REGGIO CALABRIA – La personale di Blagica Slivoska all’Atelier Dedalo

Martedì 12 Dicembre 2023, presso l’Atelier d’Arte dell’Associazione Dedalo è stata inaugurata la Mostra Personale “Dove i Sogni Prendo Forma” di Blagica Slivoska.

Artista macedone, Blagica ha deciso di scegliere Reggio Calabria come luogo per realizzare il suo sogno più grande, ossia la sua prima mostra personale, scegliendo proprio l’Atelier Dedalo per realizzarlo.

“Dove i sogni prendono forma” rappresenta un percorso di esplorazione artistica dove le opere d’arte riflettono l’immaginazione e la trasformazione dei sogni in espressioni tangibili attraverso varie chiavi artistiche.

Il repertorio artistico di Blagica è tanto diversificato quanto “impressionante”, il suo stile è un particolare mix di astrazione, cubismo e realismo, che gioca con diverse tecniche, stili e forme. La mostra promette un’esperienza coinvolgente, invitando gli spettatori a esplorare il regno dell’immaginazione e dell’emozione, accuratamente plasmati su ogni tela. ogni pennellata sulla tela racconta una storia, invitando gli spettatori ad immergersi in un mondo in cui l’immaginazione non conosce limiti.

La Presidente dell’Associazione Dedalo, dott.ssa Silvana Marrapodi, durante l’inaugurazione ha dichiarato: «E’ un grande onore per noi ospitare la prima mostra personale di Blagica Slivoska, artista che mostra nelle sue opere il sapore di un tempo sospeso tra passato e presente, in cui il tragitto incerto porta verso un futuro ancora da scoprire».

Il Consigliere avv. Mario Cardia ha presenziato all’evento con gioia e voglia di conoscere i nuovi artisti presenti nella città di Reggio Calabria. Durante l’inaugurazione ha dichiarato: «Una splendida mostra dell’artista Blagica Slivoska, complimenti a lei ed ai ragazzi dell’Associazione Dedalo, patrimonio della nostra città . Le associazioni sono il motore pulsante del nostro territorio».

La mostra resterà aperta fino al 12 Gennaio 2024 nell’Atelier Dedalo, sito in via Salavtore Quasimodo n. 5 (Rc), e sarà possibile visitarla ogni Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica dalle 17:00 alle 20:00, è anche possibile prenotare una visita gratuita fuori orario. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Sbarre in festa aspettando il Natale

Si terrà sabato 16 dicembre, lungo la via Sbarre centrali, nel tratto compreso tra il Vico Vitetta e il Vico Scardella, dal numero civico 256 al 170, la sesta edizione di “Aspettando il Natale Sbarre in festa”, organizzata dalle Associazioni Angeli Bianchi di Maurizio Albanese e Asd Stardust di Antonella Bramato .

L’evento, a partire dalle ore 19.00 di giorno 16 dicembre prevede animazione per i più piccoli a cura della Asd Space Party & Sport di Marzia Purpura, balli sociali con la Asd Stardust di Antonella Bramato, esibizioni di ginnastica ritmica dell’Asd Briritmica di Fabrizia Bordonaro, l’associazione Dedalo diretta dal Presidente Silvana Marrapodi e da giovani professionisti reggini che si spendono per la propria città, le modelle Lucia Ieracitano, Mayla Alampi, Valeria Meduri e Lara Bagnato che esiberanno la loro bellezza sul palcoscenico della periferia sud reggina e tante altre sorprese.

A partire dalle ore 21 poi l’attesissimo concerto con la cover band di Loredana Berté e Mia Martini.

A condurre la serata la professionalità di Mariangela Zaccuri. Tanti gli Sponsor che hanno contribuito all’organizzazione della serata: il bar, pasticceria , tavola calda Hollywood Cafe’, il Centro Estetico Beauty Elite, il bar Euro Caffè, Pedullà Calzature artigiani dal 1913, MF Gioielli di Ambrogio Maria Vittoria, la scuola dell’infanzia paritaria Et, GUAM Natura e benessere della dott.ssa Valeria Crea, il Panificio Vinci, Demo Costruzioni Immobiliari Impiantistica, Corona Petroli, Vale Sport, Boutique del Pollo take away, Scuderia Pizzichemi, Cartoleria San Marco, Oreman.

«L’evento – fanno sapere gli organizzatori – è realizzato grazie al contributo degli sponsor e senza alcun sostegno del Comune di Reggio Calabria che per il primo anno non pubblica avvisi pubblici per associazioni».

REGGIO CALABRIA – Ripepi: «La città ostaggio del Pd e del suo sindaco»

di MASSIMO RIPEPI – La situazione politica a Reggio è divenuta grave ma non seria, ed Ennio Flaviano non aveva visto niente di quello che sta succedendo a Palazzo San Giorgio. La Città è, di fatto, ostaggio del poltronismo del PD e del Sindaco arrivista, il quale non ha più pietà neanche le macerie lasciate da quasi nove anni di amministrazione scellerata.

Ieri il PD ha mostrato forza, muscoli e grande determinazione verso la propria creatura che ormai è schiava dei diktat dei democrat romani e delle ramificazioni locali che vorranno conto e ragione delle scelte di Giuseppe il solitario.

Il dado è tratto, ormai per andare avanti bisogna fare patti e accordi con i maggiorenti del partito democratico che restano seduti a capo tavola e non faranno sconti a nessuno. Scacco matto al re e alla Città del re.
Giuseppe Falcomatà ieri ha superato sé stesso e, mentre tutti aspettavano di sapere il motivo dell’improvviso ammutinamento dei consiglieri del Partito Democratico, Italia Viva, Democratici e Progressisti (metà dei consiglieri di maggioranza) nonché di due terzi della Giunta, il Sindaco leggeva indisturbato un libro bianco dai contorni bordeaux e dal titolo ancora sconosciuto.

Scene apocalittiche di spocchia, mista a finta sicurezza, che manda al macello un’intera popolazione vessata ogni giorno da problemi piccoli e grandi che sembrano non avere mai fine. Sì perché alla fine, sono sempre i cittadini a pagare.

Dei problemi dei reggini nessuno ne vuole discutere e nessuno li vuole realmente risolvere. Falcomatà ha piena coscienza di essere diventato Sindaco solo grazie al cognome che porta e per questo si stanno intensificando le iniziative in memoria del grande padre Italo che avrebbe il potere di aiutarlo a rinascere.
Ma non si può affrontare il più drammatico Consiglio Comunale degli ultimi cinquant’anni leggendo un libro ancora non identificato ed eludendo scientificamente a tutti i quesiti posti dai rappresentanti dei cittadini in seno alla massima assise della Città.

Vedere scappare il Sindaco alla fine del Consiglio è stato raccapricciante. La Città non merita di essere trattata così dal Partito Democratico e dal suo Sindaco, solo per una becera spartizione di poltrone e di incarichi.

Se esistesse ancora un po’ di serie e sana politica al servizio dei cittadini, ormai divenuti sudditi, il Sindaco un minuto dopo il Consiglio Comunale di ieri si sarebbe dovuto dimettere oppure avrebbe dovuto nominare immediatamente la nuova Giunta del terzo tempo e chiedere la fiducia alla sua ipotetica maggioranza.
Invece, un silenzio mortale ammanta di oscurità un Natale chiuso che è la prova dell’ennesimo fallimento dell’amministrazione più scarsa di sempre.

Alla faccia del rispetto per i vassalli cittadini che, ormai privi di risposte, si stanno auto-organizzando per risolvere da soli gli innumerevoli problemi che attanagliano la Città.

Nei due mandati di Falcomatà si sono visti veramente i segni dei tempi, e dopo la gestione del settore cultura della Città Metropolitana al nuovo idolo degli intellettuali riggitani Quartuccio Filippo, l’ulteriore segno della fine di ogni cosa è stato il Consiglio di ieri, che passerà alla storia anche per quel libro bianco e bordeaux che Falcomatà ha letto appassionatamente mentre tutto di fronte a lui sprofondava. Ma forse sabato a Roma i capi del PD nazionali faranno il miracolo, una tiratina di orecchie al Sindaco Falcomatà e tutte le poltrone si metteranno in ordine. (mr)

(Massimo Ripepi è consigliere comunale a Reggio Calabria)

Maria Francesca Spatolisano, segretario generale aggiunto Onu, ospite del Rhegium Julii

Sarà ospite del Circolo Rhegium Julii il segretario generale aggiunto dell’Onu Dott. Maria Francesca Spatolisano che terrà una conversazione sul tema “L’Onu per la pace e lo sviluppo nello scacchiere del mondo”.

L’evento si terrà a Reggio Calabria, Palazzo Alvaro, Sala Perri, il prossimo 18 dicembre, alle ore 17.30.

Saranno presenti Giuseppe Bova, presidente Circolo culturale Rhegium Julii; il dott. Mario Musolino; il sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria avv. Giuseppe Falcomatà e il Prefetto della città dott. Clara Vaccaro.

«E’ un’occasione davvero straordinaria che ci consentirà di conoscere il ruolo e l’impegno svolto da una delle tante personalità della nostra Città impegnate nei contesti tra i più importanti di tutto il mondo», dice Bova. (rrc)

BIVONGI (RC) – Venerdì 15 dicembre il convegno “I prodotti agroalimentari del territorio”

Un vero patrimonio di gusto e benessere quello che deriva dai prodotti tipici del territorio locrideo: pane, uva, olive, pomodori, formaggi, vini e tantissimi altri alimenti che compongono il “paniere” dell’identità dei paesi ancora legati a usi e tradizioni dal sapore antico. Un patrimonio che il Gal Terre Locridee sostiene e valorizza da sempre, anche attraverso un importante progetto di cooperazione regionale, “Terre di Calabria” (misura 19.3 Psr Calabria 2014-2020), che prevede l’elaborazione di disciplinari, la caratterizzazione di prodotti agroalimentari e la loro promozione.

E proprio nell’ambito di questo progetto, venerdì 15 dicembre, alle ore 17.00, nella sala del Rural Center di Bivongi, si parlerà di prodotti della terra e sviluppi futuri, in un incontro tra specialisti del settore, dal titolo “I prodotti agroalimentari del territorio”, coordinato dal presidente del Gal TL Francesco Macrì; con gli interventi di Vincenzo Valenti, sindaco di Bivongi, Ugo Riggio, agronomo, Marco Poiana, docente della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e Salvatore Cirillo, consigliere Regione Calabria; conclude Giacomo Giovinazzo, direttore generale Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.

Seguirà lo show cooking con i prodotti della Locride, a cura dello chef stellato Riccardo Sculli del ristorante “Il gambero rosso”. (rrc)

LOCRI (RC) – Gli alunni del Zaleuco alla proiezione di “C’è ancora domani”

Un’esperienza profondamente formativa, quella vissuta dai ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, alla proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.

Un eccezionale cammeo storico, incastonato nella freneticità dei nostri tempi. Una ricostruzione accurata e meticolosa di un’Italia del secondo dopo guerra, dove nelle famiglie, soprattutto quelle di modeste condizioni, imperava il “padre” su tutti i suoi componenti. Concentrato solo a far rispettare l’ordine e la disciplina, come norma quotidiana, quasi ad esprimere, attraverso gesti violenti e un autoritarismo gratuito, quella libertà, tolta durante la guerra. E le donne, lì, a ricevere, in un silenzio agghiacciante, quelli che noi oggi chiamiamo soprusi e maltrattamenti. Ciò che viene fuori dal personaggio di Delia, è il “coraggio”, ad oltranza, di madre e di moglie che accetta tutti i «Stai zitta» e tutti i «Taci» con un candore esteriore, quasi disarmante, ovattato dall’immancabile grembiule, indossato come una seconda pelle.

Dentro, però, l’urlo di libertà personale e sociale al mondo circostante che, in certi attimi, (l’interesse per uomo, diverso e comprensivo), è riuscito ad emergere, attraverso il sottofondo di musiche attuali, per far comprendere, in maniera sottile, il legame con l’oggi. Infatti, relativamente al presente, non si sono superate certe situazioni e dinamiche di coppia, sfociando in ciò che denominiamo “femminicidio”.

Nel 1946, questo termine non era neanche lontanamente presente nell’immaginario collettivo, ma un certo scuotimento si stava insinuando nella mente e nell’animo delle donne di quel tempo: far sentire, in maniera unanime, in un corpo solo, la loro voce, alle elezioni politiche del 2 Giugno. Un’unità, una sorellanza, che stupisce, pensando all’epoca, ma che non è scontata. Le donne, come Delia, sapevano a cosa andavano incontro, scegliendo di stare accanto ad un uomo: disciplina violenta, per i ceti medio – bassi; silenzio, camuffato da signorilità, per i ceti abbienti. Non c’erano molte alternative, ma oggi sì.

Ed è a questo punto che “C’è ancora domani” diventa un film militante, ideologico. «La libertà è partecipazione» cantava Gaber. E’ vero. E’ giusto. Ma la violenza continua. Forse ancora più cruda e vigliacca. E per questo il film, non trova, nella sua tesi finale, toccante e sorprendente, vista come l’unica soluzione possibile, il momento più esaltante del film, bensì il fallimento di una speranza e di una conquista sociale. La pellicola può decisamente divenire una cassa di risonanza, che percorre il tempi e le vite delle donne e degli uomini, dando loro sempre una possibilità di cambiare, con il dialogo, la comprensione e il rispetto. I ragazzi del Liceo “Zaleuco”, con il loro scroscio di applausi, hanno dimostrato di aver recepito, anche se a generazioni di distanza, che la svolta deve avvenire oggi, per poter, poi, dire, con fiducia e serenità negli occhi: “C’è ancora domani”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Proseguono i lavori di riqualificazione al Tempietto

Proseguono i lavori di riqualificazione dell’area del Tempietto a Reggio Calabria, oggetto di un ampio progetto di rigenerazione urbana previsto dall’Amministrazione comunale. Il sindaco Giuseppe Falcomatà sta seguendo con attenzione le fasi di completamento dell’opera, effettuando diversi sopralluoghi, durante i quali è emersa un ulteriore novità che riguarderà anche la valorizzazione storico/archeologica dell’area, ritenuta l’antico sito della fondazione greca della città.

Palazzo San Giorgio ha infatti avviato formali contatti con il Museo archeologico nazionale per una sinergica attività che potrebbe portare ad una esposizione permanente di reperti, finora custoditi nei depositi di Palazzo Piacentini. Questa mattina il sopralluogo congiunto del Sindaco Giuseppe Falcomatà e del Direttore del Museo Archeologico Filippo Demma, alla presenza del Vicesindaco Paolo Brunetti, del Dirigente del Settore Bruno Doldo e degli altri tecnici delle due strutture.

Restano quindi accesi i riflettori su un’area urbana, che punta a diventare uno degli spazi pubblici più attrattivi del centro storico. La nuova area del Tempietto, prevede spazi destinati ad esposizioni, palestre e sport all’aperto, playground, zone agility dog, giardini botanici tematici e un parcheggio in erba con pensiline social. Il progetto generale, approvato dalla giunta Falcomatà, coinvolge circa tre ettari di area, con un investimento pubblico di 750 mila euro, a valere sui “Patti per il Sud” e punta a completare l’intero nuovo fronte a mare cittadino che parte dal Parco Lineare Sud, per ricongiungersi con il Lungomare Italo Falcomatà e proseguire verso il centro del Waterfront di Zaha Hadid nell’area del Porto.

Al Tempietto sono previste un’area di percorsi benessere (circa 472 mq), un’area “My Equilibra” (312 mq), con due aree ludico-sportive distinte mediante separazioni artificiali che consentiranno specifiche attività alle diverse fasce di età. Nel secondo lotto sarà installata una struttura caratterizzata dal design unico, con tecnologie produttive all’avanguardia. Le scelte progettuali hanno puntato con particolare attenzione all’ecosostenibilità. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Allegria Festival continua con trekking urbano, burlesque e teatro per bambini

Registra un meritato successo la seconda edizione dell’Allegria Festival, manifestazione promossa e ideata dall’associazione “Calabria dietro le quinte Aps”, nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” del Comune di Reggio Calabria – finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della “Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura”, che continua il suo ricco programma con altre interessanti iniziative per le festività natalizie. Eventi unici per grandi e bambini che stanno animando oramai da settimane, le periferie della città illuminate da luci e colori ma soprattutto, dal talento di artisti del panorama nazionale e locale.

Sabato e domenica, 16 e 17 dicembre dalle ore 17 alle 19, infatti, presso la sala Allegra Tribù in via Gebbione, si svolgerà lo stage di Burlesque con la ballerina reggina Samuela Piccolo che punta a far divertire i partecipanti ma anche, ad infondere autostima e sicurezza per poter sfoggiare le doti innate di seduzione che ogni donna possiede.

«Le movenze apprese durante le lezioni di questo specifico Burlesque esaltano la femminilità facendo acquisire confidenza e fiducia nella propria immagine e nel proprio corpi grazie all’apprendimento della giusta postura e del corretto portamento – spiega l’insegnante Piccolo – Lo stage si articola nello studio della tecnica, della sensualità e del portamento in pieno stile Burlesque dove il sorriso e l’autoironia sono componenti fondamentali. Accanto alla sensualità troviamo esercizio aerobico, resistenza, coordinazione e flessibilità ma, soprattutto, la ricerca del movimento, della classe, dell’eleganza e del saper camminare bene sui tacchi. Tutto questo con un apporto di benessere psicofisico. È bello mettersi in gioco e ritagliarsi un momento per sè stesse».

Lo stage è rivolto alle donne di qualsiasi età con o senza esperienza ed entreremo in un mondo fatto di musica, danza, paillettes, corpetti, guanti, boa,ventagli, divertimento attraverso il movimento.

Nel pomeriggio di sabato 16 dicembre, alle ore 14,30 invece, si svolgerà un suggestivo trekking urbano alla scoperta dei “Forti di Pentimele” a cura dell’Associazione “Il Giardino di Morgana”. Un’esperienza a pochi passi dal centro storico reggino che consentirà di conoscere la straordinaria storia delle ultime fortificazioni dell’Area dello Stretto tra l’800 e il ‘900.

Il percorso seguirà le orme del Sentiero Italia nel suo ultimo tratto per poi permettere di visitare le postazioni antiaeree e la statua di San Paolo che si affaccia su un panorama mozzafiato sulla città. Successivamente, si andrà alla scoperta dei due protagonisti di giornata, il Forte Pentimele Sud ed il Forte Pellizzari. Queste due strutture insieme a Forte Sbarre facevano parte del complesso sistema di forti fissi voluti nell’800 dal nuovo Regno d’Italia per difendere lo Stretto. Il trekking si concluderà al tramonto con una breve performance teatrale a cura della compagnia reggina “Scena nuda” per raccontare uno dei personaggi della storia di Reggio. Venerdì 22 dicembre alle ore 17, poi, presso il salone parrocchiale di San Giorgio Extra, con ingresso gratuito, lo spettacolo teatrale per bambini “Piccole paure per tutte le età” a cura della compagnia reggina Spazio Teatro.

Tre storie per immergersi con dolcezza in piccoli tabù della nostra vita quotidiana, che toccano non solo i piccoli – che li ammettono – ma anche i grandi – che non li ammettono più. Il buio, la timidezza, il tempo che passa. La narrazione verbale si mescola alla narrazione visiva grazie agli oggetti che, nella loro quotidianità, sprigionano memoria e accomunano anche gli spettatori più diversi. Sabato 23 dicembre alle ore 21 al teatro di San Brunello, andrà in scena il live teatrale “Una Famiglia di Pinocchi” con la compagnia teatrale Isola di confine e l’attore napoletano Valerio Apice Lo spettacolo intreccia il testo “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi con “La Filastrocca di Pinocchio” di Gianni Rodari, dando vita ad una performance variegata, i cui attori interpretano diversi personaggi, supportati dalla musica dal vivo e da simpatici burattini.

Per scoprire il programma del festival – prenotazioni e biglietti degli eventi è possibile consultare il sito www.calabriadietrolequinte.it – www. liveticket.it/calabriadietrolequinte o le pagine instagram e facebook @calabriadietrolequinte. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Biasi e Fedele si complimentano con l’artista Vincenzo De Moro

Da Taurianova alla Triennale di Arti Visive di Roma, per Vincenzo De Moro un nuovo prestigioso riconoscimento e l’apprezzamento dell’Amministrazione Comunale. Il sindaco Roy Biasi e l’assessore alla Cultura, Maria Fedele, hanno indirizzato un messaggio di auguri all’artista originario di San Martino – che vive, opera e insegna a Roma, dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti della Capitale – una volta appreso del successo che sta avendo l’esposizione – in una delle più ambite sedi europee – dell’opera intitolata “Hortus Conclusus”.

«Rappresenta un nuovo straordinario vanto per Taurianova questa ulteriore tappa di una carriera artistica già all’insegna del successo – hanno dichiarato i due amministratori – certamente segno di una biografia personale ispirata da una bravura tecnica e da una tenacia negli studi di ordine superiore, che per l’onore che suscita vogliamo segnalare alle giovani generazione per invogliarle a credere nei sogni e ad impegnarsi per realizzarli, pur sapendo che partire dalla periferia rende tutto più difficile, ed affinchè, proprio grazie all’esempio di concittadini come De Moro che ce l’hanno fatta, sappiano trovare la forza per dare ovunque lustro alla nostra città».

Non è la prima volta che Taurianova valorizza il percorso artistico di De Moro, visto che già nel 2016 l’associazione Abbadia organizzò una sua mostra che fu occasione per tributargli un ringraziamento corale che in questi giorni torna di attualità.

«Taurianova – concludono Biasi e Fedele – ha bisogno di ambasciatori dell’arte che portino nel mondo il buon nome di una città che sa essere humus culturale prezioso per quanti, pur affermandosi lontano dalla Calabria, non perdono, come nel caso di De Moro, il contatto con le proprie radici nel cui nome, come amministrazione Comunale, ci impegniamo sin da adesso ad esaltare in futuro ulteriormente i tratti di una biografia artistica che ha saputo imporsi all’attenzione internazionale per offrire l’immagine più vera e bella della Calabria». (rrc)

BOVA MARINA (RC) – Tutto pronto per la Festa dell’albero ed importanti interventi di riqualificazione

Nel ricco programma del periodo natalizio del Comune di Bova Marina, un posto importante lo ricopre la festa dell’Albero in programma venerdì 15 dicembre e, per la comunità, è un momento importante non solo per ciò che rappresenta ma, per il quadro nel quale si colloca.

«E’ infatti un’occasione per un riordino di aree trascurate o in degrado da recuperare alla fruibilità dei cittadini e ad una nuova dimensione della vita civile e di comunità che vuole rafforzare la propria identità – afferma il sindaco Saverio Zavettieri – L’intervento principale che vuole affermare il rispetto dell’ambiente e guardare al futuro, si riferisce ad un’area di degrado di pertinenza Anas in contrada Amigdalà da trasformare in viale alberato con la piantumazione di una trentina di piante da dedicare ognuna ad un nuovo nato nel corso del 2023. Si creano così le premesse per un’area attrezzata e di socialità in un quartiere periferico della cittadina».

Altra area da riqualificare è quella esterna al cimitero invasa dalle spine, da rifiuti e materiali di risulta che sarà circoscritta da filiere di oltre un centinaio di oleandri, da una spalliera in legno necessaria alla messa in sicurezza e al riordino di un ampio piazzale parcheggio indispensabile nei momenti di maggiore afflusso dei visitatori. Un altro intervento di riqualificazione è «la piantumazione di decine di ulivi nell’ampia area della palestra al chiuso e all’aperto e all’Auditorium dove sono in corso lavori di recinzione e di messa in sicurezza per fare un polo di attrazione curato ed attrezzato dei giardini dedicati a Mia Martini e del piazzale a Mino Reitano. Infine, – conclude il primo cittadino – il completamento del riordino della Villa Vespia sul lungomare e della sostituzione delle piante deperite nel corso del tempo per rendere quell’area di mare già molto frequentata da famiglie e bambini, ancora più accogliente e vivibile. Tutto ciò in un’ottica che punta a dare nuova forma e dimensione anche urbanistica oltre che, servizi migliori ai cittadini e ad una comunità colpita da anni di inerzia ed abbandono a seguito delle vicissitudini cui è stata esposta da ripetute prolungate gestioni Commissariali prodotte da due scioglimenti per mafia consecutivi. Anche per questo va il ringraziamento e il plauso alle associazioni, ai cittadini ed ai volontari che collaborano in questa azione di ripresa e crescita, agli addetti del reddito di inclusione, agli operai della Cooperativa Tutela dell’Aspromonte e a quelli di Calabria Verde che con la presenza infaticabile del delegato Pietro Tuscano, stanno rendendo possibile un cambiamento mentale e culturale non facile da immaginare». (rrc)