Cirillo, Mancuso e Occhiuto accolgono il “re del panettone” Marco Macrì

Il “re del panettone” alla Cittadella regionale. «Con immensa soddisfazione, insieme al Presidente del Consiglio regionale on. Filippo Mancuso e al Presidente della Giunta regionale on. Roberto Occhiuto, abbiamo accolto a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, Marco Macri, Maestro pasticcere di Caulonia, nominato ambasciatore del panettone 2023 per la sezione panettone tradizionale. Nel corso dell’incontro – afferma il Consigliere Cirillo – ci siamo congratulati per il prestigioso riconoscimento ottenuto quale Primo classificato nazionale all’importantissimo evento, divenendo per tutti noi il “Re del Panettone”».

«Il prestigioso riconoscimento – prosegue Cirillo – assegnato nel corso di un concorso nazionale, svoltosi presso la Fiera nazionale di Roma, ha consentito al nostro conterraneo di poter esprimere le qualità della nostra pasticceria artigiana e la particolare dedizione nella ricerca di ogni singolo ingrediente che nell’insieme, per forma e sapore, ha reso possibile il riconoscimento nell’apposito concorso svolto alla Fiera nazionale di Roma.
Questa è la Calabria che ci piace promuovere e soprattutto sono questi gli esempi positivi dei quali ci piace parlare. Da Cauloniese – conclude Cirillo – sono stato orgoglioso per aver accolto nella casa dei Calabresi una eccellenza del mio paese che da pochi giorni sarà certamente un riferimento del gusto». (rcz)

L’OPINIONE / Francesco De Biase: Il 26 % degli anziani rinuncia alle cure, Occhiuto ci ascolti

di FRANCESCO DE BIASE – I dati offerti alla lettura e analizzati da “Passi d’argento”, il sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni del nostro Paese, non ci sorprendono ma ci preoccupano. Sono tanti, troppi, gli anziani che rinunciano a curarsi in Italia e, fra questi, di certo sono moltissimi i cittadini calabresi.

La nostra regione, infatti, evidenzia percentuali peggiori rispetto alla media nazionale per le difficoltà nell’accesso ai servizi socio-sanitari (con un 37,5% di soggetti in difficoltà) e si attesta nella media nazionale per quanto riguarda le stime riferite alla rinuncia alle visite mediche ed agli esami diagnostici (con una percentuale che sfiora il 26%).

Siamo convinti, come sostenuto da chi ha lavorato all’analisi dei dati, che sia importante tutelare il diritto e l’accesso alle cure delle persone che avanzano con l’età, facilitarne l’accesso ai servizi sociosanitari e rendere i contesti di vita, come le abitazioni o i quartieri, sicuri e favorenti l’autonomia e la socialità.

In Calabria, dove la sanità non è riuscita a superare i problemi atavici che l’attanagliano, dove la medicina territoriale ancora non è entrata a regime, dove la legge sulla non autosufficienza è stata varata ma non sostenuta economicamente dal legislatore regionale, questi problemi sono più evidenti e queste necessità più stringenti.

Per questo chiediamo al presidente della giunta regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, nella sua veste di Commissario per il piano di rientro di assecondare la nostra richiesta di riapertura del tavolo di confronto sul Servizio sanitario regionale.

Siamo convinti che lo sviluppo di servizi sociali e sanitari moderni, efficienti e accessibili alle persone anziane, sia cruciale per rispondere ai loro bisogni e garantire quei diritti sociali e assistenziali che, troppo spesso, in Calabria sono veri e propri miraggi. (fdb)

[Francesco De Biase è segretario generale di Uilpensionati Calabria]

 

Tirocinanti di inclusione sociale, i sindacati vogliono la questione in consiglio regionale

Tirocinanti di inclusione sociale, i sindacati vogliono la questione in consiglio regionale. In una nota si legge che «Si è tenuta una segreteria congiunta tra Nidil Cgil, Felsa Cisl, Uiltemp e Usb Fds Calabria. Come parte sindacale, prendendo atto della mancanza di cenni positivi da parte della deputazione politica parlamentare calabrese di maggioranza nel ripresentare un emendamento che preveda la contrattualizzazione a 18 mesi a tempo determinato dei lavoratori impegnati nei percorsi di tirocinio di inclusione sociale negli enti pubblici e privati calabresi, abbiamo rimarcato la necessità che la politica calabrese tutta si impegni affinché si possa dare la giusta dignità a questi lavoratori portati a spasso nel tempo da tante promesse non poi mantenute».

«Chiediamo pertanto – scrivono i sindacati – al presidente del Consiglio regionale della Calabria, al presidente della giunta regionale e a tutti i gruppi consiliari, che nel prossimo consiglio regionale previsto per giorno 22 alle ore 11.00 venga inserito un punto all’odg riguardante la discussione di questo bacino di lavoratori. Si chiede, inoltre, che ci venga concesso preliminarmente un incontro con le organizzazioni sindacali e i loro rappresentati dei lavoratori per rappresentare le preoccupazioni e le esigenze di questi 4mila calabresi e le loro famiglie. Nell’attesa di ricevere notizie confortanti sulla situazione e le prospettive di risoluzione alla vertenza per questi lavoratori preannunciamo l’organizzazione di un sit-in statico con la presenza di una delegazione di lavoratori. Seguiranno pertanto aggiornamenti sulle prossime interlocuzioni». (rcz)

Borse di specializzazione in Medicina, Tavernise (M5S): unica Regione che non paga i giovani medici

di DAVIDE TAVERNISE – Sono in corsia dal primo novembre 2023 i giovani medici che hanno aderito alle borse di specializzazione in Medicina finanziate dalla Regione Calabria con 12 milioni di euro. Ma fino ad oggi non hanno ancora ricevuto il primo stipendio e non hanno neanche firmato il contratto. Una vergogna tutta calabrese che la dice lunga sul modus operandi della Regione a guida Occhiuto.

Gli specializzandi si sono impegnati a lavorare in Calabria almeno per i primi 3 anni dopo i 4 di specializzazione, cercando di bloccare la costante emorragia di competenze e voglia di fare verso Regioni che hanno organizzazioni sanitarie più solide e soprattutto organizzate. Regioni che di solito poi riescono a trattenere a vita i medici che trovano condizioni di lavoro più vantaggiose, pur dovendo abbandonare la propria terra e i propri affetti.

Sono sicuro che queste modalità di azione non conferiscano il giusto avvio di prospettiva per questi ragazzi che iniziano a fare i conti da subito con lo sfacelo delle nostre aziende sanitarie. Quello che altrove sarebbe impensabile da noi diventa la triste realtà: come per l’appunto far lavorare i giovani medici in corsia senza uno straccio di contratto, al pari dei lavoratori in nero, degli invisibili.

Vogliamo pensare si tratti di un mero disguido burocratico ma chiediamo al commissario ad acta della Sanità, nonché presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto, di sbloccare immediatamente questa incresciosa situazione e renderla degna per giovani professionisti che, con coraggio e dedizione, hanno deciso di impegnarsi nella nostra Calabria. (dt)

(Davide Tavernise è consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 stelle)

Al Politeama la prima Festa della Ciclovia

Al Teatro Politeama di Catanzaro si è svolta la prima Festa della Ciclovia dei Parchi della Calabria, organizzata dalla Regione Calabria e dal Parco capofila della ciclovia (parco del Pollino).

Ha aperto il programma degli interventi Bruno Niola, responsabile della comunicazione della Ciclovia il quale dopo aver portato i saluti del presidente del Parco del Pollino ha subito passato la parola per i saluti istituzionali ai rappresentanti della Regione e degli altri Parchi: Salvatore Siviglia, dirigente Dipartimento ambiente della Regione Calabria, Francesco Curcio, presidente Parco Sila, Alfonso Grillo, presidente Parco Serre, Leo Autelitano, presidente Parco Aspromonte. I loro interventi hanno avuto quale elemento comune come la considerazione che la Calabria dei Parchi è una realtà importante, il fulcro di una proposta turistica sostenibile che con il progetto Ciclovia può rilanciare lo sviluppo delle aree interne e montane anche grazie alla comunione di intenti che lega armai l’azione dei Parchi e delle Riserve della Regione un progetto nel quale tutti hanno scommesso con la voglia e la ferma intenzione di dimostrare attraverso la Ciclovia che la Calabria è storia, tradizioni, cultura, enogastronomia, borghi, paesaggi incontaminati, aree Unesco, scrigno prezioso di biodiversità che incontra il gusto e le passioni del turismo del nostro tempo, molto focalizzato sul tema dell’ambiente e del benessere.

Il dirigente del dipartimento parchi e aree naturali protette della Regione Calabria, Giovanni Aramini, ideatore del progetto della Ciclovia, insieme ad Annamaria Corea, ha affermato «di credere fortemente nelle potenzialità dell’altra Calabria, quella dell’entroterra, della regione che vanta un paesaggio, una natura incantevoli, in cui ogni parco esprime la propria autenticità».

«Tutto ciò che è stato fatto fino ad ora – ha aggiunto – non è un punto di arrivo ma un punto di partenza perché la Regione ha in corso altri interventi come, ad esempio, quello di creare dei percorsi che uniscano la Ciclovia dei Parchi con la costa, oltre ad altre attività da mettere in campo con la collaborazione delle Associazioni del territorio».

Aramini ha concluso ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a far crescere dal 2020 ad oggi la Ciclovia dei Parchi della Calabria.

Il conduttore dell’evento, il giornalista Rai, Marco Innocente Furina, ha aperto il talk con il racconto della Ciclovia vissuta e pedalata in prima persona da ciclisti e cicloturisti d’eccezione, come Antonio Dalla Venezia di Bicitalia e Fiab che l’ha percorsa quest’anno in primavera con la sua compagna, ammirato da tanta natura e paesaggi, che preconizza il salto di qualità della Ciclovia dei Parchi che potrebbe a breve essere assimilata al circuito Eurovelo nella tappa 7, da Capo Nord a Malta, un passaggio “di grado” che darebbe alla Ciclovia calabrese grande riconoscibilità a livello internazionale, considerando che il 60% delle presenze di cicloturisti sul territorio italiano è rappresentato proprio da stranieri.

Daniele Carletti e Simona Pergola di BeCycling, che hanno viaggiato sulla Ciclovia per primi nel 2020 dopo aver girato il mondo per sei anni, hanno affermato che nonostante le salite, che pure rappresentano un elemento di attrattività per cicloturisti appassionati, hanno lasciato il loro cuore in questo meraviglioso viaggio, un viaggio dell’anima che si ritrova nel silenzio di boschi avvolgenti. È intervenuto anche Davide Cassani, ex Ct della Nazionale italiana Ciclismo, che ha evocato il piacevole ricordo della sua fuga in velocità nell’arrivo di tappa del suo primo Giro d’Italia, nel 1982, a Camigliatello Silano.

Ma da quando ha dismesso i panni del ciclista professionista ha iniziato ad apprezzare lo spirito del viaggio lento in bicicletta che permette di godere del paesaggio e di esperienze dei luoghi fantastici, un viaggio che in Calabria, in strade come quelle della Ciclovia dei Parchi, muove nella quasi totale assenza di auto, un fatto importante anche in termini di sicurezza, percepita e reale, visto che sulla Ciclovia i cartelli che invitano gli automobilisti alla distanza da chi pedala sono ovunque lungo il percorso.

Poi la parola è passata ai triatleti Alessandra Fior e Luca Mancuso che in ottobre hanno completato il loro percorso da Laino Borgo a Reggio Calabria, apprezzando una Calabria che non conoscevano e dalla quale è rimasti piacevolmente colpiti, non solo in termini di natura e paesaggio ma anche per quanto riguarda i luoghi di arte e cultura come il museo nel bosco della Sila Mabos.

Luca Mancuso, sportivo calabrese, ha confermato l’importanza di questa infrastruttura per lo sviluppo di una sensibilità nuova in regione verso la mobilità sostenibile e l’attività outdoor sulle due ruote che in Calabria gode di percorsi unici per bellezza, come quello della Ciclovia dei Parchi.

Presenti all’evento anche alcuni operatori turistici, in rappresentanza dei tanti che hanno sottoscritto la Carta dei Servizi della Ciclovia dei Parchi, che hanno ribadito l’apprezzamento per un progetto che sta incidendo in positivo nelle loro attività e su cui continueranno a loro volta ad investire.

L’iniziativa si è conclusa con il concerto di Fabio Concato che ha proposto al pubblico i suoi grandi successi, un repertorio emozionante che ha coinvolto tutti chiudendosi sulle note dell’apprezzatissima Rosalina, Rosalina, tutti i giorni in bicicletta fino a sera e sera..(rcz)

Sorveglianza idrauilica, presentata l’App di Calabria Verde per segnalazioni georiferite

È stata presentata in Cittadella regionale l’app Calabria Verde per le segnalazioni georiferite. L’app è stata presentata nel corso di un incontro presieduto dal dirigente generale del Dipartimento territorio e tutela dell’ambiente. Salvatore Siviglia, ha presieduto, oggi, alla Cittadella regionale, un incontro con il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva, e gli ufficiali della sorveglianza idraulica.

In seguito alla delibera di Giunta 668 del 2023 sulle attività e le competenze della sorveglianza idraulica, al fine di semplificare e snellire l’iter delle segnalazioni idrauliche, è stata predisposta da Calabria Verde un’apposita app denominata “Calabria Verde” che permette alle squadre di sorveglianza idraulica di effettuare le segnalazioni georiferite.

Attraverso l’utilizzo dell’app – è stato spiegato – tutte le informazioni rilevate dalla sorveglianza idraulica andranno a finire in un apposito webgis che permetterà al personale di Azienda Calabria Verde, ed al personale di Regione Calabria, di esaminarle e catalogarle ed effettuare le necessarie statistiche.

L’utilizzo dell’app avvia un processo di dematerializzazione dei processi anche nell’ambito della sorveglianza idraulica.

Il progetto si inserisce nella più vasta operazione “Mare pulito” avviata lo scorso anno dal presidente della regione, Roberto Occhiuto.

Al termine dell’incontro, per consentire l’utilizzo dell’app, è stato consegnato un tablet ad ogni squadra di sorveglianti idraulici. (rcz)

Comunità energetiche, Confcommercio Calabria incontra l’assessore Varì

Si è parlato di come in Calabria le Comunità Energetiche stanno emergendo come una soluzione innovativa per promuovere l’uso di energie rinnovabili e decentralizzare la produzione di energia, nel corso dell’incontro tra Confcommercio Calabria e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì.

L’incontro è stato aperto dai saluti del presidente di Confcommercio, Klaus Algieri, che ha sottolineato come «l’ultimo anno ha visto le imprese e non solo fronteggiare un incremento dei costi energetici significativo che ha inciso profondamente sui bilanci, questo ci spinge come Confcommercio a interrogarci su possibili soluzioni per uscire fuori dalla dipendenza energetica e su ciò che possiamo fare come imprese. Questo incontro è frutto di questo processo».

«Ringrazio l’Assessore Varì – ha concluso – per aver accettato il nostro invito questo è sintomo di una Regione che dialoga con i corpi intermedi, li ascolta e non rimane chiusa tra le mura dei palazzi».

Il prof. Daniele Menniti, docente del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Unical, ha presentato tutte le potenzialità delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) soprattutto da un punto di vista delle imprese.

L’assessore Varì nel suo intervento ha esposto tutte le iniziative messe in campo dalla Regione per sostenere la transizione energetica ricordando come «la Calabria è una regione caratterizzata da un’abbondanza di risorse naturali, tra cui un’irradiazione solare significativa, venti costanti e risorse idriche. Sfruttare l’opportunità di raggiungere l’autonomia nella generazione di energia elettrica è cruciale. La diffusione delle Cer non solo comporta un risparmio per la comunità, ma anche preserva la continuità nei servizi pubblici, specialmente durante situazioni di crisi energetica causate da eventi geopolitici recenti».

«Per questo motivo, il processo di trasformazione avviato deve essere consapevole e significativo e deve coinvolgere necessariamente l’intera comunità e il territorio», ha concluso.

Dall’incontro è poi emerso che, grazie anche agli interventi della Regione, la Calabria sia tra le prime in termini di creazione di comunità energetiche rinnovabili e ciò rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità e l’indipendenza energetica. Sfruttando risorse rinnovabili per la produzione di energia, le nostre comunità non solo contribuiscono a preservare l’ambiente, ma anche a garantire una maggiore sicurezza e resilienza nell’approvvigionamento energetico. (rcz)

Si riunisce in Regione Fratelli d’Italia per garantire ancora più impegno

Si è riunito presso la Cittadella regionale, il gruppo di Fratelli d’Italia composto dagli assessori Giovanni Calabrese, Filippo Pietropaolo, i consiglieri Giuseppe Neri, Luciana De Francesco, Sabrina Mannarino e Antonio Montuoro, per fare il punto sull’attività politico-amministrativa di questi primi due anni di Governo regionale e programmare a medio e lungo termine le attività future.

La riunione ha registrato la convergenza unanime sulle strategie da mettere in campo per riaffermare con ancora più forza, la necessità di proseguire nella direzione già tracciata in questa prima trascorsa parte della legislatura.

Da questo punto di vista, FdI potrà garantire un contributo importante grazie alla valenza della proposta politica e per la qualità della classe dirigente.

«Peraltro – è scritto in una nota – la stagione congressuale del nostro partito ha rappresentato l’occasione di confronto e di proposte rispetto alle problematiche del territorio e dei cittadini calabresi, raccogliendo le istanze delle comunità locali da concretizzare attraverso le attività politico-amministrative del gruppo in Consiglio regionale e all’interno della Giunta».

«Attraverso questa sinergia unitamente alle attività che metteremo in campo, potremo esercitare con ancora più forza e decisione, l’azione politica di FdI nell’ambito dei rapporti politici ed istituzionali – è scritto ancora nel comunicato – E’ infatti, nostra volontà assicurare il massimo impegno affinchè siano portati a soluzione gli annosi problemi che affliggono la nostra comunità, anche attraverso una più incisiva e determinata attività di relazione con le altre forze politiche della coalizione. In altre parole, mettiamo a disposizione della nostra gente i nostri rapporti istituzionali, il progetto politico di Fratelli d’Italia nella certezza che il futuro della Calabria passi anche attraverso la valorizzazione delle migliori risorse politiche e professionali che anche FdI è in grado di esprimere». (rcz)

Agricoltura, da Arcea pagamenti per oltre 46 mln

Sono oltre 46 milioni di euro la somma destinata a migliaia di piccoli e grandi agricoltori.  Negli ultimi giorni, infatti, infatti, a cura dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, guidata dal commissario straordinario Francesco Alberti, è stata avviata la fase di liquidazione di diversi decreti.

«Garantire con puntualità le immissioni di liquidità nel circuito produttivo – commenta l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – vuol dire consentire alle aziende agricole un minimo di serenità a fronte di una difficile congiuntura che non risparmia nessun settore e mettere in seria difficoltà anche il comparto agricolo».

Nel dettaglio, il decreto n. 154, dell’importo di 5.165.746,86 euro e riservato a 186 beneficiari, si riferisce a misure a superficie e strutturali del Psr: 14 “Benessere animali”; 4.1 “Investimenti nelle aziende agricole”; 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”; 19.2 “Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo”; 8.5 “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali”; 8.3 “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”; 11 “Agricoltura biologica”; 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”; 4.3 “Investimenti per la gestione della risorsa idrica da parte delle aziende agricole”; 6.1 “Aiuto all’avviamento di nuove imprese agricole condotte da giovani agricoltori”; 7.3 “Sostegno per l’installazione, il miglioramento e l’espansione di infrastrutture a banda larga”; 4.2 “Investimenti in aziende agricole in cui si insedia un giovane agricoltore”; 8.6 “Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole”; 8.1 “Sostegno alla forestazione”; 16.2 “Sostegno a progetti pilota”; 1.2 “Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione”. Con distinto provvedimento, invece, è stato autorizzato il pagamento – a titolo di Domanda Unica – della somma di 41.147.214,71 a favore di 41.549 beneficiari. (rcz)

La Calabria ospiterà il prossimo G7 del Commercio Internazionale

La Calabria ospiterà, nel prossimo mese di luglio, il G7 del commercio internazionale. È quanto ha reso noto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo in occasione dell’avvio della Centrale Operativa del 112 nella sede della Regione Calabria. Assieme a lui, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

«Una scelta fatta per ribadire quanto importante sia questa terra e quanto peso abbia a livello internazionale. Questo era un annuncio e un omaggio che volevo fare al presidente della regione», ha detto Tajani, sottolineando come, in merito all’attivazione della Centrale Operativa 112, «oggi abbiamo contribuito a rendere più europeo il nostro sistema e questa testimonia quanto per il nostro governo siano importante il Sud e la Calabria».

«Oggi la Calabria è un po’ più europea – ha concluso – grazie a questo numero unico di emergenza al quale tutti i turisti possono fare riferimento, dunque una Calabria più moderna e sicura».

Il ministro Piantedosi ha evidenziato come «questo progetto sul quale qualche anno fa l’Italia ha avuto una procedura di infrazione e si ritrova dopo qualche anno come miglior progetto di realizzazione del numero unico per l’emergenza in Europa».

«L’altro l’elemento di novità – ha proseguito – è l’abbattimento delle chiamate inappropriate che arrivano alle centrali e alle forze di polizia per non gravare sulle centrali di emergenza. Dunque, un processo di efficientamento importante. La Calabria si scrive a pieno titolo tra le regioni che modernizzano le proprie infrastrutture e la bellezza di questo progetto è una specificità del sistema italiano mantenendo l’autonomia di ogni regione, in un quadro in cui tutto si compone in una rete interconnessa senza toccare le autonomie di ogni regione, proiettando il nostro paese tra le eccellenze europee».

La presidente Metsola, nel suo intervento, ha ricordato come «migliorare la risposta alle emergenze è vitale, il prossimo 9 giugno la voce dei calabresi sarà ancora più importante perché voterete chi dovrà continuare a prendere le decisioni in Europa, e oggi capiamo e vediamo come le decisioni prese in Europa facciano la differenza».

Nel corso dell’inaugurazione del Nue, gli esponenti politici hanno potuto constatare la preparazione degli operatori e la professionalità con la quale è stato affrontato questo importante passaggio per migliorare sempre più i servizi di pronto intervento.

Grande soddisfazione è stata espressa da Occhiuto, per i due giorni «davvero importanti per la nostra regione».

«Abbiamo avuto contemporaneamente in Calabria, cosa mai accaduta prima – ha sottolineato – la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi».

«La presidente Metsola – ha ricordato – ha pronunciato parole di apprezzamento e di grande sostegno all’operazione ‘Tolleranza Zero’, il programma attraverso il quale da due anni preveniamo gli incendi, diamo la caccia ai piromani, monitoriamo l’ambiente e controlliamo il mare e gli scarichi abusivi».

«La loro presenza – ha rimarcato Occhiuto – è stato un segnale importante per la nostra Regione. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è ancora tantissimo, ma da 24 mesi abbiamo finalmente cambiato la narrazione: la Calabria adesso viene percepita a livello nazionale e internazionale come una terra piena di opportunità che si sta segnalando come modello d’eccellenza in alcune pratiche».

Per il sottosegretario agli Esteri, Maria Tripodi, ha evidenziato come «la notizia ufficializzata dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, di una tappa del prossimo G7 Commercio in Calabria è un fatto storico e rappresenta una pagina di futuro per la nostra Regione».

«È stata tra le prime cose – ha ricordato – che gli ho auspicato all’inizio del mio mandato come sottosegretario agli Esteri. Gli sono profondamente grata per la fattiva considerazione che ha dimostrato verso la nostra terra, anche con la visita odierna e che rientra in una strategia di valorizzazione più ampia con la costruzione del Ponte sullo Stretto e l’hub energetico di Gioia Tauro».

«La Calabria, sarà politicamente protagonista non solo nel Mediterraneo – ha detto ancora – con l’avvenuta elezione di Roberto Occhiuto in seno alla Commissione Intermediterranea, ma anche a livello globale ospitando il massimo consesso delle 7 economie più avanzate del mondo. Dopo decenni di immobilismo grazie alla visione del Vice Presidente del Consiglio e alla sinergia istituzionale attuata con la giunta regionale ci apriamo al mondo in tutte le nostre migliori potenzialità».

«Il Governo lavorerà sempre di più e meglio con Il Presidente Roberto Occhiuto – ha concluso – grande esempio di visione e quella buona amministrazione targata Forza Italia che ci rende orgogliosi». (rcz)