VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Cala Carbonara liberata dai rifiuti grazie all’iniziativa di Plastic Free

Domenica 18 giugno dalle ore 08:30 alle ore 11:30 i volontari della Onlus Plastic Free si sono dati appuntamento per un evento di pulizia e sensibilizzazione ambientale sulla spiaggia di Villa San Giovanni.

Per la prima volta sulla Costa Viola, i volontari reggini in maglia blu hanno fatto squadra con la Lega Navale Italiana per ripulire la spiaggia di Cala Carbonara dai rifiuti e hanno portato a casa un bellissimo risultato: quaranta sacchi di rifiuti raccolti, tra plastica, vetro e indifferenziato, insieme a svariati ingombranti nel tratto di spiaggia interessato.

I volontari hanno avuto l’occasione di offrire il proprio contributo direttamente dal mare, a bordo della barca a vela messa a disposizione dalla sezione di Villa San Giovanni della Lega Navale, dalla quale è stato possibile testimoniare e osservare l’impatto dei rifiuti sull’ambiente marino, aumentando la consapevolezza circa i problemi correlati all’inquinamento da plastica.

“La quantità di rifiuti che troviamo sulle spiagge è solo una piccola percentuale di ciò che si trova nei fondali marini. Secondo le stime delle Nazioni Unite, nel 2050 il peso della plastica presente nei nostri mari sarà maggiore di quello dei pesci”, sottolineano i referenti reggini di Plastic Free.

L’evento, patrocinato dal Comune di Villa San Giovanni, segna l’inizio di una positiva e duratura collaborazione tra Plastic Free, l’Amministrazione Comunale e le associazioni e gli enti locali che vorranno prendersi cura della città per preservarne la bellezza e il suo naturale splendore.

Plastic Free accompagnerà l’inizio di questa nuova stagione estiva in città con tantissimi altri appuntamenti nei mesi di giugno e luglio che si susseguiranno nei prossimi weekend. Per restare aggiornati e partecipare agli eventi si consiglia di iscriversi al sito nazionale www.plasticfreeonlus.it e seguire il gruppo Facebook e la pagina Instagram Plastic Free Calabria. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Successo al Marrc per le Giornate europee dell’archeologia

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria conferma il trend positivo della stagione anche in occasione delle tre Giornate Europee dell’Archeologia. Tra venerdì 16 e domenica 18 giugno sono stati registrati ben 1892 visitatori, attratti non sono dai meravigliosi Bronzi di Riace e di Porticello, ma anche dalla ricca programmazione culturale del MArRC.

Quale occasione migliore per dare il via al nuovo ciclo di laboratori didattici dedicato ai bambini, coordinato dall’archeologa Maria Domenica Lo Faro, funzionario del MArRC. Per due giorni, in un’area appositamente allestita nel suggestivo spazio di piazza Paolo Orsi, i bambini hanno potuto vivere direttamente l’esperienza di uno scavo archeologico, attraverso la simulazione organizzata da 4Culture Srls.

Molto partecipato anche l’incontro di sabato pomeriggio, promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. La prof. Paola Radici Colace e la prof. Nunzia Rositani hanno conquistato l’attenzione del pubblico presente prima parlando di patrimonio archeologico quale valore condiviso e potenziale di crescita per le comunità di un territorio, poi offrendo un viaggio nel cuore della Mesopotamia antica.

È stato anche il primo fine settimana di apertura della nuova mostra “Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità”, curata dal direttore del Museo Carmelo Malacrino insieme alle archeologhe Angela Bellia e Patrizia Marra. Oltre 160 opere eccezionali in esposizione, tra strumenti antichi e rappresentazioni scultoree e vascolari.

«Il successo del Museo – dichiara il direttore Malacrino – è un ottimo risultato per tutto il territorio. Siamo felici per il continuo flusso di turisti, in particolare stranieri. Ma anche per i tanti calabresi, in particolare reggini, che partecipano ai nostri eventi. Finalmente è stato possibile far ripartire i laboratori per i più piccoli. Un’offerta didattica molto coinvolgente, che ci accompagnerà nel cuore dell’estate. Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto, per l’incontro che ha animato il pubblico sui temi dell’archeologia pubblica. Un grazie particolare va a tutto il personale di vigilanza del MArRC, coordinato da Palma Buda e Carmelo Lupica». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Si conclude il concorso nazionale “M’illumino di meno… per riveder le stelle”, mercoledì la premiazione delle scuole vincitrici

Giunge a conclusione il Concorso Nazionale “M’illumino di meno… per riveder le stelle”, promosso dal Planetarium Pythagoras e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, parte integrante della XXIII edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia, indetta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la Valutazione e l’internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione.

La Settimana dell’Astronomia, nell’ambito del Protocollo di Intesa MI-SAIt, è assegnata, per l’organizzazione, alla Società Astronomica Italiana, che opera in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e la Città Metropolitana di Reggio Calabria, individuata, attraverso il Planetarium Pythagoras, quale sede operativa delle attività didattiche e divulgative e sede del Concorso.

All’iniziativa hanno preso parte ben 65 Scuole, distribuite su tutto il territorio nazionale, ma con una forte prevalenza del Centro Sud. Sono state prodotte 350 schede di rilevamento dell’inquinamento luminoso per un totale di 2.550 rilevamenti effettuati dalle loro località. La Giuria ha inteso premiare, nel caso in cui i lavori sono stati prodotti da intere classi, l’Istituto di appartenenza.

L’analisi dei risultati riporta una situazione dei Cieli del nostro Paese piuttosto preoccupante. Nei centri fortemente urbanizzati, l’inquinamento luminoso ci sta rubando la notte, la Via Lattea non è più visibile e, nel migliore dei casi, sono osservabili stelle fino alla terza magnitudine. Per questo è importante che si prenda coscienza di questo Cielo rubato. L’iniziativa del Ministero, infatti, intende stimolare la sensibilità delle studentesse e degli studenti al tema dell’inquinamento luminoso, nei suoi risvolti culturali ed economici.

Di seguito è riportata la graduatoria dei vincitori, distinta per le due categorie:

Scuole secondarie di II grado

1° Premio – Chiara Luppino, Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” Reggio Calabria
2°Premio – Liceo Scientifico “Galileo Galilei” Manfredonia-Foggia
3° Premio – Marco Emili, Liceo Scientifico “Alessandro Volta” Reggio Calabria

Scuole secondarie di I grado

La valutazione delle schede relative alla Scuola Secondaria di primo grado invece è stata molto complessa per l’elevato numero di schede pervenute, soprattutto, dalle scuole della città di Reggio Calabria.
1° Premio – Istituto Comprensivo “Giacinto Romano” Eboli-Salerno
2°Premio – Istituto Comprensivo “Perugia 7 – Dante Alighieri” Perugia
3° Premio ex aequo
1. Carlo Curatola, Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro-Giudice Scopelliti” Reggio Calabria
2. Gaia Palumbo, Istituto Comprensivo “Falcomatà Archi” Reggio Calabria
3. Daniele Spagnolo, Istituto Comprensivo “Diego Vitrioli -Principe Di Piemonte” Reggio Calabria
4. Istituto Comprensivo “Carducci da Feltre” Reggio Calabria
5. Istituto Comprensivo “Alfonso Balzico”, Cava dei Tirreni-Salerno

La cerimonia di premiazione, alla presenza delle Autorità che organizzano e sostengono il Concorso, avrà luogo presso il Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria mercoledì 21 giugno 2023 alle ore 19.00, all’interno dell’evento organizzato per il Solstizio d’Estate.

Nell’occasione l’iniziativa sarà presentata dal Responsabile Scientifico del Planetarium Pythagoras, Professoressa Angela Misiano, che introdurrà l’evento insieme al sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, ed al Consigliere Delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio. Seguirà la relazione dal titolo “Oltre il Cielo” di Ginevra Trinchieri, della Società Astronomica Italiana, Osservatorio Astronomico di Brera. A seguire la premiazione del concorso nazionale e l’osservazione del cielo curata dallo Staff del Planetarium Pythagoras. La cerimonia sarà intervallata da intermezzi musicali curati dal Maestro Alessandro Santacaterina. (rrc)

REGGIO – Settimana della mediazione all’Università Mediterranea

Si rinnova l’appuntamento con l’Adr Spring Course – Settimana della Mediazione organizzata da Adrmedlab di Digies ed Ismed Group con il patrocinio dell’Università Mediterranea, della Rete delle Università Italiane per la Pace (Runipace), del Coa di Reggio Calabria e del Comitato Pari Opportunità del Coa Rc.

Per cinque giorni docenti e professionisti si confronteranno sulle novità e sulle prospettive della mediazione e della risoluzione negoziale dei conflitti in ambito familiare, civile, commerciale, internazionale e penale, con particolare attenzione, nella realtà nazionale, alle recenti modifiche della riforma del sistema della giustizia civile e penale.

Con un approccio interdisciplinare e la partecipazione di diversi componenti dei gruppi di lavoro della Rete delle Università Italiane per la Pace e con il contributo di diversi professionisti della mediazione e di formatori accreditati presso il Ministero della Giustizia, i seminari vogliono non soltanto offrire un quadro attuale delle potenzialità della mediazione e, più in generale, dell’utilizzo delle Adr per la risoluzione del conflitti, ma altresì creare un dialogo tra le diverse professionalità e gli studenti dei corsi del Digies.

Nella giornata di apertura dedicata alla mediazione familiare interverrà l’on. Elena Bonetti già Ministra per le pari opportunità e la Famiglia, mentre nella sessione del 22 giugno dedicata alla mediazione civile e commerciale parteciperà ai lavori il Sottosegretario di Stato e viceministro Francesco Paolo Sisto.

I seminari delle singole giornate si terranno presso i locali del Digies presso Palazzo Zani da lunedì 19 a venerdì 23 con inizio alle ore 15.00 o in modalità telematica.

Per la partecipazione ai seminari sono riconosciuti n. 12 crediti ai fini della formazione continua degli avvocati e n. 1 cfu per gli studenti del Digies. Le prenotazioni su segreteria@adrmedlab.it. (rrc)

Il calabrese Antonio Macrì presidente della Società di Chirurgia oncologica

Il presidente dei chirurghi oncologici italiani è calabrese. Si tratta, infatti, del locrese Antonio Macrì che è stato eletto presidente della Società di Chirurgia oncologica con 182 voti su 305 aventi diritto.

Il professor Macrì, originario del locrese, è ordinario di Chirurgia generale e direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia generale dell’Università di Messina e dell’Unità operativa di Chirurgia del peritoneo e del retroperitoneo dell’Azienda ospedaliera universitaria “G. Martino” di Messina.

La Sico, Società italiana di Chirurgia oncologica, è stata fondata nel 1976 e raggruppa tutti i chirurgi oncologici italiani. «È davvero un onore – dice il neo presidente Macrì – aver ricevuto questo prestigioso mandato da tutti i chirurghi oncologi italiani, che, con questa scelta, hanno riconosciuto che anche al Sud possono esistere importanti realtà nell’ambito dell’oncologia, quasi sempre considerata appannaggio delle regioni del Centro Nord». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La giovane reggina Rosalba Giordano in partenza per le prime Olympic eSport Series

«Uno straordinario in bocca al lupo alla giovane reggina Rosalba Giordano, del Circolo Velico di Reggio Calabria, che rappresenterà l’Italia alle prime Olympic eSport Series, le olimpiadi di sport virtuale, riconosciute a livello internazionale dal Comitato Olimpico, che si terranno a Singapore dal 18 al 26 giugno 2023».

I sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, e del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, hanno preso parte al Circolo Velico di Reggio Calabria alla cerimonia di presentazione della giovane atleta reggina che parteciperà alla prestigiosa kermesse internazionale.

Dopo 8 regate di qualificazione, per un totale di 80 prove, Rosalba Giordano è risultata essere la prima donna nel ranking mondiale a strappare così il pass per la finale di Singapore.

Le Olympic eSport Series sono l’evento eSport riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale in cui si disputeranno delle vere olimpiadi di sport virtuali, suddivise in discipline come vela, granturismo, scacchi, baseball, lotta, e per la prima volta il IOC assegnerà delle vere medaglie olimpiche.

A rivolgere il loro plauso alla giovane atleta reggina anche il Presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero ed il padrone di casa, Consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela, Fabio Colella.

«Lo splendido sorriso di Rosalba è il volto migliore della nostra Reggio – hanno affermato a margine dell’incontro i sindaci facenti funzioni Carmelo Versace e Paolo Brunetti – tra l’altro è l’unica donna a rappresentare l’Italia in questa prestigiosa manifestazione internazionale. Siamo contenti ed orgogliosi di poter dare il nostro in bocca a lupo a lei, ringraziandola per lo straordinario impegno e la dedizione che ha dimostrato nelle prove che l’hanno portata a partecipare a questa che rappresenta certamente la più importante manifestazione a livello mondiale nel settore degli sport virtuali. Siamo certi che anche in quel contesto, al cospetto dei più importanti giocatori su scala planetaria, la nostra Rosalba saprà far valere la sua bravura e la sua passione. Certamente l’intera comunità reggina farà il tifo per lei». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al MarRC la mostra “Per gli dei e per gli uomini”, l’entusiasmo delle istituzioni cittadine: «Museo sempre più vicino al territorio»

Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, è intervenuto all’inaugurazione della mostra “Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale e curata dal direttore Carmelo Malacrino, dall’archeologa Patrizia Marra e da Angela Bellia, ricercatrice dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Cnr. All’evento hanno preso parte anche il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, e l’assessora comunale alla Cultura, Irene Calabrò.

«Non si è mai visto il Museo così tanto vicino al territorio e indissolubilmente legato alle sue dinamiche di crescita. Merito, senza dubbio, va ascritto al direttore Carmelo Malacrino ed al suo staff che, in questi anni, stanno conducendo uno splendido lavoro». Così, Carmelo Versace, ha commentato l’apertura di una mostra che «non conclude, ma rilancia l’attività del 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace». Un’iniziativa, per il sindaco metropolitano facente funzioni, che «rappresenta un ulteriore momento di crescita sociale, civile e culturale per la comunità e che costituisce un elemento in più da offrire ai turisti».

L’esposizione “Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità” segna l’inizio della programmazione estiva del MaRc. «Anche in questa circostanza – ha concluso Versace – il Museo Archeologico si conferma catalizzatore di eventi di altissima fattura, capace di coinvolgere e riunire alcune fra le più prestigiose istituzioni culturali del Paese. In questo percorso, contrassegnato dalla presenza di oltre 160 opere, si ritrovano reperti provenienti non solo da Reggio, ma anche dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e da quello Regionale di Siracusa. Un viaggio intenso fra sculture antiche, manufatti che trasudano di storia e strumenti musicali che richiamano i suoni greci e romani. Un’altra fantastica e pregevole offerta culturale messa a disposizione di chi vuole conoscere quanto di buono ha da offrire la città di Reggio Calabria».

Su questo aspetto si è soffermato anche il sindaco facente funzioni del Comune, Paolo Brunetti, rimarcando «il prezioso impegno messo in campo dal direttore Malacrino». «I dati dell’ultimo anno – ha detto – indicano una crescita notevole ed esponenziale di visitatori al nostro Museo. Se cresce il MaRc cresce l’intero territorio».

«Sono, quindi, felice di continuare questa fondamentale collaborazione – ha concluso Brunetti – certo di quanto sia importante, per il popolo reggino, riappropriarsi della propria identità con la consapevolezza di quello che si è e di quello che si può essere. Serve la voglia e l’impegno di ognuno di noi per riuscire a mostrare al mondo il volto vero della nostra amata Reggio Calabria». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La terza assemblea nazionale Unesco per valorizzare Pentedattilo

A due settimane dalla conclusione della 45^ Assemblea nazionale della Federazione Italiana delle Associazioni e dei Club per l’Unesco – svoltasi a Reggio dal 25 al 29 maggio scorsi – si osservano i primi risultati, di interesse per l’intero territorio.

I 120 Delegati dei Club italiani hanno potuto visitare – sempre accompagnati da Soci reggini o da esperti conoscitori dei luoghi – i patrimoni cittadini (quali la Pinacoteca Civica, la Cattedrale, il Castello Aragonese, le Mura Greche, le Terme Romane, gli scavi di Piazza “Italia”, il palazzo Nesci, la Giudecca, il Museo Nazionale Archeologico) e le aree prossime, quali: l’antico borgo di Pentedattilo, Palmi con la Casa della Cultura ed i monumenti datati e recenti (quale introduzione alla esibizione del prossimo agosto della Varia, Patrimonio Mondiale Unesco) e con la panoramica Villa Comunale, e la dirimpettaia Messina con il Museo Regionale (nel quale sono esposte, tra le altre, le opere del Caravaggio e di Antonello), con la Chiesa dei Catalani, Palazzo Zanca, la biblioteca universitaria, la Biblioteca Regionale, e con la Cattedrale arricchita dallo splendido spettacolo di Mezzogiorno dell’orologio astronomico. Particolare attenzione è stata data, dai delegati dei Club per l’Unesco, alla visita del Museo Nazionale del Bergamotto, struttura significativa situata al centro della città.

Nell’incontro presso il Museo, previsto per la consueta “Serata dell’Amicizia” il Club “Re Italo” si è avvalso di un Testimonial d’eccezione, il Maestro Orafo Gerardo Sacco, il quale ha anche illustrato ai delegati le magnifiche realizzazioni artistiche (gioielli di diverse dimensioni, indossati da Socie e non) da lui realizzate. Nell’ambito di Ficlu 45 si è svolto anche un Seminario sul Patrimonio Unesco in Calabria (la citata Varia, il Codex Purpureus, il Geoparco Unesco dell’Aspromonte, l’arte di realizzare le storiche armacere o muri a secco, esistenti nelle nostre campagne) e sulla stessa Reggio “Città dell’Apprendimento” Unesco.

Oltre a studiosi ed esperti nazionali ed internazionali ed autorità (Patrizia Nardi, Gianluca Gallo, Silvia Lottero, Carmelo Versace, Cecilia Perri, Giorgio Andrian, Wanda Ferro, Filippo Mancuso) l’Assemblea reggina dei Club per l’Unesco italiani è stata gratificata dalla autorevole presenza del Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco Enrico Vicenti. Sono state infine considerate le proposte di valorizzazione del territorio, scaturite dal Club “Re Italo”: l’Archivio dei Minatori Mottesi quale Patrimonio della Memoria, l’istituzione del Parco Nazionale dello Stretto e della Costa Viola, il riconoscimento di Pentedattilo quale borgo spontaneamente rivitalizzato ai sensi della Convenzione di Faro dell’Unesco.

Soprattutto per questi ultimi tre riconoscimenti il Club reggino Re Italo dovrà impegnarsi nei prossimi mesi, sia nello studio atto a dimostrare la valenza delle proposte, che nella complessa trafila burocratica necessaria per il raggiungimento del traguardo finale, al quale si arriverà anche grazie alla appassionata partecipazione di quanti già operano in tal senso. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al Museo archeologico si celebrano le Giornate europee dell’archeologia

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 17 e domenica 18 giugno al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria i riflettori si illumineranno sul lavoro dell’archeologo, attraverso eventi, laboratori e conferenze.

Nelle due giornate prenderà il via il nuovo ciclo di laboratori didattici dedicato ai più piccoli, coordinato dall’archeologa Maria Domenica Lo Faro, funzionario del MArRC. Il 17 e il 18 giugno, in un’area appositamente allestita nel suggestivo spazio di piazza Paolo Orsi, tutti i bambini potranno vivere direttamente l’esperienza di uno scavo archeologico, attraverso la dilettevole simulazione organizzata da 4Culture Srls. La partecipazione, compresa nel costo del biglietto di ingresso al MArRC, non necessiterà di prenotazione e avrà la durata di circa mezz’ora.

«Un laboratorio didattico molto divertente – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –, pensato per i bambini dai 5 ai 10 anni. I piccoli visitatori, accompagnati dai familiari, potranno osservare le operazioni condotte dagli archeologi durante uno scavo e gli strumenti utilizzati, vivendo l’emozione di una scoperta». Il laboratorio si terrà alle ore 10:30, alle 12:00, alle 17:30 e alle 18:30. I bambini dovranno essere accompagnati da almeno un adulto, soggetto a bigliettazione ordinaria.

Sabato 17 Giugno, alle ore 17:00 in sala conferenze, il MArRC ospiterà un nuovo incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto. Relazioneranno la prof. Paola Radici Colace, già Ordinario di Filologia Classica presso il dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne all’Università degli Studi di Messina e presidente onorario e direttore scientifico del CIS, e la prof. Nunzia Rositani, Associato di Assiriologia presso lo stesso dipartimento. Si parlerà de “Il patrimonio archeologico: valore condiviso e possibilità di crescita per le singole comunità e per la società” e di “Resilienza e propaganda politica nell’antica Mesopotamia: il re- costruttore”. Il programma di eventi culturali è coordinato dalla dott.ssa Giuseppina Cassalia, funzionario del MArRC.

«Prosegue la ricca programmazione del Museo – aggiunge Malacrino. Siamo felici di dare inizio ai nuovi laboratori didattici per i bambini in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia. Chissà, magari uno di loro resterà così entusiasta dall’esperienza che deciderà cosa fare da grande: l’archeologo. L’offerta culturale non si limiterà ai più piccoli e proseguirà con gli incontri promossi dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, che ringrazio per la pluriennale collaborazione». (rrc)

L’Accademia di Belle Arti si apre alla Città, Versace: “Cresciamo investendo nella bellezza”

L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria ha aperto le sue porte alla città, con l’open day organizzato per illustrare la sua offerta formativa e mostrare il talento e la creatività dei suoi giovani studenti che, per l’occasione, ha realizzato il mandala Con-ta-ci.

La performance artistica (il Mandala), a cura della professoressa Roberta Cuzzola, ha coinvolto una trentina di studenti che, in un paio di ore, hanno creato su un telo di plastica, una bellissima opera colorata a terra.

«Il mandala, performance artistica, sviluppa la creatività, libera l’immaginazione e fa anche parte dei progetti di terapeutica artistica – spiega la docente di Pittura, Cuzzola –. Gli studenti appartenenti alle varie scuole dell’Accademia (pittura, comunicazione didattica, grafica) si sono cimentati in un disegno creato nel qui ed ora che sarà poi, dissolto e il sale donato a tutti i partecipanti. In poche ore, dopo essersi disposti in cerchio, gli studenti hanno dato vita ad un qualcosa che, in un certo senso, si ritrova in tutte le cose dell’Universo. Il Mandala è un simbolo sacro e chiunque si fermerà, anche solo un minuto, ad osservarlo, vivrà un momento di contemplazione di semplice bellezza condivisa».

«Conoscere l’energia dei colori ed acquisire la capacità di usarli secondo le loro proprietà, dà l’opportunità di mettere in luce la vera natura più profonda e il coraggio di essere se stessi, accettandosi senza temere giudizi ma, con la consapevolezza del proprio valore – lo ribadisce il direttore Piero Sacchetti che, tra l’installazione artistica prodotta dalla Scuola di Nuove tecnologie dell’arte nell’ambito del progetto o1K0s – un ecosistema molto stretto, ricorda  anche gli eventi della lunga giornata fatta di laboratori, eventi ed installazioni –. Durante l’Open Day, gli studenti hanno la possibilità di conoscere l’ampia offerta formativa e confrontarsi con la referente dell’orientamento, la professoressa Giulia Romiti che illustra i percorsi formativi attenti alla ricerca relativa alla progettazione artistica, ai linguaggi della comunicazione e della valorizzazione dei beni culturali».

Presente all’open day anche il sindaco f.f. della Metrocity Rc, Carmelo Versace: «è una splendida giornata in cui gli allievi e le allieve dell’Accademia, ancora una volta, portano fra le strade della città una vivacità che illumina e colora il contesto urbano, come già accaduto, di recente, con il progetto di arte pubblica “Mi scusi, c’è un’opera in sospeso?” o con la realizzazione della “Panchina europea della creatività” e della libreria sociale in Piazza Consegna, insieme al centro “Europe direct” del Comune di Reggio Calabria».

«È davvero un piacere – ha proseguito – poter assistere ad una performance artistica che propone la qualità di un percorso formativo che, necessariamente, deve continuare ad intrecciarsi con le dinamiche di crescita e sviluppo del territorio. Con questa iniziativa, il direttore Pietro Sacchetti, conferma il valore dei docenti che, come dimostra il coinvolgimento e la bravura dei giovani artisti, ha raggiunto livelli straordinari in ogni ambito del ciclo di studi».

«Il mio ringraziamento – ha proseguito Versace – va soprattutto a loro, alle professoresse ed ai professori, che hanno un compito delicatissimo in chiave educativa e sociale in un territorio che, come il nostro, può davvero crescere investendo nella bellezza, nel brio e nella creatività delle nuove generazioni. Ai ragazzi e alle ragazze non posso che fare i miei più sentiti complimenti».

«Questo evento – ha concluso il sindaco metropolitano facente funzioni – pone in risalto un’altra delle risorse presenti sul territorio che, come Città Metropolitana, puntiamo a valorizzare nella consapevolezza di quanto sia importante costruire percorsi culturali e artistici per il rilancio delle nostre comunità. In questi ultimi anni, infatti, la nostra amministrazione ha dato ampio spazio all’arte, in ogni sua declinazione, con un ritorno importante in termini economici, produttivi e sociali. È un bene, dunque, proseguire verso un coinvolgimento sempre più sistematico e strutturato fra le istituzioni accademiche e le comunità territoriali». (rrc)