ALTOMONTE (CS) – Dalla Francia e dal Veneto per il Capodanno da Barbieri

Il tour emozionale proposto ad un gruppo di chef stellati parigini; l’esperienza dei catui aperti nella città d’arte di Altomonte; il tradizionale appuntamento della convention annuale dell’Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo, in Brianza; Artigiano in Fiera, l’evento fieristico internazionale che raduna a Milano forgiatori e ambasciatori di bellezza, gusto ed autenticità da tutto il mondo; la seconda volta del Foro Mundial de la Gastronomìa Mexicana; la partecipazione a La Tropea Experience – il Festival della Cipolla Rossa; il riconoscimento della prestigiosa rivista Italia a Tavola che ha premiato l’esperienza Barbieri come pioniere del turismo enogastronomico; la Fiera Anuga, in Germania dove, per la candidatura della cucina italiana patrimonio immateriale dell’Unesco, è stata indicata e premiata dal Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida tra le esperienze imprenditoriali selezionate a supporto del percorso di iniziative e manifestazioni che si concluderà nel 2025; la straordinaria partecipazione del Procuratore Nicola Gratteri alla Festa del Pane che, dopo l’intervista del comunicatore Lenin Montesanto ha infornato il pane della legalità insieme all’agrichef Enzo Barbieri e ad un gruppo di ristretti della Casa Circondariale di Castrovillari.

Sono, queste, solo alcune delle diapositive che hanno impreziosito l’album dei ricordi del 2023 conclusosi per la grande squadra dell’Hotel – Ristorante Barbieri insieme a 300 ospiti provenienti da varie regioni d’Italia (Puglia, Sicilia, Veneto, Calabria) e dalla Francia che hanno scelto l’esperienza del soggiorno per più giorni nell’oasi di pace e relax e quella a tavola per il cenone identitario di San Silvestro ed il pranzo del primo dell’anno. Perché l’identità attrae e convince sempre.

Dalle chips di patate della Sila agli zafarani cruski, dalle rosette di cipolline selvatiche alla portulaca, contorno immancabile insieme alle fave sott’olio. E poi il Riso di Sibari, il maialino nero e tutte le altre ricette della tradizione; rigorosamente identitario e a km0 il menu proposto ha emozionato davvero tutti.

Così come succede sempre e com’è successo con i personaggi che si sono affacciati quest’anno sull’oasi Barbieri: Alessandro Gassman, Lino Banfi, Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassile, conduttori di Linea Verde, il cantautore e cabarettista Paolo Rossi, Beppe Grillo che ha portato in scena ad Altomonte, in prima assoluta nazionale, il suo nuovo spettacolo ed il comico e conduttore televisivo Piero Chiambretti tra i protagonisti del Festival Euromediterraneo 2023.

Ambasciatori della Calabria Straordinaria itineranti nei territori e fuori dai confini regionali. Tra gli altri eventi che hanno visto la Famiglia Barbieri Protagonista ci sono anche la 23esima edizione di Assaporagionando ad Acri; la cena di solidarietà tenutasi a Bra, in provincia di Cuneo; la quattordicesima edizione di Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo tenutosi a Bra; il progetto internazionale Le Rotte del Pane, presentato a Ferrara nell’ambito del RemTech Expo; il Festival del Peperoncino a Diamante; Calici a Corte, l’evento promosso tra i catoi e le vie del centro storico di Aprigliano; la 40esima edizione della Rassegna del Costume Arbëresh, andata in scena a Vaccarizzo Albanese; il Festival delle Alici del Tirreno cosentino; l’accoglienza al Ministro dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale dell’Albania Frida Krifca, in Calabria per la 18esima edizione del Concorso dei Vini Arbëreshe ospitato nel salotto diffuso di Vaccarizzo Albanese, madrina al taglio del nastro del Borgo Divino in Tour, evento nazionale promosso dall’associazione I Borghi più belli d’Italia nella Città d’Arte di Altomonte; il Panino Perfetto, il format tv di FoodNetwork ospitato dalla Famiglia Barbieri e che ha dedicato ad Altomonte una puntata; la quinta edizione del Festival dei Sapori d’Italia, Cibò. So Good 2023 a Bologna. (rcs)

REGGIO – Dimensionamento scolastico, Minicuci e Neri: Delusi per mancata attenzione ad Area Grecanica

I consiglieri metropolitani Antonino Minicuci e Armando Neri, dopo aver presentato un emendamento in favore dell’autonomia del Liceo Classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria e dell’Istituto Megali di Melito Porto Salvo che non ha ottenuto l’ok dall’Aula Repaci, si dicono delusi per la mancata attenzione verso l’Area Grecanica.

Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, infatti, ha approvato una parziale modifica al Piano di Dimensionamento della rete scolastica, già discusso in aula lo scorso 14 novembre 2023, dando via libera all’autonomia del Liceo Classico ‘Tommaso Campanella’ di Reggio Calabria e l’Istituto Comprensivo di Melicucco, mantenuta inoltre l’autonomia del Liceo artistico ‘Preti-Frangipane’ di Reggio Calabria.

I due esponenti della Lega, con il supporto e l’attenzione sul territorio dell’ex consigliere comunale di Melito Francesco Pizzi e dell’attuale consigliere comunale Angelo Gurnari, avevano evidenziato nel corso della seduta: «La scelta dell’autonomia alla direzione didattica di Melito Porto Salvo consente di salvaguardare la complessità sociale e scolastica dell’area grecanica nella quale insistono aree interne, minoranze linguistiche, dispersione scolastica e peculiarità territoriali».

Dall’Aula Repaci però, oltre ai due proponenti Minicuci e Neri soltanto il consigliere Campolo ha votato in favore dell’emendamento avanzato senza successo dagli esponenti della Lega.

«Impossibile nascondere la delusione per la mancata attenzione da parte dei colleghi consiglieri. Da anni si fa un gran parlare di mettere in campo azioni incisive e concrete per la tutela delle minoranze linguistiche, che come ricordiamo è prevista dall’Art. 6 della Costituzione, ma poi nei fatti si preferisce rivolgere altrove lo sguardo. La nostra proposta – hanno evidenziato Minicuci e Neri – andava esattamente nella direzione di salvaguardia dell’Area Grecanica, una delle 3 minoranze linguistiche calabresi riconosciute dallo Stato».

«Con la bocciatura dell’emendamento da noi presentato – ha detto ancora – si è persa la grande occasione di riconoscere il vero valore di quelle aree, oramai sempre più abbandonate e vittime delle tante chiacchiere della politica, disattenta quando ha invece la possibilità di intervenire con gli strumenti adatti. Suggeriamo ai cittadini di quel territorio oggi vittime di queste scelte miopi di ricordarsene in futuro, quando esponenti politici, magari presenti oggi all’interno di Palazzo Alvaro, assicureranno attenzione e interventi in favore dell’Area Grecanica».

I due consiglieri metropolitani della Lega infine hanno fatto riferimento alla sentenza numero 215 della Corte Costituzionale, depositata il 18 luglio 2013, che chiarisce come le scuole che fanno parte di aree dove è insita una minoranza linguistica, come nel caso dell’Istituto Megali di Melito Porto Salvo, devono avere la deroga al sottodimensionamento. (rrc)

 

 

A San Demetrio Corone lo spettacolo “Baci d’amore & Canzoni”

Questa sera, a San Demetrio Corone, alle 21, al Teatrino del Collegio di Sant’Adriano, andrà in scena Baci d’amore & Canzoni della Compagnia Teatrale BA17.

Lo spettacolo si presenta in una veste rinnovata dal punto di vista musicale, con l’inserimento della soprano Giuliana Tenuta che insieme al tenore Amerigo Marino costituiscono la colonna sonora portante dello spettacolo. A raccontare la grande epopea delle storie d’amore del cinema e del teatro italiano nel mondo è la voce magnetica di Angelica Artemisia Pedatella, regista e autrice del testo, accompagnata dal racconto danzante di Giada Guzzo e Raphael Burgo che con le loro evoluzioni coreografiche mettono in scena le emozioni vocali dello spettacolo.

A curare costumi e scene è Silvana Esposito, che torna a questo spettacolo con emozione: «Questo spettacolo è quello del mio incontro con BA17 e con Angelica, per cui lo porto nel cuore in modo particolare: è, semplicemente, uno spettacolo bello! Emoziona, racconta, alterna ironia a momenti più intensi, racconta la storia e insieme sembra una favola. A “Baci d’Amore” io devo tanto, come lo dobbiamo tutti quanti ed è una felicità aprire questo nuovo anno con questa nostra perla».

Lo spettacolo mette in scena la storia d’Italia tra Ottocento e Novecento, raccontata attraverso le grandi storie d’amore del cinema e del teatro italiani e della grande tradizione canora che ha reso il Belpaese amato ovunque.

«Baci d’amore è un miraggio e un incanto – spiega la regista, autrice e interprete Angelica Artemisia Pedatella – perché ci mette a contatto con il grande sogno italiano, quell’atmosfera di dolce vita che il mondo ci ha invidiato. Lo spettacolo è costruito su una tempistica serrata e svela qualche scoop che rende la nostra storia davvero speciale. La nostra arte ha reso lo stivale la calzatura culturalmente più elegante della storia. Non dobbiamo dimenticarlo e il nostro teatro lo ricorda!».

Proprio per lo spessore culturale e la capacità di arricchire e divertire, lo spettacolo è stato selezionato all’interno delle proposte della stagione invernale di San Demetrio Corone, curata dal manager Paolo Fata, e fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata da Ernesto Madeo, con la solita attenzione alla qualità e alla cultura unite alla capacità di intrattenere piacevolmente. Lo spettacolo è arricchito dai documenti storici videoproiettati che lanciano lo spettatore direttamente nelle atmosfere che musica e parole evocano.

«Lo spettacolo ripercorre il grande sogno che l’Italia è stata capace di veicolare per oltre un secolo e noi siamo orgogliosi di portarlo in scena», conferma Raffaele Guzzo, direttore di scena e responsabile della comunicazione. In un inverno davvero ricco di lavoro, “Baci d’Amore & Canzoni” riporta in scena il primo team BA17 che continua a dimostrare nel tempo una capacità di dialogo con il pubblico e una compattezza umana ammirabili.

«Lo spettacolo della Compagnia Teatrale BA17 – assicura il sindaco Madeo – è un prodotto di qualità che indubbiamente regala al nostro cartellone un momento di alta cultura e di intrattenimento puro, una formula davvero riuscita che descrive lo sforzo che questa Amministrazione sta compiendo: coltivare un sogno. Il teatro ci aiuta indubbiamente a confermare il nostro messaggio e lo fa, stavolta, regalando momenti di bellezza anche a noi che siamo sempre al lavoro per questo luogo che amiamo». (rcs)

CATANZARO – Intesa Università-Sanità privata, Corsi: «Sia opportunità per specializzandi»

di ANTONIO CORSI – Un sistema sanitario che si rispetti e che ambisca a diventare punto di riferimento per la comunità non può prescindere dalla sinergia tra ambito pubblico e privato accreditato, dove quest’ultimo svolge la sua funzione complementare attraverso l’alto livello di specializzazione.

A Catanzaro non mancano e non sono mancati in passato, esempi di rapporti virtuosi tra università e strutture sanitarie per l’ampliamento dei percorsi formativi delle Scuole di Specializzazione in aree mediche di assoluto rilievo come l’oncologia o la cardiochirurgia. Intese tra Ateneo e Centri di alta specialità che hanno consentito e consentono ai giovani medici di formarsi “sul campo”, attraverso l’affiancamento diretto a équipe mediche dall’elevato know-how.

Si tratta dunque di una buona pratica che, proprio perché tale, dovrebbe trovare la massima applicazione possibile. Da qui, il nostro l’auspicio che il neo rettore dell’Umg, professore Cuda, ma anche i presidenti Occhiuto e Mancuso si adoperino per le rispettive competenze per far sì che non solo permangano le intese in essere, come quella fortemente voluta dal direttore del Centro Clinico San Vitaliano, Bonaventura Lazzaro, sulle cure palliative in oncologia, ma soprattutto che il loro numero possa crescere in futuro, valorizzando esperienze e competenze presenti da lungo tempo sul territorio, con lo scopo di dare al sistema sanitario catanzarese nel suo complesso maggiore forza e autorevolezza. (ac)

(Antonio Corsi è consigliere comunale a Catanzaro)

PALLAGORIO (KR) – Al Muzè la mostra Echi dal passato

Un evento dedicato alle tradizioni del mondo dell’arberia si è tenuta al Muzè Spazio Arberia di Pallagorio. La serata è stata inaugurata con l’emozionante apertura della mostra fotografica “Echi dal Passato” di Grazia Beatrice Posteraro, onorata da Raffaella Liuzzo, nipote delle ultime cantrici arbereshe di Pallagorio, Teresina e Raffaelina Ammirati che hanno mantenuto in vita e donato a studiosi e ricercatori un patrimonio di canti, aneddoti e racconti dell’arberia crotonese.

Il gruppo folk Oreste Ventrice di Shën Kolli ha incantato il pubblico con il suggestivo Ballo Tondo, riportando in vita le tradizioni attraverso la danza a serpentina e il canto antico. Un coinvolgimento che ha spinto adulti e bambini a ballare insieme la Vagha che è ritornata a Pallagorio dopo tanti anni. Particolarmente apprezzato lo show cooking della cucina arbëreshe con Rosina, Franca e Augusta, presentando le deliziose dromësat, la pasta benedetta e i kulomoli. Giovanni Bellio e Nicola Basile hanno tenuto un’esibizione magistrale, intrattenendo la serata con la loro straordinaria musicalità.

«La cultura arbëreshe – ha detto Ettore Bonanno di Fili Meridiani e Instaruga – è un patrimonio prezioso che va preservato e celebrato. Siamo entusiasti di aver realizzato iniziative come Una notte al Muzé e tante altre, che contribuiscono a promuovere e preservare le radici culturali della nostre comunità. Attività come queste stimolano tutti a ricercare pezzi della propria identità che si stanno progressivamente perdendo o deteriorando. Dobbiamo continuare a lavorare sul recupero della memoria comunitaria, sul racconto e sulla promozione e sull’accesso al patrimonio culturale e linguistico ad un pubblico sempre più vasto. Si tratta di un’esperienza straordinaria e rivolgo un invito aperto a tutti coloro che vogliono condividere la bellezza delle tradizioni Arbëreshe: venite a trovarci in Arbëria». (rkr)

A Placanica ultimo giorno del Presepe Vivente

Domani sera si conclude la seconda edizione del Revivamus Bethleem – Un viaggio nel tempo, un progetto che nato lo scorso anno su proposta della Parrocchia e che ha poi visto la partecipazione dell’intera comunità locale con la direzione artistica della Pro Loco Placanica.

Il Revivamus Berhleem infatti è una sorta di viaggio nel tempo, il cui unico fine è quello di far immergere i visitatori in un’ambientazione unica e suggestiva che possa riportare indietro nel tempo, facendo  rivivere emozioni e sentimenti legati alla Natività. L’intento  è quello di dare vita  ad un suggestivo  “set cinematografico”, in cui passeggiare e sentirsi parte di esso, protagonista di un viaggio nel tempo.
 
Un evento che riesce a mettere assieme una intera comunità e che, grazie all’impegno costante di tutti,  ha ottenuto risultati importanti sia in termini di presenze che di riconoscimenti. Nelle prime due serate del 26 e 30 dicembre,  si sono registrate circa seimila presenze, un vero boom per il piccolo centro di Placanica che vanta circa mille abitanti. Tanti visitatori soddisfatti e grandi aspettative per l’imperdibile serata conclusiva prevista per la giornata del 5 gennaio con il passaggio di una luminosa stella cometa che annuncerà la nascita di Gesù e l’arrivo dei Re Magi. (rrc)
 
 

 

CATANZARO – Domani “La Befana delle ragazze e ragazzi” del Centro Calabrese di Solidarietà

Domani pomeriggio, al Centro Polivalente, si terrà la Befana dei ragazzi e delle Ragazze, un progetto del Centro Calabrese di solidarietà Ets finanziato dal Comune di Catanzaro, Assessorato alle Politiche sociali. L’evento prevede la merenda a base di panettone e pandoro per tutti e quindi la consegna dei kit didattici. Saranno presenti la presidente del Centro Calabrese di solidarietà Ets, Isolina Mantelli, e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Giusy Pino.

Il progetto, presentato dall’Ente del terzo settore, guidato dalla presidente Isolina Mantelli, si propone di donare del kit didattici a giovani studenti della città, la cui provenienza da famiglie in difficoltà economica mette purtroppo a rischio il proprio percorso scolastico, connaturandosi come fattore di rischio specifico rispetto alla dispersione e talvolta all’abbandono scolastico.

Il Comune di Catanzaro ha deciso di sostenere il progetto denominato “La Befana delle ragazze e dei ragazzi” perché “ha finalità solidaristiche meritevoli e degne di essere supportate adeguatamente e che le stesse possono essere definite iniziative di carattere generale rispetto alle quali la partecipazione del comune assume rilevanza sotto il profilo dei valori morali che sono presenti nella comunità”. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – Festa per i neo maggiorenni a cui viene regalata la Costituzione

Come ogni anno, anche per il 2023, l’amministrazione comunale di Squillace ha organizzato la “Festa della maggiore età”. E’ questo un appuntamento oramai fisso in quanto, all’interno di eventi ed iniziative previste dal progetto Squillaceday, dal 2020 viene dedicato uno spazio proprio a quanti raggiungono il traguardo della maggiore età nell’anno di riferimento.

Promotore del progetto è l’assessore alla programmazione e turismo, il sociologo Franco Caccia che il 30 dicembre, ha accolto i neo maggiorenni nella sala del consiglio comunale.

«Riserviamo una particolare attenzione, ha precisato l’assessore Franco Caccia, a questo appuntamento in quanto riteniamo sia doveroso inviare un messaggio di vicinanza ai neo-maggiorenni e nello stesso tempo richiamare la loro attenzione verso un momento di passaggio della loro esperienza di vita, verso il mondo dei grandi. Una nuova fase di vita che comporta nuove responsabilità ma che apre anche a nuove opportunità. L’evento è stato aperto ufficialmente dalle note dell’inno nazionale cantato da tutti i giovani presenti in sala, tra cui anche alcuni neomaggiorenni ospiti presso la comunità di immigrati gestita da fondazione città solidale. Tra l’iniziale stupore per l’invito ricevuto a casa dalle mani del vigile urbano, i neo maggiorenni hanno avuto parole di apprezzamento per l’attenzione a loro riservata dall’amministrazione comunale».

Nel breve intervento, l’assessore Franco Caccia, oltre a portare il saluto del sindaco Pasquale Muccari e dell’intera amministrazione comunale, ha sottolineato i motivi che hanno generato questa specifica manifestazione. In particolare l’assessore Caccia si è soffermato sul valore simbolico di alcuni di doni consegnati ai neomaggiorenni tra cui una copia della costituzione italiana, un attestato e un portachiavi con il logo ideato per i neo-diciottenni.

L’assessore ha infine richiamato l’attenzione dei giovani verso la necessità di un impegno delle nuove generazioni per aumentare le opportunità di incontro e socializzazione, quali momenti fondamentali per condividere progetti per il futuro, individuale e comunitario. (rcz)

REGGIO CALABRIA – Tutto pronto per la Befana Avis 2024

Spettacolo di Magia, clownerie, waterball, acrobatica aerea, giocoleria, led, musica live, mascotte Disney e soprattutto tanta allegria. Torna l’appuntamento con la speciale befana dell’Avis, associazione Volontari italiani del Sangue, e con la consegna dei doni alle figlie e ai figli di coloro che donano il sangue presso l’unità di raccolta di Reggio Calabria. Una festa dedicata alla piccole e ai piccoli nati tra l’1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2023.

«Teniamo molto a questo appuntamento con il quale apriamo anche il 2024. Come l’albero del Dono in piazza san Giorgio al Corso, anche la befana è un gesto di gratitudine verso coloro che assicurano disponibilità di sangue al nostro ospedale metropolitano. Grazie di cuore. I donatori e le donatrici non bastano mai e dobbiamo continuare con la nostra opera di raccolta e anche con quella di sensibilizzazione della cittadinanza. Con l’entusiasmo di sempre ci prepariamo, condividendo un momento di festa e allegria, ad un nuovo anno di impegno per seminare dono e gratuità». Con queste parole la presidente dell’Avis comunale Odv di Reggio Calabria, Myriam Calipari, annuncia la Befana dell’Avis che quest’anno torna all’auditorium Gianni Versace del Cedir. Appuntamento sabato 6 gennaio a partire dalle ore 9:30. La manifestazione è moralmente patrocinata dall’amministrazione comunale reggina.

«Anche il 2023 è stato un anno in cui direttivo, staff e volontari sono stati impegnati in tante attività. Prosegue, con sempre maggiore regolarità, parallelamente al sangue, anche la donazione del plasma presso la nostra unità di raccolta. Anche nell’anno appena concluso la nostra autoemoteca è stata itinerante nei cortili delle Scuole secondarie di secondo grado della nostra città per sensibilizzare i giovani a donare il sangue. Prezioso anche il contributo della Scuola Allievi Carabinieri. Proseguiremo e ci impegneremo a crescere in questo percorso. A nome di tutto il consiglio direttivo e del nostro consigliere nazionale Mimmo Nisticò, colgo l’occasione per rinnovare l’invito a venire a trovarci in sede e a donare. Il 2024 sarà per la famiglia Avis reggina anche un anno di festeggiamenti con la celebrazione del 70° anniversario della sua fondazione», ha concluso la presidente dell’Avis comunale Odv di Reggio Calabria, Myriam Calipari. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Mostra di Salvatore Colloridi su Palazzo Contestabile

Una delle dimore storiche più belle della Calabria, Palazzo Contestabile, scelta come scrigno raro per la mostra fotografica di Salvatore Colloridi, talento fra i più apprezzati nel panorama artistico reggino. Inizia all’insegna di una doppia suggestione, che diventa evento nell’evento, la stagione 2024 dell’assessorato alla Cultura che, rinnovando l’accordo con i proprietari della residenza nobiliare che domina l’antica Iatrinoli, espone da sabato 6 gennaio, fino a martedì 16, gli scatti dell’artista cinquefrondese.

Per l’inaugurazione della mostra intitolata “Una questione personale”, l’assessorato guidato da Maria Fedele ha pensato ad un incontro speciale – alle ore 18.00 – per una discussione intorno al tema del potere permanente dell’immagine nella contemporaneità spesso svalutata dall’istante social, con gli interventi oltre che dell’autore anche dell’artista Cesare Berlingeri e di Alberto Conia, curatore della prefazione. Al taglio del nastro per la mostra, patrocinata oltre che dal Comune anche dalla Consulta delle associazioni, parteciperanno il sindaco Roy Biasi e la presidente Annamaria Fazzari.

«Guardando le 30 immagini che compendiano la mostra – commenta l’assessore Maria Fedele – credo che il visitatore possa essere catturato come noi dal concetto di cerniera del tempo, non solo perché abbiamo voluto che l’evento chiudesse all’insegna dell’arte il ricco cartellone natalizio ed aprisse, ispirata dall’alta qualità, la nuova programmazione del settore Cultura, ma soprattutto perché la provocazione di Colloridi è quella che ci serve per ricordare che nell’arte fotografica, così come in tutti i riverberi dell’umanità, c’è stato un tempo senza intelligenza artificiale eppure di immenso contenuto. E’ un viatico di grande valore a cui abbiamo lavorato con straordinaria dedizione in questi giorni di festa, anche grazie alla collaborazione della famiglia Contestabile che mette nuovamente a disposizione a titolo gratuito questo sito di impareggiabile spessore storico, e la mostra rappresenta per noi il modo per riattualizzare nel nuovo anno un indirizzo amministrativo che continuerà a prediligere la qualità dell’offerta per disegnare, di evento in evento, la Taurianova Nuova che riscopre la sua identità in quell’immagine più autentica, e vera, che soppianta i retaggi negativi del suo recente passato». (rrc)