GIOIA TAURO (RC) – Il Rotary Nicotera-Medma discute sulla evoluzione del Porto

Importante seminario organizzato dal Rotary Club Nicotera Medma che, nella sala comunale di Limbadi, ha tenuto un seminario per verificare le condizioni del Porto di Gioia Tauro, in riferimento all’applicazione dell’Ets.

Dopo i saluti del Presidente Carlo Capria e del Sindaco di Limbadi, Leo Mercuri, è intervenuto Giacomo Francesco Saccomanno, moderatore, che ha introdotto il tema e le pesanti preoccupazioni esistenti per una direttiva che potrebbe causare ingenti e disastrose conseguenze alla stessa esistenza del porto.

L’intervento successivo, del Past President Antonio Orfano, anche dirigente Csm Italia Gate, ha evidenziato l’attuale condizione e l’espansione della struttura negli anni, confermando che tra occupazione diretta ed indiretta oggi vi sono circa 7.000 persone che risultano impegnate e con una movimentazione di circa 3.300 teu, con un piano che prevede il raggiungimento di cifre superiori negli anni a venire.

Sicuramente – ha affermato il relatore – l’incertezza delle norme porta ad una prudenza che limita il possibile sviluppo dell’infrastruttura, ma sicuramente si troveranno soluzioni che possano garantire il prosieguo di un percorso più che positivo. A seguire, l’altro relatore Antonino Frisina, Sottotenente di Vascello della Marina Militare del Corpo delle Capitanerie di Porto, che ha ribadito la valenza del porto di Gioia Tauro e la possibilità di grande crescita dello stesso, con fondali profondi 17-18 metri, in possesso di pochi altri porti, con un sistema di controlli e sicurezza che ne fanno una delle più sicure strutture italiane. Ecco, pertanto, la necessità di investire su Gioia Tauro per rafforzare la possibilità di crescita e sviluppo, che, naturalmente, verrebbe a garantire ed aumentare l’occupazione.

A seguito delle suddette relazioni si è aperto un sentito dibattito che ha messo in evidenza la necessità, da una parte, che si combatta l’inquinamento ambientale, ma evitando danni alla portualità italiana ed a quella di Gioia Tauro, con la possibilità di una proroga della misura Ets. E, dall’altra, l’importanza delle attività oggi esistenti che non solo consentono una occupazione rilevante, ma contribuiscono fortemente al versamento di oneri rilevanti in favore delle finanze italiane. Un confronto che ha dimostrato – ha riferito Saccomanno – di come sia indispensabile la difesa della struttura e di come non si possa fare polemiche su una situazione che, certamente, si sarebbe dovuta valutare per tempo ed impedire il rischio che si possano creare condizioni di possibile danno per il territorio. Il presidente Capria ha anche augurato che gli sforzi messi in campo, pur dinnanzi ad una condizione difficile, possano portare delle soluzioni accettabili e positive. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Lavori in corso sulla Sp80 tra Locri, Gerace e Antonimina

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha provveduto a ripristinare il manto stradale della Strada Provinciale 80 che collega i Comuni di Locri, Gerace e Antonimina. In particolare, l’intervento ha interessato due tratti del territorio geracese che presentavano avvallamenti, dossi e numerose parti danneggiate. La rifunzionalizzazione dell’importante arteria e la conseguente posa del nuovo tappetino di bitume sono state salutate con favore dal consigliere metropolitano delegato, Rudi Lizzi che, in una nota stampa, ha sottolineato: «Ancora una volta, l’amministrazione di Palazzo Alvaro ha risposto prontamente alle richieste dei cittadini per garantire una corretta e più sicura viabilità lungo un percorso particolarmente trafficato».

«Questo approccio – ha aggiunto Lizzi – è il segno evidente e tangibile dell’attenzione che, da sempre, il sindaco Giuseppe Falcomatà, cui va il mio personale ringraziamento e quello della comunità geracese, riserva alle tante istanze che arrivano dai territori. Pressoché immediato, infatti, è stato il suo interessamento rispetto alla condizione di un’arteria in attesa di una seria e celere manutenzione».

«Gli ultimi lavori sulla SP80 – ha proseguito il consigliere – rientrano nella più ampia programmazione che l’amministrazione Falcomatà ha inteso riservare alla viabilità, un settore delicato che, nonostante la corposa riduzione dei trasferimenti statali, è fra le priorità della squadra di governo della Città Metropolitana».

«Anche in questo caso – ha concluso Rudi Lizzi – è bene evidenziare il gioco di squadra che ha portato alla risoluzione del problema con l’interessamento del vertice dell’amministrazione, nella persona del sindaco, ed il ruolo proficuo svolto dal vicesindaco delegato alla viabilità, Carmelo Versace. Si concretizza oggi, infatti, un lavoro che, in questi anni, ha visto proprio il vicesindaco, nelle vesti di facente funzioni e delegato al settore, impegnato al massimo per risolvere piccoli e grandi problemi lungo i circa 2000 chilometri che compongono la fitta rete stradale del comprensorio metropolitano. Pure al vicesindaco, quindi, non posso che dire grazie e ritenermi, al tempo stesso, estremamente soddisfatto e contento per un’attività che ha esaltato le buone prassi e soddisfatto le esigenze della comunità di Gerace». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Apertura straordinaria siti archeologici reggini

Sabato 18 novembre la Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’associazione Inside aprirà con il proprio personale dalle ore 9 alle ore 13 i principali siti archeologici di Reggio Calabria: l’ipogeo di Piazza Italia, le mura greche e le terme romane di via Marina e il c.d. Odeon di via XXIV maggio.

Inoltre, gli archeologi della Soprintendenza avranno il piacere, per la seconda volta, di aprire i cancelli del cantiere di piazza Garibaldi per illustrare a tutta la cittadinanza i risultati, seppur ancora parziali, degli scavi archeologici.

Come già annunciato in occasione dell’avvio dei lavori e visto il successo della prima apertura effettuata in occasione delle GEP di settembre, con l’obiettivo di dare avvio ad un percorso dialettico di costruzione partecipata di conoscenza ed identità, i visitatori avranno l’opportunità di varcare le recinzioni ed essere guidati all’interno di un breve percorso che permetterà loro di godere da vicino dell’emozionante visione di uno dei più importanti monumenti della città di età romana. Per la partecipazione alla visita di sabato mattina non è necessaria alcuna prenotazione, ma in caso di un notevole afflusso di visitatori, il personale della Soprintendenza organizzerà più turni di visita, sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza e con orario di chiusura fissato intorno alle 13:00. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Adisco Calabria coinvolge Fidapa e Le Muse per la Giornata della vita

Adisco Calabria (Associazione Donatrici Sangue Cordone Ombelicale) ha ripreso le sue attività programmatiche, organizzative e culturali con una grande ripartenza che ha coinvolto il nuovo consiglio direttivo e il mondo scientifico calabrese. Il nuovo presidente Giuseppe Livoti promuove questo nuovo corso, una ripartenza all’insegna di una storia costruita nel tempo (quasi 20 anni) dalla presidente onoraria Franca Arena Tuccio, pioniera nella nostra regione dell’associazionismo associativo.

Le direttive nazionali Adisco ricorda Livoti, le abbiamo promosse in occasione del “Matcht it now” ovvero l’iniziativa promossa da Ministero della Salute, Centro nazionale trapianti, Centro nazionale sangue, Registro Ibmdr, Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo-Gitmo e dalle associazioni di volontariato Admo, Adoces e Adisco ed ora continuiamo il nostro itinerario con la Giornata della Vita. I volontari della sezione regionale dell’Adisco ritornano in piazza con l’iniziativa “Un ciclamino per l’Adisco”.

In occasione della Giornata nazionale che si è celebrata il 15 novembre – data del primo trapianto con cellule staminali da sangue del cordone ombelicale sul paziente Matthew Farrow, affetto da anemia di Fanconi i volontari dell’Associazione donatrici italiane di sangue del cordone ombelicale per tre giorni 16, 17, 18 novembre promuoviamo la vendita di una pianta come il ciclamino per raccogliere fondi per le proprie attività associative. In tempi di crisi è difficile promuovere borse di studio per ostetrice o attività di volontariato, ma continua Livoti cerchiamo di autogestirci seguendo le indicazioni nazionali del direttivo e del presidente dott. Giuseppe Garrisi.

In questi decenni, nel mondo sono stati effettuati oltre 35mila trapianti con l’utilizzo di cellule staminali cordonali, per trattare oltre 80 tipologie differenti di patologie, tra cui leucemie, linfomi, talassemia ed anemia. Attualmente, inoltre, sono in corso diversi trial clinici per migliorare sempre più le tecniche nei trapianti e per sviluppare nuove applicazioni terapeutiche come il gel piastrinico, il collirio per la sindrome Des e le trasfusioni di globuli rossi ai neonati prematuri. Il nuovo consiglio direttivo è così composto per i prossimi tre anni: presidente – Giuseppe Livoti, vicepresidente Daniela Privitera, segretaria Elisa Mottola, tesoriera Giulia Tramontano mentre il comitato scientifico è così composto Antonella Pontari, Paola Infortuna, Elisa Mottola mentre consigliere Angela Iaria e Rosaria Livoti. Mentre ruolo importantissimo è quello della Banca del Cordone Ombelicale Unità Operativa Semplice Dipartimentale (Uosd) Banca del sangue cordonale – Calabria Cord Blood Bank con la sua responsabile D.ssa Giulia Pucci. Le attività: Manipolazione e criopreservazione di Cellule Staminali Ematopoietiche di diversa origine (da sangue periferico, midollare e cordonale) e dei linfociti; distribuzione di Cellule Staminali Ematopoietiche a fini trapiantologici; valutazione qualitativa pre-trapianto dei prodotti cellulari; manipolazione di Linfociti autologhi ad uso Car-T, dal gennaio 2020. Produzione emocomponenti ad uso topico ed infiltrativo: concentrato piastrinico per il trattamento di pazienti con lesioni vascolari: Cord Blood Platelet Gel (gel piastrinico da sangue cordonale) previa valutazione clinica dell’UOC di Chirurgia Vascolare del Gom di Reggio Calabria. Produzione di autosiero collirio e sierocollirio da sangue cordonale applicabile per il trattamento delle sindromi da secchezza oculare (Gvhd, Sindrome di Sjogren) e dei disturbi della epiteliopatia oculare, previa valutazione clinica dell’Uoc di Oculistica del Gom di Reggio Calabria. La Banca del Cordone Ombelicale della Regione Calabria, denominata Calabria Cord Blood Bank, è stata istituita con la Delibera Regione Calabria n° 339 del Maggio 2004 e ha avviato ufficialmente l’attività di raccolta, validazione, processazione, conservazione e distribuzione a fini trapiantologici di cellule staminali cordonali dal gennaio 2006 sempre peri l’impegno della presidente onoraria Franca Arena Tuccio.

Adisco Calabria dunque ha organizzato per domenica 19 un momento di chiusura delle attività per la Giornata della Vita presso la Chiesa di San Francesco da Paola con una solenne celebrazione alle ore 17 con Mons. Giorgio Costantino e la partecipazione del Coro Laudamus e Le Muse diretto dalle Maestre Enza e Marina Cuzzola. Alle ore 18 un importante convegno che vede dopo tanto tempo, il coinvolgimento delle sezioni territoriali della Fidapa e dell’associazione Le Muse. Il convengo sarà così strutturato: Saluti Giuseppe Livoti presidente regionale Adisco Calabria, Orsola Latella – Vice presidente Ass. Le Muse, Franca Arena Tuccio – Presidente onoraria Adisco Calabria, Rosaria Livoti – Presidente Fidapa sez. di Rc.

Emira Dal Moro – Presidente Fidapa sez. Rc Morgana, Annarita Foti – Presidente Fidapa sez. Melito P.S., Michela Catanese – Presidente Fidapa sez. di Villa San Giovanni, Sissy Barone – presidente Fidapa sez. di Palmi. Introduce Stefania Isola – Allergologa e Immunologa Clinica – Delegata ricerca medico -scientifica Ass. Le Muse. Interverranno Mons. Giorgio Costantino, Giulia Pucci – Direttore Calabria Cord Blood Bank Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” – RC, Paola Infortuna – Responsabile Consultorio H12 Melito Porto Salvo. Saranno presenti artisti calabresi che presenteranno opere che saranno esposte in una itineranza di luoghi e manifestazioni fino a marzo. Hanno aderito Cosimo Allera – Francesca Avenoso – Cristina Benedetto – Maria Branca – Pino Gattuso – Antonella Laganà, Manuela Lugara, Rossella Marra, Santa Milardi, Maria Grazia Musolino – Grazia Papalia – Francesca Perina – Gaetano Villegiante. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Arriva la seconda edizione de L’Allegria festival

Si scaldano i motori per la seconda edizione de “L’Allegria festival”, kermesse ideata e prodotta dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte – Aps” e che vanta la direzione artistica dell’attore Piermaria Cecchini. E’ stato illustrato questa mattina a Palazzo San Giorgio, il ricco programma di eventi che, da sabato sino al prossimo 30 dicembre, coinvolgerà le periferie di Reggio Calabria (Gebbione – Santa Caterina – San Brunello – Trabocchetto – Oliveto – Sant’Elia – Rione San Giorgio Extra – Catona – Pentimele) con eventi e performance artistiche originali ed inedite. A sciorinare gli appuntamenti live, i big nazionali (Gennaro Calabrese, Rocco Barbaro e Gigi Miseferi protagonisti di workshop di teatro comico), la componente dell’associazione “Calabria dietro le quinte” Ilenia Borgia, i partner culturali Marco Mauro di “Incontriamoci sempre” e Marcello Alampi di “Calabria 2001”, il presidente del Consiglio comunale Enzo Marra e il consigliere comunale Nino Malara.

E’ proprio la Borgia a ricordare che l’iniziativa, promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto ReggioFest2023: cultura diffusa e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della “Direzione generale spettacolo del ministero della cultura”, vede coinvolti anche i partner culturali “Il Giardino di Morgana”, la cooperativa Cisme, la Federazione italiana teatro amatori e che «tra i siti che saranno valorizzati vi è Trabocchetto – Parco Archeologico Collina degli angeli, luogo poco conosciuto ma che potrebbe regalare tantissimo ai cittadini».

«Per il secondo anno, l’associazione Calabria dietro le quinte con questo festival, valorizzerà le periferie mettendo in mostra diversi quartieri della città – esordisce il consigliere Malara che ringrazia per il meticoloso lavoro svolto l’assessorato alla Cultura – Un programma variegato con percorsi didattici dedicati ai giovani e grazie ai quali, i ragazzi si potranno formare ed approfondire le proprie conoscenze. Obiettivo principale di questa kermesse è di diffondere cultura e sapere sperando che questi semi possano attecchire per avere una società migliore. A questo si aggiunge un ulteriore punto di forza che è la valorizzazione dei beni e luoghi cittadini dove si svolgeranno le numerose attività artistiche e culturali».

Pienamente concorde il presidente del Consiglio Marra che nel rimarcare la professionalità dei ragazzi di “Calabria dietro le quinte” aggiunge: «L’anno scorso, il festival è riuscito nella sua mission e grazie ad una buona sinergia tra Comune, associazioni, cittadini si è creata una rete che ha dato risultati positivi. Gli eventi finanziati dal Ministero della Cultura ci consentono di far conoscere e potenziare tante location del nostro territorio che non è assolutamente dimenticato da questa Amministrazione».

In conclusione, i partner culturali Marco Mauro e Marcello Alampi invitano i cittadini a partecipare numerosi agli eventi programmati dove non mancheranno sorrisi, live unici e artisti del panorama nazionale. Si parte quindi con il primo appuntamento, ingresso gratuito, sabato alle ore 17,30 presso Piazza stazione di Santa Caterina con l’evento di musica e teatro di figura del “Grande Cantagiro Barattoli” e Magia e fuoco con Mister I.
Alcuni degli eventi saranno gratuiti altri invece, prevedono un ticket che può essere acquistato anche tramite la piattaforma Liveticket.it o presso i punti di rivendita. Per info e prenotazioni: e-mail info@calabriadietrolequinte.it o sul sito www.calabriadietrolequinte.it. (rrc)

REGGIO CALABRIA – “Eracle” in Commissione, Romeo: «Realtà splendida impegnata in attività lodevoli»

La Commissione comunale per le Politiche sociali, presieduta da Carmelo Romeo, nella giornata di ieri ha audito Arturo Calligari e Giuseppe Gatto, presidente e socio dell’associazione “Eracle”, realtà reggina impegnata a dare sostegno ai bambini nati prematuri ed alle loro famiglie e che gestisce, fra l’altro, un bene confiscato alla criminalità per ospitare le neomamme e i neopapà in una fase molto travagliata della loro vita. «E’ una realtà splendida», ha spiegato il presidente Romeo dopo aver raccolto «le testimonianze di chi si spende in un’attiva tanto lodevole».

«Insieme a Calligari e Gatto – ha aggiunto – abbiamo approfondito il lavoro di un’associazione che, da ben 12 anni, nella nostra città, assiste e supporta i genitori in un momento di fragilità estrema. L’audizione con “Eracle” arriva alla vigilia della “Giornata mondiale della Prematurità”, quando il 17 novembre più di 60 Paesi rifletteranno sull’importanza e la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei bimbi nati prematuri e della malattia nei neonati, dando voce alle famiglie dei piccoli pazienti che, da subito, sono chiamati a combattere la loro battaglia più grande».

«In questa circostanza – ha sottolineato Romeo – anche Reggio Calabria si illuminerà di viola, il colore che identifica la ricorrenza, ed insieme ad “Eracle” individueremo un monumento che possa rappresentare al meglio il senso di un giorno così delicato. Per l’occasione, l’associazione organizzerà, insieme alla Caritas, una serata di beneficenza per raccogliere fondi necessari al prosieguo delle proprie attività». «Con i commissari – ha proseguito il presidente – abbiamo ascoltato ed apprezzato l’impegno e la dedizione che “Eracle” riserva ai genitori, anche gestendo un bene confiscato che, nel 2018, l’amministrazione del sindaco Giuseppe Falcomatà assegnò all’associazione per creare uno spazio in grado di ospitare le famiglie durante il loro difficile percorso. “Eracle”, dopo aver ristrutturato, arredato e reso funzionale quell’appartamento di via Rausei, nei pressi dell’ospedale metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli”, è riuscita a realizzare un centro di accoglienza, solidarietà e amore davvero unico e speciale. Qui, infatti, senza alcun costo, le neomamme e i neopapà possono trovare un luogo di conforto, un sostegno fornito da personale specializzato ed un aiuto a pochi passi dal loro bimbo impegnato in una lotta per la sopravvivenza».

«La presenza di “Eracle” – ha continuato Carmelo Romeo – si avverte anche nelle piccole cose che piccole, però, non sono. Riesce a fornire, per esempio, corredini per bimbi che pesano appena 440 grammi. Quindi, è stato davvero bello venire a conoscenza delle tante attività portate avanti dai soci, così come dell’affetto e del sostegno che l’intera comunità di Reggio Calabria riserva all’associazione attraverso donazioni e aiuti spontanei».

«Anche questa audizione – ha precisato il presidente della Commissione Welfare – si inserisce nel più ampio programma di conoscenza dell’operato delle associazioni cittadine che, quotidianamente, si spendono per il bene e la crescita del territorio. Nel caso specifico, mi sento di dover fare un plauso speciale alla “Eracle” per il lavoro di supporto rivolto a quanti vivono una condizione di precarietà esistenziale che oscilla tra la gioia dell’attesa di un bimbo e la paura di dover apprendere e affrontare un parto pretermine. Inizia qui un percorso che non sai se avrà un lieto fine».

«Come Commissione – ha concluso Romeo – saremo sempre al fianco di “Eracle” e di tutte le realtà che operano per aiutare il prossimo e mettono a frutto un bene confiscato alla ‘ndrangheta. Per questo, saremo presenti ad ogni iniziativa, orgogliosi di condividere un pezzo di strada che conduce ogni uomo ad essere umano». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il Comune ha sistemato le imbarcazioni per l’inizio dei lavori in piazza delle Repubbliche Marinare

«L’impegno dell’amministrazione comunale è stato immediato così come, peraltro, assicurato ai diportisti e agli appassionati di mare che nel tardo pomeriggio di martedì hanno riempito la sala consiliare di palazzo San Giovanni, a fronte dell’ordinanza di sgombero di aree demaniali funzionale all’apertura del cantiere per la riqualificazione di piazza delle Repubbliche Marinare». A dirlo in una nota sono il sindaco, la Giunta e il gruppo consiliare “Città in movimento” di Villa San Giovanni.

«L’Amministrazione, infatti, già nella giornata del 15 novembre – è scritto nel comunicato – ha provveduto ad un sopralluogo con i tecnici del settore competente e ad una serie di interlocuzioni di natura tecnico amministrativa al fine di poter accogliere la richiesta di occupare in parte l’attuale specchio della darsena di Pezzo anche in costanza di lavori. La situazione ad oggi è esattamente quella prospettata dal sindaco in sala consiliare: sarà possibile, dunque, utilizzare sin da subito le aree di varo ed alaggio che sono già individuate come tali nel piano spiaggia in fase di aggiornamento. Rispetto alla richiesta di poter utilizzare in parte lo specchio acqueo della darsena vale quanto già detto, ossia l’ente deve acquisire dal demanio un titolo concessorio per poter poi a sua volta procedere alla ricognizione degli occupanti della darsena e alla richiesta di pagamento del relativo canone concessorio».

«Per fare ciò, come peraltro già spiegato, sarà necessario un tempo tecnico per i relativi adempimenti cui già dal 16 mattina saranno impegnati i nostri uffici. Nelle more i tecnici stanno valutando la possibilità di ridurre momentaneamente l’aria interdetta all’alaggio libero a quella funzionale all’apertura del cantiere. Una sorta di work in progress tra i lavori di piazza delle repubbliche marinare (che devono obbligatoriamente partire il prima possibile) e la necessità di legittimare e regolamentare la permanenza di diportisti e appassionato del mare all’interno dello specchio acqua della darsena – aggiungono dalla maggioranza di Villa San Giovanni – L’impegno è stato immediato e nelle prossime ore si produrranno gli atti amministrativi necessari per mettere in moto l’intera macchina. Chi ama questa città e vuole vederla migliorare anche in prospettiva turistica, non ha negato mai la disponibilità a qualche “sacrificio”. L’amministrazione, nel ringraziare quanti già da oggi hanno provveduto a rimuovere dalle prossime aree di cantiere manufatti opere abusive e rifiuti, confida – per come percepito nell’incontro in sala consiliare – nella disponibilità di tutti i proprietari di barche aleggiate nella darsena di Pezzo affinché si possa serenamente arrivare a soluzioni condivise».

REGGIO CALABRIA – Domani si presenta l’associazione Partecipa

L’associazione Partecipa, la cui mission è quella di ampliare la partecipazione attiva per l’amministrazione condivisa, ha programmato per venerdì 17 novembre l’evento “Reggio e Future Prospettive” (im)mobilità e (in)accessibilità?.

L’obiettivo dell’evento oltre a quello della presentazione dell’Associazione è quello di proporre alla pubblica amministrazione nuove metodologie nel rapporto dell’ascolto della cittadinanza che a sua volta manifesta una sua partecipazione costruttiva del divenire sociale, economico e sostenibile di una cttà, Città Metropolitana che ha l’esigenza di rapportarsi attraverso una mobilità ed una accessibilità adeguate con il territorio prossimo, con quello della Calabria e delle altre regioni.

Quello che prospetta la generazione attuale con la progettualità infrastrutturale deve traguardare l’esigenza della Future Generazioni. La cittadinanza non può determinarsi, e quindi anche la pubblica amministrazione del singolo scenario di sviluppo derivante dalla contestualizzazione di finanziamente, che portano ad opere di mobilità e di accessibilità superate da decenni, ma attivamente partecipare per essere da pungolo all’amministrazione pubblica per condividere lo sviluppo del proprio territorio.

La committenza delle oo.pp. non è solo l’amministrazione ma principalmente il cittadino che fruirà, sperando che l’abbia condiviso, di ciò che verrà realizzato. (rrc)

Grande successo per la presentazione del progetto #scopricalabria dell’associazione Nuova Era all’Unical

Grande successo per la presentazione del progetto dell’associazione di promozione sociale “Nuova Era”, #scopricalabria, avvenuta lunedì presso l’Università della Calabria.

Tra le istituzioni presenti anche la vicepresidente della Regione Calabria, Giusy Princi e Federico Milia, consigliere comunale di Reggio Calabria.

«L’iniziativa è nata dalla volontà di un gruppo di giovani studenti calabresi, provenienti da diverse zone geografiche, accomunati dall’amore per la propria terra e dalla voglia di riscatto. L’idea principale è far scoprire e trasmettere la cultura, i valori e le eccellenze della Calabria» spiega Cristofaro Russo, presidente di Nuova Era.

«Ci impegneremo a coinvolgere le PMI, che rappresentano la ricchezza del nostro territorio; i giovani, che sono il suo futuro; e le categorie più fragili, per sensibilizzare ed includere tutti nel nostro progetto» conclude il presidente Russo. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Escursione di “Gente in Aspromonte” sulle tracce della vecchia mulattiera di Canolo

L’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” propone, per domenica 19 novembre, un itinerario che riguarda la vecchia mulattiera di Canolo.

Questa piccola porzione di territorio Aspromontano viene considerata una “finestra tettonica” in quanto geologicamente è un piccolo blocco calcareo-dolomitico rispetto al blocco granitico-cristallino di cui è composto l’Aspromonte. Ma accanto al panorama mozzafiato possiamo rimanere stupefatti anche per quello che contiene il sottosuolo. Numerose, infatti sono le grotte che possono essere visitate, la più grande tra tutte la grotta di Zagaria, nelle viscere del monte Giunchi. Un territorio peraltro dove si incontrano i due elementi della natura, aria e terra, con la roccia calcarea di Monte Mutolo che grazie alla sua robustezza, alla sua bellezza naturale e alla sua particolare cromatura è nota come la “Pietra di Canolo”. Siamo in un mondo di rocce austere, un deserto di terrore, al punto che non è facile descrivere o immaginare. Canolo e le sue rocce meritano di essere ammirati.

Tra i Santuari ricordiamo quello antichissimo dedicato a Maria S.S. di Prestarona e la Chiesa di San Nicola di Bari: “Eterno cantiere”, emblema negli anni, delle condizioni di dissesto e pericolo che hanno sempre dominato il paese ed ancora oggi simbolo di questa situazione. La leggenda vuole che proprio la bacchetta del Santo, rappresentata da una formazione rocciosa nella parete di Monte Petto, protegga il paese dal crollo di quest’ultimo. Nel 1723 era stato eretto l’altare del S.S. Crocefisso, ad opera del sacerdote Paolo Fazzari di Antonimina.

Per chi ha voglia di storia Canolo, per chi non lo conosce, merita una visita alle le sue case costruite una sull’altra, fra le viuzze strettissime che si stringono l’una all’altra. I vicoli del centro storico sono contornati da splendidi palazzi del passato, antichi fasti dei signori del luogo di cui ormai rimane ben poco. Primo fra tutti il Palazzo De Agostino. Costruito nel ‘700, è dotato di un portone d’ingresso di alto valore architettonico, opera delle maestranze dell’epoca.

L’abitato di Canolo Nuovo nato come conseguenza dell’instabilità geologica del vecchio centro si trova invece, oggi, sui piani della Melia al centro dell’omonimo altopiano. Dal centro di Canolo Nuovo, costeggiando nel primo tratto la strada asfaltata, prenderemo la pista a sinistra che presto ci porterà verso l’acqua di Gazzarri. Avendo unito i tratti più significativi dei vari sentieri in un percorso in linea, quindi, proseguiremo nella direzione di Passo Schiavone, toccando le terre dell’Africano per poi inoltrarci nella lecceta del “Fiorentino”. Da qui scenderemo verso il vallone di “Tri Furci” che ci guiderà sulle sponde della fiumara Ciurla, al bivio Malavindi, dopo aver ammirato il corso molto caratteristico della fiumara Serra. Raggiunta l’area della cabina Enel posta sulla strada provinciale, camminando tra i prati seguiremo la pista a destra che scende verso Zovaianni. Attraverseremo questo antico luogo abitato da pastori, famoso per le grotte, poste a ridosso del torrente Pachina, e anche per la produzione di un profumato formaggio di capra. Raggiungeremo, scendendo, la contrada Zimbario, ancora segnata dai resti delle antiche “Zimbe” dei maiali, mentre in lontananza faranno da sfondo le Timpe di Monte Mutolo. Ammireremo il forte contrasto dei colori, dato dal verde dei prati da una parte e dalle rocce del Mutolo dall’altra. Superato Monte Giunchi dopo piccoli tornanti ci troveremo ad imboccare una antica scaletta scavata nella roccia che ci porterà attraverso la via Castello al suggestivo Borgo di Canolo Vecchio. Il borgo pittoresco, con le case costruite una sull’altra, con le viuzze strettissime che si susseguono e i vicoli contornati da splendidi palazzi del passato, resta la testimonianza degli antichi fasti dei signori del luogo di un tempo, di cui ormai rimane ben poco.

La prenotazione all’Escursione si può fare, telefonando al 348.8134091, inviando una email a info@genteinaspromonte.it o, per i soci, inserendo un messaggio sul Gruppo di WhatsApp “Gente in Aspromonte”. (rrc)