REGGIO – Lunedì si presenta il libro “Amara verità” di Carlo Guccione

Lunedì 28 novembre, a Reggio, alle 17, nella Sala Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, è in programma la presentazione del libro Amara verità di Carlo Guccione, edito da Pellegrini.

All’evento, che sarà moderato dalla giornalista Emanuela Martino, parteciperanno lo specialista in Urologia Pietro Cozzupoli, Domenico Marino, docente di Politica economica all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, e il senatore Nicola Irto

Non è la prima volta che Carlo Guccione si occupa di questo tema, ma il volume segna un significativo salto di qualità nella sua investigazione dei mali che da tempo affliggono il settore. 

Le domande e i temi che l’autore pone a fondamento del suo lavoro sono cruciali. Dalle ragioni che impediscono ancora oggi di quantificare il debito della sanità calabrese, alle ingenti risorse dilapidate a quelle, altrettanto rilevanti, perdute per incuria o incapacità politiche e amministrative, alle altre ancora disponibili, fino allo scandalo delle fatture pagate più volte. Un aspetto inquietante, quest’ultimo, la cui fondatezza è stata confermata recentemente anche dal Presidente della Giunta regionale della Calabria Roberto Occhiuto. 

Da tutto questo, secondo Guccione, da una situazione gravissima che non ha eguali nel Paese, bisogna partire per individuare i responsabili, puntando a risolvere i problemi che quotidianamente gravano su migliaia di cittadini, costretti spesso a recarsi altrove per essere curati. 

Anche lo Stato, a parere di Guccione, ha di che rispondere, visto che sotto la gestione commissariale, durata dodici anni, la situazione è notevolmente peggiorata. Deficienze e ritardi, durante la presenza in Calabria dei proconsoli inviati da Roma, sono paurosamente aumentati. Limiti e distorsioni di ogni tipo non hanno scalzato la regione dagli ultimi posti delle graduatorie nazionali per qualità, efficacia, capacità organizzativa nel settore sanitario. 

«La situazione – ha spiegato Guccione – continua ad essere molto grave. Tra interessi illeciti, incredibili vicende burocratiche, pronto soccorso ingolfati, assurde attese per cure, esami diagnostici e visite specialistiche, medici e infermieri in numero ridotto, costretti spesso a lavorare in condizioni proibitive. E tanti cittadini, increduli e disorientati, ai quali spesso viene negato il diritto di essere curati come in un Paese degno di questo nome dovrebbe essere garantito».

«Con questo libro – ha concluso Guccione – oggi esiste uno strumento in più per fare chiarezza e avviare un risanamento serio di questo settore». (rrc)

REGGIO – Il concerto “Sud”

Questa sera, alle 19, all’Auditorium Lucianum di Reggio, è in programma il concerto Sud con Salvatore Cauteruccio (Fisarmonica) e Danilo Guido (Sassofoni).

Si tratta di un progetto musicale originale per il Calabriae OperaMusica Festuval – Rapsodie Agresti, promosso dall’Associazione Traiectoriae, sostenuto dal Ministero della Cultura e realizzato in collaborazione con i soggetti promotori di cultura del territorio e con  le Amministrazioni Comunali coinvolte.

Un evento che si inserisce nel progetto di cultura diffusa  sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Comune di Reggio Calabria e , in particolare nel programma di Pragma l’iniziativa coordinata da tutti i soggetti professionali che contribuiscono al programma  di Reggio Fest.
In Sud dialogano fra loro le sonorità, i ritmi, le atmosfere del Jazz, del tango e della musica etnica grazie al lavoro di composizione condotto dai due musicisti: Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica e Danilo Guido ai sassofoni e altri fiati. (rrc)

A Reggio buyer del Centro e Nord Italia grazie al progetto “RC Welcome” della Camera di Commercio

Fino a domenica, nella città di Reggio Calabria ci saranno quattro buyer del Centro e Nord Italia e una giornalista della rivista nazionale di settore Itinerari e Luoghi, per scoprire e conoscere l’offerta di prodotti turistici outdoor, sportivo e culturale, grazie al progetto Reggio Calabria Welcome promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.

L’iniziativa rappresenta l’ultimo step di un percorso avviato a conclusione della stagione estiva 2022, con l’organizzazione di un webinar di presentazione del territorio e di oltre 120 incontri B2B tra 14 operatori turistici reggini e 20 buyer interessati alla destinazione Reggio Calabria, tra cui sono stati individuati i 4 operatori partecipanti all’educational tour. 

Nei 4 giorni a loro dedicati, i buyer avranno modo di scoprire le numerose esperienze che i viaggiatori che raggiungono la punta dello stivale possono vivere, all’insegna del contatto con la natura, dal mare alla montagna e della scoperta delle innumerevoli e sorprendenti risorse culturali, dai Bronzi di Riace, ai borghi, agli antichi palmenti, alle tradizioni popolari ed enogastronomiche.

L’educational tour è stato realizzato in collaborazione con gli operatori aderenti al progetto “Reggio Calabria Welcome”, che si alterneranno nell’accoglienza degli ospiti presso le loro strutture e nelle visite lungo tutto il percorso. 

«Con questa iniziativa prosegue e si arricchisce il percorso già intrapreso da qualche anno – ha dichiarato il presidente dell’Ente camerale, Antonino Tramontana – di valorizzazione e promozione dell’offerta turistica organizzata attraverso il progetto Reggio Calabria Welcome, con il coinvolgimento dei nostri operatori turistici, che lavorano in rete, e in partenariato con le istituzioni che hanno condiviso lo stesso progetto».

«Il turismo è stato uno dei settori maggiormente colpiti dalla grave crisi pandemica ma l’estate 2022 ha messo in luce una grande voglia di ripresa – ha proseguito il presidente Tramontana –. Con l’educational tour  e  grazie ad una conoscenza diretta dei luoghi, i nostri ospiti avranno la possibilità di scoprire dal vivo le esperienze, ancora poco conosciute, che il nostro territorio offre e che potranno essere già inserite a catalogo nelle loro proposte di vacanza per il 2023, aprendo a nuove opportunità di collaborazione per le imprese reggine». (rrc)

REGGIO – L’assessore Gangemi: Su Castore situazione monitorata

L’assessore comunale con delega alle Società di Reggio, Francesco Gangemi, ha chiarito lo stato dell’arte in merito ai pagamenti nei confronti dei lavoratori della società titolare del servizio di manutenzioni per il Comune di Reggio Calabria.

«La situazione inerente il pagamento delle spettanze ai lavoratori di Castore – ha spiegato Gangemi – è pienamente attenzionata. Gli uffici hanno lavorato nei giorni scorsi per il pagamento di alcune fatture maturate per servizi resi al Comune. Nelle prossime ore i pagamenti saranno visualizzati dall’azienda e saranno pagate le spettanze dovute ai dipendenti, una mensilità, maturata da circa due settimane».

«La situazione è costantemente monitorata – ha aggiunto – già per domani era stato convocata una riunione alla presenza del Direttore Generale e di tutti i Dirigenti dell’Ente per effettuare una ricognizione di ulteriori fatture maturate che saranno erogate a stretto giro, con l’obiettivo di azzerare i crediti vantati dalla Società. Ad oggi non esistono problemi di liquidità o difficoltà economiche, ma solo passaggi burocratici che devono essere velocizzati. I lavoratori non hanno quindi nulla da temere, li aggiorniamo costantemente dello stato dell’arte della situazione e siamo consapevoli dei loro sacrifici e della loro straordinaria responsabilità. Allo stesso tempo rispediamo al mittente tutti i tentativi strumentali di coloro i quali tendono a lucrare politicamente sulle paure e sulle legittime aspettative dei lavoratori».

«Noi continuiamo a lavorare con serietà come abbiamo sempre fatto – ha concluso Gangemi – continuando a considerare Castore come una delle figlie predilette dell’Amministrazione comunale. Altri invece tentano di buttarla in caciara aizzando le legittime preoccupazioni dei lavoratori. E’ chiaro che su episodi come questo non faremo sconti a nessuno». (rrc)

Nosside Day: stasera a Reggio il XXXVII Premio Mondiale di Poesia 2022

Appuntamento da non perdere, quello di stasera, 25 novembre, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: alle 17  la cerimonia finale del Premio Mondiale Nosside, fondato dal prof. Pasquale Amato e giunto alla 37esima edizione.

«Anche nel 2022 il Premio Nosside – ha detto Amato – non si è smentitosi è mosso nel solco della sua storia di progetto senza confini, caratterizzato da un impegno coerente e costante per la difesa delle identità linguistiche e culturali di ogni parte del pianeta Terra mediante l’immaginario poetico espresso in qualsiasi forma, scritta, in video o in musica».

La Giuria Internazionale presieduta dal prof. Giuseppe Amoroso ha assegnato il massimo riconoscimento a tre Vincitori Assoluti ex-aequo: Alessandro Inghilterra di Genova, la polacca Alicja Maria Kuberska e Caterina Marina Neri di Reggio Calabria. Ha conferito inoltre due Menzioni Speciali a Dalva Maria Biannitz Baccalà di San Paolo (Brasile) e a Sue Zhu, cinese residente a Auckland (Nuova Zelanda) con una poesia in video.

La locrese Maria Galluzzo si è aggiudicata la Menzione Speciale “Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria”. Il fantastico giro del mondo ha coinvolto inoltre l’immaginario poetico di poeti italiani, cubani, greci, brasiliani, argentini e di altri Stati suddivisi in 8 Menzioni Straordinarie, 13 Menzioni Particolari e 37 Menzioni. Complessivamente hanno ricevuto riconoscimenti composizioni poetiche di tutti i continenti, dall’Europa alle Americhe, dall’Africa all’Asia e all’Oceania.

L’ingresso alla Terrazza del Museo dei Bronzi sarà esclusivamente per inviti sino a 90 posti per rispettare il limite di sicurezza. L’evento sarà condotto dal Presidente prof. Pasquale Amato e si aprirà con il saluto del direttore del Museo arch. Carmelo Malacrino. I partners e gli ospiti istituzionali consegneranno i riconoscimenti.

Protagonista assoluta dell’evento sarà comunque la poesia. Interpreteranno le opere premiate Teresa Timpano e Filippo Gessi della Compagnia Scena Nuda. Eseguiranno i commenti musicali Benedetta Romeo, Simone Latella e Chiara Navarra, giovani esponenti del Gruppo “Corde Libere”.

L’organizzazione sarà curata dallo staff del Museo e dallo staff del Nosside composto da Antonino Albano, Giada Amato, Martina De Lorenzo e Enzo Laganà.

I costumi di Giada e Martina saranno a cura della Stilista reggina Renèe. Tutte le opere premiate saranno inserite nella raffinata Antologia “Nosside 2022” curata da Pasquale Amato e dalla Segretaria Generale del Premio Mariela Johnson Salfràn e pubblicata dall’editrice Media&Books a cura di Santo Strati. Calabria.Live èMedia partner del Nosside assieme a ReggioTV di Eduardo Lamberti Castronuovo.

La Giuria 2022 sarà rappresentata dalla Segretaria Rosamaria Malafarina e dai componenti Giuseppe Cardello e Nadia Crucitti. Per i partners il preside Nicola Pavone rappresenterà l’Avis, da sempre al fianco del Nosside.

Il “Nosside Day 2022” si chiuderà con una cena di commiato dedicata ai poeti premiati e ad invitati nella A Gourmet L’Accademia dello Chef Filippo Cogliandro che – affiancato dal Maestro Pasticcere Angelo Musolino e dal Maestro Gelatiere Davide De Stefano – farà degustare la ricca e unica gastronomia del territorio metropolitano reggino che ha al suo vertice il Principe Mondiale degli Agrumi: il Bergamotto di Reggio Calabria.

Il Premio è dedicato alla poetessa magnogreca Nosside (vissuta a Locri nel III secolo aC), ha come logo una stupenda opera pre-futurista del genio Umberto Boccioni di Reggio Calabria e si avvale dell’apporto creativo dell’orafo crotonese Gerardo Sacco. Un trittico di valore universale in sintonia con la globalità del Progetto nato a Reggio Calabria, sulla riva continentale del mitico Stretto di Scilla e Cariddi, il luogo più ricco di miti del mondo che ha ispirato per millenni artisti di ogni parte del pianeta. 

«Questo luogo mitico ha ispirato – ha sottolineato il prof. Amato – la dimensione di respiro universale del Nosside e la sua missione, protesa a creare ponti tra le lingue e le culture di tutti i popoli, superando i muri degli odi etnici e religiosi e qualsiasi forma di discriminazione».

«Quando nel 2013 prendemmo la decisione di non chiedere più contributi pubblici – ha concluso – e di puntare soltanto sulle donazioni private furono in parecchi a pronosticare che avevamo due o tre anni di vita prima di scomparire. Invece, a distanza di 10 anni, siamo ancora vivi e in espansione lenta ma costante. Abbiamo sinora coinvolto poeti appartenenti a 104 Stati di tutti i continenti in una babele di oltre 150 lingue. Non siamo comunque soddisfatti. Abbiamo ancora un lungo cammino davanti a noi». (rrc)

REGGIO – Sabato si consegnano i premi nazionali Rhegium Julii

Sabato pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, presso l’Aula magna Antonio Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si consegnano i Premi Internazionali Rhegium Julii.

La consegna dei Premi, giunti alla 54esima edizione, coincide con la chiusura delle iniziative annuali del Circolo Culturale Reghium Julii.

La cerimonia finale sarà anticipata dalla la conversazione, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, della vincitrice del Premio internazionale Josephine Von Zitzewitz, scrittrice e docente di letteratura russa presso l’Università di Oxford, Cambridge e Tromso (Norvegia), esperta di letteratura russa underground e del dissenso. A lei è stato attribuito il Premio internazionale “Città dello Stretto” 2022. L’appuntamento è per oggi, 25 novembre, alle 10.30. Nell’occasione sarà presente la scrittrice e giornalista Elena Kostioukovich che tradurrà simultaneamente la scrittrice. La Kostioukovich ha tradotto lo scrittore Umberto Eco in Russia ed ha pubblicato diversi libri con l’editore La nave di Teseo sulla letteratura e l’attualità russa.

Tantissimi i premiati di questa edizione: Valeria Parrella  Premio Corrado Alvaro per la Narrativa con il libro La Fortuna. Relaziona Annarosa Macrì. A Gemma Calabresi Milite il Premio Leonida Repaci per la saggistica con La crepa e la luce. Relaziona Annarosa Macrì.

A Giuseppe Manitta il Premio “Lorenzo Galogero” per la Poesia con il libro L’etica dell’acqua. Relaziona Corrado Calabrò. A Pietro Massimo Busetta il Premio “Gaetano Cingari” per gli Studi Meridionalistici con il volume Il lupo e l’agnello. Dal mantra del Sud assistito all’operazione verità. 

Sono stati assegnate, inoltre, tre menzioni speciali a: Antonio Salvati per il romanzo Pentcho, Antonella Radogna per la raccolta poetica Ciò che sai amare e Michele Caccamo per il libro su Pasolini Le sacche della rana.

Sono queste le conclusioni a cui è pervenuta la giuria presieduta da Corrado Calabrò e composta da: Benedetta Borrata, Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Nadia Crucitti, Luca Desiato, Mimmo Gangemi, Dante Maffia, Annarosa Macrì e Domenico Nunnari, dopo un estenuante lavoro di selezione. (rrc)

REGGIO – Gli appuntamenti al MArRC tra astronomia, poesia e cultura

Sono due gli appuntamenti al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che chiudono, per il mese di novembre, gli incontri organizzati nell’ambito degli Incontri d’Autunno.

Si parte domani, alle 17, con l’evento tutto dedicato alle stelle, dedicato alle stelle, che tornano a essere protagoniste al Museo grazie alla proficua collaborazione con il Planetario “Pythagoras” di Reggio Calabria. Ad introdurre la serata sarà la responsabile del Planetario, prof.ssa Angela Misiano, che introdurrà il relatore prof. Giovanni Palamara, astronomo esperto del Planetario metropolitano, sul tema “Speranze di sopravvivenza per la Terra: la missione Dart (Double Asteroid Redirect Test)”. Attraverso un excursus su questa missione, effettuata dalla Nasa il 26 settembre scorso, ci si soffermerà sui rischi per il nostro pianeta e i conseguenti studi e monitoraggi costanti.

«Tra i membri del Sistema Solare, gli asteroidi rappresentano la popolazione più numerosa – ha dichiarato la prof.ssa Misiano –. Il numero di quelli conosciuti è circa 5.000, ma molti ancora sono ignoti, perché troppo piccoli o non ancora catalogati. Sappiamo che siamo bombardati quotidianamente da materiale proveniente dal cosmo che viene “fermato” dalla nostra atmosfera, talvolta dando luogo a fenomeni di grande impatto emotivo, come i bolidi o le stelle cadenti. Si tratta di piccoli corpi da cui la nostra atmosfera è in grado di proteggerci. Anche la maggior parte degli asteroidi vicini alla Terra, scoperti finora e chiamati Nea (Near Earth Asteroids), sono di piccole dimensioni e nel caso di un impatto si distruggerebbero nell’atmosfera. Ma se in futuro dovessimo scoprirne uno che ponesse un rischio significativo per il nostro pianeta, quali soluzioni avremmo? Da qui il monitoraggio costante e gli studi».

«Esiste per questo un “comitato di sorveglianza” – ha concluso la responsabile del Planetario – che controlla l’arrivo di potenziali pericoli e minacce alla Terra provenienti dal cielo».

Nella stessa giornata il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, sarà ospite a Roma per l’evento organizzato in collaborazione con il direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Valentino Nizzo, e con la prof.ssa Giuliana Calcani, dell’Università degli Studi Roma Tre, sul tema “Gli Etruschi e i Bronzi di Riace. Archeologia, Architettura, Arte.” Si potrà seguire l’incontro anche in streaming attraverso il link: https://youtu.be/HhPSRcEgyzo.

Il secondo appuntamento sarà venerdì 25 novembre, alle 17, con la cerimonia di premiazione della XXXVII edizione del Premio Mondiale di Poesia Nosside 2022, fondato dal prof. Pasquale Amato, che ha come missione la valorizzazione di tutte le lingue del mondo e lo scambio di saperi.

«Anche nel 2022 il Premio Nosside non si è smentito – ha dichiarato il fondatore del Premio –. Si è mosso nel solco della sua storia di progetto senza confini, caratterizzato da un impegno coerente e costante per la difesa delle identità linguistiche e culturali di ogni parte del pianeta Terra mediante l’immaginario poetico espresso in qualsiasi forma, scritta, in video o in musica. Sarà ancora una volta la magnifica terrazza panoramica dello nostro splendido Museo, casa dei Bronzi, ad ospitare l’evento finale di premiazione».

«Il progetto – ha proseguito il prof. Amato – è nato a Reggio Calabria, sulla riva continentale del mitico “Stretto di Scilla e Cariddi”, il luogo più ricco di miti del mondo che ha ispirato per millenni artisti di ogni parte del pianeta. Esso ha stimolato la dimensione di respiro universale del Nosside e la sua missione, protesa a creare ponti tra le lingue e le culture di tutti i popoli, superando i muri degli odi etnici e religiosi e qualsiasi forma di discriminazione».

«Il Museo conferma la sua natura di “luogo di comunità” – ha dichiarato il direttore Malacrino –. Nell’immaginario comune è ormai svanita l’immagine di luogo polveroso nel quale sono conservati oggetti del passato, sostituita da quella dinamica di spazio inclusivo e vitale per tutto il territorio. Ringrazio il Planetario “Pythagoras” e l’infaticabile prof.ssa Misiano per la continua collaborazione nel promuovere il connubio Arte e Stelle. E ringrazio anche il fondatore del Premio Nosside, Pasquale Amato, che continua a scegliere il MArRC quale sede prestigiosa per la cerimonia conclusiva, che vede la partecipazione di poeti da ogni parte del mondo». (rrc)

REGGIO – Con gli Amici del Museo si è parlato delle Acque Termali di Reggio

Interessante il quarto incontro organizzato dall’Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria che, nell’ambito del ciclo di conversazioni I preziosi del MArRC  e la Storia di Reggio Calabria, hanno parlato delle Acque termali di Reggio Calabria.

Hanno relazionato il prof. Carroccio e il prof. Arillotta.

Nel Museo Barberini di Roma è conservata una lapide funebre, con testo in greco, datata al II sec. d.C., sulla quale Agapomene ricorda il figlio Atimeto, morto in giovane età, e dice di essere originario di Ρηγιον “ricca di acque”. Nella famosa Tavola Peutingeriana, su cui si sono riportati tutti i territori dell’Impero Romano, Reggio è segnalata con un simbolo che rappresenta una struttura termale.

Il geografo arabo Idrisi, nella sua descrizione del mondo all’epoca conosciuto, scritta per incarico del re normanno Ruggero II, nel 1154 parlando di Reggio (il che conferma l’importanza che la nostra città ha sempre avuto in tutti i tempi), la definisce “piccola ma ricca di frequentati mercati e bagni”.

Lo storico romano Varrone, vissuto all’epoca dello scontro tra Ottaviano e Sesto Pompeo, racconta che il mitico Oreste, figlio di Agamennone, uccisore della infedele madre Clitennestra, per purificarsi del delitto commesso, doveva immergersi in sette fiumi distinti fra di loro ma aventi la stessa scaturigine. Questa caratteristica orografica, secondo Varrone, Oreste la trovò nel territorio reggino, riuscendo così a liberarsi delle Erinni che lo perseguitavano. 

Effettivamente, nell’area oggi occupata dal centro storico cittadino è attestata la presenza di numerosi corsi d’acqua che, scaturiti dalla collina del Trabocchetto che sta alle sue spalle, si scaricano, dopo un percorso sostanzialmente breve, nel mare dello Stretto.

Alla fine del III secolo a.C., quando la città ormai inglobata nella potenza romana, Reggio conia una particolare serie monetale, raffigurante sul recto Asclepio, dio della medicina, e sul verso la figlia lgea, che offre al “serpente sacro” una coppa di acqua, evidentemente salutare.

Tutta questa evidenziazione di un rapporto diretto tra il territorio reggino e presenze idriche particolari, trova preciso riscontro nelle scoperte archeologiche fatte nello stesso territorio: ben otto impianti termali sono stati messi in luce nel corso dei secoli dando precisa conferma di una caratterizzazione urbanistica direttamente legata allo sfruttamento di acque per scopi termali. Parliamo della terma esistente sotto il palazzo della Banca d’Italia, della terma di scoperta nella realizzazione dell’Auditorium San Paolo, della terma di via Cimino, della terma presente nelle fondazioni del palazzo Trapani Lombardo, della grande terma i cui resti si possono ammirare sul Lungomare e che si estendeva fino a comprendere l’area dell’istituto scolastico “Raffaele Piria” e la sede della Stazione. Sperimentale e delle Essenze. Le strutture di questa terma erano talmente possenti che furono inglobate nella cinta muraria medievale della città. Così come “insigni” vengono definite quelle dell’edificio sottostante la Banca d’Italia.

E che non si tratti di semplice acqua potabile, ce lo dicono i risultati delle analisi a suo tempo fatte sull’acqua sgorgante dal pozzo del Monastero di Sales nelle cosiddette “Tre fontane”, analisi che rivelò la significativa presenza di magnesio. Ed il reggino Cristofaro Musco, autore ottocentesco di una “Memorie di storia reggina”, ricca di notizie di vita cittadina nell’età a lui contemporanea, ci parla di un pozzo realizzato nel 1835 nell’area oggi occupata dal palazzo della Città Metropolitana, pozzo che presentava acqua dall’inconfondibile odore e sapore di “solfuro” che, egli ricorda, appestava l’aria” tanto che dopo solo un anno esso fu chiuso”. Si trattava, quindi dirittura, di una falda di acqua solfurea.

In particolare, il prof. Carroccio, titolare di Numismatica all’università della Calabria, ha illustrato aspetti tecnici e scientifici della moneta di Esculapio, mentre il prof. Arillotta, dopo aver richiamato gli elementi documentali sopra riferiti, ha fatto riferimento alle affinità strutturali ben evidenti esistenti fra il cosiddetto Ninfeo di Minerva medica esistente a Roma, ed il Ninfeo scoperto nel 1810 e riscoperto da Orsi nel 1912, esistente sotto l’attuale Palazzo della Prefettura.

In conclusione, si è auspicato che vengano programmate iniziative opportune per la realizzazione di impianti di utilizzazione di una così importante ricchezza naturale, che renderebbe Reggio Calabria un’inedita ma allettante “città termale”. (rrc)

A Reggio le Muse a confronto con Confcommercio e Confindustria: Tornare al dialogo tra politica e istituzioni

Si torni al dialogo tra politica e istituzioni. È stato questo il focus dei Dialoghi Metropolitani, evento organizzato dall’Associazione Le Muse di Reggio Calabria, che si è confrontata con il presidente di Confcommercio, Lorenzo Labate e il vicepresidente di Confindustria, Giuseppe Febert.

Il presidente dell’Associazione, Giuseppe Livoti, nella sua premessa ha chiarito come nella programmazione annuale di volta in volta, verranno chiamati presidenti o referenti di istituzioni importanti all’interno dell’area metropolitana proprio per capire lo stato dell’arte, ciò che è stato fatto o ciò che è un diritto sapere.  

La Città metropolitana di Reggio Calabria e la sua conseguente area è stata individuata e riconosciuta per legge solo a partire dal 5 maggio 2009 grazie alla legge delega n 42 in materia di federalismo fiscale in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione. In base a quella legge il Governo era delegato ad adottare entro 36 mesi dalla data in entrata in vigore della legge (entro il 21 maggio 2012) un decreto legislativo per l’istituzione delle 10 città metropolitane individuate dalla legislazione italiana, tra le quali la città di Reggio Calabria.

La Città metropolitana di Reggio Calabria è stata istituita dall’ordinamento giuridico nazionale con il decreto legge 5 novembre 2012, n. 188 “Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane”. Si è ricordato, inoltre, come dell’area metropolitana di Reggio Calabria, si discute sin dagli anni Settanta, principalmente in funzione della conurbazione con la corrispondente area metropolitana di Messina e per la istituzione dell’area metropolitana dello Stretto.

Ed ancora il territorio definito dall’Aspromonte ai due fronti costieri del basso ionio reggino e del tirreno fino alla sua conformazione lineare dal comune di Rosarno a nord al comune di Melito di Porto Salvo a sud. In evidenza i comuni di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Montebello Ionico e Motta San Giovanni mentre  l’ area di gravitazione principale è formata da otto comuni: Calanna, Cardeto, Fiumara, Laganadi, San Roberto, Scilla, Bagnara Calabra e Melito Porto Salvo mentre i rimanenti comuni formano i “sistemi secondari aggregati” che fanno riferimento per i servizi di livello inferiore principalmente su Palmi e Gioia Tauro. 

Due confronti dunque e due ospiti importanti alle Muse ovvero il presidente di Confcommercio Lorenzo Labate ed il vicepresidente di Confindustria Giuseppe Febert. La Confcommercio di Reggio Calabria è oggi una moderna Associazione che ha come propria mission rappresentare gli interessi gli operatori del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni.

I principali obiettivi dell’Associazione – ha chiarito subito il presidente Labate – sono promuovere e tutelare gli interessi morali, sociali ed economici degli associati nei confronti di qualunque organismo pubblico o privato, in armonia con gli indirizzi della Confcommercio nazionale e delle organizzazioni nazionali di categoria, dare identità e voce ai settori rappresentati come soggetti collettivi, organizzare le relazioni tra gli associati per la risoluzione di problemi comuni, promuovere la formazione professionale, tecnica e sindacale degli imprenditori e degli aspiranti imprenditori, fornire assistenza e consulenza alle imprese, servizi e opportunità esclusive di risparmio nella gestione aziendale.

Labate chiamato ad intervenire sulle ultime posizioni della città sull’indagine realizzata da Italia Oggi con l’Università La Sapienza vede Reggio Calabria al 95 ° posto e al 101° nel più recente rapporto del Sole 24 ore sulla qualità della vita, ha ribadito come i sondaggi non sono mai delle verità assolute perché dipendono da vari parametri richiesti agli intervistati ed occorre sempre considerare altri riferimenti quali (sanità, pericolosità, servizi sociali ecc…).

Dunque, esaminare un territorio vuol dire avere molteplici parametri di riferimento ed attribuibili a più fasce d’età cosa che effettivamente non viene mai fatta e da questo ne scaturisce che la polemica anche nel caso di Reggio ha sempre un successo mediatico.  «Occorre tornare e parlare alla politica – ha detto – occorre che la politica faccia parte della vita di impresa non dimenticando che dal 2021 hanno chiuso 320 mila tra aziende e società. Nella nostra città e Provincia, poi, manca proprio l’educazione all’impresa ed occorre una strategia comune, una scelta comune che regioni magari come la Sicilia gestiscono meglio e con più facilità per forma mentis».

Tra le iniziative che farà per la città per Natale Confcommercio offrirà Via per Via, ovvero 10 mila euro per una pubblica illuminazione ad una zona della città (lo scorso anno fu il Viale Aldo Moro), e poi una novità ovvero la nascita di una applicazione da scaricare sul cellulare denominata Movibel utile ai turisti  per fare scaturire informazioni del territorio ed orientarli alla conoscenza dei siti storico-artistici e non solo ed infine si sta pensando ad istituire un Festival Internazionale dedicato al Bergamotto con chef da tutto il mondo.

Per Confindustria ha conversato il vice presidente Giuseppe Febert: «rappresento la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia a cui aderiscono volontariamente oltre 150 mila imprese di dimensioni piccole, medie e grandi, per un totale di 5.382.382 addetti», ha subito chiarito Febert.

«La mission dell’associazione – ha spiegato – è favorire l’affermazione dell’impresa quale motore della crescita economica, sociale e civile del Paese. In questo senso, definisce percorsi comuni e condivide – nel rispetto degli ambiti di autonomia e influenza – obiettivi e iniziative con il mondo dell’economia e della finanza, delle Istituzioni nazionali, europee e internazionali, della PA, delle Parti Sociali, della cultura e della ricerca, della scienza e della tecnologia, della politica, dell’informazione e della società civile. Noi puntiamo alla politica del -rimani al Sud- magari divenendo una regione attrattiva per i ragazzi del Nord, poiché la nostra città con le sue ottime condizioni meteo climatiche e la sua predisposizione al turismo potrebbe essere la California  dell’Italia».

«Strategico il Porto di Gioia Tauro – ha proseguito – unico per la sua conformazione geografica e strutturale, ecco perché Msc opera in questa importante realtà che è l’area portuale che non dovrebbe essere solo un importante riferimento per il tracking. Per Confindustria sarà decisiva la costruzione del ponte sullo Stretto che va vista non in una ottica di scelta politica ma di aspetto economico, di sviluppo del territorio, basti pensare che sarebbero impegnate alla sua realizzazione circa 120 mila persone e si creerebbe una sinergia continua con la vicina Sicilia al centro del Mediterraneo».

Tra gli interventi si segnala quello del vice sindaco di Bova Gianfranco Marino, il quale ha sostenuto che le scelte politiche devono essere sempre fatte ad ampio raggio, non limitandosi al tempo attuale, ma verificando i benefici negli anni, e questo lo si evince anche da precise volontà che storicamente hanno visto rinascere centri come Roccella o ancora lo storico borgo di Bova, esempio rappresentativo delle buone pratiche della politica.  Dunque un riscatto emotivo, sociale, economico ed umano per un’area metropolitana che ancora non ha una sua identità precisa ed unitaria. (rrc)

 

Reggio si prepara alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: le iniziative del Comune e di Atam

Reggio si prepara alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, organizzato diverse iniziative.

L’Azienda municipale titolare del servizio di trasporto pubblico Atam parteciperà alla campagna Nazionale “Posto Occupato”, per sensibilizzare alla lotta contro il femminicidio anche per coloro che viaggiano sui mezzi pubblici.

Per tutta la giornata di venerdì, un posto  sarà simbolicamente occupato in ricordo delle donne vittime di violenza: l’adesivo della campagna sarà apposto su un sedile di tutti i bus delle linee 27/28 in circolazione e su tutti i bus delle nostre linee verrà indicato sul display la scritta: “1522 qui non c’è posto per la violenza” un gesto simbolico per riservare idealmente un posto a quelle donne che hanno subito violenza.

Posto occupato è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul bus, a scuola, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

Le iniziative di Atam non riguardano solo il posto sul bus, infatti, verrà installata ed inaugurata una panchina rossa al Terminal Botteghelle che rimarrà a disposizione dei clienti fuori dal Front Office. Quindi il posto occupato non sarà solo sul bus ma anche nei nostri uffici.

«Siamo certi della sensibilità della stragrande maggioranza dei nostri concittadini verso la tematica del rispetto delle donne – ha affermato al riguardo l’Ad di Atam, Giuseppe Basile – ma siamo altrettanto sicuri che occorra avere sul nostro territorio segni tangibili che testimonino ogni giorno l’attenzione della città verso una tematica così drammaticamente attuale».

Soddisfazione espressa anche dall’assessore alle Politiche di Genere Angela Martino: «Ringrazio Atam per questa bella iniziativa – ha affermato – la sinergia con l’Amministrazione comunale è sempre più ampia e strutturata, anche su temi culturali come questo che rappresenta un segnale importantissimo che le istituzioni cittadine vogliono dare, tendendo la mano alle donne vittime di violenza, non solo fisica, che sono purtroppo ancora tante nel nostro territorio».

Ma le iniziative in programma non si fermano qui. Sempre venerdì 25 novembre l’area di Piazza Italia si animerà, a partire dalle ore 11.00, con il flash mob organizzato dal Comune di Reggio Calabria e dalla Società Ginnastica Gebbione.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione Pari Opportunità presieduta dalla Consigliera Teresa Pensabene, vedrà la presenza degli amministratori locali, dei cittadini, delle associazioni e degli istituti scolastici del territorio, che daranno un messaggio di sensibilizzazione e di educazione al rispetto nelle relazioni di genere.

All’imbrunire, infine, il Teatro “Francesco Cilea” verrà illuminato di arancione come simbolo della lotta alla violenza di genere. (rrc)