COSENZA – “Uomini” di Maria Teresa Cipri

Oggi pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, presso la Bottega Caruso, la presentazione del libro Uomini di Maria Teresa Cipri.

Parteciperanno all’incontro, oltre all’autrice Maria Teresa Cipri, anche l’arcivescovo metropolita, Francescantonio Nolè, Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Alessandra De Rosa, presidente della Commissione cultura del Comune di Cosenza, il Maestro Domenico Caruso, direttore della scuola di art e design delle tessiture artistiche, lo storico Stefano Vecchione. Coordina Paola Morano. L’evento, dal titolo Letture tra le trame, e a cura di Katia de Salvo e Paola Morano, prevede la gentile partecipazione del Caffè Sensi.

Il libro, edito da Graus Edizioni, racconta uno slalom lungo una vita tra “uomini, mezz’uomini, ominicchi e quaquaraquà” di sciasciana memoria, e dipinge, tra romanticismi e una tagliente ironia, quello spacco di cultura italiana degli anni ’60 che a tratti alimenta e a tratti inibisce i sogni e le fantasia di una giovane scrittrice. Tra i tanti personaggi che fanno capolino in “Uomini”, troveremo Adamo, il primo uomo; il padre, primo vero amore di ogni figlia; Michelangelo Buonarroti, Hans Christian Andersen; Pellegrino Sofia, imbranato cialtrone; Rinaldo, Diabolik, Ulisse, Pietro Bembo, Manuzio, Aldo Moro e tanti altri. (rcs)

 

COSENZA – Il concerto di Matteo Venturini

Questa sera, a Cosenza, alle 19.00, presso la Cattedrale, il concerto dell’organista Matteo Venturini.

L’evento rientra nell’ambito della I Settimana Organistica, organizzata dal Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, e la Scuola di Organo del Conservatorio. (rcs)

COSENZA – In scena “La mia dea – Memoria di Joe Zangara”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 20.30, presso il Teatro dell’Acquario, lo spettacolo La mia dea – Memoria di Joe Zangara di e con Ernesto Orrico.

Il testo presentato nello spettacolo/concerto “La mia idea” prende liberamente spunto dal memoriale che lo stesso Zangara scrive pochi giorni prima di essere giustiziato nel penitenziario di Raiford in Florida. Un racconto in prima persona della vita del piccolo emigrante calabrese che, attentando alla vita del presidente degli Stati Uniti Franklyn Delano Roosvelt, avrebbe potuto modificare il corso della storia. Il suo “delitto contro lo Stato” viene punito con un “delitto di Stato”, a 33 anni muore fulminato sulla sedia elettrica, il 20 marzo del 1933. […].

«La vicenda narrata – ha spiegato Ernesto Orrico – è emblema e pretesto per far emergere le storie di una umanità dolente accomunata dall’emigrazione, le storie di uomini e donne senza nome che non hanno raggiunto il ‘sogno americano’, e che nel tentativo di raggiungerlo si sono scontrati con ostacoli insormontabili, con difficoltà che li hanno condotti verso esiti tragici». (rcs)

COSENZA – “Tempo del Cosmo & Tempo della Terra. Crono Meteo Musicale”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.00, presso la Biblioteca Nazionale, l’evento Tempo del Cosmo & Tempo della Terra Crono Meteo Musicale.

Intervengono Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, che presenterà l’evento, del Tempo del Cosmo ne parlerà Riccardo Barberi, docente dell’Università della Calabria. Del Tempo della Terra ne parlerà Costante De Simone, meteorologo, mentre del tempo musicale ne parlerà la musicista Viviana Andreotti.

Nel corso dell’evento  si soffrermano sul tempo cronologico, dall’esperienza primitiva alla fisica moderna; sul tempo meteorologico, con le moderne tecniche di previsione e il perché degli errori; sul tempo musicale, paesaggio di analogie e metafore. Tra eternità e infinito, tra tempo e spazio, come «forme necessarie del pensiero», che non esistono indipendentemente l’uno dall’altro, la conversazione si sofferma sulle ripercussioni del tempo sul passato, sul presente e sul futuro dell’uomo, debole e inerme, preda di una decadenza totale, che non può nulla contro i paradossi che mettono in crisi il significato di un tempo molto diverso da quello che l’esperienza comune potrebbe far pensare. (rcs)

COSENZA – Il libro “Psicoanalisi immaginaria di Frida Kahlo”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso la Libreria Ubik, la presentazione del libro Psicoanalisi immaginaria di Fidra Kahlo di Riccardo Dalle LucheAngela Palermo.

L’evento è stato organizzato dall’Accademia Montaltina degli Inculti. Dopo i saluti di Luciano Romeo, presidente dell’Accademia Montaltina degli Inculti, introduce Gaetano Marchese, psicologo e psicoterapeuta. Modera Marina De Rose. A seguire, la presentazione del libro con l’autore, Riccardo Dalle Luche.

Il libro è edito da Mimesis Edizioni.

Sinossi

La grande pittrice messicana Frida Kahlo è divenuta nel tempo un’icona femminile nota in tutto il mondo anche per le sue peculiari e anticonvenzionali particolarità espressive. La sua vita appassionata, tragica, romantica, affascina da molti punti di vista: artistici, letterari, politici, sociologici, estetici, e si presta anche ad una lettura psicobiografica. Infatti Frida è stata segnata da una serie di traumi fisici e psichici che hanno ripetutamente messo a repentaglio la sua identità, dissociandola e ricomponendola in forme contraddittorie.  (rcs)

 

COSENZA – La quinta edizione del Cosenza Comics and Games

Al via a Cosenza, presso la Città dei Ragazzi, prende il via la quinta edizione del Cosenza Comics and Games.

La manifestazione, organizzata da Sante MazzeiFederico Formica, terminerà domenica 12 maggio, e avrà come tema Revolution, per celebrare le importanti novità di questo settore.
Quest’anno, lo Scrigno Azzurro sarà dedicato alle action figures e ai gadget del mondo pop, mentre lo Scrigno Rosso ai fumetti, all’arte e alle mostre; lo Scrigno Giallo all’area videogames e alle conferenze mentre l’area verde esterna alle strutture ospiterà attività e giochi aperti a tutti: corse di “crazy kart”, giochi di ruolo dal vivo, escape room e paintball.

Ci sarà, inoltre, il concerto ispirato dalle colonne sonore del cinema, dei videogiochi e delle serie televisive fantasy con le Maidens of the Forest. Ancora, ci sarà l’esposizione di diorami Lego a tema Marvel, Star Wars e molto altro grazie all’Italian Lego  Users Group.

Tra gli ospiti, Alessio FortunatoElena VitaglianoRob Di Salvo, gli autori di Olimpo: Gioie e DiagiLaura Guglielmo di Attaccapanni Press e gli autori della Label insieme a quelli della casa editrice di settore Edizioni Npe.

Inoltre, l’edizione di quest’anno, in collaborazione con Epicos, ospiterà la prima tappa calabrese del Campionato Nazionale Cosplay 2019, la cui finalissima si svolgerà al Lucca Comics and Games.

 

COSENZA – Il seminario su archeologia e vino

Oggi, a Cosenza, alle 19.00, a Villa Rendano, il seminario Archeologia e vino.

L’evento rientra nell’ambito degli aperitivi culturali, una serie di incontri promossi dalla Fondazione Attilio Elena Giuliani Onlus.

La produzione dell’archo-vino Acroneo è frutto di uno studio accurato delle fonti letterarie, iconografiche, e archeologiche. Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli, per ricostruire il processo di vinificazione antico, si tratta di archeologia sperimentale.

Il progetto parte da uno studio paleobotanico dei vitigni calabresi, che vuole recuperare le viti autoctone e più vicine a quelle trapiantate dai greci nell’VII sec. a.C. nell’odierna Calabria. Inoltre, vi è uno studio delle anfore greche e romane, per recuperare così la forma del contenitore migliore per la vinificazione.

Da generazioni i Bafaro producono da sé il vino che bevono, senza mai disdegnare la degustazione della novità e dell’ignoto. Francesco Gabriele Bafaro, archeologo di carriera, enologo per vocazione, è ideatore e fondatore di quest’azienda archeo-enologica.

Tale struttura a conduzione familiare, tuttavia, non potrebbe fare a meno di elementi portanti quali Raffaele Bafaro, esperto dadecenni nel campo della vinificazione. Maria Fusaro, che non fa mai mancare il giusto manicaretto da suggerire nella degustazione dell’Acroneo. Ogni volta regala nuove esperienze al palato del fortunato assaggiatore. (rcs)

COSENZA – “Nodi e snodi nell’alienazione parentale”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 16.00, presso la Biblioteca Arnoni del Palazzo di Giustizia, l’evento info-formativo L’alienazione parentale dal punto di vista della prole: nuovi strumenti giuridici e psicologici.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani.

Interverranno ai lavori, insieme al presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, Vittorio Gallucci, e alla presidente AMI Catanzaro-Cosenza, Margherita Corriere, la presidente del Tribunale di Cosenza, Maria Luisa Mingrone, la presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Teresa Chiodo, il magistrato del Tribunale di Cosenza, Filomena De Sanzo, lo psicologo e psicoterapeuta Marco Pingitore, e la psicologa Alessia Mirabelli. Coordina il giornalista Valerio Caparelli.

Inoltre, nel corso dell’evento, sarà presentato il libro Nodi e snodi nell’alienazione parentale a cura dello psicologo Marco Pingitore ed edito da Franco Angeli.

«Sappiamo – ha dichiarato l’avvocato Margherita Corriere, quanto la separazione tra due coniugi sia spesso un evento traumatico, tanto per la coppia genitoriale che per la prole. Una nuova condizione che conduce a dei cambiamenti su vari livelli: affettivi, sociali, economici, emozionali. Ed è proprio questo il momento in cui i genitori dovrebbero evitare di cadere nella trappola della conflittualità e aver cura dell’interesse preminente dei propri figli, proteggendoli da potenziali effetti laceranti, impegnandosi per il loro bene, mantenendo un equilibrato e sereno rapporto parentale». (rcs)

COSENZA – In scena stasera “Spari e dispari”

Stasera, a Cosenza, alle 20.30, presso il Teatro dell’Acquario, lo spettacolo Spari e dispari con Paolo MauroFrancesco Aiello.

Lo spettacolo, di Paolo Mauro, e con la regia di Paolo Mauro e Francesco Aiello, è una produzione del Teatro Rossosimona.

“Spari e dispari”, si ripropone di raccontare, in chiave umoristica e grottesca, una faida famigliare nata per futili motivi e che ormai nessuno più ricorda. Un meccanismo binario, di azione e reazione, sospinto dalla legge dell’onore che impone la vendetta come morale familiare. L’automatismo va avanti, in modo spietato, acritico, fin quando il componente di una delle due famiglie, cieco dalla nascita, e per questo dispensato dall’obbligo di uccidere, cerca di far luce sui motivi per cui nacque la terribile “tradizione”. (rcs)