LAMEZIA – Domani l’iniziativa “L’acqua madre di vita”

Domani mattina, a Lamezia, alle 9.30, al Parco Mitoio, è in progtamma l’iniziativa Acqua madre di vita a cura della Comunità Masci Lamezia Terme 1 e Lamezia Terme2, del Cda Calabria Odv e del Movimento Laudato sì.

Dopo il ritrovo al Parco, i partecipanti proseguiranno a piedi per la frazione di Miglierina; qui la geologa Maria Bevacqua farà un intervento sul tema “L’acqua forza vitale, costruttrice e modificatrice di ambienti”. Seguirà un altro breve percorso a piedi per raggiungere la ‘pietra pizzuta’. 

Si ritornerà poi al Parco Mitoio dove Graziella Catozza, presidente del Cda Calabria Odv, relazionerà sull’enclica di Papa Francesco “Laudato Sì” e sulle attività dei circoli che portano lo stesso nome del documento pontificio e che sono già attivi sui territori. (rcz)

 

LAMEZIA – In scena “Spari e dispari”

Domani sera, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, andrà in scena lo spettacolo Spari e dispari della Compagnia Teatro Rossosimona.

Autore del testo è Ciro Lenti che si affida all’interpretazione di Paolo Mauro e Francesco Aiello.

Completano i credits Rita Zangari (costumi), Jacopo Andrea Caruso (responsabile tecnico), Giovan Battista Picerno (organizzazione e promozione social) e Yoneredy Bejerano Jane (assistente di palcoscenico). Direzione di produzione a cura di Lindo Nudo.

La faida dei Pelle-Vottari partita nel 1991, e passata, tra l’altro, per la strage di Duisburg, ebbe inizio a causa di un banale scherzo di Carnevale: dei ragazzi in maschera lanciarono delle uova contro un circolo ricreativo. In Albania Alexander, un ragazzo di 17 anni (e molti altri come lui) è costretto a vivere chiuso in casa per evitare di essere vittima di una faida famigliare esplosa quarant’anni fa per via di una pecora che ha brucato nel terreno del vicino.

 “Spari e dispari”, si ripropone di raccontare, in chiave umoristica e grottesca, una faida famigliare nata per futili motivi e che ormai nessuno più ricorda. Un meccanismo binario, di azione e reazione, sospinto dalla legge dell’onore che impone la vendetta come morale familiare. Una dinamica dei ruoli, quattro per due attori, in cui vittime e carnefici sembrano alternarsi e confondersi.

L’automatismo va avanti, in modo spietato, acritico, fin quando il componente di una delle due famiglie, cieco dalla nascita, e per questo dispensato dall’obbligo di uccidere, cerca di far luce sui motivi per cui nacque la terribile “tradizione”. (rcz)

LAMEZIA – Successo per il Lamezia Wine Fest

Ha registrato il tutto esaurito la decima edizione del Lamezia Wine Fest, la sezione dedicata al patrimonio enologico calabrese di Lamezia Summertime, rassegna culturale che promuove l’arte e valorizza il territorio.

Lamezia Summertime è stato realizzato dal Comune di Lamezia Terme con la collaborazione di Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia in qualità di partner di progetto e il supporto della Cooperativa sociale teatrop e della Cooperativa sociale Inrete, ed è stato finanziato dalla Regione Calabria con risorse PAC 2014.2020 Asse VI – Azione 6.8.3 – Ambito 1.6. nell’ambito dell’avviso regionale “Eventi di promozione culturale anno 2022”.

Nato da un’idea di Pieffe Comunicazione in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier, il Wine Fest ha proposto, per la prima volta in assoluto, la mini-verticale Lamezia Doc Riserva in tre diverse interpretazioni a cura della Fondazione Italiana Sommelier presieduta dal presidente Domenico Pate. Un’interessante degustazione comparata alla presenza delle Cantine Lento con il Lamezia Rosso Riserva 2012 e 2016, Nicotera Severisio con il Lamezia Rosso Riserva Sottosopra 2012 e 2016, e Statti con il Lamezia Riserva Batasarro 2015 e 2017.

La rassegna ha visto la partecipazione di 13 etichette, del Consorzio Lametia D.O.P. per il quarto Evo festival dedicato agli extravergini e le birre artigianali di Lametus Beer e OBL – Opificio Brassicolo Lametino per la seconda edizione della rassegna riservata alla produzione brassicola.

Tra i produttori vinicoli provenienti da tutta la regione: cantina Statti, cantine Lento, cantina Ippolito 1845, cantine Lavorata, cantina Petrania, Azienda Nicotera Severisio, cantine Davoli, cantine Senatori Vini, cantine Ferrocinto, Tenuta Iuzzolini, Grutteria Vini, Casa Vinicola Zito, Casa Ponziana.

Alla cultura olearia è stato invece dedicato il seminario L’olio in cucina e il corretto abbinamento con il vino a cura della Fondazione Italiana Sommelier in collaborazione con il Consorzio Lamezia Dop, presieduto da Mariangela Costantino con la docenza di Davide Cozza. Oggetto di analisi l’olio extravergine di oliva Carolea, la cultivar diffusa in tutto il sud Italia che trova nella Calabria il suo territorio di maggior diffusione e utilizzo, rendendola la seconda regione d’Italia per produzione di olio d’oliva dopo la Puglia e la Sicilia.

Le degustazioni sono state accompagnate dalle pietanze ricercate di Orazio Lupia, chef di “Desio Fucina di gusto”, che con i suoi piatti ha dimostrato come l’olio di qualità possa esaltare tanto il dolce quanto il salato.

Spazio anche all’arte nella due giorni: la splendida cornice del cortile di Palazzo Nicotera ha ospitato infatti la musica jazz di “Carlo Caligiuri Trio” e lo spettacolo “Art Patachipi”. È stata inoltre esposta un’opera dell’artista lametina Sonia Bellezza spontaneamente offerta, un quadro raffigurante un calice di vino stretto tra le mani dinnanzi ad un fuoco ardente.

«Ho voluto che questa decima edizione del Lamezia Wine Fest fosse un momento importante, un simbolico giro di boa, con l’obiettivo di avvicinare e richiamare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto, della stampa, delle organizzazioni e istituzioni collegate alla cultura e al turismo, su questa manifestazione incastonata nello splendido territorio della Città di Lamezia Terme, nel cuore della Calabria», ha dichiarato il co-direttore artistico, Pierluigi Fragale.

«Lamezia Wine Fest è un evento di valorizzazione del vino, della birra e degli olii extravergine – ha spiegato – ma anche dello spirito calabrese nella sua totalità. Un’azione di promozione concreta che mette insieme eccellenze enogastronomiche e territorio. Il nostro intento è di costruire un punto di riferimento per questo tipo di appuntamenti a livello regionale e, con il Lamezia Summertime, continueremo a fare ciò che ci riesce meglio: produrre, divulgare e promuovere Cultura, Arte e Intrattenimento concentrandoci su un progetto di evoluzione, crescita e miglioramento».

La manifestazione, ultima in ordine cronologico rispetto al variegato programma di Lamezia Summertime, ha seguito le proiezioni delle pellicole d’autore a cura del co- direttore artistico Ivan Falvo D’Urso sul grande schermo della riqualificata location del Parco fluviale Barisco, i due speciali appuntamenti all’Abbazia Benedettina con il teatro di Elisabetta Pozzi e Stefano Massini e la tre giorni di spettacoli itineranti nel centro cittadino con gli artisti di strada provenienti da tutto il mondo di TeatrOltre, a cura del co-direttore artistico Pierpaolo Bonaccurso. Un’edizione incredibile, per il suo cartellone e per il successo di pubblico registrato, che ha omaggiato il maestro Piero Bonaccurso, storico fondatore di teatrop e anima visionaria di Lamezia Summertime, ricordato in più momenti. (rcz)

LAMEZIA – Il 10 ottobre l’incontro su Franco Costabile

Il 10 ottobre, a Lamezia Terme, alle 18, nella Chiesa di San Benedetto, è in programma un incontro sul poeta lametino Franco Costabile, organizzato dall’Associazione Calabria come d’incanto.

Una terra di chiaroscuri, di contraddizioni che, un secolo fa come oggi, ne delineano la millenaria storia in cui tradizione, cultura e spiritualità si fondono in un unicum. Una fonte di grande ispirazione per Costabile che nei suoi versi racconta passione e rassegnazione di un’umanità dolente; aspirazioni e desideri della gente del Sud, tra voglia di sacro e di consolazione. La Calabria di Costabile è immersa in una natura che con la sua travolgente bellezza sublima ogni sopraffazione, ogni dolore. 

Il dibattito a più voci correrà sul filo dei versi de “La rosa nel bicchiere” uno dei componimenti più famosi del poeta lametino, un’opera ‘manifesto’ in cui l’autore esprime tutto il suo pathos e la sua visione umana e poetica della Calabria e dell’esistenza stessa dei calabresi. 

Ad aprire l’incontro sarà don Domenico Cicione Strangis, rettore del complesso interparrocchiale San Benedetto. Madrina dell’evento sarà la senatrice Ida D’Ippolito, già docente di lettere classiche, che ‘tesserà la trama e l’ordito’ della conversazione incentrata sulla poetica e sul pensiero di Franco Costabile. 

 Interverranno: Graziella Catozza, presidente Cda Calabria Odv nonché referente regionale del Movimento Laudato Sì; Francesco Polopoli, docente e saggista, illustrerà il concorso nazionale per le scuole già bandito dall’associazione in collaborazione con la Grafichèditore della famiglia Perri.

I versi de “La rosa nel bicchiere” saranno recitati dalla dott.ssa Angela Isabella; l’accompagnamento musicale sarà curato dal M° Francesco Sinopoli(rcz)

 

LAMEZIA – Si consegna il Premio Scaramouche

Domani sera, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, si terrà il Premio Scaramouche, co-organizzato dalla compagnia di produzione teatrale lametina Teatrop di cui è direttore artistico Pierpaolo Bonaccurso insieme a Icra Project, Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore diretto da Michele Monetta e Lina Salvatore, riconosciuto dal MiC (Ministero della Cultura) e dalla Regione Campania.

L’evento, che rientra nel progetto speciale “Ama Teatro 2.0 co-finanziato dalla Regione Calabria, fa parte del progetto speciale “Attori si nasce, ma si diventa” di cui Teatrop è partner.

Le performance saranno presentate durante l’intero pomeriggio del 26 settembre al Teatro Comunale Grandinetti; il premio è intitolato a Scaramouche, al secolo Tiberio Fiorilli, grande comico ritenuto uno dei massimi attori italiani del ‘600, apprezzato da Re Luigi XIV, che fu anche maestro di Molière.

La commissione che decreterà la compagnia vincitrice è formata da Gianni Garrera (drammaturgo e musicologo), Vittoria Faro (attrice, regista e imprenditrice teatrale) e Fausto Romano (regista, sceneggiatore e produttore video-cinematografico).

Le compagnie finaliste che si confronteranno saranno: Foroscenica in Prometeo male incatenato; Funa in Killing Times; CTRL+ALT+CANC in Vita di San Genesio; Allunaggio/Dècalè in Lady M; Thalia Produzioni in Montesaneide.

I promotori dell’evento spiegano che «il Premio Scaramouche nasce dall’esigenza di valorizzare quelle giovani compagnie teatrali che vogliano sviluppare il ‘Teatro d’Arte’ attraverso un lavoro mirato sull’attore».

A tal proposito l’Icra Project contribuirà, come sostegno alla produzione dello spettacolo vincitore, con un premio in denaro di 5mila euro.

Parteciperanno l’assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Giorgia Gargano, il Maestro Francescantonio Pollice. Per l’occasione ICRA Project offrirà al pubblico presente uno stralcio dalla suite teatrale, Grand tour a Napoli con Lina Salvatore (canto), il maestro Lorenzo Marino (chitarra), Michele Monetta (voce recitante). Seguirà la premiazione della compagnia vincitrice del Premio di produzione Scaramouche 2023. Al termine della serata è prevista una degustazione di vini doc prodotti dalla storica azienda di viticultori, consigliata dal personal wine Luigi Salvatore, “Caparra & Siciliani” di Cirò, produttrice sin dal XIX secolo. (rcz)

LAMEZIA – Tutto pronto per il Lamezia Wine Fest

Il 29 e 30 settembre, a Lamezia Terme, si terrà la decima edizione del Lamezia Wine Fest, che quest’anno proporrà anche il quarto Evo Festival dedicato agli extravergini e la seconda edizione della rassegna riservata alla birra artigianale.

Il Lamezia Wine Fest è parte della più ampia rassegna Lamezia Summertime, realizzata dal Comune di Lamezia Terme con la collaborazione di Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia in qualità di partner di progetto e il supporto della Cooperativa sociale teatrop e della Cooperativa sociale Inrete, nell’ambito dell’avviso regionale”.

Il 2023 segna il ritorno della manifestazione nella sua sede originaria, gli eventi si svolgeranno infatti nelle sale di Palazzo Nicotera-Severisio.

Nella due giorni, oltre alle degustazioni affidate a sommelier professionisti, verranno realizzate delle master class dedicate alla D.O.C. Lamezia. Protagonisti: il vino calabrese declinato in tutte le sue sfumature con la presenza di cantine rappresentative di tutte le province calabresi, l’olio con il Consorzio Lametia D.O.P. e le birre artigianali di Lametus Beer e OBL – Opificio Brassicolo Lametino con banchi di degustazione.

Tra i produttori vinicoli che hanno già confermato la propria presenza: cantine Lento, cantina Ippolito 1845, cantine Lavorata, cantina Petrania, Azienda Nicotera Severisio, cantine Davoli, cantine Senatori Vini, cantine Ferrocinto, Tenuta Iuzzolini. Altre aziende stanno aderendo al progetto e saranno presenti con i propri stand.

Novità assoluta di questa edizione sarà la mini-verticale sul vino Lamezia Doc Riserva in tre diverse interpretazioni a cura della Fondazione Italiana Sommelier, presso le sale affrescate di palazzo Nicotera sabato 30 settembre alle 10, con ingresso a numero chiuso.

«È la prima volta che proponiamo questo genere di degustazione, con un vino di diverse annate dello stesso produttore. Sarà protagonista il Lamezia Doc ma non escludiamo che in futuro si possa dare spazio ad altri vigneti», ha dichiarato il co-direttore artistico Pierluigi Fragale. Alle 18.30 spazio anche all’olio di Calabria IGP – Evo, con il seminario “L’olio in cucina e il corretto abbinamento con il vino” a cura della Fondazione Italiana Sommelier in collaborazione con il Consorzio Lamezia Dop.

Le serate apriranno gli stand alle ore 21. Ad intrattenere il pubblico nel corso delle serate la live session “Carlo Caligiuri Trio” e lo spettacolo “Art Patachipi”.

«Tutto quello che verrà proposto è prodotto esclusivamente in Calabria, vogliamo valorizzare le nostre eccellenze e sostenere i produttori», sottolinea ancora Fragale. L’idea è quella di promuovere la visibilità dei produttori del territorio valorizzando i loro vini di elevata qualità, approfondendo origini e caratteristiche dei vitigni locali per celebrare la tradizione vitivinicola calabrese che è patrimonio unico e inestimabile, con ricadute di sviluppo del territorio ancora in parte inespresse.

Il progetto di Pieffe Comunicazione in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier (F.I.S.) Calabria, è stato presentato sabato 23 dicembre a Palazzo Nicotera. Ospite d’eccezione della serata è stato il poeta, giornalista e docente di critica teatrale Emilio Nigro, altra eccellenza della nostra regione, autore del libro di poesie “Edipo in fuga” (Les Flâneurs Edizioni), che ha conversato con Giovanna Villella e la scrittrice lametina Alessandra D’Agostino. Gli intermezzi musicali sono stati curati dal M° Luca Laganà. L’evento si è concluso con la degustazione dei vini delle cantine Lento e dei cantuccini offerti dallo chef Orazio Lupia.

LAMEZIA – Lunedì si presenta il Premio Astrea

Lunedì 25 settembre, a Lamezia Terme, alle 17.30, ai Giardini del Novecento, sarà presentato il Premio Astrea, che sarà consegnato il 1° ottobre.

Presenzieranno all’incontro la presidente del premio Piera Dastoli e il direttore artistico Massimo Mercuri. Il Premio Nazionale Astrea è riconosciuto dal ministero di Grazia e Giustizia.

Il premio, inoltre, vanta i patrocini di: Regione Calabria, Consiglio Regionale della Calabria, Provincia di Catanzaro, Comune di Lamezia Terme, Epli Nazionale (ente proloco italiane), Promozione Italia ETS; oltre a numerosi partner privati ed associazioni.

Nelle precedenti edizioni sono stati premiati pionieri della giustizia, giornalisti, artisti, scrittori, campioni dello sport. Assegnati anche i riconoscimenti in memoria di chi ha fatto della sua vita una vera e propria missione nella lotta alla criminalità organizzata.

Il 1° ottobre, alle 17, è prevista un’originale anteprima con i ragazzi del servizio civile universale impegnati nelle attività dell’ente del terzo settore “Promozione Italia”. I volontari, provenienti da tutta la regione, daranno vita ad un workshop in cui declineranno l’importante tema della “cittadinanza attiva”.

«L’evento – hanno spiegato Dastoli e Mercuri – vedrà protagonisti talenti calabresi e non solo famosi a livello nazionale e internazionale; persone che hanno dimostrato che la Calabria non è la terra del malaffare ma è una regione fatta da persone capaci, oneste e competenti, in grado di occupare spazi importanti e ruoli apicali nella nostra società globalizzata».

«Il nostro plauso e il nostro sostegno sarà sempre a favore di chi, col suo continuo e costante impegno, difende i valori della libertà, della democrazia e della legalità». (rcz)

LAMEZIA – Con Mario Bianchi si parla del teatro nel percorso formativo

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18, al Chiostro di San Domenico, si terrà l’incontro con Mario Bianchi, per parlare della valenza del teatro nel percorso formativo di giovani e giovanissimi.

A promuovere l’iniziativa è la compagnia lametina Teatrop, guidata artisticamente da Pierpaolo Bonaccurso, riconosciuta come impresa di produzione teatrale finanziata con fondi ministeriali e della Regione Calabria. Diverse e pregnanti le tematiche di cui si occuperà il critico teatrale spaziando dalle metodologie da utilizzare per il teatro ragazzi all’importanza del teatro per l’infanzia. Questo ed altro ancora per l’autore varesino che è anche regista e animatore. 

 Laureato in Lettere Moderne all’Università Cattolica di Milano, ha fondato a Como il Teatro Città Murata. Autore di video-montaggi tematici, ispirati specialmente al mondo dell’infanzia, è direttore della rivista telematica “Eolo”, il sito ufficiale italiano dedicato espressamente al teatro ragazzi. 

Ha scritto delle pubblicazioni sulla storia del teatro rivolto alle nuove generazioni; e, ancora, è redattore di Krapp’ Last Post e Hystrio. È condirettore artistico del festival di teatroragazzi “Una città per gioco”. Nel 1995 all’Università Cattolica di Milano, è stata discussa la prima di molte tesi di laurea sul Teatro Città Murata ed in particolare sul suo lavoro. Nel 1998 ha curato le voci del teatro ragazzi nella stesura del Dizionario dello Spettacolo della Baldini&Castoldi. È consulente per il Teatro Sociale di Como. Nel 2009 è uscito su Titivillus il suo “Atlante del teatro ragazzi italiano”. 

Particolarmente interessato alla spettacolarizzazione totale come potenzialità del sogno, agisce soprattutto nel campo della performance intesa come atto teatrale ed evento irripetibile. Porta avanti il suo personale discorso sulla spettacolarità totale con interventi mirati ad ambienti particolari. Ha intensificato il suo interesse per il teatro per ragazzi attraverso la narrazione, interventi critici, creazione di rassegne e spettacoli. Tra cui: Frollo (1992 ) per Marco Baliani Splendido Diurno 1994, Il primo miracolo di Gesù (1996 ), Lo Spaventapasseri (1997), La storia di Leggera (1998), Dall’alto (2000), I vestiti dell’imperatore (2003), Shakespeare’s game (2006), Il Racconto di Prometeo (2007), La quinta stagione ( 2008 ), Rashomon, la tragedia è morta viva la tragedia (2008), La Lavapaure (2009), Tutti i colori del buio (2009), Otello e le nuvole (2009) suo primo testo per burattini, Binge Drinking (2011) per ii Teatro del Buratto, “Il volo dell’Ippogrifo” ( 2014). Ha realizzato tre percorsi tematici dedicati ai ragazzi per i teatri di tradizione sull’opera “Shakespeare e fiaba”, presentati per 12 anni a Brescia curati dal C.T.B. (rcz)

Il 27 settembre a Lamezia iniziativa pubblica del Pd sulla sanità

Il 27 settembre, a Lamezia Terme, al T Hotel, alle 16.30, è in programma l’iniziativa pubblica del Partito Democratico dal titolo Bisogni, scenari e strumenti della medicina di prossimità.

All’incontro parteciperanno oltre ai consiglieri regionali del Partito esperti in materia sanitaria, i rappresentanti dei medici, degli infermieri, del terzo settore e delle organizzazioni sindacali.

Le conclusioni, invece, saranno affidate al senatore e segretario del Pd calabrese Nicola Irto e alla responsabile nazionale sanità del partito Marina Sereni. Dopo i saluti del segretario provinciale di Catanzaro Domenico Giampà, della vice sindaco di Catanzaro Giusi Iemma, i lavori saranno aperti dal consigliere regionale Ernesto Alecci. La relazione introduttiva sarà  tenuta dalla vice presidente della Commissione Sanità Amalia Bruni.

Ad  annunciare l’iniziativa il capogruppo Mimmo Bevacqua

Nella mattinata dello stesso 27 settembre il gruppo dem si recherà nella città di Vibo, insieme alla responsabile nazionale sanità del partito Marina Sereni, per una iniziativa sull’ospedale di Vibo Valentia per registrare l’attuale stato del nosocomio e rendere ancora più concreta la propria vicinanza alle strutture sanitarie calabresi che continuano a operare in condizioni precarie e d’emergenza.

«Siamo convinti – ha dichiarato Bevacqua – che sulla sanità si giochi una delle partite più importanti per la Calabria che non può continuare ad essere penalizzata e ha bisogno di maggiori investimenti che vadano indirizzati, senza equivoci, nella direzione della sanità pubblica e universalistica. La medicina di prossimità, inoltre, deve essere potenziata per dare effettività al diritto della salute dei cittadini e per decongestionare gli accessi al pronto soccorso». (rcz)

 

LAMEZIA – Conclusa la rassegna de Al Vaglio

Si è conclusa, a Lamezia Terme, la quarta edizione della rassegna culturale Al Vaglio dell’Associazione Ad Turres e dall’Associazione Al Vaglio sotto la direzione artistica di Antonio Pagliuso.

Tutti gli appuntamenti – svolti fra martedì 5 e venerdì 8 settembre 2023, dopo il rinvio della prima serata, prevista per l’1 settembre, con il professore Vittorio Daniele – si sono tenuti all’interno del meraviglioso Atrio Verdi, nel centro storico di Lamezia Terme Sambiase, a eccezione del primo incontro del cartellone ospitato nel foyer del Teatro Grandinetti di Nicastro con il simposio letterario – organizzato in collaborazione con la Compagnia teatrale I Vacantusi – incentrato su “Seconda persona singolare”, l’ultimo romanzo di Pasquale Allegro.

L’evento ha tracciato la strada di una manifestazione dallo spirito trasversale, non allineato, con delle personali specificità che si sottraggono, consce pure dei possibili rischi del caso, a determinate influenze culturali.

Il concetto è stato evidenziato nei successivi appuntamenti che hanno visto attraversare mondi futuristici e possibili con la conversazione sul tema del fantastico nella letteratura guidati dalle scrittrici Alessia PrincipeSara Maria Serafini Elena Giorgiana Mirabelli, tentato di scoprire la natura essenziale e sfatare alcuni miti su Leonardo Sciascia, con i professori e critici letterari Milly Curcio e Luigi Tassoni, percorso i prati della inconsumabile poesia, autentico prolungamento del pensiero e dell’essere, attraverso i versi di Giuseppe Gervasi, congiunto le anime di tutti i Sud del mondo con le musiche del duo formato da Claudia Leone e Giada Spina.

Nel corso della serata conclusiva le associazioni Ad Turres e Al Vaglio hanno voluto consegnare un riconoscimento all’avvocato Tonino Cataudo, voce storica della devozione del popolo sambiasino verso San Francesco da Paola.

Nato dalla comunione di intenti fra associazioni, realtà imprenditoriali e culturali ed enti come il Comune di Lamezia Terme e la Regione Calabria attraverso il brand Calabria Straordinaria, la quarta stagione de “Al Vaglio” ha rappresentato anche una serie di incontri fra persone, volti a ripristinare il legame fra queste e l’ambiente tutt’attorno, la cornice che racchiude l’insieme delle bellezze naturali e architettoniche e l’identità storica di un luogo. (rcz)