LAMEZIA TERME – Si celebra la “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate”

Domani, giovedì 4 novembre, anche a Lamezia Terme si celebra la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, con la deposizione di una corona di fiori nei tre ex Comuni da parte del sindaco, Paolo Mascaro.

Nello specifico, alle 9 nella delegazione comunale di S. Eufemia Lamezia, alle 10, al Monumento dei Caduti a Piazza 5 Dicembre a Sambiase, e alle 11, al Monumento dei Caduti su Corso Numistrano, a Nicastro.

Un importante monito per ricordare il valore dell’appartenenza alla Nazione Italiana, ed un segno per sottolineare la nevralgica importanza che ancora oggi, svolgono le Forze Armate per la difesa del territorio.

In questa giornata si intende ricordare, in particolare, tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per l’ideale di Patria e di attaccamento al dovere, valori fermi nel tempo, e che segnano il paradigma esistenziale dei militari di allora così come quelli di oggi. (rcz)

LAMEZIA – L’evento “Leggere Dante”

Venerdì 8 ottobre, a Lamezia Terme, alle 16, al Chiostro Caffè Letterario, l’evento Leggere Dante, che prevede la lettura integrale della prima cantica dell’Inferno de La Divina Commedia.

L’evento è stato organizzato dal Sistema Bibliotecario Lametino in collaborazione con il Chiostro Caffè Letterario, in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.

Previsto, inoltre, evento musicale a cura di Ama Calabria, con il concerto di Marco Ciampi alle i17, le rappresentazioni di alcune parti della Cantica, a cura della Calabria Musical Academy. Mostra d’arte dedicata all’Inferno, con le opere a cura di Erivanna AlbissiCarmen CaparottaDomenico MarsicoConcetta VillellaFrancesco Rosato, e una mostra bibliografica dedicata a Dante. (rcz)

LAMEZIA – La presentazione di Trame Festival

Domani mattina, alle 11.30, in diretta streaming sulla pagina FB di Trame Festival, la presentazione della decima edizione di Trame, il Festival dei libri sulle mafie, con i suoi cinque giorni di dibattiti ed eventi dedicati ai temi delle mafie e dell’antimafia, in programma dal 1° al 5 settembre e promosso dalla Fondazione Trame e dall’Associazione Antiracket Lamezia Onlus.

Oltre al direttore artistico Trame.10 Giovanni Tizian, interverranno alcuni tra gli ospiti in programma tra cui Pif, Riccardo Iacona, Gaetano Savatteri e poi Maria Teresa Morano dell’Associazione Antiracket Mani Libere – Calabria e Cristina Porcelli, della Fondazione Trame.

Tanti gli ospiti e gli appuntamenti in programma. Sul palco i temi attuali dell’usura al tempo del Covid, dell’emergenza sanitaria e ambientale, del riscatto del Sud, delle mafie del nostro tempo e dei complici dei poteri criminali. (rcz)

LAMEZIA – L’8 luglio la presentazione dell’evento “Patto di Limbadi”

Giovedì 8 luglio, a Lamezia Terme, alle 16.45, nella sede dello SpiCgil, è in programma la presentazione dell’evento Patto di Limbadi, in programma il 13 luglio a Limbadi.

Intervengono alla conferenza Michele AlbaneseNicola Fioritadon Marcello CozziConni AietaDon Emilio Stamile.

L’evento è stato organizzato da Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno “Rossella Casini”, dall’Associazione San Benedetto AbateLibera, e prevede la partecipazione di una rappresentanza di sindaci calabresi per la firma del patto, che vuole essere un simbolo ci riferimento al Comune di Limbadi dove, su alcuni beni confiscati al clan Mancuso, è una per iniziativa dell’Associazione San Benedetto Abate, UniRiMi.

Il documento, inoltre, vuole offrire un’opportunità di riflessione e di impregno concreto per un effettivo aiuto alle imprese, che hanno deciso di denunciare il triste fenomeno del racket e dell’usura che, stante anche al pericolo di pandemia, sono in continua e preoccupante crescita.

All’evento del 13 luglio, saranno presenti, oltre al Comitato Scientifico di UniRiMi, il ministro per il Sud, Mara Carfagna, il presidente di Libera, don Luigi Ciotti e una rappresentanza di imprenditori calabresi. (rcz)

LAMEZIA – Scuola, il sindaco Mascaro replica a d’Ippolito che risponde

Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, ha voluto replicare al deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, che aveva dichiarato che il Comune di Lamezia Terme non «non figura tra gli enti beneficiari delle risorse, rese disponibili con due avvisi ministeriali degli ultimi giorni, destinate all’affitto degli spazi e al loro adattamento alle esigenze didattiche, nonché ai noleggi di strutture temporanee a uso didattico».

«Contrariamente a quanto in precedenza affermato dal notoriamente assente e distratto deputato – si legge in una nota del sindaco – il Comune di Lamezia è stato assegnatario di finanziamento di 400.000 euro nel mese di luglio ed ha conferito formale incarico di progettazione per la realizzazione di interventi edilizi finalizzati all’adeguamento degli spazi delle strutture scolastiche; nel contempo, è in essere continua attività di manutenzione  attraverso manodopera e fondi comunali. Il 3 settembre scorso, l’assessore alla Pubblica Istruzione, in presenza dei funzionari addetti dei Lavori Pubblici, della Multiservizi e della Pubblica Istruzione, ha ricevuto singolarmente i Dirigenti Scolastici di Lamezia per fare il punto sulla situazione e concordare le priorità e un calendario delle azioni da programmare; il tutto si è svolto in maniera proficua e costruttiva».

Per quanto riguarda i finanziamenti di cui si riferisce d’Ippolito, il sindaco Mascaro ha specificato che «il Comune di Lamezia ha regolarmente partecipato all’avviso, chiedendo l’acquisto di 7 container per coprire 7 classi per il complessivo importo di 800.000 euro ma il Ministero ha inopinatamente accolto solo le richieste di noleggio, senza che fosse mai stato specificato alcun criterio di priorità nella selezione delle richieste; ciò a causa delle risibili risorse (100 milioni per tutte le scuole di Italia di ogni ordine e grado!) messe in campo da governo mostratosi assolutamente incapace a gestire emergenza scolastica con risultati sotto gli occhi di tutti come per la grottesca vicenda dei banchi monoposto».

«Pertanto – ha aggiunto il primo cittadino – tutte le richieste tendenti all’acquisto dei container, formulate dai tantissimi Comuni che in ogni angolo di Italia aveva l creduto che il Dl non fosse un mero spot, non hanno ottenuto il finanziamento».

«Un onorevole attento e propositivo – ha proseguito Paolo Mascaro – invece di farsi notare solo per imprecisi comunicati, si sarebbe battuto ogni giorno per far aumentare la ridicola cifra del DL flop ma l’on. D’Ippolito non poteva smentirsi neanche in questa occasione ed ovviamente ha continuato a brillare per assenza ed insipienza. Questi sono i fatti oggettivi. Le parole forse andrebbero pesate meglio, specialmente quando riguardano una fascia sensibile come la popolazione scolastica e le famiglie e gli operatori della scuola, che senza sosta hanno operato tutta l’estate per garantire sicurezza e e tranquillità, anche quando le indicazioni ministeriali sono giunte confuse, ambigue e contraddittorie».

1L’Amministrazione auspica che i rappresentanti politici del territorio – ha concluso il sindaco Mascaro – abbandonino partigianerie in favore di azioni che mirino unicamente al bene della comunità. L’on. D’Ippolito sappia riconoscere il lavoro dei dipendenti comunali e dei Dirigenti Scolastici, che hanno sacrificato le proprie ferie estive senza comunicati stampa e senza ambire a medaglie al valore, ma unicamente per onorare il proprio servizio allo Stato».

«Dopo tanto lavoro, sono delusa da queste parole – ha affermato l’assessore Giorgia Gargano –. Da un politico nazionale mi sarei aspettata che difendesse il proprio territorio e che in questa come in altre contingenze combattesse per la propria città invece di cogliere ogni occasione e ogni possibile difficoltà per fare sterile opposizione politica».

Immediata, la replica del deputato del Movimento 5 Stelle: «sui fondi statali per l’affitto degli spazi, per il loro adattamento alle esigenze didattiche e per i noleggi di strutture temporanee a uso didattico, il sindaco lametino Paolo Mascaro può raccontare tutte le favole che vuole, da Cappuccetto rosso fino a Pinocchio. Nessuno dimentichi, tuttavia, che in politica come nell’amministrazione pubblica contano sempre gli atti ufficiali e mai le fantasie».

«Sul sito del ministero dell’Istruzione – ha informato d’Ippolito – sono disponibili i due recenti avvisi per la distribuzione delle risorse destinate a pagare gli affitti in questione, affiancati dai relativi elenchi di tutti gli enti beneficiari, in cui non compare affatto il Comune di Lamezia Terme. Questi i fatti, posto che chiunque è libero di emulare i capolavori letterari di Perrault, dei fratelli Grimm o di Carlo Collodi».

«Mascaro e sodali – ha sottolineato d’Ippolito – parlano di risorse ricevute per la progettazione, che alla luce delle nuove norme il Comune di Lamezia Terme poteva tranquillamente evitare di dare all’esterno, nonché di fondi per la realizzazione di interventi edilizi. Io parlo, invece, dei soldi stanziati per gli affitti, che come raccontano i documenti ufficiali lo stesso Comune non è stato in grado di prendere anche solo a titolo di noleggio, benché nella propria, fumosa nota lasci intendere il contrario».

«Potremmo chiudere questa storia con una battuta – ha concluso d’Ippolito – se non riguardasse il sacrosanto diritto all’istruzione garantito ai minori: io gioco a denari, Mascaro risponde a bastoni. Ribadisco ancora una volta, il sindaco ha  i poteri commissariali conferitigli dal decreto legge Scuola. A ogni potere, come il primo cittadino sa bene, corrisponde una responsabilità». (rcz)

In copertina, foto di Pasquale De Sando.

 

LAMEZIA – A ottobre la seconda edizione di “Fare Critica”

Dal 2 al 6 ottobre, a Lamezia Terme, torna con la seconda edizione di Fare Critica, il Festival dedicato alla critica ideato e diretto da GianLorenzo Franzì, critico cinematografico e direttore artistico del Lamezia International Film Fest.

L’obiettivo della kermesse è quello di riflettere sul ruolo della critica ai giorni nostri, ristabilendone la necessità e l’urgenza. Una mission che sarà ancora più partecipata e sentita nella seconda edizione considerato il momento storico in cui l’emergenza sanitaria ha colpito fortemente il settore dello spettacolo e della cultura.

Per questa edizione, istituiti il Premio Sipario, fortemente voluto da Maria Mattia Giorgetti, direttore della prestigiosa rivista caposaldo della critica teatrale Sipario, che in collaborazione con il Festival e la Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron, ha indetto il Concorso Critici dello Spettacolo 2019-2020. Il Concorso si divide in tre Categorie: Premio Carlo Terron al Critico di Teatro; Premio “Fare Critica Festival” al Critico di Cinema; Premio al Critico Eccellente per la Carriera professionale. La Giuria, presieduta da Mario Mattia Giorgetti per il Teatro e da GianLorenzo Franzì per il Cinema, assegnerà i Premi ai critici che avranno aderito al concorso inviando le proprie recensioni (tutte le informazioni sono reperibili all’indirizzo web: www.sipario.it).

Ad essere premiati saranno anche i critici letterari con l’assegnazione del Premio Nautilus al miglior scrittore esordiente, ideato dalla giornalista Annamaria Persico, direttrice della rivista Reportage Online, che chiuderà la kermesse il 6 ottobre. La Giuria, composta da diverse personalità del mondo della cultura regionale e nazionale, assegnerà anche il Premio Speciale Nautilus Federico Arcuri per la comunicazione sociale e il Premio Speciale Nautilus per le Scuole Mattia Guerrieri.
Per finire, la critica letteraria Ippolita Luzzo assegnerà ad uno degli autori selezionati il Premio Speciale Nautilus Web. (rcz)

 

LAMEZIA – Torna agibile il Teatro Costabile

Lamezia continua il percorso di rinascita, e lo fa con la riapertura del Teatro “Franco Costabile” che, dopo oltre due anni dalla sua chiusura, torna agibile.

Ad annunciarlo, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro.

«Grazie anche all’incessante lavoro degli uffici comunali – ha scritto il sindaco Mascaro – pur in carenza assoluta di personale, prosegue l’opera tendente a rendere nuovamente fruibili tutte le strutture cittadine».

«È un nuovo positivo passo – ha proseguito il sindaco Mascaro – per rendere la Città più viva con strutture a disposizione di tutte le associazioni culturali del territorio». (rcz)

LAMEZIA – Al Tip Teatro “Di un Ulisse e di una Penelope”

Domani sera, a Lamezia Terme, alle 21.00, al Tip Teatro, in scena Di un Ulisse e di una Penelope di Roberto Solofria e di Marilena Lucente.

Lo spettacolo, con Roberto Solofria e Ilaria Delli Paoli, rientra nell’ambito della rassegna Ricrii 17.

Guerra d’amore, guerra per amore. Tutto cambia dopo il ritorno ad Itaca. Mare in tempesta. Odio. Sangue. Il rosso, il blu, l’oro. Amore. Amore? L’incontro, il rincontrarsi, il ritrovarsi, stringersi le mani, sentire l’odore, il sapore. È questo che cercavo, è questo che non trovavo. È più facile conoscersi o riconoscersi? Memorie, lontane, e ancora presenti.

Ecco l’amore più forte del tempo, più forte dell’uomo, più forte del mare, più forte di guerre, più forte di viaggi, di incontri, di altri amori. Ma l’amore di lui non vince su tutto, non è così forte, non è così certo. L’amore di lei, sì che combatte, sì che ti aspetta, è lei che ti chiede del prossimo viaggio. (rcz)

LAMEZIA – Lo spettacolo “Il nome del figlio”

Questa sera, a Lamezia Terme, alle 20.45, al Teatro Grandinetti, in scena Il nome del figlio della Compagnia Piccolo Teatro di Terracina.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della V edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano, che è inserito nella rassegna teatrale Vacantiandu con la direzione artistica di Diego Ruiz e Nico Morelli e la direzione amministrativa di Walter Vasta.

La pièce, tratta dal film di Francesca Archibugi Il nome del figlio, è una commedia brillante con la regia di Roberto Percoco che ruota intorno ad una cena di famiglia durante la quale Marco, sposato con Simona che aspetta un bambino, comunica con enfasi il nome scelto per il nascituro. (rcz)

 

LAMEZIA – L’incontro di approfondimento storico sul patrimonio

A Lamezia Terme è in corso, nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di S. Eufemia, l’incontro di approfondimento storico, che rientra nell’ambito del progetto Un patrimonio da conoscere, un’identità d conquistare.

Il progetto, infatti, è inserito nel Piano Triennale dell’offerta formativa della scuola per l’area tematica Ambiente e territorio, destinato ad ampliare il curriculo formativo delle classi quinte della primaria e prime della secondaria di primo grado, che prevede nella sua esplicazione formativa anche numerosi laboratori con artisti e creativi territoriali.

Introduce il dirigente scolastico Fiorella Careri. Intervengono Luisa Vaccaro, assessore comunale per il Turismo e il Territorio, e gli storici Italo LeoneLucio Leone, che si soffermeranno sul Bastione di Malta, sull’Abbazia di S. Eufemia, sulla Chiesa di S. Giovanni e sui resti dell’abitazione del Balì a S. Eufemia Vetere, sulle Torri costiere. (rcz)