REGGIO – Il concerto dell’Ensemble d’Archi del Cilea

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, al Museo Diocesano, il concerto dell’Ensemble d’Archi del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

L’evento è stato organizzato dal Museo Diocesano di Reggio Calabria in collaborazione con il Conservatorio di Musica “F. Cilea”.

Inoltre, dopo il concerto della classe del prof. Giovanni Caridi, ingresso libero per visitare il Museo Diocesano e la mostra La bellezza del Crocifisso. (rrc)

REGGIO – Nuovo appuntamento di Sabato in Bellezza al Museo Diocesano

Domani, sabato 11 luglio, torna al Museo Diocesano di Reggio Calabria l’iniziativa Sabato in Bellezza, che prevede, alle 11.00, un ingresso omaggio e visita guidata della direttrice del Museo, Lucia Lojacono, in cambio di un’offerta libera a sostegno delle attività didattiche per bambini. 

Varcando la soglia del Cortile dell’Episcopio, adiacente alla Cattedrale, sarà possibile scoprire quanto rimane dell’ala tardo settecentesca del Palazzo arcivescovile che ospita al pianterreno il Museo e le sue preziose collezioni di oreficerie e tessuti sacri, sculture e dipinti databili tra XIII e XX secolo, esito di artisti napoletani e siciliani, ma anche d’Oltralpe.

Il Museo diocesano, finalmente riaperto al pubblico dopo il lockdown, garantisce in assoluta sicurezza la visita alle proprie collezioni e alla mostra d’arte contemporanea La Bellezza del Crocifisso. Tra arte contemporanea, Museo e territorio, eccezionalmente prorogata.

In adempimento alle disposizioni ministeriali, sarà necessario osservare alcune regole comportamentali semplici, ma essenziali: in particolare, igienizzazione all’ingresso, obbligo dell’uso di mascherine, distanza interpersonale di sicurezza, pari almeno a 1 metro.

Dato il numero contingentato di visite consentito, per l’iniziativa #sabatoinBellezza è necessaria la prenotazione al numero 3387554386 (anche con messaggio whatsapp) o all’indirizzo info@museodiocesanoreggiocalabria.it. (rrc)

REGGIO – Torna #Sabatoinbellezza, le visite guidate al Museo Diocesano

Da oggi, sabato 27 giugno, torna la proposta estiva del Museo Diocesano di Reggio Calabria #Sabatoinbellezza, le visite guidate in programma ogni sabato, alle 11.00.

L’iniziativa, in programma fino all’8 agosto, prevede l’ingresso omaggio e visita al Museo a cura della direttrice del Museo, Lucia Lojacono, in cambio di un’offerta libera a sostegno delle attività didattiche per bambini.

Un’occasione da non perdere per scoprire quanto rimane dell’ala tardo settecentesca del Palazzo arcivescovile che ospita al pianterreno il Museo e le sue preziose collezioni di oreficerie e tessuti sacri, sculture e dipinti databili tra XIII e XX secolo, esito di artisti napoletani e siciliani, ma anche d’Oltralpe.

In adempimento alle disposizioni ministeriali, sarà necessario osservare alcune regole comportamentali semplici, ma essenziali: in particolare, igienizzazione all’ingresso, obbligo dell’uso di mascherine, distanza interpersonale di sicurezza, pari almeno a 1 metro.

Dato il numero contingentato di visite consentito, per l’iniziativa #sabatoinBellezza è necessaria la prenotazione al numero 3387554386 (anche con messaggio whatsapp) o all’indirizzo info@museodiocesanoreggiocalabria.it. (rrc)

 

REGGIO – Il Museo Diocesano riapre le sue porte

Oggi, sabato 13 giugno, il Museo Diocesano di Reggio Calabria riapre le sue porte al pubblico, «garantendo in assoluta sicurezza la visita alle proprie collezioni d’arte sacra e alla Mostra La Bellezza del Crocifisso. Tra arte contemporanea, Museo e territorio, eccezionalmente prorogata».

Il Museo diocesano nel mese di giugno osserverà il consueto orario di apertura dal martedì al sabato  9.00-13.00, offrendo ingresso con offerta libera a sostegno delle attività museali.

Assieme al Museo riaprirà anche l’Archivio Storico Diocesano, sito al primo piano dello stesso antico Palazzo arcivescovile, consentendo agli studiosi di accedervi previa prenotazione. (rrc)

REGGIO – Il progetto “La Memoria ritrovata”

S’intitola La Memoria ritrovata. Le carte d’archivio dialogano con l’arte sacra il progetto promosso dall’Archivio Storico diocesano con partner il Museo diocesano e finanziato dalla Regione Calabria, che «contribuisce alla valorizzazione e tutela del patrimonio documentario e storico-artistico dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria- Bova, attivando nuove e inedite modalità di fruizione dello stesso».

Il progetto, tra i cui partner la sezione reggina di Italia Nostra, ha previsto il riordinamento e l’inventariazione degli archivi di quattro Parrocchie dell’Arcidiocesi, la digitalizzazione delle visite pastorali e degli inventari parrocchiali, l’ampliamento e l’ottimizzazione del portale dell’Archivio Storico Diocesano e la riprogettazione e restyling di quello del Museo Diocesano: l’autentica novità risiede, però, nella mappa digitale.

Si tratta di un applicativo web progettato e realizzato dall’Associazione Calabria Formazione (www.calabriaformazione.it) che mette in relazione alcune opere conservate nel Museo con i relativi documenti inclusi nei fondi archivistici dell’Archivio.

Il sistema prevede una duplice e simmetrica interfaccia web, realizzata sul nuovo sito del Museo Diocesano e sul portale dell’Archivio storico diocesano. L’idea semplice ma utile è quella di associare i documenti alle opere per studiarne la storia e accertarne la persistenza o la dispersione. Tramite un’interfaccia semplice e intuitiva il visitatore del portale del Museo Diocesano o dell’Archivio potrà facilmente accedere a un elenco di opere esposte presso il Museo.

Ogni opera, rappresentata con un’immagine ad alta risoluzione e una sintetica scheda storico-artistica, è dinamicamente associata – tramite il database presente sul sito dell’Archivio – al documento digitalizzato corredato dalla relativa segnatura archivistica. (rrc)

 

REGGIO – Il Museo Diocesano partecipa alla Lunga Notte delle Chiese

Anche il Museo Diocesano di Reggio Calabria partecipa alla quinta edizione della Lunga Notte delle Chiese, organizzata dall’Associazione BellunoLaNotte in collaborazione con le Diocesi aderenti, e patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Senato della Repubblica, Regione Veneto e Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Belluno.

Tema di questa edizione – digitale – la Bellezza, intesa nelle sue declinazioni più diverse e sfumature più profonde e la Cattedrale di Maria SS.ma Assunta propone la registrazione di uno straordinario evento risalente al 4 giugno 2009: il Concerto del Coro Polifonico San Paolo diretto dal Maestro Carmen Cantarella (organista: Maestro Alberto Orio) dal titolo Il fuoco della Fede, inserito nella Rassegna di eventi Parole e suoni in Cattedrale nella ricorrenza dell’Anno paolino. Il Museo diocesano, adiacente alla Cattedrale, invece, partecipa condividendo un servizio dedicato alla mostra La Bellezza del Crocifisso Tra arte contemporanea, Museo e territorio, a cura di Andrea Dall’Asta s.j., Claudia Manenti e Lucia Lojacono, inaugurata il 28 febbraio scorso, ma costretta a chiudere il 9 marzo per l’emergenza Covid.

«In un tempo sospeso – si legge in una nota – che non consente ancora di promuovere le consuete iniziative culturali rivolte ad un pubblico allargato, la Cattedrale e il Museo diocesano di Reggio Calabria si uniscono alla comunità delle Diocesi italiani partecipanti a La Lunga Notte delle Chiese, esprimendo un invito a lasciarsi contagiare dalla Bellezza che salva». (rrc)

REGGIO – Il Museo Diocesano partecipa al #MuseumWeek 2020

Anche il Museo Diocesano di Reggio Calabria partecipa alla settima edizione del Museum Week 2020, il primo festival culturale internazionale dedicato agli istituti museali presenti sui social media in programma dall’11 al 17 maggio.

In considerazione della pandemia che ha colpito i Paesi del mondo intero, l’hashtag scelto come tema per l’edizione MuseumWeek 2020 è togetherness (stare insieme, solidarietà), al fine di sottolineare come la cultura, l’arte e il libero pensiero creino legami, diano un senso alle nostre vite e realizzino le nostre aspirazioni più forti.

L’invito, rivolto ai Musei, è quello di partecipare all’evento postando su Twitter, Instagram e Facebook contenuti originali secondo l’indicazione ‘7 giorni, 7 temi, 7 hashtag’.

Gli hashtag che ispireranno i post pubblicati dai Musei del mondo intero, giorno dopo giorno, saranno i seguenti: 

11 maggio #EroiMW; 12 maggio #CulturainQuarantenaMW; 13 maggio #InsiemeMW; 14 maggio #MomentialMuseoMW; 15 maggio #AmbienteMW; 16 maggio #TecnologiaMW; 17 maggio #SogniMW

«Dal 9 marzo – si legge in una nota – il Museo diocesano di Reggio Calabria, consapevole di vivere un tempo sospeso, ma non meno carico di valore, ‘tiene compagnia’ al suo pubblico e raggiunge anche chi non ne ha mai varcato la soglia, pubblicando, a cadenza bisettimanale, sui profili social post ricchi di contenuto e corredati da gallerie di immagini. Quella promossa in queste settimane è una narrazione che, partendo dalle sale espositive, si estende al territorio diocesano, avendo per tema il patrimonio culturale ecclesiastico: sono storie di opere e di uomini, intrecci d’arte e devozione talora poco noti o addirittura inediti. Sui social trova spazio, in particolare, il racconto di eventi (mostre, conferenze, restauri) e incontri vissuti nel primo decennio di apertura del Museo inaugurato il 7 ottobre 2010: una sorta di prezioso album dei ricordi che è sprone a progettare per l’immediato futuro esperienze nuove, in particolare didattiche e con modalità digitali, che incontrino il pubblico del dopo Covid-19». (rrc)

 

REGGIO – Ti racconto il Museo Diocesano

«Viviamo un tempo sospeso, ma non meno carico di valore. È per questo che, da oggi, il Museo diocesano raggiungerà chi lo segue con una #narrazione che parte dalle nostre sale ma si estende anche al territorio diocesano», si legge sulla pagina Facebook del Museo Diocesano di Reggio Calabria.

«Vi proporremo – prosegue il Museo – storie di opere e di uomini, d’arte e di devozione e proveremo a farlo sollecitati anche dalle vostre curiosità».

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Il primo racconto, infatti, è stato sul Calice Ruffo, esposto nell’ambito della mostra La bellezza del Crocifisso, «appartenente alla Parrocchia dell’Immacolata a #Scilla. Opera del fiorentino Gaetano Guadagni che lo realizzò tra 1824 e 1831, fu donato nel 1892 dal card. Luigi Ruffo alla Confraternita del Rosario di Scilla.
Sul collo del piede siedono tre statuine raffiguranti #Angeli inginocchiati, raccordate da festoni fitomorfi e alternate al gruppo del #Pellicano che iìnutre di sè i propri piccoli, simbolo eucaristico. Il fusto è composto da tre statuine raffiguranti le allegorie di fede, speranza e carità».

«Nel sottocoppa – si legge ancora – è una figurazione narrativa legata al Mistero della Croce: Ultima CenaSalita al Calvario e Innalzamento della Croce.
Il Calice Ruffo, per la sua raffinata eleganza formale e l’elaborata ricchezza della figurazione, ha caratteri di unicità nella nostra Diocesi Reggio – Bova».

Un altro racconto, invece, è rivolto alle mamme «i cui bambini hanno vistato il nostro Museo, partecipando ad una delle numerose attività didattiche e creative da noi proposte, ma anche alle mamme che ancora non ci conoscono».

Nessuna descrizione della foto disponibile.

«Vi invitiamo a scaricare, stampare e far colorare ai vostri bambini – prosegue il Museo Diocesano – i disegni qui allegati (opera del nostro educatore artista Alessandro Allegra). E magari far costruir loro racconti fantastici aventi questi curiosi personaggi come protagonisti. Vi piace come idea ? Attendiamo il vostro riscontro! Sono le figure curiose e divertenti che ‘abitano’ il prezioso arazzo sei-settecentesco, di manifattura messinese, appartenuto alla Confraternita della SS.ma Annunziata ed esposto in Museo».

E ancora, il Museo ha voluto raccontare i restauri che sono stati svolti, in quanto «un Museo non è solo luogo che conserva ed espone opere d’arte, ma anche ente che promuove il restauro, nel nostro caso grazie ai fondi 8xmille».

«Tra i tanti interventi realizzati nei nostri primi dieci anni di apertura al pubblico, nel 2012 il restauro del San Giorgio in cartapesta donato al Museo dagli eredi della famiglia Caruso di Bagnara. La storia dell’opera è molto bella e desideriamo raccontarvela» scrive ancora il Museo Diocesano.

L'immagine può contenere: una o più persone

 

«Nel 1901, Francescantonio Caruso, da San Giorgio Morgeto si trasferì a Bagnara dove, insieme al socio Rocco Carbone, apre una ditta di imballaggi. Per mantenere saldo il legame con il paese d’origine e consentire alle maestranze trasferitesi a Bagnara di continuare a venerare il Santo patrono San Giorgio Francescantonio commissiona ad un ignoto scultore leccese, forse Agesilao Flora, una statua in cartapesta raffigurante il Santo.

L’opera si conservava nel Palazzo di famiglia e ogni anno era portata in processione finchè non fu sostituita da un’altra lignea, commissionata dal signor Rocco Carbone e tuttora nella chiesa di San Pietro a Bagnara. (rrc)

 

REGGIO – La mostra “La Bellezza del Crocifisso”

Al Museo Diocesano di Reggio Calabria si può visitare, fino al 15 aprile, la mostra La Bellezza del Crocifisso. Tra arte contemporanea, Museo e territorio a cura di Andrea Dall’AstaClaudia ManentiLucia Lojacono.

L’esposizione, che si potrà visitare fino al 15 aprile, è composta dalle due opere di Saba Masoumian e Luca Pianella, che hanno partecipato, insieme ad altri artisti, all’iniziativa Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano, che ha chiesto agli artisti di interpretare il momento cardine dell’esperienza cristiana, ovvero la Crocifissione e la Morte di Gesù Cristo.

Un percorso a tappe con incontri di spiritualità cristiana e di confronto sull’arte al fine di giungere a definire un’opera, che, senza tradire lo spiccato linguaggio contemporaneo di ciascun artista, sapesse interpretare con rinnovata profondità il tema del Crocifisso.

Alle opere di arte contemporanea si affiancherà l’esposizione di due preziose oreficerie sacre provenienti dal territorio: il CaliceRuffo da Scilla e la Stauroteca in cristallo di rocca da Pentidattilo. (rrc)

REGGIO – Per i più piccoli al Museo Diocesano “Sulle orme di Maria”

Fino al 24 novembre, i Servizi Educativi del Museo Diocesano di Reggio Calabria propone, per i più piccoli della Scuola Primaria, l’iniziativa Sulle orme di Maria, in concomitanza alla presenza del dipinto cinquecentesco della Madonna della Consolazione nella Cattedrale dell’Assunta di Reggio Calabria.

Si tratta di un interessante percorso di visita a Museo diocesano e Cattedrale che avrà come filo conduttore il racconto, anche con l’ausilio di proiezioni, della devozione mariana della città di Reggio nei secoli (la processione, le tradizioni, etc.) e di arte e storia del dipinto e della Vara. (rrc)