dei Carabinieri Piero Sutera, con i Vigili del fuoco, con la Commissione provinciale di vigilanza, il Corpo forestale dello Stato, la Guardia di Finanza e gli operatori del 118. Cosenza, in questo, può dirsi un’eccellenza».

«Per questo – ha aggiunto il sindaco – mi sento ancora più orgoglioso dell’energia contagiosa che abbiamo respirato per tutta la città in occasione del concerto di Mahmood, ultimo di una serie di appuntamenti musicali apprezzatissimi. Ringrazio in particolar modo l’artista italo-egiziano – ha sottolineato il sindaco – così come pure il nostro giovane talento calabrese Giovanni Segreti Bruno che per primo, sabato, è salito sul palco. E ancora le maestranze, gli stewart che hanno presidiato i varchi e le vie di fuga, i volontari Ensi Calabria con Sante Blasi e tutte le associazioni che ci hanno supportato nella macchina organizzativa. Un grazie speciale lo rivolgo al mio vice e assessore alla Cultura, Jole Santelli, insieme ai nostri validissimi staff, a Eva Catizone, ai dirigenti Giampaolo Calabrese e Francesco Converso, al Comandante della Polizia municipale Giuseppe Bruno chiamato al suo primissimo impegno di responsabilità, all’ispettore Giacomo Fuoco ed a tutti gli agenti locali, che mai si risparmiano in tali circostanze. Come sempre, poi, un ringraziamento lo indirizzo all’assessore Carmine Vizza per il tempestivo servizio di pulizia che è stato esaltato anche stamattina da più parti, data la presenza in città di migliaia di alpini. Da sindaco – ha concluso Occhiuto – sono felice di archiviare nel migliore dei modi una straordinaria edizione del Festival delle Invasioni, che ricorderemo a lungo attraverso le emozionanti immagini di una festa collettiva che ha diffuso nell’intera città, nelle vie e nei locali, una gioia dilagante nel segno dei mix musicali e delle contaminazioni contemporanee. Grazie, davvero, ai nostri fantastici giovani che di tutto ciò si sono confermati motore principale».  (zc)

COSENZA – Incontro con Antonio Rezza

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.30, alla Libreria Ubik, l’incontro con Antonio Rezza.

L’autore, regista e attore, presenterà i suoi libri Ti squamo, Non cogito ergo digito e Son(n)o, tutti editi da La nave di Teseo. Dialoga con l’artista Manolo Muoio.

Durante l’evento, la proizione de La tegola e il caso di F. Mastrella e A. Rezza. (rcs)

COSENZA – Sabato il concerto di Donato D’Antonio

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, al Museo dei Brettii e degli Enotri, il concerto di Donato D’Antonio.

L’evento rientra nell’ambito della Stagione Concertistica Internazionale Autunno Musicale 2019, giunta alla 20esima edizione con la direzione artistica di Luigi Santo.

L’artista si esibirà nel concerto Desires for Guitar. (rcs)

COSENZA – Il concerto di Mahmood

Questa sera, a Cosenza, alle 21.30, a Piazza Bilotti, il concerto di Mahmood.

L’evento chiude la sezione Beni Suonati del Festival delle Invasioni 2019, organizzato dal Comune di Cosenza.

Il nome d’arte Mahmood altro non è che un gioco di parole tra il suo cognome (Mahmoud) e l’espressione inglese my mood (il mio stato d’animo), che rappresenta il progetto di portare la sua storia personale e quindi anche il suo stato d’animo all’interno dei suoi pezzi.

E Alessandro (questo il suo nome di battesimo) arriva ora nel capoluogo bruzio dopo aver calcato i palchi dei maggiori festival d’Europa.

«Ci aspetta – ha dichiarato il vicesindaco e Assessore alla Cultura, Jole Santelli – un grandissimo appuntamento che chiuderà in bellezza una straordinaria edizione del Festival delle Invasioni. Abbiamo ancora negli occhi le immagini delle migliaia di persone che hanno seguito in maniera coinvolgente tutte le serate programmate a luglio, e quest’ultima data con Mahmood non sarà da meno, anzi, siamo certi che la piazza regalerà un colpo d’occhio memorabile. Ci inorgoglisce aver registrato fin qui una vera invasione di partecipazione e larghi apprezzamenti».

«A ciò si aggiunga – ha concluso il vicesindaco Santelli – che il più importante successo del Festival delle Invasioni 2019, incentrato sulla contemporaneità e sulle tendenze musicali emergenti, è rappresentato dalla partecipazione dei tantissimi giovani che anche così rafforzano il loro senso di appartenenza alla città». (rcs)

 

Nei tre Atenei Calabresi torna la Notte dei Ricercatori, un viaggio nei saperi

Anche quest’anno, oggi, si svolgerà La Notte dei Ricercatori, la manifestazione dedicata alla scienza promossa dalla Commissione Europea che si svolge ogni anno, in oltre 300 città, con lo scopo di promuovere la cultura della ricerca scientifica e la sua integrazione con il benessere e lo sviluppo sociale.

Il progetto calabrese dedicato all’evento, dal titolo SuperScienceMe: ResEArCH in your REACH, è uno dei 55 totali e dei 9 italiani finanziati dalla Commissione Europea mediante la Call “European Researchers’ Night” (H2020 – MSCA – NIGHT – 2018).

Il progetto, infatti, è stato ideato e presentato dall’Università della Calabria (capofila) attraverso il Liaison Office d’Ateneo, congiuntamente all’Università Magna Grecia di Catanzaro, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, alla Regione Calabria (Dipartimento Programmazione Regionale e Nazionale) e al CNR.

Fra esperimenti, spettacoli, giochi, eventi sportivi, dimostrazioni e performance artistiche, i dipartimenti e le strutture delle tre Università e degli istituti del CNR coinvolti offrono ai visitatori un affascinante e coinvolgente viaggio all’insegna della passione per la ricerca e il trasferimento tecnologico.

Protagonisti indiscussi, gli eventi scientifici, quali Sperimenta la ricerca, che prevede la visita guidata nei laboratori scientifici, centri di ricerca, aree e strutture accademiche

Università della Calabria 

Università Mediterranea

Università Magna Graecia

 

sperimenta in corsia 2018.JPGSperimenta in corsia, che prevede esperimenti ed attività ludico-formative per i pazienti del Reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Cosenza, dove ricercatori e operatori Unical, nonché clown di corsia, qualche giorno prima della Notte dei Ricercatori, incontrano i piccoli pazienti del nosocomio cosentino per coinvolgerli in esperimenti scientifici, giochi didattici e dimostrazioni effondendo conoscenze, tanto divertimento e allegria.

Expo della ricerca, con la mostra dei prodotti della ricerca accademica e delle attività delle imprese innovative, nonché di tutte le novità sulle politiche e sugli strumenti di finanziamento a sostegno della ricerca.

La manifestazione, inoltre, sarà arricchita da performance degli artisti di strada, suggestive note di musicisti, djset e grande concerto finale.

SuperScienceMe è preceduto e introdotto, infine, da Discover Museums, l’iniziativa con cui oltre 30 musei calabresi spalancano le porte ai visitatori per mostrare loro le incantevoli meraviglie storiche, culturali e artistiche custodite.

Altre attività arricchiscono che SuperScienceMe sono la rassegna cinematografica, Torneo Football 8 Cup dell’Università della Calabria e il concorso video, fotografico e di poesia “Immagina la ricerca” che premia la foto, il video e il componimento poetico che veicolano il significato e lo spirito della Notte dei Ricercatori.

Il Rettore Gino Mirocle Crisci si è definito «soddisfatto per la sesta edizione nel suo sesto anno di rettorato».

«Sono sicuro – ha proseguito il Rettore Crisci – che questa festa della ricerca ha tanto raggiunto risultati importanti. Una dimostrazione visiva di quello che l’Università ha prodotto, avvicinandosi al territorio».

 

«In questi anni – ha proseguito il Rettore Crisci – abbiamo cercato di instaurare un forte apporto di reciprocità tra territorio, università e istituzioni. Grazie a questa sinergia, molte aziende nazionali vogliono investire nel nostro Ateneo. Dimostra, questa, che il nostro lavoro, svolto con serietà e competenza, sta incassando molti successi».

L'immagine può contenere: 6 persone, persone sedute, tabella e spazio al chiuso

La dott.ssa Loredana De Bartolo, dell’Istituto ITM del CNR, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento ha ribadito «l’estrema rilevanza dell’evento, utile per far conoscere i progressi della ricerca e le ricadute che si hanno sulla società».

«I ricercatori della CNR – ha proseguito la dott.ssa De Bartolo – nella giornata di venerdì saranno impegnati ad accompagnare e ad illustrare le varie iniziative agli studenti di ogni ordine e grado».

Alla conferenza stampa di presentazione – svoltasi nella giornata di ieri – presenti il Rettore dell’Università della Calabria, il responsabile dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Emilio Russo, il delegato del Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Francesco Russo, vicepresidente e Assessore alle Politiche Comunitarie, e l’Assessore Regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano.  (rcs)

 

COSENZA – Nasce il primo studio medico oncologico gratuito

È nella città di Cosenza che è nato il primo Studio Medico Oncologico gratuito e multidiscplinare per indigenti, che aprirà le sue porte il 6 ottobre.

Una iniziativa che, lentamente, sta prendendo forma grazie all’Associazione Onco Med, presieduta dalla giornalista cosentina Francesca Caruso, operata di cancro qualche anno fa, e al suo oncologo, Antonio Caputo.

Questo Studio Medico, infatti, vuole essere rete di supporto concreta, non solo per gli indigenti che presentano fattori di rischio tumori o di familiarità, ma anche per chi già vive questa patologia e per le rispettive famiglie con il coinvolgimento di grandi professionalità, come la ginecologa Rita Mocciaro, il gastroenterologo Mario Verta, il dermatologo Pietro Morrone, l’oncologo Gianfranco Filippelli e il chirurgo Bruno Nardo.

Lo studio medico si trova nel centro storico di Cosenza, in una sede affidata a volontari, e si propone di effettuare consulenze mediche in diverse specialistiche: dall’endocrinologo al chirurgo vascolare, dal radioterapista al neurologo e al chirurgo estetico, dal nutrizionista al fisioterapista e tanti altri ancora.

All’interno dell’Associazione è attivo, inoltre, una volta al mese, uno sportello informativo sui diritti del malato di cancro. Un avvocato è a disposizione, in forma volontaria, dei pazienti e familiari per informazioni inerenti l’assistenza sanitaria, le prestazioni assistenziali e previdenziali e la tutela giuridica del malato lavoratore.

A disposizione, anche uno psiconcologo e saranno anche effettuate, in casi estremamente difficili, trasfusioni di sangue a domicilio in forma volontaria, a cura dell’equipe del Centro trasfusionale dell’ospedale di Cosenza. Tra i progetti, quello di acquistare apparecchiature diagnostiche, come l’ecografo, in modo da poter offrire ai pazienti una diagnosi più completa e accurata. (rcs)

COSENZA – Il libro “Sanità Organizzata”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia, la presentazione del libro Sanità Organizzata di Francesca Lagatta.

Dopo i saluti di Franco Iacucci, presidente Provincia di Cosenza, l’autrice e giornalista di LaC News24 dialogherà con le Istituzioni e il pubblico. Sarà presente l’editore Michele Falco.

Il libro è edito da Falco Editore.

«In Calabria la sanità è un concetto astratto. Si perde spesso nei meandri della burocrazia lenta e dei raccomandati, i “figli di”, I figli dei politici e dei mafiosi, che a volte sono la stessa cosa, che devono essere impiegati e sistemati col posto fisso grazie ai concorsoni costruiti su minura.

Cose all’ordine del giorno. Poi ci sono i tagli alla sanità, quei maledetti tagli imposti dal Ministero della salute alle regioni commissariato per il risanamento dei debiti, tagli al personale, ai medici, agli ospedali che, senza timore di smentita, negli ultimi sette anni in questa terra hanno fatto più morti della ‘ndrangheta, tra ritardi disumani, apparecchiature mancanti od obsolete e medici “implosi” a causa dello stress.

Nella zona del Tirreno Cosentino la sanità è un concetto abusato, violentato, bistrattato, complice il completo abbandono istituzionale che dura da decenni e che pare soltanto adesso cominci ad essere compreso, condannato e punito, grazie a una magistratura che sta cambiando il volto e restituendo dignità. Questa terra è legata a doppio filo con la ma la politica e il potere deviato, ragion per cui il caos sulla sanità è diventata l’occasione migliore per farsi degli amici, di quelli che contano, di ottenere soldi, incarichi di prestigio e poltrone, a costo di sacrificare vite umane. Un meccanismo che non ha niente di così diverso dalla criminalita organizzata. Di qui il nome dell’opera». (rcs)

Sono di Cosenza i campioni del mondo di fotografia subacquea

Sono di Cosenza i campioni mondiali di fotografia subacquea, Francesco SessoAlessandra Pagliaro, che hanno conquistato il titolo mondiale a Tenerife. I due campioni sono stati ricevuti dal sindaco Mario Occhiuto a Palazzo dei Bruzi.

Un incontro all’insegna della felicità per il titolo conquistato: la Pagliaro ha vinto la medaglia d’oro con la nazionale italiana e quella d’argento conquistata personalmente da Sesso nella categoria macro. Il primo cittadino si è congratulato con entrambi, augurando loro di continuare a coltivare una passione che è diventata fonte di successi.

Francesco Sesso, Mario Occhiuto e Alessandra Pagliaro
Francesco Sesso, Mario Occhiuto e Alessandra Pagliaro

Anche il Presidente della Regione, Mario Oliverio, ha espresso grande soddisfazione per la medaglia d’oro conquistata dagli atleti calabresi Francesco Sesso e Alessandra Pagliaro con la nazionale italiana e quella d’argento conquistata dall’atleta cosentino nella categoria “Macro” ai mondiali di fotografia subacquea di Tenerife. «Ancora una volta – ha affermato il Presidente Oliverio – due atleti calabresi salgono sul podio più alto di una competizione mondiale. È un ulteriore motivo d’orgoglio per una terra che continua ad imporsi in diverse discipline di livello internazionale e che vuole cancellare per sempre, anche attraverso lo sport, lo stereotipo con cui viene spesso presentata la sua immagine dalle pagine dei grandi media nazionali ed internazionali”. “A Francesco e ad Alessandra e a quanti collaborano con loro – ha detto Oliverio – rivolgo le mie più vive congratulazioni, in attesa di poterli ricevere nella Cittadella regionale per potermi congratulare personalmente con loro».(rcs)