Legalità a Palermo, l’esperienza di uno studente dello Zaleuco di Locri

Ciao a tutti! 

Sono Niccolò, ho 17 anni, frequento il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, e sono un Rover del Clan Nautico “Vento del Sud” del Gruppo Scout Caulonia 1 “SS. Silvestro e Barbara” facente parte della ”F.S.E.Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici” –

Scrivo queste considerazioni, perché mi piace condividere con voi, l’esperienza vissuta nella giornata in cui ricorre il trentesimo anniversario della strage di Capaci, dove persero tragicamente la vita l’illustre magistrato Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e parte della sua scorta personale (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro). 

Giovanni Falcone ha combattuto tutta la vita con forza e determinazione contro la mafia, ed è per questo che unitamente ai miei fratelli Rover e alle mie sorelle Scolte mi sono sentito onorato di aver reso omaggio ad un uomo portatore e difensore dei valori e dei principi come la giustizia, l’uguaglianza e la lealtà.

Naturalmente il nostro lungo viaggio verso Palermo non è da considerarsi una gita o un momento per stare insieme al mio gruppo, al contrario, la nostra presenza voleva essere un segno di vicinanza morale, gratitudine civica e rispetto verso tutti coloro che combattono la mafia, mettendo in pericolo la propria vita. 

L’idea di partecipare a questo evento è nata in una riunione dei Clan, mentre discutevamo sul come essere attori della nostra vita e non semplici spettatori. Da qui è iniziata la nostra avventura di giovani della Locride che sentono consapevolmente di voler crescere circondati da tanti Clan Scout e non da clan della mafia!

Per partecipare alla ricorrenza dell’anniversario della strage di Capaci, del 23 maggio scorso, io e il mio gruppo, formato da alcuni Rover, dalle Scolte e accompagnati dal Capo Clan siamo partiti il pomeriggio di giorno 21, da Caulonia in provincia di Reggio Calabria per raggiungere Palermo, in Sicilia (città in cui è avvenuta la strage). Quest’esperienza è stata la prima “trasferta” del gruppo dopo lo scoppio della pandemia, e forse anche per questo sia io che miei compagni scout abbiamo vissuto giorni intensi e ricchi di emozioni.

Arrivati a destinazione siamo stati calorosamente accolti dalla gentilissima Anna, capo fuoco del gruppo scout “Palermo 9”, che ci ha subito fatto conoscere l’ospitalità palermitana, offrendoci, in segno di benvenuto, dei cannoli alla ricotta. Sistematoci, nell’alloggio messo a disposizione del nostro gruppo, consumata la cena a sacco, abbiamo deciso di iniziare la visita alla città con i suoi famosi siti monumentali, come il teatro Massimo, il teatro Politeama e la Cattedrale. Domenica mattina, presto, invece, ci siamo diretti al Foro Italico, dove abbiamo contribuito all’allestimento scenografico del palco che il giorno dopo avrebbe ospitato la cerimonia dell’anniversario. Per l’occasione più di 1.400 scuole italiane hanno inviato le lenzuola della legalità, decorate dagli studenti, da appendere come simbolo di vicinanza e partecipazione, per un totale di circa 1.700 lenzuola. Il pomeriggio invece abbiamo avuto l’occasione di conoscere Riccardo, il Commissario Nazionale di Branca Rover, una persona disponibile e cortese, che ringrazio a nome mio e di tutto il gruppo. Riccardo ci ha invitati a visitare via dello Spasimo, dove ci è stata data la possibilità di fare da cornice in un’intervista, nella trasmissione televisiva “Domenica in”, alla professoressa Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, e a suo figlio Vincenzo Di Fresco. L’intervista è stata condotta da Mara Venier. E’ stato interessante ascoltare la voce, il pensiero e la necessità di giustizia degli affetti delle vittime innocenti di mafia.

Lunedì 23, il giorno del 30º anniversario della strage, è stata per me una giornata vissuta con profonda intensità, ed emozione, ma soprattutto impegnativa e ricca di umanità. La nostra partecipazione, come quella di tutti gli Scout presenti, prevedeva delle attività di servizio, il nostro primo compito è stato quello di accogliere le classi delle scuole di ogni ordine e grado, scortandole dal punto di arrivo fino all’entrata dove sono stati sottoposti ai normali controlli di sicurezza. Abbiamo anche aiutato gli addetti al catering, a distribuire i cibi e le bevande, preparate dalle scuole superiori alberghiere di Palermo, per i partecipanti giunti da più lontano.

All’evento hanno presenziato più di 10.000 persone, tra cui anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e numerose altre personalità della politica italiana.

Il pomeriggio siamo andati all’albero della legalità, sito proprio sotto la casa del defunto magistrato. Devo precisare però, cos’è l’albero della legalità. È un albero che simboleggia la lotta alle mafie, denominato anche “Albero di Falcone”, sul quale sono appesi fotografie, bigliettini, lettere scritte da tutti coloro che passano a fargli visita. Proprio sotto l’albero è stato allestito un palco che ha ospitato cantanti italiani conosciuti e amati dal pubblico come Gianni Morandi, Malika Ayane, Matteo Romano, i Sansoni e il comico Roberto Lipari.

Alle 17:58, dello stesso giorno, c’è stato, forse, uno dei momenti più evocativi e commoventi della giornata, gli istanti di silenzio in onore dei morti per mano della mafia, compreso il giudice Paolo Borsellino.

La sera stessa siamo rientrati a casa, stanchi e felici di aver vissuto quest’esperienza. A mio parere è stata una delle avventure più belle che ho vissuto insieme al mio gruppo scout, perché ha segnato la ripresa delle attività esterne, ripartendo con maggiore energia ed entusiasmo, e perché oltre ai momenti gioiosi vissuti insieme, ci siamo resi utili alla comunità e al prossimo in qualità di cittadini, che è proprio uno dei capisaldi dello scoutismo, al quale sono fortemente legato. Spero che questa giornata di commemorazione sia stata, oltre che un momento di riflessione, anche un modo per sensibilizzare ed educare i giovani alla legalità e alla giustizia, principi per i quali dobbiamo sempre impegnarci. 

Io e il mio Clan siamo certi che non dimenticheremo mai quanto osservato e vissuto in questi giorni, e posso affermare che le parole della professoressa Falcone e di tutti i presenti, riguardo la mafia, mi resteranno scolpite nel profondo del cuore.

Nell’augurare a chi legge una “Buona Rotta”, il saluto dello scout nautico, concludo con le parole di Giovanni Falcone: “L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza”. (Niccolò Dichiera)

[Niccolò è studente del Liceo Zaleuco di Locri]

LOCRI (RC) – Gli studenti dell’Alberghiero “Dea Persefone” al progetto “Ciak: un processo simulato”

Grande entusiasmo, da parte degli studenti dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri, per la partecipazione al progetto educativo Ciak: un processo simulato … per evitare un vero processo, organizzato dall’Associazione “Ciak…Formazione e Legalità”, in collaborazione con le Autorità Giudiziarie della Regione Calabria. 

Dopo i saluti del Presidente del Tribunale di Locri, dott. Fulvio Accurso, che ha lodato l’iniziativa, giunta con successo alla settima edizione, utile per la crescita e la formazione degli studenti, ha preso la parola il Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, che ha precisato l’importanza della sinergia tra Scuola e Giustizia ai fini della prevenzione dei fenomeni negativi che dilagano attraverso l’uso improprio della rete. 

Il copione scelto dalla referente del progetto extracurriculare, prof.ssa Cinzia Lascala, è quello relativo ai fenomeni negativi di recente attualità, la prevaricazione socio–culturale sfociante in episodi di discriminazione razziale ed il cyberbullismo, in continua diffusione tra i giovani, dal titolo La Maschera, che ha visto impegnati 24 allievi nelle varie vesti dei protagonisti del processo (giudici, avvocati, imputati, persona offesa, testimoni…) in un laboratorio didattico d’eccezione com’è l’aula della Corte d’Assise del Tribunale penale di Locri.

Le d.sse Roberta Mallamaci e Sabina d’Alessandro, Giudici Onorari Minorili presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro hanno collaborato alle finalità della simulazione del processo che era proprio quella di sensibilizzare le giovani generazioni alla cultura della legalità e dell’educazione civica o meglio far comprendere il fenomeno del cyberbullismo, il disvalore di determinati comportamenti e le conseguenze derivanti dagli stessi.  

Le conclusioni alla prof.ssa Lascala che ha espresso i ringraziamenti al Dirigente Scolastico per avere fortemente voluto rinnovare anche quest’anno la partecipazione scolastica all’evento, alle docenti Anna Maria Cappuccio e Santa Spinelli per la preziosa collaborazione svolta in seno allo svolgimento del progetto extracurriculare di messa in scena di un vero e proprio processo penale minorile, nonché agli studenti della Scuola alberghiera che hanno dimostrato di saper apprendere non solo nei laboratori di enogastronomia ma anche in questa esperienza laboratoriale di “imparare facendo”. (rrc)

LOCRI (RC) – Successo per la prima edizione del Concorso di Cucina creativa all’Alberghiero “Dea Persefone”

Grande successo, a Locri, per la prima edizione del Concorso “Cucina Creativa” organizzato dall’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri in collaborazione con l’Azienda Granarolo S.p.A. e riservato agli studenti delle quarte e quinte classi.

La creatività al centro della competizione tra fornelli, carrelli gueridon e flambé, dolci decorazioni e mete turistiche. I ragazzi si sono cimentati nelle preparazioni più fantasiose, abbinando dolce e salato, petali e pennellate di colore, dimostrando personale estro sia nella tecnica, nella denominazione del piatto che nella presentazione, sotto la supervisione del Responsabile dei laboratori, prof. Giuseppe Pantaleo.

Grande soddisfazione manifestata dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, presente all’evento, che ha evidenziato: «Scopo dell’iniziativa non è solo quello di stimolare l’esecuzione di proposte gastronomiche innovative, ma anche quello di coinvolgere gli studenti del nostro istituto, promuovendo la creatività nell’ambito delle quattro articolazioni offerte dalla nostra scuola, incoraggiando tra studenti confronto e miglioramento per appassionarli alle attività ristorativo-alberghiere, con un occhio di riguardo ai prodotti del territorio».

La qualificata Giuria, composta da Ilario Bombardieri, Domenico Verteramo, Ilario Piscioneri, Pasquale Reitano e Giulio Carpentieri, ha espresso una valutazione più che positiva delle performance degli aspiranti chef, maître di sala, pasticceri e guide turistiche, premiando infine i seguenti vincitori: Rebecca Aiello e Roberta Fuda , 5B per ENOGASTRONOMIA – Beatrice Tedesco, 5E per Pasticceria – Paolo Cutrì, 4F per SALA e Vendita – Aurora Muscari, 5F per accoglienza turisticaz con l’elaborazione in ppt dell’itinerario Una Calabria mai vista.

Il concorso interno ha incentivato la crescita espressiva e creativa degli studenti, grazie al prezioso contributo dei docenti di indirizzo, degli assistenti tecnico-pratici e dell’apporto organizzativo del prof. Cosimo Pasqualino, Responsabile di kermesse e concorsi

Un sentito ringraziamento al DSGA ff, Pellegrino Pannuti, nonché al sindaco di Siderno, Mariateresa Fragomeni, e all’assessore alla Cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca, che hanno espresso il loro plauso alla manifestazione, rinnovando l’impegno di risolvere le criticità logistiche dell’istituto, ai Presidenti di Jonica Holidays, Maurizio Baggetta, e del Corsecom, Mario Diano, sempre partecipativi alle iniziative scolastiche, e agli organi di stampa.  (rrc)

Al Liceo Zaleuco di Locri lezioni magistrali di bioinformatica

Si è concluso, al Liceo Zaleuco di Locri, il corsoLa Bioinformatica: realtà e prospettive di sviluppo, tenuta dal prof. Alfredo Ferro, docente emerito dell’Università di Catania.

Il docente universitario è stato accolto dal dirigente scolastico, Carmela Rita Serafino, da alcuni docenti e anche da alcuni giornalisti che gli hanno posto qualche domanda prima che raggiungesse, per l’ultima lezione, l’aula magna, dove gli allievi erano già in attesa.

Ad aprire l’evento il saluto del capo d’Istituto che, ringraziando il Prof. Ferro, ha affermato: «La sua presenza, contribuisce ad arricchire l’offerta formativa del Liceo Zaleuco e si inserisce nei percorsi di eccellenza elaborati in questa scuola». Espressioni di apprezzamento ha avuto, successivamente, anche l’assessore alla pubblica istruzione e alla Cultura Domenica Bumbaca che, in rappresentanza del Comune di Locri, è stata presente per tutta la durata dell’incontro, dimostrando, come i vertici istituzionali del comune riservino particolare attenzione alla scuola.

«Iniziative come quella di oggi – ha affermato l’assessore Bumbaca – non rimangono circoscritte all’ambito scolastico, ma sono una risorsa per tutta la Locride, anche per questo l’Amministrazione comunale è presente e desidera dare, per quanto di sua competenza, sostegno alla crescita culturale dei nostri ragazzi, i professionisti del domani».

Con questo particolare Corso, l’attenzione dei giovani studenti è stata incentrata su un’area del sapere molto particolare, oltre che innovativa; la bioinformatica.

Essa è una disciplina che si trova all’incrocio tra la biologia, l’informatica e le nuove tecnologie. La Bioinformatica fornisce modelli statistici validi per l’interpretazione dei dati provenienti da esperimenti di biologia molecolare e biochimica al fine di identificare tendenze e leggi numeriche; inoltre genera nuovi modelli e strumenti matematici per l’analisi delle sequenze di Dna, Rna e proteine, al fine di creare un corpus di conoscenze relative alla frequenza di sequenze rilevanti, la loro evoluzione ed eventuale funzione. Organizza, anche le conoscenze acquisite a livello globale su genoma e proteoma in basi di dati, al fine di rendere tali dati accessibili a tutti, e ottimizzare gli algoritmi di ricerca dei dati stessi per migliorarne l’accessibilità.

L’illustre docente universitario, prof. Alfredo Ferro, titolare della prima cattedra istituita in Italia di Bioinformatica, era già stato ospite del Liceo: nel 2017, con una conferenza pomeridiana, aperta al territorio, aveva registrato la partecipazione sia di numerosi allievi dello Zaleuco sia di medici e biologi della Locride; nel 2019, invece, ha tenuto una lezione dedicata agli allievi delle classi terminali, interessati, in modo particolare, all’area biomedica.

C’erano le basi per dare il via ad un vero Corso di Bioinformatica, ma purtroppo con la pandemia le lezioni magistrali ebbero una battuta di arresto. Conoscendo, però, l’attenzione alta riservata dal Prof. Ferro al Liceo Zaleuco, appena possibile, il Dirigente Serafino e i docenti hanno invitato lo scienziato a riprendere le sue lezioni. Accettato l’invito, il Prof. Ferro ha svolto, nel corso di questi ultimi mesi, alcune lezioni che hanno consentito agli allievi delle quinte classi e della Curvatura biomedica di partecipare ad un vero e proprio Corso di Bioinformatica a livello universitario.

Il corso, molto apprezzato dai partecipanti, ha presentato tre caratteristiche particolari, innanzitutto il valore della presenza di un ricercatore di livello internazionale con il quale, allievi e  docenti, hanno avuto la possibilità di confrontarsi; inoltre, i ragazzi hanno avuto la possibilità di attingere ad  un’area del sapere che solo ora inizia a essere conosciuta al di fuori del settore specialistico, assente ancora nei libri di testo liceali, e che potrebbe generare importanti progressi in campo biomedico. Infine, le lezioni dell’illustre cattedratico non hanno riportato solo dati scientifici consolidati, ma hanno anche fornito un quadro delle nuove frontiere che si prefigge di raggiungere la Bioinformatica, come solo può fare chi produce conoscenze, come dimostrano gli studi che il ricercatore ha condotto sull’autismo, in campo oncologico e sul Covid 19, il virus della pandemia ancora non conclusa.

Il Prof. Ferro, infatti, conduce ricerche con l’Università di New York e altri centri di ricerca, ed è animatore, da diversi anni, della “Scuola di Lipari”: occasione di incontro per studiosi, ricercatori e docenti universitari provenienti da diverse parti del mondo; nel corso degli anni, la Scuola ha registrato la partecipazione anche di Premi Nobel, attualmente è diretta, oltre che dal Prof. Ferro, anche dal Prof. Michael Levitt, Premio Nobel per la Chimica.  Nel corso delle lezioni sono stati sviluppati i seguenti argomenti: Introduzione alla Bioinformatica; Richiami di Biologia: Cellule, DNA, RNA, Proteine, RNA non codificanti (mi RNA); Progetto Genoma Umano e Sequenziamento; Allineamento globale e locale di sequenze biologiche: applicazioni filogenetiche e mutazioni patologiche; Medicina di Precisione e Personalizzata, Microbioma; Simulazioni di infezioni virali e riposizionamento di farmaci; Confronto tra Virus e co-infezioni. Applicazioni a Covid 19.

Gli argomenti trattati, alcuni piuttosto impegnativi, hanno affascinato gli studenti, dimostrando di aver compreso il valore dell’occasione di formazione loro proposta, suscitando, anche, la loro curiosità, infatti si sono registrate numerose domande e discussioni che sono proseguite anche dopo il termine delle diverse lezioni proposte, così come nell’incontro finale. I ragazzi del Liceo Zaleuco, oltre ad aver acquisito alcune nuove conoscenze, hanno avuto la possibilità di rendersi conto come la Scienza non è un insieme di certezze indubitabili, ma insieme di conoscenze in evoluzione da sottoporre costantemente alla valutazione, secondo metodi condivisi e anch’essi in evoluzione, della comunità scientifica internazionale.

Un modo di concepire la scienza che evita di farla diventare ideologia o di impelagarla nelle secche di “certezze” che diventano veri dogmi e che bloccano il cammino medesimo della vera ricerca scientifica. Il Corso si è concluso nella soddisfazione generale: il Prof. Ferro ha espresso compiacimento per l’attenzione che i giovani gli hanno riservato e per il valore delle loro domande, apprezzamento hanno espresso, in modo particolare, i docenti di Scienze che hanno avuto un’interessante occasione di confronto. L’applauso finale ha suggellato il pieno successo dell’iniziativa. (rrc)

LOCRI (RC) – Giornata di formazione e legalità all’Istituto Alberghiero “Dea Persefone”

Nei giorni scorsi, all’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri si è svolto un importante evento formativo sulla prevenzione dei fenomeni che dilagano attraverso l’suo improprio della rete delle dott.sse  Roberta Mallamaci e Sabina d’Alessandro, Giudici Onorari Minorili del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro ai ragazzi delle classi 1B, 2B, 3B e ai partecipanti al progetto extracurriculare Ciak: un processo simulato … per evitare un vero processo.

Obiettivo del progetto, sensibilizzare le giovani generazioni alla cultura della legalità e dell’educazione civica nonché di far comprendere il fenomeno del cyberbullismo, il disvalore di determinati comportamenti e le conseguenze derivanti dagli stessi, attraverso l’illustrazione del processo minorile. 

La referente del progetto, prof.ssa Cinzia Lascala, ha espresso i ringraziamenti al Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, la quale ha fortemente voluto rinnovare anche quest’anno la partecipazione scolastica all’evento, in adesione al progetto che ha coinvolto i ragazzi calabresi delle scuole nella messa in scena di un vero e proprio processo penale minorile e giunto alla VII edizione, organizzato dall’Associazione “Ciak…Formazione e Legalità” in collaborazione con le Autorità Giudiziarie della Regione Calabria.

Le docenti Anna Maria Cappuccio e Santa Spinelli hanno collaborato fattivamente all’incontro formativo e al progetto che vede impegnati quindici studenti nelle varie vesti dei protagonisti del processo (giudici, avvocati, imputati, persona offesa, testimoni…) in un laboratorio didattico d’eccezione quale sarà l’aula del Tribunale penale di Locri. 

Presenti all’evento, che si è svolto nel plesso di Siderno, i Collaboratori del Dirigente, docenti Elena Canale e Giuseppe Pantaleo. (rrc)

LOCRI (RC) – Il primo convegno sul tema “Scheletro? Tendini? Muscoli? Quanti perché!”

Domani mattina, al Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri è in programma il primo convegno sul tema Scheletro ? Tendini ? Muscoli ? Quanti perché!, organizzato dal Liceo Zaleuco in collaborazione con il Comitato Regionale Fidal Settore Studi e le Acli di Reggio Calabria e il patrocinio dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria.

Presenterà la dirigente scolastica prof.ssa Carmela Rita Serafino. Relazioneranno dott. Condò Emanuele, dott. Ventra Mariano, dott. Iero Basilio. Moderatore prof.ssa Demarte Marilena.

L’iniziativa, che rientra nel Piano dell’Offerta formativa programmato per l’Anno Scolastico 2021/22 , è destinata a presentare il percorso di orientamento di Biologia con curvatura  “ Biomedica” di nuova assegnazione al Liceo  Scientifico Zaleuco e vuole essere un’ occasione di comunicazione, in chiave accessibile anche ai non addetti ai lavori, di tematiche tecnico -scientifiche che, provocate da una riflessione su una visione “Nuova” della Medicina prospetta, orientando nelle scelte, le strade scientifiche di nuova generazione. (rcs)

 

Il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri finalista ai giochi matematici della Bocconi

Orgoglio e soddisfazione per l’ottimo risultato conseguito dai 17 ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dal Dirigente Carmela Rita Serafino, che parteciperanno alla Finale Nazionale, nell’ambito dei “Campionati internazionali di Giochi Matematici” indetti dall’Università Bocconi di Milano, il 14 Maggio prossimo.

“I Campionati Internazionali di Giochi Matematici” sono delle competizioni matematiche che, per affrontarle, non è necessaria la conoscenza di nessun teorema impegnativo o formule troppo complicate. Occorre capacità di ragionare, un pizzico di fantasia e di intuizione, tanto da capire che ciò che sembra impossibile in realtà non lo è. A questo si aggiunga spirito competitivo, desiderio di confrontarsi e una voglia matta di giocare. Il gioco matematico è un modo divertente ed appassionante di far avvicinare alla matematica, scoprirla sotto una luce nuova, suscitando delle motivazioni inattese. È un problema con un enunciato intrigante, che suscita curiosità e spinge a trovare una soluzione sorprendente, semplice ed elegante.

Dal 2008 “I Campionati Internazionali di Giochi Matematici” sono stati accreditati dal MIUR come iniziativa partecipante al Programma di valorizzazione ed Eccellenze. Concretamente la gara si è articolata in quattro fasi nelle quali i concorrenti si sono ritrovati di fronte ad otto quesiti da risolvere (indicativamente) in 120 minuti.

Gli allievi dello Zaleuco, magistralmente guidati dal prof. Giuseppe Marra, dalla prof.ssa Raffaela Cortese e dalla prof.ssa Felicia Aiossa, sono riusciti a superare i quarti di finale e la semifinale, aggiudicandosi la Finale Nazionale, che si svolgerà a Milano, presso l’Università Bocconi e da cui verrà selezionata la squadra che rappresenterà l’Italia alla Finale Internazionale di Losanna, alla fine di Agosto, che sarà formata dai primi tre  classificati delle categorie, formate da studenti di seconda, terza e quarta della scuola secondaria di secondo grado, e dai primi cinque classificati per la categoria formata dagli studenti delle classi quinte della scuola secondaria di secondo grado. Un plauso, quindi, ai nostri allievi che meritano di essere tutti menzionati: Dichiera Riccardo, Cavello Giulia, Romeo Raffaele, Arone Greta, Fragomeni Salvatore, Monteleone Miriam, Romeo Pietro Paolo, Romano Gabriele, Lizzi Gaia, Marcellino Chiara, Caccamo Giuseppe, Panetta Aurora, Farò Giuseppe, Pelle Paolo, Consolo Vincenzo, Marrapodi Nicola, Coluccio Francesco.

A loro e ai docenti il merito di aver contribuito, ancora una volta, a mettere in evidenza l’elevata qualità dell’insegnamento, specie nelle materie di indirizzo scientifico – matematico, che caratterizzano il Liceo Scientifico Zaleuco, dando esempio di come quest’ultime non sono solo fatte di meri nessi logici o logaritmi, ma sono intrinseche alla nostra vita, al nostro pensiero, alle nostre scelte, alle nostre idee, alle nostre opinioni, ai nostri sogni e prospettive future. Farle apprezzare, amare, rendere consapevoli e viverle, è compito appassionato dei docenti che riescono a stimolare la ricerca, la curiosità, l’osservazione, lasciando sempre aperta la porta inesauribile dell’intuizione.

La matematica non deve essere più considerata uno spauracchio dai giovani, ma uno strumento straordinario che può far accedere alle meravigliose e inattese sorprese che il mondo intorno a noi ancora cela, pronto a rivelarle a coloro che con la mente osano, con lo spirito percepiscono e con il cuore si connettono. Bravi ragazzi e avanti così! “Pure la matematica è, a suo modo, la poesia di idee logiche”, diceva Albert Einstein. (rrc)

LOCRI (RC) – Sabato il sesto incontro di “Direzione di Viaggio”

Sabato 2 aprile, a Locri, alle 17, nella sede di Fratelli d’Italia, il sesto incontro di Direzione di viaggio…per affrontare nuove sfide, seminario di studi, organizzato dal Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri e dal circolo di Gioventù Nazionale Locri.

Questo sesto appuntamento si occuperà del funzionamento del consiglio comunale, partendo dalla elezione diretta del sindaco, per poi passare al consiglio comunale e del rapporto tra organo politico e macchina amministrativa. Nello specifico, Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, tratterà l’argomento l’elezione diretta del sindaco, a quasi 30 anni dalla riforma, il perché venne adottato questo nuovo sistema nel 1993, il clima politico in cui nasce e si sviluppa, per giungere al famoso pregi e difetti della legge, quindi quali benefici e quali correttivi si possono, eventualmente, apportare. A seguire, l’intervento del Presidente del consiglio comunale di Locri, Miki Maio, il presidente del consiglio comunale tra garanzia e direzione, il quale descriverà il ruolo e la funzione del presidente: dalla convocazione del consiglio alla sua conduzione, del ruolo di garante che assume per tutti i consiglieri, essendo colui che riceve le richieste sia della maggioranza e sia della minoranza.

Proseguirà poi, nel trattare il rapporto tra la parte politica e la parte amministrativa ed anche in questo caso, indicherà come sono regolamentati, come si sviluppano e quanto sia fondamentale, nell’amministrare la cosa pubblica, lavorare in piena sinergia.

Ancor prima degli interventi programmati, vi sarà un breve saluto di Giovanni Puro, presidente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale e poi, come da consuetudine, introdurrà la serata, Matteo Bruzzese, presidente del circolo di Gioventù Nazionale Locri, che avrà anche il compito di far da moderatore nel dibattito che andrà a concludere la serata. (rrc)

LOCRI (RC) – Successo per l’incontro all’Ipsia

Un importante incontro si è svolto all’Ipsia di Locri, dove si è parlato del passaggio, in tutta sicurezza, verso la transizione energetica, organizzato dall’Ente Bilaterale Edilizia di Reggio Calabria e che ha visto protagonisti gli studenti delle quarte e quinte classi.

All’incontro formativo hanno preso parte il direttore regionale dell’Inail calabrese, Fabio Lo Faro; la responsabile dell’ufficio attività istituzionali dell’Inail, Anna Rita Lofrano; il comitato di presidenza dell’Ente edile di Reggio Calabria Francesco Carnevale e Maria Elena Senese.

I lavori, che hanno registrato gli interventi di Danelia Patrucco, responsabile comunicazione di “Energy4com” e del geom. Luigi Troia della “Saint-Gobain Weber”, sono stati introdotti dal dirigente dell’Ipsia di Siderno-Locri, Gaetano Pedullà.

Al centro degli interventi che si sono registrati è stata posta l’importanza della formazione professionale, come unica strada da intraprendere per limitare al massimo i rischi sui luoghi di lavoro e fare della conoscenza e della sicurezza i concetti cardine di un mondo lavorativo in costante mutamento.

Un mondo che, anche grazie agli investimenti sulla transizione energetica, dovrebbe rinnovarsi ed aprirsi a nuove figure professionali, con la creazione di almeno centomila posti di lavoro.

Per questo, come evidenziato dal direttore regionale dell’Inail Fabio Lo Faro, è determinante avviare un rapporto sinergico con le istituzioni scolastiche al fine di fare della formazione il punto cardine attorno al quale fare ruotare tutti gli altri interventi professionalizzanti in grado di plasmare il lavoratore del futuro: un lavoratore capace, informato, responsabile e rispettoso delle leggi e delle normative che regolano i luoghi di lavoro.

1Il rinnovo contrattuale dell’edilizia guarda prepotentemente alla formazione e alla sicurezza, dichiara Maria Elena Senese, innalzando  all’1% il contributo a carico delle imprese per la formazione. La metà di questo 1% è destinato alla sicurezza. Abbiamo dato la possibilità ai preposti di partecipare a corsi di formazione gratuiti presso gli enti bilaterali del settore. Questo è un punto centrale se si vuole mettere lavoratori e imprese nelle condizioni di sapersi confrontare con le nuove tecnologie e le innovazioni del settore, come il green building, la bio edilizia, il rischio sismico e il recupero energetico».

«Senza formazione – ha concluso Francesco Carnevale – il lavoro non può essere eseguito nel modo migliore, i rischi di incidenti sui cantieri sono troppo alti. Come ente scuola di formazione edile di Reggio Calabria, coscienti che questo sia il discrimine fra un cantiere sicuro ed uno insicuro, ci stiamo adoperando per portare nelle scuole il progetto finalizzato a capire l’importanza della formazione».

LOCRI (RC) – Il quinto appuntamento di “Direzione di viaggio”

Sabato 19 marzo, a Locri, alle 16.30, nella sede cittadina di Fratelli d’Italia, il quinto appuntamento di Direzione di viaggio… per affrontare nuove sfide, organizzato dal Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri e dal circolo di Gioventù Nazionale Locri.

Al centro dell’evento, la stampa, il giornalismo e tutto ciò che ruota attorno. Il primo intervento sarà quello di Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, La stampa: il quarto potere, il quale si soffermerà sull’importanza della stampa e del suo ruolo e di come la stessa sia ormai identificata, nei moderni sistemi democratici, ad un vero e proprio potere, quindi oltre ai tre poteri tradizionali: legislativo, esecutivo e giudiziario, oggi ci ritroviamo un quarto potere.

La denominazione prende spunto dalla famosissima pellicola di Orson Welles e dell’epico racconto della vertiginosa ascesa e della rovinosa caduta di Charles Foster Kane, miliardario, imprenditore, editore e politico statunitense, ma al di là delle origini della denominazione, oggi, più che mai, vi è da capire, la sua funzione, la sua imparzialità, il rapporto con la censura e la libertà e quanto sia capace di condizionare l’opinione pubblica.

A questo primo intervento, seguirà quello di Rocco Muscari, Il giornalismo nel terzo millennio, corrispondente della Gazzetta del Sud, il quale approfondirà la figura del giornalista, come lo si diventa, la vita di redazione, le differenze tra la carta stampata e la versione online ed il suo ruolo in questo millennio.

Inoltre, grazie alla sua esperienza maturata all’interno di uffici stampa di comuni locridei ed enti pubblici, il giornalista approfondirà il rapporto tra stampa e politica, parlando di come si prepara un comunicato stampa, di come si organizza una conferenza stampa, un’intervista ed altro ancora.

Ancor prima degli interventi programmati, introdurrà la serata, Matteo Bruzzese, presidente del circolo di Gioventù Nazionale Locri, che avrà anche il compito di far da moderatore nel dibattito che andrà a concludere la serata. (rrc)