REGGIO – La terza edizione del Premio “Vincenzo Panuccio”

Oggi, a Al Dipartimento Digies di Reggio Calabria, è in programma la terza edizione del Premio “Vincenzo Panuccio”, organizzato dalla Fondazione Mediterranea e dal Lions Club Reggio Calabria Host.

La commissione aggiudicatrice del Premio, presieduta da un rappresentante della Famiglia Panuccio, ha identificato il magistrato dott. Giuseppe Viola. La sua malattia e la recente scomparsa hanno fatto slittare di qualche mese il Premio, che viene dato alla memoria, che sarà ritirato dal figlio del premiato, il magistrato dott. Piero Viola.

Durante la cerimonia verrà presentato e distribuito il volumetto L’avvocatura nell’antica Roma, edito dall’Editrice Sperimentale, del prof. Antonino Metro dell’Università di Messina, Premio Panuccio 2020.

Con la presidenza dell’avv. Francesca Panuccio, figlia del prof. Vincenzo, e dopo l’introduzione del dott. Vincenzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea, e del prof. avv. Giuseppe Strangio, presidente del Club Lions Reggio Calabria Host, i saluti saranno portati dal sindaco metropolitano, avv. Giuseppe Falcomatà, dal magistrato dott Luciano Gerardis, presidente della reggina Conte d’Appello, dal prof. avv. Daniele Cananzi, direttore del Dipartimento Digies dell’Università Mediterranea.

Gli interventi saranno forniti dal prof. avv. Nico D’Ascola, del Dipartimento Digies, dal prof. dr. Antonino Monorchio, del comitato scientifico della Fondazione Mediterranea, dall’avv. Massino Serranò, presidente della circoscrizione XI Lions, e dal dott. Andrea Commiso, delegato di Zona 28 del Lions. (rrc)

REGGIO – Sabato la passeggiata culturale in rosa

Sabato 23 ottobre, a Reggio, dalle 15.30, è in programma la Passeggiata culturale in rosa, iniziativa che vede coinvolti il Comune, la Città Metropolitana, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, il Museo diocesano e l’Associazione Inside.

A partire dalle ore 15, quindi, i partecipanti si incontreranno al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” per poi dirigersi al Castello Aragonese, al Museo diocesano “Monsignor Aurelio Sorrentino”, alle mura greche ed alle terme romane per poi concludere il percorso alla Piancoteca civica.

Per l’assessora comunale ed il consigliere metropolitano alle Pari opportunità, Giuggi Palmenta e Filippo Quartuccio, sarà «una giornata straordinaria di cultura, benessere e impegno, grazie anche al supporto dell’assessora Rosanna Scopelliti e del settore Cultura e alla sinergia con il Museo Diocesano e l’associazione Inside».

«Con la campagna ottobre in rosa – hanno spiegato – si vuole rilanciare l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta contro il tumore. E noi vogliamo sottolinearlo anche attraverso questo tipo di attività».

«Reggio – hanno concluso Palmenta e Quartuccio – partecipando in massa avrà modo di dimostrare quanto sia bella dentro ed altrettanto fuori. È un momento particolarmente delicato per ognuno di noi, alle prese con le difficoltà della pandemia che, per quanti stanno combattendo il cancro, diventa ancor più difficile e delicato». (rrc)

REGGIO – Venerdì la presentazione della stagione teatrale di Officina dell’Arte

Venerdì 22 settembre, a Reggio Calabria, alle 10.30, a Palazzo Alvari, Peppe Piromalli, direttore artistico dell’Officina dell’Arte, presenta le due nuove stagioni teatrali in programma da novembre fino a maggio 2022.

Saranno presenti anche il sindaco Giuseppe Falcomatà, il direttore artistico del Teatro Gassman di Civitavecchia e noto attore, Enrico Maria Falcone, il regista e interprete Alessandro Idonea, il comico Gennaro Calabrese e il presidente dell’Associazione L’AmacaAntonio Calabrò.

«Finalmente, dopo una lunga pausa, riapriamo i nostri splendidi teatri senza limitazioni ma sempre con il massimo rispetto delle regole – ha dichiarato Piromalli –. Come Officina dell’Arte siamo emozionati e pronti a ripartire e a ricreare quel legame magico che c’è tra i nostri spettatori e gli artisti che si esibiranno sul palcoscenico».

«Quest’anno – ha spiegato – abbiamo pensato a due stagioni teatrali, una al Cilea e una al cine teatro Il Metropolitano (ex DLF) grazie alla sinergia artistica nata con la compagnia teatrale “Blue in the face” di Enrico Maria Falcone, un grande regista, autore e direttore artistico del teatro Gassman di Civitavecchia e all’associazione L’Amaca di Antonio Calabrò, un sognatore come me che non si è mai arreso e ha scelto di fare, produrre spettacoli in una terra difficile come la nostra dando spazio ai nostri giovani talenti, proveremo a restituire al pubblico, sorrisi, momenti di puro svago e riflessione». (rrc)

REGGIO – La Città Metropolitana presenta il nuovo Piano Fieristico

Domani mattina, a Reggio, alle 10, nella Sala Biblioteca di Palazzo “Corrado Alvaro”, la Città Metropolitana, insieme alla Camera di Commercio, presenta la strategia in materia di marketing territoriale.

Nel corso dell’incontro con gli organi di informazione, a cui prenderanno parte il consigliere metropolitano con delega al Marketing territoriale, Carmelo Versace, il presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Ninni Tramontana e il funzionario dello stesso Ente camerale reggino, Chiara Parisi, verranno illustrati la strategia e gli indirizzi programmatici in materia di rilancio e valorizzazione del territorio attuati dalla Metrocity, a cominciare dalle novità contenute nel Piano di Marketing turistico metropolitano recentemente approvato dall’assemblea di Palazzo Alvaro.

Nello specifico, inoltre, verranno approfonditi i contenuti del piano fieristico metropolitano attraverso il resoconto della partecipazione alla TTG di Rimini conclusasi nei giorni scorsi e le prospettive legate ai prossimi appuntamenti fieristici che vedranno l’Ente e il territorio protagonisti. (rrc)

REGGIO – La presentazione del libro di Michelangelo Setola

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, la presentazione del libro illustrato Gli sprecati di Michelangelo Setola.

L’evento chiude il workshop Fumetto, segno, visione avviato il 19 ottobre all’Accademia di Belle Arti. Questo evento culturale fa parte del progetto denominato “Laboratorio dello Stretto” ideato e sviluppato in coerenza con le Linee guida dell’Azione 10.5.1 del POR Calabria FESR/FSE 2014-2020”, all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta da Maria Daniela Maisano e presieduta da Francesca Maria Morabito.

Dialoga con l’autore Andrea Bruno, curatore del workshop, nonché docente di Arte del Fumetto presso l’Accademia reggina, e il social media manager Simone De Maio, in rappresentanza del Circolo Culturale “Guglielmo Calarco”.

Il libro, edito da Canicola, è un racconto visivo dirompente e bizzarro che mette in scena una rivoluzione operaia tra archeologie industriali che rimandano alle foto dei coniugi Becher e alle fisionomie alienate di Daumier. Di Don Goffo, viandante silenzioso, non si sa nulla. Lui ci accompagna in un incerto sud del mondo, fino alla “città industria”. Nella fabbrica, gli operai fanno di tutto, lavorano, mangiano, dormono, sotto lo sguardo di un padrone invisibile che li forgia per adattarli all’alienazione del lavoro. (rrc)

Proposta di intitolazione strada di Reggio a Santelli, il centrodestra reggino: Richiesta appropriata

Il centrodestra reggino ha condiviso e si fa ulteriormente portavoce della proposta del deputato Francesco Cannizzaro, di intitolare una importante strada di Reggio alla compianta Jole Santelli, invitando il sindaco, Giuseppe Falcomatà, a prendere la proposta in considerazione il prima possibile.

«Una figura solare, umana, eticamente ineccepibile e dal grande spessore politico – viene spiegato in una nota – che pubblicamente ha più volte confessato l’amore per la Città di Reggio indicandola come sua “seconda casa”, è senza dubbio meritevole di un’azione commemorativa di tale portata, che possa trasmettere anche emozioni dal carattere fortemente istituzionale e quei valori di identità ed attaccamento alla Calabria che Jole riusciva ad incarnare alla perfezione». (rrc)

REGGIO – Impianto di Melicuccà, il delegato Fuda: Nessuno stop dopo sentenza Tar

Il consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Salvatore Fuda, ha commentato la pronuncia del Tar Calabria inerente l’iter di bonifica della vecchia discarica, già esistente, in località La Zingara nel comune di Melicuccà, sottolineando che non ci sarà nessuno stop, e che «l’iter prosegue».

«La Città Metropolitana – ha spiegato Fuda – ha sempre sostenuto, coerentemente, che qualunque intervento sull’area debba essere eseguito dopo il dovuto accertamento tecnico di compatibilità con la sorgente Vina».

«In questi mesi – ha spiegato – l’azione amministrativa della Città Metropolitana dimostra proprio questo: abbiamo approfondito la questione avviando studi specifici ed altamente qualificati in un iter condiviso con la Regione Calabria, alla quale abbiamo chiaramente detto, e ripetuto, che senza un piano preciso di perimetrazione della sorgente Vina non si sarebbe andato avanti neanche sulla messa in esercizio della vasca, oramai quasi ultimata, del nuovo impianto. È così è stato, al netto di tutte le vicende di giustizia amministrativa che hanno riguardato, paradossalmente, il progetto di bonifica dell’impianto già esistente e non il nuovo impianto».

«La pronuncia del Tar – ha proseguito – non rappresenta quindi una battuta d’arresto nel processo di realizzazione delle opere necessarie alla bonifica del sito in località La Zingara, né tantomeno nell’attivazione del nuovo impianto di conferimento rimasto completamente fuori dalla vicenda giudiziaria».

«Ad oggi – ha spiegato – prima di tutto serve sapere quali siano le aree escluse dalle attività. Per questo c’è bisogno di un approfondimento tecnico prodromico a qualunque intervento che solo la Regione, per competenza, può definire. Approfondimento già avviato, dopo il quale si tratterà di riprendere un percorso che deve coinvolgere i Comuni, la Città Metropolitana, la Regione, l’Arpacal e gli altri soggetti istituzionali interessati».

«Oggi siamo tutti chiamati a lavorare in maniera responsabile per soddisfare gli interessi generali della comunità – ha concluso –. Lo dobbiamo fare attraverso il dialogo, il confronto e il corretto percorso amministrativo, guardando al merito della questione con concretezza e rigore». (rrc)

REGGIO – Lotta ai tumori, il Castello Aragonese si tinge di rosa

Anche quest’anno, il Castello Aragonese di Reggio Calabria si ‘veste’ di rosa per ribadire, ancora una volta, il proprio impegno sul fronte della lotta al tumore al seno, insieme alla Litl e a quanti quotidianamente si spendono a favore di questa fondamentale e importantissima battaglia.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’appuntamento annuale con “LILT for Women – Campagna nastro rosa”, l’importante iniziativa promossa dalla Lega italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) che ha l’obiettivo di sensibilizzare circa l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno.

Questa patologia, come spiegano i responsabili Lilt, fa registrare ogni anno 55mila nuove diagnosi e solo nel 2020 è stata mortale per oltre 12mila donne. In riduzione rispetto al passato, tuttavia, l’indice di letalità a testimonianza della centralità e dell’efficacia che rivestono l’impegno e la promozione della diagnosi precoce.

Un obiettivo, quest’ultimo, pienamente condiviso e sostenuto dall’amministrazione comunale di Reggio Calabria, nella persona del sindaco Giuseppe Falcomatà e delle Assessore Giuggi Palmenta e Rosanna Scopelliti, rispettivamente delegate alle Pari opportunità e alla Cultura, che anche quest’anno ha aderito, insieme a tantissime altre città italiane, all’abituale iniziativa firmata Lilt, illuminando di rosa, colore simbolo della lotta al tumore al seno, uno dei siti più rappresentativi della città, ovvero il Castello Aragonese.

La scienza medica in questi anni ha compiuto passi da gigante sul versante della cura di tante gravi patologie, ma continua a rivelarsi decisiva ai fini della tutela della salute individuale, l’attività di controllo periodico quale via principale con cui favorire la diagnosi precoce, specie in un momento storico in cui la crisi pandemica ha rallentato gli screening oncologici. (rrc)

REGGIO – All’Accademia di Belle Arti il workshop “Fumetto, segno, visione”

Dal 19 al 21 ottobre, all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, è in programma il workshop Fumetto, sogno, visione, a cura dell’illustratore Michelangelo Setola.

L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto denominato Laboratorio dello Stretto, ideato e sviluppato in coerenza con le Linee guida dell’Azione 10.5.1 del Por Calabria FESR/FSE 2014-2020”, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta da Maria Daniela Maisano e presieduta da Francesca Maria Morabito.

Il workshop si terrà in presenza presso le aule dell’Accademia. È a numero chiuso, destinato a max 30 partecipanti, per maggiori informazioni basta visitare il sito dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e accedere all’area dedicata al “Laboratorio dello Stretto”. (http://www.accademiabelleartirc.it)

Le attività si articoleranno in tre giornate, 19 e 20 ottobre (09,00 / 13,00 e 14,00/18,00); 21 ottobre (09,00 / 13,00), per un totale di 20 ore, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

La prima giornata introdurrà l’artista attraverso un excursus delle esperienze professionali che lo hanno visto collaborare con diverse realtà dell’editoria indipendente internazionale. Poi ci si concentrerà sulla metodologia di lavoro e sulla tecnica, in seguito questi stessi aspetti costituiranno i principi sui quali basare l’esercitazione pratica. Il fine sarà quello di realizzare una storia a fumetti sotto la supervisione e direzione di un artista riconosciuto per la sua originalità e forza espressiva

Michelangelo Setola, che è uno dei disegnatori più influenti del fumetto contemporaneo europeo, con questo corso vuole trasmettere, attraverso esercitazioni pratiche, un approccio creativo originale e anticonvenzionale al disegno e alla narrazione a fumetti, nel quale la ricerca stilistica assume un ruolo fondamentale.  (rrc)

REGGIO – L’incontro “La prospettiva e il pittore ciclope”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16,45, alla Biblioteca Comunale Villetta “P. De Nava”, l’incontro La prospettiva e il pittore ciclope, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

La conversazione fa parte di una serie di manifestazioni di medicina che si occupano dell’apparato visivo e delle patologie correlate. Attraverso il contributo di numerose slide, il prof. Giuseppe Ferreri, ordinario di Oftalmologia dell’Università di Messina, illustrerà come grandi artisti nel campo dell’arte pittorica hanno sofferto di questa patologia.

Il prof. Ferreri, Direttore del Dipartimento di Chirurgie Specialistiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Messina dal 2003 al 2009, Presidente dell’Associazione Italiana Strabismo dal 2004 al 2006 è autore del volume “Moderna Semeiotica della Cornea” e di oltre 450 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali. (rrc)