LAMEZIA – Presentato il libro “Muori e vivi per Gesù”

Si intitola Muori e vivi per Gesù – In memoria di Maria Marino il libro di Paolo Maraffa che è stato presentato a Lamezia Terme e che è dedicato a Maria Marino, ispiratrice, fondatrice del Movimento Apostolico e nonna dell’autore.

A relazionare dopo la breve proiezione di un video in cui si ricordano alcuni momenti di condivisione del nipote con la nonna, hanno relazionato la docente di filosofia e scrittrice Miriam Rocca e la giornalista Rosaria Giovannone, la prima illustrando il testo e la sua importanza, la seconda dialogando con l’autore per far emergere i momenti salienti e fondamentali di una vita spesa per il Vangelo e per gli altri.

«L’obiettivo della serata, raggiunto con successo – ha spiegato l’autore – è stato quello di ricordare come la signora Maria sia stata veramente. Ho testimoniato che tante conversioni al Vangelo sono state possibili tramite lei, dopo aver condiviso con i presenti dei fatti pubblici e documentabili che hanno caratterizzato la vita di mia nonna. Dai contenuti scritti sul libro e poi esposti si evincono le tante verità su di lei: obbediente alla Chiesa, sofferente in Cristo e mossa dallo Spirito Santo».

Nel corso della serata sono stati proiettati meditare scritti dalla Marino dal titolo: Amare, La vita, Per te Signore, Risorgi, Lui e Lei, Sofferenza. Sono state distribuite gratuitamente ai presenti copie autografate del libro che l’autore ha voluto donare in memoria della nonna defunta che secondo il nipote: «Non è stata compresa a pieno. Confido tuttavia nei frutti che ella ha lasciato nei cuori, nel tempo e nel Signore che tutto vede e tutto sa. Tengo tuttavia a precisare che senza essere autorizzata dalle autorità ecclesiali, lei non avrebbe mosso un dito, amava il Papa e pregava sempre per lui e per tutti i Vescovi. Pochi conoscono i suoi scritti e come lei era veramente, ma sarà mio compito testimoniarlo». (rcz)

LAMEZIA – Venerdì l’evento “Storie al femminile tra ‘ndrangheta e politica”

Venerdì 5 aprile, a Lamezia, alle 18, nei locali della Caffetteria Falvo di Via Aldo Moro, si terrà l’iniziativa Storie al femminile tra ‘ndrangheta e politica con spunti poetici di Franco Costabile.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Ripensare Costabile: libri e idee per essere liberi, realizzato dalla casa editrice Grafichéditore e coordinato da Francesco Polopoli per il Centenario costabiliano. 

Si tratta di un evento che vuole unire l’analisi compiuta dalla giornalista Saveria Maria Gigliotti nel suo saggio ‘Ndrangheta, tra politica fede e ruolo delle donne (Grafichéditore) e il pensiero di Franco Costabile che, nel secolo scorso, con i suoi versi, raccontava e denunciava quelle ferite sociali e culturali che rappresentano il terreno fertile del fenomeno ‘ndranghetistico  e delle sue ramificazioni, tra questioni ancora irrisolte e grandi svolte storiche. A cominciare dal ruolo delle donne, sempre decisive nell’interrompere la trasmissione della mentalità mafiosa, e della voce della Chiesa che ha raggiunto il suo punto culminante nel “grido” di Papa Francesco a Cassano allo Ionio nel 2014.

Dialogano con l’autrice don Giacomo PanizzaFrancesco PolopoliSalvatore D’Elia, dopo i saluti dell’editrice Nella Fragale.

«Le pagine del libro – scrive Enzo Ciconte nella prefazione – fanno il punto sulle acquisizioni giudiziarie, le relazioni della Dna e della Dia, sulle recenti inchieste della magistratura di Reggio Calabria e di Catanzaro, squadernano sotto i nostri occhi le analisi delle fonti investigative, a cominciare dalla Dia, insistono giustamente sul ruolo dei rituali e sui collaboratori di giustizia che ne hanno parlato, Zagari e Scriva tra gli altri e prima ancora Serafino Castagna che era uno ‘ndranghetista sinceramente pentito, pongono l’accento sull’importanza dell’omicidio di Francesco Fortugno il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria».

Fino ai tentativi di approfittare della situazione conseguente alla pandemia da Covid 19.

«Infine – conclude Ciconte –, ed è un merito importante, il libro ha una parte documentale importante che riguarda i decreti di scioglimento del consiglio comunale di Lamezia Terme, documenti che certificano l’evoluzione della Chiesa e l’importanza dei rituali». (rcz)

LAMEZIA – L’Assemblea pubblica col commissario straordinario Battistini

Domani, nella Sala Ferrante dell’ospedale di Lamezia Terme, si terrà un’assemblea pubblica con il commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro, gen. Antonio Battistini.

All’incontro, che rappresenta un primo importante obiettivo raggiunto dal Comitato Civico “La sanità che vogliamo” per la difesa dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia e voluto fortemente dalla consigliera regionale Amalia Bruni, saranno presenti sindaci, amministratori, consiglieri regionali, capi Dipartimento e personale ospedaliero, rappresentanze sindacali e Associazioni del territorio.

«Continua il cammino della responsabilità collettiva che abbiamo avviato con l’istituzione del Comitato civico in difesa della sanità pubblica, che resta aperto al contributo di quanti vorranno partecipare, per agire concretamente nell’affrontare criticità e definire proposte – ha spiegato Bruni –. Parliamo di un sodalizio laico, senza steccati ideologici, che conta un numero importante di adesioni tra semplici cittadini, rappresentanti di associazioni, sindacalisti, medici ed operatori sanitari in genere e domani farà sentire la propria voce direttamente al commissario Battistini al quale sottoporremo le istanze emerse nel corso delle riunioni svolte, a partire dall’assemblea pubblica tenutasi al chiostro il 20 marzo scorso».

«È importante – ha concluso Bruni – che ad essere coinvolti, oltre alla collettività, siano proprio i sindaci nella veste di massima autorità sanitaria nel territorio. Quella per la difesa dell’ospedale lametino e della sanità pubblica è una battaglia che per essere sostenuta con efficacia ha bisogno della partecipazione responsabile di tutti». (rcz)

L’OPINIONE / Salvatore De Biase: Lamezia nella prospettiva della Dulbecco

di SALVATORE DE BIASEDa tempo remoto, si parla sempre di più di Area Urbana, ovvero una Lamezia Catanzaro futurista e aggregativa. Nel frattempo, si consolida la sanità targata Dulbecco e il Sindaco Fiorita, più volte ed anche dal suo punto di vista opportunamente, osservando la sanità della sua città, apprezza ripetutamente, la fusione tra Pugliese-Ciaccio-Mater Domini, che dà vita alla Dulbecco di area preminente catanzarese.

A questo punto, se l’idea di Area Urbana, viene politicamente e a più voci ripetuta, viene da domandare: ma perché Lamezia sanitaria, non deve trovare, anche col nuovo Dca, partecipazione nella Dulbecco? Anche perché per l’Azienda Zero, l’atto aziendale della superstruttura si dice che resta “congelato”. E questo perché la legge istitutiva ancora oggi, a due mesi dalla riunione, propositiva, non è stata modificata. Per il tavolo Adduce ci sono ancora competenze che si sovrappongono e che il commissario Profiti non può gestire proprio perché il mandato commissariale è riferito esclusivamente al Presidente Roberto Occhiuto. E ove questo mettesse in gioco il nuovo dca? E se nella nuova proposta, Lamezia trovasse il giusto riconoscimento per il ruolo e i servizi che offre? Ovvero: aeroporto, baricentricità, sicurezza strutturale e tanto altro!! 

I rilievi del Tavolo Adduce mettono in discussione la legge regionale della Calabria istitutiva dell’Azienda Zero e quella sulla fusione tra l’ospedale e il policlinico di Catanzaro nell’Azienda unica Dulbecco. Potrebbero essere anche questi, i motivi verso una nuova scelta rappresentata di una sanità regionale, che contempli finalmente i 150.000 mila potenziali utenti del lametino, utili sempre alle altre proposte e questa volta invece, possono puntare ad un vero e proprio riconoscimento alla struttura lametina?

Insomma, se la Dulbecco, per la sua realtà e prospettiva, ha la necessità di beneficiare dell’area lametina, con i suoi circa 150.000 cittadini/utenti-pazienti, di contro offra servizi di qualità, con una sanità di prospettiva, così l’area centrale della Calabria, con i suoi servizi, come aeroporto, Ferrovia, autostrada, territorio pianeggiante, possa godere con merito, di diritti, per il ruolo che dà sempre offre. In questo contesto, c’è anche il fatto che per il sindaco Fiorita, spinge anche sulla Grande Catanzaro!! E forse, “come diceva il grande Totò: “tomo, tomo” guarda con occhio distante all’Area Urbana CZ-Lamezia? “Ai posteri l’ardua sentenza”. (sdb)

[Salvatore De Biase è coordinatore di FI di Lamezia Terme]

LAMEZIA – Concluso primo step del Concorso Giovanil…mente di AiParC

Si è concluso, all’insegna della solidarietà, il primo step del Concorso Giovanil…Mente, ideato da AiParC Lamezia Terme, presieduto da Anna Dora Rocca e giunto alla terza edizione.

La manifestazione è stata realizzata in attuazione dell’accordo di collaborazione ra il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e la Regione Calabria, FPG 2019 –2020-2021 e gode del patrocinio gratuito dei Comuni di Lamezia Terme, Maida, San Pietro a Maida, Feroleto, Serrastretta, Curinga, Diocesi di Lamezia Terme e della sponsorizzazione del Comune di Pianopoli. Ad aderire all’iniziativa le associazioni: Lucky Friends, Rsu Tamburelli di Lamezia Terme e RSU di Curinga, Caritas diocesana, Comunità Progetto Sud, Associazione di neurogenetica casa Alzal, Associazione volontari in ospedale, Associazioni selezionate dalle scuole. Le scuole aderenti sono: la Don Saverio Gatti, Pitagora, Pietro Ardito, Liceo classico F. Fiorentino, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Istituto Tecnico ragioneria V. De Fazio di Lamezia Terme, Scuole medie di: Pianopoli, Feroleto Antico, Curinga, Maida, San Pietro a Maida.

Sono stati circa 400 gli studenti che, grazie anche alla collaborazione della Multiservizi di Lamezia Terme diretta da Alessandro Vescio e del trasporto scolastico dei Comuni aderenti al progetto, hanno potuto vivere appieno il tema portante di questa edizione: Incontra il tuo prossimo, incontra te stesso, svolgendo attività di solidarietà e cittadinanza attiva.

Alla Lucky Friends, grazie ai responsabili Domenico La Chimea, Rosario Cortese e Lucia Perri, gli studenti del liceo classico e del Liceo Scientifico hanno potuto svolgere attività di integrazione con i loro coetanei che come a tutti è noto stanno raggiungendo ottimi risultati nei giochi paralimpici. Nel nosocomio lametino, grazie all’Avo presieduta da Giovanna Torcasio, gli studenti liceali hanno avuto l’opportunità di visitare alcuni reparti e gli studenti delle scuole medie di Maida e San Pietro a Maida hanno anche presentato uno spettacolino per i piccoli pazienti del reparto di pediatria.

Nelle Rsu, ed in particolare presso la casa Tamburelli di Lamezia Terme, gli studenti del Liceo Scientifico e Classico e della scuola media Pitagora hanno svolto attività con gli anziani e, grazie alla disponibilità della dottoressa Marilina Vescio, sono stati organizzati in squadre sì da poter interagire con gli ospiti della casa nel rispetto dei talenti di ciascuno studente. La stessa cosa è avvenuta nella visita alla Rsu di Curinga la cui direttrice, fin da subito, si è dichiarata disponibile all’accoglienza degli studenti.

A casa Alzal gli studenti, grazie al presidente Antonio Laganà e alla dottoressa Antonella Raso, coadiuvata da alcune operatrici hanno avuto l’opportunità di poter comprendere l’importanza dell’interazione con anziani affetti da demenza senile e della necessità di mantenere viva la loro memoria con giochi specifici ma soprattutto offrendo loro tanto affetto.

Studenti della Scuola media “Saverio Gatti”, grazie alla Comunità Progetto Sud fondata da Don Giacomo Panizza, hanno potuto comprendere quanto sia importante entrare in delle situazioni in punta di piedi, sì da poter prestare la dovuta attenzione ai soggetti più deboli come i disabili o gli extracomunitari ai fini della loro integrazione. Molti studenti, inoltre, grazie alla Caritas diocesana diretta da Don Fabio Stanizzi hanno effettuato varie attività come contribuire alla preparazione dei pasti per i poveri, conferire con loro durante la colazione e servire loro i pasti.

Alcuni discenti, partecipanti al suddetto Concorso, stanno svolgendo attività di volontariato inoltre presso il Campo di Addestramento (sito a San Pietro Lametino) dell’Associazione “Rocca Nucifera”Odv di Protezione Civile di San Pietro a Maida, altri presso la Casa di Riposo “San Francesco di Paola” di Maida, presso gli Oratori di Maida (referente Parroco Don Angelo Cerra), di San Pietro a Maida (referente Parroco Don Andrea Latelli), di Vena di Maida (referente Padre Franz Villca Rocha).

Il secondo step del progetto prevede l’invio entro il 30 aprile degli elaborati individuali o di gruppo (massimo 5 persone a gruppo), sulle attività fatte al link che presto l’Associazione invierà alle scuole. Gli elaborati saranno valutati da una giuria apposita e nel mese di giugno saranno proclamati i vincitori. A settembre dopo l’avvio dell’anno scolastico seguirà cerimonia di premiazione.

«Possiamo dichiarare, con tranquillità – hanno detto gli organizzatori – che, data l’ampia partecipazione degli studenti, degli Enti e delle associazioni, i ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere delle esperienze significative e di comprendere come ci siano realtà in città e nel comprensorio in grado di compiere nel silenzio e nella quotidianità opere grandiose lontano dal clamore mediatico. Esiste un’altra città nella città che si chiama umanità». (rcz)

 

LAMEZIA – Al Museo Archeologico Lametino visite guidate speciali con focus tematici

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Museo Archeologico Lametino ha organizzato delle visite guidate sul tema della Ritualità e sfera femminile nel mondo antico.

Le iniziative speciali sono attivate dal Ministero della Cultura, per sensibilizzare e riflettere sui significati e sull’importanza di questa ricorrenza. Su proposta del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, l’8 marzo, l’ingresso per le donne in tutti i musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e in tutti i luoghi della cultura statali a pagamento, sarà gratuito.

La narrazione dedicata alla figura femminile nelle civiltà greca e romana sarà curata dagli assistenti museali del Museo Archeologico Lametino nei consueti orari di apertura al pubblico: dalle 9 alle 19. Un momento di approfondimento tematico, parte della straordinaria storia del territorio, di cui il Museo è espressione culturale e strumento di divulgazione del patrimonio identitario.

In accordo con la Convenzione di Faro, che promuove una comprensione più ampia del patrimonio culturale e della sua relazione con le comunità e la società, riconoscendo che gli oggetti e i luoghi non sono, di per sé, ciò che è importante del patrimonio culturale; essi sono importanti per i significati e gli usi che le persone attribuiscono loro e per i valori che rappresentano. (rcz)

LAMEZIA – Si presenta la Carta Etica dello sport femminile: Sarà adottata dal Comune

Domani mattina, a Lamezia, nella Sala Mons. Luisi, il Comune, guidato dal sindaco Paolo Mascaro, adotterà, su proposta del Soroptimist Lamezia Terme, la Carta Etica dello sport femminile.

Si tratta di un documento che costituisce un impegno, da parte dei Comuni che lo adottano, ad assicurare la parità di genere in ambito sportivo e a sviluppare politiche e azioni di valorizzazione della pratica sportiva anche da parte di bambine, ragazze e donne. 

Il Soroptimist Club di Lamezia Terme ha, infatti, aderito al progetto nazionale Donne e Sport del Soroptimist International d’Italia e tra le varie azioni programmate è prevista anche la promozione, congiuntamente e in collaborazione con Assist – Associazione Nazionale Atlete della Carta Etica per il Superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, definita ancheCarta etica dello sport femminile”. 

La Carta, elaborata da Assist, ed aggiornata nel 2023, nasce per la tutela dei diritti delle atlete ed ha tra i suoi obiettivi: la sensibilizzazione sui temi riguardanti le pari opportunità e i diritti nello sport, l’utilizzo di un linguaggio di genere inclusivo e la promozione della cultura sportiva in generale.

«Il nostro Club, nell’ambito di questo progetto – ha spiegato la Presidente Rachele Iovene – nel presentare la proposta in audizione pubblica alla Commissione Consiliare alla presenza congiunta della Presidente della Commissione Pari Opportunità  e del Presidente del Consiglio ha chiesto al Sindaco del Comune di Lamezia Terme la disponibilità ad adottare la Carta Etica e applicarne i principi, con l’obiettivo, insieme,  di contribuire a creare una comunità più inclusiva».

Oltre a questa iniziativa, il Soroptimist Club Lamezia Terme ha messo inoltre in campo una serie di azioni  per celebrare la Giornata Internazionale della Donna 2024 in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Lamezia Terme  con l’Associazione Ama Calabria e con l’Associazione Sportiva Sport Walking. 

Sempre giovedì 7 marzo alle 16.30, nella Biblioteca Comunale, ci sarà l’incontro, organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale e con la Commissione Pari opportunità del Comune dal titolo La forza delle donne.

Per l’occasione, dopo i saluti del sindaco Paolo Mascaro, del Presidente del Consiglio Giancarlo Nicotera, della presidente della Commissione Pari opportunità Annalisa Spinelli e della Presidente del Soroptimist Rachele Iovene, Martina Candido e Maria Giovanna Cilento dialogheranno con Michela Cimmino, Cinzia Calignano e Rosetta Vecchi.

Musiche di Francesco Sinopoli, canto di Francesca Nigro, testi interpretati da Pasqualino Ruberto

Venerdì 8 marzo, alle 18, al Teatro Grandinetti ci sarà il concerto organizzato da Ama Calabria A Still volcano life, a cui il club ha aderito. 

Sabato 9 marzo alle 15 al Parco Impastato è prevista, in collaborazione con l’Associazione sportiva Sport Walking, una camminata ludico motoria intitolata Camminiamo con scarpe diverse per la parità di genere. 

«In tutte queste occasioni  abbiamo Invitato  tutti partecipanti,  non solo le donne e le ragazze, ad indossare due scarpe diverse – ha aggiunto la presidente Iovene – per divulgare sempre di più la consapevolezza della continua disuguaglianza globale che le donne sperimentano nella loro vita quotidiana. Vogliamo proporre, così, un’azione corale incoraggiando i partecipanti alla campagna promossa a filmarsi mentre camminano con due scarpe diverse e a pubblicare il filmato online proprio per sensibilizzare ulteriormente sulle disuguaglianze che le donne incontrano ogni giorno». 

Il Soroptimist lametino ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici degli Istituti cittadini per coinvolgere e diffondere tra gli studenti le iniziative intraprese dal Club. (rcz)

LAMEZIA – Successo per l’evento “La grande città”

Ha riscosso grande successo, a Lamezia Terme, l’evento La grande città. Vi arrivai una domenica d’estate, svoltosi al Teatro “Franco Costabile” e organizzato dal Comitato per il Centenario del poeta Franco Costabile, nell’ambito della rassegna …con questo cuore troppo cantastorie per i 100 anni del poeta.

Giovanni Mazzei, direttore artistico della rassegna e del Comitato, ha guidato il pubblico attraverso circa due ore di spettacolo, mantenendo sempre alta la tensione narrativa. La sua presenza carismatica e la sua profonda conoscenza della poetica costabiliana hanno contribuito a creare un’atmosfera vibrante e appassionante.

La nutrita partecipazione di pubblico, ha dimostrato l’interesse e l’apprezzamento della comunità locale per iniziative culturali di alto livello. Gli spettatori sono stati accolti da un viaggio nel tempo attraverso gli anni ’50-’60, esplorando l’ambiente culturale e letterario romano e il circolo di intellettuali legato a Giuseppe Ungaretti.

A impreziosire ulteriormente la serata lametina, è stato il “ritorno a casa” dell’insegna recante la dicitura “Teatro comunale Franco Costabile”, che grazie all’intervento del Centro di Documentazione e Studi su Lamezia e il comprensorio lametino può di nuovo essere esposta all’esterno del teatro sambiasino.

Tra i momenti salienti della serata, la discussione degli scrittori di caratura nazionale Michele Caccamo e Pierluigi Cuccitto, che hanno offerto uno sguardo approfondito sulla produzione poetica di Franco Costabile. I due autori hanno saputo regalare ai presenti delle riflessioni importanti, che affrancano il Costabile da un bieco provincialismo inserendolo a pieno titolo nella schiera di poeti di interesse nazionale. Ha destato l’interesse del pubblico anche il focus sulle riviste letterarie del Secondo Novecento sulle quali scrisse Costabile, come Botteghe Oscure, L’Europa Letteraria ecc. offerto dalla studentessa Katia Ruberto.

Le poesie dell’artista sono state portate in vita con maestria e sentimento dall’attore Dario Natale e da Domenico D’Agostino, aggiungendo un tocco teatrale e un’interpretazione non tradizionale ai versi dell’autore calabrese.

«Il Comitato FrancoCostabile 100 ha dimostrato, ancora una volta – si legge in una nota – la sua capacità di organizzare eventi di grande qualità, celebrando la figura di Franco Costabile e promuovendo la cultura nella comunità. L’entusiasmo del pubblico e il successo dell’evento sono un segno tangibile dell’importanza di iniziative culturali di questo genere. I componenti del Comitato ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questo evento straordinario, invitandovi a seguire con la stessa passione i prossimi appuntamenti del calendario del centenario di Franco Costabile». (rcz)

 

LAMEZIA – Grande partecipazione al primo seminario apistico di Ara Calabria

Ha registrato una grande partecipazione La nutrizione degli alveari e diversificazione dell’azienda apistica: L’idromele, il seminario dedicato al mondo apistico organizzato da Ara Calabria  – Associazione Regionale Allevatori e svoltosi all’Agriturismo Trigna Lamezia Terme.

Obiettivo degli incontri, offrire un supporto mirato e qualificato per affrontare le sfide quotidiane del settore apistico, discutendo, con esperti del settore, argomenti di vitale importanza, come sanità degli alveari, piani di lotta alla Varroa, normative di riferimento.

A relazionare sono stati l’apicoltore-erborista, specializzato in Scienze e Tecnologie Alimentari, Rosario Sica e la docente, tecnica apistica, Alessandra Giacomelli.

Nella sessione inaugurale è intervenuta il direttore di Ara Calabria, Filomena Citraro, che ha annunciato l’apertura imminente di uno sportello dedicato all’assistenza tecnica per gli apicoltori in ogni provincia della regione, in ottemperanza Reg. Ue 2021/2115 – Scheda Azione A.2. Assistenza Tecnica e Consulenza alle aziende, interventi e dimostrazioni pratiche.

Le prossime date in programma sono l’8 e il 29 marzo, il 12 e il 23 aprile, il 10 maggio e il 7 giugno, nella sala conferenze dell’Agriturismo Trigna. (rcz)

Dal ministero delle Imprese 66,2 mln per i progetti pilota: C’è anche quello calabrese “Smart Arena”

Il progetto Smart Arena, presentato da Lameziaeuropa per i progetti pilota dei Patti Territoriali è tra i destinatari dei 66,2 milioni stanziati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal ministro Alfonso Urso.

Il ministero, infatti, al fine di sostenere i progetti in graduatoria degli interventi agevolativi “Progetti pilota”, “Voucher per consulenza in innovazione” e “Investimenti sostenibili 4.0” – ritenuti idonei all’assegnazione dei contributi ma privi o non integralmente coperti dalla dotazione finanziaria – e di cofinanziare i progetti selezionati nell’ambito dei bandi europei riferiti all’iniziativa UE “Chip per l’Europa”, ha firmato il decreto che assegna 466,4 milioni di euro di risorse aggiuntive a valere sulle risorse disponibili del Programma nazionale complementare di azione e coesione imprese e competitività 2014-2020 (Pon Ic).

Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, il presidente e il dirigente della Lameziaeuropa Leopoldo Chieffallo e Tullio Rispoli, hanno espresso apprezzamento per il decreto del Ministro Urso che permetterà, si auspica a stretto giro, di procedere con il decreto di finanziamento del progetto pilota Smart Arena, presentato da Lameziaeuropa in qualità di Soggetto Responsabile dei Patti Territoriali Lametino ed Agrolametino in collaborazione con il Comune di Lamezia Terme, capofila, ed i 20 Comuni del Comprensorio Lametino che si è confermato al settimo posto fra gli 11 finanziati anche nella nuova graduatoria nazionale definitiva emanata nel novembre 2023, unico in Calabria, con un finanziamento complessivo tra iniziative private e pubbliche di 9.971.124,11 euro, pari all’intero contributo richiesto.

Il decreto del Ministro Urso permette di superare questa prolungata fase di stallo durata oltre due anni dalla presentazione del progetto e dare concreta attuazione ai 30 progetti di innovazione finanziati per 2 milioni di euro e presentati nel gennaio 2022 da parte di altrettante aziende che operano sul territorio lametino area di Patto ed alla definizione e realizzazione  degli interventi infrastrutturali digitali per 7,5 milioni di euro da realizzare sul territorio a favore dei 20 Comuni del comprensorio lametino protagonisti del Patto Territoriale Lametino ed Agrolametino.

Il progetto pilota Smart Arena, da realizzarsi sulla base del crono programma degli interventi pubblici e privati previsti in 36 mesi dal finanziamento accordato, è costituito dall’intervento pubblico unitario Lametino digital land che prevede un contributo di 7,5 milioni di euro sulla base dell’approvazione della proposta progettuale del Comune di Lamezia Terme di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n° 38 del 07/02/2022 assunta in qualità di Comune Capofila dei 20 Comuni del Comprensorio Lametino Area di Patto e da 30 Programmi di innovazione tecnologica presentati da PMI ubicate nell’area di Patto (20 a Lamezia Terme, 5 a Soveria Mannelli, 2 a Falerna, 1 a San Mango D’Aquino, Gizzeria e Maida) che prevedono un contributo complessivo di euro 1.992.308,68. Gli investimenti complessivi previsti  dal progetto pilota sono pari ad euro 11.492.617,35 comprensivi della quota di compartecipazione attraverso l’apporto di mezzi propri da parte delle 30 Pmi ammesse. (rcz)