Da lunedì al via la raccolta dei rifiuti nel Reggino

Lunedì partirà la raccolta dei rifiuti nel Reggino. Lo ha reso noto il presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, a seguito della riunione operativa in Cittadella regionale con l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, il sindaco e l’assessore della Città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà Paolo Brunetti, e i dirigenti Domenico Richichi e Pietro Foti.

«La situazione – ha spiegato Spirlì – non era più sopportabile. Non è concepibile che una delle città più belle del Mediterraneo sia devastata dai cumuli di immondizia. Una cosa è certa: la Regione aveva già attivato tutte le buone pratiche che si sono rese necessarie per cominciare a risolvere il problema. La Città metropolitana ha approntato anche un piano che, sommato alle attività messe in campo dall’amministrazione regionale, finalmente ha cominciato a dare i propri frutti».

«Da lunedì – ha annunciato – partirà la raccolta di tutta la spazzatura rimasta per le strade, sia umido che indifferenziato. Vogliamo arrivare a un giorno zero, quello in cui avremo ripulito tutta la provincia».

«Da quel momento in poi – ha aggiunto – ognuno dovrà fare il proprio dovere. I Comuni dovranno ricevere il pagamento delle tasse dai cittadini, affinché la città metropolitana e la Regione possano essere messe nella condizione di provvedere allo smaltimento costante dei rifiuti. Se anche uno di questi anelli non si collega all’altro, purtroppo il risultato sarà quello che conosciamo. Avremo risultati se tutti rispetteranno le regole».

«È stata una riunione importantissima – ha dichiarato il sindaco Falcomatà – perché continua il dialogo e la sinergia istituzionale tra la Città metropolitana e la Regione Calabria. Ringrazio il presidente Spirlì per la piena disponibilità che ha sempre dimostrato e l’assessore De Caprio per il sostegno».

«Oggi – ha aggiunto il primo cittadino – si è fatto un punto sulla difficoltà degli impianti. È stata anche individuata una strada per quanto riguarda il conferimento dell’umido che, da lunedì prossimo, tornerà a essere conferito nell’impianto di Vazzano. Ma quello che è ancora più importante è che si sia trovata una soluzione comune per arrivare a quello che è stato definito il punto zero».

«I cittadini – ha proseguito – sono arrabbiati per la situazione attuale, e noi con loro. Bisogna capire, però, che ognuno deve dare il proprio contributo, perché il sistema degli impianti si regge solo attraverso il senso di responsabilità di tutti. Arrivare al punto zero significa ripulire completamente i nostri territori dai rifiuti e fare ripartire l’ordinaria raccolta della differenziata, così come una certa cultura che, purtroppo, con la sofferenza degli impianti, sta venendo meno. Dopodiché bisognerà evitare un ritorno nell’emergenza, anche rispetto alla realizzazione degli impianti sul territorio calabrese, che è la difficoltà più grande».

«Sono riprese – ha concluso – le attività su Melicuccà. Non diamo date definitive, ma tutti i controlli stanno dimostrando che il sito è idoneo per la realizzazione dell’impianto dell’indifferenziata, che potrà così essere a disposizione dell’intero territorio metropolitano». (rcz)

REGGIO – La Pinacoteca Civica ha riaperto le sue porte

La Pinacoteca Civica di Reggio Calabria ha riaperto le sue porte e, su espressa indicazione dell’Amministrazione comunale, anche al fine di promuovere l’accesso ai simboli della cultura cittadina, l’ingresso rimarrà gratuito. 

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura, Rosanna Scopelliti, che ha ricordato l’impegno di tutta l’Amministrazione per consentire la riapertura nei tempi previsti dalle vigenti normative anticovid.

«Quello della cultura – ha detto Scopelliti – è certamente uno dei settori che ha sofferto di più nell’ultimo anno a causa delle misure restrittive per il contrasto al coronavirus. In questo senso, vogliamo programmare una serie di iniziative proprio per sostenere questo settore. Il primo passo è certamente quello di iniziare a restituire gli spazi della cultura e della bellezza alla fruizione dei cittadini e dei visitatori».

«In questo senso – ha concluso l’assessore – dopo la riapertura del Castello procediamo anche a riconsegnare la Pinacoteca, al suo ruolo di punto di riferimento del circuito culturale cittadino». 

La pinacoteca sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì in orario antimeridiano, dalle 8.30 fino alle 13.30. L’accesso ai locali sarà contingentato, fino a un massimo di 10 persone nelle sale espositive. Sarà possibile prenotare il proprio ingresso prioritario, dal martedì al venerdì tra le ore 9.00 e le 12.00, trasmettendo una mail a pinacoteca@reggiocal.it oppure telefonicamente al numero 0965424822. (rrc)

L’emergenza rifiuti a Reggio all’attenzione del Governo

La grave emergenza rifiuti di Reggio Calabria è arrivata al Governo. E questo, grazie all’interrogazione presentata dalla deputata di Fratelli d’ItaliaWanda Ferro.

Lo ha reso noto il commissario provinciale di Fratelli d’ItaliaDenis Nesci, spiegando che «il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il ministro dell’Ambiente, Roberto Cingolani e il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, dovranno rispondere all’interrogazione presentata da Ferro sullo stato di degrado in cui versa il cimitero di Modena a Reggio Calabria, sommerso da cumuli di rifiuti e che deturpano irreversibilmente un luogo di memoria per i cittadini reggini. Problema irrisolto da mesi e, come evidenziato nell’interrogazione parlamentare, non c’è un angolo, un passaggio sgombro di immondizia e per tutto il cimitero si respira un odore nauseabondo».

«Una vera e propria emergenza rifiuti – ha spiegato Nesci – denunciata anche dal prefetto di Reggio Calabria Vincenzo Mariani, che ha parlato di “crisi di sistema che affonda le sue radici in anni di ritardi e responsabilità ultradecennali, spiegando come tale situazione sia legata a un problema “di raccolta ma è anche un problema di strutture che mancano, di insufficienza impiantistica” che non consente di smaltire i rifiuti e farlo in maniera corretta”».

«Ringrazio dunque – ha aggiunto – l’on. Wanda Ferro, perché mantiene fede all’impegno preso in occasione delle Comunali di Reggio Calabria, in cui aveva dichiarato che, se l’emergenza rifiuti in riva allo Stretto non avesse avuto una risoluta soluzione, avrebbe investito il Governo della questione. Non è superfluo ribadire però, che nella stessa occasione della campagna elettorale per le comunali di Reggio Calabria, il ministro della difesa, confermava il proprio assenso all’utilizzo delle Forze Armate per l’istituzione di presidi in zone sensibili al problema rifiuti; ma ciò nonostante, ad oggi, nulla sembra essere cambiato e continuano a persistere evidenti difficoltà nel sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che necessita di un intervento immediato da parte dello Stato». (rrc)

Ad agosto torna “I Tesori del Mediterraneo” con la 16esima edizione

Dal 4 all’8 agosto il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria ospiterà la 16esima edizione de I Tesori del Mediterraneo, l’evento punta dell’Estate Reggina organizzato dall’Associazione Nuovi Orizzonti.

Novità di quest’anno, è che il Premio letterario “Apollo”, finora destinato alle case editrici della regione Calabria, per la prima volta, arriverà anche nelle scuole superiori di Reggio Calabria.

Sono 10 gli istituti scolastici di secondo grado che parteciperanno alla terza edizione del premio.

«Finora – ha spiegato il presidente di Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò – la partecipazione al concorso era rivolta solo alle case editrici, ma visto il successo di partecipazione delle prime due edizioni, abbiamo pensato di coinvolgere anche gli studenti perché mai come in quest’epoca scandita dalla tecnologia e dai social, promuovere la cultura alla lettura è un obiettivo fondamentale per la crescita delle nuove generazioni e lo sviluppo sociale di un territorio. Ringrazio i dirigenti scolastici che hanno aderito con entusiasmo al progetto».

Le scuole che partecipano all’iniziativa sono il Liceo Scientifico Vinci, il Liceo Scientifico Volta, il Convitto Nazionale Campanella, il Geometra Righi, l’Industriale Panella-Vallauri, il Liceo Artistico Preti-Frangipane, l‘Istituto Tecnico Economico Piria-Ferraris-Da Empoli, l’Istituto Professionale Boccioni-Fermi, l‘Istituto Alberghiero Professionale Turistico di Villa San Giovanni e l’Istituto Superiore Nostro-Repaci sempre di Villa San Giovanni.

La partecipazione è gratuita, e i ragazzi dovranno presentare un elaborato di narrativa inedito di loro produzione. L’opera, che può essere scritta da un singolo autore o da gruppi di 2 o più persone, può trattare una tematica a scelta.

Le opere saranno valutate da un Comitato di Lettura composto da giornalisti, docenti, critici, esperti del settore, che valuterà le migliori opere e definirà la graduatoria finale.

Il premio consiste in 3 borse di studio in denaro e la grande opportunità per il primo classificato di vedere la propria opera riadattata diventare la sceneggiatura di un cortometraggio.

Non mancheranno premi speciali e menzioni d’onore ad opere che, seppur non qualificate nei primi posti, si saranno distinte per qualità e originalità.

La premiazione ufficiale avverrà durante uno degli spettacoli serali organizzati durante l’evento I Tesori del Mediterraneo. (rrc)

REGGIO – Riaperto il Castello Aragonese

Grande emozione, a Reggio, per la riapertura al pubblico  del Castello Aragonese.

Per l’occasione, l’assessore comunale alla Cultura, Rosanna Scopelliti, insieme all’assessore al Welfare, Demetrio Delfino, presenti all’iniziativa, ha dichiarato: «Dopo la biblioteca e l’archivio storico ed a pochi giorni dalla riconsegna alla città della Pinacoteca civica, finalmente anche questo luogo di cultura e bellezza può ritornare ad essere apprezzato dai cittadini. Per tutto il mese di marzo l’ingresso al Castello Aragonese sarà gratuito e, grazie al lavoro del personale comunale, resterà aperto a tempo pieno. Fino alla prossima estate, abbiamo il pienone di mostre a carattere nazionale e internazionale e confidiamo in un grande ritorno da parte di cittadini e turisti».

«Il lavoro che ci apprestiamo a fare – ha aggiunto l’assessore Scopelliti – è quello di iniziare a restituire i luoghi simbolo ad una comunità che, negli ultimi mesi, ha sofferto per la chiusura dei luoghi di incontro e degli spazi dedicati alla cultura. La riapertura del Castello, dunque, è piccolo passo; il primo di tanti che faremo per tornare ad una normalità fatta di bellezza e impegno per la nostra comunità cittadina».

Il Castello Aragonese potrà essere visitato dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. In ottemperanza ai Dpcm ed alle norme utili a contenere la diffusione del Covid-19, resterà chiuso il sabato e la domenica. L’accesso è, comunque, regolato da un’apposita prenotazione da effettuare scrivendo all’indirizzo mail castelloaragonese@reggiocal.it oppure chiamando al numero di telefono 0965.21392 (da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30).

Attualmente è possibile visitare la mostra di fotografia astronomica Connubio tra cielo e Terra proposta dalla Società Astronomica italiana-Planetario Pythagoras e la mostra Reggio e il Commentario di Rashi: una speciale tipografia reggina(rrc)

REGGIO – Approvato il regolamento per il diritto di accesso generalizzato

È stato approvato. dalla Giunta comunale di Reggio Calabria, il nuovo Regolamento organizzativo in materia di Accesso civico e accesso civico generalizzato.

L’assessore alla Legalità, Rosanna Scopelliti, ha illustrato le novità presenti nel documento appena approvato. 

«Palazzo San Giorgio – ha detto – diventa sempre più la casa di vetro dei reggini. In termini di trasparenza e accesso agli atti, infatti, l’Ente si adegua al modello anglosassone Freedom of information act introducendo lo strumento del “Diritto d’accesso generalizzato».

«Una vera e propria rivoluzione – ha aggiunto – in termini di limpidezza e trasparenza della macchina amministrativa, che consentirà, ad ogni cittadino, una verifica più semplice, attenta e puntuale dei documenti prodotti dalla pubblica amministrazione».

«Il cosiddetto “Diritto d’accesso generalizzato” – ha spiegato l’assessore – è aggiuntivo e complementare alla normativa sugli obblighi di pubblicazione ed è finalizzato a garantire la libertà di informazione su tutti gli atti, fatte salve le deroghe e i divieti di legge, senza che occorra la dimostrazione di un interesse attuale e concreto per richiederne la conoscibilità. Così facendo, dunque, l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà segna un grande passo in avanti nell’affermazione dei diritti di democrazia e civiltà, favorendo, di fatto, forme di controllo sulle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e promuovendo, in questo modo, la partecipazione al dibattito pubblico».

«Oggi più che mai – ha detto l’assessore Scopelliti – è necessario sostenere ogni iniziativa rivolta a saldare un patto di fiducia fra la politica e i cittadini. Ogni sforzo di un amministratore, quindi, deve essere proiettato a mantenere vivo un legame che, se da un lato serve a modernizzare l’azione pubblica, dall’altro è indispensabile per migliorare la qualità della vita e la crescita del territorio. Questo vincolo di fiducia si ottiene soltanto con scelte precise destinate ad aumentare il benessere collettivo».

«L’amministrazione Falcomatà – ha concluso – queste scelte le ha messe nere su bianco, approvando un regolamento sulla trasparenza che apre i cassetti del Municipio e li mette a disposizione della cittadinanza che, d’ora in avanti, sarà messa nelle condizioni di poter monitorare l’azione della pubblica amministrazione ed il comportamento degli amministratori. Un’affermazione di trasparenza e garanzia che sta alla base di un sistema democratico».

REGGIO – Chiediamolo a loro, gli studenti del “Volta” a Palazzo San Giorgio

Con la visita di una delegazione del Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria a Palazzo San Giorgio, ha preso il via il progetto Chiediamolo a loro, fortemente voluto dall’amministrazione Falcomatà quale momento concreto di ascolto, confronto e proposta che vede protagonisti i giovani della città.

I ragazzi e le ragazze del “Volta” (una studentessa in presenza che ha anche incontrato a margine della riunione il sindaco, Giuseppe Falcomatà, più altri studenti collegati in videoconferenza), hanno, dunque, avuto modo di esporre le loro idee e proposte su tanti temi considerati fondamentali per il mondo giovanile. Ad accogliere la delegazione a Palazzo San Giorgio, l’assessore allo Sport, Politiche di genere e Politiche Giovanili, Giuggi Palmenta e il consigliere comunale Marcantonino Malara.

All’iniziativa, che si svolge ogni venerdì dalle 15 alle 17 sia in presenza che online, è possibile aderire inviando una mail a: chiediamoloaloro@reggiocal.it.

Ambiente, creatività, cittadinanza attiva, promozione culturale alcuni degli argomenti toccati dai ragazzi che, a dispetto di tanti luoghi comuni che li dipingono come distanti dall’impegno civile, hanno dimostrato una grande capacità di analisi e lettura del contesto cittadino.

«Siamo pienamente soddisfatti di questa prima tappa di un progetto che ha l’ambizione di diventare un contenitore e uno strumento operativo stabile in grado di raccogliere le istanze e le voci dei nostri giovani e tradurle in azioni», hanno commentato l’assessore Palmenta e il consigliere Malara che hanno poi aggiunto: «I ragazzi del “Volta” ci hanno ringraziato per questa opportunità, sottolineando quanto loro desiderassero uno spazio per dialogare e per rendersi artefici di iniziative finalizzate al bene della città. Stanno vivendo da un anno, come tutto il mondo della scuola, i gravi disagi legati all’emergenza sanitaria ma nonostante ciò, mantengono vivo lo spirito critico e la voglia di essere protagonisti».

«Un ringraziamento particolare – hanno detto ancora – vogliamo rivolgerlo alla professoressa Anna Borrello, prima collaboratrice della dirigente Maria Rosa Monterosso, per il prezioso contributo offerto. Dai ragazzi sono arrivate idee e spunti di grande interesse e rilievo come la necessità di sensibilizzare la cittadinanza su un minor utilizzo della plastica o l’esigenza di individuare dei luoghi da destinare alla creatività teatrale, musicale e artistica e anche per l’allestimento di cinema all’aperto».

Particolare attenzione, inoltre, è stata rivolta al tema della rigenerazione urbana «su cui gli studenti – hanno affermato l’assessore Palmenta e il consigliere Malara – sono pronti ad intervenire attraverso i progetti legati ai murales che loro vorrebbero realizzare su beni confiscati alla criminalità, in luoghi degradati e negli spazi scolastici. Di grande interesse anche la loro proposta di rilanciare il recupero della cultura, delle tradizioni e dell’identità territoriale incidendo sulle panchine del lungomare delle frasi o dei detti di autori calabresi».

Molto forte è, poi, il desiderio di tornare alla normalità, hanno evidenziato i rappresentanti di Palazzo San Giorgio, «che può passare necessariamente attraverso dei centri di aggregazione giovanile, così come previsto anche nel progetto Fermenti in Comune. Significativa, anche, l’idea di individuare un muro delle emozioni in cui poter manifestare sentimenti e capacità espressiva. Abbiamo, inoltre, discusso della possibilità di ripristinare la cassetta delle lettere in cui poter indirizzare all’amministrazione comunale progetti e proposte».

«E – hanno concluso – sul fronte dei trasporti ci siamo confrontati sulla possibilità di migliorare i collegamenti tra il centro e la periferia. Non meno importante, infine, il richiamo a tematiche sociali come il sostegno, anche attraverso borse di studio, a quelle famiglie che a causa della crisi pandemica versano in condizioni di difficoltà economiche e hanno necessità di mandare i loro figli all’università». (rrc)

REGGIO – Il secondo appuntamento de “I Fatti di Reggio”

Il Circolo Culturale L’Agorà di Reggio Calabria, in occasione del ciclo di incontri dedicati alla Rivolta di Reggio, presenta il libro I fatti del ’70. Reggio: rivolta di popolo di Fortunato Aloi.

La conversazione sarà disponibile sulle varie piattaforme social dal 26 febbraio.

In presenza dell’autore del saggio storico, verranno ripercorse le varie tappe che sancirono quella che è stata definita la rivolta urbana più lunga del novecento europeo. Tutto ebbe inizio il 5 luglio, con il famoso “Rapporto alla Città” da parte del primo cittadino di allora Piero Battaglia, una pacifica protesta, l’occupazione dei binari della stazione centrale di Reggio Calabria, la violenta reazione da parte delle forze dell’ordine, il primo caduto il ferroviere Bruno Labate e tanti altri episodi che fanno parte della storia di Reggio e del suo territorio.

«Fu una rivolta di popolo, spontanea ed interclassista», come evidenziato in diverse occasioni dall’onorevole Fortunato Aloi che coinvolse un’intera comunità che iniziò, con una civile protesta il proprio dissenso nei confronti di determinate scelte governative che poi sfociarono in vere e proprie battaglie tra lo Stato ed una collettività sdegnata per tali accadimenti, per la mancanza di lavoro ed altri disagi derivanti da quelle decisioni. (rrc)

REGGIO – Con “Cambiamo!” si parla delle infrastrutture per il rilancio del Sud

Il ruolo strategico delle infrastrutture per il rilancio del Sud è stato il tema del forum organizzato da Cambiamo! Reggio Calabria.

Un tema quanto mai attuale alla luce delle decisioni che dovrà assumere la discussione sul Recovery Fund, per il rilancio del Paese. Sono intervenuti  Adriano Palozzi, responsabile Nazionale Organizzazione di Cambiamo e Consigliere Regione Lazio, Saverio Anghelone, coordinatore provinciale, Roberto Ieraci, responsabile Area Locride, e l’avvocato Fernando Rizzo, presidente Rete Civica per le Infrastrutture del Mezzogiorno e ospite per l’occasione.  Ha moderato Francesco Meduri, responsabile Provinciale Organizzazione e Sviluppo Territoriale. 

«Reggio Città Metropoliana – ha spiegato Saverio Anghelone –  è, per estensione, una città molto ampia che conta 97 comuni.  Il capoluogo è una città di mare che se sfruttasse al meglio le sue potenzialità, potrebbe costituire la risorsa principale per l’intero territorio. Pensiamo alla croceristica o alla nautica da diporto, solo per citarne alcune. Ma l’Area Metropolitana comprende quel grande tesoro naturalistico e paesaggistico rappresentato dal Parco Nazionale d’Aspromonte che al di là del suo immenso valore ambientale è costellato da Borghi di straordinaria bellezza, come Gerace, che andrebbero promossi e valorizzati a fini turistici». 

«Ma per restare in tema – ha aggiunto – il problema cardine della provincia reggina, così come del resto della regione, resta quello delle infrastrutture che devono essere portate anche da noi allo stesso livello di quelle del Nord. Basti pensare alla SS. 106, un’arteria di fondamentale importanza per lo sviluppo, l’economia, i collegamenti dei centri della fascia jonica con il capoluogo e con il resto del Paese, ridotta ad uno stradone pericoloso che attraversa dall’interno tutti i centri collegati, tranne qualche tratto ultimato o già appaltato, e comunque insufficiente». 

«O l’A2 del Mediterraneo, – ha detto ancora Anghelone – che nonostante la grande opera di riammodernamento che l’ha interessata ha ancora lunghi tratti, come la Rogliano-Cosenza a carreggiata ristretta. Infine, l’Alta velocità Ferroviaria, che nonostante l’occasione, più unica che rara del Recovery Fund, abbozzato nella sua prima stesura, resta ancora una chimera».

«E senza tutto questo – ha concluso Anghelone – è impossibile, se non velleitario, parlare di sviluppo economico, di impresa, di occupazione, di lavoro, soprattutto per i nostri giovani, che saranno ancora costretti a scappare dalla Calabria». 

Esaustivo l’intervento di Palozzi, che ha evidenziato le linee guida su cui si fonda il movimento, ‘una politica del fare che ha a cuore gli interessi dei cittadini’ e che ha, nel Governatore della Liguria Giovanni Toti, il suo principale artefice: «La politica del Governatore Toti – ha sottolineato – punta al potenziamento delle infrastrutture, testimonianza di ciò è il Ponte Morandi che è stato realizzato in un anno circa  con uno sforzo straordinario, dando prova di una politica operativa, pragmatica e concreta. Diviene fondamentale incentivare il lavoro, risorse ed economia, soprattutto, in quel centro sud nel quale stiamo investendo tanto».

«Gli ingenti finanziamenti del Recovery Fund – ha spiegato ancora – dovranno essere utilizzati per il rilancio delle regioni in quanto occorre comprendere che l’Italia non si risanerà se non verrà colmato il profondo gap tra nord e sud. ‘Cambiamo’ ha scommesso molto sulla Calabria, in termini di risorse umane, di vicinanza e di presenza». 

Auspico – ha concluso – che la situazione possa cambiare anche in vista delle prossime elezioni regionali e che, il nuovo Governo Draghi convogli molte risorse specie verso quelle regioni che hanno più bisogno di crescere dal punto di vista infrastrutturale, in quanto rappresentano il ‘polmone dell’economia”.

Anche l’avvocato Rizzo si è  soffermato sul tema delle infrastrutture, a cominciare dall’Autostrada del Sole che avrebbe dovuto collegare, originariamente, Milano a Reggio Calabria e mai realizzata e che si è fermata a Napoli per la scellerata decisione dell’allora Ministro ai Lavori Pubblici: «è proprio da qui che parte quella che definisco ‘la disgrazia per il Sud’,  assurta a simbolo dell’ indifferenza per il Meridione. Altro problema  quello dell’alta velocità.  Un reale sistema di mobilità ha senso solo se c’è la lunga percorrenza e la connessione rapida tra il Sud ed il Nord».

«L’Italia – ha detto ancora – si sta facendo sfuggire un immenso flusso di traffico merci che non arrivano più dal nord America ma, prevalentemente, dal Canale di Suez. Invece, di fermarsi nei luoghi geograficamente più vicini, cioè Sicilia e Calabria, il traffico delle merci si sposta verso i porti di Rotterdam, Anversa o Amburgo rappresentando gravi perdite per l’Italia. Fino a qualche anno fa, il porto di Gioia Tauro movimentava più containers rispetto il porto di Genova, ma quest’ultima fatturava 3 miliardi di euro mentre il porto calabrese poche centinaia di migliaia per il semplice motivo che non esistono collegamenti ferroviari all’interno della struttura, quindi, non produceva più alcuna forma di ricchezza».

«Mi preme aggiungere – ha proseguito Rizzo – che il porto di Genova è già saturo, essendo piccolo ed all’interno della città, nel caso di  Augusta e Gioia Tauro, abbiamo delle strutture straordinarie con fondali adeguati alle grandi navi e banchine che consentono lo sbarco e la lavorazione di migliaia di containers».  

«Da decenni paghiamo – ha spiegato Ieraci – il gap con il nord per le carenti infrastrutture. L’auspicio è che i fondi europei potranno, finalmente, vederci protagonisti di questo processo di crescita e di sviluppo. Il Mezzogiorno deve essere messo nelle condizioni di esprimere le proprie potenzialità. Nelle campagne elettorali si parla spesso di creare un Ministero ad hoc ma, quando si concludono, tutto rimane invariato».

«La nostra terra – ha detto – ha un potenziale inespresso e spero che il Governo Draghi ci riservi più attenzione. Mi indigno quando sento dire che la Calabria non riesce a spendere i Fondi europei a sua disposizione per incapacità, venendo addirittura sanzionata.  Deve esserci uno scatto d’orgoglio della nostra classe politica, il nostro territorio deve rinascere ed essere competitivo».

Adriano Palozzi  ha concluso: «Se non ci saranno adeguate infrastrutture non ci sarà mai sviluppo in grado di produrre lavoro ed economia. In quest’ottica ‘Cambiamo’ ed in primis il presidente Toti, ha proposto al Governo un Ministero del Mare. Non averlo è segnale di poca lungimiranza. La classe politica deve prendere atto che cosi non viene penalizzato esclusivamente il Meridione ma la centralità dell’Italia rispetto l’Europa».

«Ringrazio Saverio Anghelone – ha detto ancora – per l’intensa attività svolta negli ultimi mesi sul territorio  grazie alla quale sta consentendo di far  conoscere la nostra realtà nazionale in ambito locale con ottimi risultati. Auspico che il movimento possa dare un contributo importante per il rilancio e la rinascita del Sud». (rrc)

 

REGGIO – Riapre il Castello Aragonese

Oggi il Castello Aragonese di Reggio Calabria riapre le sue porte al pubblico. L’ingresso sarà gratuito fino al 31 marzo.

Lo annuncia l’assessore alla Cultura e Turismo Rosanna Scopelliti, dichiarato che «finalmente, dopo svariati mesi di stop forzato a causa dell’emergenza Covid-2019, alcuni tra i luoghi della cultura più significativi di Reggio Calabria, riapriranno al pubblico».

«In un momento difficile come quello che sta attraversando il nostro Paese – ha aggiunto – che penalizza tra gli altri proprio il settore della cultura, è necessario ritrovare la bellezza dei nostri luoghi simbolo per conoscere e promuovere la ripartenza del territorio in cui viviamo».

«Abbiamo anche scelto – ha proseguito l’assessore – di rendere gratuito l’ingresso fino a tutto il mese di marzo proprio per incentivare i nostri concittadini e chi si trova a Reggio Calabria, a visitare due luoghi di bellezza e storia significativi non solo per la nostra città, ma per il Paese intero. Il Castello in queste settimane ospita due importanti mostre e nei prossimi mesi tornerà ad essere cuore pulsante della vita culturale della città».

«L’auspicio – ha concluso – è che anche grazie a questa nostra scelta, molti reggini possano visitare e sentire proprio il Castello, convinta come sono che il riscatto di Reggio passi attraverso una sempre più diffusa consapevolezza della sua identità».

Il Castello sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13, dalle 14.30 alle 18.30.

Nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza pandemica, i servizi saranno offerti, previa prenotazione ai seguenti indirizzi: Mail: castelloaragonese@reggiocal.it; Tel: 0965 21392 (dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 12.30).

Presso la Sala Museale Garcilaso De La Vega è possibile visitare, nei giorni e negli orari su indicati, la mostra di Fotografia Astronomica sul tema Connubio tra Cielo e Terra: l’Astronomia quale veicolo di legalità ed inclusione sociale proposta dalla Società Astronomica Italiana – Il Planetario di Reggio Calabria.

 Inoltre, tutti i mercoledì dalle 09 alle ore 12:30 (ultimo ingresso ore 12:00) è possibile visitare presso la Sala Circolare, Torre Sud Pietro Da Toledo la mostra Reggio e il Commentario di Rashi: una speciale tipografia reggina, previa prenotazione, al numero 0965/362.2045 o tramite e-mail:  biblioteca@reggiocal.it(rrc)