REGGIO – Al Planetario l’evento “Il Cielo degli innamorati”

Domani sera, a Reggio, alle 21, al Planetarium Pythagoras, l’evento Il cielo degli innamorati, organizzata in occasione di San Valentino.

La serata sarà allietata dalla “Magia delle macchine parlanti” del dott. Giuseppe Nicolò, esperto di musica e collezionista di grammofoni.

Esiste una “poesia del cosmo” alla quale, attraverso i secoli, poeti, musicisti, scienziati hanno dato voce.

Quello che cambia attraverso il tempo è la radice che gli esseri umani assegnano allo stupore provato dinanzi alle stelle.

San Valentino, da un lato, ci consente di rivolgere uno sguardo romantico al cielo, per raccontare le grandi storie d’amore nascoste fra le stelle ma, dall’altro, anche di strizzare l’occhio alla Scienza.

L’Astronomia e l’Astrofisica sono una parte della Scienza molto affascinante e decisamente attraente ed andare a vedere da vicino alcuni oggetti celesti che spesso ispirano i pensieri d’amore, studiarli scientificamente e svelarne la natura e le proprietà fisiche, non ne sminuisce il fascino, tutt’altro. A guidare il pubblico saranno gli esperti del Planetario. (rrc)

A Reggio conferenza stampa Occhiuto, Princi e Minasi su interventi in Comuni Provincia Reggio

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, all’È Hotel, la conferenza stampa del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, della vicepresidente Giusy Princi e dell’assessore alle Politiche Sociali, Tilde Minasi, sugli importanti interventi che interesseranno alcuni Comuni della Provincia di Reggio Calabria.

Saranno presenti anche parlamentari, consiglieri regionali, sindaci ed amministratori locali.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti – organizzato su iniziativa della vicepresidente Princi – verrà tracciato anche un bilancio degli obiettivi raggiunti per il territorio reggino in questi primi mesi di lavoro del governo regionale. (rrc)

REGGIO – Le iniziative del Comune per le politiche di genere e lotta contro la violenza sulle donne

È stata presentata, a Reggio, Palazzo San Giorgio, la campagna di sensibilizzazione a sostegno del numero antiviolenza 1522 promossa dal Comune di Reggio Calabria in collaborazione con il gruppo AZ S.p.A., licenziatario in esclusiva del marchio COOP in Calabria.

Per un mese, dal 10 febbraio al 10 marzo, sugli scontrini dei punti vendita della grande distribuzione di tutta la Calabria verrà veicolato il numero verde 1522, il servizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno e accessibile gratuitamente in tutta Italia, sia da rete fissa che mobile.

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività che l’amministrazione comunale ha organizzato in vista delle prossime ricorrenze, festa di San Valentino e 8 Marzo, è stata presentata a Palazzo San Giorgio dall’assessora alle Attività produttive e Politiche di genere, Angela Martino e dal direttore del punto vendita Ipercoop del Centro commerciale Porto Bolaro, Emanuele Barillà

«Si tratta di una nuova azione positiva che l’amministrazione comunale ha voluto promuovere all’interno del percorso che si sta portando avanti in materia di tutela dei diritti, politiche di genere e contro ogni discriminazione», ha spiegato l’assessora Martino in conferenza stampa e «ringraziamo il gruppo AZ per la collaborazione e la disponibilità con cui ha sposato questa iniziativa che, peraltro, proprio partendo dalla nostra città verrà estesa a tutto il territorio regionale».

«Poter veicolare il numero di telefono antiviolenza 1522 all’interno del circuito commerciale della grande distribuzione – ha poi aggiunto la rappresentante di Palazzo San Giorgio – rappresenta un’opportunità di grande rilievo che ci consente di rafforzare ulteriormente l’attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne e sugli strumenti a disposizione di quanti vivono situazioni di disagio, difficoltà e violenza. Una problematica, purtroppo, ancora oggi tragicamente attuale e che in questi due anni di crisi sanitaria ha fatto registrare una inquietante crescita dei casi di violenza, in particolare tra le mura domestiche. Per questo crediamo che ogni occasione e possibilità sia utile per ribadire il messaggio di vicinanza e sostegno alle donne che ancora vivono sulla propria pelle questi problemi, alle quali diciamo che non sono sole e che ci esistono gli strumenti e le possibilità per denunciare gli abusi, cambiare il corso degli eventi e uscire da situazioni drammatiche». 

Accanto a questa iniziativa, ha poi evidenziato l’assessora Martino, «l’amministrazione comunale ha pensato anche ad altre azioni in vista della Festa di San Valentino e dell’8 marzo. Dal 10 al 14 febbraio, infatti, sui bus di Atam sarà trasmesso un video intitolato “Love is love”, in cui attraverso alcune immagini simboliche viene veicolato un messaggio sul significato più autentico dell’amore invitando a compiere la scelta giusta, contro ogni tipo di violenza e discriminazione di genere».

Altra importantissima iniziativa riguarda inoltre la Casa delle donne, su cui di recente si è determinata la Giunta comunale attraverso l’approvazione del progetto tecnico di fattibilità economica.

«Un progetto in cui crediamo tanto – ha sottolineato l’assessora Martino – e che ha come obiettivo la creazione di un punto di riferimento cittadino per le politiche di genere, il contrasto ad ogni forma di violenza e discriminazione e che possa anche essere di supporto alle tante realtà associative impegnate quotidianamente sul territorio in questo delicato ambito, anche ospitando donne costrette a lasciare la loro casa perché vittime di violenza fisica e psicologica. L’iter è appena iniziato ed è necessario ovviamente superare alcuni passaggi burocratici, ma siamo fiduciosi di poter arrivare fino in fondo». (rrc)

REGGIO – Sabato la mostra di Lbs “I don’t love you”

Il 12 febbraio a Reggio arriva la mostra collettiva di LBS dal titolo I don’t love you, che ha l’obiettivo di “festeggiare”, in modo anticonvenzionale, San Valentino.

L’artista, perciò, ha deciso di organizzare e curare questa mostra, grazie alla  disponibilità dell’associazione Interzone Aps/Ets, per dare un’ulteriore scossa al panorama artistico reggino, che dopo il grande successo della mostra  personale di Natino Chirico a L’A Gourmet L’Accademia e il murales realizzato in  onore a Falcone e Borsellino dal Pittore Alessandro Allegra, rischia di disperdersi  nuovamente.  

LBS, con la collaborazione del curatore fiorentino Stefano Giraldi e il docente  dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Remo Malice, ha chiamato in  causa artisti dal calibro storico e internazionale quali Sergio Staino, Lido  Contemori e Dino Aloi, che si sono subito resi disponibili per questo evento. 

I don’t love you vedrà partecipare anche artisti emergenti provenienti da  varie parti d’Italia, e soprattutto studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.  (rrc)

REGGIO – L’iniziativa “Dalla violenza fascista alle atrocità delle foibe”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, l’iniziativa Dalla violenza fascista alle atrocità delle foibe, alla tragedia dell’esodo, organizzato dal Comune di Reggio insieme al Comitato Promotore di venticinqueaprile A.M.P.A. – Associazione Meridionale di Partigiani e Antifascisti.

L’evento è una iniziativa pubblica dedicata alla ricostruzione storica delle complesse vicende del “confine orientale” dall’inizio del Novecento alla fine della seconda Guerra mondiale e al trattato di pace, siglato a Parigi il 10 febbraio 1947.
Negli anni successivi all’istituzione del ‘Giorno del Ricordo’ (Legge n. 92 del 30.03.2004), spesso le iniziative assunte in occasione del “10 Febbraio” sono state occasione di una narrazione “politica”, strumentalmente mirata a ridurre l’intera vicenda storica al dramma delle foibe, quasi per equiparare il dramma delle foibe alla tragedia della shoah.

Gli organizzatori, dunque, anno deciso di utilizzare dei filmati tratti principalmente da due trasmissioni televisive della Rai dal titolo “Passato e presente”, un’intervista a Raoul Pupo, professore di Storia contemporanea all’Università di Trieste, e un’intervista a Eric Gobetti, storico freelance. (rrc)

REGGIO – Comune e Gruppo Az insieme contro la violenza sulle donne

Domani mattina, alle 10.30, nella Sala Conferenze di Palazzo San Giorgio a Reggio, sarà presentata l’iniziativa a sostegno del numero verde 1522 che coinvolgerà i punti vendita Coop e Ipercoop.

Il Comune di Reggio Calabria e il Gruppo AZ S.p.A. licenziatario in esclusiva del marchio COOP in Calabria insieme, a sostegno della rete nazionale antiviolenza e del numero verde 1522, il servizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno e accessibile gratuitamente in tutta Italia, sia da rete fissa che mobile.

Partecipano il sindaco f.f. Paolo Brunetti, l’assessora comunale alle Attività produttive e Politiche di genere, Angela Martino e  il direttore del punto vendita Ipercoop del Centro commerciale Porto Bolaro, Emanuele Barillà(rrc)

Via libera dal Consiglio Metropolitano di Reggio per realizzare impianti per trattare la raccolta differenziata

Il Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria ha dato il via libera alle proposte per la realizzazione di impianti destinati al trattamento della raccolta differenziata, che l’Unità di progetto speciale “Gestione del ciclo integrato dei rifiuti” presenterà al Governo il 14 febbraio.

Si tratta di un importante passo avanti, come hanno sostenuto il sindaco ff Carmelo Versace ed il consigliere delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda, «verso il miglioramento sostanziale della gestione del ciclo integrato dei rifiuti».

Relazionando sul Piano d’ambito, infatti, il consigliere Fuda ha spigato come «lo studio sia stato concepito raccogliendo spunti e consigli direttamente dalla viva voce dei territori». 

«In questi mesi – ha aggiunto – il confronto con i Comuni è stato serrato e proficuo e, da qui alla fine del mese, puntiamo a deliberare quello che sarà il Piano d’ambito definitivo con le modifiche proposte dalle singole comunità».

«Abbiamo l’impellente necessità di migliorare l’impiantistica pubblica in tema di differenziata», ha continuato Fuda affermando: «Dobbiamo riuscire a diventare autosufficienti e, in questo senso, si è rivelato preziosissimo l’operato del dirigente De Matteis e del suo staff, così come quello dei Comuni che stanno partecipando al processo di costituzione dell’Ato della Città Metropolitana sui rifiuti. Lo studio, presentato oggi all’aula, fotografa i nostri bisogni in termini di scarti prodotti e capacità di smaltimento».

«Ricordo ai Comuni – ha proseguito Fuda – che un punto di criticità forte è l’assenza, sul territorio, di impianti destinati allo smaltimento finale. Abbiamo prospettive nel medio periodo, ma nel breve non esistono siti idonei al conferimento definitivo. A partire dal prossimo mese di aprile, a meno che la Regione non trovi altre soluzioni, saremo chiamati a dover trasferire fuori dai confini calabresi gli scarti di lavorazione con un rimbalzo importante sui costi. Fare la differenziata in maniera puntuale e corretta, quindi, diventa ancor di più fondamentale perché è, senza dubbio, il miglior modo per inviare fuori regione il minor numero di rifiuti e mantenere saldi, in questo modo, gli equilibri di bilancio. Lancio un appello a tutti gli amministratori affinché attivino processi di sensibilizzazione».

Sul punto, anche il vicesindaco Carmelo Versace ha voluto sottolineare «il grande lavoro di ascolto organizzato sui territori».  «Si arriva a questo risultato – ha detto – attraverso un lungo percorso di riunioni che hanno visto il coinvolgimento totale delle comunità. L’attività dei tecnici è stata esemplare ed un plauso va sicuramente fatto al consigliere Fuda ed al settore».

Salvatore Fuda, successivamente, ha illustrato le schede progettuali che, attraverso l’Ups diretta dal dirigente De Matteis, la Città Metropolitana presenterà al Ministero per la Transazione ecologica nel tentativo di adeguare gli impianti ai fabbisogni dell’Ato attraverso i fondi del Pnrr.

«La prima richiesta di finanziamento – ha spiegato Fuda – è per la realizzazione di un impianto di biodigestione per il trattamento della frazione organica e sarà collocato a Rosarno. Sulla Piana verrà sistemata anche la linea per la lavorazione del “secco”, in maniera tale da colmare un gap storico e poter finalmente operare sull’intera filiera dei rifiuti indifferenziati e differenziati».

«Un terzo progetto – ha continuato – sarà dedicato ad un impianto per il trattamento di pannolini, pannoloni e tutti i materiali assorbenti. Un altro impianto sarà riservato alla lavorazione delle terre da spazzamento, un altro tema molto sentito dai Comuni che pagano pesantemente l’assenza di una struttura di questo tipo. Le altre schede, infine, serviranno alla creazione di stazioni di trasferenza dei rifiuti per aiutare, soprattutto, i piccoli Comuni ed i centri montani che avranno, così, l’opportunità di poter conferire in maniera più semplice. I siti individuati si trovano a Caulonia, Bianco, Melito di Porto Salvo, Cittanova e Oppido Mamertina».

Il Consiglio Metropolitano ha, poi, discusso ed approvato una variazione di bilancio necessaria ad implementare le risorse da destinare all’Impiantistica sportiva. Alcune somme, nel dettaglio, serviranno per l’acquisto di materiali e mezzi da destinare alla palestra “Guerrisi” di Cittanova, un gioiello da poco ristrutturato e messo a disposizione dell’intera popolazione sportiva della Città metropolitana. «Un vero e proprio palazzetto dello Sport dal valore altissimo», l’ha definita il sindaco ff Versace commentando: «Un grazie di cuore va al settore per aver raggiunto un risultato molto importante. Speriamo sia soltanto il primo di una lunga serie di impianti rimessi a nuovo e consegnati in tempi così rapidi».

L’assemblea si è concentrata, infine, su due interventi che vedranno l’Ente protagonista insieme all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. In particolare, grazie ad una convenzione con il dipartimento di Agraria, verrà riqualificata e valorizzata l’area collinare sulla quale sorge la facoltà di Vito, attraverso la messa a dimora di numerosi alberi. (rrc)

REGGIO – Domenica 13 al Metropolitano in scena “Rispetto – Anema e core”

Domenica 13 febbraio, al Teatro Metropolitano di Reggio Calabria, è in programma lo spettacolo Rispetto – Anema e core di Ester Botta, per la stagione teatrale organizzata da Peppe Piromalli.

«È un testo scritto a quattro mani, da me e dall’attore e direttore artistico del teatro “Nuovo Sala Gassman” di Civitavecchia Enrico Maria Falconi con il quale ho curato anche la regia – afferma l’attrice Botta –. Un vero viaggio di emozioni, un recital tra le parole di autori, poeti, cantanti e scrittori che hanno accompagnato il mio percorso umano e professionale. Da salernitana doc, ho voluto scrivere qualcosa che omaggiasse la mia città, la Napoli passionale, bella, forte, dall’animo gentile».
Un’ora di musica e racconti che catapulteranno il pubblico reggino tra le atmosfere, i quartieri, i vicoli napoletani rivivendo quelle storie intramontabili di uomini e donne che hanno reso celebre una terra del Sud.
«Prenderò per mano gli spettatori e li condurrò nei nascondigli della città di Pulcinella rendendoli partecipi delle melodie che, ancora oggi, continuano a dare emozioni – aggiunge la protagonista –. Napoli è una città bellissima che vive tra mille contraddizioni, ti prende e ti affascina anche per questo: angoli splendidi si contrappongono ad altri più duri. Nel mio racconto, si riaccendono le luci e le ombre di una città che lascia sempre un segno indelebile nei ricordi di chi la vede».
Benedetto Croce la definì “un paradiso abitato da diavoli” in quanto il suo fascino e le sue meraviglie si scontrano ogni giorno con i suoi problemi e i suoi aspetti negativi. Ma la bellissima Ester dimostrerà la forza, la gentilezza e la caparbietà di un popolo capace a rialzarsi sempre e incline all’arte e all’enfasi dei sentimenti.
«L’attore Peppe Piromalli – conclude Ester Botta – fa un grande regalo a Reggio Calabria proponendo un volto del teatro nuovo, fresco, originale. Spettacoli che raccontano ed affrontano con leggerezza e veridicità realtà quotidiane che portano un continuo movimento e scambio tra il mondo esterno e concreto e il mondo interno e inconscio che è l’essere. Insieme faremo un incredibile viaggio carico di sentimenti, passione, storia e musica senza fine. Perdere questa opportunità sarebbe davvero un peccato imperdonabile»ò

REGGIO – Imbalzano (CI) chiede chiarimenti su mancata agibilità del Ponte sul torrente Fiumarella

Il coordinatore della Città Metropolitana di Coraggio ItaliaPasquale Imbalzano, ha chiesto all’Amministrazione comunale «cosa impedisce di rendere fruibile l’ormai mitico Ponte sul Torrente Fiumarella» di Pellaro.

La mancata agibilità del Ponte, infatti, «costringe ancora oggi gli abitanti di numerose e popolari aree (Lia, Nocille, S. Francesco, Trapezi, Campicello) – ha spiegato Imbalzano – a delle vere circumnavigazioni, ricordando che il protrarsi dei chilometrici lavori senza apparente motivo, prima della pandemia, aveva già provocato non poche difficoltà alla storica processione della Madonna S.S. del Carmelo. Località che, ovviamente, vivono in uno stato di profondo disagio per le condizioni delle vie di accesso, per mancanza da anni di qualsiasi ombra di manutenzione».

«Analoga, difficile condizione – ha proseguito – vivono  le frazioni di Testa di Cani, di Bocale I°, II° e Campoli, peraltro, quest’ultima sede  del moderno Campo di calcio utilizzato non solo dalla locale squadra di calcio. E cosa dire delle aree a  Nord e Sud della S.S. 106, ridotta fino a S. Leo quasi ad un paesaggio lunare per le numerose voragini,  da  Via del Bergamotto all’abitato di Punta Pellaro fino a  Via Collina del Paradiso, che  pur abitate da centinaia  di famiglie sono, in particolare quest’ultima, accessibili solo attraverso strade sterrate.»

«Al limite della impraticabilità per  le macchine e per gli autobus – ha spiegato ancora Imbalzano – continuano a rimanere  l’importante  Via Lume- S.Filippo – con le frazioni annesse di Grottello, Feudo e Pantano, cancellate da tempo dalla memoria dell’Amministrazione – e Via Cartisano, passaggio quest’ultimo obbligato per i centri di S.Giovanni e Macellari, accessibili  anche da Via Carrubbara, se non fosse  ridotta ad un colabrodo permanente».

«Invitiamo, pertanto – ha concluso – l’attuale Amministrazione, fino a quando sarà in carica, a programmare in tempi brevi un intervento generalizzato di manutenzione ordinaria e straordinaria  per tutto il territorio reggino e  l’entroterra pellarese, senza dimenticare le frazioni più a Nord e collinari , di  Macellari, Curduma, Cavallaro, Amendolea,  Paterriti, Pantanello, Occhio,  Filici 1°,  2°  e S.Leo – Mortara, che ha, quest’ultima, anche la grave  peculiarità di  un gravissimo problema igienico-sanitario, da eliminare subito e definitivamente,  lungo la nuova S.S. 106, ridotta ad una chilometrica ed indecente  discarica di rifiuti». (rrc)

REGGIO – Intitolata una via all’ostetrica Elvira Accordino

Nei giorni scorsi, a Reggio, è stata intitolata una via a Elvira Accordino, storica ostetrica del quartiere che in quasi quarant’anni di attività, ha fatto nascere centinaia di concittadini.

La scelta, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di concerto con la commissione per la Toponomastica presieduta da Domenico Cappellano, ha inteso valorizzazione la memoria di una figura particolarmente amata e conosciuta da tutti gli abitanti del quartiere, scomparsa nel 1994, ma il cui affettuoso ricordo resta ancora oggi indelebile.

Alla sobria cerimonia di scopertura della targa che identifica ufficialmente la nuova via, hanno preso parte, fra gli altri, l’assessora comunale alla Polizia municipale, Giuggi Palmenta, il presidente della Commissione comunale per la Toponomastica, Domenico Cappellano e il figlio di Elvira Accordino, Santo Quattrone.

«Oggi viviamo un altro piccolo ma significativo momento di ricordo e valorizzazione della memoria di una donna che ha avuto un vissuto personale e professionale molto importante non solo per questo rione ma per l’intera città», ha ricordato l’assessora Palmenta che ha aggiunto: «un lavoro, quello svolto da Elvira Accordino, al servizio della comunità e a favore della vita. Una vera e propria missione che meritava il giusto riconoscimento da parte della comunità cittadina e mi congratulo con la commissione Toponomastica per questa scelta e per tutto il prezioso lavoro di tutela e rilancio dell’identità cittadina che sta portando avanti».

Non sono momenti fini a se stessi, ha poi rimarcato Cappellano, «perché l’identificazione dei luoghi attraverso il ricordo di personalità di rilievo, ha una valenza sociale e culturale molto importante. Ed è fondamentale spaziare in questa attività dagli scrittori, ai poeti, fino alla gente comune, cittadini perbene come la signora Accordino che hanno lasciato un segno positivo nella nostra città». 

Visibilmente emozionato Santo Quattrone ha infine ringraziato l’amministrazione comunale «per aver voluto omaggiare mia madre che per tutti noi e per gli abitanti di questo rione, rappresenta una figura storica di riferimento insieme, del resto, a mia nonna che in tempi di guerra faceva lo stesso lavoro. Una bella tradizione di famiglia a cui si legano tante storie e vicende personali e familiari, da sempre condivisa e ricordata con affetto e riconoscenza da tutta la città». (rrc)