LAMEZIA – Concluso il progetto “Fate alla moda”

Si è concluso con successo, all’Antico Mulino delle Fate di Lamezia,  Fate alla moda, il progetto portato avanti dalle allieve della classe terza R indirizzo Moda dell’Istituto Carlo Rambaldi di Lamezia Terme.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Scuola e l’Associazione Aps Samarcanda e nasce come come attività di Pcto, ex Alternanza Scuola-Lavoro.

Il progetto si è ispirato alla stilista punk Vivienne Westwood, scomparsa nel 2022; per la realizzazione degli abiti si sono utilizzati capi dismessi nel rispetto dell’ambiente, valenza educativa questa, a cui si è dato rilievo approfondendo il tema dell’eco sostenibilità attraverso l’attività di riciclo creativo. Da rimarcare inoltre che è stato realizzato anche un abito dedicato alla fata Gelsomina che rappresenta l’anima dell’Antico Mulino incastonato tra i boschi dello storico quartiere di San Teodoro. 

Abiti e accessori dismessi sono stati donati dal Mercatino Franchising e dall’Associazione Senza Nodi Aps.

Hanno collaborato i docenti Francesca Tripodi, Luca Cardone e Francesco Venuti anche tutor interno, per l’Associazione Samarcanda Aps la presidente, Manuelita Iacopetta, come tutor esterno.

Alla sfilata sono intervenuti genitori, alunni e appassionati dell’Antico Mulino oltre alla dirigente scolastica Anna Primavera che ha espresso apprezzamento per il lavoro ed ha lodato allieve e docenti. (rcz)

LAMEZIA – Aisf Odv in prima linea per la lotta alla fibromialgia

La sezione Aisf Odv (Associazione italiana sindrome fibromialgica) di Lamezia, con i suoi volontari, ha creato una postazione nell’area pedonale di corso Nicotera per fornire informazioni e raccogliere fondi da impiegare per la lotta alla fibromialgia.

L’iniziativa è stata fatta in occasione della Giornata mondiale della Fibromialgia. La sindrome fibromialgica è una sindrome da sensibilizzazione centrale, caratterizzata dall’abbassamento della soglia di sensibilità al dolore; è una patologia cronica ed invalidante purtroppo ancora non riconosciuta dal sistema nazionale. I sintomi principali sono dolori diffusi, fatica a sforzi fisici, disturbi del sonno, fatica a sforzi mentali, rigidità, disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare, emicrania, crampi muscolari, problemi neurologici, cognitivi comportamentali, equilibrio, debolezza, intolleranze, depressione, confusione mentale. 

Ad oggi non esistono teorie che confermino un’origine autoimmune o genetica, o che esista un marcatore genetico unico e specifico della sindrome. La fibromialgia è maggiormente rappresentata nel sesso femminile con un rapporto di 6/1 rispetto agli uomini, ma può interessare tutte le età. Non è una patologia rara perché l’incidenza nella popolazione generale si colloca tra l’1 e l 1,6 per cento.

 La diagnosi è affidata al reumatologo ma anche al terapeuta del dolore in collaborazione con fisiatra, neurologo, psichiatra, psicologo, fisioterapista, nutrizionista. La terapia è multidisciplinare ovviamente ogni malato avrà il suo trattamento personale, finalizzato al miglioramento del proprio stato fisico e mentale. 

A chi si è avvicinato al banchetto sono state date in omaggio delle spille fatte dalle volontarie lametine di Aisf di Lamezia Terme e sono state distribuite delle piantine in cambio di un piccolo contributo.

 Al punto informativo dell’area pedonale è stato anche distribuito tanto materiale gratuito sulla sindrome fibromialgica e gadget realizzati dai soci volontari; sono state fornite informazioni sul percorso da fare per diagnosi e cura della patologia. Si sono avvicinati in tanti, molte persone hanno chiesto di collaborare con la sezione lametina di Aisf come volontari; hanno messo a disposizione la loro competenza e professionalità anche medici e operatori sanitari. 

Sempre nella giornata dedicata alla fibromialgia, la sezione lametina di Aisf ha partecipato a Catanzaro all’inaugurazione di una panchina viola realizzata da un collaboratore dell’associazione. Si rende noto, inoltre, che dal 2019 è attivo uno sportello informativo (ambulatorio 19) all’ospedale di Lamezia Terme, dove ogni giovedì mattina vengono accolte tutte le persone che hanno bisogno di avere maggiori informazioni su questa particolare patologia. 

Da rimarcare che, con l’aiuto delle istituzioni è stata data visibilità alla fibromialgia illuminando molti monumenti e piazze del colore viola: hanno aderito all’iniziativa la Regione Calabria; i Comuni di Lamezia Terme, Pianopoli, Feroleto Antico, Marcellinara, Falerna, Gizzeria Lido e molti altri. (rcz)

 

LAMEZIA – Venerdì si presenta il libro “Sarà l’Aurora” di Igor Colombo

Venerdì 17 maggio, a Lamezia, alle 17.30, al Seminario Vescovile, sarà presentato il libro Sarà l’Aurora di Igor Colombo, edito da Grafichéditore.

Si parte con i saluti di Salvatore Rettura, presidente Vigor Lamezia e di Nella Fragale, di Grafichéditore. Saranno presenti l’autore, Giuseppina Molinaro, direttore FF.S.C. di Oncologia all’Ospedale G. Paolo II di Lamezia, Luciana Fronda, dirigente medico UO Pneumologia Ospedale G. Paolo II di Lamezia, Salvatore D’Elia, giornalista e scrittore, Antonio Chiefallo, giornalista e scrittore.

Le letture sono a cura dell’avvocato Stefania Bonaddio. Modera la giornalista Maria Scaramuzzino.

Il libro è un’opera che narra, con coraggio e sincerità, la sua personale battaglia contro il cancro.

Igor Colombo ha condiviso la sua scoperta del tumore attraverso i social media, trasformando il suo percorso di lotta in una fonte di ispirazione per molti. Ciò che iniziò come un diario online ha preso forma nel libro “Sarà l’Aurora”, un viaggio intimo e commovente attraverso le sfide, le speranze e le riflessioni di Igor mentre affrontava la malattia.

Il ricavato delle vendite di questo libro sarà devoluto al reparto oncologia dell’Ospedale  G. Paolo II di Lamezia Terme, contribuendo così alla ricerca e alla cura dei pazienti affetti da cancro, e dimostrando l’impegno di Igor non solo nella sua personale battaglia, ma anche nel supportare gli altri nella lotta contro questa terribile malattia. (rcz)

LAMEZIA – All’Ospedale grande adesione per la Giornata mondiale dell’Asma

Trenta spirometrie e oltre 50 tra colloqui informativi e valutazioni cliniche sono state effettuate al Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Lamezia Terme, in occasione della Giornata mondiale dell’Asma.

L’iniziativa aggiunge una tappa importante sulla strada che porta ad un ospedale sempre più vicino ed aperto alla cittadinanza. Infine, l’Asp fa sapere di avere in programma altre iniziative per l’ultima settimana di maggio, in concomitanza con la Festa dei Bambini.

L’adesione della popolazione, oltre le aspettative dell’Azienda, ha richiesto la previsione di altre giornate analoghe per esaudire tutte le richieste.

«Siamo molto soddisfatti della risposta all’iniziativa – fanno sapere dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro – perché questo dimostra l’attenzione verso una patologia sempre più diffusa, con molte origini diverse, che è spesso misconosciuta, oltre ad esporre i bambini a rischio di problematiche respiratorie acute anche gravi».

«L’attività è stata resa possibile – conclude la nota – grazie alla grande professionalità e disponibilità di tutto il personale del reparto che, oltre che attendere alla parte strettamente clinica, si è anche adoperato per creare l’ambiente più idoneo ad accogliere un numero significativo di piccoli pazienti». (rcz)

LAMEZIA – Al teatro Costabile in scena “Peter Pan”

Domani, al Teatro Costabile di Lamezia, alle 17, andrà in scena Peter Pan della Compagnia Molino D’Arte di Altamura e la regia di Antonello Arpaia.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna A teatro con mamma e papà, ideata e promossa dalla compagnia Teatrop guidata artisticamente da Greta Belometti e Pierpaolo Bonaccurso. La rappresentazione al Costabile aprirà la stagione estiva organizzata dalla compagnia lametina che, fino ad ottobre, proporrà spettacoli che fanno parte di un progetto speciale dedicato alla formazione del pubblico e degli operatori del settore teatrale.

L’evento al Teatro Costabile è co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso di Progetti Speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

La pièce è una rivisitazione dell’opera di James Mattew Barrie, la celeberrima fiaba che ha fatto sognare intere generazioni diventerà un viaggio ideale tra sogno e realtà, tra dialoghi brillanti e suggestivi effetti scenici. (rcz)

 

LAMEZIA – Celebrata in Diocesi la Giornata Bambini Vittime di violenze

Con una Santa Messa, presieduta dal rettore don Francesco Benvenuto, nel santuario diocesano San Giovanni Paolo II è stata celebrata la “28esima Giornata Bambini vittime di violenze promossa dall’Associazione Meter, attiva anche nel territorio lametino.

La Giornata dei Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza, contro la pedofilia, è nata nel 1996, su richiesta delle famiglie e dei gruppi di bambini della parrocchia Madonna del Carmine di Avola, in provincia di Siracusa, e dell’Associazione Meter, a seguito del tentato omicidio nei confronti di una bambina di 11 anni, dei racconti di alcuni episodi di abuso e del suicidio di un ragazzo di 14 anni. In quella circostanza fu denominata Giornata dei Fiori Recisi (1995), ma già dall’anno successivo assunse la denominazione attuale.

Ogni anno i soci e i volontari di Meter si recano in Piazza San Pietro per accogliere il saluto e l’incoraggiamento del Santo Padre. Papa Francesco non ha fatto mai mancare il suo “messaggio speciale” alla Gbv, così come già il suo predecessore, Papa Benedetto XVI. Ed anche quest’anno, al termine del Regina Coeli, ha salutato ed incoraggiato i membri dell’associazione ad andare avanti: «Accolgo con piacere – ha detto il Pontefice – l’Associazione Meter, impegnata nel contrasto ad ogni forma di abuso sui minori. Grazie, grazie per il vostro impegno! E continuate con coraggio la vostra importante attività».

«L’esperienza della Gbv – evidenziano da Meter – è caratterizzata dalle storie di tante vittime che hanno trovato speranza, accoglienza, cura e amorevole accompagnamento nel doloroso percorso di liberazione dalle nuove forme di schiavitù, quali appunto la pedofilia e la pornografia minorile. Si è fatto di tutto affinché tali splendide umanità ferite non provassero la solitudine e l’abbandono, pur nella consapevolezza che ciò è sempre poco rispetto a quanto debba essere ancora compiuto: molti bambini devono essere liberati».

«Troppi sono ridotti in schiavitù sessuale – hanno proseguito – e manipolati da chiare ideologie che riducono la vita umana a scarto, a merce, a oggetto di piacere. La Gbv è divenuta uno stimolo e fonte di ispirazione per molte altre iniziative in Italia e all’estero. I veri ed immancabili protagonisti di questa Giornata sono stati sempre i bambini e in tutti questi anni si sono formate generazioni che hanno imparato a difendersi con responsabilità e consapevolezza dagli aggressori e dai predatori di innocenza».

Al termine della partecipata celebrazione al Santuario diocesano, dopo i saluti della presidente Annalisa Gioiello, i bambini presenti sono stati omaggiati della maglietta che ricorda questa giornata nella convinzione che, come sottolinea don Fortunato di Noto, «l’abuso è un trauma permanente; è una ferita invisibile con la quale si sopravvive ma spesso anche visibile a causa delle autodifese che ogni persona mette in atto. Da qui la necessità di comprenderle, di accoglierle, di condividerle per permettere a quanti siano stati feriti di uscire fuori e di rivedere la luce della vita». (smg)

A Lamezia l’assemblea di Assobalneari sulle concessioni balneari

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 16, al Grand Hotel, si terrà l’assemblea organizzata da Assobalneari Italia e Assobalneari Calabria, con il sostegno di FederTurismo Confindustria in risposta alla recente sentenza del Consiglio di Stato, numero 03940/2024, che colpisce direttamente il settore balneare calabrese.

L’evento è coordinato da Giuseppe Nucera, e vedrà la partecipazione di Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari Italia, il sen. Maurizio Gasparri, l’on. Gian Marco Centinaio e il sen. Fausto Orsomarso e il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per discutere e a trovare soluzioni a questa crisi che minaccia uno dei settori trainanti dell’economia regionale.

L’assemblea sarà un’occasione per gli operatori del settore di confrontarsi direttamente con i rappresentanti istituzionali e di elaborare proposte concrete per il futuro del turismo balneare in Calabria.

La controversa decisione, che obbliga le amministrazioni a disapplicare eventuali deroghe al 31 dicembre del 2024, ha suscitato una forte reazione tra gli imprenditori del settore. La sentenza, decisa dalla VII sezione il 12 marzo e basata sui principi della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 20 aprile 2023, impone la necessità di una procedura di gara concorrenziale per l’assegnazione delle concessioni degli stabilimenti balneari.

Importanti, per capire nel dettaglio l’evidente discriminazione a danno del settore balneare, le considerazioni espresse qualche giorno fa dall’economista Stefano Fassina sull’articolo 12 della Direttiva Bolkestein e le sue implicazioni.

Stefano Fassina critica la direttiva Bolkestein in particolare per il suo meccanismo di bando che reputa radicalmente discriminatorio nei confronti delle piccole imprese. Sostiene che il processo non si svolge su un terreno equo, ma su un piano inclinato che favorisce le grandi aziende, a danno dei piccoli gestori di stabilimenti balneari, operatori dei mercati rionali e tassisti. Fassina evidenzia come esempio la concessione di tratti di spiaggia a Jesolo a Geox, mostrando una dimostrazione empirica di questo squilibrio.

Secondo Fassina, la direttiva non tiene conto delle differenze tra le aziende, trattando ugualmente le piccole imprese familiari e le multinazionali, il che crea una competizione ingiusta. Le aziende più grandi beneficiano di risorse interne che permettono loro di accedere e valutare meglio le opportunità, mentre le piccole imprese affrontano costi proibitivi e mancanza di accesso a tali informazioni.

Giuseppe Nucera, presidente di Assobalneari Calabria e imprenditore nel settore turistico, esprime la frustrazione e la determinazione di un intero settore che non accetta passivamente la decisione: «La sentenza del Consiglio di Stato distrugge il lavoro e il futuro di 30 mila famiglie che operano con passione nel settore balneare. Reagiremo con forza contro questa sentenza illogica e ci troveremo a Lamezia in una manifestazione di protesta, chiedendo al Governo una risposta forte e chiara». (rcz)

LAMEZIA – Gli auguri della Diocesi a mons. Serafino Parisi per i suoi due anni da Vescovo

«Cari fratelli e sorelle nella fede, da oggi preziosa eredità a me affidata, vengo come fratello e come pastore, chiedendovi con umiltà di camminare con me, in un autentico cammino sinodale, seguendo le orme (Cfr 1Pt 2,21) che il Crocifisso Risorto ha impresso nella storia: sono tracce di vita, sono semi di speranza». Così due anni fa monsignor Serafino Parisi, nel giorno della sua nomina a Vescovo, si rivolgeva alla sua futura Diocesi.

Ed oggi, a distanza di due anni da quell’annuncio la Chiesa di Lamezia rende grazie al Signore per il suo Pastore di cui apprezza le doti umane e la sensibilità nel porsi nei confronti all’altro. 

Sono stati due anni di cammino insieme durante i quali la variegata realtà della nostra Diocesi ha avuto l’opportunità di sperimentare momenti di vita comunitaria e di riflessione sulla fede e su ciò che essa rappresenta nella vita di ciascuno. Momenti intensi, belli, carichi di umanità e di desiderio di conoscere e vivere appieno il rapporto con Dio che hanno dato uno slancio ed un notevole contributo alla crescita della nostra comunità presa per mano ed accompagnata, come un padre fa con i suoi figli, in questo cammino di rigenerazione della propria fede, dal proprio Pastore che non ha mai fatto mancare il suo apporto e la sua vicinanza. Un percorso, non certo facile, ma sicuramente carico di emozioni al centro del quale vi è sempre la condivisione e la corresponsabilità tanto care a monsignor Parisi la cui sollecitazione ad assumere lo stile di Dio che è condivisione, incontro, liberazione e redenzione, rappresenta il fulcro del suo apostolato. 

A lui, in questa felice ricorrenza i più cari auguri da parte della Diocesi. (smg)

Nella frazione di Zangarona di Lamezia un evento storico, con la visita del presidente Begaj

Quello avvenuto nella frazione di Zangarona di Lamezia Terme è stato «un incontro senza precedenti», con la visita del capo di Stato dell’Albania, Bajram Begaj.

«Questo evento ha segnato un momento significativo, portando al centro della nostra attività sociale e culturale una figura di rilievo internazionale», ha evidenziato Fratelli d’Italia di Lamezia Terme, sottolineando come «la realizzazione di un tale evento è stata possibile grazie al ruolo centrale svolto dall’Associazione Zangarona “Xingarona larg dhe asër”. Quest’ultima, nota per il suo impegno nella promozione del patrimonio culturale e sociale di Zangarona, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di operare seriamente e ad alti livelli».

L’Associazione, infatti, ha ringraziato «tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa giornata unica: la presenza di Sua Eccellenza Mons. Serafino Parisi; la rappresentanza degli organi comunali e regionali; la presenza delle comunità arbëreshë della provincia di Catanzaro: Vena di Maida (rappresentata dal consigliere comunale Domenico Casalinuovo), che ha partecipato con abiti pregiati tradizionali arbëreshe, e Maria Teresa Torchia, insegnante del canto “Lule, Lule”; Caraffa di Catanzaro (rappresentata dal Presidente del Consiglio Serena Notaro), che ci ha omaggiati con la «Vallja» eseguita da un gruppo di splendide danzatrici in abiti tradizionali, con la presenza del Prof. Comi di lingua arbëreshe e la partecipazione della prof.ssa Cettina Mazzei; l’artista Gennaro Lanzo, che ha realizzato il murales dedicato all’Arbëria e lo studio54network per il loro eccellente servizio».

Presente, anche, il dirigente di Fratelli d’Italia Lamezia Terme e membro dell’Associazione, Vincenzo Popello «che ha giocato un ruolo cruciale nell’organizzazione dell’evento», spiega una nota di Fdi.

«Con orgoglio e riconoscenza – conclude la nota –, Fratelli d’Italia Lamezia Terme celebra il successo di questo evento e rinnova il proprio impegno verso la comunità di Zangarona e di tutta Lamezia Terme». (rcz)

A Lamezia la Tavolata senza muri per celebrare i 70 anni del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani

Nei giorni scorsi su Corso G. Nicotera di Lamezia Terme, è approdata la Tavolata senza muri, un momento della staffetta per la celebrazione del 70esimo anniversario del Masci – Movimento Adulti Scout cattolici Italiani e che ha visto 400 persone – appartenenti a 39 Associazioni – che si prendono cura delle fasce più vulnerabili.

Moltissime le realtà della società civile che hanno voluto offrire il loro contributo, dalla Conad che  ha donato le derrate alimentari ed il ristorante Bucolia per la preparazione delle stesse, il market  due Perri, le pasticcerie Casa Mastroianni, Bruzia, Ruberto, Pulli, Bar Falvo, White, Bar Roma,  Chocolat, Ferrise, Federico. 

«Queste persone sono qui per dire che la solidarietà va costruita ogni giorno con un esempio di  vita – ha commentato Anna Maione, Segretaria Regionale del Masci –. Vogliamo ribadire che la  mensa è anche il simbolo del Regno di Dio e il luogo dove la famiglia si ritrova. Vogliamo ribadire  che tutta l’umanità è una grande famiglia e che la condizione in cui si versa non è motivo di  discriminazione o di diminuzione della dignità che ogni persona, in quanto tale, porta con se». 

«Vogliamo ribadire con questo gesto altamente simbolico – ha proseguito – che racchiude l’idea dell’accoglienza e  del prendersi cura, dell’ uguaglianza e dell’inclusione , che bisogna costruire dal basso l’idea che  senza solidarietà non c’è futuro, secondo il principio di sussidiarietà tanto caro alla nostra  formazione, che non toglie né si sostituisce al compito delle Amministrazioni di rendere ciò  possibile». 

«C’è un virus che aleggia in modo consapevole o inconsapevole – ha concluso – quello della paura del diverso,  crediamo che ciò si possa sconfiggere con l’antidoto della relazione diretta , della collaborazione e della solidarietà».

La cena ha visto anche la  partecipazione di alcuni esponenti politici e del Vescovo. (rcz)