“La voglia matta di vivere” del regista Ricky Tognazzi al Magna Graecia Film Festival

di MARIACHIARA MONACORicky Tognazzi, protagonista indiscusso del Magna Graecia Film Festival, ha presentato al pubblico numeroso e alla stampa il suo ultimo lavoro intitolato La voglia matta di vivere, un docufilm che il regista ha dedicato interamente a suo padre Ugo, in occasione del centenario della nascita.

Si tratta di una vera e propria testimonianza collettiva, scritta e diretta da Ricky, e raccontata insieme ai suoi fratelli e agli amici più intimi.

Un fantastico viaggio nella storia del cinema nostrano, che si nutriva di talenti unici e genuini, come lo stesso Tognazzi, al fianco di talenti come Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Nino Manfredi, e tanti altri.

«Ho tentato di raccontarlo e di ricordarlo con il rispetto dovuto, ed a volte anche con l’irriverenza che so mi avrebbe concesso. Ho parlato anche del suo innato anticonformismo, che prevedeva anche il diritto alla cazzata, come lui amava definirlo. Per presentare questo documentario – ha aggiunto poi – sono praticamente sempre in viaggio con papà: lo porto in giro per l’Italia ed è davvero commovente scoprire quanto affetto ci sia ancora nei suoi confronti. Non voglio certo crogiolarmi, ma tutto questo mi fa molto piacere».

Ugo nella sua carriera ha preso parte a più di 150 film da “Il federale” (nei panni di un militante fascista egli mostra quali danni può mostrare il fanatismo), a “La marcia su Roma”, (con l’ indimenticabile  battuta cult: “O vedi? Siamo tornati su a strada ferata. Mo bisogna decidere: O Roma, o Orte”. Senza dimenticare altri capolavori non meno importanti come: Amici miei, Il vizietto, I nuovi mostri, Romanzo popolare, e tanti altri, da far fatica a citarli tutti.

Insomma, Tognazzi ha raccontato l’Italia della rinascita post fascista, affamata di vita e di speranza nel futuro, ma anche l’Italia del vizio, del confronto generazionale.

Un attore che ha smosso il grande schermo, come un terremoto, capace come pochi di mutare registro tra il comico ed il drammatico, attraverso una sola battuta, o addirittura una smorfia, ritagliandosi sempre un posto in prima fila nel prendere in giro sé stesso e poi l’Italiano medio.

Amava la vita e cercava di prenderla a “morsi”, di lui inoltre si dice fosse un matriarca: «Non potendo allattare i miei figli, cucino», diceva – racconta emozionato Ricky – che da piccolo si ritrovava spesso sul set a recitare insieme a suo padre, per poi scegliere la carriera dietro la cinepresa, spiccando il volo.

Il docufilm presentato nel capoluogo calabrese, è nato anche grazie al sostegno di Calabria Film Commission, lo sottolinea il commissario straordinario, Anton Giulio Grande: «Si tratta di un incontro importante, questa sera qui al Magna Graecia film festival abbiamo una presenza di grande rilievo, un nome che ha fatto la storia del cinema, ne siamo veramente orgogliosi ».

Al termine della presentazione, il regista ha fatto visita al neosindaco Nicola Fiorita, che lo ha accompagnato in un’accurata visita della città, mostrando gli scorci più interessanti di Catanzaro.

«Grazie ad operazioni di questo genere e alle felici intuizioni di Gianvito Casadonte, e della sua squadra – ha commentato il primo cittadino – la città ha avuto l’opportunità di conoscere e incontrare dal vivo grandi personalità del cinema. Un traino positivo per Catanzaro che può e deve crescere, insieme al MGFF, per creare un legame ancora più forte e produttivo con la comunità ». (mm)

In copertina, foto di Antonio Raffaele

Benvenuto in Calabria, Richard Gere!

L’attore Richard Gere è arrivato in Calabria. Ad accoglierlo, il direttore artistico del Magna Graecia Film festivalGianvito Casadonte, annunciando che l’attore statunitense riceverà la colonna d’oro nel corso della 19esima edizione della kermesse.

Nella sua nota di benvenuto, Richard Gere ha ammesso che è la sua prima volta in Calabria, che è «felice di essere qui nel Sud Italia, in particolare in questa regione».

«Vedere dall’aereo queste meravigliose coste e le colline – si legge – è uno spettacolo eccezionale, ma mantenete un po’ il segreto su questo incanto affinché possa restare così bella ancora un po’ più a lungo». (rcz)

Legambiente omaggia Vittorio De Seta al Magna Graecia Film Festival

Come ogni anno, Legambiente Calabria ed il circolo di Catanzaro omaggiano la memoria del regista Vittorio De Seta in seno al Magna Graecia Film Festival, in corso a Catanzaro.

Un connubio quello tra l’arte, la cultura e la natura che Legambiente Calabria vuole celebrare in tutte le sue forme. Nella giornata di giovedì, infatti, nella sala del Supercinema di Catanzaro è stato proiettato il film vincitore del Premio De Seta: Burden Child di Tommaso Cotronei. Premi speciali a La Carovana Bianca di Angelo Cretella e Artemide Bianchi e Il sentiero dei lupi di Andrea D’Ambrosio.

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 7 agosto nel corso della serata conclusiva del Magna Graecia Film Festival, sul palco dell’Arena del Porto di Catanzaro dalle ore 21.

Domani, a Sersale, alle 18, nell’ambito della Festa Un tempo in un borgo – Sapori e Mestieri, organizzato dalla ProLoco e supportato dalla Riserva naturale regionale Valli Cupe e da Legambiente, è in programma un altro appuntamento dedicato a De Seta. Nel corso della serata verranno proiettati, alla presenza dei registi, sia il film vincitore che i film che hanno ottenuto la menzione speciale. (rcz)

Magna Graecia Film Festival, Marco Tullio Giordana terzo ospite della masterclass

È Marco Tullio Giordana il terzo ospite della masterclass organizzata insieme alla Calabria Film Commission nell’ambito del Magna Graecia Film Festival, con la direzione artistica di Gianvito Casadonte.

Marco Tullio Giordana, tra i più acclamati registi italiani di impegno civile considerato l’erede dei registi come Francesco Rosi, si è raccontato con simpatia e naturalezza, svelandosi con leggerezza – incalzato dall’amico Fabrizio Corallo – al pubblico accorso al chiostro del Complesso Monumentale San Giovanni, nel corso della masterclass in programma nella quarta giornata del Magna Graecia Film Festival, nell’ambito degli incontri e dei talk realizzati con il sostegno della Calabria Film Commission.

A dargli il benvenuto, il Commissario straordinario della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande – insieme al direttore artistico del Festival, Gianvito Casadonte –, sottolineando l’importanza del lavoro di Giordana, del suo percorso artistico e delle sue collaborazioni.

«È un’occasione unica, è la prima volta che la Calabria Film Commission dà un contributo fattivo ad un Festival del cinema – ha poi aggiunto il Commissario straordinario –. Abbiamo scelto il Magna Graecia Film Festival perchè è un festival che vanta 19 anni di intenso lavoro e soprattutto è una realtà consolidata nel panorama non solo nazionale, ma anche internazionale. Si stanno susseguendo, quindi, giorno dopo giorno, delle Masterclass con degli ospiti importanti, tra attori e registi, e alla fine resteranno come prodotto video antologico della Film Commission». 

Tra gli incontri, dunque, quello di ieri con Marco Tullio Giordana, che Anton Giulio Grande ha definito «una vera e propria lectio magistralis».

«I bei film sono quelli che denotano accuratezza nella ricostruzione e nella messa in scena», sostiene il regista, che ha esordito con “Maledetti vi amerò” (1980) – anche se lavora per la prima volta nel 1977 ad un documentario di Roberto Faenza sulla Dc – dedicando poi la sua opera a temi controversi come il terrorismo (“La caduta degli angeli ribelli”, “La meglio gioventù”), la mafia (“I cento passi”, “Lea”, “Due soldati”), l’immigrazione clandestina (“Quando sei nato non puoi più nasconderti”), il fascismo (“Notti e nebbie”, “Sanguepazzo”), il crimine occulto (“Pasolini, un delitto italiano”, “Romanzo di una strage”, “Yara”), le molestie sessuali (“Nome di donna”). Ha diretto, inoltre, molti spettacoli teatrali, scritto romanzi e saggi. Lo ritroveremo proprio a teatro – grazie ad un progetto con il Teatro Stabile del Veneto – con uno dei suoi attori, il Peppino-Luigi Lo Cascio, per uno spettacolo dedicato a Pasolini, del quale quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita.

«Ho perso mio padre quando avevo 8 anni, a differenza dei miei coetanei che negli anni ’60 e ’70 contestavano per  ‘uccidere il padre’ io problema opposto – racconta – non ho avuto l’atteggiamento di rifiutare quello che c’era prima, ma di conoscerlo a fondo, ed essere conseguente”. Racconta ancora di come reclutò il gruppo di attori straordinari che hanno lavorato ne “La Meglio Gioventù”: da Fabrizio Gifuni ad Alessio Boni, fino a Sonia Bergamasco, “una specie di Saranno Famosi, tutti a festeggiare Lo Cascio che aveva vinto il David di Donatello 2001 come miglior attore protagonista. E li ho presi tutti, erano amici, e questo si vedeva nel gioco di squadra sul set».

E, parlando del futuro del cinema che, a differenza del teatro, resta sofferente con sale vuote, afferma: «Gli spettatori sono come i bambini, magari non capiscono ma sentono, e quindi non li inganni: chi esce di casa vuole vedere qualcosa di alto, parole pensate non il calco di quello che vede in televisione». (rcz)

Al via il Magna Graecia Film Festival

Prende il via questa sera, a Catanzaro, la 19esima edizione del Magna Graecia Film Festival, ideato e diretto da Gianvito Casadonte e che animerà fino al 7 agosto il capoluogo di regione.

Previsto un fitto programma di proiezioni e di lungometraggi italiani e internazionali e di documentari, incontri e masterclass di ospiti internazionali e la grande musica dal vivo animeranno il festival, che in apertura vedrà come ospite speciale Il Volo. Madrina di questa edizione, è l’attrice e musicista Beatrice Grannò.

E, mentre nell’area Porto dove è stata allestita una grande arena all’aperto pronta ad ospitare oltre 1300 spettatori tra sedute in platea e tribune, nel centro storico di Catanzaro si alterneranno tanti altri appuntamenti al Chiostro del San Giovanni e al Supercinema, con l’attenzione puntata sulle masterclass con i grandi nomi del cinema italiano ed internazionale sostenute dalla Calabria Film Commission.

Un intervento che mira ad offrire campo di discussione e confronto al pubblico di appassionati in arrivo nella regione. 

Gli incontri, previsti nel suggestivo Chiostro del San Giovanni e trasmessi in diretta streaming sui canali della Fondazione, lasceranno spazio a conversazioni e talk con i prestigiosi ospiti che si racconteranno, partendo dalla propria filmografia fino ad aneddoti di vita personale oltre che professionale. 

I diversi appuntamenti spazieranno lungo le strade del cinema: arte, industria e glamour. Si inizia domenica 31 luglio con ospite Marco Leonardi, l’attore calabrese famoso al grande pubblico per il suo ruolo in “Nuovo cinema Paradiso”. Il 2 agosto arriverà in Calabria la star americana Jeremy Piven, celebre volto di film e serie tv come “Entourage”. Il 3 agosto sarà la volta di Marco Tullio Giordana, uno dei grandi registi del cinema italiano, autore dell’indimenticabile “I cento passi”.

Il 4 agosto ancora un’altra firma internazionale, il regista e produttore inglese Michael Radford, nome legato ad un capolavoro come “Il Postino”. Ricky Tognazzi poi, nel pomeriggio del 5 agosto ricorderà, in un dibattito, il grande Ugo Tognazzi, icona del cinema italiano, nel centenario della sua nascita. Il 6 agosto un’altra star come Stefania Sandrelli che racconterà le curiosità legate al suo percorso attoriale.

Il 7 agosto un autentico mito come John Landis, che parlerà dei suoi capolavori, prima della proiezione omaggio del suo cult-movie “The Blues Brothers”, in occasione dei 40 anni dalla scomparsa di John Belushi. L’ingresso alle masterclass è gratuito, con prenotazione da effettuare inviando una mail con i propri dati personali all’indirizzo prenotazioneventi@mgff.it.

A questi speciali appuntamenti si aggiungono due talk di approfondimento: il 4 agosto, Domenico Vacca autore di importanti costumi di scena, e il 5 agosto, l’attore Richard Gere, stella mondiale di questa edizione del MGFF. Entrambi gli eventi si terranno nell’arena porto del quartiere marinaro di Catanzaro alle ore 21. L’accesso sarà libero sino ad esaurimento dei posti. (rcz)

 

 

La CasaPaese per demenze di Cicala avrà il suo cinema

Grazie alla raccolta fondi, effettuata nelle nove giornate del Magna Graecia Film Festival, e alla generosità del pubblico presente, sono stati raccolti 3.776 euro che, con parere favorevole del Consiglio d’Amministrazione della RaGi, saranno destinati alla realizzazione di una piccola sala cinema nella CasaPaese per le demenze di Cicala.

«Non poteva essere altrimenti – ha dichiarato Elena Sodano, presidente della Ra.Gi. – sia per dire grazie al direttore artistico del Mgff, Gianvito Casadonte, che del cinema ne ha fatto non solo una passione di vita ma anche un appuntamento internazionale per la città di Catanzaro sia perché, la visione di alcuni film, rappresentano, per le persone con demenza, una valida terapia della reminiscenza oltre che del sollievo per i loro disturbi comportamentali».

«Il Cinema – ha spiegato ancora – utilizza le emozioni grezze che emergono dopo la visione di una pellicola e che, proprio come la tavolozza di un pittore, sono caotiche e disorganizzate, ma diventano terapia quando si lavora per stimolare processi di cambiamento, di aiuto, di sostegno e di trasformazione».

Gianvito Casadonte, che è anche il testimonial del progetto CasaPaese per demenze di Cicala, ha dato la possibilità agli operatori della RaGi, in tutte le nove sere del Festival, di effettuare una raccolta fondi libera tra il pubblico del Mgff, attraverso l’ausilio di alcune casette salvadanaio che sono circolate ogni sera, diventando per un po’ le protagoniste silenziose della manifestazione.

«Il Cinema installato nella CasaPaese, grazie alla sensibilità di Gianvito, diventerà un “Top” ed io – ha proseguito la Sodano – sono molto felice perché ogni ospite avrà la possibilità di avere a disposizione nella sua quotidianità, un nuovo intervento terapeutico che si aggiungerà alla Teci e che renderemo noto nel momento in cui la sala cinema sarà inaugurata».

«Inoltre – ha concluso – questo piccolo cinema e la sensibilità di quest’arte, offrirà lo spunto per discutere della variabilità dei quadri clinici delle demenze, indicando quei punti critici su cui è necessario dibattere, in quanto i luoghi comuni vanno combattuti e smantellati con ogni mezzo. Perché l’arte deve scuotere e non sempre consolare». (rcz)

In copertina, gli operatori della RaGi e le casette al Magna Graecia Film Festival

Magna Graecia Film Festival, al procuratore Nicola Gratteri consegnate le chiavi della ‘CasaPaese’ di Cicala

Il presidente della RaGi, Elena Sodano insieme al gruppo terapeutico del Centro diurno per Demenze, ha pensato di consegnare, nelle mani del Rprocuratore Nicola Gratteri, le chiavi della CasaPaese per demenze di Cicala, nel corso del Magna Graecia Film Festival, in corso a Catanzaro.

«La CasaPaese per demenze di Cicala – ha detto la Sodano – sarà il frutto di tanti sacrifici fatti a testa alta, ma anche di lotta gentile contro i pesanti limiti dei pregiudizi e la miopia istituzionale che dovrebbe tutelare la vita delle persone con demenza e ridare loro quella libertà che, giudizi, preconcetti e vecchi logiche opportunistiche, continuano a negare».

«Queste chiavi – ha detto la Sodano – che aprono le porte della CasaPaese residenziale per demenze che sorgerà a Cicala, rappresentano per noi, per le persone con Demenza e per le loro famiglie il simbolo di libertà, normalità, umanità. Una speranza di duratura rinascita per queste persone che vengono considerate reietti sociali, le discariche malsane di una comunità che non è abituata a confrontarsi con la diversità. Attraverso la consegna di queste chiavi al dott. Gratteri, vogliamo anche Legalizzare la libertà delle persone con demenza, perché la libertà personale è un diritto inviolabile anche nella malattia e le persone con demenza devono solo essere capite. Non possiamo più legittimare delle azioni che non hanno alcuna logica umana».

«Le persone con demenza hanno tutto il diritto, al pari di altre malattie – ha proseguito – di avere corsie preferenziali comunitarie nei pronti soccorsi, negli ospedali, nelle Rsa attraverso i Nuclei a loro dedicati. Hanno tutto il diritto di essere curate da personale specializzato e formato nella relazione di cura. Non bisogna scegliere per loro soluzioni frettolose e semplicistiche che mettono a tacere ogni capacità di espressione».

«Ecco perché – ha spiegato – abbiamo consegnato al dott. Gratteri, per noi esempio di semplicità, correttezza e integrità, le chiavi della CasaPaese, affinché diventi amico e custode fedele dei diritti sacrosanti delle persone con demenza. Il dott. Gratteri, per questa terra è un grande esempio di onestà, ha fatto davvero tanto. Non potevano che ringraziarlo affidandogli i nostri sforzi, la disperazione delle famiglie e la vita delle persone con demenze. “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”, diceva Martin Luther King e noi faremo di tutto per tentare di cambiare il pensiero distorto e confuso sulle persone con demenze». (rcz)

Al via la 18esima edizione del “Magna Graecia Film Festival”

Prende il via domani, a Catanzaro, la 18esima edizione del Magna Graecia Film Festival, in programma fino all’8 agosto. La kermesse, ideata da Gianvito Casadonte, prevede nove giorni di di proiezioni, con un totale di 32 titoli, che abbracceranno idealmente tutta la città, dal mare fino al centro storico del capoluogo calabrese.

Nove giorni di proiezioni e incontri abbracceranno, idealmente, tutta la città, dal mare fino al centro storico del Capoluogo calabrese. Il concorso dedicato alle Opere prime e seconde italiane (Area Porto) presenterà, tra i film in programmazione, alcuni dei lavori più apprezzati della stagione.

Tra i film italiani proiettati, Il mio corpo vi seppellirà, che sarà presentato dal regista Giovanni La Parola e dagli attori Margareth Madè, Rita Abela e Giovanni Calcagno. Ambientato nel 1860, quando Garibaldi consegna il Regno delle due Sicilie a Vittorio Emanuele II. Fra gli ex militari borbonici un ufficiale, Murat, viene fatto prigioniero dai piemontesi guidati da un colonnello sadico e razzista, che lo costringe a unirsi all’esercito di re Vittorio Emanuele.

Ma anche Tutti per Uma, che vedrà salire sul palco la regista Susy Laude e gli attori Dino Abbrescia e Lillo Petrolo, la storia della famiglia Ferliga, composta da soli maschi, compreso il cane Mimmo. Tra continui litigi e reciproche insofferenze, tutti provano inutilmente a raddrizzare l’azienda di famiglia, un tempo famosa in tutta Italia, ma ormai indebitata e quasi in mano alle banche.

Est, che sarà presentato dal regista Antonio Pisu e dagli interpreti Lodo Guenzi e Maurizio Paganelli, ambientato nel 1989, la storia di tre amici e un viaggio di vacanza nell’Europa dell’Est poco prima della caduta del muro di Berlino.

Il regista Alessandro Grande presenterà il suo Regina, accompagnato dagli attori Francesco Montanari e Ginevra Francesconi. Il raporto tra un padre e la figlia, rimasti soli, uniti da un legame intenso e paritario, che sarà diviso a seguito di un incidente del quale condividono la responsabilità.

Al concorso tradizionale, quest’anno si affiancheranno due nuove sezioni. Quella dedicata ai giovani autori emergenti del panorama mondiale, Supercinema, curata da Silvia Bizio, che proporrà, in particolare, tre anteprime di film internazionali in uscita nella prossima stagione: dalla Gran Bretagna ‘Supernova’ di Harry Macqueen, la storia di due sessantenni, compagni di vita da molto tempo. Uno di loro, dopo aver scoperto di essere affetto da demenza precoce, decide di partire con il compagno per una vacanza a bordo di un camper con cui rivisitare luoghi e persone importanti del loro passato comune.

Sempre dal Regno Unito, After love di Aleem Kham, la storia di Mary, convertita anni prima alla religione islamica, che si ritrova improvvisamente vedova. Il giorno dopo la sepoltura, la donna scopre che Ahmed aveva una vita segreta a Calais, oltre il canale della Manica. Quindi, il palestinese 200 metri di Ameen Nyafeh, che racconta di due coniugi separati dal muro. Una quotidianità rotta dalla notizia di un incidente occorso al figlio dei due e raggiungerlo sarà difficile. I duecento metri che separano i due si trasformano in un’odissea.

La seconda nuova finestra dedicata agli esordi nel documentario e al cinema del reale (Chiostro del Complesso San Giovanni), curata dal giornalista Antonio Capellupo, presenterà, nell’ambito della selezione, titoli come The Rossellinis di Alessandro Rossellini, in cui il nipote di Roberto decide di incontrare tutti i componenti della famiglia per comprendere se anche loro siano affetti da una malattia che lui definisce come ‘rossellinite’.

Climbing Iran di Francesca Borghetti racconta la storia di Nasim, che, con le mille difficoltà di essere donna in Iran, è ora una delle più note atlete iraniane al mondo.

La front line raccontata attraverso l’obiettivo di tredici fotoreporter è al centro di In prima linea, diretto a quattro mani da Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso. Le sofferenze e le cicatrici indelebili della guerra nelle voci, fotografie e ricordi di uomini e donne che diventano le tappe di un viaggio fisico ed emozionale.

Anche in questa edizione, tornano le masterclass che offriranno al pubblico l’occasione di vivere incontri speciali con i grandi del cinema, al Chiostro del Complesso San Giovanni: John Savage (lunedì 2 agosto), un volto storico del cinema americano che ha recitato in oltre 300 film e ruoli televisivi, dal debutto ne Il Cacciatore di Michael Cimino passando per i leggendari ruoli da protagonista ne Il Padrino parte III e nel musical Hair.

Gioacchino Criaco (martedì 3 agosto), autore del noir calabrese Anime nere, che ha collaborato alla stesura del soggetto e della sceneggiatura dell’omonimo pluripremiato film di Francesco Munzi.

Marco Risi (giovedì 5 agosto), regista, sceneggiatore e produttore, il cui nome è legato a successi come L’ultimo Capodanno e Fortapàsc con il compianto Libero De Rienzo; Peter Greenaway (venerdì 6 agosto), artista d’avanguardia, pittore e regista tra i più eclettici e provocatori del cinema contemporaneo, accompagnato dalla moglie e regista Saskia Boddeke.

Quindi, il Premio Oscar Paul Haggis: il regista, sceneggiatore e produttore americano sarà ospite della manifestazione sabato 7 agosto. Appuntamenti a cui si aggiungerà, inoltre, il dibattito con la giornalista Safiria Leccese (domenica 8 agosto) che presenterà il suo libro La ricchezza del bene all’Hotel Perla del Porto.

I film in concorso saranno giudicati da tre, autorevoli Giurie. La giuria delle opere prime e seconde nazionali sarà composta da Pappi Corsicato (presidente), Ivan Carlei, Francesco Ghiaccio, Claudio Noce e Teresa Saponangelo; la giuria della sezione internazionale da John Savage (presidente), Gianluca Guzzo e Caterina Shulha; la giuria dei documentari da Gloria Giorgianni (presidente), Luca Martera e Roberto Orazi.

Tra gli eventi speciali del Festival, Paolo Bonolis presenta il suo libro Perché parlavo da solo (Rizzoli); il tributo per il centenario dalla nascita di Nino Manfredi con la proiezione di Per grazia ricevuta, a cinquant’anni dall’uscita in sala, presentato da Roberta Manfredi; la presentazione di Mila, cortometraggio internazionale d’animazione 3D di Cinzia Angelini; l’anteprima nazionale di Opera prima di Tayu Vlietstra, allievo di Bertolucci. (rcz)

Il Magna Graecia Film Festival sostiene la CasaPaese di Cicala con una raccolta fondi

Il Magna Graecia Film Festival, la kermesse in programma a Catanzaro dal 31 luglio all’8 agosto a Catanzaro, sostiene il progetto CasaPaese per demenze di Cicala dell’Associazione Ra.Gi, guidata da Elena Sodano, con una raccolta fondi.

Lo ha reso noto Gianvito Casadonte, direttore artistico della manifestazione, sovrintendente del Teatro Politeama di Catanzaro e testimonial per la campagna di crowdfunding del suddetto progetto nel corso della conferenza stampa di presentazione della kermesse, giunta alla 18esima edizione.

«Il Magna Graecia Film Festival – ha affermato Casadonte – conferma, anche quest’anno, il suo sostegno in progetti e realtà impegnate nel sociale sul territorio. La CasaPaese di Cicala rappresenta una sfida importante per aiutare le persone affette da demenza a sentirsi meno sole e integrate nella comunità. Durante le serate del Festival, che sono gratuite, chiederemo al pubblico di dare una mano con una piccola e libera donazione all’associazione Ra.Gi. per trasformare in realtà questo meraviglioso sogno».

«Non dobbiamo dimenticare che la vita è un passaggio – ha aggiunto Casadonte – e, alla fine, rimarrà solo l’amore e il bene che abbiamo saputo donare. Ho sposato immediatamente questa iniziativa perché possiamo abbattere il muro dell’indifferenza e far comprendere che da soli siamo nulla ma uniti possiamo raggiungere grandi risultati e, in questo caso, trasformare un bellissimo sogno in una straordinaria realtà. Il futuro è insieme».

«Avere la vicinanza di Gianvito Casadonte – ha detto la presidente Sodano – in quello che, per me, rappresenta un vero e proprio cambiamento culturale nella cura delle persone con demenza, è uno sprono aggiuntivo per credere che, quando un’idea è portata avanti come un servizio per il bene-stare delle persone più fragili, delle loro famiglie e del territorio tutto, allora la direzione è quella giusta. Gianvito, del resto, è stato sempre a noi vicino. In una precedente edizione del Magna Graecia Film Festival, mi ha dato la possibilità di far conoscere la nostra realtà al suo pubblico, ha fatto in modo che il noto attore Alessandro Haber conoscesse il nostro mondo toccando con mano la realtà in cui vivono le persone con demenza ed ha ospitato famiglie, operatori e pazienti del centro diurno specifico per malattie neurodegenerative nel teatro Politeama senza reticenza alcuna».

«Anzi. Ha accettato senza pensarci un attimo – ha detto ancora – di essere il nostro testimonial, incontrando le persone con demenza e mettendo a disposizione tutto il suo staff per la cura di ogni particolare, Eugenia Ferragina per la comunicazione, Salvatore Chiarella che ha realizzato lo spot video e Pier Paolo Voci che ne ha garantito la migliore diffusione. Persone, professionisti che hanno spostato la causa e che ringrazio di cuore. In virtù di tale sostegno, nelle serate del Magna Graecia Film Festival, saremo presenti con i nostri operatori e con una casetta di legno, metafora della CasaPaese per demenze, che faremo circolare tra il pubblico presente, ringraziandolo già da adesso per il buon cuore dimostrato».

La CasaPaese residenziale per demenze di Cicala sarà uno spazio atto ad accogliere 16 ospiti, composto e ricreato con la forma di un vero e proprio paese. Un habitat naturale che abbatterà quella sensazione di smarrimento e di confusione che vivono le persone con demenza a causa della malattia. Un luogo in cui i pazienti potranno esprimere il loro universo comunicativo ed espressivo, nella prosecuzione del loro progetto di vita, senza sentire addosso a loro il peso dell’ignoranza o dello stigma.

È possibile sostenere la campagna tramite il link: bit.ly/casapaese-cicala-crowdfunding(rcz)

Presentata la 18esima edizione del Magna Graecia Film Festival

È stata presentata la 18esima edizione del Magna Graecia Film Festival, in programma dal 31 luglio all’8 agosto a Catanzaro. La kermesse, ideata da Gianvito Casadonte, prevede nove giorni di di proiezioni, con un totale di 32 titoli, che abbracceranno idealmente tutta la città, dal mare fino al centro storico del capoluogo calabrese.

Il concorso dedicato alle Opere prime e seconde italiane (Area Porto) presenterà, tra i film in programmazione, alcuni dei lavori più apprezzati della stagione come Tutti per Uma di Susy Laude, Il mio corpo vi seppellirà di Giovanni La Parola, Est – Dittatura Last Minute di Antonio Pisu e Regina di

Il concorso dedicato alle Opere prime e seconde italiane (Area Porto) presenterà, tra i film in programmazione, alcuni dei lavori più apprezzati della stagione come Tutti per Uma di Susy Laude, Il mio corpo vi seppellirà di Giovanni La Parola, Est – Dittatura Last Minute di Antonio Pisu e Regina di Alessandro Grande.

Al concorso tradizionale, quest’anno si affiancheranno due nuove sezioni. Quella dedicata ai giovani autori emergenti del panorama mondiale (Supercinema), curata da Silvia Bizio, che proporrà, in particolare, tre anteprime nazionali: dalla Gran Bretagna Supernova di Harry Macqueen e After love di Aleem Kham e il palestinese 200 metri di Ameen Nyafeh.

La seconda nuova finestra dedicata agli esordi nel documentario e al cinema del reale (Chiostro del Complesso San Giovanni), curata dal giornalista Antonio Capellupo, presenterà, nell’ambito della selezione, titoli come The Rossellinis di Alessandro Rossellini, Climbing Iran di Francesca Borghetti e In prima linea di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso.

Anche in questa edizione tornano le masterclass, che offriranno al pubblico l’occasione di vivere incontri speciali con i grandi del cinema. A Catanzaro arriveranno John Savage, che ha recitato in oltre 300 film e ruoli televisivi, dal debutto ne Il Cacciatore di Michael Cimino passando per i leggendari ruoli da protagonista ne Il Padrino parte III e nel musical Hair; Peter Greenaway, artista d’avanguardia, pittore e regista tra i più eclettici e provocatori del cinema contemporaneo, accompagnato dalla moglie e regista Saskia Boddeke; Remo Girone, veterano del cinema, della tv e del teatro italiano che racconterà la sua carriera lunga quasi cinquant’anni; Marco Risi, regista, sceneggiatore e produttore, il cui nome è legato a successi come L’ultimo Capodanno e Fortapàsc con il compianto Libero De Rienzo.

La giuria delle opere prime e seconde nazionali sarà composta da Pappi Corsicato (presidente), Marco Bocci, Ivan Carlei, Francesco Ghiaccio, Claudio Noce e Teresa Saponangelo; la giuria della sezione internazionale da John Savage (presidente), Gianluca Guzzo e Caterina Shulha; la giuria dei documentari da Gloria Giorgianni (presidente), Luca Martera e Roberto Orazi.

Tra gli eventi speciali del Festival: Paolo Bonolis presenta il suo libro Perchè parlavo da solo (Rizzoli); il tributo per il centenario dalla nascita di Nino Manfredi con la proiezione di Per grazia ricevuta, a cinquant’anni dall’uscita in sala, presentato da Roberta Manfredi; la presentazione di Mila, cortometraggio internazionale d’animazione 3D di Cinzia Angelini; l’anteprima nazionale di Opera prima di Tayu Vlietstra, allievo di Bertolucci.

Spazio, anche, ai talenti del territorio con Sguardi di Calabria: si segnalano, tra gli altri, Il sogno di Jacob” di Luigi Veneziano, Respirando con la musica – La vita di Vincenzo Scaramuzza di Maria Pia Cerulo e Le Rughe di Maurizio Paparazzo.

Tantissimi gli ospiti che sfileranno sul red carpet catanzarese: tra gli altri Francesco Pannofino, Alessandro Haber, Francesco Montanari, Michela Giraud, Rocio Munoz Morales, Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Laura Freddi. A presentare le serate sarà Carolina Di Domenico, affiancata per la finale da Federico Russo. Previste anche le performance musicali, chitarra e voce, di Emit ed Eugenio Cesaro.

Già annunciata la madrina: l’attrice e modella Greta Ferro, che ha esordito al cinema con il thriller Weekend di Riccardo Grandi e, quest’anno, è stata sul set del nuovo film di Luca Lucini, Io e mio fratello.

e modalità di ingresso: Per accedere agli eventi serali nelle tre location, occorrerà prenotarsi gratuitamente sulla piattaforma liveticket.it. Per le masterclass sarà necessario inviare una e-mail con i propri dati a prenotazioneventi@mgff.it. Chi non seguirà la procedura, potrà accedere agli eventi solo in caso di posti rimasti disponibili. Il pubblico dovrà esibire il green pass o il referto di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle ultime 48 ore. (rcz)