CROTONE – Venerdì in scena “La lezione”

In scena venerdì, a Crotone, alle 21, nello spazio di Controtempo Teatro a Via Ducarne, lo spettacolo La lezione, un atto unico di Eugène Ionesco.

Lo spettacolo è l’ultimo appuntamento della rassegna Resistere24 «che, con un ottimo seguito, negli scorsi mesi ha visto calcare il nostro palcoscenico – si legge in una nota di Controtempo teatro – alcuni dei nomi più interessanti del panorama teatrale e musicale calabrese come   (Zahir -RossoSimona), ma anche la compagnia Mammut Teatro di Lamezia, e Massimo Garritano, musicista eclettico e geniale molto conosciuto nella nostra città e non solo».

«Abbiamo scelto di metterlo in scena – si legge in una nota – oltre per la sua estrema attualità, ma anche perché rappresenta tutto quello che per noi l’arte teatrale deve rappresentare: umorismo e pensiero, fuori dalle logiche di mero intrattenimento che purtroppo imperversano in questi tempi dove il disimpegno è la regola».

«La lezione – viene spiegato nella nota – è l’esito conclusivo del nostro laboratorio teatrale, quest’anno tutto improntato sulla creazione del personaggio secondo la creatività soggettiva dei partecipanti, mettendo a disposizione della scena il proprio mondo creativo». (rkr)=

 

CROTONE – Il 27 maggio la cerimonia di premiazione del Concorso alla scoperta di Hera

Il 27 maggio, alle 10, al Museo e i Giardini di Pitagora, si terrà la cerimonia di premiazione del concorso Alla scoperta di Hera,  promosso dal Consorzio Jobel e dalla Direzione Regionale Musei Calabria, con il patrocinio della Camera di Commercio Calabria Centrale e del Comune di Crotone, per sensibilizzare gli studenti alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Tanti istituti scolastici di primo e secondo grado hanno partecipato presentando elaborati che, attraverso diversi linguaggi, esplorano la figura di Pitagora e il suo pensiero oppure la storia e l’archeologia magno greca.

La giuria, composta da professionisti e istituzioni del territorio, decreterà i due vincitori della sezione “Pitagora, Matematica e Scienza Artificiale” e della sezione “Storia e Archeologica”, che si aggiudicheranno rispettivamente un premio in denaro del valore di 500 euro, mentre i secondi e terzi classificati riceveranno una targa celebrativa. (rkr)

CROTONE – Al via il Pasta Fest

Prende il via domani, a Crotone, la prima edizione del Pasta Fest, la tre giorni sostenuta dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, attraverso la sua azienda speciale Promocalabriacentro, assieme al Comune di Crotone.

L’obiettivo della manifestazione, in programma fino a sabato 25, è quella di promuovere le aziende e le produzioni locali attraverso un percorso enogastronomico che punta alla riscoperta e alla valorizzazione attraverso l’esposizione e la degustazione, in appositi stand, dei vari formati di pasta che contraddistinguono la tradizione calabrese: per citarne alcuni, i fileja, gli stranguji, le scilatelle, le chitarreja.

L’evento è stato illustrato nella sede camerale di Crotone nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente dell’ente camerale Pietro Falbo, della vicepresidente Emilia Noce, dell’assessore al Turismo del Comune di Crotone Maria Bruni e dall’organizzatore della manifestazione Roberto Talarico.

«L’amministrazione e l’assessorato sostengono con convinzione la realizzazione di eventi finalizzati alla valorizzazione e promozione delle risorse del territorio che pongano, altresì, in risalto il legame tra cultura, storia, arte, costume, tradizione, natura e sostenibilità ambientale», ha dichiarato l’assessore al Turismo di Crotone, Maria Bruni, nel corso della conferenza stampa.

«Pasta Fest sarà un contenitore ricchissimo di eventi in cui oltre alla degustazione dei prodotti agroalimentari della filiera della pasta e dei suoi condimenti delle nostre imprese, si alterneranno momenti di musica, mostre e laboratori. Vi invitiamo pertanto a partecipare per promuovere insieme il nostro territorio e le nostre imprese», ha aggiunto la vicepresidente Emilia Noce.

«Il Pasta Fest rappresenta una vetrina importante per le nostre imprese – ha spiegato il presidente Pietro Falbo – durante il quale avranno la possibilità di mostrare le proprie eccellenze, e non solo a livello locale ma anche all’estero. Ecco perché la Camera di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha sposato con convinzione il progetto, sostenendolo attraverso la sua azienda speciale. La storia delle origini e dei luoghi in cui è nato questo prezioso alimento che è la pasta, va tramandata e valorizzata e sicuramente il Pasta Fest offrirà ai visitatori un’esperienza multisensoriale ricca dei profumi della nostra bella terra». (rkr)

 

CROTONE – Venerdì la Costituzione va a scuola con lo Spi Cgil

Venerdì 24 maggio, a Crotone, alle 10, al Liceo Scientifico Filolao, si terrà l’iniziativa La Costituzione va a scuola – Democrazia  e Costituzione tra Stato Etico e Stato di Diritto, promossa da Spi Cgil Calabria, Spi Cgil Area Vasta e Anpi.

Introdurrà i lavori la Segretaria Spi Cgil Calabria, Rossella Napolano; dopo i saluti della dirigente del Liceo Scientifico Filolao M. Rosaria Iaccarino e del dirigente del Liceo Gravina, Antonio Santoro, interverranno il professore di Diritto Pubblico Walter Nocito, la docente di Storia e Filosofia Giusi Acri, il segretario Generale Spi Cgil Calabria, Carmelo Gullì, il Segretario Generale Cgil Calabria Angelo Sposato, il rappresentante del Comitato Nazionale dell’Anpi, Mario Vallone. Concluderà i lavori la Segretaria Generale Spi Cgil Nazionale, Tania Scacchetti(rkr)

 

Il Consorzio Jobel: Escalation di violenza al Parco Pitagora ci indigna e preoccupa

I soci, i lavoratori e i volontari del Consorzio Jobel hanno espresso preoccupazione e indignazione per l’escalation di violenza e vandalismo per l’ennesimo atto incendiario intimidatorio perpetrato, all’interno di Parco Pitagora, ai danni dell’opera artistica “San Nikolaos”, realizzata e inaugurata qualche settimana fa dal maestro Massimo Sirelli.

Si tratta del terzo incendio appiccato nel giro di poche settimane, stavolta ad essere colpita è stata un’opera artistica che rappresenta un inno all’accoglienza, all’inclusione, alla vita per sancire il legame della Città di Crotone con il Mediterraneo, ma anche la resilienza e la generosità della comunità crotonese sempre pronta a tendere la mano per accogliere.

Valori che Jobel promuove quotidianamente attraverso attività di rigenerazione umana, sociale e culturale, ma purtroppo vandali ignobili cercano di devastare, soprattutto a ridosso di eventi di successo, come la mostra Leonardo da Vinci 3D.

«Per tale motivo, chiedendoci se dietro tali atti vandalici ci sia la regia di qualcuno che non gradisce lo sviluppo promosso all’interno di questo bene comune, reclamiamo maggiori tutele per chi si pone al servizio solidale della comunità», commentano i soci di Jobel, ringraziando la comunità che sta mostrando ancora una volta sostegno e vicinanza, ma soprattutto chiedendo all’amministrazione comunale un pronto intervento di ripristino dei dispositivi di sicurezza all’interno di Parco Pitagora e alle forze dell’ordine maggiori interventi di controllo. (rkr)

 

A Crotone riflessioni su nuove forme di cittadinanza attiva

Nei giorni scorsi al Museo di Pitagora si è parlato e riflettuto sulle nuove forme di cittadinanza attiva, nel corso dell’evento dal titolo Il ruolo della partecipazione in contesti ostili. Un incontro, quello organizzato dal Consorzio Jobel, che è stato, anche, l’occasione per presentare il primo rapporto di ricerca a cura di Guido Memo, realizzato da diverse università meridionali, dall’Unical all’Università di Bari, Palermo, Federico II di Napoli, Sardegna e del Molise. 

L’analisi dei dati ha evidenziato una crescita rilevante, negli ultimi anni, negli istituti non profit, in particolare nel Terzo settore, nelle Organizzazioni di volontariato e nelle Cooperative sociali. Un recupero che ha messo il Mezzogiorno al passo con le altre regioni del Paese nella costituzione di nuove realtà: cambiamenti per nulla scontati, dal momento che permane a sfavore del Sud e a vantaggio delle altre regioni italiane quel marcato divario di condizioni sociali ed economiche che ne avevano limitato la Costituzione.

Nel Mezzogiorno, infatti, si riscontra una maggiore presenza di INP che hanno come finalità il sostegno e il supporto di soggetti deboli e/o in difficoltà, la promozione e la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni a testimonianza della vocazione solidaristica del settore.

Si tratta di un settore in forte crescita sia in termini di numero di istituzioni, sia di volontari che di dipendenti, in particolare nel Terzo Settore, assumendo un ruolo rilevante nell’ambito dell’assistenza sociale, della sanità, della cura dei beni comuni, nella cultura, fondamentali per la crescita e il benessere delle comunità.

Il dibattito – a cui, oltre a Memo, hanno preso parte Filly Pollinzi, assessore alle politiche sociali del Comune di Crotone, Don Rino Le Pera, parroco di Santa Maria Madre della Chiesa, Bruno Tassone, presidente Auser Calabria, Alberta Colacino, vicepresidente del Gruppo Terziario Donna, Santo Vazzano e Francesco Perri del Consorzio Jobel – ha mostrato come il Terzo Settore meridionale sembrerebbe possedere un maggior radicamento sociale e una maggior caratterizzazione solidaristica rispetto al resto del Paese, come attestano i dati sul cinque per mille e quelli del censimento rispetto agli impegni di cittadinanza attiva.

«Tale evento – si legge in una nota – ha confermato che, anche se ancora un po’ meno presenti, le organizzazioni meridionali hanno avuto un’intensa crescita affermandosi come agenti di innovazione sociale e politica che promuovono nuove forme di cittadinanza attiva e producono nuovo capitale sociale e classe dirigente responsabile». (rkr)

 

S’inaugura a Crotone la prima Centrale Operativa Territoriale

Domani mattina, alle 11, in via delle Nazioni Unite, contrada Tufolo, nella struttura che ospita il 118 ed alcuni locali del Csm di Crotone, si inaugura il primo Centro Operativo Territoriale.

Si tratta della prima centrale attivata tra le ventuno programmate in Calabria dal Piano Operativo Regionale del Pnrr, approvato dal governatore Roberto Occhiuto, in qualità di commissario ad acta. La struttura di Crotone e quella in via di ultimazione a Mesoraca, costituiscono le due Cot previste dal Pnrr per quanto riguarda l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, guidata dal commissario straordinario Antonio Brambilla.

Finanziata dal Pnrr, la Cot svolgerà la funzione di coordinamento della presa in carico dei pazienti e di raccordo tra servizi e professionisti, attraverso un modello organizzativo innovativo, al fine di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria, assicurando gli standard di interoperabilità e l’interfaccia con gli ospedali e la rete dell’emergenza-urgenza.

La Cot di Crotone nasce dalla ristrutturazione di parte dell’edificio che ospita il 118, alcuni ambulatori ed il Csm, in via delle Nazioni Unite, in contrada Tufolo. La struttura presenta dimensioni idonee e posizione strategica, trovandosi in un quartiere periferico, con ingresso diretto dalla strada principale ed essendo servito dai mezzi pubblici. Ha una dimensione di oltre 130 mq netti, dei quali circa 75 sono riservati alle stanze di coordinamento, di monitoraggio ed all’ufficio tecnico informatico.

I lavori di ristrutturazione e di adeguamento degli ambienti e dell’impiantistica, per i quali sono state utilizzate risorse europee pari a circa 170.000 euro, sono iniziati a giugno 2023 e sono terminati a marzo 2024. Gli interventi di interconnessione, ossia piattaforma software, centrali telefoniche e telefoni voip, sono stati realizzati grazie a 70.000 euro di finanziamenti Pnrr e a circa 70.000 di fondi dell’Asp di Crotone. L’Azienda sanitaria provinciale ha provveduto inoltre, con risorse proprie, anche alla manutenzione dell’impianto di climatizzazione, alla fornitura delle work station, degli apparati telefonici, delle periferiche e dei software, alla messa in funzione generale delle attività, ai collegamenti di rete ed alla fornitura di un gruppo di continuità per la linea emergenza, in supporto al gruppo elettrogeno.

Lo scopo della Cot è quello di garantire una nuova organizzazione in rete, dove i servizi e i professionisti del sistema siano connessi, integrati e a disposizione della popolazione in strutture di prossimità, pensate per una presa in carico multidisciplinare. Il paziente potrà seguire quindi un percorso assistenziale definito, che lo accompagnerà dall’inizio, a partire dal medico di medicina generale, fino alle dimissioni e al post ricovero e sarà seguito anche nel follow up e nella riabilitazione. La Centrale operativa territoriale, inoltre, fornirà un supporto informativo e logistico ai professionisti della rete, riguardo le attività e i servizi distrettuali, oltre ad occuparsi del monitoraggio dei pazienti in assistenza domiciliare, anche attraverso strumenti di tele medicina e gestione della piattaforma tecnologica di supporto per la presa in carico della persona, al fine di raccogliere e classificare i bisogni. (rkr)

CROTONE – Sabato si presenta il libro “Il Terzo Settore nel Mezzogiorno”

Sabato 11 maggio, a Crotone, al Museo e Giardini di Pitagora, alle 11, si presenta il libro Il Terzo Settore nel Mezzogiorno a cura di Guido Memo, impegnato da molti anni nella promozione e nello studio del volontariato, della cittadinanza attiva, del Terzo Settore e dell’economia solidale.

L’evento è stato organizzato nell’ambito dell’evento Il ruolo delle partecipazioni ostili.

A discutere insieme all’autore saranno Filly Pollinzi, assessore alle politiche sociali del Comune di Crotone, Don Rino Le Pera, parroco di Santa Maria Madre della Chiesa, Bruno Tassone, presidente Auser Calabria, e Francesco Perri del Consorzio Jobel. (rkr)

A Crotone e Corigliano Rossano lo spettacolo di Chiara Francini in “Coppia aperta quasi spalancata”

Domani sera, a Crotone, alle 20.30, al Teatro Apollo, in scena Chiara Francini in Coppia aperta quasi spalancata, commedia di Dario Fo e Franca Rame con la regia di Alessandro Federico.

Uno spettacolo che andrà in scena giovedì 9 al Teatro Metropol di Corigliano Rossano – sempre alle 20.30 – e che chiude le due rassegne di prosa, Crotone… Voglia di Teatro e L’Altro Teatro – On Stage Metropol, ideate da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno. Le rassegne, realizzate grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale di Crotone e al prezioso contributo del Comune di Corigliano Rossano, rientrano nel progetto di distribuzione l’AltroTeatro, cofinanziato con “risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

«Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio. Perché, se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti, ci sono le correnti d’aria!». La commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile.

“Coppia aperta quasi spalancata” porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia, tra i più applauditi al mondo. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

Chiara Francini indossa i panni dell’energica Antonia, incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro «sopravvivenza» tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata. (rkr)

CROTONE – Al Museo Archeologico di Capo Colonna una notte magica

È stata una vera e propria notte magica, quella svoltasi il 30 aprile al Giardino di Hera del Museo Archeologico di Capo Colonna, graze alle note della Rhegium Jazz Orchestra.

Un evento organizzato in occasione dell’International Jazz Day, la prestigiosa big band di 13 elementi ha condotto le centinaia di persone presenti in un viaggio incantevole fra i classici del jazz, dello swing, del blues e del funky.

Grazie alla sinergia con realtà associazionistiche del territorio e soprattutto al PSPP (Partenariato speciale pubblico privato) sottoscritto con la Direzione Regionale dei Musei, il Consorzio Jobel persegue la mission di trasformare il Museo Archeologico di Capo Colonna in un luogo di aggregazione e socialità.

L’evento, che ha alzato il sipario sulla ricca stagione estiva in programma a Capo Colonna, ha dato conferma che “This must be the place” in cui, attraverso molteplici espressioni artistiche, diffondere bellezza consolidando una comunità che riscopre le proprie radici. (rkr)