MENDICINO (CS) – Per Sguardi a Sud arriva il duo Lanzoni-Presti in concerto

Nella suggestiva cornice di Mendicino, la sesta edizione della rassegna di teatro contemporaneo “Sguardi a Sud” continua a conquistare il plauso del pubblico e a regalare intense emozioni. La compagnia teatrale Porta Cenere, sotto la sapiente direzione artistica di Mario Massaro, ha trasformato la pittoresca cittadina calabrese in un epicentro di creatività, con una kermesse che ha superato ogni aspettativa. Con il patrocinio del Comune di Mendicino e il sostegno della Fondazione Carical, “Sguardi a Sud” si sta affermando come una vetrina di eccellenza per la cultura in Calabria con un programma ricco di appuntamenti che abbraccia tre settori distinti: il teatro di prosa, il teatro ragazzi e la musica.

Il 25 novembre (ore 21), i riflettori del Teatro comunale di Mendicino saranno puntati su un duo d’eccezione: Alessandro Lanzoni (pianista) e Alessandro Presti (trombettista). Un concerto che promette di catturare l’attenzione e l’entusiasmo di un pubblico sempre più esigente. Il 26 novembre (ore 18), Mendicino ospiterà un altro eccezionale concerto, piano solo, di Alessandro Lanzoni. Un doppio appuntamento imperdibile per omaggiare Luca Flores, pianista e compositore italiano, figura di spicco della scena jazzistica italiana. Una proposta musicale Harvest. Sarà un’occasione unica per immergersi in un mondo di melodie avvolgenti e di virtuosismo.

Alessandro Lanzoni, fiorentino di nascita, è tra i pianisti italiani più brillanti a livello internazionale. Diplomato al Conservatorio “Cherubini”, ha vinto nel 2013 il prestigioso premio “Top Jazz” come miglior nuovo talento. La sua versatilità e il suo eclettismo lo rendono un leader indiscusso, con recensioni lusinghiere che lo descrivono già come un maestro del suo mestiere.

Ad accompagnare Lanzoni, il trombettista di fama internazionale Alessandro Presti. Una carriera costellata da collaborazioni con i grandi nomi del panorama jazzistico come Eddie Gomez, Salvatore Bonafede, Stefano Di Battista Francesco Cafiso, Lew Tabachkin, Bill Mays, Nasheet Waits, Mario Biondi, Dario Deidda. Dal 2014, Presti collabora stabilmente con il batterista italiano Roberto Gatto entrando a far parte del suo quartetto. Nel 2023, è stato nominato miglior nuovo talento del jazz italiano.

La sesta edizione di “Sguardi a Sud” si presenta come un evento straordinario, capace di unire tradizione e innovazione, dando spazio a talenti emergenti e a figure consolidate nel panorama culturale. Mendicino si conferma così non solo come un luogo di bellezze naturali, ma anche come un crocevia di esperienze culturali che arricchiscono e stimolano la comunità locale.

Nel settore del teatro di prosa, il pubblico ha già avuto l’opportunità di immergersi in spettacoli coinvolgenti, presentati da compagnie provenienti da tutta Italia. Un viaggio attraverso il talento e la sperimentazione teatrale che ha catturato l’attenzione degli spettatori del Teatro comunale di Mendicino. Tuttavia, la vera novità di quest’anno è la sezione dedicata alla musica, un passo audace verso una visione artistica multidisciplinare che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale della kermesse.

Il direttore artistico Mario Massaro: «Sguardi a Sud è un invito a lasciarsi trasportare dalle emozioni, a esplorare nuovi orizzonti culturali e a vivere la magia del teatro. Un laboratorio di idee e sogni che si trasformano in realtà. La sesta edizione rappresenta un punto di svolta; l’intento è offrire al nostro affezionato pubblico un’offerta culturale che abbraccia l’arte in tutte le sue forme». (rcs)

COSENZA – Al Rendano il violinista premio Paganini 2021 Giuseppe Gibboni

Nuovo e attesissimo concerto per l’Orchestra Sinfonica Brutia che sabato 25 novembre, alle ore 19,00, al Teatro Rendano, diretta dal Maestro Fabrizio Da Ros, si esibirà nell’ambito della 44ma stagione concertistica dell’Associazione Musicale “Maurizio Quintieri” che, nella sezione dedicata ai grandi interpreti, ospiterà il violinista, acclamato in tutto il mondo, Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio “Paganini” 2021. Il concerto, coprodotto dall’Associazione “Quintieri” e dall’Osb, chiude la 44ma stagione dell’Associazione musicale promossa in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso. Vincitore del Premio Paganini 2021, Giuseppe Gibboni è il quarto italiano nella storia del prestigioso concorso e ha riportato il premio in Italia dopo 24 anni. Enfant prodige, il salernitano Giuseppe Gibboni, 22 anni, ha iniziato lo studio del violino a 3 anni.

A soli 14 è ammesso all’Accademia Stauffer di Cremona nella classe del M° Salvatore Accardo e riceve il Diploma d’Onore ai corsi di Alto Perfezionamento all’Accademia Chigiana di Siena tenuti dallo stesso maestro. Si perfeziona ulteriormente per cinque anni nell’Accademia Perosi di Biella nella classe del Maestro Pavel Berman. Attualmente continua a studiare nella classe del M° Pierre Amoyal al Mozarteum di Salisburgo. Giuseppe Gibboni suona un violino Balestrieri del 1752.

«E’ – ha detto di lui Salvatore Accardo – uno dei talenti più straordinari che abbia conosciuto. Possiede un’intonazione perfetta, una tecnica strabiliante in tutti i suoi aspetti, un suono molto affascinante e una musicalità sincera. Sono sicuro che avrà tutti i successi che merita».

Nel concerto del “Rendano” sarà eseguito il concerto per violino e orchestra n.1 in re maggiore opera 6 MS 21 di Niccolò Paganini, mai eseguito prima d’ora a Cosenza, e la Sinfonia n.4 in la maggiore “Italiana”, opera 90, di Felix Mendelssohn-Bartholdy. A dirigere l’Orchestra Sinfonica Brutia sarà, come detto, Fabrizio Da Ros, docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza ed allievo di Donato Renzetti, Alberto Zedda e Gianluigi Gelmetti. Da Ros dirige il repertorio sinfonico in importanti sale e nei festival di tutto il mondo. Nel suo percorso di continua crescita, anche dal punto di vista produttivo, l’Orchestra Sinfonica Brutia, rinnova con questo importante concerto, in programma sabato 25 novembre al “Rendano”, la collaborazione con l’Associazione “Maurizio Quintieri”.

Oltre alla serata di sabato, prevista, venerdì 24 novembre, alle ore 10,30, sempre al Rendano, una speciale matinèe, dedicata alle scuole della provincia, a riprova del grande impegno che tanto l’Associazione “Quintieri”, quanto l’Orchestra Sinfonica Brutia, stanno profondendo per promuovere la cultura musicale tra i giovani. E a questo proposito saranno presenti al concerto diversi ragazzi che fanno parte della Brutia Young. (rcs)

COSENZA – Nasce la filiera lattiero casearia della provincia grazie alla Camera di commercio

Valorizzare i prodotti del territorio e promuovere la cooperazione tra aziende. E’ su questi principi che nasce la Filiera Lattiero Casearia della Provincia di Cosenza che intende diffondere il valore identitario del latte e dei prodotti caseari del Cosentino prendendo forza da un bando della Camera di Commercio di Cosenza.

Struttura solida della filiera sono le aziende Torre di Mezzo, leader nel settore e punto fermo da generazioni nella produzione del latte fresco alta qualità; il Caseificio Presila, marchio che appartiene alla FoodMilk srl ed i supermercati Vivo, in Calabria coordinati da Cd Gest Srl, ultimo tassello della filiera ma che porta sulle spalle la responsabilità del confronto con i consumatori.

L’accordo tra le parti è stato formalizzato presso la sala conferenze di Smart Network Group – l’agenzia di comunicazione e marketing che ha curato il progetto e che da sempre si occupa di progetti di filiera e di cooperazione produttiva – alla presenza di Daniele Scorza, Amministratore di Torre di mezzo Milk Production; Francesco Catalano, amministratore di FoodMilk Srl e Antonio De Caprio per Cd Gest Srl.

Nel corso dell’incontro è emerso come, per gli imprenditori, siano necessarie politiche attuative, sia in ambito regionale che nazionale, capaci di andare sempre più incontro alle esigenze di cooperazione, favorendo così non solo la crescita della qualità ma anche la competitività in contesti più ampi.

Unanime, infine, da parte delle tre imprese, il grazie all’attenzione della Camera di Commercio di Cosenza all’idea di aggregazione stabile e organizzata della filiera, in grado di generare sistemi produttivi di qualità, tenendo conto dell’identità del territorio e delle eccellenze locali. (rcs)

COSENZA – L’ingegnere Aquino ritorna in Calabria dopo aver lavorato in Ferrari

Partire per continuare a formarsi e migliorarsi fuori dalla propria regione, arricchire il proprio know how e poi però tornare. È il percorso compiuto da Marco Aquino. Ingegnere, ha lasciato la Ferrari, da oltre 70 anni icona del Made in Italy nel mondo, per approdare ad Omnia è. Da Maranello a Cosenza. Ecco il nostos che ci piace, il ritorno, quello delle intelligenze che decidono di investire energie, tempo, creatività e visioni di sviluppo nella loro terra.

«Risorsa validissima – sottolinea l’Amministratore Delegato Vincenzo D’Agostino – Aquino rappresenta un valore aggiunto per la squadra di professionisti che da 21 anni condividono progetti e visioni improntate all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e alle energie rinnovabili».

Laureato con lode in Ingegneria gestionale all’Università della Calabria (Unical), dalla scorsa estate l’ingegnere ha scelto di dare una svolta alla propria carriera.

Dopo aver maturato una solida esperienza lavorativa presso la casa automobilistica modenese, con un brillante percorso professionale che si è sviluppato per oltre tre anni e mezzo nella prestigiosa sede del Cavallino, Aquino ha preso la decisione coraggiosa ma altrettanto determinata di tornare in Calabria e scommettere nell’Azienda, società leader nel mercato energetico del sud Italia.

Si tratta di una scelta professionale ma anche una grande intuizione dell’Amministratore delegato d’Agostino. A persuadere Marco Aquino nella sua scelta, infatti, c’è stata la possibilità di coniugare l’amore verso la sua terra natia con la possibilità di poter continuare ad esplorare le nuove frontiere dello sviluppo sostenibile.

Il suo ingresso in Omnia Energia ha segnato l’inizio di una nuova era per lo sviluppo del fotovoltaico, promettendo un futuro di innovazione e progresso senza precedenti nel panorama energetico calabrese di cui la società di Zumpano (Cs) è pioniere in Calabria e in tutto il Meridione. (rcs)

COSENZA – Con la Giostra due giorni di eventi nel centro storico

C’è un posto, nel centro storico di Cosenza, in cui la cultura incontra la natura e il benessere. È la Dimora Storica Giostra Vecchia di Palazzo Grisolia che ospiterà sabato 25 e domenica 26 novembre due eventi dedicati all’arte, all’agricoltura sostenibile e ai prodotti di qualità del territorio.

Il primo appuntamento è il 25 novembre, alle 17.30, con la presentazione del libro di Piero Bevilacqua “Un’agricoltura per il futuro della Terra”. Il volume è un’analisi sugli effetti dell’agricoltura industriale che ha mostrato nel tempo il suo lato distruttivo, sia degli equilibri naturali che dei rapporti sociali. Con sempre più evidenza essa compromette la fertilità del suolo, inquina gli habitat, riduce la biodiversità e mette a rischio la salute umana. Ne discute con l’autore Franco Laratta, ma sono previsti anche gli interventi di altri ospiti.

Il 26 novembre, a partire dalle 10, in occasione della Giornata mondiale dell’olivo, si terrà l’evento esperienziale “EvoVivaldi”, organizzato in collaborazione con Glees. Virtuosismi musicali e degustazioni guidate accompagneranno gli appassionati e i curiosi in un’esperienza immersiva di note e sapori alla ricerca della qualità dell’olio extra vergine di oliva. Al termine, sfizi di Evo, gustosi abbinamenti tra olio extra vergine di oliva, Pane Storto e prodotti tipici locali. Mattia Salemme al pianoforte e Delia Marra al violino accompagneranno l’esperienza di degustazione con le musiche di Vilaldi. I partecipanti saranno guidati alla conoscenza dell’olio Evo da Amalia Ruffolo e Gerardo Greco.

Le iniziative sono promosse dalla neonata associazione di promozione sociale La Giostra, un sodalizio tutto al femminile finalizzato a promuovere eventi socioculturali nel centro storico della città al fine di contrastarne la marginalizzazione e valorizzarne le peculiarità.

I posti sono limitati e per partecipare è previsto un contributo. Parte del ricavato sarà destinato a sostenere i progetti sociali dell’associazione. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero di telefono 347.5034310 oppure si può scrivere un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica lagiostraaps23@gmail.com. (rcs)

COSENZA – Gli ospedali iGreco sperimentano le ferie solidali

Ci sono gesti che dicono più di mille parole. Un collega termina le ferie, ma ha bisogno di altri giorni per motivi personali molto importanti. Come succede nelle famiglie forti e unite, quando qualcuno è in difficoltà gli altri tendono una mano. Ed è quello che è successo nei giorni scorsi nel grande team di iGreco Ospedali Riuniti: una vera gara di solidarietà per donare giorni di ferie al collega in difficoltà.

«I nostri collaboratori hanno dimostrato, ancora una volta, la grande unione che caratterizza la squadra di iGreco Ospedali Riuniti». Giancarlo Greco commenta con entusiasmo l’accaduto.

Tutti i collaboratori, nei giorni scorsi, hanno ricevuto una comunicazione interna con la proposta di donazione di giorni di ferie a un collega. La risposta all’annuncio è stata massiccia, con decine di proposte di donazione. I donatori e il ricevente sono rimasti anonimi. Si chiamano ferie solidali e sono previste dal contratto nazionale.

«Il gesto disinteressato di tanti nostri collaboratori è meritevole di essere sottolineato. La vicinanza a un collega in difficoltà dimostra come il nostro team sia una vera famiglia», aggiunge Giancarlo Greco.

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Nursid denuncia criticità alla postazione 118

Nursid denuncia criticità alla postazione 118 e diffida l’Asp di Cosenza ad intervenire subito. «La scrivente Segreteria Territoriale Nursind Cosenza sollecita circa le criticità della Postazione 118 di Rossano, già manifestate tramite Pec con protocollo aziendale del 07/09/2023 e del 05/10/2023 numero 98589 e 109734 – è scritto in un comunicato – La scrivente continua a segnalare la carenza cronica di personale del comparto presso la Postazione Territoriale 118 Emergenza-Urgenza di Rossano. Tra le tante segnalazioni arrivate, molte riguardano il non rispetto del giusto riposo settimanale. Difatti, data la grave carenza di personale, si evidenziano alcune anomalie in merito alle modalità organizzative dell’attività lavorativa, con particolare riferimento ai criteri utilizzati per l’assegnazione dei turni».

Aggiunge Nursid: «Chiediamo nuovamente la risoluzione delle problematiche, nella fattispecie risulta esserci carenza di due unità infermieristiche; una di esse per trasferimento presso altre unità operative senza sostituzione, con la conseguenza di lasciare un’equipe senza la dotazione organica necessaria per garantire le normali funzioni h24 del servizio. In considerazione di ciò, il personale “rimasto” in servizio deve garantire anche le pronte disponibilità. Non è concepibile, inoltre, che le pronte disponibilità vengano utilizzate per sostituire colleghi mancanti, come anche l’utilizzo di personale proveniente da altre Postazioni Territoriali, per la copertura dei turni. L’organico deve essere costituito da 6 unità Cps-Infermieristiche, consentendo la regolare turnazione h24. Tale situazione porta i professionisti rimasti in servizio, a dover sopperire a tutte le mancanze dovute all’assenza del personale come sopracitato, non potendo usufruire di ferie o permessi e vedendosi a volte costretti a rimanere in servizio oltre le 12 ore e 50 minuti previsti (Art.36 comma 2 della Costituzione, Dlgs 66/2003; CCNL 2019/2021); avendo anche dei potenziali danni sul proprio stato di salute (DL 81/2008)».

Nursid «Alla luce di quanto verificato, diffida l’Asp di Cosenza, a provvedere in modo tempestivo per la risoluzione della problematica, ed in futuro, a prevenire questi fenomeni di improvvisa assenza di personale, invitando a reperire ogni anno un Turnover , assolutamente obbligatorio, per sostituzioni/assenze del personale sanitario. In attesa di un riscontro alla presente richiesta, ci riserviamo di mettere in atto tutte le iniziative finalizzate a tutelare sia i lavoratori che le persone assistite». (rcs)

Bella ciao – 𝐆enesi di un mito di Dario De Luca arriva a ImPollino

Bella ciao – 𝐆enesi di un mito, scritto, diretto e interpretato Dario De Luca, apporti musicali, video, audio Sasà Calabrese, organizzazione e amministrazione Tiziana Covello, produzione e distribuzione Scena Verticale, arriva ad ImPollino 2023, rassegna finanziata dal Ministero della Cultura e sponsorizzata da Italy Cash & Carry, Cinzia Tiso Handmade e Tenuta Celimarro, tappa molto attesa, dopo il successo nelle principali città italiane.

Nel XXI secolo la canzone italiana più famosa nel mondo è Bella Ciao. Conosciuta e cantata da tutti i popoli del mondo, oggi più che mai risuona ai quattro angoli della Terra, patrimonio mondiale dei movimenti che, nelle più diverse situazioni, lottano contro regimi che sopprimono o vorrebbero sopprimere le libertà fondamentali. Ma quale sono le sue origini? E perché è così popolare e diffusa?

Dario De Luca costruisce un’appassionante incontro con il pubblico provando a diradare le nebbie che avvolgono le origini di questo canto, raccontandone la circolazione avvenuta nei modi più diversi e fantasiosi e chiudendo con una tesi affascinante sul perché questo canto popolare sia così amato da chi vuole la Libertà.

Bella ciao – genesi di un mito è una seminario-spettacolo militante e appassionato. Alternando presente e passato con immagini d’archivio e l’accompagnamento della musica, indagheremo anche l’aspetto musicale del brano, una sorta di marcetta in 4/4 tipico delle marcie bandistiche. Questo canto, semplice sia nella melodia che nel testo, cantato in tutto il pianeta, marchio distintivo di chi lotta, alla fine di ogni spettacolo verrà cantato da tutte le platee in ogni teatro, perché questo canto non è solo una canzone: è un volto, un gesto, un moto di commozione, una festa collettiva.

Lo spettacolo si potrà vedere il 24 e il 25 novembre alle ore 21.00 e il 26 novembre alle ore 18.00 presso il Teatro della Chimera in via Ripoli 17 a Castrovillari.

CARIATI (CS) – Vittime di femminicidio, corteo in ricordo di Giulia e Battistina

«Giulia come la nostra Battistina Russo, strappata alla vita e all’affetto dei suoi cari 7 anni fa dalla mano violenta di un amore tossico. Ricordare le vittime di questa mattanza chiamata femminicidio che nell’anno in corso, ma non ancora finito, ha fatto registrare, da nord a sud, già 103 morti, è un dovere per le donne e soprattutto per chi resta: padri, madri, sorelle, fratelli, figli. Educare alla gentilezza e promuovere una maggiore cultura del rispetto è un obbligo che deve toccare tutte e tutti».

È quanto dichiara Filomena Greco, presidente dell’Associazione Coordinamento Donne che in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promuove come ogni anno momenti di preghiera e riflessione.

All’edizione dei prossimi giorni il sodalizio ha invitato a partecipare e coinvolto anche l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cataldo Minò.

«Sabato 25, alle ore 9,30 sarà celebrata una messa alla Chiesa Cristo Re in suffragio della concittadina Battistina Russo, uccisa nel 2017 e di tutte le vittime di Femminicidio. Dopo il momento di preghiera ci si dirigerà in corteo alla panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza contro le donne, per depositare qui un fiore da dicare a lei, a Giulia e a tutte quante vivono quotidianamente la paura della violenza domestica e che hanno bisogno di essere incoraggiate per ribellarsi e riuscire a dire basta a soprusi e minacce. L’auspicio come ogni anno – conclude la Greco – è che non ci siano più vittime».

TREBISACCE (CS) – Concerto del Duo Zuccarelli-Marcone all’Auditorium ex Fornace

Sabato 25 novembre 2023 presso l’Auditorium Ex Fornace di Trebisacce alle ore 20,30 avrà luogo, organizzato da Ama Calabria, in collaborazione con l’Accademia Gustav Mahler, un concerto del duo composto dal flautista Carmine Zuccarelli e dalla pianista Manuela Marcone. La manifestazione è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e con i fondi delle risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Carmine Zuccarelli nasce a Crotone il 14 novembre del 2000. Frequenta i corsi preaccademici in Flauto presso l’Accademia musicale “Gustav Mahler’’ di Trebisacce sotto la guida del maestro Francesco Martino, diplomandosi col massimo dei voti. Primo classificato in concorsi internazionali e nazionali: V Concorso Internazionale di musica “Gustav Mahler’’, VI Concorso Nazionale di musica “Magna Grecia”, III concorso per solisti under 35 “L. Vinci’’.

Partecipa inoltre a numerosi seminari e masterclass tenuti dai più alti esponenti del panorama flautistico europeo, tra cui Roberta Presta, Francesco Loi, Jean-Claude Gerard, Michele Marasco, Mario Caroli, Philippe Pierlot e altri ancora. Durante l’anno accademico 2021/22 consegue la laurea triennale in Flauto col massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, e seguentemente ottiene un posto nella classe del maestro Mario Caroli presso il conservatorio di Strasburgo in Francia.

Ѐ inoltre partecipe di numerosi concerti con l’orchestra sinfonica “Crr – Conservatoire à rayonnement régional” di Strasburgo diretta dal maestro M. Mendoza, saggi presso “Cité de la Musique et de la Dance”, e di concerti in formazione da camera presso “Musée des Beaux-Arts” di Tours. Di grande rilievo nella carriera del giovane flautista vi è la partecipazione all’audizione e la relativa vittoria presso la rinomata accademia orchestrale “Ojc – Orchestre des Jeunes du Centre” prendendo così parte alla stagione concertistica che ha avuto luogo nel Centro-Valle della Loira, dove si è esibito in luoghi di grande importanza storico/culturale come le cattedrali di Orléans e di Blois, i castelli di Plessis e Saumur.

Manuela Marcone si diploma al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano col massimo dei voti sotto la guida di Lucia Passaglia. Sin da giovanissima si è distinta in vari concorsi pianistici, tra cui: Concorso “F. Liszt” (1° Premio), Concorso “Città di Treviso” (3° Premio), Concorso di Esecuzione Musicale Caltanissetta (1° Premio). Si è esibita per importanti Associazioni Musicali, tra cui: “Accademia Filarmonica Romana”, “Amici della Musica” di Firenze, “Agimus”, “Estate Musicale” di Alghero, “Società Umanitaria” Milano. Si è perfezionata con i Maestri: Sergio Fiorentino, Alexander Lonquich, Konstantin Bogino. Si è dedicata con particolare attenzione alla Musica da Camera collaborando, tra gli altri, con i Maestri: Mario Ancillotti, Andrea Oliva, Giampaolo Pretto, Rien de Reede e Paolo Taballione. Attiva anche come camerista, è stata ospite della Giovane Orchestra d’Abruzzo a Dakar ed ha effettuato tourneè in Europa suonando in duo col flautista Tommaso Pratola, nonché suo figlio, a Colonia, Lussemburgo, Vilnius, Budapest, Varsavia, Bucarest, Berlino, Koblenz. Ѐ stata docente presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila e presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio’’ di Pescara.

Durante il concerto saranno eseguite Syrinx di Claude Debussy, la Sonata in Sol maggiore H.564 “Hamburger’’ di Carl Philipp Emanuel Bach, il Madrigale per flauto e pianoforte di Philippe Gaubert, la Sonata per flauto e pianoforte, A. 503 di Gaetano Donizetti, l’Andante in Do maggiore, K.315 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Suite per flauto e pianoforte, op. 34 di Charles-Marie J. A. Widor e Il Pastore Svizzero di Pietro Morlacchi. (rcs)