Al via il primo fondo rotativo della Calabria attivato su stimolo del Condifesa

È stato approvato il nuovo fondo di rotazione “Gestione del Rischio”, grazie al quale da oggi le aziende agricole calabresi avranno la possibilità di richiedere l’anticipo della quota di contributo per la stipula di polizze assicurative per la protezione dei danni alle produzioni agricole.

La proposta, presentata nel maggio 2022 alla Regione Calabria dal Condifesa Calabria e poi alla Camera dei Deputati lo scorso 3 luglio 2023, è diventata norma.

Un risultato che è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Regione e il Consorzio di Difesa della produzioni agricole in Calabria, da anni attivo per aiutare le imprese a tutelarsi dagli effetti dei cambiamenti climatici. E all’impegno congiunto del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, del Vice Presidente del Consiglio Regionale, Pierluigi Caputo, e di Arcea l’Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura, nelle personalità del Commissario Francesco Alberti, dell’ing. Giuseppe Arcidiacono e dei dott. Marco Musca e Stefania Polimeni, i quali hanno operativamente sostenuto l’idea e hanno seguito l’iter di attuazione del fondo.

Il fondo rotativo, finanziato dalla Regione Calabria, è uno strumento che permetterà alle imprese di ricevere un sostegno economico per anticipare il contributo della Comunità Europea sulle polizze agevolate. Le imprese potranno quindi assicurarsi anticipando solo la parte non agevolata della polizza e restituire l’importo corrispondente una volta percepito il Contributo europeo, cosicché il fondo possa sostenere la campagna successiva.

Hanno preso parte alla realizzazione del fondo anche l’Assessore Gianluca Gallo e il Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo.

Per ricevere informazioni e usufruire del fondo rotativo le imprese agricole calabresi possono rivolgersi al Condifesa Calabria. Maggiori informazioni su https://codipacal.it/. (rcs)

La Calabria protagonista nella serata-evento dell’Ambasciatore italiano in Belgio

Si è conclusa, nella residenza dell’Ambasciatore italiano in Belgio, a Bruxelles, la due mesi dedicata alla promozione della Regione Calabria. Si è trattata di un’operazione che ha coinvolto in qualità di organizzatore la Camera di Commercio Belgo-Italiana e che, grazie al contributo della Regione Calabria, si è concretizzata in eventi e attività diversificate per riuscire ad abbracciare e dare una visione d’insieme,  quanto più completa, di una regione straordinariamente ricca di sfaccettature.

La serata, dunque, è stata l’occasione per ripercorrere e tirare le fila dell’intero progetto promozionale della Regione ed è culminata nella seconda parte dedicata all’enogastronomia calabrese con un percorso di degustazione curato dallo chef Carmelo Fabbricatore e della Federazione Italiana Cuochi in Belgio.

Nelle calorose parole di benvenuto date ai presenti dall’Ambasciatore, Federica Favi, un particolare accento è stato posto sul progetto Turismo delle Radici, finanziato con fondi del Pnrr e considerato fondamentale per il Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione internazionale. Un progetto, ha sottolineato l’Ambasciatore, per il quale si stanno rivelando centrali i trentacinque borghi calabresi che hanno aderito all’iniziativa di sviluppo di un vero e proprio polo d’attrazione per il turismo di ritorno.

La Regione Calabria, infatti, si appresta ad accogliere l’anno prossimo sul proprio territorio un giubileo dei calabresi nel mondo per rinsaldare quel legame tra i calabresi emigrati nel mondo e le loro radici. Su questo tema lo scorso giovedì 16 novembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, la Camera di Commercio ha organizzato una serata letterario-musicale con protagoniste le parole dell’autore calabrese Carmine Abate accompagnate dalla musica tradizionale di Cataldo Perri, un viaggio nelle emozioni di chi viaggia per riscoprire i propri luoghi e i sapori dell’infanzia con occhi nuovi e aperti su un territorio che ha saputo mantenere la propria identità e autenticità.

Dal turismo delle radici, al turismo non convenzionale, quello sottolineato dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Calabria, Rosario Varì, che nel suo discorso ha consegnato ai presenti un’immagine molto più ricca di come sia sempre stata raccontata al mondo. Dai quattro parchi naturali, alla ciclovia di 540 km che li collega, dagli scavi archeologici nel borgo di Laino alla custodia di ben sei siti Unesco. Una regione straordinaria dal punto di vista del paesaggio nella quale «si può addirittura sciare guardando il mare”, ma che non si ferma a mera attrazione turistica».

L’assessore Varì infatti ha posto l’accento sulle potenzialità economiche di una regione «che – ha detto – è la prima in Italia per superficie coltivata a biologico e terza in Europa e vanta un export in crescita che con il 20,6% la pone come seconda in Italia dopo la Campania. Agroalimentare come punta di diamante, ma anche infrastrutture strategiche, come il porto di Gioia Tauro, sono al centro delle prospettive di sviluppo economico della Regione, che può competere grazie alla presenza fondamentale dell’Università e dei centri di ricerca dedicati alla formazione, alle nuove competenze e all’innovazione».

Con le parole della dirigente generale del Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità della Regione Calabria, Antonella Cauteruccio, è stata ripercorsa la genesi del progetto di attrazione turistica “Calabria Straordinaria”: un piano strategico complesso che si pone come principale obiettivo quello di portare avanti una nuova narrazione della Calabria.

«Il Belgio – ha spiegato Cauteruccio – è stato uno dei Paesi europei designato come target del piano di promozione perché nell’epoca pre pandemia era già stata segnalata una importante presenza di turisti belgi nel territorio regionale. Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia negli anni successivi, con il 2022 sono stati quasi raggiunti i numeri pre-covid, dando quindi speranza alla possibilità di raggiungere livelli ancora più alti nel 2024. La regione si aspetta che il turista belga, che finora ha scelto la Calabria principalmente come meta turistica balneare, possa iniziare a scoprirla anche a livello di esperienze, spaziando nella sua ricca gastronomia».

Non solo paesaggio, ma anche storia e prodotti, un territorio insomma che merita di essere raccontato e promosso in tutte le sue forme e la giunta regionale si sta impegnando per farlo. Cauteruccio ha anche illustrato i piani di sviluppo delle infrastrutture per migliorare i sevizi di mobilità e di ricettività: i lavori dedicati al potenziamento delle rotte inizieranno già dall’estate 2024; sul lato delle attività ricettive, invece, la Regione sta investendo sulla formazione degli operatori turistici e sulla creazione di bandi per le strutture ricettive, che premino in particolare le strutture sviluppate in partenariato con gli imprenditori esteri.

La serata è poi proseguita con un’attenzione all’enogastronomia calabrese: gli ospiti hanno avuto l’occasione di fare un viaggio culinario tra sapori e colori della Regione guidati dallo chef Fabbricatore coadiuvato dalla Federazione Italiana Cuochi in Belgio. Moltissimi i piatti gourmet nei quali le eccellenze calabresi erano le protagoniste, dalla cipolla rossa di Tropea Igp, alle patate Igp silane ‘mpacchiuse, dalla ‘nduja di Spilinga al Caciocavallo silano Dop passando per tutti i grandi salumi calabresi, gli agrumi e i fichi, protagonisti della parte dolce della degustazione. Infine un cooking show che ha visto la sapiente preparazione di un risotto con riso Carnaroli di Sibari, cacio podolico DOP, guanciale croccante e polvere di liquirizia Dop, un sigillo straordinario a un menù in perfetto equilibrio tra profumi e sensazioni differenti completato da vini rossi e bianchi espressione della ricchezza del territorio calabrese.

Con questo evento si è concluso un progetto dedicato alla promozione della Regione Calabria in Belgio di cui la Camera di Commercio Belgo-Italiana ha tenuto le fila, sviluppando un piano di attività con focus differenti e rivolte a target diversi tra cui i giornalisti, i blogger e gli influencer, i soggetti istituzionali, il grande pubblico e la comunità italiana e calabrese in Belgio.

Un programma realizzato grazie al contributo della Regione Calabria che ha posto le basi per una sensibilizzazione del pubblico belga nei confronti della conoscenza di una regione che sta investendo attivamente per porsi quale protagonista tra le mete turistiche europee; una collaborazione quella tra la Camera di Commercio Belgo-Italiana e la Regione Calabria che di certo troverà nuovi e interessanti risvolti nei mesi a venire. (rrm)

 

Turismo, la Calabria al prestigioso Tt Warsaw

Il Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità della Regione Calabria si appresta a partecipazione alla 29ª edizione di Tt Warsaw, la fiera internazionale del turismo in programma dal 23 al 25 novembre 2023 a Varsavia.

La Tt Warsaw si afferma come il principale evento dedicato al turismo in Polonia, rivestendo un punto di riferimento nell’Europa centrale per gli operatori del settore. La fiera vanta la partecipazione di numerosi partner internazionali e un ricco programma di iniziative, tra cui conferenze, workshop, panel informativi e incontri B2b e B2c.

In fiera, operatori turistici e strutture ricettive calabresi provenienti da tutte le province calabresi che avranno l’opportunità di presentare una vasta gamma di offerte studiate per attrarre viaggiatori con diverse esigenze, dalla tradizionale ospitalità familiare a strutture di lusso.

Saranno impegnati in attività di B2b, consentendo agli operatori del settore di stabilire collaborazioni e partnership strategiche.

Al contempo, le attività B2c offriranno ai visitatori l’opportunità di interagire direttamente con gli espositori, ottenendo informazioni dettagliate e creando esperienze di viaggio personalizzate. Presso lo stand della Regione sarà data ai visitatori l’opportunità di immergersi nei sapori autentici della Calabria attraverso degustazioni di prodotti tipici locali. Inoltre, saranno organizzati showcooking con la partecipazione dello chef Federica Ghio, che guiderà i visitatori con la preparazione di piatti tipici calabresi, evidenziando la creatività e l’eccellenza della cucina locale.

La partecipazione attiva della Calabria al Tt Warsaw 2023 si propone di promuovere le bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche della regione, contribuendo a consolidare la Calabria come una destinazione turistica di rilievo.

La Regione Calabria mira a condividere a livello internazionale l’ineguagliabile patrimonio della Calabria, aprendo le porte a un turismo sostenibile e consapevole. (rcz)

Macrì (Copagri Calabria): “Supporto alle aziende agricole escluse dalla misura sul Biologico”

di FRANCESCO MACRI’ – Il giorno 16/11/2023 è stata pubblicata la graduatoria ufficiale da parte della Regione Calabria relativa agli aiuti sul biologico. Freddo è stato il risveglio per 2.537 agricoltori che hanno potuto assistere ad uno dei tanti scenari ormai comuni, infatti su 8.984 pratiche presentate che avevano i requisiti richiesti, solo in 6.447 sono riusciti ad ottenere l’aiuto.

La Copagri Calabria si impegnerà e discuterà nelle sedi opportune di quanto successo e farà di tutto per assistere tutti quei lavoratori che per via del risicato budget non sono riusciti ad entrare in graduatoria. La Copagri Calabria crede nei suoi associati e soprattutto crede negli agricoltori calabresi e per questo farà di tutto per poter chiedere un possibile aumento dei fondi atti a garantire il numero massimo di beneficiari di tale misura.
Riponiamo grande fiducia nell’operato dell’assessore Gallo. (fm)

(Francesco Macrì è presidente regionale Copagri)

Successo in Cittadella regionale per la Giornata di sensibilizzazione per la donazione del sangue

Successo, in Cittadella regionale, per la Giornata di sensibilizzazione per la donazione del sangue. Sono state tantissime, infatti, le persone accorse in Regione per donare il sangue.

«Siamo molto soddisfatti della giornata di sensibilizzazione organizzata in Cittadella Regionale. Abbiamo registrato un significativo numero di nuovi donatori di sangue, che non era un dato scontato», ha dichiarato il presidente regionale dell’Avis, Franco Rizzuti.

«Ringraziamo gli uffici regionali per la collaborazione e, in particolare – ha concluso – il dirigente di settore “Datore di lavoro” del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane, Salvatore Lopresti, che ha voluto anche lui donare, e con il quale auspichiamo di rendere l’iniziativa un appuntamento periodico. Un grazie speciale all’Avis Provinciale di Catanzaro, con il suo presidente Franco Parrottino, al personale medico e a tutti i volontari che hanno assicurato la buona riuscita dell’evento». (rcz)

Al via in Calabria il primo bando del programma di Cooperazione Grecia-Italia

Si sono conclusi in Cittadella regionale i lavori dell’info day relativo al primo bando per progetti ordinari del Programma Interreg VI-A Grecia Italia 2021/2027.

Con un budget di 106 milioni di euro, il programma di cooperazione finanzia progetti congiunti tra entità territoriali italiane e greche, puntando sulla crescita verde e digitale e sfruttando le opportunità della blu economy. L’area del Programma copre complessivamente 11 unità regionali dalla Grecia e 11 province dell’Italia con un territorio di 59.950,83 chilometri quadrati e una popolazione totale di 7,1 milioni di abitanti.

La Regione Calabria partecipa al Programma con le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria, dopo l’ammissione come territorio eleggibile nel 2022. L’ingresso della Calabria rappresenta un traguardo importante e strategico, frutto di una lunga attività di negoziazione iniziata nel 2018 e che ha avuto l’obiettivo di sottoporre nel tempo all’attenzione della Commissione Europea, dell’Agenzia di Coesione, delle Regioni partecipanti e del Governo Centrale, l’importante aderenza dei territori calabresi a questo tipo di Programma di cooperazione.

All’evento, coordinato dal dirigente regionale della Programmazione Unitaria, Felice Iracà, sono intervenuti i rappresentanti della struttura dell’Autorità di Gestione presso il ministero delle Finanze della repubblica ellenica, Eva Karagianni e Nikoletta Tatari; il rappresentante del Segretariato congiunto tecnico del Programma Interreg VI-A Grecia Italia 2021/2027, Gianfranco Gadaleta e Paolo Galletta dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Durante l’info day nella Cittadella regionale sono state illustrate ai potenziali beneficiari e agli stakeholder operanti nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza e Crotone, le regole e la governance del Programma di cooperazione, le fasi di sviluppo e di attuazione dei progetti e le modalità di utilizzo del Sistema informativo di Gestione dove potranno essere candidate le proposte.

Il primo bando ha un budget totale di circa 45 milioni di euro tra fondi Ue e nazionali ed è suddiviso in tre priorità/obiettivi: cooperazione rafforzata per un’area più competitiva e intelligente (budget 10.903.237 euro); cooperazione rafforzata per un’area più verde e a basse emissioni di carbonio (budget 18.500.000 euro); cooperazione rafforzata più sociale e inclusiva (budget 15.579.444 euro).

Il processo di selezione delle domande si compone di due fasi. La fase A, che avrà una durata di 45 giorni e che prevede la presentazione da parte dei potenziali beneficiari di una concept note che consiste in una breve panoramica dell’idea progettuale e che riporta informazioni relative a: composizione del partenariato; azioni proposte e indicatori del programma; budget delle azioni; ammissibilità dei beneficiari; valore aggiunto della cooperazione transfrontaliera; correlazione con gli obiettivi specifici del bando.

I progetti che saranno selezionati passeranno poi alla Fase B. I potenziali beneficiari delle aree del Programma sono: enti pubblici nazionali, regionali e locali; organismi di diritto pubblico; organismi di diritto privato; organizzazioni senza scopro di lucro fondate secondo il diritto privato; organizzazioni internazionali registrate ai sensi delle legislazioni nazionali degli Stati membri del Programma; gruppi europei di cooperazione territoriale.

Ciascun progetto dovrà avere un partenariato composto da un minimo di 2 a un massimo di 6 partner operanti nelle regioni dell’area di Programma. Il budget da destinare a ciascun progetto va da un minimo di 900.000 euro a un massimo di 2,5 milioni di euro, con un budget minimo per ciascun partner di 150.000 euro. I progetti avranno una durata massima di 24 mesi.

Le proposte progettuali potranno essere candidate esclusivamente tramite il Sistema Informativo di Gestione (MIS) del programma previa richiesta di un “Body Code”. (rcz)

Tavernise (M5S): Regione dia risposte concrete su Osservatorio regionale su autismo

Il consigliere regionale del M5S, Davide Tavernise, ha presentato una interrogazione al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, in merito all’Osservatorio regionale per giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico non ancora costituito.

«La Regione continua ad accumulare ritardi – ha rimarcato –sul sostegno delle persone affette dallo spettro autistico e delle loro famiglie, i cui trattamenti di diagnosi e cura sono stati inseriti dal Dpcm del 12 gennaio 2017 tra i livelli essenziali di assistenza (Lea). Molte famiglie calabresi di bambini e ragazzi affetti dai disturbi dello spettro autistico sono costrette a rivolgersi a centri di diagnosi e cura che si trovano in altre regioni, sostenendo costi insostenibili sotto il profilo sia economico, sia pratico».

«Le misure messe in campo finora sono state insufficienti – ha proseguito – in alcuni casi discontinue, e la rete assistenziale che dovrebbe soddisfare i bisogni sanitari e sociosanitari delle famiglie calabresi di bambini affetti da disturbi in età evolutiva, in modo da assicurare una rete di protezione sociale e sanitaria stabile e duratura nel tempo, risulta decisamente non adeguata. Sono queste le premesse alla mia richiesta di chiarimenti al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, sugli atti mancati della sua amministrazione per garantire cure e assistenza capillare su tutto il territorio regionale».

«A partire dalla mancata costituzione dell’Osservatorio regionale per giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico, con funzioni consultive e di monitoraggio delle politiche socioassistenziali, diagnosi e cura delle persone con disturbi dello spettro autistico – ha spiegato – per rafforzare la sinergia tra le famiglie, le associazioni del settore e le istituzioni pubbliche, istituito con Legge regionale 24 febbraio 2023, n. 5, che avrebbe dovuto essere costituito con delibera della Giunta regionale entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge e di cui si è persa traccia».

«Ma ho chiesto conto – ha aggiunto – anche del cronoprogramma previsto per raggiungere i livelli di fabbisogno individuati dal DCA 197 del 12 luglio 2023 e stimati in un totale di 88 posti letto per soddisfare le esigenze relative alla residenzialità e di 467 prestazioni pro/die relative alla semiresidenzialità. Si deve considerare che ad oggi vi è la disponibilità di 12 posti letto nell’Asp di Cosenza e 10 posti letto nell’ASP di Reggio Calabria con riferimento alla residenzialità, e di 10 prestazioni pro/die presso l’Asp di Cosenza e 10 prestazioni pro/die presso l’ASP di Catanzaro, con riferimento alla semi-residenzialità».

«Nell’interrogazione ho anche chiesto – ha concluso – di conoscere quali sono i progetti attualmente finanziati dalla Regione Calabria per sostenere le persone affette da disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie; e quali e quante sono le strutture pubbliche e private, convenzionate e non convenzionate, presenti sul territorio regionale e suddivisi per ciascuna Provincia e per la Città metropolitana di Reggio Calabria». (rrc)

Occhiuto e Calabrese insediano il Tavolo per il Lavoro

«Vogliamo che si renda strutturale il lavoro del Tavolo, che vede coinvolti tutti quelli che devono essere protagonisti, insieme alle istituzioni, per creare le condizioni affinché il lavoro possa essere garantito in Calabria secondo le regole previste». È quanto ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, nel corso dell’insediamento del Tavolo regionale per i servizi e le politiche del lavoro, previsto dalla Legge regionale numero 25 del 28 giugno 2023, in materia di “Norme per il mercato del lavoro, le politiche attive e l’apprendimento permanente”.

Assieme a lui, l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese.

Il Tavolo è lo strumento di intervento per promuovere e migliorare l’occupazione con un confronto permanente tra le parti sociali nella proposta, verifica e valutazione delle linee programmatiche dei servizi e delle politiche del lavoro, con l’obiettivo di non creare per il futuro ambigue forme di precariato.

Il “Tavolo regionale per i servizi e le politiche del lavoro”, oltre che dalla Regione Calabria, è composto da: Giuseppe Greco, direttore generale Inps Calabria; Fabio Lo Faro, direttore generale Inail Calabria; Michele Raccuglia, Anpal servizi Calabria; Pietro Falbo, presidente Camera di commercio Cz-Kr-Vv; Klaus Algieri, presidente Camera di commercio Cosenza; Antonino Tramontana, presidente Camera di commercio Reggio Calabria; Antonella Iunti, direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale; Flaviana Tuzzo, presidente Consulta dei Consigli provinciali dei consulenti del lavoro Calabria; Antonietta Stumpo, consigliera di Parità Regione Calabria.

«Noi dobbiamo creare lavoro, ma dobbiamo creare anche le condizioni – ha sottolineato –affinché si possa operare con tutti i requisiti di sicurezza e di retribuzione garantita che appartengono a un Paese civile come l’Italia. Ci sono molte ricette da seguire: stiamo cercando di attrarre investitori nazionali e internazionali, anche attorno agli asset della logistica, come il porto di Gioia Tauro. Alcuni hanno investito perchè hanno sperimentato una Calabria che, rispetto al passato, ha oggi degli ecosistemi che permettono di insediare nuove attività economiche. Mi riferisco, per esempio, agli investimenti nella direzione delle nuove tecnologie, a quello che ha fatto Atos; mi riferisco a quello che sta facendo il Nuovo Pignone, sia a Vibo che a Corigliano».

«È ancora poco, c’è molto, molto da fare e, soprattutto – ha detto ancora – c’è da affrontare il tema gigantesco che si è prodotto a causa della cancellazione del reddito di cittadinanza. Sono molto contento che la Giunta abbia condiviso la proposta mia e dell’assessore Calabrese per generare in Calabria l’interesse di imprese nazionali e multinazionali, impegnate nelle attività di infrastrutturazione, affinché si possano formare i giovani on the job, i disoccupati ex percettori di reddito, e si possano poi assumere. L’altro pilastro su cui si fonda il Tavolo è quello del lavoro in smart working o in co-working. Dal lavoro bisogna ripartire, perché il lavoro è quello che manca in Calabria ed è anche la ragione di progressivo e costante impoverimento della nostra terra».

L’assessore Calabrese ha rimarcato che il governo regionale ha approvato in brevissimo tempo la norma di riferimento che mancava in questa regione da oltre 20 anni.

«Mi riferisco – ha specificato – alla legge regionale numero 25 del 28 giugno 2023 in materia di ‘Norme per il mercato del lavoro, le politiche attive e l’apprendimento permanente’. Al centro di questa norma c’è appunto il Tavolo per il lavoro, istituito con delibera di Giunta numero 470 del 13 settembre 2023, formato da Regione, Inps, Inail, Camere di commercio, Anpal, Consulenti del lavoro, Ufficio scolastico regionale, Ufficio della consigliera di parità e aperto al confronto sinergico con tutte le organizzazioni sindacali e le diverse categorie datoriali».

«L’obiettivo del Tavolo – ha spiegato – è quello di costruire insieme il futuro della Calabria e dei calabresi, per dare, finalmente, risposte concrete ad una crisi occupazionale senza precedenti e per creare le condizioni utili per far rimanere in Calabria i nostri giovani. Tutto ciò attraverso misure mirate che sottoporremo al Tavolo e, soprattutto, attraverso l’utilizzo oculato delle ingenti risorse storicizzate, sia regionali che nazionali, che abbiamo a disposizione. In tal senso, sono molti i progetti già in cantiere».

«Con ‘Kaire Calabria’, progetto incardinato in un avviso pubblico – ha proseguito – abbiamo già avviato politiche positive per dare un sostegno alle imprese turistiche attraverso la concessione di incentivi all’occupazione dei lavoratori disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati e con disabilità. Stiamo lavorando anche sul programma Gol (Garanzia occupabilità lavoratori), macro progetto nazionale sul reinserimento lavorativo e la formazione riservato ai disoccupati. In questi mesi abbiamo potenziato, inoltre, i Centri per l’impiego con 500 nuove assunzioni. Tra gli ultimi provvedimenti messi in campo, molto importante e innovativo ritengo sia anche il progetto sperimentale, approvato dalla Giunta regionale, per la concessione di incentivi all’assunzione alle imprese che utilizzeranno anche le nuove modalità di lavoro appartenenti alla categoria del flexible working come il remote working, consentendo al lavoratore, non più disoccupato, di rimanere nel territorio calabrese e contribuire allo sviluppo economico della regione».

«Pertanto, attraverso il percorso intrapreso con questi interventi programmati dalla Regione Calabria e con il nuovo ‘Tavolo regionale per i servizi e le politiche del lavoro’ insediato oggi – ha concluso – vogliamo creare le condizioni per ridurre e svuotare tutti i bacini di precariato e creare lavoro vero per ridare dignità lavorativa ai calabresi. Un Piano straordinario del lavoro in Calabria da redigere con il supporto di tutti gli attori coinvolti. Il lavoro è una delle priorità dell’agenda politica del governo della Regione Calabria e del presidente Occhiuto». (rcz)

 

Il consigliere regionale Neri: Regione Calabria garantirà borse di studio

Il consigliere regionale Giuseppe Neri, ha assicurato come «la Regione Calabria, appena sarà concluso l’iter di riforma, assumerà l’impegno di trasferire agli Atenei tutte le risorse necessarie alla copertura totale delle borse di studio entro il mese di agosto, al fine di permettere l’erogazione a tutti gli studenti entro trenta giorni dall’inizio dell’anno accademico».

La condizione del Diritto allo Studio in Calabria ha animato spesso il dibattito pubblico a causa delle inefficienze registrate relativamente allo stanziamento dei fondi a copertura degli interventi in favore degli studenti risultati idonei a percepire le borse di studio.
Negli anni, oltre al definanziamento complessivo delle misure, un’altra problematica emersa è la tempistica di erogazione, con ritardi a volte superiori ad un anno che, difatti, non permetteva alle prestazioni agevolate per il Diritto allo Studio di assolvere la missione per le quali vengono previste.
Il capogruppo di Azione Universitaria in Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, Mario Russo si è confrontato nei giorni scorsi con il Governatore esponendo il suo punto di vista apprezzato dallo stesso Occhiuto.  Al tempo stesso, la vice presidente Princi ha confermato l’istituzione di un tavolo tecnico per la Riforma della legge regionale sul Diritto allo studio in Calabria. Inoltre, il Consiglio regionale con il suo presidente Mancuso sta collaborando insieme alla Giunta, per predisporre un testo ampiamente condiviso.
«Il contributo di idee e proposte che Azione Universitaria difende brillantemente da anni negli Atenei calabresi, presto diventerà Legge e porrà fondamenta solide sulle quali sarà strutturata la nuova Legge per il Diritto allo Studio, la cui revisione è già in atto a cura degli uffici regionali», ha detto Neri, sottolineando come questa sia «una sfida entusiasmante che il Presidente Occhiuto e la vicepresidente Princi, nella sua veste di assessore al ramo, hanno immediatamente accolto dimostrando piena continuità tra l’agenda del Governo regionale e quella del Governo nazionale».
«Spero che questo intervento – ha concluso – possa consentire ad alcuni Atenei calabresi di rivedere i bandi ed avere così una boccata d’ossigeno per superare le polemiche degli anni scorsi e ogni discriminazione rispetto al resto del territorio nazionale». (rrc)

Al World Travel Market di Londra la Calabria si conferma una destinazione turistica in crescita

La Calabria si è confermata una destinazione turistica in crescita, partecipando al World Travel Market di Londra, svoltasi nei giorni scorsi al Centro ExCel.

Nel corso della manifestazione gli operatori turistici calabresi hanno attivamente partecipato agli incontri B2B, prendendo parte ad una fitta agenda di incontri orientati alla promozione delle risorse turistiche locali e consolidando collaborazioni strategiche.

La kermesse ha confermato la sua posizione di rilievo come piattaforma strategica per promuovere la regione come destinazione turistica a livello internazionale e ha facilitato la creazione di collaborazioni nell’industria del turismo orientate a contribuire in modo significativo alla crescita sostenibile del settore turistico calabrese.

La volontà degli operatori calabresi di adattarsi alle nuove tendenze di viaggio e di offrire proposte innovative ha dimostrato la capacità della Calabria di emergere come destinazione turistica all’avanguardia, includendo proposte che abbracciano sia l’aspetto culturale che quello esperienziale.

Nel pomeriggio del 7 novembre, presso lo stand Italia del WTM, il Comune di Gerace (RC) ha giocato un ruolo centrale nell’iniziativa, presentando il tema “Borghi storici come nuove destinazioni turistiche in Calabria”.

La presentazione è stata guidata da Cosimo Caridi, dirigente del Dipartimento Turismo e Marketing territoriale e Mobilità della Regione Calabria che ha illustrato il nuovo approccio della Regione al turismo, focalizzato sulla valorizzazione di una dimensione del viaggio priva di vincoli stagionali.

In questo contesto, la valorizzazione dell’entroterra e la promozione dei borghi, con Gerace in primo piano, emergono come pilastri fondamentali della strategia turistica regionale.

Il borgo medievale di Gerace, arricchito dalla storia e dalla cultura, è stato presentato come una gemma nascosta e una destinazione privilegiata della Calabria.

Sono intervenuti a Londra Salvatore Galluzzo, sindaco di Gerace; Domenico Romeo, responsabile del progetto; Loredana Panetta, project manager e Roberto Quatraccioni, responsabile area comunicazione e progetti EU di Tatics Group. Il Comune di Gerace, inoltre, ha sorpreso i visitatori organizzando uno show cooking presso il padiglione Italia, mettendo in risalto l’arte culinaria e i sapori autentici della Calabria.

La Calabria conferma il suo impegno nel promuovere il territorio e nell’attrarre un pubblico internazionale sempre più vasto. L’attenzione ai borghi storici e la destagionalizzazione turistica rappresentano pilastri fondamentali per la crescita sostenibile del settore turistico calabrese. (rrm)