REGGIO CALABRIA – Reggio Christmas City, eventi che incantano a Palizzi e Bagnara

Il nuovo anno a Palizzi Marina si apre con la musica di “Reggio Christmas Voices”, l’evento promosso dalla città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso Svi.Pro.Re., inserito nel programma di “Reggio Christmas City”.

In uno dei paesi più belli della Costa dei Gelsomini, è andato in scena un recital lirico con le voci degli artisti del Coro Lirico Siciliano, Alberto Munafò, Lorenzo Papasodero e Federico Parisi accompagnate al pianoforte da Francesco Allegra.

Un viaggio nelle più suggestive e intime pagine della tradizione musicale natalizia e della canzone italiana del Novecento.

All’interno della chiesa del Santissimo Redentore le voci degli artisti del Coro Lirico Siciliano hanno commosso l’intero pubblico presente. Un concerto dalle grandi emozioni, un viaggio in musica tra le più celebri pagine del ricco e celebre repertorio nel Novecento italiano musicale: da artisti come Tosti a De Curtis, da Leoncavallo a Bixio. Arte, storia, musica le componenti del Gran Galà Lirico che ha avuto come protagonisti le tre voci tenorili di Munafò, Papasodero e Parisi.

«Grazie al preziosissimo contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e all’impegno di Svi.Pro.Re. – ha dichiarato il primo cittadino di Palizzi Umberto Nocera – l’intera comunità ha beneficiato di un evento culturale di altissimo livello. Dopo il Concerto di Natale del 29 dicembre che ha visto protagonisti i fratelli Tirotta, nella serata di ieri tre magnifiche voci tenorili del Coro Lirico Siciliano hanno deliziato un pubblico in visibilio presso la chiesa del Santissimo Redentore a Palizzi Marina. È stata una serata a dir poco sublime – conclude il sindaco Nocera – che ha registrato una standing ovation da parte del pubblico ad ogni brano eseguito. Rivolgo il nostro doveroso ringraziamento al Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e all’amministratore unico di Svi.Pro.Re. Michele Rizzo».

Soddisfatto anche il vicesindaco di Palizzi Stefano D’Aguì. «I talenti del nostro amato sud racchiusi nelle voci del Coro lirico siciliano. L’arte è un nostro diritto, la cultura è un bene comune primario. Senza siamo il nulla. Grazie alla Città Metropolitana di Reggio Calabria , alla Svi.Pro.Re. e a Monsignore Canonico Leone Stelitano ieri sera abbiamo respirato arte».

Il Coro Lirico Siciliano, Oscar della Lirica 2017, è una realtà che in pochi anni si è imposta nel panorama musicale, teatrale, sinfonico e lirico nazionale, divenendo il coro ufficiale delle due maggiori stagioni liriche della Sicilia, il Taormina Festival (ex Taormina Arte) e il Luglio Musicale Trapanese Ente di Tradizione. Collabora con il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini”, il Teatro Comunale di Bologna, L’Orchestra Sinfonica Siciliana, Festival Internazionale della Musica di Macao – Cina, China Opera Festival.

Altro straordinario successo del Natale targato Città Metropolitana è la Festa del Torrone di Bagnara Calabra. «Un evento organizzato con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio come il torrone, il pesce, il pane di Pellegrina, il miele e lo zafferano, con la proficua collaborazione degli Enti del Terzo Settore, associazioni, e attività economico-produttive, che sono state coinvolte attraverso la pubblicazione di un apposito bando – ha commentato l’Assessore allo Sviluppo Economico di Bagnara Paolo Gramuglia – Un’altra occasione per fare rete con il tessuto economico del nostro territorio e il mondo dell’associazionismo, che ha già prodotto anche di recente importanti risultati in termini di promozione turistica e sviluppo economico per la nostra cittadina».

L’obiettivo della Svi.Pro.Re. è quello di coinvolgere, nelle prossime festività natalizie, attraverso un numero maggiore di eventi, anche gli altri paesi del territorio metropolitano per promuovere e valorizzare l’intera provincia, con eventi culturali di vario tipo. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Procedono i lavori per il completamento del tapis roulant con la galleria e l’ascensore

Proseguono i lavori per la manutenzione ed il completamento del tapis roulant di Reggio Calabria. Ieri mattina il sindaco Giuseppe Falcomatà ha effettuato un sopralluogo lungo il sistema ettometrico cittadino che collega, nella parte centrale della città, il Lungomare Falcomatà fino a via Reggio Campi ed al Monastero della Visitazione. Con il primo Cittadino c’erano il vicesindaco Paolo Brunetti, ed i tecnici impegnati nei due interventi, Claudio Brandi e Paolo Giustra.

Nei mesi passati il tapis di via Giudecca, grazie ad un intervento finanziato nell’ambito della programmazione Pon Metro, è stato interessato da importanti lavori di efficientamento e manutenzione straordinaria che hanno già determinato la completa rifunzionalizzazione di tutte le rampe, oltre che un risparmio in termini energetici ed economici, ed un miglioramento generale del funzionamento della struttura. Una parte dei fondi previsti rimarrà disponibile, a completamento lavori, per la successiva manutenzione ordinaria. Interventi specialistici e articolati per garantire, tra l’altro, i parametri di sicurezza rispetto alle attuali normative.

«In questi anni – ha spiegato Falcomatà – giustamente i cittadini hanno criticato il malfunzionamento del tapis roulant, molto discontinuo. Possiamo annunciare, come hanno potuto vedere i cittadini da diversi giorni, che oggi finalmente tutti i tappeti, sia in salita che in discesa, sono perfettamente funzionanti, grazie al completamento dei lavori di manutenzione ed all’ulteriore intervento previsto con i Patti per il Sud».

«Voglio ringraziare i rup Paolo Giustra e Claudio Brandi. Ancora qualcosa dovrà essere fatta: ad esempio la sostituzione dei neon, ormai antiquati, con delle lampade a led molto più funzionali. Completato l’efficientamento energetico resta ancora del lavoro. Oggi abbiamo visto come stanno proseguendo i lavori all’interno della galleria che porta agli ascensori che conducono agli ascensori che consentono di raggiungere il Monastero della Visitazione».

«La cittadinanza – chiude il primo cittadino – può quindi rendersi conto di quanto vada avanti un cantiere che è meno visibile in città ma i cui lavori stanno procedendo. Manca soltanto l’ultimo tratto, continueremo a seguire i lavori fino alla fine, in modo che questo strumento di mobilità alternativa in città possa essere perfettamente funzionante».

L‘intervento di completamento del tapis roulant, nel tratto che va da via Filippini a via Reggio Campi, è finanziato coi Patti per il sud per un importo complessivo di 500.000 euro.

L’intervento, in particolare, riguarda due tratte: una orizzontale, attraverso una galleria artificiale e un tratto verticale, costituito da un ascensore in uscita su via Reggio Campi, all’altezza dello slargo delle storiche Tre Fontane, che sarà anch’esso riqualificato al termine dell’intervento con il posizionamento degli storici delfini bronzei. Esternamente sono state realizzate delle scale di collegamento tra via Filippini e via Possidonea, con una piazzetta, degli spazi a verde, illuminazione e arredo urbano. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’iconica Regina Schrecker in città per un concorso per le scuole

L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, ad inizio 2024 accoglie l’iconica figura della moda Regina Schrecker a Reggio per presentare un concorso per le scuole.

Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, fa presente, come ancora vive il ricordo del 2017, anno in cui la popolare star della moda internazionale ha ricevuto il Premio Nazionale Muse regalando alla città un momento di grande confronto con una donna che è stata ed è ancora oggi simbolo pop di arte, bellezza, cultura.

Regina Schrecker esordisce da giovanissima come top model, quando sfila sulle passerelle dei grandi maestri dell’alta moda a Roma, Firenze e Parigi. Mitteleuropea per formazione e background culturale, cosmopolita ed internazionale per educazione, artista per tradizione ed eredità familiare, è in Italia, a Firenze, che scopre la sua vera, grande passione: creare moda. Entrata nel fashion system, come modella, durante il suo primo anno di studio alla Cattolica di Milano (Lingue, Storia dell’Arte e del Teatro), lavora poi anche in Rai per molti indimenticabili “Caroselli” a fianco di Johnny Dorelli, Enzo Jannacci e Walter Chiari.

Eletta “Lady Universe”, dopo qualche anno vissuto intensamente sotto le luci della ribalta, decide di fare il grande salto da “oggetto” a “soggetto” e debutta come free-lance fashion designer. La sua moda, lanciata come griffe nel 1980, raggiunge in poco tempo i massimi livelli e Regina diventa ben presto una delle giovani speranze della moda italiana.

È un modello del vestire anticonformista, modernissimo e al contempo ricco delle suggestioni legate alle antiche tradizioni, una moda sempre all’avanguardia ed estremamente raffinata. Nel 1983, di passaggio a New York, ritrova l’amico di sempre, il grande pop artist Andy Warhol, che le dedica, in ricordo della loro amicizia, una straordinaria coppia di ritratti che diventano le “icone” della sua griffe, e la fotografa per la copertina della rivista “Interview”. Nell’85 chiede ad Arnaldo Pomodoro di “scolpire” la bottiglietta del suo profumo: la forma della scultura, triangolare, ricorda la piramide di Cheope, con tutti i suoi segreti e misteri. Negli anni ’90, si dedica ai mercati emergenti, i paesi dell’Est e dell’Oriente: Regina Schrecker è una delle prime griffe che a portare il messaggio della moda italiana in paesi come la Russia, l’Ucraina, la Repubblica Ceca, il Giappone e la Cina fino ad Ulan Bator, capitale della Mongolia. Nel 2000 crea i costumi teatrali per “Madama Butterfly”, opera lirica presentata al Festival Puccini di Torre del Lago e successivamente in tournée mondiale, fino a rappresentare l’Italia all’Expo Internazionale di Aichi/Nagoya (Giappone 2005). Sempre attiva anche nel mondo dell’arte e del teatro, ha realizzato i costumi di scena per il “Rigoletto” di Verdi al Teatro Carlo Felice di Genova (2013) e ha esposto la sua opera “Out of the Mirror” al Museo d’Arte Contemporanea Italiana in America (Palazzo Merati), in concomitanza con la 55ima Biennale di Venezia (2013).

In visita a Reggio Calabria oltre ad ammirare le bellezze storico-artistiche del territorio tra Scilla, Chianalea, Bagnara e naturalmente la nostra città, accompagnata da Livoti, la Schrecker si è potuta confrontare col presidente Muse per lanciare al Sud un contest che sta per concludersi il 20 gennaio in quel di Rovigo. “Regina Schrecker Andy Warhol Fashion e Pop Art in Villa Morosini” è l’ultima grande mostra che ha presentato un binomio indissolubile che si era instaurato tra Andy Warhol e Regina Schrecker tra gli anni ’70 e ‘80. Presso la nota villa, sono esposte ben due le opere che il Maestro realizzò ritraendo la splendida modella e stilista, conosciuta a New York. Proprio attorno a queste due opere si è snodato il percorso artistico di esaltazione dell’arte di Andy Warhol e di Regina disegnando una rima stilistica di rara bellezza in una location di eccezione, sulle sponde del Po. Alcune tra le più emblematiche opere dell’artista (da Elvis a Marylin, da Liz Taylor a Liza Minelli) hanno dialogato in modo empatico con i modelli di alta moda prodotti e firmati Regina Schrecker. Una mostra dove si può notare la figura di Regina che ha ispirato anche altri artisti come un ritratto che Jean-Michel Basquiat le fece su un piatto del mitico Toulà (il primo gruppo italiano che portò l’alta ristorazione in Europa, negli anni ’60) e la boccetta di profumo della Maison Schrecker, disegnata da Arnaldo Pomodoro.

L’associazione culturale “Le Muse” sarà portavoce e promotrice del contest “Regina Schrecker: students in pop art” ovvero un concorso aperto alle scuole di primo e secondo grado che permetterà agli alunni di caratterizzare graficamente o con oggetti di recupero delle sagome artistiche progettate dalla nota stilista facendo così un vero e proprio atto creativo condiviso. Livoti dichiara di essere contento di promuovere e portare avanti tale contest poiché si è tenuto già in Veneto e dunque, saremo proprio noi al Sud a riunire l’Italia del mondo della scuola e della creatività incoraggiando a quella manualità che caratterizza l’operato della nota stilista. Presto coinvolgeremo l’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Rc ed i dirigenti scolastici di tutta la provincia affinchè ci possa essere un messaggio che coinvolga più realtà con una premiazione finale ed una mostra collettiva con le opere dei giovani artisti che avranno partecipato. (rrc)

REGGIO – Sabato il Memorial “Vincenzo Infortuna”

Sabato 6 gennaio, allo Stadio comunale Pietro Catanoso di Chorio di San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria, si terrà la 13esima edizione del Memoria Vincenzo Infortuna, promossa dall’Associazione Amatori Calcio Chorio insieme agli “Amici di Cecio” e la famiglia Catanoso- Infortuna, in particolar modo la moglie di Cecio, Caterina Catanoso, e la figlia, Manuela Infortuna, due dei pilastri di AISLA Calabria, essendo rispettivamente tesoriere e consigliere da quando è nata nel 2012 la sezione reggina.

Si tratta di una manifestazione che, oltre a ricordare l’amico Cecio,  scomparso nel 2008 a causa della SLA, rappresenta motivo di aggregazione e unione anche per l’intera comunità SLA Reggina. Numerosi i ragazzi che volontariamente in queste ore hanno provveduto alla messa in funzione del Campo da calcio del paese, da tempo abbandonato e senza manutenzione per la mancanza dei fondi necessari, e grazie anche al generoso contributo di Biotherapic e BioColture che, oltre la donazione delle maglie da gioco, sosterrà parte delle spese dell’organizzazione.

«Siamo felici che il Memorial Vincenzo Infortuna – ha detto Caterina Catanoso – continui ad essere un momento di unione per tutta la comunità di Chorio di San Lorenzo, un modo non solo per onorare la memoria di mio marito e degli altri amici in questi anni scomparsi a causa di questa atroce malattia, ma che rappresenta per noi volontari un’importante occasione per informare soci, volontari e amici non solo sui servizi e sulle iniziative dell’anno appena trascorso ma anche di condivisione dei progetti futuri».

Ma c’è di più. Dalle ore 13, all’Auditorium San Gaetano Catanoso, sarà possibile gustare uno dei più antichi piatti della cucina reggina: la frittolata. Una pietanza ottenuta riscaldando le cosiddette “parti di scarto” del maiale, in un pentolone di rame stagnato chiamato “caddara”. L’accensione della “caddara” ha da sempre rappresentato nella tradizione un momento di festa in quanto riuniva amici e parenti all’assaggio. 

Con una piccola donazione di 25 euro, la frittolata sarà servita a tutti coloro che desiderano unirsi alla festa. Un modo per celebrare le proprie radici locali e la cultura che rappresenta. La raccolta fondi delle due iniziative sosterrà la sezione calabrese AISLA, che offre supporto alle famiglie costrette a convivere con la SLA. 

«Siamo immensamente orgogliosi del modo in cui da anni la comunità di Chorio ha abbracciato la causa della nostra associazione e ci sostiene puntualmente a poter portare avanti i diversi progetti a supporto delle famiglie SLA calabresi», ha dichiarato il signor Lillo Mangiola, il volontario calabrese e consigliere della sezione regionale di AISLA.

Per ulteriori informazioni sull’evento, è possibile contattare il signor Lillo Mangiola, al suo telefono cellulare: 338 9235949. (rrc)

TREBISACCE (CS) – 16 strutture per Ambito sociale

Strutture residenziali e semiresidenziali per l’Ambito territoriale con Trebisacce Comune Capofila, dopo la fase di accurata verifica l’Ufficio di Piano ha provveduto a confermare le autorizzazioni al funzionamento dei servizi per 16 realtà. Rispetto alle 18 già autorizzate dalla Regione Calabria, due hanno presentato istanza di cessazione in quanto carenti, secondo la normativa vigente, dei requisiti minimi strutturali.

È quanto fa sapere la responsabile Carmela Vitale informando che per gli adempimenti imposti dalla Riforma del Welfare, con scadenza al 31 dicembre, vista la mole di lavoro richiesto, si è reso necessario dotarsi di un gruppo tecnico esperto.

Ne hanno fatto parte, insieme alla Vitale, Rosa Amerise del Comune di Trebisacce, Erica Sarubo e Maria Claudia Fasanella del Comune di Cassano allo Jonio, Francesco Calà, consulente progettista, che in collaborazione con i tecnici dei comuni dove insistono le strutture hanno verificato e attestato il rispetto dei requisiti minimi professionali, organizzativi e strutturali previsti dalla normativa vigente.

Lo sforzo messo in atto ha dato la possibilità di superare le criticità ereditate dal passato e soprattutto offrire servizi residenziali e semiresidenziali di qualità, rispettosi delle norme minime di organizzazione e sicurezza. Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro sinergico tra gli uffici e le strutture che sono state accompagnate nel percorso sin dall’inizio della riforma per poter continuare a svolgere nel territorio un servizio importante.

L’Ambito di Trebisacce che comprende anche i comuni di Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano Jonio, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi e Villapiana è uno dei 32 ambiti territoriali regionali nel quale insistono un numero maggiore di strutture socio assistenziali e ha sempre rappresentato un insieme variegato di servizi cui concorrono all’erogazione una pluralità di soggetti pubblici e privati, compresi gli istituti religiosi.

Ospitalità, assistenza e occasioni di vita comunitaria rappresentano le tipologie di intervento tipiche di queste strutture che si rivolgono soprattutto ad anziani, minori e adulti in permanente stato di bisogno. Ogni anno in queste strutture vengono accolti più di 200 ospiti e rappresentano un variegato mondo lavorativo che sostiene l’economia del territorio. L’Ufficio di Piano, grazie al lavoro costante dei dipendenti, ha completato il pagamento delle spettanze relative al 2023 a tutte le strutture che hanno ospitato utenti in regime di accreditamento. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Presepe vivente nel rione San Giovanni

Il bue e l’asinello. Il fieno e le pecorelle. La massaia e la sarta. Il maniscalco ed il pastore. Come in ogni rappresentazione plastica della Natività, si avvicina anche per il Presepe Vivente del rione San Giovanni Battista, nella Città Alta di Rossano, il momento dell’arrivo dei Re Magi, guidati dalla stella cometa davanti alla grotta; non semplici statuine da posizionare qua e là, ma figuranti in carne ed ossa.

La rappresentazione – fa sapere Adele Olivo invitando tutti a prendere parte al momento conclusivo dell’evento – si terrà sabato 6 gennaio, giorno dell’Epifania dalle ore 17,30.

Dopo il successo delle diverse rappresentazioni che hanno scandito e raccontato tappa dopo tappa il Calendario dell’Avvento, dalla nascita del Bambinello Gesù nella piccola chiesetta di San Giovanni Battista, cuore del rione alla ‘A Strina e Cap’ d’Ann, l’evento sarà impreziosito dalle note di fisarmoniche, organetti, tamburelli e chitarre de I Ritmi Antichi e dal profumo degli scorateddi, il fritto della tradizione e delle feste per antonomasia.

Organizzato sotto la direzione artistica di Vincenzo Graziano e promosso con la preziosa collaborazione dell’associazione Appart’è e degli studenti dell’Itas – indirizzo turistico, la manifestazione, che si sta svolgendo all’insegna della gratuità e della condivisione, si concluderà con l’arrivo della Befana che distribuirà le calze con dolciumi e caramelle ai più piccoli. (rcs)

REGGIO CALABRIA – Chiude con successo l’Allegria festival

Lo scorso 30 dicembre si è conclusa la seconda edizione dell’Allegria Festival, manifestazione promossa e ideata dall’associazione “Calabria dietro le quinte Aps” e sostenuta dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” e cofinanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della “Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura” e dalla Regione Calabria “Fondo nazionale per le politiche giovanili” – Linea 2.

Un ricco programma artistico che, dal 18 novembre al 30 dicembre 2023, ha coinvolto 10 periferie della città di Reggio Calabria (Gebbione – Santa Caterina – San Brunello – Trabocchetto – Oliveto – Sant’Elia – Rione San Giorgio Extra – Catona – Pentimele – Sbarre) creando momenti di animazione e socializzazione attraverso la realizzazione di eventi di spettacolo dal vivo (13 spettacoli), formazione (3 workshop/laboratori) e due iniziative di trekking urbano al fine di riscoprire i siti culturali e archeologici del territorio reggino. Volti noti del cabaret e della stand-up comedy si sono esibiti in spazi teatrali poco conosciuti (teatro San Bruno; sala Allegra Tribù) della periferia: la comica Laura Formenti da “Colorado” e “Comedy central”, Giancarlo Barbara direttamente da “Zelig”, l’attrice Roberta Paolini con il teatro visual della “Supercasalinga”.

Tanti gli eventi teatrali e musicali per ragazzi e bambini con lo spettacolo “Piccole paure per tutte le età” della compagnia Spazio teatro, la favola di Collodi reinterpretata nello spettacolo “Una famiglia intera di pinocchi” della compagnia “Isola di Confine”, le performance coinvolgenti degli artisti di strada “Cantagiro barattoli” con le marionette danzanti, le bolle e i numeri divertenti di Mister I, il circo di Mister big Circus, le performances di giocoleria e fuoco della compagnia Giocolereggio, i burattini del “Mostro mangiacolori” con l’attrice Daniela Castiglione e la musica napoletana con il gruppo reggino “Partenope”.

Non sono mancati eventi natalizi con lo spettacolo “Ciuffo e Pepper e la mongolfiera dei desideri”, il teatro di figura “Natale con i tuoi” con i burattini di Bambabambin Puppet Theatre e l’evento speciale della Mongolfiera steampunk al parco commerciale le Ninfee con animazione, photo-boot e l’utilizzo dei Visori di realtà virtuale. Spettacoli ma anche tanta formazione nel campo dello spettacolo per giovani dai 15 ai 34 anni con i workshop di teatro comico con gli attori nazionali Rocco Barbaro, Gennaro Calabrese, Gigi Miseferi e ancora, lo stage di Burlesque con la ballerina reggina Samuela Piccolo.

La manifestazione inoltre, è stata integrata a percorsi di trekking urbano e laboratori per riscoprire i siti archeologici della periferia della città come l’area archeologica della Collina degli Angeli a Trabochetto e i fortini di Pentimele.

«Anche quest’anno, siamo riusciti a regalare tanti sorrisi alle periferie reggine attraverso un festival diffuso che mira a promuovere i vari generi artistici dello spettacolo dal vivo e, in particolare, dell’arte di strada, con la partecipazione di artisti e compagnie nazionali e locali – afferma il presidente di Calabria dietro le quinte Giuseppe Mazzacuva -. Significativo è stato il coinvolgimento delle comunità locali e dei giovani attraverso l’attivazione di una rete culturale con enti associativi ed istituzionali presenti sui territori della periferia urbana. Siamo già all’opera per il 2024 con l’organizzazione della decima edizione del Festival Nazionale del cabaret Facce da bronzi. Vi aspettiamo a teatro». (rrc)

SQUILLACE (CZ) – Successo per la presentazione del libro “Calabria la prima Italia”

Dopo il successo dell’anteprima nazionale di Reggio Calabria del 20 dicembre 2023, pure a Squillace (Cz)
ha destato tanto interesse e suscitato grande entusiasmo e persino emozione la presentazione del libro
“Calabria la Prima Italia” che la scrittrice e storica americana Gertrude Slaughter ha pubblicato nel luglio 1939 negli Stati Uniti, presso l’Università del Wisconsin a Madison. Adesso, grazie all’interessamento dell’Università delle Generazioni di Badolato (Cz), alla traduzione italiana di Sara Cervadoro e alla molto pregevole edizione di Giuseppe Meligrana di Tropea (Vv), ognuno può leggere e gustare il tesoro che tale libro nasconde o evidenzia sulla Storia che (nata in Calabria così come lo stesso nome “Italia”) ha avuto poi una così notevole importanza per tutto il mondo, in particolare per l’Occidente. Senza la preziosa civiltà nata tra i golfi di Squillace e di Lamezia, non avremmo il progresso che il mondo ha avuto nel corso dei millenni. L’Istmo di Catanzaro e l’intera Calabria sono quindi da considerarsi determinante culla della
civiltà umana.

«La Calabria è un fenomeno, una sorpresa della Storia e come tale andrebbe molto meglio indagata e
conosciuta» lo ha affermato vigorosamente lo stesso relatore Salvatore Mongiardo, filosofo e direttore scientifico del “Centro Studi e Ricerche sulla Prima Italia” che la Città di Cassiodoro ha voluto istituire il 14 aprile 2021 con delibera di Giunta n. 26 per cercare di capire cosa sia avvenuto nella nostra regione prima ancora della cosiddetta gloriosa Magna Grecia, specialmente quando 3500 anni fa re Italo è stato
il primo a inventare e a realizzare la democrazia etica, un fatto determinante nella vita delle società
antiche così come di quelle attuali. Anzi, è stato evidenziato pure da altri interventi, ancora di più oggi
l’etica assume un valore maggiore e vitale visto il precipitare dell’umanità verso l’autodistruzione.

L’importante evento (che ha avuto luogo nella Sala Consiliare del Comune di Squillace, nel tardo
pomeriggio di mercoledì 3 gennaio 2024) è stato aperto dal sociologo Franco Caccia, assessore alla programmazione e al turismo, alla presenza dell’assessore all’istruzione Mariella Trombetta, dell’editore Giuseppe Meligrana e di un pubblico assai attento e particolarmente motivato, costituito in prevalenza da protagonisti della cultura locale e regionale, come, ad esempio, il generale della Guardia di Finanza e attuale Commissario per la bonifica delle dismesse aree industriali di Crotone, prof. Emilio Errigo; il direttore del giornale “www.preserreedintorni.it” Franco Pòlito; lo storico e avvocato Giovanni Balletta (presidente di Calabria Prima Italia fondata a Badolato nel 1982 dal bibliotecario Domenico Lanciano); lo scrittore e docente Giulio De Loiro; il poeta Gaetano Drosi; il cantautore Pietro Cilurzo; l’organizzatore sportivo Felice Izzi del “Cammino della Prima Italia”; l’avvocato Vincenzo Nesci; il dottore Arcangelo Delfino e così via mentre tanti altri hanno seguìto l’evento in diretta “facebook” come il docente universitario Lorenzo Viscido da New York; l’ingegnere Ariel Battaglia dall’Argentina; la giornalista Vanessa Lanciano da Perth (West Australia), la quale ha fatto sapere con orgoglio “Sorrido ad ogni pagina Che leggo” con ciò volendo evidenziare e significare come e quanto sia importante tale libro della Slaughter per i calabresi e gli italiani che vivono all’estero.

Adesso si spera che siano le Istituzioni europee, nazionali, regionali e locali a rendersi protagoniste della
diffusione e della valorizzazione di questo libro così prezioso per l’identità, la dignità e l’orgoglio dei
calabresi e degli italiani, specialmente coinvolgendo le Università e le Scuole di ogni ordine e grado, ma
anche tutti i nostri emigrati nel resto d’Italia e nel mondo e persino gli immigrati quali neo-italiani.
Intanto si aspetta con interesse la prossima presentazione di “Calabria la prima Italia” che dovrebbe
avere luogo nella Biblioteca Vincenziana in Davoli Marina, la quale nello scorso mese di giugno 2023
ha istituito lo “Scaffale della Prima Italia” utile a studenti e studiosi.

Si spera altresì che tale libro venga adeguatamente presentato principalmente a Catanzaro (città
dell’Istmo e capoluogo regionale) e a Lamezia Terme (città dell’omonimo golfo sul mare Tirreno), così
come in tutti quei luoghi presenti in modo assai esplicito e significativo tra le stupende pagine scritte
devotamente da Gertrude Slaughter di cui è stato evidenziato il grande amore nutrito per la Calabria,
ancora più appassionatamente di tanti altri famosi viaggiatori italiani ed esteri. Insomma, questa
Calabria epica deve essere ancora di più riscoperta e conosciuta non soltanto perché sta alla base della
civiltà umana, in particolare dell’Occidente, ma anche per favorire più concretamente il rilancio di una
regione fin troppo ingiustamente dimenticata ed oltraggiata nel corso degli ultimi secoli. (rcz)

ROCCELLA JONICA – Domenica in scena “Tutta colpa del poliamore”

Domenica 7 gennaio, a Roccella Jonica, alle 18.30, all’Auditorium Comunale, in scena Tutta colpa del poliamore de I Soldi Spicci, il noto duo comico siciliano formato da Claudio Casisa e Annandrea Vitrano.

L’evento rientra nell’ambito della 20esima edizione della Stagione Teatrale della Locride organizzata dal Centro Teatrale Meridionale, con la direzione artistica di Domenico Pantano.

Lo spettacolo, prodotto da Arts Promotion, racconta le vicissitudini tragicomiche di una coppia che vuole riaccendere la scintilla dell’amore, attraverso un rapporto aperto. Ma le cose non sono così facili e i due protagonisti si ritroveranno a dover fare i conti con le situazioni più assurde.

I soldi spicci indagano in chiave comica gli aspetti dell’innamoramento e dell’amore fino a chiedersi se avere nuove relazioni possa essere la modalità giusta per tenere vivi i rapporti e quale sia l’equilibrio giusto per restare sempre innamorati e in armonia per tutta la vita.

Una commedia in atto unico, un passo nuovo nella messinscena dei due artisti, in cui si analizza la vita di coppia passando dalla noia quotidiana alla vivacità delle nuove esperienze, dalla classica gelosia alla modernità estrema, innestando il tutto su una comicità tipicamente siciliana.

I soldi spicci sono molto noti sul piccolo schermo e sul web. Hanno conquistato il pubblico italiano da protagonisti della nota trasmissione televisiva Colorado, e sono popolarissimi i loro sketch sui social. Nel 2018 ottengono un grande successo con il loro primo film, “La fuitina sbagliata”, dove sono protagonisti e autori della sceneggiatura, selezionato per rappresentare l’Italia al Festival del Cinema ICFF di Toronto.

In teatro, debuttano con il loro primo spettacolo “Femmino e Maschia” nel 2014, cui segue nel 2015 “Vietato ai Maggiori”; negli anni successivi i loro spettacoli riempiono i teatri di tutta Italia, “Amore TrePuntoZero”, “Sì, stiamo insieme!”, e poi ancora “Chi dice donna dice camion”, dove per la prima volta firmano anche la regia.

Due autentici talenti palermitani, dalla comicità scoppiettante e dalla frizzante ironia, che divertono e trascinano gli spettatori nelle loro commedie ben costruite, dove è facile riconoscersi e ritrovare tratti di vita quotidiana comune a tanti. (rrc)

Esce il 16 gennaio il brano d’esordio di mantovano

Da martedì 16 Gennaio 2024 sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale “Tempi Interessanti”, il singolo d’esordio di Antonio Mantovano (il progetto musicale è firmato solo con il cognome in minuscolo: “mantovano”). La composizione è figlia del nostro tempo, è una ballata alternative rock che paradossalmente trae linfa vitale dalla non vita che siamo stati – e siamo – costretti a subire negli ultimi anni: eventi estremi come la pandemia e le guerre ci hanno condotto ad un vero e proprio senso di baratro imminente, di vuoto cosmico. Le liriche si lasciano fecondare da suggestioni quali solitudine, rabbia, distacco e disincanto, è un voler prendere le distanze da tutto ciò che di più disumano ci sta attanagliando.

«Viviamo tempi molto interessanti», afferma Christian Slater nei panni di Mr. Robot, nell’omonima serie televisiva – frase da cui mantovano si lascia ispirare traendo il titolo della sua canzone – che descrive una società individualista, che fa del denaro il fine ultimo, tratta tematiche di anarchia, rivoluzione e ribellione verso un mondo perduto: un luogo fisico che è stato abbattuto da reti digitali che aprono intorno a esse spiragli distopici. Mantovano è un artista indipendente, cantautore e musicista polistrumentista calabrese, laureato in Musicologia a Bologna dove presenta una tesi di laurea sull’alternative rock anni Novanta e le sue ripercussioni artistiche e culturali in Italia.

C’è particolare attesa per l’uscita del singolo anche a Sersale, in provincia di Catanzaro, dove è cresciuto e in parte sono radicate le origini dell’artista seppure nato a Cariati ma che si sente cittadino del mondo. In diverse occasioni, la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, ha messo in rilievo proprio le opere di artisti sersalesi che si distinguono nel panorama internazionale nel campo della musica, della pittura, della poesia, della scultura.

Il climax esplicativo del singolo si manifesta con acuta intensità soprattutto nel ritornello, spazio in cui viene citato e parafrasato un passo de All’amato me stesso di Vladimir Majakovskij. Non è un caso: l’opera del poeta futurista descrive perfettamente il senso di sconfitta, impotenza ed inutilità dinnanzi all’essenza duale del mondo diviso tra bene e male, tra materiale e spirituale. Tempi Interessanti si porta avanti in un crescendo emotivo e sonoro facilmente percettibile, che giunge al suo culmine massimo nella parte finale, momento in cui l’autore non si risparmia dal porre una domanda e far riflettere il proprio interlocutore: “Tu sai fare altrimenti?”.

L’artista riguardo al brano commenta così: “È un processo introspettivo in cui si cercano risposte e si pongono domande, in cui tutto rimane sospeso, in attesa”. Mantovano in passato è frontman della band “Sebo” con cui pubblica due Ep – Ombre (2015) e SMAC (2016) – e conquista importanti traguardi come la condivisione del palco con artisti quali Rachele Bastreghi (Baustelle), Modena City Ramblers, Paolo Vivaldi, etc. Il mood sonoro di mantovano riflette un carattere antitetico, rivela un sound diretto e violento ma anche etereo e sognante, il tutto corroborato da atmosfere piacevolmente dark.

La sua penna tende ad uno stile molto spesso criptico, elegante e sarcastico, ma che di certo non denigra la leggerezza narrativa di una forma decisamente più diretta. Tempi Interessanti è il singolo d’esordio di Mantovano disponibile su tutte le piattaforme digitali di streaming da martedì 16 gennaio. (rcz)