LAMEZIA TERME (CZ) – Nuova collaborazione tra consultorio familiare e cooperative sociali

La gravidanza e il parto sono un percorso particolarmente delicato, ciò diviene più difficile per le donne che provengono da paesi con sistemi sanitari differenti da quello italiano. Il consultorio familiare rappresentare un’importante opportunità di informazione e supporto. A tal proposito nasce la collaborazione tra il centro di accoglienza SAI di Platania, gestito dalle cooperative sociali progetto Enea e Iride con il Consultorio di Lamezia Terme.

Quest’ultimo si conferma struttura di rilievo, gratuito punto di riferimento indispensabile per tutte le donne, non solo per quelle extracomunitarie, su tutto il territorio dell’ASP di Catanzaro, sul quale svolge attività da molti anni con professionalità e abnegazione. Il primo incontro che si è tenuto nella sede del Distretto socio-sanitario, ha dato l’opportunità alle donne di comprendere che il consultorio familiare può offrire un’assistenza sanitaria, con visite ginecologiche, ecografie, test di screening e altri esami necessari per monitorare la salute della donna e del feto.

Inoltre, può dare informazioni, sulla gravidanza, il parto, l’allattamento e la cura del neonato e, cosa non meno importante, supporto psicologico, utile per affrontare le difficoltà emotive che accompagnano una gravidanza e il parto. L’incontro è stato un momento importante che ha sottolineato anche la qualità che offrono le cooperative Enea e Iride nel loro servizio di accoglienza, in questo caso è stata messa in risalto l’assistenza sociale con mediazione linguistica e culturale, capace anche di facilitare la comunicazione tra le donne extracomunitarie e le operatrici sanitarie.

Nelle prossime sedute le donne ospiti del centro Sai di Platania, incontreranno l’esperienza pluriennale degli specialisti di ginecologia ed ostetricia, come le ostetriche Domenica Fera e Rosa Anna Arcuri e la pediatra Laura Pontoriero. Questa attività è il segno della civiltà e della buona accoglienza che si unisce alla solidarietà di una sanità di qualità. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – I “The Toones” vincono il Premio opportunità al Cantagiro band 2023

Di ritorno da un paio di giorni, i ragazzi hanno ancora l’adrenalina a mille. E già, perché Francesco, Domenico e Lorenzo, in arte i “The Toones”, tre ragazzi lametini di appena 20, 17 e 10 anni, accomunati dalla stessa grande passione per la musica, sono stati i protagonisti della finale “Cantagiro Band 2023”, svoltasi a Roma domenica sera, 5 novembre, che li ha visti salire sul podio tra gli applausi e l’ovazione di tutti i presenti, vincendo il “Premio Opportunità” con il brano edito “Feeling good” ed il brano inedito “Gioco di ruolo”.

La serata, parte della più importante manifestazione musicale che dal 1962 ad oggi dà voce e spazio alla musica emergente, portando alla ribalta artisti sconosciuti dal grande potenziale artistico, tra cui ricordiamo alcuni dei più grandi nomi della musica italiana come Morandi, Celentano, Modugno, Rita Pavone, è stata diretta da Giulia Carla De Carlo, figlia del Patron Enzo De Carlo, in giuria per l’occasione insieme al Direttore Generale Elvino Echeoni, e al Presidente di Giuria di quest’anno Ricky Portera, il noto chitarrista fondatore con Gaetano Curreri degli Stadio e storico collaboratore di Lucio Dalla e di altri artisti come Ron, Eugenio Finardi, Luca Carboni, Loredana Bertè.

I ragazzi, con la loro band The Toones, sono spiccati in una gara, che si è rivelata un vero show, in cui si sono esibite con straordinaria bravura altre 11 band provenienti da tutta Italia e con generi musicali diversi tra loro. Francesco Pileggi, 20 anni, al basso, Domenico Mantovano, 17, voce e chitarra, e Lorenzo Ammendola, di appena 10 anni, alla batteria, hanno sbalordito il pubblico e i giurati per le loro capacità artistiche, già così marcate, nonostante la giovanissima età.

Amici da sempre, band per caso da meno di un anno, come loro stessi hanno raccontato nel video di presentazione, questi ragazzi hanno iniziato a condividere in un sano spazio parrocchiale il loro amore per la musica, e hanno sentito che gli piaceva proprio mettersi insieme e suonare, e che ne usciva qualcosa di bello. Ragazzi semplici, di sani principi, impegnati attivamente nella loro parrocchia, San Raffaele Arcangelo di Lamezia Terme, hanno da subito trovato nel garage di casa delle suore, salesiane e da sempre loro grandi sostenitrici, il posto dove vedersi per provare, e l’idea di essere un gruppo è andata sempre più a concretizzarsi, soprattutto dopo l’arrivo del primo invito da parte di suor Ausilia De Siena, Consigliera Generale per la Comunicazione Sociale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, a partecipare come band al talent show, “Giovani Talenti”, da lei fondato, che si organizza ogni anno all’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato. Classificatisi secondi, quel 9 giugno, i The Toones non passarono inosservati alla giuria, cui faceva capo proprio il Patron del Cantagiro, Enzo De Carlo, che li invitò giusto in quell’occasione ad andare a Roma il 5 novembre per partecipare alla finale del Cantagiro Band.

Con un genere musicale ispirato al rock, ma rivisitato completamente dall’espressione di loro stessi e dalla loro originalità, i The Toones parlano con la loro musica di quello che sono, che vivono, e come loro, anche gli altri ragazzi della loro età. Il loro primo inedito, “Gioco di Ruolo”, trasmette infatti, incalzando con voce e strumenti fino ad esplodere, come denuncia, la paura per il futuro, che accomuna tutti i giovani, generando ansia, ma anche voglia di combattere per non lasciarsi sovrastare dalla minaccia che incombe.

Ed è proprio con questa audacia e determinazione che i nostri piccoli artisti calabresi hanno dominato il palco della Stazione Birra, location di Roma in cui si è svolto domenica sera lo spettacolo musicale, lasciando tutti senza fiato e guadagnandosi il posto nell’Albo d’oro del Cantagiro, motivo per noi lametini, e per la Calabria, di grande orgoglio.

Così, in attesa di vederli nuovamente esibirsi, e di ascoltare nuovi loro brani, già in cantiere, gli auguriamo di poter continuare a coltivare e curare questa loro passione musicale con impegno e dedizione, e che il loro entusiasmo e il loro fervore possano davvero suonare, per loro, e per quanti credono in ciò che di bello fanno, sempre e instancabilmente note di opportunità. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Nel weekend il congresso “La Genetica per il Pediatra e non solo”

Il congresso “La genetica per il Pediatra e non solo” è giunto alla sua VIII edizione. Organizzato dalla Pediatria dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro che ha rappresentato negli anni un importante momento di confronto su tematiche emergenti nell’ambito delle malattie genetiche quest’anno si svolgerà venerdì 10 e sabato 11 novembre nella Sala Convegni del THotel Lamezia – Feroleto Antico.

II Direttore Scientifico del Congresso è la professoressa Daniela Concolino, Direttore Cattedra di Pediatria Università “Magna Graecia” di Catanzaro. «Negli ultimi anni la ricerca in ambito genetico è andata avanti velocemente ed ogni anno si scoprono nuove malattie e/o nuovi approcci terapeutici per malattie genetiche che fino a qualche anno fa erano ritenute incurabili – spiega la Professoressa Concolino – L’ottavo incontro de ‘La genetica per il pediatra’ rappresenta un importante appuntamento di formazione, confronto e condivisione per tutto il mondo pediatrico della nostra Regione».

L’incontro si aprirà domani, quindi, con un corso precongressuale dedicato alla gestione dello screening neonatale allargato (Sne) che vede coinvolti esperti di chiara fama nazionale sull’utilità ed i limiti e sull’impatto sulla salute del bambino e seguirà con la presentazione del nuovo modello organizzativo dello Sne in Calabria partendo dalle criticità emerse dai primi due anni di esperienza.

Il Corso proseguirà con due sessioni, una dedicata all’importanza di segni clinici comuni che possono essere spia di malattie genetiche e la seconda dedicata a presentare come il laboratorio può aiutare a definire una diagnosi.

La prima giornata ha l’obiettivo di contribuire a dare delle indicazioni funzionali a ridurre il ritardo diagnostico di malattia ancora oggi estremamente lungo. La seconda giornata del meeting si aprirà con la presentazione di malattie che oggi hanno un’opportunità terapeutica specifica che porterà a cambiare la loro storia naturale e proseguirà con due importanti letture, tenute da leader nazionali in temi di ampia attualità quali “Il futuro della pediatria” e “L’impatto dell’intelligenza artificiale”.

L’ultima sessione sarà un up-date dedicato alle malattie da accumulo lisosomiale, un capitolo della pediatria in grande espansione non solo sull’ampliamento dello spettro clinico, ma anche sulla necessità di fare una diagnosi precoce, addirittura in epoca neonatale, alla luce delle recenti opportunità terapeutiche disponibili. Il corso si concluderà con la discussione in aula, condotta da un esperto nazionale nel campo, di casi clinici endocrinologici peculiari che passano nei nostri ambulatori.

In occasione dell’apertura del corso, in programma domani pomeriggio alle 14.30, sono previsti anche i saluti del magnifico rettore dell’Università Magna Graecia, Prof. Giovanni Cuda e del Commissario Straordinario dell’Aou “R. Dulbecco”, Dottoressa Simona Carbone. La segreteria organizzativa e Provider Ecm è curata dall’Agenzia Present & Future Srls di Catanzaro. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Lameziaeuropa spa, entro dicembre arriva il Piano industriale

Presieduto da Leopoldo Chieffallo si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Lameziaeuropa spa alla presenza dei consiglieri Ugo Cappelli, Antonio Gaetano e Celeste La Gamba, assente giustificato Vincenzo Bifano, del Collegio Sindacale costituito da Mario Antonini presidente, Alberto Gigliotti e Gregorio Tassoni membri effettivi. Presenti ai lavori la responsabile amministrativa Laura Chirumbolo ed il dirigente Tullio Rispoli.

Dopo una informativa del Presidente Chieffallo e del dirigente Rispoli sullo stato di attuazione delle principali attività societarie è stata definita la pianificazione delle operazioni gestionali, con relativo piano ricavi/incassi, per il periodo 30 ottobre 2023 – 30 marzo 2025 riguardanti i progetti in itinere tra cui in particolare il Porto Turistico ed il progetto Green Economy Ubh Solar, portati avanti insieme al Corap ed al Comune di Lamezia Terme, per i quali nelle prossime settimane ci saranno importanti risvolti operativi finalizzati alla loro realizzazione.

Tale pianificazione sarà alla base del nuovo Piano Industriale della società 2023 – 2025, che aggiorna quello approvato il 30 maggio 2022, che sarà portato alla valutazione degli Azionisti entro dicembre.
Il Consiglio in merito alla tematica riguardante l’acquisizione delle quote azionarie del socio receduto Invitalia Partecipazioni spa ha preso atto della sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro del 16 ottobre 2023 che, su istanza delle parti, ha dichiarato la cessazione del contenzioso in essere, nonché della manifestazione d’interesse pervenuta da CM Lawfirm entro il 20.09.2023 ed ha deliberato di prorogare al 10 novembre 2023 il termine della fase di collocamento a terzi delle azioni (n°140.000) con contestuale versamento dell’intero prezzo (610.400 euro).

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre affrontato, in considerazione della costante richiesta di nuovi insediamenti produttivi, la tematica riguardante i lotti acquistati nel periodo compreso tra il 2002 ed il 2013 ed allo stato non ancora utilizzati nell’area industriale ex Sir che, a seguito di un primo monitoraggio svolto dalla società e già condiviso nel corso di specifici incontri con il Comune di Lamezia Terme ed il Corap, risultano essere 11 per complessivi mq occupati pari a 165.860 (con lotti variabili da 5.000 a 35.000 mq). La società, d’intesa con gli Enti suindicati, sta procedendo ad attivare una fase di confronto con le imprese acquirenti per conoscere se vi è nell’immediato interesse a presentare un progetto d’impresa o se in caso di mutate esigenze e strategie aziendali i lotti già oggetto di acquisto possono essere, mediante un percorso condiviso, rimessi sul mercato e ceduti ad imprese interessate a realizzare a breve nuovi investimenti produttivi.

Per quanto riguarda gli altri progetti in corso, procedono i lavori per Agriexpo anche a seguito dei Sal richiesti ad ottobre 2023 dalla società e dal Corap soggetto attuatore dell’intervento ed erogati per complessivi 152.000 euro circa da Cassa Depositi e Prestiti e della autorizzazione all’utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta concessa dal Ministero delle Imprese e del Made In Italy il 13.10.2023. Per Calabria Food&Tourism Academy, dopo la delibera di Giunta Comunale del 7 settembre 2023 e della ratifica del Consiglio Comunale del 19 settembre 2023, in data 18 ottobre 2023 la società ha richiesto al Comune di Lamezia Terme, soggetto beneficiario del finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro, di procedere con l’acquisizione dell’immobile oggetto dell’intervento e le conseguenti fasi operative previste. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Ama Calabria pronta ad ospitare il Premio Oscar Nicola Piovani

Ama Calabria pronta ad ospitare il Premio Oscar Nicola Piovani. Una vita arricchita da ogni forma d’arte, dalla musica al cinema, al teatro. Il Maestro Nicola Piovani è sempre riuscito ad equilibrare i diversi flussi artistici che sono andati ad intersecarsi con la sua storia. Il Premio Oscar ha dato vita ad alcune delle composizioni più conosciute e commoventi, la cui nascita verrà narrata da Piovani stesso nello spettacolo “Note a margine”, che si terrà venerdì 10 novembre, alle ore 21, al Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme. L’evento è finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Uno spettacolo musicale con aneddoti autobiografici raccontati dalla voce diretta di colui che li ha vissuti in prima persona. Ama Calabria, con l’attenta direzione artistica di Francescantonio Pollice, continua a puntare sulla qualità dell’arte per il secondo evento inserito nel cartellone della stagione teatrale lametina.

“Note a margine”, è un racconto autobiografico in musica, la forma d’arte con cui Nicola Piovani riesce ad esprimere completamente i sentimenti dell’essere umano. A parlare sono le note musicali che hanno riempito in particolar modo il cinema, quelle composte dal Maestro a seguito di importanti incontri come quelli con Federico Fellini, Roberto Benigni, Vincenzo Cerami e i fratelli Taviani.

Gli strumenti musicali che saranno in scena, pianoforte (Piovani), sax (Marina Cesari), contrabbasso (Marco Loddo), batteria e percussioni (Vittorio Naso), saranno i mezzi che trasporteranno il pubblico nel vivo del racconto. Uno spettacolo che coinvolgerà tutti i cinque sensi, con il supporto dei video, con i disegni di Milo Manara, che verranno proiettati sullo sfondo del palcoscenico. Un modo per rendere ancora più realistica la narrazione del Maestro.

In “Note a margine” il connubio delle parole con la musica è di fondamentale importanza. Lo stesso Piovani ha sottolineato: «Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica». Da qui la costante presenza delle note musicali nella vita del Maestro, che hanno riempito i suoi oltre quarant’anni di carriera, regalando ad un pubblico nazionale ed internazionale, momenti indimenticabili.

Nicola Piovani è un importante anello di congiunzione tra la musica e il cinema. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, è stato un orgoglio nazionale quando, nel 1999, ha vinto il Premio Oscar per le musiche del film “La vita è bella”, diretto da Roberto Benigni. Questo riconoscimento è solo la punta dell’iceberg nella lunga lista di premi ricevuti dal Maestro, tra cui quattro David di Donatello e quattro Nastri d’Argento.

Oltre all’estrema dedizione nei confronti della musica, sua passione fin da giovane, e l’estremo talento nel realizzarla, la carriera di Piovani è stata caratterizzata da una serie di incontri che lo hanno incoronato come uno dei nomi più conosciuti nell’ambito delle colonne sonore cinematografiche. Federico Fellini, Mario Monicelli, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore, sono solo alcuni dei nomi eccellenti con cui il Maestro ha collaborato firmando le colonne sonore dei loro lungometraggi. Importante anche il suo legame col teatro, dove si dedica alle musiche di scena per spettacoli di Luca De Filippo, Vittorio Gassman e tanti altri registi teatrali italiani. Dal 2022 è il nuovo direttore artistico del Gigi Proietti Globe Theatre, a Roma.

I biglietti di “Note a margine” potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, oppure s’invita a consultare il sito www.amaeventi.org, per l’acquisto on line. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Gli studenti del Galilei più vicini al volontariato

Studenti più vicini al mondo del volontariato. Nella giornata di venerdì 3 novembre, nell’ambito dell’assemblea di Istituto, le classi terze del Liceo Galilei di Lamezia hanno partecipato all’incontro “Le risorse del territorio. Gli enti del terzo settore” che si è tenuto nel salone della Chiesa di San Giuseppe Artigiano retta da Don Fabio Stanizzo.

Gli studenti hanno avuto modo di incontrare alcune associazioni di volontariato che operano sul territorio lametino affrontando temi di forte attualità: legalità, i diritti delle minoranze, la solidarietà verso le persone in difficoltà, l’ambiente. Tra le finalità educative della scuola l’attività svolta dagli Enti del Terzo Settore viene intesa come forma di partecipazione attiva alla vita della comunità, un percorso educativo, attraverso il quale imparare gradualmente il significato di “tempo donato”, dello stare con gli altri, di essere in relazione con gli altri “qui ed ora”, del donare gratuitamente e ricevere in cambio gioia e soddisfazione.

Don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas Diocesana di Lamezia Terme, ha esposto ai ragazzi le attività svolte dall’Ente, che riguardano tanti aspetti della vita quotidiana di molte persone che oggi vivono situazioni di difficoltà, offrendo aiuto con diverse tipologie di intervento: dai beni di prima necessità, al sostegno delle utenze domestiche, al vestiario, al servizio docce, all’aiuto dei senza fissa dimora e degli immigrati, alla assistenza sanitaria attraverso un ambulatorio solidale, al servizio mensa, nei locali della Concattedrale di S. Benedetto, che ne offre circa 100 al giorno.

«Spesso chi ha bisogno è invisibile agli occhi del mondo, troppo preso da altro e poco attento agli altri, a chi ci sta accanto, a chi sta dietro di noi chiuso nel suo dolore e nella sofferenza. Porgere la mano all’altro, offrire il nostro aiuto, volgere lo sguardo dietro di noi, non è altro che mettere in pratica ciò che Gesù ci ha indicato “…perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi”. Intendiamo perseguire su questa strada – conclude don Fabio esortando i ragazzi – per ricordare che l’altro è ricchezza e che il volontariato contribuisce a creare rete, uscire dall’isolamento che provocano i social, a creare relazioni vere e non virtuali».

Hanno partecipato all’incontro anche l’Avo, Associazione Volontari Ospedalieri sez. “Gabriella Grandinetti” di Lamezia Terme, e l’Acmo sez. “Mimma Colosimo” di Lamezia Terme, Associazione Calabrese Malati Oncologici. La Consigliera Regionale Avo Maria Lupia Palmieri, per lunghi anni presidente dell’Avo lametina, ha relazionato sulle attività del volontario Avo che si occupa di condividere il proprio tempo con i ricoverati dei vari reparti del nostro ospedale o con le persone ricoverate nelle Rsa del territorio, portando loro un po’ di compagnia e di sostegno morale, mettendo in evidenza come queste persone attendano la visita dei volontari per parlare e per riempire i tempi lunghi di una giornata trascorsa spesso in solitudine.

La Prof.ssa Annamaria Colosimo, membro del consiglio direttivo della sez. Acmo “Mimma Colosimo” di Lamezia Terme ha informato i ragazzi sul servizio prestato dall’associazione nei confronti dei malati oncologici, i cui volontari si recano a casa di queste persone per far loro compagnia, per dare una parola di conforto o per sbrigare pratiche laddove impossibilitati a causa della loro malattia, accompagnandole nei vari presidi per eseguire terapie e visite mediche, mettendo in evidenza come la malattia travolga la vita non solo del malato ma di tutte le persone che gli stanno intorno (famiglia, amici, lavoro).

L’incontro, inserito tra le attività di formazione e orientamento previste dalle linee guida dei Pcto e
dalle nuove Linee guida per l’orientamento, si innesta in una nuova ottica di programmazione delle
assemblee di istituto, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico del Liceo Galilei, Teresa Goffredo, che è quella di ripensare tali assemblee come un valido momento formativo, da progettare insieme agli studenti, in cui incontrare professionisti ed esperti dei vari settori della società: «Costruire una nuova società responsabile e sostenibile con momenti informativi e formativi che costituiscono tasselli di un processo di acquisizione di consapevolezze e competenze che rispecchiano gli obiettivi di sostenibilità sanciti a livello europeo», conclude la ds Goffredo, ringraziando enti, professionisti e associazioni che, in sinergia con la scuola, lavorano in questa direzione. (rcz)

LAMEZIA (CZ) – L’ambulatorio solidale “Prima gli ultimi” presenta “Missione Sanità” e il calendario 2024

È in programma per sabato 11 novembre 2023 alle 16:30 la conferenza stampa di presentazione del progetto “Missione Sanità” che coinvolge l’ambulatorio solidale “Prima gli ultimi” Odv, attivato dal 2019 ed ubicato nei locali del complesso interparrocchiale San Benedetto. Nel corso dell’incontro sarà presentato anche il calendario 2024 “Portali sconfinanti” che raccoglie le immagini dei portali più antichi della città di Lamezia curate dall’artista irlandese Madeleine O’Neill; i dipinti originali saranno in mostra fino al 19 novembre prossimo.

Alla conferenza stampa che si terrà in piazza Ardito (ex gioielleria Nesci di fronte stele della Madonnina) interverranno: Nicolino Panedigrano, presidente ambulatorio solidale “Prima gli ultimi” Odv; Graziella Catozza, responsabile del progetto; Don Fabio Stanizzo, direttore Caritas Diocesi di Lamezia; Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia; le assessore comunali Teresa Bambara (Politiche Sociali) e Giorgia Gargano (Cultura).

I promotori del progetto “Missione Sanità” tengono a sottolineare che l’ambulatorio solidale “Prima gli Ultimi” Odv «si pone in prima linea nel contrasto alla povertà sanitaria considerando il malato più importante della sua malattia: un concetto basilare richiamato più volte anche da Papa Francesco». Dalla sua inaugurazione nel febbraio 2019 ad oggi la struttura sanitaria, sostenuta da volontari laici, ha offerto gratuitamente circa 1500 visite. Inoltre, chi si reca in ambulatorio, può anche usufruire di utili indicazioni riguardanti percorsi sanitari ad hoc; ciò, grazie alla rete professionale costituita dagli operatori sanitari, tutti professionisti ed esperti di varie discipline mediche, che operano all’interno della struttura.

Visto l’aumento del bisogno riscontrato negli ultimi tempi, con “Missione Sanità” l’ambulatorio solidale amplia la sua partnership grazie alla collaborazione con l’istituto di istruzione superiore “Luigi Costanzo” di Decollatura. Infatti, gli studenti dell’istituto, negli specifici laboratori, realizzano delle protesi dentarie per i pazienti dell’ambulatorio; un percorso solidale intrapreso anche in piena sinergia con la Caritas diocesana.
Si tiene ad evidenziare che il progetto “Missione Sanità” si pone obiettivi ben precisi come «porre fine ad ogni forma di povertà; assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. E, ancora, promuovere e realizzare attività e interventi in relazione ai nuovi bisogni emersi e determinatesi nella fase post-pandemia da Covid -19». (rcz)

La nuova sfida lanciata dalla Fondazione Trame ETS a sostegno dei laboratori sulla legalità nelle scuole

Si intitola riGenerazione Futuro la nuova sfida lanciata dalla Fondazione Trame Ets a sostegno dei laboratori sulla legalità nelle scuole.

«La mafia teme più la scuola della giustizia. L’istruzione taglia l’erba sotto ai piedi della cultura mafiosa», ripeteva a gran voce in tutte le sue apparizioni pubbliche Antonino Caponnetto, a capo del Pool antimafia negli anni 1984-1990, ritenendo che l’azione repressiva della magistratura e quella educativa della scuola debbano procedere parallelamente e imprescindibilmente l’una dall’altra.

È questa stessa convinzione il motore e l’anima di #trameascuola, il progetto che fin dal 2016 la Fondazione Trame ETS e l’Associazione Antiracket Lamezia propongono agli studenti lametini.

Quest’anno la Fondazione è stata selezionata da Ferrovie dello Stato ItalianeAssociazione Civita e Produzioni dal Basso come vincitrice del bando “riGenerazione Futuro”, l’iniziativa che sostiene progetti innovativi che mirano a lasciare un impatto positivo e duraturo nei territori calabresi e siciliani, per lanciare una raccolta fondi a sostegno dei laboratori in classe.

L’obiettivo ambizioso per portare avanti #trameascuola è di 10.000 euro: al raggiungimento del 40% (4.000 euro) Ferrovie dello Stato Italiane cofinanzierà il restante 60% (6.000€) che ci consentirà di raggiungere un numero sempre maggiore di giovani con programmi di educazione alla legalità.

È possibile effettuare la propria donazione attraverso il link seguente https://sostieni.link/34739 utilizzando carta di credito, bonifico o PayPal.

Fin dalla sua costituzione la Fondazione è impegnata nelle scuole di ogni ordine e grado per coinvolgere i più giovani cittadini sui temi della giustizia, della cittadinanza attiva, della responsabilità e della coscienza antimafia.

«Il nostro lavoro di divulgazione e educazione alla legalità nelle scuole si fonda sulla sinergia tra docenti, società civile, mondo della cultura e dell’istruzione – ha dichiarato in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto la responsabile di “Trame a scuola” Maria Teresa Morano –. Si tratta di un rapporto ben consolidato che ha dato vita ad uno spazio, che si rinnova ogni anno, in cui sensibilizziamo i ragazzi a una cittadinanza responsabile, a partire dalle storie degli uomini e delle donne che nel nostro territorio e nel nostro Paese hanno combattuto la criminalità e l’illegalità, e dalle voci dei testimoni delle associazioni antiracket che hanno denunciato gli episodi di sopraffazione subiti. Abbiamo incontrato tantissimi studenti, provando a seminare insieme a loro piccoli germogli di resistenza».

#Trameascuola coinvolge ogni anno circa novecento studenti, personalità di spicco e titoli di rilievo nel panorama della letteratura dei diritti e della legalità.

In passato sono intervenuti, tra gli altri: il protagonista di Mani Pulite Gherardo Colombo, il cronista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi, il magistrato e politico italiano Luciano Violante, il giornalista e direttore artistico di Trame Festival Giovanni Tizian, la PhD Student in Studi sulla criminalità organizzata Arianna Zottarel, la magistrata Marisa Manzini, il giornalista Attilio Bolzoni, lo scrittore Gioacchino Criaco, il rapper Francesco Carlo kento, l’editore che gestisce una libreria nel cuore delle Vele di Scampia Rosario Esposito La Rossa, il giornalista e scrittore Alfredo Sprovieri, lo studioso di crimine organizzato Federico Varese, l’imprenditore e testimone di giustizia Gaetano Saffioti.

Quest’anno saranno protagonisti del progetto l’autrice Diana Ligorio con il libro Occhi di lupo, cuore di cane. La vita invisibile di un agente della DIA (Bompiani), la magistrata Marzia Sabella con Lo Sputo (Sellerio Editore Palermo), la direttrice della casa editrice Coccole Books Daniela Valente con Testimoni di coraggio (Coccole Books 2023), il giornalista e scrittore Alex Corlazzoli con il libro Paolo sono. Il taccuino immaginario di Paolo Borsellino (Giunti), e altri autori stanno confermando la propria partecipazione.

#Trameascuola ha vantato negli anni la collaborazione prestigiosa della Fondazione Treccani Cultura e, a partire dallo scorso anno, della Fondazione Occorsio, ha creato tangibili “segni di memoria” disseminati sul territorio valorizzando i luoghi simbolo della storia locale con il ricordo delle vittime di mafia, ha reso possibile la pubblicazione del libro L’altra metà di Yusuf di Fabio Truzzolillo, edito da Coccole Books, ideato collettivamente da diverse classi elementari con la cura dell’autore.

Ogni contributo che la Fondazione riuscirà a raccogliere attraverso la campagna di raccolta fondi sarà indispensabile per la realizzazione del progetto nelle scuole e permetterà di compiere un piccolo passo in avanti nella più ampia attività di prevenzione e contrasto alla cultura mafiosa, nell’ottica della costruzione di una società più libera e giusta per tutti.

«Siamo convinti che per contrastare il fenomeno delle mafie sia necessario promuovere opportunità educative, rafforzando gli spazi di aggregazione e culturali, come avviene con i laboratori in classe e con le attività proposte al Civico Trame. Ci impegniamo a incoraggiare tra i ragazzi la cultura della cittadinanza attiva e dell’impegno civile perché rafforzare in loro questi valori significa costruire una società in grado di resistere alla criminalità e alla corruzione», ha concluso Morano.

«Aiutaci a diffondere la cultura contro le mafie: sostieni i nostri laboratori sulla legalità nelle scuole» è l’appello della Fondazione Trame. (rcz)

LAMEZIA – Domani Mammoliti illustra i dati degli indicatori economici-sociali-occupazionali

Domani mattina, a Lamezia Terme, alle 10.30, nella sede del Pd, il consigliere regionale Raffaele Mammoliti presenta i dati degli indicatori economici-sociali-occupazionali dopo due anni di governo di centrodestra in Calabria.

Interverranno anche il senatore Nicola Irto, segretario regionale del Pd, e il capogruppo democrat in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua.

«La Calabria – ha evidenziato – non ha bisogno di tifosi che condividano a prescindere qualsiasi provvedimento messo in campo da chi governa ai vari livelli né di posizioni pregiudiziali che a volte si assumono senza valutare il merito e senza quel necessario senso di realismo politico».

«C’è bisogno di maggiore consapevolezza e responsabilità – ha rimarcato – per affrontare una fase molto difficile soprattutto per la nostra regione che ha accumulato ritardi storici e che presenta tante criticità ma occorre concentrarsi anche sulle tantissime opportunità che vanno colte appieno per migliorare l’attuale situazione economica, sociale e occupazionale».

«Per fare ciò – ha proseguito – è necessario da parte di tutti in primis di chi governa prestare sempre attenzione e considerazione alle condizioni reali che vivono le persone, le famiglie, il sistema produttivo e i territori. In tale direzione proverò ad animare una riflessione per avviare un necessario confronto pubblico da dispiegare attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori competenti, sui dati degli indicatori economici, sociali e occupazionali che caratterizzano la situazione calabrese anche dopo due anni di governo di centro destra e nonostante le riforme messe in campo».

«L’occasione sarà anche utile – ha concluso – per sollecitare una forte partecipazione alla Manifestazione Nazionale indetta dal Pd che si terrà a Roma a Piazza del Popolo sabato 11 novembre alle ore 14.00».

LAMEZIA TERME (CZ) – Il vescovo Parisi ricorda i defunti nei cimiteri cittadini

«Uscendo da qui, da questo luogo dove siamo venuti ad onorare i nostri defunti, siamo chiamati a svolgere un compito di riconciliazione. Onoriamo così i nostri cari: se qualcuno di noi ha un nemico o immagina che l’altro possa considerarlo un nemico, mettiamo da parte la superbia, quella pretesa che ci fa dire “è l’altro che deve venire da me…”, e andiamo noi dall’altro, riconciliamoci. Riscoprire la forza della riconciliazione significa dare a noi stessi la possibilità di vivere liberati: il perdono è un atto di grazia che chi perdona anzitutto fa a sé stesso e poi comunica all’altro. Allora il mondo comincerà ad essere davvero nuovo, inciderà l’amore di Dio e ne godremo tutti». È un forte appello alla riconciliazione fraterna e alla responsabilità verso gli altri «per costruire comunità rinnovate», quello rivolto dal vescovo di Lamezia Terme monsignor Serafino Parisi che, nel giorno della commemorazione di tutti i fedeli defunti, ha presieduto l’Eucaristia nei tre cimiteri cittadini di Sambiase, Nicastro e S. Eufemia.

«Gesù – ha proseguito il vescovo di Lamezia – nel gesto di consegnare la sua vita sulla Croce, ci ha detto che se vogliamo dare senso all’esistenza e mostrare all’umanità il volto di Dio, c’è una sola strada possibile: la cura dell’umanità ferita, la cura di un’umanità che attende la mano tesa da ognuno di noi per potersi risollevare. In questo trova sostanza la parola “amore”, parola di cui spesso ci riempiamo la bocca con facilità e che poi non riusciamo a declinare nella nostra vita. L’ho detto l’anno scorso e voglio ripeterlo in questa occasione: il metro delle nostre politiche sociali deve essere il respiro ansimante dell’ultimo e il passo claudicante di chi resta indietro. Lì si misura non il nostro essere cristiani, ma da qui si misura il nostro essere persone umane: dall’accompagnamento di chi non ce la fa, dal sostegno a chi fatica a camminare e a vivere».

Da qui, quindi, l’esortazione alla responsabilità perché «l’amore deve manifestarsi concretamente immettendo novità nella storia. Se vedo un uomo per terra, sfinito, e mi disinteresso a lui, se non lo considero, se non mi interpella: non ci potrà mai essere amore, non ci potrà mai essere società, non ci potrà mai essere comunità. Ma se l’altro mi interpella e io, con responsabilità, mi interesso della vita dell’altro, mi faccio responsabile della vita dell’altro, mi prendo cura di lui: allora costruiamo relazioni che superano, anzi, non considerano affatto la legge del mercato ma solo la legge del dono. La responsabilità per l’altro mi chiede di essere dono per lui, la mia vita ha senso se è una vita offerta “per-dono” nei confronti dell’altro. Prendersi cura dell’altro non significa solo risolvergli il problema presente, ma significa responsabilizzarsi perché la cura di oggi possa servire per il futuro di chi si trova in difficoltà, di chi è ultimo».

All’immagine tratta dal libro del profeta Isaia, che descriveva una riunione di tutti i popoli convocati da Dio sul monte, si contrappone lo scenario attuale «segnato da guerre ovunque, dalle guerre che sono all’attenzione ogni giorno dei mezzi di informazione alle tante guerre di cui non si parla, per cui Papa Francesco parla di “terza guerra mondiale a pezzi”. E poi ci sono i focolai di guerra nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie, nei posti di lavoro».

Ma Dio – ha rimarcato Parisi – «ci chiama a mettere insieme le nostre potenzialità e vivere non nello stesso metro quadro per farci la guerra, ma per vivere relazioni autentiche di fraternità. Isaia ci dice che il Signore strapperà il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e si rivelerà all’uomo come il Padre della speranza, della riconciliazione, come Colui che si china sull’umanità affranta e asciuga le lacrime dai nostri occhi».

«Guardando al nostro umano finire – ha concluso il presule – possiamo costruire comunità rinnovate se diventiamo dono gli uni per gli altri, se responsabilmente ci facciamo carico dell’altro, se responsabilmente curiamo l’altro. Alla fine della vita, ci ricorda S. Giovanni della Croce, saremo giudicati sull’amore. Su questo “punto dell’esame”, facciamoci trovare preparati».

Al termine della celebrazione, nei tre cimiteri cittadini il vescovo insieme all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Mascaro ha deposto una corona ai defunti.