REGGIO – La Camera di Commercio presenta la vetrina per l’export

La Camera di Commercio di Reggio Calabria ha realizzato la Vetrina per l’export per dare visibilità alle imprese della Città Metropolitana che esportano o che sono interessate ad avviare processi di internazionalizzazione.

Gli aspetti tecnico-operativi del sito, e le modalità di adesione, saranno illustrati domani pomeriggio, alle 14.30, al Salone Camerale.

Introduce Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Andrea Fiacchi, del Sistema Camerale Servizi, e Giulia Megna, della Camera di Commercio. (rrc)

REGGIO – La conferenza sulla medicina

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella Sala San Giorgio al Corso della Chiesa degli Artisti, la conferenza La medicina non è una scienza esatta. La sua applicazione diagnostica e terapeutica.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, e sarà introdotto e coordinato da Gesualdo Agati, pneumologo, già primario U. O. Malattie Respiratorie Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli.

Partecipano Stefania Isola, allergologa al Policlinico Universitario di Messina, Alfredo Iatì, già Dirigente di Pneumologia Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli, Antonio Marino, ematologo presso gli ospedali Riuniti di Reggio Calabria. (rrc)

 

Tesori dal Regno al MArRC: la Calabria nelle collezioni del Museo archeologico di Napoli

Questo pomeriggio, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, alle 17.30, s’inaugura la mostra Tesori dal Regno. La Calabria nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli a cura di Carmelo MalacrinoPaolo Giulierini. La mostra, che si potrà visitare fino al 21 giugno 2020, è stata fortemente voluta da Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e realizzata con la collaborazione di Daniela CostanzoMaria Lucia Giacco. Questa occasione espositiva si presta per rinsaldare “antichi” rapporti culturali tra popoli e territori che hanno condiviso esperienze di vita ancor prima delle poleis magnogreche, e poi nel lungo periodo romano, fino all’età moderna. Il “focus” è sulla Magna Grecia, in linea di continuità con la mostra I Greci d’Occidente. La Magna Grecia nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del 1996, e con la recente riapertura della Collezione Magna Grecia al MANN. Con questa esposizione, il MANN ricambia la “cortesia” del prestito di uno dei capolavori più “preziosi” del patrimonio archeologico del Museo di Reggio, la cosiddetta “Testa del Filosofo”, insieme ad altri spettacolari reperti della collezione museale del MArRC, per la mostra “Thalassa. Meraviglie sommerse del Mediterraneo”, a Napoli, fino al 9 marzo 2020.

Tesori dal Regno

L’esposizione è composta da numerosi reperti calabresi che, per la prima volta, tornano nella loro terra d’origine: questi, infatti, erano custoditi all’interno del Museo Archeologico di Napoli. La mostra rappresenta un momento di continuità nei rapporti tra i luoghi della cultura nelle due regioni del Sud d’Italia, in particolare da quando fu concepito il Museo di Napoli, nel XVIII secolo d.C., come “museo universale”, che è andato arricchendo le proprie collezioni con reperti provenienti da tutto il territorio delle regioni meridionali; queste, fino all’Unità d’Italia (1861), avevano fatto parte del Regno delle Due Sicilie. Le collezioni reali costituivano il nucleo originario, successivamente incrementato con acquisizioni, anche da collezioni private. Nel 1865, il Museo acquisì la grande collezione privata Santangelo, con oltre 1400 reperti, tra vasi, terrecotte, bronzi, e 43mila monete, insieme a stampe e dipinti. Molti materiali, tra questi, provenivano dagli scavi in Calabria.

I reperti esposti sono di eccezionale bellezza e pregio artistico. Tra questi, si segnala il Sarcofago di Eremburga, da Mileto, datato fine II secolo d.C. (quindi, realizzato in un periodo più antico rispetto al suo riuso per la sepoltura della seconda moglie di Ruggero I d’Altavilla, Eremburga, da cui ha preso il nome).  Vi è raffigurata una amazzonomachia (lotta tra amazzoni e Greci), in una scena inquadrata in una cornice di due listelli, di cui quello inferiore con al centro una ghirlanda di foglie d’alloro (segno che il sarcofago era destinato ad accogliere le spoglie di un personaggio importante).

Tra gli oggetti che il pubblico potrà ammirare, anche un cratere (vaso utilizzato per mescere vino e acqua) apulo a figure rosse, da Ruvo, (360-350 a.C.), un grande cratere a figure nere, da Locri (VI secolo a.C.) e alcuni piccoli vasi configurati, tra cui un rhyton (boccale conformato a testa umana o di animale) a testa di ariete, di fine V secolo a.C. (mp)

REGGIO – La presentazione del protocollo d’intesa tra Città Metropolitana e Deputazione di Storia Patria

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.00, nella Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, la presentazione del protocollo d’intesa sottoscritto dalla Città Metropolitana di Reggio CalabriaDeputazione di Storia Patria per la valorizzazione storico-culturale dell’area metropolitana.

Intervengono il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, e Giuseppe Caridi, presidente di Deputazione di Storia Patria. A seguire, il prof. Caridi relazionerà sul tema L’Amministrazione di Reggio in età Aragonese. (rrc)

REGGIO – In 5 mila per Mika: il concerto è una vera festa di musica

Il tanto atteso concerto di Mika, andato in scena sabato scorso al PalaCalafiore di Reggio Calabria non ha deluso le aspettative: «non è stato solo un concerto, ma uno spettacolo straordinario e indimenticabile, una vera festa di musica, allegria, energia, colori!», ha dichiarato Ruggero Pegna.

Uno show, che è stato reso possibile grazie a Ruggero Pegna, che ha organizzato la tappa di Calabria e Sicilia con la 34esima edizione di Fatti di Musica, il Festival del Miglior Live d’Autore Nazionale e Internazionale.

quello visto ieri sera a Reggio Calabria, che Mika sta portando in tutto il mondo, non è semplicemente un concerto ma uno show faraonico, ricco di sorprese, che non è neppure facile raccontare.

«Un evento così – ha aggiunto Pegna – bisogna viverlo! Ringrazio le migliaia di persone di ogni età arrivate perfino da Palermo, Trapani e da ogni angolo della Calabria e della Sicilia. È stato tutto bellissimo!».

Il cantante, inoltre, è stato premiato con il Riccio di Fatti di Musica, che viene assegnato ai migliori live internazionali e realizzato dal Maestro Vincenzo Ferraro.

La serata è stata aperta dalla ventunenne cantautrice soul britannica Charlotte, che ha confermato le sue doti di autentica promessa della musica mondiale. Dopo quest’ultima tappa italiana al chiuso, il tour proseguirà poi in Olanda, Francia, poi Nuova Zelanda, Australia, Giappone e Corea, per tornare in Europa a luglio.

Anche a Reggio, Mika ha confermato di essere un artista dalle eccezionali doti umane, accettando di indossare il ribon rosa, simbolo della prevenzione della campagna per la lotta al tumore al seno dell’Associazione Susan G. Komen Italia, alla quale Pegna ha voluto abbinare questa edizione del festival.

A consegnarlo all’artista, affiancato dal produttore italiano Claudio Trotta, è stata la stessa presidente regionale dell’Associazione, dottoressa Francesca Graziano. Oggi, infine, saluto a Reggio con la visita ai Bronzi e al Lungomare. L’evento ha avuto il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto Reggio Live Festival. (rrc)

REGGIO – Alla stilista reggina Cheren Hesse Surfaro il Premio Original Fashion 2020

Prestigioso riconoscimento alla giovane stilista reggina Cheren Hesse Surfaro, che ha ricevuto il Premio Original Fashion 2020 durante il Festival della Moda Italia/International, svoltosi a Roma lo scorso 24 gennaio.

Alla manifestazione, uno degli eventi di moda più attesi della capitale, organizzato dall’agente di moda Sabina Prati e dal conduttore televisivo Stefano Raucci, la stilista reggina ha presentato la sua collezione BadRock, composta da abiti settecenteschi miscelati al glam rock. (rrc)

REGGIO – Incontro con Giuseppe Truini

Oggi pomeriggio, a Reggio, alla Biblioteca “La Casa di Evelita”, incontro con Giuseppe Truini, autore del libro Bapu – Riusciremo a raggiungere il mare?

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Solidale Onlus Evelita in collaborazione con la Libreria Paoline di Reggio Calabria, ed è un omaggio a Gandhi nel 90esimo anniversario della Marcia del Sale, avvenuta dal 12 marzo al 6 aprile del 1930.

L’evento, poi, si svolgerà alle 17.30 alle Librerie Paoline di Reggio Calabria, mentre mercoledì 12 febbraio, alle 9.30, all’Istituto Comprensivo Statale “De Amicis – Bolani”. (rrc)

REGGIO – Omaggio a Gilda Trisolini

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, allo Spazio Open, l’evento Omaggio a Gilda Trisolini, per gli Incontri con la Poesia del Novecento organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos.

Introduce Pina De Felice, responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos, interviene Maria Festa, poetessa, scrittrice, studiosa di poesia e presidente onorario dell’Anassilaos.

Ad arricchire l’evento, la lettura dei versi della poetessa a cura degli Amici e Lettori dei Lunedì di Anassilaos. (rrc)

REGGIO – L’incontro su “Dalla legge al diritto”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.00, a Palazzo Zani, la conversazione Dalla legge al diritto, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con il DiGiES – Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea.

Si parte con i saluti di Massimiliano Ferrara, direttore del DiGIES, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Intervengono Filippo Aragona, magistrato e componente del Comitato Scientifico del Cis, Daniele Cananzi, responsabile accademico Cde dell’ISESP, prof. associato di Filosofia del Diritto all’Università Mediterranea e componente del Comitato Scientifico del Cis, Giuseppe Verdirame, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Studi Politici e componente del Comitato Scientifico del Cis e Gianluca Romeo, docente di Storia e Filosofia. (rrc)

REGGIO – Col Cis si parla della poesia di Quasimodo

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca De Nava, l’incontro Vocazione sociale, aneliti religiosi e recuperi sentimentali nella poesia di Salvatore Quasimodo.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria nell’ambito della cattedra di poesia, letteratura, scienza e cinema.

Relaziona il prof. Giuseppe Rando, ordinario di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università di Messina, responsabile di italianistica e componente del Comitato Scientifico del Cis. Introduce l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis. (rrc)