Benvenuto mons. Fortunato Morrone, nuovo Pastore della Diocesi di Reggio-Bova

Un grande giorno per la Chiesa calabrese: s’insedia ufficialmente stamattina (sabato12 giugno) il nuovo Arcivescovo della Diocesi di Reggio e Bova, mons. Fortunato Morrone. Il presule ha ricevuto sabato scorso a Crotone l’ordinazione episcopale con una solenne cerimonia. Stamattina alle 11 in Cattedrale prenderà possesso della Diocesi: la cerimonia sarà trasmessa in streaming sui canali social di Avvenire di Calabria in modo da permettere quell’ampia partecipazione popolare che le attuali restrizioni della pandemia limitano fortemente.

Per la sua missione pastorale mons. Morrone ha scelto come motto un versetto della lettera di San Paolo ai Corinzi: «Collaboratori della vostra gioia». Ha spiegato all’Avvenire di Calabria don Antonio Pompili, vicepresidente dell’Istituto araldico genealogico italiano, che con questa espressione «l’apostolo Paolo cerca di assolvere al compito di collaborare con Dio per favorire la gioia dei corinzi. Un programma di vita che vuole assumere anche monsignor Morrone nel suo porsi al servizio della Chiesa affidata alle sue cure pastorali». I riferimenti a San Paolo, però, non si esauriscono nel motto: anche nella scelta dello stemma episcopale, infatti, monsignor Morrone ricalca il legame inscindibile tra l’Apostolo delle genti e l’arcidiocesi reggino-bovese.

«Lo stemma di monsignor Fortunato Morrone si ispira a un preesistente stemma vescovile, al quale sono state apportate opportune modifiche e un’aggiunta di valore simbolico-teologico – ha detto don Pompili –. L’arma originaria di ispirazione, si trova in forma scultorea acroma con l’aspetto di uno scudo ovale accartocciato, sormontato da un cherubino, è precisamente quello di monsignor Francesco Marino (1682-1716), che fu Vescovo di Isola di Capo Rizzuto, città di origine di Morrone. Lo stemma di monsignor Morrone vuole richiamare attraverso la stilizzata raffigurazione del mare non solo i luoghi della sua origine, ma anche la sede che è chiamato a servire come arcivescovo, Reggio Calabria, punta estrema della penisola italiana, affacciata sullo stretto di Messina, circondata da un mare intenso e cristallino, da sempre crocevia di popoli, luogo di incontro e di scambi culturali. Il mare, nella vastità che esso naturalmente richiama, è simbolo dell’annuncio del Vangelo che Gesù risorto affidò ai suoi apostoli e ai loro successori, un annuncio che è per tutti i popol. Ed ecco, come anticipato, il riferimento a San Paolo: «Animato dal desiderio di portare a tutti questo annuncio, l’apostolo Paolo navigò tutto il Mediterraneo, per giungere infine a Roma, costeggiando Reggio, come testimoniato dagli Atti degli Apostoli: “Circumlegentes Devenimus Rhegium” (“Costeggiando giungemmo a Reggio” – Atti 28,13)».

Prima, alle 9.30 sarà ricevuto a Palazzo San Giorgio dal sindaco Giuseppe Falcomatà e incontrerà nel Salone dei Lampadari autorità, civili, politiche e militari, quindi, alle 11, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dallo stesso arcivescovo con la partecipazione dell’arcivescovo uscente, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, il quale consegnerà il pastorale a mons. Morrone. (rrc)

REGGIO – Inaugurati i nuovi spazi riqualificati dell’Istituto Montalbetti

Sono stati inaugurati, a Reggio, i nuovi spazi riqualificati dell’istituto scolastico “Telesio-Montalbetti” progettati dagli studenti in collaborazione con Mario Cucinella Architects.

L’intervento è nato nel contesto di OpenSpace di Action Aid, ovvero un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto i ragazzi con l’obiettivo di rilanciare e rafforzare lo spirito d’appartenenza della comunità educante e l’impegno sul fronte della consapevolezza civica. Ciò che è nato è una nuova e coloratissima agorà che è stata intitolata a Fausta Ivaldi e William Salice, figure legate in modo particolare alla scuola e alla città di Reggio Calabria e che l’istituto “Montalbetti” ha voluto ricordare quali modelli di riferimento per i giovani studenti.

Presenti, tra gli altri, per la cerimonia ufficiale del taglio del nastro, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla Cultura, Rosanna Scopelliti, la consigliera comunale, Lucia Nucera e la dirigente scolastica dell’istituto “Montalbetti”, Marisa Maisano

«Un’oasi, uno spazio riqualificato, una struttura sicura pieno di colori, di gioia e di vita all’interno della scuola “Montalbetti” di Modena, uno dei quartieri più popolari e popolosi della nostra città – ha commentato a margine della cerimonia il sindaco Falcomatà – e, tutto questo, è avvenuto grazie all’impegno della scuola, della sua dirigente scolastica Marisa Maisano che sento di ringraziare da sindaco, da padre e da cittadino perché coinvolgendo altre associazioni in questo percorso è riuscita partendo un paio di anni fa davvero a restituire alla bellezza un luogo che era degradato».

«Adesso – ha aggiunto – servono nuove sfide, a cominciare dall’impegno collettivo che deve vedere tutti coinvolti nella contaminazione di altra bellezza anche il resto del quartiere. Sono convinto che questo straordinario esempio che ha dato la scuola sarà seguito anche dai cittadini e dai privati perché la bellezza significa legalità, sicurezza e educare i ragazzi alla bellezza significa farli crescere con dei principi più sani e solidi per le sfide che dovranno abbracciare nel loro percorso di vita».

Di momento importante ha poi parlato l’assessore Scopelliti, «che coniuga la bellezza con l’impegno civico nel segno della memoria di due figure che hanno dato tanto alla collettività e alla nostra città. È una grande soddisfazione, e un motivo d’orgoglio, poter essere oggi in questo luogo rigenerato e in cui la passione e l’impegno dei ragazzi rappresentano per noi adulti uno stimolo e una spinta ulteriore a dare sempre il meglio di noi stessi. Un luogo che sorge in un quartiere difficile e che dunque potrà rappresentare uno spazio di vita, cultura, sport e socialità che si apre al territorio quale presidio di bellezza e legalità». 

«Oggi – ha concluso –si realizza un bellissimo sogno, iniziato qualche anno fa insieme ad Open Space, agli architetti, a tutta la squadra della mia scuola e naturalmente ai ragazzi che sono stati anima e parte attiva di questo progetto pensando e realizzando questo spazio meraviglioso. Spazio che sarà a disposizione di tutti nel ricordo di Ivaldi, piemontese di nascita ma con il cuore reggino che ha speso la sua vita a favore degli ultimi e Salice, braccio destro di Michele Ferrero e inventore dei più famosi prodotti dolciari che questa scuola ha avuto l’onore di ospitare per ben tre volte. Un grazie al Sindaco Falcomatà e all’amministrazione comunale per la vicinanza e il sostegno fattivo che ha reso possibile questo grande progetto».

REGGIO – Lunedì il secondo incontro partecipativo per il “Piano Spiaggia Comunale”

Lunedì 14 giugno, a Pellaro, alle 18.30, alla Lega Navale Italiana, è in programma il secondo incontro partecipativo territoriale sul Piano Spiaggia Comunale.

Il percorso, avviato dall’amministrazione comunale, sta coinvolgendo i diversi interlocutori del territorio con l’obiettivo di raccogliere input e proposte utili a rafforzare la nuova strategia di governance del litorale cittadino contenuta in quello che ormai viene considerato un vero e proprio Masterplan del mare.

Intervengono il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, l’assessore  comunale all’Urbanistica, Mariangela Cama, del dirigente di settore, ing. Domenico Richichi, il rup, arch. Alberto Di Mare, il supporto rup, Erminio Bruno, il progettista, arch. Paolo Malara, il geologo, dott.ssa Laura Russo, i consulenti, arch. Caterina Gironda e arch. Giovanni Malara, il responsabile rilievi topografici, geom. Giovanni Merolillo, il prof. Felice Arena dell’Università “Mediterranea” e l’ing. Carlo Ruzzo, Spin Off Accademico Asism Srl. (rrc)

REGGIO – Domenica incontro con Giuseppe Caridi e “Gli Aragonesi di Napoli”

Domenica 13 giugno, alle 19, a Reggio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”,  incontro con Giuseppe Caridi, autore del libro Gli Aragonesi di Napoli, una grande dinastia del Sud nell’Italia delle Signorie edito da Rubbettino.

L’evento è il secondo appuntamento della rassegna A las siete de la tarde (Alle sette di sera) organizzato dal Circolo Culturale Rhegium Julii, un ciclo di incontri che anticipano la nuova edizione dei Caffè Letterari 2021.

Caridi, che nel corso della serata, esplorerà nei particolari questa vicenda storica, sarà introdotto dalla giornalista Ilda Tripodi (autrice di un recente raccolta poetica La facitrice) e intervistato da Lina Anzalone (studiosa del reggino più importante alla corte degli Sforza, Cicco Simonetta).

L’ospite, ordinario di Storia moderna presso l’Università di Messina, presidente della Deputazione di Storia patria per la Calabria e direttore della rivista Storica Calabrese, ha pubblicato recentemente Carlo III (2014, tradotto in lingua spagnola nel 2015), Francesco di Paola (2014) Alfonso il magnanimo (2019).

Il testo racconta di Alfonso V Re d’Aragona che, nel 1442, diede origine a una dinastia degli Aragonesi nel Regno di Napoli durata oltre cinquant’anni.

Per lungo tempo, il fondatore della dinastia e il suo secondo Ferdinando I, chiamato Ferrante, ricoprirono una posizione preminente nell’ambio dei potentati italiani.

Si tratta di una storia di mezzo secolo del Mezzogiorno che ha avuto risvolti importanti anche per la Calabria, ma che si avviò ad una lenta fase di declino, quando Francia e Spagna decisero di conquistare il Mezzogiorno d’Italia. (rrc)

Rosy Perrone (Cisl RC): Metrocity illustri contromisure per la disoccupazione

Rosy Perrone, segretaria generale della Cisl Reggio Calabria, ha chiesto alla Metrocity e al Comune di Reggio Calabria, quali sono le contromisure «per attutire gli effetti penetranti della crisi, proprio in branchie dell’economia della città, fondamentali per la sua ripresa».

«Dall’inizio della pandemia Covid-19 – ha detto Perrone – fino all’ultimo rilevamento dei numeri relativi allo stato occupazionale del territorio metropolitano, 2020, l’economia reggina ha perso 2000 posti lavoro. Dunque, in poco meno di due anni, 2000 famiglie o quasi, costrette a fare i conti con il muro della crisi. E, in un contesto sociale in cui la ‘voce’ lavoro non è certo tra le prime tra gli indicatori economici, ne vien fuori un quadro allarmante. Ma è ancor più singolare il fatto che il Comune capoluogo della Metrocity, Reggio Calabria, attivi una Task Force su economia su imprese e occupazione senza un confronto con le parti sociali».

«Forse di occupazione ormai è difficile trattare? – ha proseguito – Bene l’idea unico e – ribadisco – singolare, il metodo in netta contraddizione con il confronto continuo con i sindacati da parte del Governo Draghi. Ma si sa, alle nostre latitudini tutto può succedere! Una componente di profili certamente illustri, che discutono di misure a sostegno delle imprese per favorire il rilancio e la ripartenza dell’economia e del tessuto produttivo locale è da salutare positivamente ma non nell’ottica del confronto per la costruzione delle politiche di sostegno alle imprese e conseguenzialmente di ripresa occupazionale».

«Sul tavolo – ha detto ancora – temi che riguardano settori strategici per il futuro della nostra terra. Temi strutturalmente inseriti nell’agenda Cisl e per i quali sono state messe in campo azioni forti, ma soprattutto di coinvolgimento con tutti gli attori sociali ed istituzionali della città. Ma questa è un’altra storia. E forse, un altro stile. Ciò premesso, vorremmo capire quali sono le contromisure che la Task Force capitanata dal Sindaco Falcomatà, intende perfezionare per attutire gli effetti penetranti della crisi, proprio in branchie dell’economia della città, fondamentali per la sua ripresa. E solo per fare alcuni esempi: innovazione, digitalizzazione e internazionalizzazione, settori certamente centrali per l’economia e l’industria del futuro. Quali azioni sono previste? Ed il futuro reale delle infrastrutture?».

«E, poi – ha detto ancora Perrone – il comparto turistico. È quello che più dovrebbe giovare di una riapertura totale da parte del Governo, dopo mesi di restrizioni. Qual è il piano previsto da Comune e Metrocity? Esiste un itinerario costruito per la valorizzazione del territorio e dei beni culturali di cui godono i comuni metropolitani? Esiste un protocollo con l’Ente Parco d’Aspromonte? Magari per favorire percorsi naturalistici ed identitari? E con il Marc? Esiste una strategia d’insieme, che coinvolga i turisti attraverso la visita del Museo Archeologico più importante del Sud Italia?».

«Ed infine – ha concluso – per noi non certo per importanza, la filiera della formazione-lavoro. Come si intende strutturarla, attraverso quali partenariati, attraverso quali linee guida? Pronti ad accogliere – come Cisl Metropolitana – ogni intervento teso a qualificare il settore della formazione-lavoro; anzi avremmo una discreta esperienza in materia, e potremmo suggerire delle idee. Aspettiamo solo di capire a quali interlocutori rivolgerci, considerato il fatto a Reggio Calabria, è l’unico posto in Italia nel quale esiste una Task Force per studiare interventi su economia e occupazione, ma senza le parti sociali». (rrc)

 

Brogli Elettorali, Pizzimenti: Tar non è entrato nel merito, ma limitato a esprimersi sui tempi di legge

Nuccio Pizzimenti, presidente dell’Associazione Cittadini per il Cambiamento, ha commentato la sentenza del Tar in merito ai Brogli elettorali di Reggio Calabria, sottolineando come «l’odierno pronunciamento del Tar, purtroppo, ha stabilito che il ricorso avrebbe dovuto essere presentato entro 30 giorni. dalla proclamazione degli eletti e che i 100 voti di scarto per il Tar non sono rilevanti!  Il Tar, dunque, non è entrato nel merito dei brogli, ma si è limitato prettamente e semplicemente ad esprimersi solo sui tempi di legge  idonei alla presentazione del ricorso».

Pizzimenti, che ha espresso «notevole perplessità e rammarico per l’esito della sentenza», che ha rigettato il ricorso presentato da Luigi Catalano, coordinatore Regionale di “Nuova Italia Unita, «a cui rivolgiamo un devoto ringraziamento per la giusta battaglia politica da lui intrapresa», ha sottolineato che «adesso ci aspettiamo, che le indagini della Magistratura Ordinaria inchiodino alle loro responsabilità penali tutti i complici del sistema-Castorina, perché – (stando alle carte della Magistratura), – non è pensabile, – (anche perché non ci crede nessuno), – che la Sinistra tenti di tirarsene fuori con “Io non sapevo nulla”».

«Perché tutto ciò – ha spiegato – mortifica l’intelligenza del popolo reggino, oltre che il dettato Costituzionale, che sancisce all’art.1 <<la Sovranità popolare spetta al popolo>>, perché questa imbelle Sinistra, in testa Giuseppe Falcomatà, ha occupato la Democrazia e le Istituzioni Comunali, sovvertendo l’Ordine Democratico, per detenere il potere illegittimamente ed arrogantemente per mezzo dei noti brogli elettorali, al punto che si è sostituita al popolo, decidendo il voto al posto degli elettori, cosa che speriamo la Magistratura Ordinaria adesso, con una sentenza esemplare, voglia quanto prima condannare quando chiuderà le meticolose indagini, ancora in corso, che hanno messo a nudo il sistema-Castorina!».

«Lo ribadiamo con forza – ha evidenziato – la Sinistra Reggina, che con tale sistema vuole continuare a detenere palazzo S. Giorgio, non solo ha mortificato il dettato Costituzionale, ma ha dimostrato, con i brogli elettorali, di poter fare a meno del popolo, arrivando pure a far votare i silenti ed ignari morti, usandoli come fantocci, cosa che inchioda alle loro responsabilità non solo coloro che sono stati materialmente arrestati, a nostro avviso, ma l’intera Sinistra, perché non è credibile, lo ripetiamo, “L’io non sapevo niente”, perché la Sinistra adesso deve fare pace col cervello, ed il sindaco Falcomatà lo deve capire questo dato politico e fare ciò che avrebbe dovuto fare da tempo: dimettersi, anche perché, a nostro avviso, le sue dimissioni, sono secondo noi, un fatto dovuto prima della sentenza sul caso-Miramare e prima ancora della stessa sospensiva in base alla Legge-Severino». (rrc)

In copertina, Pizzimenti e Falcomatà.

A luglio arriva a Reggio la prima edizione della Summer School Entrepreneurship in Humanities

Dal 12 al 23 luglio, a Reggio Calabria è in programma la prima edizione della Summer School Entrepreneurship in Humanities, promossa da Fondazione Golinelli, con il sostegno di Fondazione con il Sud, in collaborazione con Gate SpA e Arci Servizio Civile Calabria, insieme a partner locali e associazioni del territorio quali Entopan e Oasi.

Obiettivo della Summer School,  la cui partecipazione è gratuita grazie al sostegno di Fondazione con il Sud, stimolare studenti e ricercatori di formazione umanistica nello sviluppo di nuove idee d’impresa. Sono disponibili ancora pochi posti. Le iscrizioni termineranno il 16 giugno. Le lezioni saranno proposte in modalità ibrida, con fasi in presenza all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e momenti online, grazie all’uso di piattaforme per la didattica a distanza.

«Stimolare il legame tra formazione umanistica e imprenditoria è alla base di questa scuola estiva, un approccio consolidato nelle edizioni bolognesi che hanno preceduto quella in arrivo quest’anno, per la prima volta, a Reggio Calabria – dichiara Antonio Danieli, Direttore Generale e Vice Presidente di Fondazione Golinelli. – La valorizzazione di competenze culturali e artistiche nei differenti settori coinvolti permette infatti di approcciarsi e confrontarsi con il mercato in maniera più concreta. In questo contesto i partecipanti avranno l’opportunità di cimentarsi in prima persona nell’elaborazione di modelli di imprenditorialità innovativi, esplorando le differenti prospettive offerte dalle nuove tecnologie e dal mercato stesso. I laureandi, laureati e dottori di ricerca che saranno selezionati faranno quindi parte di un percorso intensivo e multidisciplinare di due settimane dove i contenuti umanistici saranno messi in interazione con le competenze di management, marketing e organizzazione necessari alla creazione di impresa».

«Abbiamo trovato una straordinaria collaborazione nel territorio calabrese, a partire dalle università e dal progetto Oasi, fino all’ecosistema innovativo di Entopan e al terzo settore di Arci regionale. Contiamo di sviluppare questi legami nel seguito della Scuola. – ha affermato Andrea Bonaccorsi, ordinario di Ingegneria gestionale all’Università di Pisa e direttore scientifico della Summer School – Si dice spesso infatti che l’Italia ha un deposito di cultura umanistica unica al mondo, ma si fa molto poco per progettare nuove forme di ricezione e fruizione, anche in una prospettiva internazionale. Abbiamo bisogno di sperimentare soluzioni imprenditoriali che siano finanziariamente sostenibili, nel pubblico come nel privato. La Summer School abilita a iniziare un percorso originale in questa direzione». 

«Dopo la positiva esperienza della Summer School Entrepreneurship in Humanities a Bologna, abbiamo deciso di sostenere questa esperienza anche per il Sud Italia – ha detto Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud – Questo progetto permetterà a chi ha una formazione umanistica, o la sta completando, di intrecciarla con nuove competenze, per iniziare a dare una forma più concreta alla propria idea di impresa. Ce n’è bisogno, soprattutto al Sud, dove troppo spesso si ha l’idea che tutto sia fermo e che sia impossibile cambiare le cose. Non è cosi, tante persone, tanti giovani, vogliono mettersi in gioco, vogliono dimostrare che, attraverso competenze, impegno e responsabilità, è possibile dare vita a belle esperienze imprenditoriali».

REGGIO – Presentata l’offerta formativa dell’Università Mediterranea

Sono 23 i corsi di studio tra primo e secondo livello, dei quali 11 corsi di laurea triennale (con 1 inter-ateneo), 9 corsi di laurea magistrale biennale (con 1 inter-ateneo) e 3 di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico, che profilano complessivi 48 percorsi o indirizzi curriculari, per l’anno 2021-2022, che l’Università Mediterranea di Reggio Calabria offre ai suoi studenti.

È il frutto di un dinamico lavoro vigile e certosino di verifica e per il miglioramento qualitativo della formazione e l’ampliamento degli sbocchi occupazionali, basato sul monitoraggio e sulla valutazione della domanda espressa dal mondo della Scuola, delle Professioni, delle Imprese e delle altre Parti sociali.

Si aggiungono corsi di dottorato di ricerca negli ambiti di Agraria, Architettura, Giurisprudenza-Economia e Ingegneria, 3 corsi di specializzazione, 10 master di secondo livello e 1 Corso di Alta Formazione.

Il complesso dei percorsi formativi offerti dall’Università Mediterranea, in alcuni casi esclusivi in Calabria e subito oltre lo Stretto, come negli ambiti di Agraria e Architettura, può contare su punte d’eccellenza e laboratori all’avanguardia, anche unici nel panorama accademico, grazie a importanti investimenti, frutto di una notevole capacità di auto-finanziamento della ricerca, nonché su servizi migliorati e ampliati, in un ambiente sano, accogliente, stimolante e a contatto con il Territorio e il mondo professionale e produttivo, impegnato all’insegna della vicinanza agli Studenti e per garantire alla Comunità il miglior futuro possibile.

L’ambito di Agraria offre 6 corsi di studio, 3 di laurea triennale e 3 di laurea magistrale biennale, che abbracciano le tre principali filiere produttive, agricola, forestale-ambientale e alimentare. Punta sui miglioramenti qualitativi già introdotti con l’a.a. 2020-2021 nel campo delle “Scienze e tecnologie agrarie”, delle “Scienze forestali e ambientali” (al primo livello con i due curricula in “Ambiente e paesaggio agro-forestale” e in “Progettazione delle aree verdi”, al secondo livello con i due curricula in “Gestione dell’ambiente e degli ecosistemi forestali” e in “Gestione delle aree verdi”) e delle “Scienze e Tecnologie Alimentari” (al primo livello con i due nuovi curricula in “Scienze e tecnologie degli alimenti” e “Gastronomia e ristorazione”, al secondo livello con i due curricula in “Tecnologie alimentari” e in “Gastronomia e ristorazione”).

L’ambito di Architettura offre 3 corsi di studio, 1 di laurea quinquennale e 2 di laurea triennale. Presenta lo storico corso quinquennale in “Architettura” con programmazione nazionale degli accessi, con tre nuovi indirizzi (“Architettura e Patrimonio”, “Architettura e Costruzione”, “Architettura, Città e Territorio”), il corso di laurea triennale in “Design”, di recente attivazione, con tre curricula (“Product design”, “Design della comunicazione”, “Design per l’indoor/outdoor”), la novità del corso di laurea triennale in “Tecniche per l’edilizia e il territorio”, a orientamento professionale con accesso programmato a livello locale, con quattro curricula (“Edilizia e costruzioni”, “Sostenibilità edilizia”, “Pianificazione del territorio”, “Valutazioni immobiliari e gestione legale-amministrativa”).

L’ambito di Economia  conferma 2 corsi di studio, 1 di laurea triennale in “Scienze economiche”, con due curricula (“Economico”, “Giuridico-aziendale”), ed 1 di laurea magistrale biennale in Economia.

L’ambito di GIurisprudenza conferma l’omonimo corso di laurea magistrale quinquennale e la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali di durata biennale, con due curricula (“Giudiziario-forense”, “Notarile”).

L’ambito di Ingegneria offre 7 corsi di studio, di cui 3 di laurea triennale e 4 di laurea magistrale biennale. I percorsi triennali abbracciano i settori civile, industriale e dell’informazione; sono, infatti, in offerta 1 corso di laurea triennale completamente rinnovato in “Ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni”, con quattro curricula (“Generale”, “Elettronica e biomedica”, “Internet e sicurezza”, “Homeland security”), 1 corso di laurea triennale in “Ingegneria civile e ambientale per lo sviluppo sostenibile”, con tre curricula (“Opere civili sostenibili e per l’energia”, “Infrastrutture di trasporto e logistica”, “Tutela dell’ambiente”), 1 corso di laurea triennale in “Ingegneria industriale”, con quattro curricula (“Energy manager”, “Ingegneria gestionale”, “Ingegneria elettrica e dell’automazione”; “Bioingegneria”). Riguardo ai percorsi di secondo livello, la novità del corso di laurea magistrale interclasse in “Ingegneria elettrica e elettronica”, con quattro curricula (“Circuiti e sistemi elettronici”, “Automazione industriale”, “Impianti dispositivi e circuiti per applicazioni biomediche”, “Electrical and electronic engineering”), si aggiunge al corso interclasse di recente attivazione in “Ingegneria per la gestione sostenibile dell’ambiente e dell’energia”, con due curricula (“Tutela dai rischi naturali e antropici”, “Gestione energetica sostenibile”), al corso di laurea magistrale in “Ingegneria civile”, con tre curricula (“Infrastrutture e sistemi di trasporto”, “Geotecnica per lo sviluppo e la sicurezza del territorio”, “Progettazione di strutture civili, di infrastrutture idrauliche e di sistemi per le energie rinnovabili”) ed al corso di laurea magistrale in “Ingegneria informatica e dei sistemi per le telecomunicazioni”, che offre la possibilità di specializzarsi in tematiche quali la cyber-security ed le reti 5G.

Nell’ambito della Sanità e delle Scienze Sportive sono presenti 2 corsi di studio inter-ateneo con l’Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro, quale sede amministrativa. Al corso di laurea magistrale biennale interclasse di recente istituzione in “Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate”, con accesso programmato a livello locale, da frequentare in parte a Reggio Calabria, si aggiunge la novità del corso di laurea triennale in “Infermieristica” (in corso di accreditamento iniziale), abilitante alla professione sanitaria di infermiere, con programmazione nazionale degli accessi, da frequentare totalmente a Reggio Calabria.

L’ambito delle Scienze Umane, conferma 2 corsi di studio, con il corso di laurea magistrale quinquennale in “Scienze della formazione primaria”, con programmazione nazionale degli accessi, e il corso di laurea triennale di più recente attivazione in “Scienze dell’educazione e della formazione”, con due curricula (“Educatore per l’infanzia”, “Educatore socio-pedagogico”).

Gli studenti hanno a disposizione circa 11.000 m2 destinati alla didattica di cui circa il 60% ad aule. Il Sistema Bibliotecario di Ateneo dispone di un patrimonio bibliografico di oltre 186.000 volumi e di 20 risorse elettroniche in abbonamento, in massima parte accessibili sia in sede che da remoto.

È impegno costante dell’Ateneo, nell’ottica della massima tutela del diritto allo studio, attivare ogni azione possibile al fine di promuovere la rimozione di barriere di natura economico-sociale e individuale all’accesso all’Università, premiando le studentesse e gli studenti meritevoli, mediante l’erogazione di benefici economici e servizi alla persona. Nell’anno accademico in corso sono state erogate circa 1.500 borse di studio e sono state ampliate le fasce di esonero o di sgravio dalle tasse di iscrizione. Sono inoltre attivi oltre 100 accordi internazionali volti a favorire la fruizione dei programmi di mobilità studentesca. A tal proposito, nello scorso anno accademico sono state attivate oltre 200 borse di studio di mobilità nell’ambito del progetto Erasmus+.

Una delle sfide più recenti dell’Ateneo riguarda la partecipazione attiva alla rete dei diversi attori impegnati nello sviluppo delle scienze e tecnologie spaziali nel bacino del Mediterraneo.

In questo periodo d’emergenza sanitaria, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria non si è mai fermata, per tenersi vicina principalmente agli Studenti, alle Famiglie e alla Scuola. L’impegno di servizio a distanza è stato costante e senza soste. Sono stati, infatti, assicurati con continuità le lezioni e le esercitazioni, gli esami di laurea, le attività di tutorato, gli esami di profitto, i tirocini, i corsi di dottorato di ricerca, i corsi di specializzazione abilitanti per la scuola, le ingenti risorse bibliografiche digitali. Sono fiorite le video-conferenze messe in rete, rivolte ai giovani per mettere in mostra anche le sfaccettature e le opportunità dell’offerta formativa e illuminare le scelte per il futuro. In questo periodo l’Ateneo ha anche supportato le altre Istituzioni del territorio, non solo Calabrese, con diverse iniziative, tra cui la produzione e distribuzione di prodotti detergenti e igienizzanti e la consulenza negli interventi di sanificazione degli ambienti.

Sono state supportate anche le Famiglie e omaggiate le Matricole per agevolare la fruizione dei servizi accessibili da remoto anche dopo il superamento di questa fase critica. E’ stato, inoltre, messo in funzione uno sportello telematico informativo personalizzato. In continuità, anche le Matricole dell’a.a. 2021-2022 saranno accolte con degli omaggi.

I servizi per gli Studenti rimarranno in gran parte gratuiti. Sarà così per il tutorato personalizzato, i servizi-navetta di trasporto, i servizi sportivi, medico-sanitari, ricreativi e altri ancora. Si amplierà la scelta per le esperienze di studio Erasmus all’estero. Rimarranno facilmente accessibili due moderne e confortevoli Residenze Universitarie che dispongono di complessivi circa 150 posti riservati a Studentesse e Studenti. Si incrementeranno le borse di studio, i premi di laurea, i sussidi, come la stessa possibilità di collaborazione retribuita degli Studenti alle attività dell’Ateneo.

Nella classifica Censis 2020 delle Università italiane, analizzate per categorie omogenee rispetto al numero di studenti iscritti, l’Università Mediterranea si colloca al secondo posto tra gli Atenei statali fino a 10000 iscritti, guadagnando 4 posizioni rispetto al 2019, grazie al progresso conseguito nella maggior parte degli indicatori e, in particolare, in quelli relativi alle strutture e ai contributi a favore degli studenti.

Tale risultato dà chiaramente conto dell’impegno rivolto a fornire servizi sempre più ampi, continuamente e rapidamente adeguati alle esigenze degli studenti iscritti.

È anche bene che Diplomandi e Famiglie sappiano che si sta puntando a completare l’assetto urbanistico della Cittadella universitaria, a potenziare gli impianti residenziali e sportivi, a promuovere la nascita di un grande Campus per l’Innovazione in grado di valorizzare le collaborazioni con il mondo delle Imprese e creare occupazione in loco.

In sostanza, si moltiplicheranno le opportunità di studio e specializzazione in un luogo con risorse e bellezze ambientali, paesaggistiche e culturali certamente uniche, che costituiscono veri e propri laboratori naturali. (rrc)

REGGIO – Sabato la cerimonia di accoglienza per Mons. Fortunato Morrone

Sabato 12 giugno, a Reggio, alle 9.30, nella Sala “Mons. Giovanni Ferro” di Palazzo Alvaro, è in programma la cerimonia di accoglienza di mons. Fortunato Morrone, il nuovo Arcivescovo di Reggio Calabria.

Alla cerimonia solenne, insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, sarà presente il Prefetto della città, Massimo Mariani e le altre autorità civili e militari del territorio. (rrc)

REGGIO – Piano Spiaggia, al via gli incontri partecipativi territoriali

Domani pomeriggio, alle 17.30, al Lido dello Stretto di Catona, prende il via il secondo ciclo di incontri partecipativi territoriali sul Piano Spiaggia Comunale.

Un calendario di appuntamenti che ha l’obiettivo di illustrare e condividere con gli attori sociali i contenuti e le risultanze della fase istruttoria del nuovo strumento di governance e sviluppo del litorale cittadino. 

Gli incontri, che abbracceranno l’intero fronte mare, da nord a sud, avranno nella partecipazione e condivisione delle linee strategiche i loro elementi centrali, in piena coerenza con gli indirizzi voluti e adottati dall’amministrazione comunale e in particolare dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’assessora all’Urbanistica, Mariangela Cama. Tre i momenti di confronto previsti, nell’ambito delle aree territoriali che caratterizzano il Piano Spiaggia: “I borghi marinari”, “Le spiagge del vento” e “Il Waterfront urbano”. 

Al primo incontro, partecipano il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l’assessore comunale all’Urbanistica, Mariangela Cama, del dirigente di settore, ing. Domenico Richichi, del rup, arch. Alberto Di Mare, del supporto rup, Erminio Bruno, del progettista, arch. Paolo Malara, del geologo, dott.ssa Laura Russo, dei consulenti, arch. Caterina Gironda e arch. Giovanni Malara, del responsabile rilievi topografici, geom. Giovanni Merolillo, del prof. Felice Arena dell’Università “Mediterranea” e dell’ing. Carlo Ruzzo Spin Off Accademico Asism Srl. (rrc)