Giovedì 10 novembre, a Palazzo San Giorgio, alle 10, nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà”, è in programma la presentazione del progetto Benessere di Comunità 2, finanziato nell’ambito del Piano Reggio Resiliente con i fondi del Pon Metro 2014-2022 che avrà come ambito di intervento il quartiere di Arghillà di Reggio Calabria.
REGGIO – Si presenta l’Allegria Festival
Domani mattina, a Reggio, alle 11.30, a Palazzo San Giorgio, si presenta il cartellone degli eventi de L’Allegria Festival, promosso e ideato dall’Associazione Calabria dietro le quinte APS” nell’ambito di “ReggioFest 2022 – Cultura diffusa” – Accordo di programma Mic e Comune di Reggio Calabria per i progetti di attività a carattere professionale nel campo dello spettacolo dal vivo.
REGGIO – Successo per l’evento “Il Microcredito nella pianificazione degli investimenti delle Microimprese”
Successo, a Reggio, per il convegno Il Microcredito nella Pianificazione degli Investimenti delle Microimprese, organizzato dal Comitato Regionale Piccola Industria Unindustria Calabria con la Sezione Metalmeccanica/Installazione Impianti Unindustria Calabria.
Con questo evento, Confindustria, ancora una volta, dimostra la sua costante e continua presenza sul territorio, attraverso le sue associazioni di settore. Infatti, proprio muovendosi in questa direzione, è nata l’idea del Presidente di Piccola Industria regionale, Daniele Diano, e del Presidente Sezione Metalmeccanica/Installazione Giuseppe Febert, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Calabria e dell’Ente Nazionale per il Microcredito, di organizzare un incontro per parlare del Microcredito, un prezioso strumento finanziario, che non è solo un piccolo prestito, ma una vera e propria offerta integrata di servizi, per le Pmi.
Ad aprire il convegno, i saluti del Presidente di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio, che dopo aver fatto gli onori di casa, ha sottolineato l’importanza del microcredito, quale soluzione per le piccole imprese che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa. Dopo il presidente Vecchio, i saluti anche del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Reggio Calabria, Stefano Poeta, del Presidente della Confcommercio di Reggio Calabria, Lorenzo Labate, e dell’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria, Angela Martino.
Ad aprire i lavori, Giuseppe Febert, che ha introdotto l’argomento Microcredito, facendo presente quanto sia stato determinante, soprattutto durante la pandemia, quando le aziende in sofferenza, con questo sistema sono riuscite a sopperire alle necessità derivate dalla particolare situazione.
«Un ottimo escamotage – le parole del Presidente Febert – per poter uscir fuori dal momento di crisi, e poter affermare la propria personalità e le proprie caratteristiche aziendali».
Al tavolo presenti illustri relatori, che con puntualità hanno presentato il tema del convegno, moderato dalla giornalista di ReggioTV, Eva Giumbo.
Marco Paoluzi, Responsabile Area Finanza Ente Nazionale per il Microcredito, si è occupato della spiegazione dello strumento Microcredito: «Come Stato stiamo cercando di ricostruire il tessuto imprenditoriale, la positività, la fiducia da parte delle persone che vogliono fare impresa. Il microcredito è uno strumento utile in questo senso, aiuta la nascita delle nuove attività, – ha chiarito Paoluzi – perché a differenza di altri strumenti finanziari, punta all’idee e non alle risorse possedute, cercando di dare quindi gambe alle varie iniziative imprenditoriali».
Questo percorso ha, inoltre, un ulteriore punto di forza, che è rappresentato dalla presenza di un professionista, un tutor, che affiancherà e seguirà, fino alla fine del percorso l’imprenditore, così come evidenziato da Valerio Valzelli, Vicario del Direttore Territoriale Calabria e Sicilia Bper Banca.
«Il ruolo del tutor è decisamente fondamentale in questo tipo di assistenza, in quanto segue tutta l’iniziativa fino alla sua conclusione, ed il tutoraggio è molto importante, per noi banche, in quanto ci consente di poter saggiare la crescita che l’impresa fa e di poterla assistere in tutte le sue fasi».
Presente all’evento, anche il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria ed Unioncamere Calabria, Antonino Tramontana, che ha posto il focus sul sistema produttivo reggino, con i dati sulle PMI della città metropolitana. Ed infine, l’ultimo intervento in programma, è stato quello del Vicepresidente Piccola Industria Confindustria, con delega Economia, Finanza e Fisco, Pasquale Lampugnale: «In un momento come questo, in cui dobbiamo portare avanti la transizione digitale la transizione sostenibile, diventa fondamentale il rapporto tra imprese e mondo bancario, in quanto, sarà importante sostenere con ulteriori liquidità il sistema dell’impresa, affinché possa portare avanti investimenti e strategie di sviluppo».
Il convegno è stata anche l’occasione per presentare il nuovo Sportello Territoriale per il Microcredito, a conferma dell’impegno di Confindustria nella diffusione dei valori d’impresa, affidata a Salvatore Presentino, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Calabria.
Per le conclusioni ha preso la parola il Presidente Comitato Regionale Piccola Industria Unindustria Calabria, che ha fortemente voluto l’evento, Daniele Diano.
«Con questo convegno ci siamo voluti rivolgere, a quelle imprese – ha detto – che hanno difficoltà ad accedere al sistema bancario, e che oggi, grazie all’Ente Internazionale del microcredito, hanno la possibilità di superare queste difficoltà, di bypassarle, con questo nuovo modo di fare credito, basato non più su norme o su parametri finanziari, ma basati sul merito di chi presenta questo piano di sviluppo, passaggio molto importante per noi imprenditori».
Il presidente Mancuso sul conferimento della laurea ad honoris causa al principe Alberto
Il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, ha commentato il conferimento della laurea ad honoris causa in Scienze Forestali e Ambientali al Principe Alberto II di Monaco da parte dell’Università Mediterranea di Reggio.
Un conferimento che «dimostra la lungimiranza dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria nel realizzare quei ‘ponti di conoscenza’ internazionali di cui la nostra regione ha bisogno».
«L’inaugurazione dell’Anno accademico della ‘Mediterranea’ – ha aggiunto – focalizzando l’attenzione sui temi della transizione ecologica, uno dei pilastri del Pnrr, sottolinea, per una regione che ha un polmone ambientale di 612 mila ettari di superficie forestale, l’impegno a puntare sulle risorse naturali, non solo per corrispondere alle sollecitazioni del Piano ambientale dell’Unione Europea (Green New Deal), ma anche per salvaguardare e valorizzare un potenziale formidabile di acqua, foreste e biodiversità». (rrc)
REGGIO – Pepotto, buona la prima
È iniziata nel migliore dei modi Pepotto, la manifestazione organizzata da Confesercenti Reggio Calabria. Si tratta di una vetrina ampiamente dedicata al cibo di strada che strizza l’occhio al bergamotto e al peperoncino.
Pepotto, che proseguirà fino a domenica sera con ingresso gratuito, ha visto diversi ristoratori reggini presentare le proprie eccellenze in versione street food, accompagnate da pregiati vini locali e birre artigianali. Numeri che lasciano presagire un weekend davvero goloso in riva allo Stretto e che premiano il lavoro di selezione degli organizzatori.
Apertura degli stand prevista sabato alle ore 19:30 e domenica a partire dalle 18:30. (rrc)
REGGIO – Le Muse incontrano Mimmo Gangemi
Domani pomeriggio, nella sede dell’Associazione Le Muse di Reggio Calabria, è in programma l’incontro con lo scrittore Mimmo Gangemi.
L’evento è stato organizzato Sezione Muse “Cultura e Linguaggi Espressivi” guidato dalla prof.ssa Antonella Mariani che introdurrà i presenti nell’argomento della serata, mentre il Laboratorio di Lettura Interpretativa Diretto dalla dott.ssa Clara Condello darà indicazioni con brani estrapolati da il libro “Il Popolo di Mezzo” insieme a vari input e stimoli dell’altro protagonista della conversazione Cosimo Sframeli, il quale, si confronterà con l’autore sull’importante tematica del testo.
La narrazione de “ Il popolo di mezzo” si tinge di verità pur nella finzione della famiglia siciliana, con vicende realmente accadute e con personaggi, sia di fantasia sia esistiti, che sono riusciti a strattonare, a usare violenza alla volontà fino a liberarsi dalla morsa e a condurre per mano su percorsi inimmaginati, mutando pelle, trasformandosi da figuranti in protagonisti della scena; non è rimasto che assecondarli e lasciarsi guidare. Tutto diventa memoria di ciò che siamo stati e però abbiamo velato d’oblio con troppa facilità, diventa testimonianza di un popolo in cammino, tributo a una comunità che infine ha saputo farsi onore.
Fantasia e cronaca del nostro tempo vanno a braccetto e si fondono in un caldo abbraccio agli sventurati che, con oltre un secolo di ritardo, si avventurano nel Canale di Sicilia, percorrendo strade simili, per miseria e bisogno, a quelle dei nostri antenati – generazione eroica, la loro, se si è scossa dal torpore e dall’immutabilità dei secoli e ha forgiato l’idea rivoluzionaria che fosse possibile deviare la rotta di un destino che sembrava già tracciata, immobile e uguale.
«Una ripresa all’insegna della scrittura e della riflessione condivisa – ha ricordato il presidente prof. Giuseppe Livoti – poiché Mimmo Gangemi scrittore, giornalista e romanziere sarà ospite insieme a Cosimo Sframeli capitano dei Carabinieri».
Un evento che racconterà l’uomo e lo scrittore Gangemi, personalità nata a Santa Cristina d’Aspromonte, ingegnere che vive in Calabria, autore di diversi romanzi, tra cui “Il giudice meschino”, da cui è stata tratta una serie tv interpretata da Luca Zingaretti e “La signora di Ellis Island”, apprezzatissimo da pubblico e critica.
L’ultimo libro “Il popolo di mezzo” sarà un itinerario e punto di partenza per una analisi della scrittura e della letteratura prodotta da voci autentiche del contemporaneo. In tale contesto si inserisce il protocollo di intesa con l’Istituto Pascoli – Galilei che prevede per l’intero anno scolastico momenti di confronto e organizzazione di eventi con il noto sodalizio reggino. I saluti in apertura di serata saranno del Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Galilei – Pascoli” di Reggio Calabria, avv. Lucia Zavettieri. La dirigente scolastica ricorda come tale protocollo promuove la conoscenza autoriale contemporanea sia in arte che in letteratura, creando un dialogo con le generazioni dei più giovani anche fuori dalle aule scolastiche ed in questa ottica occorre formare gli alunni sulla conoscenza della produzione letteraria del nostro tempo. Per questa occasione quindi la presenza di un Gruppo di Ascolto dei ragazzi delle classi terze dell’Istituto Galilei che saranno protagonisti con le loro domande a Mimmo Gangemi. (rrc)
Al via “Mi scusi, c’è un’opera in sospeso?”, il progetto dell’Accademia di Belle Arti di Reggio
Mi scusi, c’è un’opera in sospeso? è il titolo del progetto appena lanciato dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che ha preso il via nei giorni scorsi attraverso l’installazione pubblica di opere d’arte nel tessuto urbano della Città.
Il lancio è stato preceduto dalla conferenza stampa di presentazione, tenutasi in mattinata nell’Aula Magna alla presenza del Direttore prof. Piero Sacchetti, della dr.ssa Irene Calabrò, Assessore Programmazione Finanziaria e Bilancio Cultura e Turismo del Comune di Reggio Calabria, dei proff. Salvo Borzì e Marcello Francolini che hanno curato il progetto, e dei Proff. Vincenzo Molinari e Francesco Scialò che hanno seguito la realizzazione delle stampe degli allievi-artisti.
Dopo i saluti istituzionali, il Direttore ha sottolineato come questo progetto corrisponda appieno a una rinnovata visione dell’AbaRC rivolta non solo al potenziamento dell’offerta formativa di qualità, ma anche alla trasformazione dello stesso luogo di formazione in luogo di produzione e condivisione dell’arte, dove sia possibile uno scambio proficuo, un dono reciproco. Nel caso del progetto presentato, il cittadino, il passante, facendo propria l’opera in sospeso, verrà stimolato a fruire dell’arte in modo diverso, includendola nella sua storia, nella sua casa, diventando “collezionista”.
L’Assessore Irene Calabrò, sottolineando la consonanza di visione con l’Accademia in merito all’importanza dell’arte pubblica, ha evidenziato come, proprio dopo anni di pandemia e di isolamento sociale, questo progetto arrivi a ridefinire il significato stesso di scambio, tra artista e fruitore, e di sospensione, intesa come inedita possibilità di costruire e far germogliare nuovi rapporti umani e nuovi modi di guardare alla realtà cittadina. In questa originale dinamica relazionale il “collezionista” dovrà infine concludere il processo di acquisizione dell’opera attraverso due elementi altrettanto fondanti, il certificato d’autenticità e il catalogo, per accedere ai quali dovrà registrarsi attraverso un QR code, compilando una scheda e inviando un suo messaggio.
Tale registrazione permetterà di partecipare alla presentazione del Catalogo e di incontrare l’artista, autore dell’opera prescelta, per uno scambio di opinioni e per la consegna del certificato di autenticità. Infine la registrazione garantirà la partecipazione a un’estrazione finale dove saranno selezionati 4 “collezionisti” che, con l’accesso al Laboratorio d’Incisione dell’Accademia, potranno partecipare alla stampa di una nuova opera da aggiungere alla propria collezione.
Il suggestivo percorso espositivo delle opere installate in punti strategici della città, si ripeterà settimanalmente fino a fine novembre, su una retta immaginaria che parte dal Museo Archeologico Nazionale e arriva a Piazza Garibaldi, includendo punti d’interesse storico, monumenti, piazze e istituzioni d’arte.
Le opere prodotte dagli studenti dell’Accademia, diventano quindi dono, valore di scambio non commerciale, capace di propiziare un incontro, di sugellare un legame tra l’artista e il cittadino. Come esplicitato dai curatori del progetto, tale legame, al di là del potenziale rapporto cliente/fruitore, può trasformarsi anche in una relazione tra cultore e collaboratore, avvicinando così i cittadini al mondo dell’arte e all’Accademia. Dal dono dall’artista al cittadino scaturisce inoltre una sorta patto: scegliendo di farsi custode dell’opera, quest’ultimo si aprirà inaspettatamente a nuove esperienze relazionali tra l’arte e le persone di questa città.
Nello specifico, il valore artistico di queste opere in sospeso è sancito dalla scelta del particolare mezzo espressivo, ricaduta sulla grafica d’arte. I Proff. Scialò e Molinari, che attraverso il Laboratorio di Incisione hanno seguito il lavoro degli allievi-artisti, hanno sottolineato il carattere complessivo delle tecniche scelte, attraverso le quali si può evincere la storia stessa della grafica, dagli esordi al contemporaneo, dalla calcografia delle acquetinte e acqueforti, fino alle sperimentazioni del monotipo. D’altro canto, diceva il grande incisore novecentesco Luigi Bartolini: le stampe non sono come il baccalà, non vanno appese, ma sfogliate come un libro del tempo. Tra inchiostri, rivoli e nuances, lo sguardo attento potrà ricostruire i passaggi della mano sull’opera, slanci e ripensamenti dietro i quali immaginare il pensiero stesso del suo creatore.
La prima performance, con le caratteristiche di un allegro rito collettivo, è stata realizzata e conclusa in 200 minuti e 42 secondi, con la presa in consegna da parte di cittadini di ben 70 opere in sospeso. (rrc)
REGGIO – L’evento “Umberto Boccioni. Identità e territorio”
Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, al Saloncino Liberty del Gruppo Xiphias Associazione di Sviluppo Culturale, è on programma l’evento Umberto Boccioni. Identità e territorio, in occasione dei 140 anni dalla nascita dell’artista reggino.
L’iniziativa, patrocinata dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Reggio Calabria, è promossa in partenariato con il “Telesia Museum” di San Roberto, la cui Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea vanta un ricco patrimonio di opere pittoriche, grafiche, scultoree di artisti di grande rilievo nazionale ed internazionale.
Nel corso dell’evento, l’architetto Antonella Postorino, presidente del Gruppo Xiphias, illustrerà un progetto dedicato agli studenti delle scuole reggine, con il quale oltre ad approfondire la conoscenza di uno dei maggiori esponenti della corrente Futurista italiana, pone l’accento sulla necessità di sensibilizzare le nuove generazioni verso la salvaguardia e la cura degli ambienti e dei paesaggi urbani.
Il progetto, attraverso un concorso di idee, offrirà a bambini e ragazzi l’opportunità di proporre liberamente le loro idee di Street Art, ispirate alle opere dell’artista reggino, contestualizzandole nel comparto urbano suggerito dal bando.
L’iniziativa nasce dalla mission che caratterizza l’attività del Gruppo Xiphias, che da sempre pone la conoscenza del territorio al centro del dibattito culturale.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali dell’architetto Ilario Tassone, Presidente dell’OAPPC di RC, seguiranno gli interventi del Presidente Antonella Postorino, affiancata dal direttivo del Gruppo Xiphias, composto dal vicepresidente avv. Antonio Zuccarello e dai soci avv. Ernesto Siclari e dott. Roberto Musco, e della dottoressa Maria Cotroneo, Direttrice del Telesia Museum con il Direttore Artistico prof. Mario D’Ascola.
Al “salotto” parteciperanno storici, studiosi, artisti e appassionati, invitati a esprimersi e confrontarsi sull’opportunità di rendere la figura di Boccioni, un punto di forza identitario per azioni di riqualificazione e rigenerazione degli spazi pubblici della città di Reggio Calabria. Interverranno il prof. Pasquale Amato, Storico e Docente Universitario, il dott. Franco Arillotta, Storico e Presidente Associazione «Amici del Museo», il prof. Marco Nastasi, Docente di informatica, referente progetti di videoarte, il dott. Salvatore Timpano, Direttore del Dipartimento Arte e Patrimonio materiale e immateriale AlParC e Coordinatore del Parco Artistico-Culturale «Umberto Boccioni». La sfera artistica sarà rappresentata dallo scultore e illustratore napoletano Marco Barone, dal prof. Filippo Malice, Scultore e Docente di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di RC, dalla dott.ssa Pierina Laganà, Performer artist, dal prof. Francesco Scialò, Scultore e Docente di Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di RC e dall’architetto Mariella Siclari da tempo impegnata nello studio e nella ricerca di forme di contaminazione tra architettura e arte.
L’incontro si concluderà con un AperìArte, momento conviviale dedicato all’arte e alla condivisione delle idee che la rendono partecipe dei processi di sviluppo e di crescita della società. (rrc)
REGGIO – La Fondazione Falcomatà consegna il Premio Giornalistico nazionale
Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella Sala Boccioni di Palazzo Alvaro, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Giornalistico “La matita rossa e blu” della Fondazione Italo Falcomatà, giunto alla 12esima edizione.
I premiati di questa edizione due delle più importanti firme del panorama nazionale del giornalismo televisivo e d’inchiesta: la vice direttrice del Tg di La7 Gaia Tortora, conduttrice del Tg e della trasmissione Omnibus, ed il vice direttore del quotidiano Domani, Emiliano Fittipaldi, saggista e giornalista investigativo, autore negli ultimi anni di alcune importanti inchieste sul potere politico ed ecclesiastico.
A dialogare insieme a loro le autorevoli voci di altri due giornalisti di caratura nazionale, Giuseppe Smorto e Gianfrancesco Turano, entrambi reggini, in passato anche loro insigniti del premio “La Matita rossa e blu” ed oggi entrati a pieno titolo nella grande famiglia della Fondazione Falcomatà.
Spazio anche agli studenti con il Premio Giovani realizzato in collaborazione con Repubblica.it Sezione Scuola che sarà consegnato a Camilla D’Ambrosi, giovane studentessa del Liceo Scientifico Severi di Salerno. (rrc)
REGGIO – All’Accademia del Tempo Libero lo spettacolo “Cosa dicono i Bronzi?”
Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, all’Accademia del Tempo Libero, è in programma lo spettacolo Cosa dicono i Bronzi?
Lo spettacolo, omaggio ai Bronzi di Riace dell’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, è realizzato grazie al “Pon Metro” cofinanziato dall’UE e al Comune di Reggio Calabria.
Artisti, professionisti, soci e amatori offriranno questa produzione teatrale, variegata e originale, alla città in occasione del 50enario del ritrovamento delle preziose statue. (rrc)







