CARIATI (CS) – Il gruppo Lampare vuole vederci chiaro sugli usi civici dei terreni demaniali»

Il gruppo di minoranza consiliare a Cariati Le Lampare vuole vederci chiaro sugli usi civici dei terreni demaniali.

«Abbiamo depositato un’interrogazione consiliare sull’affrancazione e legittimazione per usi civici di terreni di natura demaniale di proprietà del comune di Cariati – scrivono Le Lampare – Saranno certamente note le numerose istanze dei cittadini in merito, tese appunto alla legittimazione e/o affrancazione delle suddette proprietà, detenute a volte anche da varie generazioni.La mancanza di tale titolo pubblico, infatti, porta all’incommerciabilità dei beni in questione, all’impossibilità di procedere alla regolazione di diritti e alla risoluzione delle esigenze familiari che ne conseguono. Alcune istanze sono giacenti da oltre 15 anni e moltissime pratiche sono corredate di prova dell’avvenuto pagamento, dovuto sia in termini di liquidazione dei diritti già citati in favore del Comune, sia per le spese di istruttoria in favore dei Periti individuati dall’Amministrazione. I criteri di scelta delle pratiche da istruire, poi, sono incomprensibili; non risulta essere seguita, difatti, la cronologia di presentazione».

Aggiungono Le Lampare: «La nostra denuncia riguarda l’irriguardosa gestione di questa importante problematica. Negli ultimi mesi i cittadini interessati che si recano presso l’Ufficio tecnico si sentono rispondere che il Comune non può farvi niente, in attesa delle decisioni della Regione Calabria, mentre è noto da oltre un anno che la Corte costituzionale con sentenza n.236/2022 ha solamente annullato la possibilità di continuare l’istruzione delle pratiche secondo la procedura semplificata. Una volta tanto, in maniera più che solerte, la Regione Calabria ha approvato un apposito regolamento (n.10 approvato dalla G.R. il 02/12/22 e pubblicato sul BUR il 05/12/2022) in base a cui istruire le pratiche, fornendo quindi a ogni Ente, compreso il comune di Cariati, lo strumento per procedere alle alienazioni di beni demaniali. In definitiva, chi risulta inadempiente è solo il Comune di Cariati, e in particolare, l’Amministrazione attuale che, pur avendo gli elementi attraverso cui operare, non lo fa. Viene naturale chiedersi il motivo; forse perplessa o impedita dal fatto che il tutto deve avvenire attraverso secondo procedura pubblica? È ostacolante che la figura da designare debba avere le caratteristiche fissate dall’art.11 del summenzionato Regolamento? Chiediamo sia data legittima risposta ai cittadini, una chiara risoluzione del problema che si è promesso durante le campagne elettorali e poi dimenticato superate le elezioni. E non lo chiediamo perché prestino fede alla parola, ma affinché si realizzi concretamente il diritto del cittadino e il dovere dell’Ente».

«Non vogliamo risibili risposte di qualche Dirigente che evidentemente avalla la voluta confusione tra l’evasione delle pratiche a cui è volta la presente interrogazione, sulla base esclusivamente della legge regionale n.18/2007 e s.m.i., e l’interrogazione del gruppo L’alternativa c’è, che vede un atto di Autorità Giudiziaria di massimo grado per il quale l’Amministrazione doveva e deve semplicemente il dovuto rispetto – conclude il gruppo consiliare – Siamo disponibili a offrire possibili soluzioni in una discussione che investa tutto il Consiglio comunale, augurandoci che l’Amministrazione smetta di confondere un problema di interesse pubblico quale il rispetto del diritto dei cittadini di avere risposta ad un’istanza secondo legge, con ciò che sembra una ‘’patata bollente” per questa amministrazione che d’interesse pubblico non ne mostra alcuno». (rcs)

BADOLATO (CZ) – Grande successo per il presepe vivente

Un grande successo di visitatori per il presepe vivente tenutosi a Badolato. Nei giorni scorsi si è riunita l’assemblea dei soci e delle socie dell’Associazione culturale “Nicola Caporale” per un resoconto generale dell’anno sociale 2023, fortemente caratterizzato dai successi della rappresentazione teatrale in vernacolo “Tempu passa e…tuttu torna” (11 Novembre) e della IV edizione del Presepe vivente “Badolato è culla per te” (26 e 27 Dicembre).

Ambedue le manifestazioni hanno registrato il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale di Badolato, guidata dal sindaco Giuseppe Nicola Parretta, e della Pro loco Badolato Aps/Unpli Calabria.

L’evento di Novembre – reso possibile grazie anche al supporto di alcune attività turistico-commerciali di Badolato – ha visto il Teatro comunale di viale Magna Grecia gremito per una serata unica e divertente. Emozioni e risate condivise hanno fatto da cornice ad una commedia simpatica, in dialetto badolatese, curata dalla regia di Saverio Cristiano col supporto di Clara Sorgiovanni e che ha registrato la partecipazione attiva di attori ed attrici amatoriali: Bruno Leuzzi, Antonio Napoli, Maria Teresa Cristiano, Bruno Ramogida, Lidia Cipriani, Caterina Valenti, Rosanna Lupica, MariaVittoria Catanzariti, Giuseppe Bressi.

Nei giorni 26 e 27 Dicembre, invece, nell’antico borgo di Badolato (Cz) si è svolta la quarta edizione del Presepe vivente “Badolato è culla per te”, con un’affluenza straordinaria di visitatori soprattutto nella prima giornata. Sono stati circa 2.200 i cittadini ed i turisti calabresi accorsi a visitare il borgo ionico che è stato palcoscenico naturale della rappresentazione scenica organizzata dall’Associazione culturale “Nicola Caporale”, con l’importante supporto istituzionale del Comune di Badolato e della Pro loco Badolato Aps/Unpli Calabria e col supporto di operatori turistico-commerciali locali ed associazioni del territorio.

«La manifestazione – dichiara la presidente Myriam Rovito – si è svolta in 2 giorni intensi e carichi di impegni e di grandi emozioni. Per le due giornate è stata messa in piedi una macchina organizzativa importante. Il percorso del Presepe Vivente, quest’anno, ha cambiato zona e tragitto attraversando l’antico rione “u mancusu” e con la scena finale della Natività in piazza Santa Maria. I tanti visitatori sono stati accompagnati da guide in gruppi formati da 40/50 ed hanno potuto così ammirare scene religiose, scene di vita quotidiana, mestieri dell’epoca. È stato possibile visitare ed ammirare anche viuzze caratteristiche dell’antico borgo con scorci mozzafiato, un piccolo presepe della Calabria jonica, che stanno lì da centinaia di anni. Per noi si tratta ormai di un vero e proprio evento di comunità, che è riuscito a coinvolgere tra personaggi, guide e staff tecnico-logistico circa 100 persone. Tra di loro famiglie intere, con tanti bambini. E poi tanti nuovi cittadini della nostra piccola comunità multiculturale del borgo, migranti del progetto Sai e cittadini stranieri “neo-badolatesi”. Abbiamo concluso il tutto con grande fatica ma con gioia e col sorriso in volto. Penso però che sia stato compiuto un piccolo “miracolo” di comunità, visto anche i tempi stretti in cui abbiamo operato. Ora, però, non mi resta che ringraziare i membri della mia Associazione e di tutto il direttivo, tutti gli attori e le comparse, le migliaia di visitatori accorsi a Badolato Borgo, l’amministrazione comunale del sindaco Parretta che si è impegnata con la polizia municipale e la Caserma dei Carabinieri di Badolato a garantire un buon servizio sicurezza e viabilità ed offrire un servizio navetta con la Ditta Autoservizi Steimann. Grazie per il supporto alle seguenti attività commerciali e turistico-ristorative: Amato Mario – Impianti Elettrici, Bacco & Stocco, Macelleria Bressi, Parrucchiera “Ricci e Capricci”, Bolle di Cenerentola, Tamoil di Totò Battaglia, Paninoteca – Kebab “La Grotta”, Bistrot “Cicchinella”, Ristorante “Il Castellano”, Ristorante-Pizzeria “La Cantinetta”, Bistrot “Tipico-Gastromania”, La Bottega del Borgo, Ditta Pinuccio Steffanelli. Il Presepe Vivente di Badolato ha visto anche la partecipazione di tante altre associazioni ed organizzazioni locali: CS META 2, Associazione “Il Sorriso”, Associazione di Promozione Sociale “MaMa”, A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli”, Ass.ne Culturale “La Radice”, Ass.ne Culturale “Prof.Antonio Gesualdo – Storico”, Comitato “Basso Ionio Catanzarese” della Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Soverato, Pro Loco Badolato APS/UNPLI Calabria, CIR Onlus Badolato, le Confraternite Religiose di Santa Caterina V.M. d’Alessandria, Maria SS.ma Immacolata, SS.mo Rosario. Importante, è stato il lavoro straordinario, per i vari allestimenti scenografici e per i costumi, realizzato da Loredana Tedesco supportata da Anna Larocca. Per l’assistenza tecnica-audio Pasquale Nisticò e per il servizio di accompagnamento dei gruppi le “guide”: Guerino Nisticò, Giuseppe Dainotto, Totò Femia, Giuseppe Codispoti, Daniela Emanuele, Antonella Priolo, Enrico Nisticò e Mario Gallelli. Grazie anche a: Pietro Piroso, Vittoria Frascà, Pina Paparo, Caterina Valenti, Domenico Leuzzi, Katia Bressi, Rossella Gallelli, Lavinia Nisticò e Giuseppe Corapi. Per la promozione e la diffusione determinanti sono state i lavori del videomaker Vicenzo Caricari per la LaCNews, di Saro Gioitta per l’emittente Tele Jonio e del fotografo Gori Campese con Imma Campese e Salvatore Giannini. L’associazione ha in cantiere altri eventi che renderanno il nuovo anno più ricco e interessante. Vi aspettiamo numerosi! Buon 2024!». (rcz)

REGGIO CALABRIA – Accreditata la struttura psichiatrica “Vallone Petrara”

Si conclude con il lieto fine la lunga vicenda legata alla struttura psichiatrica di “Vallone Petrara”. Con il Decreto n.322 del 29 dicembre 2023, la Regione Calabria ha ufficializzato l’accreditamento istituzionale della struttura sanitaria privata “Vallone Petrara”, gestita dalla “Cooperativa sociale Libero Nocera arl”, per 20 posti letto di Residenza psichiatrica socio-sanitaria ad elevata integrazione sanitaria (Srp2).

Finalmente viene scritta la parola fine su una vicenda annosa, cominciata con la chiusura dell’ex ospedale psichiatrico di Reggio Calabria. Adesso per la struttura privata “Vallone Petrara”, dopo la notifica dell’avvenuto accreditamento, può iniziare un nuovo capitolo.

Il presidente della Cooperativa sociale Libero Nocera, Gaetano Nucera, esprime soddisfazione per quanto deciso dalla Regione Calabria con il decreto dello scorso 29 dicembre.

«Un plauso alla Regione Calabria e all’Asp di Reggio Calabria e a tutti gli attori istituzionali coinvolti per l’impegno che ha portato finalmente all’accreditamento della nostra struttura. Ottenuto questo risultato positivo, è necessario continuare su questo percorso che vede numerosi altri problemi per le strutture residenziali psichiatriche, i pazienti interessati e le loro famiglie», dice.

«E’ necessario – evidenzia Nucera – giungere al più presto a una rivisitazione della struttura organizzativa delegata alla gestione dei servizi socio riabilitativi all’interno delle residenze in atto insufficiente a offrire un servizio funzionale al raggiungimento degli obiettivi terapeutici degli ospiti ricoverati. Confidiamo nella dirigenza della sanità regionale con la quale abbiamo intrapreso una interlocuzione proficua che dovrebbe portare nel breve al miglioramento dell’offerta socio riabilitativa. Sicuramente l’accreditamento della residenza di Vallone Petrara fa ben sperare anche per le altre strutture psichiatriche operanti in tutta l’area metropolitana. Ci auguriamo che ora lo sblocco dei ricoveri, che ormai perdura da 8 anni nella città e nella provincia di Reggio Calabria e che tanto disagio ha generato a centinaia di famiglie, possa interessare anche le altre strutture che lavorano nel settore della psichiatria. Soltanto così si potrà dare una risposta a tutte quelle famiglie che necessitano di un ricovero, conclude il presidente della Cooperativa sociale Libero Nocera». (rrc)

CATANZARO – Capellupo: «Polimeni e Lobello difendono Cosenza e Reggio a danno della città»

di VINCENZO CAPELLUPOPolimeni e Lobello ci hanno messo 2 giorni per rispondere alla mia nota sul bizzarro annuncio di Cannizzaro del Capodanno Rai a Reggio Calabria e sulla continua disattenzione del presidente Occhiuto alla città di Catanzaro.

Ci saremmo aspettati molto di più dopo tutto questo tempo di elaborazione ma considerando i risultati che hanno prodotto dopo 10 anni di governo comunale forse eravamo troppo speranzosi! I catanzaresi li hanno conosciuti e non è un caso che siano stati bocciati alle elezioni comunali prima e provinciali dopo.

Apprendiamo che per loro l’attenzione del presidente Occhiuto verso la città di Catanzaro è ottimale, non vorrei, però, che stiano confondendo gli interessi della città con tutto altro. Il fallimento della loro azione politica è, infine, certificato anche all’interno di Forza Italia; non sarà certo un caso, infatti, se il segretario nazionale del partito, l’ospite nazionale di maggior rilievo, andrà ai congressi provinciali di Cosenza e Reggio Calabria snobbando il congresso di Catanzaro dove proprio l’unico candidato è il consigliere Polimeni. (vc)

(Vincenzo Capellupo è consigliere comunale a Catanzaro)

Concessioni demaniali marittime, il piano di Catanzaro per salvare la stagione

L’Amministrazione comunale di Catanzaro, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, ha incontrato i titolari di concessioni demaniali marittime, per illustrare le scelte per salvare la stagione 2024.

Un incontro molto partecipato e improntato al dialogo, nel corso del quale il sindaco Nicola Fiorita, l’assessore Antonio Borelli e il personale del Settore competente hanno spiegato agli operatori le ragioni che hanno indotto il Comune a optare per l’utilizzo della concessione provvisoria ex articolo 10 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione piuttosto che per la proroga tout court delle concessioni.

Una strada che, fermo restando l’obiettivo di fondo di far salva la stagione 2024 per i concessionari stagionali e non, mette questi ultimi al riparo dal rischio di eventuali ricorsi, visto che la concessione non è impugnabile e, in più, è irrobustita dai titoli ottenuti in precedenza che ne sono parte integrante. L’incontro è servito anche a chiarire l’iter che gli operatori dovranno seguire e che, dopo il perfezionamento della modulistica attualmente in corso, prevede che le richieste di concessione provvisoria vengano presentate entro il 10 febbraio prossimo a fronte dell’impegno formale da parte dell’Ente di dare riscontro entro il 31 marzo.

Un aspetto, quest’ultimo, su cui da parte degli operatori erano emersi dubbi di natura interpretativa sull’atto di indirizzo approvato in giunta. Dubbi che l’Amministrazione ha quindi chiarito, restando in ogni caso disponibile, attraverso gli uffici, a qualunque ulteriore approfondimento, sempre con lo scopo di garantire le attività economiche e i livelli occupazionali in un quadro normativo nazionale che resta ancora assai incerto rispetto all’obbligo per il nostro Paese di uniformarsi alla direttiva europea cogente in materia di concorrenza. (rcz)

REGGIO CALABRIA – Agape e MoVi offrono nove posti per il Servizio civile universale

Nove posti di Servizio civile per chi lo volesse svolgere a Reggio Calabria. Anche per l’anno 2024 il Centro comunitario Agape, la Cooperativa sociale “Sole insieme” e l’associazione “Artinsieme”, daranno la possibilità a 9 giovani di età compresi tra i 18 ed i 28 anni di fare una esperienza importante di servizio civile universale a contatto con persone che vivono delle fragilità. All’interno dei progetti promossi dal MoVi (Movimento di volontariato italiano) in diverse regioni, è stato approvato il progetto Reggio Solidale che avrà come destinatari donne vittime di violenza, famiglie in difficoltà, minori e persone con disabilità.

Il progetto è inserito nel bando e pubblicato sul sito del Dipartimento politiche giovanili e Servizio civile universale politichegiovanili.gov.it.

Sono molti i giovani che desiderano avere delle opportunità per impegnarsi in attività di solidarietà e di cittadinanza attiva e mettersi in gioco in esperienze in grado di farli crescere come soggetti attivi e protagonisti della loro vita.

Il servizio civile è una sorta di palestra dove i giovani per dodici mesi, a contatto con realtà di sofferenza e disagio possono allenarsi alla vita sperimentando i valori della solidarietà e della partecipazione attiva.
Per il mondo giovanile segnato dagli effetti del covid è questa una delle poche opportunità per uscire dall’isolamento che hanno vissuto e sperimentare una dimensione sociale contribuendo inoltre a promuovere inclusione, uguaglianza, migliorando il tenore di vita dei soggetti più svantaggiati in modo che nessuno venga lasciato indietro.

Il progetto di servizio civile Reggio solidale vuole dare delle risposte ad alcune situazioni di fragilità purtroppo in aumento con la pandemia e la crisi economica, in particolare di persone con disabilità e di donne che si ritrovano a vivere la loro esperienza di madri in solitudine, senza un compagno accanto, perché ragazze madri o vittime di violenza o perché reduci da separazioni conflittuali particolarmente difficili da affrontare quando non si dispone di una autonomia economica e di una rete di sostegno.

I volontari collaboreranno ad alcune delle attività promosse dalle associazioni coinvolte all’interno dei diversi centri operativi svolgeranno attività di ascolto, sostegno morale e materiale.

Per gli interessati ecco i riferimenti: Reggio solidale 2024, segr.agape@gmail.com, tel. 0965/894706; Codice sede 153426 (Centro comunitario Agape 5 posti); Codice sede 153485 (Cooperativa “Sole Insieme” 2 posti); Codice sede 209936 (Arte insieme 2 posti); Codice progetto: PTCSU0007923013551NXTX.

La data ultima per la presentazione delle domande è fissata per il 15 febbraio 2024 entro le ore 14:00. (rrc)

Grande successo a Placanica per l’evento natalizio

di ARISTIDE BAVA Grande successo per Revivamus Bethleem la bella manifestazione organizzata a Placanica durante il periodo natalizio. Secondo le stime degli organizzatori ha superato le 10.000 presenze esterne nell’arco delle tre principali serate che hanno caratterizzato l’evento. Niente male per un piccolo comune che supera di poco i 10.000 abitanti.

È stato, come recitava  il sottotitolo dell’evento “un viaggio nel tempo” ma anche un viaggio nelle emozioni e nei sentimenti, curato in ogni dettaglio anche con la ricerca del particolare che ha coinvolto l’intera comunità impegnata nel ricostruire un presepe vivente. Grandissimo impegno, e non solo della Pro Loco che ha curato la manifestazione, ma anche tanto  lavoro accomunato a grande dedizione e passione. Alla fine una soddisfazione immensa per il piccolo centro interno  del reggino.

Legittimo e doveroso per la Pro Loco Placanica e l’intero staff del Revivamus un ringraziamento collettivo per quanti hanno collaborato, a vario titolo, all’ottima riuscita dell’evento, a partire dalla Parrocchia locale, all’Amministrazione comunale, allo stesso Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, alle Forze dell’Ordine, alle varie Associazioni presenti sul territorio, all’Oratorio Anspi, a “Insieme per Vincere”, all’Associazione La Fenice, ma anche a tutti coloro che hanno dato la disponibilità dei locali che sono stati da supporto logistico all’interno del centro storico, compresi  gli immobili messi a disposizione per le ambientazioni, e a tutti coloro che hanno fornito il materiale utile per l’allestimento.

Particolarmente ricca è stata anche la parte  gastronomica, curata da molti volontari ma anche la realizzazione dei vestiti, finanche la disponibilità dei cavalli per l’arrivo dei Re Magi e poi tanti figuranti tutti, che, con umiltà e passione hanno fatto immergere il visitatore in una atmosfera decisamente suggestiva. Bravi anche tanti bambini  che sono stati esemplari e pazienti e le famiglie che hanno rappresentato al meglio la Natività. Tutta questa sinergia ha creato le condizioni per un vero grande successo che ha ripagato anche il parroco Don Gianluca, padre fondatore dell’evento e ormai fedele sostenitore della manifestazione che con questa seconda Edizione apre la strada  per la prosecuzione del “Revivamus Bethleem” anche per i prossimi anni.

D’altra parte l’intento della sua nascita era preciso: quello di valorizzare e promuovere le eccellenze locali, contribuendone alla crescita sociale e culturale oltre ad organizzare un Presepe Vivente,capace di coinvolgere l’intera cittadinanza. Il tutto per creare un evento da considerare come una sorta di viaggio nel tempo per ricreare un’ambientazione unica e suggestiva capace di riportare il visitatore  nel passato, per fargli rivivere emozioni e sentimenti legati alla Natività. E nel contempo fare sentire il cittadino  parte di quel particolare contesto, lontano dalle tecnologie del mondo moderno. Obiettivi tutti perfettamente riusciti. Veramente un autentico  boom per il piccolo centro con una sera conclusiva ricca di  entusiasmo per assistere  al passaggio della luminosa stella cometa, simbolo dell’annuncio della nascita di Gesù e dell’arrivo dei Re Magi. Placanica è sicuramente un paese da scoprire.

D’altra parte piaceva molto ai grandi viaggiatori ed artisti del passato, tra i quali è doveroso segnalare lo stesso Edward Lear, che  rimase affascinato dai suoi angoli  di suggestiva bellezza, incastonati  in una cornice naturale che regala al visitatore i colori più belli,  dall’azzurro intenso del mare, al verde delle montagne ed al caratteristico color argilla delle vecchie case, coi tetti coperti dalle caratteristiche tegole che si usavano nel tempo passato.

Il Comune di Placanica, peraltro, è stato il primo comune vincitore del premio ” Borghinfiore” , iniziativa nata , nella Locride, più di venti anni addietro, e indirizzata alla valorizzazione dei centri storici. Un piccolo borgo, quello di Placanica, ricco anche di interessanti “tesori” quali  la chiesa di San Basilio Magno, dove tra le tante opere spicca una tela di San Gennaro datata al 1600, un Tabernacolo di presumibile scuola Gaginesca, ed un Busto ligneo raffigurante Sant’Emidio patrono del Paese, ad Opera di V. Zaffino. 

Placanica è anche famosa per avere ospitato Tommaso Campanella nel Convento dei Frati Dominicani, annesso alla chiesa di S.Caterina, nel quale si tramanda che il famoso filosofo prese i voti. Adesso Placanica è stata esaltata proprio dalla manifestazione “Revivamus Bethleem” ed è stato  decisamente suggestivo percorrere le stradine del borgo vestite a festa con tanti cittadini che indossano i vecchi abiti  di un tempo con tante fiaccole ai lati delle viuzze dove si possono incontrare mercanti, centurioni, mercatini artigianali e suonatori di zampogna.

E poi un via vai di donne con il tradizionale cesto in testa e magari assistere alla produzione del pane come si faceva una volta. Un vero spettacolo nello spettacolo che ha ammaliato e coinvolto moltissima gente  e che certamente merita di essere collocato tra gli eventi di punta delle festività natalizie dell’intera Locride. (ab)

 

CARIATI (CS) – Successo di presenza per Cittadella in festa

Un mese di grandi festeggiamenti per Cariati con una eco che è giunta anche al di fuori dei confini regionali. La possibilità di trasmettere anche all’estero, dove vivono tanti italo-discendenti originari di Cariati, le emozioni della Cittadella in festa. Il protagonismo delle comunità educanti e delle parrocchie. Il senso autentico del Natale raccontato dalla voce viva dei residenti e condivisa soprattutto con i più giovani attraverso aneddoti, stornelli, proverbi e ricette della memoria.

Sono stati, questi, alcuni, degli ingredienti che hanno impreziosito e dato valore aggiunto al ricco contenitore di iniziative che per un intero mese ha mantenuto accesi i riflettori sulle otto torri affacciate sullo jonio.

«Quello sperimentato insieme all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cataldo Minò, al quale va il ringraziamento per la disponibilità e presenza costante sua, del consigliere delegato Antonio Scarnato, anche nelle fasi organizzative e logistiche – sottolinea Giuseppe Greco della Gg produzioni – è un format di successo, oltre ogni aspettativa che ha raccolto tantissime adesioni da parte di associazioni, volontari, liberi cittadini, artigiani, artisti e commercianti».

Sono stati diversi gli espositori che per tutto il periodo della Cittadella in festa hanno occupato le casette in legno, testimoni dell’andirivieni di ospiti che provenienti dall’hinterland, ma anche da fuori regione hanno letteralmente invaso il centro storico di Cariati, addobbato a festa.

Dal concerto di Cataldo Perri, alla tombolata in piazza, dagli spettacoli per i bambini alla musica folk, dal concerto della Banda Città di Cariati nella Cattedrale, agli spettacoli teatrali alle iniziative promosse all’interno del Museo civico del mare, dell’agricoltura e delle migrazioni (Mumam), grazie alla disponibilità del direttore Assunta Scorpiniti, come il concerto lirico promosso dall’Istituto musicale Donizetti. Fino al Villaggio di Babbo Natale animato dall’associazione Karys. Sono, queste, solo alcune delle iniziative che hanno riscaldato l’atmosfera della Cittadella fortificata bizantina e che sono state condivise anche a distanza con le dirette di Cariatinet. (rcs)

CATANZARO – Domani si consegnano i proventi di Artisti in Corsia

Domani pomeriggio, a Catanzaro, 15.30, nel foyer del Teatro Comunale, saranno consegnati i proventi della sesta edizione di Artisti in Corsia, organizzato dall’Associazione Acsa&Ste Ets, presieduta da Giuseppe Raiola, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e Direttore SOC di Pediatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro.

I proventi saranno destinati al progetto “We will make your dream come true”, grazie a cui vengono ricevute le segnalazioni dai reparti di pediatria e oncoematologia pediatrica del presidio “Pugliese-Ciaccio” dell’AOU “Renato Dulbecco” per la realizzazione dei sogni dei piccoli degenti.

L’evento, andato in scena al Teatro Comunale lo scorso 15 dicembre ha visto tra gli organizzatori assieme a Lions Club Catanzaro Host e Lions Club International Distretto 108 YA, numerosi sponsor con in prima fila l’US Catanzaro 1929 del presidente Floriano Noto.

Alla conferenza stampa sarà presente oltre al presidente Giuseppe Raiola, la dottoressa Maria Concetta Galati, direttore del Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica del presidio Pugliese Ciaccio dell’AOU “Renato Dulbecco”, il presidente del Lions Club Catanzaro Host Danilo Iannello e i rappresentanti degli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione della serata. (rcz)

SIDERNO (RC) – Esce il nuovo videoclip di Marco De Leo, “Troppe domande”

Il talento musicale non si può arrestare ed ecco che arriva un nuovo lavoro musicale. Dopo l’esordio con il brano, poetico e romantico, “Il tempo delle carezze”, Marco De Leo sta lavorando in questi giorni al videoclip della nuova canzone, “Troppe domande”, in uscita per il mese prossimo. Alla regia, ancora Bernardo Migliaccio Spina che, insieme a Marco De Leo, ha scelto le location, nella Locride, dove si stanno girando le ultime scene prima del montaggio.

Sempre nel solco dei sentimenti e del ripiegamento interiore, Marco De Leo, incline a un cantautorato intimista, racconta in musica quanto la solitudine possa essere pesante nel silenzio di una stanza e come possa trasformarsi nella paura di amare e, alla fine, di essere felici; mentre cantare diventa quasi un rifugio, una dimensione che lenisce il dolore.

E per il videoclip, il giovane cantautore di Siderno, con significative esperienze come attore al cinema e in teatro, annuncia la partecipazione speciale di una star di livello internazionale: «Una collaborazione di cui sono onorato e che mi riempie di gioia, ma non posso aggiungere altro. È tutto top secret fino all’uscita. Comunque manca davvero poco e spero che questo lavoro in cui credo tanto possa piacere ed emozionare come è accaduto a me scrivendo questa canzone». (rrc)