Reggio Film Fest, gli appuntamenti di domani

Sono tantissimi gli appuntamenti del Reggio Calabria Film Fest, in programma domani, mercoledì 2 agosto.

Le porte del Castello Aragonese si apriranno con la rassegna del Concorso Millennial Movie, ospitata presso la Sala Garcilaso De La Vega, dove tutti i giorni tra le 9.00 e le 17.00, andrà in onda la proiezione dei Cortometraggi fuori concorso. 

Alle ore 18.30, presso la Sala Pietro da Toledo, verrà presentato il libro “Un senso di te” alla presenza dell’autrice Eleonora Geria moderata dall’avv. Giovanna Suriano. In contemporanea, a partire dalle 18.0, presso la Sala Garcilaso De La Vega, si avvierà il ciclo dedicato alla formazione cinematografica, con la Masterclass “Il rapporto tra cinema e Fumetto” a cura di Vincenzo Filosa, Marco Lucisano e Luca Scornaienchi.

Ogni giorno, presso il Castello sarà possibile fruire delle mostre e installazioni e si potrà assistere a brevi estemporanee e spettacoli itineranti di musica e danza.  

La serata, presentata da Sabina Stilo, partirà alle 20.00, presso il Waterfront con la proiezione di tre film in selezione ufficiale al Concorso “Millennial Movie”. Alle ore 21.00  il Red Carpet si illuminerà per accogliere la giuria RCFF 2023, composta dal regista Mimmo Calopresti, dal presidente onorario Pina Mengano Amarelli, Cavaliere del lavoro e imprenditrice della storica Amarelli di Rossano, e dai componenti: l’attrice Rita De Donato, il regista Francesco Colangelo, la casting director Paola Squitieri, la giornalista Manuela Iatì, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di RC Piero Sacchetti e i critici cinematografici SNCC Paolo Micalizzi, Davide Magnisi e Michela Manente. Subito dopo alle ore 21.00 è in programma una speciale retrospettiva sulla carriera artistica e professionale della madrina Ornella Muti che, nell’ambito della Sezione “Muse”, riceverà il Premio alla Carriera, realizzato dall’orafo delle dive Gerardo Sacco

Alle ore 22.00 andrà sul grande schermo il cortometraggio fuori concorso “Ma tutto questo Alice non lo sa” con il regista Alessandro Carrieri e l’attrice Eleonora Siro. Alle 22.30, un momento molto atteso in collegamento con il regista Giovanni Veronesi per omaggiare e ricordare Francesco Nuti, che ci ha lasciati il 12 giugno scorso. La serata si concluderà, alle 23.00, con la proiezione del film “Tutta colpa del paradiso”, diretto e interpretato da Francesco ha Nuti con Ornella Muti. (rrc)

Inaugurato a Reggio il Murales Bronzi50

È stato inaugurato, a Reggio, in zona Tempietto, il murales Bronzi 50, finanziata dal Dipartimento Cultura della Regione Calabria, nell’ambito degli interventi per il Cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi.

«In un clima particolarmente suggestivo, è stato splendido vedere con quanta partecipazione in termini di presenze ed entusiasmo abbia risposto Reggio Calabria all’invito per l’evento di inaugurazione del grande murales di Bronzi50, apprezzando la qualità dell’arte figurativa che da ieri occupa le pareti che dall’Area Tempietto si estendono fino al ponte Calopinace e lo spessore culturale dell’evento costruito attorno alla serata, all’insegna dell’arte in tutte le sue forme: pittura, musica, teatro», ha dichiarato la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, a margine dell’inaugurazione.

«Sono molto soddisfatta – ha dichiarato Princi – tanto dell’opera quanto della particolare suggestione emotiva che si è determinata durante la serata, in un luogo che, d’intesa con l’Amministrazione locale, in particolare con l’aiuto del Consigliere Giovanni Latella, è stato riqualificato e valorizzato, prestandosi a regalare variegate emozioni ai tanti che hanno partecipato».

«Mi ha fatto piacere che con le istituzioni intervenute, Irene Calabrò, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria e Filippo Quartuccio, Delegato alla Cultura della Città Metropolitana, nel corso della serata sia stata evidenziata la sinergia interistituzionale. La data del 30 luglio è stata individuata d’intesa tra di noi per farla coincidere con un altro grande spettacolo, quello delle frecce tricolori, che come Regione Calabria abbiamo cofinanziato, sempre nell’ambito delle celebrazioni di Bronzi50».

«Del resto, lo avevamo detto che con le attività del Cinquantenario non ci saremmo fermati al 2022 – ha ricordato – anno effettivo dell’anniversario. E infatti, anche nell’anno in corso, abbiamo messo in atto tante programmazioni per tenere accesi i riflettori sui nostri guerrieri simbolo. Da ultimo, come sapete, la presenza del Cube Stage dei Bronzi al Giffoni Film Festival, uno dei più importanti al mondo; o ancora, il successo ottenuto dal docufilm sui Bronzi da noi finanziato, realizzato da Palomar con la regia di Fabio Mollo, ‘Semidei’, che verrà proiettato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia. Questa enorme visibilità nazionale ed internazionale che Reggio, Riace e la Calabria stanno avendo è frutto di una programmazione capillare programmata più di un anno fa e di cui adesso vediamo i frutti».

La cerimonia ha avuto inizio all’imbrunire, con la benedizione dei luoghi impartita dall’Arcivescovo metropolita Fortunato Morrone e l’accensione dei fari appositamente posizionati in direzione del grande murales, per consentire un’attenta analisi di ogni centimetro da parte degli utenti. L’opera occupa una parete lunga oltre 80 metri ed alta quasi 3, realizzata da Mirko Cavallotto (in arte “Loste”) e ma, artisti italiani di fama internazionale nel settore della street art, della cui arte si avvalgono diversi brand multinazionali e le cui firme si trovano su importantissime opere italiane ed europee.

La serata è proseguita con letture teatrali di stampo prettamente classico, magistralmente eseguite dalla nota attrice Teresa Timpano, intervallate da performance di musica lirica sinfonica a cura dell’Orchestra del Teatro “Francesco Cilea” magnificamente diretta dall’affermato Maestro Alessandro Tirotta e, per l’occasione, arricchita da importanti solisti internazionali quali la greca Aimilia Diakopoulou, giunta appositamente in riva allo Stretto, il noto tenore Massimiliano Pisapia, che ha cantato nei più prestigiosi teatri del mondo, e il mezzosoprano calabrese Gabriella Aleo, importante voce da valorizzare, il violinista Pasquale Faucitano, importante riferimento violinistico di tutto il Mezzogiorno nonché primo violino dell’orchestra del Teatro “Cilea”. Il tutto coordinato dall’impeccabile conduzione di Eva Giumbo

«Sfida superata, oggi Reggio ha vinto – ha concluso –. Questa è la sintesi della splendida serata di ieri. Il sentimento comune condiviso da tutta la platea di presenti è che i murales possano essere concreti attrattori di curiosità legata al turismo e lo spazio antistante possa diventare luogo di sana aggregazione e che possano seguire tantissime altre serate all’insegna dell’arte e della cultura». (rrc)

L’omaggio tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale alla Città Metropolitana di Reggio Calabria

Sul Lungomare monumentale Italo Falcomatà sono stati in migliaia, con il naso all’insù, a seguire le evoluzioni mozzafiato delle Frecce Tricolori, che hanno chiuso, in bellezza, il Festival dell’Aria.

Per i sindaci f.f. del Comune e della Città Metropolitana di Reggio, Paolo BrunettiCarmelo Versace e il consigliere delegato Giovanni Latella, è stato «un successo straordinario, anche oltre le migliori aspettative. Abbiamo registrato migliaia di presenze, i social network letteralmente inondati delle immagini del nostro Lungomare monumentale Italo Falcomatà con l’omaggio tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale».

«Una vetrina nazionale – hanno aggiunto – che ancora una volta accende i riflettori sul nostro territorio. Siamo orgogliosi di aver realizzato tutto ciò ed un ringraziamento va a tutte le istituzioni, gli enti, le forze dell’ordine che hanno collaborato per una perfetta riuscita della manifestazione».

«Dopo il ritorno del Giro Ciclistico della Città Metropolitana di qualche mese fa – commentano ancora – facciamo il bis con l’Air Show delle Frecce Tricolori nella più bella cornice del nostro Lungomare. Una giornata sicuramente da ricordare per tutti i reggini che sono rimasti per ore con il naso all’insù ad ammirare le evoluzioni dei piloti dell’Aeronautica, per una bellissima manifestazione che ha generato anche un importante indotto in termini economici e ricettivi per le varie attività commerciali della città. Ma non ci fermiamo qui. Stiamo già lavorando a nuovi importanti appuntamenti».

«Reggio è un territorio che ha voglia di mettere in mostra le sue bellezze ed attraverso questi eventi riusciamo a farlo per come merita la nostra bella Città», hanno concluso.

Per tutto il weekend il villaggio allestito dalla Città Metropolitana, attraverso la propria società in house SviProRe, è stato il punto di riferimento per le attività legate all’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, evento promosso da Palazzo Alvaro, in sinergia con altri enti territoriali, che rende omaggio all’Aeronautica Militare nel suo centesimo anniversario.

Al villaggio, allestito per l’occasione presso l’area di una rinnovata Stazione Lido – Museo Nazionale, si sono ritrovati già migliaia di cittadini per assistere alle prime impressionanti acrobazie della flotta tricolore. Tra simulatori di volo, aree per proiezioni di film e video tematici, stand di promozione ed informazione sugli sport aerei e quelli di degustazione delle eccellenze territoriali i numerosi fruitori hanno avuto modo di godere al meglio delle prime iniziative a corredo dello show finale.

Il tema dello Sport, come veicolo per la promozione del territorio, è stato al centro del talk andato in scena sul palco del villaggio. Coinvolti rappresentanti di istituzioni ed associazioni, che si sono confrontati sull’opportunità di promuovere le attività sportive quale strumento fondamentale di inclusione, socialità, emancipazione personale e finanche di promozione del territorio a più livelli.

Presenti all’interessante confronto il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, per il Comune di Reggio, il consigliere delegato allo sport Gianni Latella, il presidente di Svi.Pro.Re. Michele Rizzo, il referente di NewKiteZone Agostino Martino, la presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, Tesori del Mediterraneo, Natalia Spanò e Antonello Scagliola in rappresentanza del Comitato Italiano Paralimpico.

Brunetti ha evidenziato l’alto valore dell’iniziativa, organizzata dalla Città Metropolitana assieme al Comune e alla Regione, ricordando a tutti i presenti che finalmente il Comune si presenta oggi alla città con un bilancio su cui non grava più la scure del predissesto con l’opportunità, finalmente, di poter investire cospicue somme nel settore dello sport e, in particolare, sull’impiantistica che merita una particolare attenzione.

«Nella nostra città – ha spiegato – è possibile fare sport legati al mare ed al vento che possono svolgersi qui come in soli pochi altri posti dell’intero Paese. Su Punta Pellaro, a proposito, abbiamo scelto di investire proprio nel Parco del Vento e, tra burocrazia e vari ostacoli, riusciremo prossimamente ad iniziare i lavori con tutta la determinazione a consegnarlo alla città».

Alle parole di Brunetti hanno fatto eco quelle del consigliere Giovanni Latella il quale, con grande entusiasmo per il Festival in corso, ha voluto rilanciare alcuni concetti citando degli sforzi già posti in essere per riportare a Reggio lo sport a grandi livelli. «Il giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria è stato solo uno degli eventi che, aggiungendolo a questo e ad altri in programma, vogliono portare la città a livelli nazionali in ogni suo segmento sportivo per le eccellenze che produciamo, malgrado mille difficoltà».

«Dobbiamo cambiare il paradigma di chi vuole lasciare la città perché non trova opportunità di sviluppare e realizzare i propri progetti e le proprie ambizioni investendo molto proprio in un settore come lo sport che ha il potere di formare cittadini modello, sviluppare senso di appartenenza, promuovere buone pratiche e divenire elemento attrattivo anche per il nostro territorio».

Soddisfatto anche il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, presente al villaggio durante il dibattito nella giornata di venerdì. «Lo show delle Frecce Tricolori ha sempre rappresentato un momento molto atteso per la città di Reggio Calabria e per l’intero territorio – ha spiegato – si tratta di un evento fortemente voluto dalla Città metropolitana e che ci auguriamo abbia delle ricadute turistiche e di promozione del territorio importanti».

«Del resto – ha concluso – l’affetto che riscuote la pattuglia acrobatica è facilmente riscontrabile anche passeggiando per la città». (rrc)

REGGIO – Al via domani il Reggio Calabria Film Fest

Prende il via domani, a Reggio, al Castello Aragonese la 17esima edizione del Reggio Calabria FilmFest.

La kermesse si aprirà con la conferenza stampa di presentazione, a cui interverranno il Commissario della Fondazione Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, i senatori Tilde Minasi e Nino Germanà, il Sindaco f.f. della Città di Reggio Calabria Paolo Brunetti, il Direttore Artistico del RCFF Massimo Spano, il D.G. RCFF Michele Geria, il Presidente di RCFF Mimmo Calopresti, la Presidente Onoraria della Giuria Pina Mengano Amarelli e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di RC, Piero Sacchetti.

Dopo la presentazione della ricca kermesse, con madrina speciale Ornella Muti, verranno aperte le sale del Castello nelle quali sarà possibile visitare le mostre permanenti dedicate al cinema. A partire dalla mostra fotografica 17 anni di Reggio Calabria FilmFest, che con un rapido excursus narra i momenti salienti della storia della rassegna reggina, seguiranno la mostra fotografica: Donne, madri nelle carceri Italiane, a cura di Giampiero Corelli, realizzata nell’ambito della sezione Cinema dentro e fuori le mura, la mostra filatelica La storia del cinema nazionale e internazionale nei francobolli a cura dell’Associazione Culturale Anassilaos, la mostra itinerante Architettura & Cinema: Percorsi Cineturistici nell’Area dello Stretto. Movie induced Tourism, progetto dell’OAPPC di RC, a cura di Santina Dattola, Salvatore Greco, Lorenzo Pio Massimo Martino, Antonella Postorino, Mariella Siclari in collaborazione con i registi Maurizio Paparazzo e Giovanni Scarfò, la mostra A Girls’Eye View: generazioni di giovani donne a confronto, a cura del Team di Ricerca delle Università̀ di Exeter e La Sapienza ̀ di Roma, l’installazione Scenografica La Scena come Arte della Visione, a cura di Francesca Nocito, Antonella Postorino, Filippo Malice e Giuseppe Lococo e l’installazione artistica Apsia – Rhegion, sintesi della fondazione della città di Reggio con l’arrivo dei Calcidesi, a cura del collettivo artistico L.A.B. 1 (Filippo Malice, Giuseppe Lococo, Nadia Riotto, Enzo Cimino). 

Nel pomeriggio, alle 18.30, presso la Sala Pietro da Toledo, la sezione Un Libro per il Cinema, ospiterà il regista Marco Risi che, in dialogo con Antonella Postorino, presenterà il suo libro Forte respiro rapido. La mia vita con Dino Risi, edito da Mondadori. L’autore, attraverso aneddoti e ricordi, descrive il rapporto con il padre Dino la condivisione della grande passione per il cinema, il differente e personale modo di viverla e esercitarla. Ciascuno segue il rispettivo temperamento più che una distinta scuola di pensiero, non mancando, tuttavia, di incontrarsi lungo il cammino, come evidenzia il racconto stesso. 

In prima serata, alle 19.30, presso la Scalinata del Waterfront, la presentatrice Sabina Stilo aprirà ufficialmente la rassegna cinematografica con il Concorso “Bergamotto d’Argento” e la proiezione del film 999: the other soul of football, prodotto da Oblivion Production Srl, con la regia di Federico Rizzo.

Il film narra la storia di Lorenzo, un attaccante piacentino di sedici anni, che gioca nelle giovanili di una prestigiosa squadra di calcio. Il ragazzo, nel corso della vicenda che lo riguarda personalmente dovrà affrontare una serie di difficili prove che lo porteranno a maturare come professionista e come uomo. Interviste a veri campioni e campioni mancati che si alterneranno alla storia di Lorenzo racconteranno un’altra storia di calcio, ovvero la storia di chi ha lottato per farcela senza riuscirci.

Alle 21 si accenderanno le luci del Red Carpet, dove giungerà Marco Risi che riceverà il premio alla carriera realizzato dall’orafo Gerardo Sacco, conosciuto e apprezzato nel mondo del cinema per aver creato gioielli per Liz Taylor, Glenn Close, Isabella Rossellini, Monica Bellucci ed Elena Sofia Ricci, ma soprattutto per aver collaborato con registi formidabili da Zeffirelli a Virzì, da Bernard Rose a Pasquale Festa Campanile e tanti altri.

La serata si concluderà e alle 22 con la proiezione del film inchiesta Muro di gomma (1991), di Marco Risi dedicato all’incidente aereo di Ustica del 1980, magistralmente interpretato da Corso Salani e Angela Finocchiaro(rrc)

 

L’Accademia di Belel Arti di RC al Concorso internazionale dei Madonnari

Ci sarà anche l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria parteciperà al Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, in programma dal 4 al 7 agosto.

La nota kermesse, ideata dall’Associazione “Amici del Palco”, si prepara ad alzare il sipario per l’ottava edizione e anche quest’anno, punta a valorizzare l’antica forma artistica dell’arte madonnara.

Cinquantacinque artisti madonnari provenienti da tutto il mondo, seguendo l’ispirazione del tema “Abbracci… oltre il tempo”, coloreranno un percorso di 800 metri che unirà in un abbraccio ideale, le due parrocchie della città in cui si venera Maria, rendendo il centro storico di Taurianova un museo a cielo aperto.

A decretare i vincitori una giuria di qualità presieduta anche per questa edizione, dal vice direttore dell’Accademia di Belli Arti di Reggio Calabria, Domenica Galluso.

«La presenza dell’Accademia di Belle Arti dimostra come l’arte non si stacca mai dal territorio in cui opera – ha dichiarato la professoressa Galluso –. Noi formiamo i giovani che amano l’arte e che dell’arte ne faranno poi, la loro professione: ogni occasione quindi, diventa utile per presenziare sui nostri territori diventando così motivo di orientamento per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dell’arte. L’AbaRc ha aperto da quasi due anni, le porte al territorio, alla città e non solo. La collaborazione con gli eventi esterni, in questo caso con gli eventi realizzati a Taurianova, porterà sicuramente alla realizzazione di altre attività culturali artistiche, dove i nostri studenti sono e saranno i protagonisti».

Il vice direttore non può che sottolineare anche il grande merito e meticoloso lavoro del «direttore Piero Sacchetti che ha saputo trasformare l’Accademia in un luogo di confronto ed accoglienza non tralasciando mai le occasioni che si presentano o le richieste di collaborazione» ma anche, «come l’arte può e deve diventare lo strumento di collegamento con le Amministrazioni e le Associazioni per combattere le brutture della nostra società».

Gli studenti Olivero Lara e Davide Curcio, coordinati dal professore Francesco Scialò, parteciperanno fuori concorso e anche loro dimostreranno che «la figura del madonnaro non è solo colui che crea l’opera ma, diventa esso stesso parte dell’opera, colui che trasmette al fruitore le emozioni durante le creazioni» – conclude entusiasta la professoressa Galluso. (rrc)

REGGIO – L’Avis comunale accoglie una delegazione della Lombardia

L’Avis  Odv di Reggio Calabria ha accolto nei suoi locali una delegazione di Avis Odv Legnano, guidata dal direttore generale Riccardo dell’Acqua.

Un incontro cordiale dove si è anche discusso sul futuro dell’Associazione alla luce delle nuove sfide. Insieme a Dell’Acqua hanno partecipato Rita Prampolini, coordinatrice infermieristica Avis OdV Legnano, e Oscar Bianchi, presidente Avis regionale OdV Lombardia. Ad accoglierli, il consigliere nazionale Mimmo Nisticò e la presidente dell’Avis comunale OdV di Reggio, Myriam Calipari.

«Il volontariato attraversa da tempo una fase di grande trasformazione. La motivazione alla base dell’assunzione di impegno per il bene comune deve sempre di più essere accompagnata da dedizione e anche da competenze. L’associazione dei Volontari Italiani del Sangue Avis deve cogliere questa opportunità di crescita, avviando un confronto interno costruttivo, abbandonando vecchie logiche e puntando con fermezza su una rappresentatività coerente con le sfide in atto e con i valori associativi», ha detto Dell’Acqua. 

«Consapevoli della responsabilità che rivestiamo nel garantire in questo Paese il valore assoluto della gratuità del sangue, dobbiamo accogliere le sfide, come quella del Registro nazionale unico del Terzo Settore ma non solo, e procedere con passo sempre più deciso», ha spiegato ancora Riccardo Dell’Acqua, direttore generale di Avis OdV Legnano.

«Siamo stati molto contenti della visita e dell’incontro con gli amici lombardi – ha detto Nisticò –. Per il ruolo essenziale svolto nell’ambito cruciale della sanità e del diritto alla Salute dall’Avis, condividiamo pienamente la necessità di misurarci con quanto a noi richiede il frangente storico che attraversiamo».

«È tempo che l’Avis diventi promotrice di questa decisiva trasformazione – ha evidenziato –. A Reggio Calabria siamo da sempre impegnati nella promozione della cultura della donazione e della gratuità del volontariato, valori che ci sono stati lasciati in eredità dagli esempi di grandi volontari, prima che illuminati dirigenti, come Enzo Romeo, Paolo Marcianò, Domenico Comi, Gaetano Calipari, Ignazio Parrino». 

«Venire a Reggio Calabria – ha spiegato il presidente Avis regionale OdV Lombardia, Oscar Bianchi – è per noi tutti un modo per “ritrovare” Paolo Marcianò, anima pulsante dell’Avis di questo territorio e che in questa fase ci manca profondamente. Sarebbe stato per noi un faro che bene avrebbe saputo guidarci. Non lo dimentichiamo, facendo tesoro dei suoi insegnamenti per le sfide che ci attendono».

«Sfide – ha aggiunto – che impongono alle associazioni impegnate sui territorio di offrire un volontariato sempre più appassionato, qualificato e credibile. Siamo profondamente convinti che questa fase sia anche per Avis una grande opportunità di crescita. Essa costituisce una risorsa dalla quella trarre linfa per un cambiamento ormai necessario per il futuro stesso della nostra associazione».

«Abbiamo toccato con mano, come associazione, le difficoltà di ottemperare agli obblighi discendenti dal Runts. Ci siamo adeguati, nel rispetto necessario delle regole. Abbiamo potuto farlo grazie alla dedizione ma anche grazie alla competenze presenti nel nostro direttivo e poste con grande generosità a servizio delle esigenze dell’associazione. Un’esperienza che conferma la necessità di esserci anche con competenza e di tracciare dentro l’associazione un percorso di crescita e formazione adeguate ai tempi. Siamo chiamati a donare il nostro tempo e i nostri talenti oltre che il nostro sangue», ha sottolineato Myriam Calipari, presidente Avis comunale OdV Reggio Calabria.

L’incontro è stato anche occasione per visitare l’unità di raccolta comunale e per scambiarsi esperienze e buone prassi.

«A breve partiremo anche a Legnano con la raccolta associativa del plasma – ha concluso Prampolini –. È stato per noi molto interessante, in occasione di questa visita, prendere visione di come l’unità di raccolta Avis comunale di Reggio sia organizzata. Abbiamo riscontrato un livello di efficienza da prendere ad esempio che ha reso questa occasione preziosa anche da un punto di vista più strettamente operativo». (rrc)

Festival dell’Aria, la Pattuglia Acrobatica Nazionale ricevuta a Palazzo Alvaro per l’omaggio della Città

Il Comandante Tenente Colonnello Stefano Vit, insieme ad alcuni membri dello staff operativo, è stato accolto nella sede della Città Metropolitana dai sindaci facenti funzioni Carmelo Versace e Paolo Brunetti e dal Delegato allo Sport, Giovanni Latella.

«Un caloroso benvenuto a nome della Città metropolitana, del Consiglio metropolitano e di tutti gli Enti che hanno voluto fortemente in maniera sinergica, portare a Reggio Calabria, lo spettacolo dell’aria d’eccellenza con le nostre amate Frecce Tricolore», ha detto Versace.

«L’affetto che tutto il territorio reggino dimostra ad ogni spettacolo della pattuglia acrobatica, ci riempie d’orgoglio, con presenze sempre maggiori ed un interesse che testimoniano un antico legame ed una passione davvero sincera».

Nel corso dell’incontro è stata donata una splendida litografia in edizione limitata, che celebra i 50 anni del ritrovamento dei Bronzi di Riace, ed una particolare pubblicazione a tema.

«Per la nostra città – ha invece detto il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Paolo Brunetti – la vostra presenza non rappresenta solo uno spettacolo aereo, ma assume una valenza molto più forte, è ricordare a tutti noi che facciamo parte dello Stato e dell’Italia. Questa attenzione che avete avuto nei nostri confronti, accettando l’invito dell’Aero club dello Stretto vuol dire che lo Stato è presente e noi tutti siamo fieri di farvi parte».

La kermesse “Festival dell’Aria” è promossa dalla Città Metropolitana in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, e realizzata da SviProRe, con il supporto tecnico dell’Aero club dello Stretto, rappresentato nell’occasione dal presidente Rino Sculco e il vicepresidente Demetrio Lavino.

«Fare parte delle Frecce Tricolore per tutti noi è una grande responsabilità, nel momento in cui indossiamo la tuta azzurra, siamo ben consci che non rappresentiamo solo tutti i nostri colleghi piloti dell’Aeronautica militare o le altre forze armate italiane, in più quando andiamo all’estero rappresentiamo in sistema Paese», ha detto il comandante della pattuglia acrobatica Stefano Vit aggiungendo: «Cerchiamo di farlo attraverso il volo acrobatico collettivo che è qualcosa di assolutamente simbolico, con dieci aerei che volano e due metri di distanza a 650 km orari con delle manovre che sembrano pericolose ed incredibili».

«Di fatto di pericoloso non c’è nulla – ha continuato – perché all’interno degli aerei ci sono dieci persone che operano insieme in maniera coordinata. Il fatto simbolico che riteniamo possa rappresentare l’attitudine degli italiani nel momento in cui si impegnano a fare squadra e riescono a realizzare delle cose incredibili e spettacolari che noi riproponiamo disegnando il nostro amato tricolore».

«Volare sullo Stretto – ha evidenziato ancora Vit – è qualcosa di particolare, è una cornice orografica, geografica unica al mondo. Dal punto di vista tecnico volare qui a Reggio Calabria, e l’ho fatto già in due occasioni nel 2015 e nel 2019 anche da capo formazione, non è semplice per più fattori, il primo è sicuramente la variabilità dei venti, il secondo anche un po’ l’orografia del territorio».

«La conformazione della costa è un po’ anche le colline circostanti, richiedono alcune attenzioni. Con le prove prenderemo meglio le misure e domenica – ha concluso – faremo di tutto per dare il migliore spettacolo ma i piloti in volo avranno un po’ sudare».

Dopo le prove generali di sabato pomeriggio, il momento clou del Festival dell’Aria sarà celebrato domani, sul Lungomare monumentale Falcomatà, a partire dalle 15, con il lancio dei paracadutisti, poi il passaggio dei mezzi aerei dell’Aero club dello Stretto e delle altre forze armate, fino ad arrivare alle 18:00 con il passaggio dei jet acrobatici della gloriosa Pattuglia Acrobatica Nazionale. (rrc)

S’inaugura a Reggio il grande murales dedicato ai Bronzi di Riace

Domani sera, alle 20.15, a Reggio Calabria, nell’area sud della zona Tempietto, sarà inaugurato il grande murales dedicato ai Bronzi di Riace.

Una «imponente opera – ha dichiarato la vicepresidente della Regione, Giusi Princi  che vuole assurgere a lasciare tracce tangibili ed indelebili della loro immortalità e maestosità. Una serata-evento per far apprezzare ai reggini l’arte in tutte le sue forme».

inanziata dal Dipartimento Cultura della Regione Calabria, nell’ambito degli interventi previsti per il Cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi, l’opera verrà ufficialmente presentata alla Città di Reggio all’imbrunire della domenica. Realizzata da artisti italiani di fama internazionale nel settore della street art, l’opera occupa una parete lunga oltre 80 metri ed alta 3, andando a riqualificare ed avvalorare l’area più a sud della zona Tempietto, scelta d’intesa con l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria. Mirko Cavallotto (in arte “Loste”) e Giovanni Dallospazio hanno inteso dare, attraverso la loro opera, una visione dei Bronzi innovativa e contemporanea, raccontando l’antichità proiettandola nel futuro con il fine di consegnare un’opera che resti alla Comunità e che identifichi universalmente Reggio Calabria come città “casa” dei Bronzi di Riace. I due artisti, conosciuti per la loro attività tanto in Italia quanto in Europa e Sud America, hanno reso un omaggio all’eternità dei due guerrieri ed alla loro capacità di attraversare i secoli.

La cerimonia avrà inizio con la benedizione dei luoghi, impartita dall’Arcivescovo metropolita di Reggio-Bova, Fortunato Morrone. Solennità che proseguirà con momenti teatrali a cura della nota attrice Teresa Timpano e performance di musica lirica sinfonica a cura dell’Orchestra “Francesco Cilea” diretta dall’affermato Maestro Alessandro Tirotta, il tutto ispirato dall’imponenza dei due guerrieri dell’arte classica, riconosciuti ormai da tempo quale patrimonio culturale mondiale.

Per l’occasione, all’Orchestra fiore all’occhiello del panorama musicale calabrese, si uniranno importanti solisti internazionali quali la greca Aimilia Diakopoulou, giunta appositamente in riva allo Stretto, il noto tenore Massimiliano Pisapia, che ha cantato nei più prestigiosi teatri del mondo, e il mezzosoprano calabrese Gabriella Aleo, importante voce da valorizzare, il violinista Pasquale Faucitano, importante riferimento violinistico di tutto il Mezzogiorno nonché primo violino dell’orchestra del Teatro “Cilea”.

La serata sarà condotta dalla giornalista Eva Giumbo. (rrc)

A Reggio al via la Magna Grecia Summer School

Prende il via lunedì 31 luglio, a Reggio, al Saline Resort, la terza edizione della Magna Graecia Summer School, la due giorni di scuola di formazione politica estiva organizzata dal Coordinamento provinciale Forza Italia di Reggio Calabria e curato dal Coordinamento giovanile, guidato dal coordinatore regionale Federico Milia.

I giovani, dunque, parteciperanno attivamente a una serie di incontri e tavoli politico-istituzionali:  «Un appuntamento imperdibile per tanti giovani reggini che decidono di trascorrere due giorni all’insegna del confronto e del dibattito politico», ha dichiarato il coordinatore regionale Forza Italia giovani, Federico Milia.

«La “Magna Graecia Summer School” non è solo una scuola di formazione politica estiva, ma un’occasione di crescita umana e politica – ha proseguito Milia – infatti, anche in questa edizione, al termine delle due giornate di formazione, rilasceremo a tutti i partecipanti l’attestato di scuola politica nazionale».

Una due giorni ricca di spunti di riflessione per i ragazzi, grazie al prezioso contributo di tutti coloro che interverranno durante i dibattiti programmati: Lunedì 31 luglio 

 

Apertura ore 10.30 “La Calabria del futuro, le priorità dell’agenda regionale per le sfide da affrontare nel prossimo futuro” 

Modera: Giuseppe Camera – vice coordinatore vicario Forza Italia giovani Calabria.

Ospiti: Salvatore Cirillo – Consigliere regionale della Calabria, Fabio Signoretta– sindaco di Jonadi (VV) sindaco più giovane della Calabria, Vincenzo Mazzuca – vice coordinatore Forza Italia giovani Calabria 

Ore 12:00 “Area dello stretto e Ponte, quali prospettive e quanto cambierà il volto del Sud”

Modera: Giuliana Federico – Forza Italia giovani Reggio Calabria.

Ospiti: Rocco Lavalle – già sindaco di Villa San Giovanni ed autore del libro “Uno sviluppo impedito”, Roberto Vizzari– consigliere comunale di Reggio Calabria, membro del cda di Fincalabra, Domenico De Marco – consigliere comunale Villa San Giovanni , Giacomo Chirico – consigliere dell’ordine degli architetti RC.

Ore 15:30: “La politica locale e il rapporto con i partiti

Modera: Francesco Malara – Forza Italia giovani Reggio Calabria 

Ospiti: Giuseppe Zampogna – sindaco di Scido (RC) e consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Domenico Romeo – sindaco di Calanna (RC) e consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Antonino Maiolino – consigliere comunale di Reggio Calabria , Antonino Caridi – consigliere comunale di Reggio Calabria, Giuseppe Carlo – Dottorando di ricerca di diritto amministrativo – cattedra Università Mediterranea di Reggio Calabria, Domenico Giannetta – consigliere regionale della Calabria 

Martedì 1 agosto 

Evento di chiusura: “Il ruolo del partito giovanile per la crescita di Forza Italia e del Sud”

Modera: Federico Milia – consigliere comunale di Reggio Calabria e coordinatore regionale Calabria Forza Italia giovani 

OspitiFrancesco Catera – vice coordinatore Forza Italia giovani Calabria, Simone Leoni – responsabile nazionale organizzazione Forza Italia giovani, Stefano Benigni – deputato della Repubblica e coordinatore nazionale Forza Italia giovani, Francesco Cannizzaro – deputato della Repubblica e responsabile nazionale per il Sud di Forza Italia. (rrc)

 

REGGIO – Domani il cabaret di Tommy Terrafino

Domani sera, a Reggio, alle 20.45, alla terrazza mezzaluna del Castello Aragonese, in scena Vivo Bio, ma prima ero normale del cabarettista Tommy Terrafino.

Lo spettacolo è il secondo appuntamento della rassegna Musica e cabaret al Castello nell’ambito della nona edizione del Festival Nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” ideata e prodotta dall’Associazione “Calabria dietro le quinte – Aps” con la direzione organizzativa di Giuseppe Mazzacuva, il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il partenariato del Comune di Reggio Calabria e il sostegno della Regione Calabria nell’ambito dell’avviso “Eventi culturali 2021” Pac 2014-2020 – azione 6.8.3.

Non mancheranno momenti di ilarità anche per i palati più raffinati e sarà lo stesso comico ad instaurare con il pubblico reggino, un piacevole feeling.

«Sin dalla nascita, come si può ben capire, sognavo di fare il “giramondo” – afferma Terrafino –. Da quando ho sposato una vegana, sogno di fare il “girarrosto”. Mi ha anche convinto a trasferirmi in campagna.Ho chiesto: ma è lontano? E lei: un isolato. Non avevo capito che l’isolato ero io. Mi ha detto: “Amore vedrai, questa vita ti piacerà, è una vita salutare!”. Cacchio è vero. Ho salutato amici e parenti e mi sono trasferito a 5 Km dal primo centro abitato”». (rrc)