La Calabria al Wine Paris & Wine Expo

C’è anche la Calabria alla quarta edizione del Wine Paris & Wine Expo, la manifestazione fieristica dedicata ai professionisti del settore wine and spirits che ha preso il via a Parigi.

All’evento, che restituisce uno spaccato interessante del mondo enologico mondiale, dal viticoltore boutique ai grandi brand internazionali,  la Regione Calabria partecipa all’interno del padiglione Italia, con uno stand aperto alle aziende vinicole calabresi che si contraddistinguono per le produzioni Dop e Igp.

L’iniziativa, curata in sinergia dai Dipartimenti Agricoltura e Turismo, ha un duplice obiettivo: da un lato, promuovere sul mercato le eccellenze calabresi; dall’altro, presentare un’offerta turistica di pregio, incentrata su percorsi enogastronomici di livello, ad iniziare dalle strade del vino e dei sapori.

Un’importante vetrina, dunque, per la Calabria e le sue aziende, già durante la prima giornata oggetto di curiosità e attenzioni da parte di giornalisti e visitatori. A

stupire, in particolare, la ricchezza di biodiversità della viticoltura calabrese, che può contare su numerosi vitigni di pregio, molti dei quali ancora poco conosciuti e tutti indissolubilmente legati a filo doppio alla storia ed alle tradizioni di una terra straordinaria. Al Salone parigino, le cui attività si protrarranno fino a domani, prendono parte circa 3.100 espositori, in rappresentanza di 52 Paesi. Attesi oltre 30.000 visitatori. (rrm)

 

La Calabria alla Bit di Milano

Ci sarà anche la Calabria Straordinaria alla Bit di Milano, in programma da domenica 12 al 14 febbraio.

Alla Borsa del Turismo Internazionale del Turismo la Regione porterà vocazioni e tratti identitari di una terra antica, caparbiamente proiettata al futuro, forte delle sue solide radici

A rappresentare la Calabria a BIT Milano 2023 saranno 12 tour operator, 14 strutture ricettive, 4 associazioni, 3 consorzi di imprese turistiche e un desk condiviso con associazioni locali, Pro loco e Comuni all’interno di uno spazio espositivo ecosostenibile, coerente con l’offerta turistica della Regione.

Saranno, inoltre presenti aree informative dedicate ai 16 Borghi più belli d’Italia, ai 4 Parchi Naturali e all’Area Marina Protetta Capo Rizzuto.

Una narrazione sempre nuova quella con cui si presenterà anche quest’anno la Calabria: intesa come destinazione da raccontare attraverso il Cinema. Il grande schermo come strumento di marketing territoriale sarà, infatti, al centro di un panel dedicato al Cineturismo, con la presenza di alcuni artisti che hanno raccontato e racconteranno il loro impegno in Calabria nei prossimi mesi attraverso i loro set.

«La Calabria – ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto – ha l’ambizione di diventare uno dei territori più attrattivi dell’area del Mediterraneo». 

«Per questo – ha aggiunto – stiamo puntando a valorizzare, oltre agli aspetti naturalistici ambientali, dal mare alla montagna, conosciuti e apprezzati da sempre, anche il patrimonio culturale della Regione, per farne un asset per lo sviluppo turistico». 

«Quest’anno  – ha aggiunto il governatore Occhiuto – ci presenteremo alla più importante Fiera del Turismo, la Bit di Milano, con un’offerta che lega la diversificazione delle proposte alla solidità delle nostre radici, autentiche, vive, espressive. Crediamo che nell’epoca in cui viviamo, anche il canale mediatico e unico rappresentato dalla cinematografia possa rafforzare la capacità di trasmettere la vera essenza della nostra identità e fare da volano allo sviluppo del turismo». 

«Siamo convinti – ha concluso il presidente della Regione – di avere tutte le carte in regola per crescere in questo settore, così come in tutti gli altri ambiti economici e produttivi. Lavoriamo incessantemente per farci apprezzare sempre di più e stimolare la curiosità degli altri verso una regione che sta rompendo i ponti col passato e vuole farsi conoscere per quello che realmente è: meravigliosa».

Alla Bit di Milano, sarà inoltre, dedicato ampio spazio ai Parchi e alle Aree protette. 

La Calabria è, infatti, una delle Regioni d’Italia con più aree boschive. Con i suoi tre Parchi Nazionali (il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale della Sila e il Parco Nazionale dell’Aspromonte), un parco regionale (Il Parco Regionale delle Serre), un’area marina protetta (Area Marina Protetta Capo Rizzuto) e centinaia zone di protezione speciale, è meta ideale per chi vuole dedicarsi ad attività outdoor e riconnettersi con la natura. Dunque, la Calabria dei borghi e dei cammini, da attraversare con lentezza, lontana dai circuiti di massa. Luoghi incontaminati e paesaggi di straordinaria bellezza, fanno di questa regione la destinazione ideale per programmare una vacanza responsabile, in cui è possibile coniugare attività di svago e lavoro, grazie a forme nuove di turismo come la workation e residenze temporanee.

La Calabria è la regione che ha qualcosa che altrove nel mondo non c’è, in nessuna forma: un patrimonio diffuso di tanti marcatori identitari distintivi (Mid) che la rendono, di fatto, un’esperienza unica e irripetibile, fruibile ed emozionante in tutti i mesi dell’anno. 

I Mid sono un elemento del patrimonio naturalistico, storico, artistico, culturale che in maniera univoca, identitaria e distintiva caratterizzano il territorio della Calabria. Pitagora è un MID, per esempio, come lo è Gioacchino da Fiore, ma lo sono anche i Bronzi di Riace, il Bergamotto o per esempio la Pitta M’pigliata.

In questa direzione va anche il progetto “Calabria. Terra dei Padri” promosso dalla Regione Calabria come contributo al “turismo genealogico” o “di ritorno”, quel desiderio di riscoprire il legame profondo con la propria terra di origine, restituendo a quella terra un nuovo valore economico e sociale.

L’obiettivo del progetto è dedicare un intero anno solare (da gennaio a dicembre 2023) al rilancio e alla valorizzazione all’estero del patrimonio storico, culturale e turistico della Calabria, al fine di incentivare il ritorno fisico dei calabresi sparsi in tutto il mondo, perché nel 2024 possano riunirsi nella propria terra in occasione del “Giubileo dei Calabresi”.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria, invece, nell’appuntamento del 13 febbraio, porta le eccellenze della Biennale dello Stretto e della Varia di Palmi.

L’evento si intitola “Città Metropolitana di Reggio Calabria, Parco Culturale al Centro del Mediterraneo. La Tradizione della Varia di Palmi, Patrimonio Unesco, e l’Innovazione della Biennale dello Stretto”, ed è in programma alle 11.30 alla FieraMilanocity.

Attraverso le due manifestazioni di portata internazionale, dunque, si presenterà l’offerta di eventi culturali che rappresentano la Città Metropolitana come un vero e proprio Parco Culturale in grado di connettere antico e contemporaneo, tradizione e innovazione. Il visitatore, quindi, si potrà pienamente immergere nella storia e nella cultura dei luoghi così da vivere, appieno, il territorio.

All’iniziativa prenderanno parte Carmelo Versace, sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Ranuccio, sindaco del Comune di Palmi e delegato al Turismo della Città Metropolitana, Paolo Brunetti, sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, Consigliere della Città Metropolitana di Reggio Calabria delegato alla Cultura, Beni Culturali, Politiche comunitarie, internazionali e del Mediterraneo, Irene Calabrò, assessora alla Cultura del Comune di Reggio Calabria. Il confronto sarà arricchito dalla qualificata presenza di Alfonso Femia e Francesca Moraci, ideatori e curatori della Biennale dello Stretto. (rcz)

Ernesto Madeo nominato commissario della Fondazione Arberia

È con la nomina di Ernesto Madeo, sindaco di San Demetrio Corone, a commissario, che riparte la Fondazione Arberia. La nomina è stata fatta dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

Lo ha reso noto la consigliera Pasqualina Straface, sottolineando come «la Fondazione diventa fondamentale e importante per quella che è la tutela, la promozione e la valorizzazione della lingua arbëreshë. La promozione di un’identità, di una memoria storica di un popolo che rappresenta una fetta importante della gente di Calabria».

«Su mandato del presidente Occhiuto – ha proseguito – sono anche impegnata alla revisione della normativa sulle minoranze linguistiche. Pertanto, ringrazio l’assessore Gianluca Gallo che detiene anche le deleghe alle aree interne e minoranze linguistiche, e porgo i migliori auguri al neo commissario Madeo, affinché insieme si possa ripartire con entusiasmo, forza e determinazione. Viva il popolo arbëreshë»

«Sono onorato per questo incarico – ha affermato Madeo – che, sicuramente, mi consentirà di fare molto di più di quanto non faccia già da sindaco per le nostre comunità arbëreshë. Da oggi potrò dare un motivo in più alle nostre comunità affinché con questa collaborazione ci sia una voce comune, perché uniti saremo più forti. Ringrazio per questa importante opportunità il presidente Occhiuto, la consigliera Straface e l’assessore Gianluca Gallo». (rcz)

Confronto tra Occhiuto, l’assessore Calabrese e Asp di Reggio per Sanità nella Locride

È stato un vero e proprio focus sull’Ospedale di Locri, quello che si è svolto in Cittadella regionale, tra il commissario ad acta e presidente della Regione, Roberto Occhiuto, l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, il sub-commissario Ernesto Esposito, il commissario Asp di Reggio, Lucia Di Furia e una delegazione dei primari dell’ospedale di Locri accompagnati dal direttore medico di presidio, Giuseppe d’Ascoli.

Tante le criticità affrontate dalla delegazione dei sanitari con il presidente Occhiuto, il quale ha ringraziato i medici per il loro lavoro e chiarito alcuni aspetti sull’organizzazione dell’ospedale.

Il governatore della Calabria, in qualità di commissario della sanità calabrese, ha confermato che si è proceduto a trasmettere ad Invitalia  tutti gli atti amministrativi per l’indizione della gara per la progettazione esecutiva della cosiddetta “greca” superando così tutti gli ostacoli che per anni hanno impedito di poter progettare la riqualificazione dell’ospedale malgrado il famoso finanziamento di 15 milioni di euro.

Occhiuto ha ribadito, inoltre, l’interesse della Regione per il progetto Nole, portato avanti dall’Associazione “Angela Serra” per la riqualificazione di parte della struttura ospedaliera per realizzare un Polo oncologico. Ha, poi, espresso apprezzamento e riconoscenza anche per l’impegno dei cittadini e associazioni che hanno contribuito affinché l’associazione potesse mettere in campo gli strumenti necessari per la progettazione esecutiva del nuovo Polo.

A breve ci sarà un incontro tra la Regione Calabria, i vertici dell’Asp e dell’associazione Angela Serra, nel frattempo si stanno predisponendo tutte le autorizzazioni per il progetto Nole. Infine il presidente Occhiuto ha evidenziato che si sta lavorando per sbloccare e accelerare le procedure per assumere tutto il personale sanitario necessario in Calabria.

Un confronto proficuo e pratico che ha messo in risalto la volontà di cooperare di fronte ai disservizi e le problematiche, offrendo non solo il confronto tra le parti ma, in particolar modo, l’impegno a fronteggiare nell’immediato le lacune per garantire il diritto alla salute ai cittadini.

«L’ospedale di Locri presenta molte criticità – ha affermato Calabrese – e il lavoro quotidiano e costante che si sta portando avanti deve farci ben sperare, perché le ataviche complessità possono e devono essere risolte nell’immediato. Il lavoro messo in piedi dal presidente Occhiuto mira proprio a rendere funzionale i reparti e garantire i servizi alla comunità della Locride».

«Emerge la voglia di far squadra e la volontà di proseguire insieme verso la definizione di alcuni interventi – ha detto il commissario Di Furia – che miglioreranno la sanità anche nel nostro nosocomio. Stiamo lavorando spediti e i vari concorsi espletati ed altri da espletare, alcune determinazioni adottate, i finanziamenti ottenuti ci conducono sulla buona strada, senza tralasciare i problemi quotidiani».

Al tavolo si è dato atto che grazie all’importante azione messa in campo dal Presidente e dal commissario Di Furia oggi l’ospedale ha finalmente la copertura di posti di primario e sono state acquistate per quasi tutti i reparti, grazie agli importanti finanziamenti del Pnrr, qualificate strumentazioni diagnostiche.

Prima del confronto e dell’intervento dei vari primari, che hanno esposto le criticità che si presentano giornalmente, tra carenza di personale e mancanza di attrezzature, focalizzando anche l’attenzione sull’organizzazione, la Di Furia, ringraziando la Regione per l’attenzione riservata, e plaudendo al lavoro dei medici cubani, sanitari che stanno dimostrando la loro elevata professionalità, ha ricordato che l’Asp sta definendo la riprogrammazione per il controllo dei pacemaker a Locri, con la collaborazione ed ausilio di altri specialisti ospedalieri; ha parlato del problema della carenza di pediatri individuando varie soluzioni possibili e massima condivisione ha chiesto il commissario, per la campagna di prevenzione per lo screening del colon retto.

Sulle attrezzature la Di Furia ha fatto presente che a Siderno arriverà un mammografo da installare su camper, in attesa di completare i lavori per la Casa di Comunità ( Casa della Salute), si stanno acquistando sette ecotomografi per Locri, ed è stato assunto l’impegno per concorsi per medici a Locri sfruttando intanto le graduatorie di concorsi già fatti per il Gom di Reggio Calabria. (rcz)

La vicepresidente Princi al lavoro con gli studenti per realizzare un Comitato Interateneo calabrese

Istituire un Comitato interateneo calabrese che unisca tutte le Università della Calabria. È questo l’obiettivo della vicepresidente della Regione, Giusi Princi, coinvolgendo i rappresentanti degli studenti delle tre Università calabresi.

Il Comitato sarebbe una sorta di Consulta formata dai rappresentanti degli studenti universitari dei diversi organi, affinché si possa avere un quadro costante e paritario della situazione di ciascun Ateneo del territorio regionale.

E proprio su questo che si è svolto l’incontro in Cittadella regionale, tra la vicepresidente e cinque giovani membri in rappresentanza di Università Magna Graecia di Catanzaro, Università della Calabria di Cosenza e Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Una riunione operativa, propedeutica alla concreta costituzione dell’organismo, mai realizzato fino ad oggi.

«Ringraziamo il Presidente Roberto Occhiuto e la sua Vice Giusi Princi – hanno detto gli studenti al termine della riunione – per la grande attenzione e la sensibilità sull’argomento dimostrate sin dall’inizio e che siamo certi dimostreranno lungo tutto il percorso che condivideremo con grande entusiasmo».

La Calabria, dunque, si appresta a raggiungere un nuovo traguardo, mettendo insieme mondo delle istituzioni e mondo giovanile, in un binomio efficace che punta ad un rapporto più diretto, dinamico e proficuo.

«Fiero e soddisfatto per questi primi risultati raggiunti» si è dichiarato il Consigliere d’Amministrazione di UniCal Nazzareno Zaccaria, «soprattutto per la splendida idea della Consulta regionale, formata dai rappresentanti degli studenti universitari dei diversi organi e presieduta dal Vicepresidente Giusi Princi».

«La Regione – ha evidenziato – ha mantenuto gli impegni assunti e programmati nell’incontro di dicembre. Quello che ci siamo posti è il raggiungimento di qualcosa di storico per tutte le Università calabresi. Durante l’incontro si è detto fondamentale e prioritario sia garantire il totale riconoscimento del diritto allo studio, sia l’avvio di riforme strutturali. Il nascituro organismo avrà il pregio di dialogare con le massime istituzioni politiche regionali, garantendo così un canale diretto per affrontare le esigenze degli studenti».

«È emersa, inoltre – ha proseguito – la necessità di individuare nuove aree di intervento, osservando e approfondendo le principali criticità degli Atenei calabresi: il miglioramento dell’orientamento e le misure finalizzate al sostegno agli studenti. Già nei prossimi mesi, come ha affermato la vicepresidente, sarà presentato un disegno di legge regionale, finalizzato all’istituzione della prima Consulta interateneo della Calabria,quale organo di supporto all’Assessorato all’Istruzione e all’Università, nell’ottica di azioni partecipate di promozione e sviluppo e nell’individuazione dei bisogni delle università calabresi».

«La Consulta risulterà cruciale soprattutto nel suo primo anno di vita – ha affermato Riccardo Latella, Consigliere d’Amministrazione di UniCal – avrà il compito improrogabile di gettare le basi normative e operative per garantire servizi adeguati alle generazioni future: borse di studio erogate nei tempi corretti, edilizia universitaria di qualità, prezzi dei trasporti accessibili a tutti.”

«Una riunione proficua ed un’occasione, per gli atenei calabresi tutti, di ottimizzare il dialogo con le alte istituzioni, ponendo come obiettivo basilare la risoluzione delle problematiche che interessano il nostro territorio. Sono molto soddisfatto e mi sento fortemente motivato – ha detto Gabriele De Salvo, Consigliere d’Amministrazione della Mediterranea – pertanto ringrazio la Vicepresidente Princi per la disponibilità dimostrata. Che io sappia, è la prima volta che un assessore regionale al ramo spalanca le porte agli studenti, rendendoli parte attiva di un progetto di tale portata».

Stessa grande soddisfazione espressa anche da Emanuele Scigliano, rappresentante in Senato accademico dell’Università Magna Græcia di Catanzaro e membro Coruc: «Non posso che ritenermi soddisfatto, per questa iniziativa che mira a rafforzare il filo diretto tra gli studenti ed i massimi organi regionali, al fine di ottenere risposte concrete su quelle che sono le esigenze di tutti gli universitari».

«Questi momenti di confronto – ha evidenziato – sono un’occasione per dar voce a tutti gli studenti.Non dovranno mancare al centro della discussione: diritto allo studio, servizi, trasporti, orientamento in entrata ma soprattutto in uscita. Molti neolaureati, dopo anni di studio e sacrificio, riscontrano la difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, problema serio della nostra regione che porta via tanti giovani laureati. Questi ultimi, nonostante nella fase di studio decidano di rimanere in Calabria, sono costretti, successivamente, ad emigrare. La collaborazione con la Regione può rappresentare un’occasione per poter potenziare anche il post-laurea. Ringrazio la Vicepresidente per questo momento di confronto e per aver promosso questa iniziativa coinvolgendo tutti gli Atenei Calabresi».

Tutti i rappresentanti si sono resi disponibili a dare il proprio contributo all’Assessorato di riferimento.

La Vicepresidente ha accolto di buon grado, specificando che i criteri di formazione del nuovo Organo saranno definiti all’interno della proposta di legge, che prevederà una rappresentanza democratica di tutta la componente studentesca universitaria della Calabria. (rcz)

Istruzione e Autonomia, Giusi Princi: Regione impegnata a evitare diseguaglianze col resto d’Italia

La vicepresidente della Regione, Giusi Princi, in merito all’autonomia differenziata, ha reso noto che la Regione «attraverso una serie di misure mirate, è già impegnata a colmare il divario territoriale legato all’istruzione, puntando ad accorciare le distanze non solo con le altre regioni italiane ma anche quelle territoriali all’interno della stessa Regione».

«Il nostro impegno quotidiano – ha evidenziato – è di garantire un sistema Istruzione che accorci le diseguaglianze e che garantisca gli stessi diritti, formativi, sociali, civili per tutti gli studenti, gli insegnanti e i dirigenti scolastici, sia che vivano in Calabria che in altre regioni d’Italia. Per questo credo fortemente in un sistema scolastico nazionale e pubblico. La scuola, mai come in questo difficile momento che il mondo sta vivendo, rappresenta una forte speranza di salvezza e di garanzia dei diritti costituzionali».

La vicepresidente, inoltre, nel corso della visita del ministro Calderoli in Calabria, ha rivendicato l’unitarietà del sistema nazionale di istruzione e la necessità di scongiurare ulteriori diseguaglianze tra regioni.

«Sono, infatti, ingenti le risorse stanziate e previste con la nuova programmazione – ha proseguito – attraverso cui si vogliono garantire pari opportunità di sviluppo e di superamento delle disuguaglianze e delle barriere territoriali, sociali, culturali ed economiche. Obiettivo strategico è quello di promuovere il diritto allo studio elevando la qualità della scuola calabrese e garantendo pari opportunità di successo formativo a tutti gli studenti, nello specifico: potenziamento dei servizi educativi dell’infanzia (asili nido, sezioni primavera), miglioramento del trasporto scolastico, ausili didattici ed attrezzature per l’inserimento degli alunni disabili, tempo pieno, servizio mensa».

«Le nostre azioni, condivise con l’Ufficio scolastico regionale e con il mondo sindacale – ha rimarcato Princi – sono orientate all’elaborazione delle nuove linee guida regionali sul dimensionamento scolastico e su una nuova legge del diritto allo studio che vede quella della Regione Calabria ferma al 1985. La nostra mission principale sarà, infatti, quella di fronteggiare la povertà educativa, salvaguardare le aree marginali per evitare la dispersione scolastica».

«In un momento così delicato – ha concluso la vicepresidente Princi – occorre pertanto evitare, di determinare ulteriori differenze di qualità dell’istruzione tra studenti e scuole dello stesso territorio, tra studenti e scuole calabresi e tra studenti e scuole italiane». (rcz)

S’insedia a Germaneto la nuova Consulta dei Calabresi nel Mondo

Oggi pomeriggio, martedì 7 febbraio, alle 14.30, in videoconferenza mondiale, è convocata la prima riunione della Consulta dei Calabresi nel Mondo della presidenza Occhiuto, un organo previsto dallo Statuto della Regione, per troppo tempo trascurato e non adeguatamente valorizzato. La ex Consulta dell’Emigrazione, voluta dalla legge regionale 8 del 2018, oggi diventata “dei Calabresi nel Mondo” e che qualcuno vorrebbe trasformare in “all’Estero”, era nata per dare “centralità a tutte le iniziative tese a diffondere la conoscenza della cultura italiana, con particolare riferimento a quella calabrese, quale strumento per la conservazione dell’identità culturale della terra d’origine, con particolare riguardo alle attività di informazione e comunicazione sulla realtà storica, economica, sociale, turistica e culturale della regione Calabria”. E per conseguire tale obiettivo conta su un’ampia rappresentanza mondiale di calabresi che vivono fuori della regione.

La compianta Jole Santelli aveva intuito il potenziale di tale organo, valutando bene la forza dei suoi testimonial “gratuiti” sparsi in ogni angolo della terra. La sua repentina scomparsa ha ritardato l’attività della Consulta nominata (però, su disposizioni lasciate dalla stella presidente Jole) durante il periodo del cosiddetto “interregno” del vicepresidente ff Nino Spirlì.

Il nuovo presidente Roberto Occhiuto non ha sottovalutato il valore di quest’organo, guardando però alla necessità di ricreare la reputazione della Calabria nel mondo. Per questo, la nuova Consulta si muoverà proprio su questo indirizzo: ridare immagine positiva della Calabria e dei suoi figli. Non per niente, Occhiuto ha chiamato a introdurre la prima seduta di oggi il prof. Mauro Alvisi, docente universitario e massimo esperto di livello internazionale di studi reputazionali, dopo i saluti istituzionali della vicepresidente Giusi Princi e del dirigente Generale del Dipartimento Transizione Digitale e Attività Strategiche Tommaso Calabrò. Interverranno anche il dott. Vincenzo Ferrari Dirigente del Settore “Rapporti con le Autonomie Locali e loro aggregazioni, Affari Generali ed Istituzionali, Comunicazione Pubblica e Istituzionale” e l’avv. Annalisa Mazzei, Responsabile dell’Unità Operativa “Ufficio Emigrazione”.

Alvisi parlerà della tutela reputazionale della Calabria. Seguirà un intervento del sen. Basilio Giordano (dal Canada)  su idee e suggerimenti della comunità cananadese, e, quindi, una relazione del prof. Lino Potenza su “L’evoluzione della Consulta e dei rapporti tra Regione ed Associazioni negli anni”. Concluderà la sessione preliminare il prof. Agostino Miozzo parlando della “nuova Regione Calabria” che “si riapre all’Europa e al mondo: un percorso difficile ed una scommessa da vincere”.

Alle 16.30 l’insediamento ufficiale dei 43 Consultori nominati dal Presidente Occhiuto, la loro presentazione pubblica e quindi il voto per la costituzione del Consiglio Direttivo che dovrà scegliere il Vicepresidente della Consulta.

A norma di legge, la Consulta doveva essere costituita 60 giorni dopo l’insediamento del Presidente: è un ritardo che i fatti potranno far dimenticare facilmente. L’importante è utilizzare il potenziale straordinario costituito da oltre sei milioni di calabresi che vivono fuori della regione e che, orgogliosamente, aspettano di poter fare la loro parte per sentirsi non solo utili ma anche più vicini alla propria terra. (rcz)

Sanità, al via in Calabria la sperimentazione della farmacia dei servizi

Parte, anche in Calabria, la sperimentazione della farmacia dei servizi.

Lo ha reso noto il Dipartimento Salute e Servizi socio-sanitari della Regione, spoiegando che «l’intesa Stato-Regioni del 30 marzo 2022 per la sperimentazione della Farmacia dei Servizi, ha previsto che le Regioni, entro 60 giorni dalla stipula della suddetta intesa, presentassero le proprie proposte di cronoprogramma».

«La farmacia dei servizi – viene spiegato – rappresenta un’evoluzione dell’attività professionale nell’ambito delle cure primarie, in cui il ruolo del farmacista nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale diventa sempre più ampio, protagonista nell’erogazione di servizi correlati alla salute ed alla prevenzione».

«La Regione Calabria – continua la nota – in ottemperanza a quanto indicato nell’intesa, ed in base a quanto definito nelle “Linee di indirizzo per la sperimentazione dei nuovi servizi nelle Farmacie di comunità” – di cui all’articolo 403 e 406 della Legge n.205/2017 – ha trasmesso nel mese di maggio il cronoprogramma per la partecipazione alla sperimentazione dei nuovi servizi nella Farmacia di Comunità».

«La proposta di cronoprogramma – si legge ancora nella nota – è stata approvata nella riunione congiunta del Comitato permanente per la verifica dei Livelli essenziali di assistenza con il Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali dello scorso 26 gennaio, il cui verbale è stato trasmesso il 3 febbraio.

Nel cronoprogramma approvato, redatto dal settore Farmaceutico del Dipartimento Tutela della salute e approvato dalla Commissione regionale per la “Farmacia dei Servizi” – istituita con DCA n. 52/2022 – è stata determinata la programmazione delle diverse fasi operative previste, nonché l’attuazione strategica dei range di intervento necessari al conseguimento di obiettivi e finalità collegate alla sperimentazione dei nuovi servizi delle Farmacie di Comunità, adattandoli al contesto regionale calabrese».

«Tra i servizi individuati dal Gruppo di lavoro ministeriale – si legge ancora – si è deciso di avviare nella Regione Calabria l’attività di sperimentazione riguardanti i servizi di Telemedicina – nello specifico prestazioni come ECG, holter cardiaci e pressori, telespirometria – che possono essere refertati a distanza grazie al collegamento con centri specialistici, poiché la realizzazione di queste attività presso le farmacie convenzionate aderenti rappresenta uno strumento importante per la riduzione delle liste d’attesa attualmente presenti nella Regione Calabria per questi servizi, la cui erogazione si è ridotta in particolare nel periodo dell’emergenza Covid-19».

«Per tali servizi – si legge ancora –è prevista la redazione di un Protocollo con le procedure operative necessarie allo svolgimento di tutte le attività in carico alle farmacie di comunità della Regione, che verrà prossimamente sottoscritto con le Associazioni di categoria per l’avvio della sperimentazione e dell’erogazione dei servizi di telemedicina previsti nelle farmacie di comunità».

«La Regione Calabria – si legge – ha già attivato nell’anno 2021, nell’ambito della sperimentazione della Farmacia dei Servizi – e in ottemperanza all’Accordo Quadro del 29 marzo 2021 sottoscritto tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, Federfarma e Assofarm – la somministrazione in farmacia, da parte dei farmacisti, dei vaccini anti SARSCoV-2, con sottoscrizione del protocollo approvato con DCA n. 62/2021 e riconfermato con DCA n. 180/2022, con cui sono state avviate anche le vaccinazioni antinfluenzali per la campagna vaccinale 2022-2023, individuando come popolazione target da vaccinare in farmacia i soggetti di età pari o superiore a 60 anni». (rcz)

La Regione pubblica l’avviso per l’energia rinnovabile

È stato pubblicato, dalla Regione, l’avviso Energia rinnovabile microimprese. Si tratta di «uno strumento fondamentale importanza – ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì – per il sostegno alla competitività delle microimprese».

«La misura – ha aggiunto – è volta sia a contrastare l’aumento dei costi dell’energia derivanti dalla crisi internazionale in corso, sia a contribuire al processo di decarbonizzazione con la produzione di energia da fonti rinnovabili».

«Si tratta – ha proseguito Varì – di uno strumento significativo a supporto delle microimprese, in quanto l’aiuto concesso è a fondo perduto nella misura del 80% della spesa ritenuta ammissibile ed ha una dotazione finanziaria di euro 9.254.851,50. Grazie a questa misura le microimprese saranno quindi incentivate alla installazione di impianti per la produzione di energia pulita destinata ad “autoconsumo” nelle unità operative in cui si svolge l’attività produttiva».

Nello specifico, l’intervento voluto dall’assessore Varì ha come beneficiari le microimprese e finanzia i progetti di importo minimo di 5 mila e massimo di 25 mila euro, mirati all’installazione di sistemi per la produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un progetto definito con un fornitore di beni e servizi selezionato tra quelli inseriti nell’apposito elenco dei fornitori disponibile sul sito di Fincalabra.

Sono ammissibili le spese per fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico e sistema di accumulo, nonché le spese tecniche. Le domande dovranno essere inviate utilizzando tassativamente la piattaforma informatica di Fincalabra, a partire dalle ore 10.00 di giorno 6 febbraio 2023 e fino alle ore 18.00 del giorno 03 marzo 2023.

È prevista una procedura valutativa a sportello, in base all’ordine cronologico di ricevimento delle domande. (rcz)

La Regione a Sanremo per promuovere la pesca e l’agricoltura

Dal 9 febbraio ci sarà anche la Regione Calabria, col Dipartimento Agricoltura guidato dall’assessore regionale Gianluca Gallo, al Festival di Sanremo. La Regione, infatti, sarà tra i protagonisti di Casa Sanremo – Baca Ifis e, per l’occasione, promuoverà le eccellenze calabresi  del settore agroalimentari, con particolare riferimento al settore pesca, tramite una vetrina d’eccezione che permetterà di entrare in contatto con realtà altrettanto prestigiose e creare nuove opportunità e collaborazioni.

Un momento di grande visibilità sarà garantito da Casa Sanremo TV, la digital TV ufficiale dell’area hospitality del Festival della Canzone Italiana: giovedì 9 febbraio dalle 15:30, in occasione dello show “L’Italia in vetrina”, il dirigente regionale del settore Caccia e Pesca, Bruno Zito, e Katya Gentile, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio, saranno ospiti della trasmissione condotta da Veronica Maya per discutere del tema agricoltura e pesca in Calabria.

Durante la puntata il pubblico potrà seguire lo show cooking dello chef Ercole Villirino, che preparerà “i maccarun”, mentre Pietro Tangari, ambasciatore delle eccellenze calabresi, presenterà “il cappello della strega”, un omaggio gastronomico simbolico ispirato alla vicenda umana e giudiziaria di Cecilia Faragò, ultima donna della storia ad essere stata processata per il reato di stregoneria, oggi uno dei marcatori identitari distintivi della Calabria.

La sera dello stesso giorno è infine prevista una cena riservata agli addetti ai lavori e ai media che vedrà protagonisti in tavola i prodotti del pescato e le eccellenze gastronomiche del territorio: un percorso gastronomico unico e imperdibile alla ricerca dei sapori del mare di Calabria. Casa Sanremo è l’area hospitality ufficiale del Festival della Canzone italiana che inaugura la sua sedicesima edizione domenica 5 febbraio alle 17 al Palafiori, alla presenza del Patron, Vincenzo Russolillo. Al suo interno sarà dato ampio spazio alla Regione Calabria.

In questo luogo esclusivo riservato a partner, istituzioni, addetti ai lavori e stampa, la Regione in qualità di sponsor istituzionale comparirà con il logo istituzionale nei photocall, nei backdrop e nei monitor, inoltre uno spot dedicato passerà in rotazione su Casa Sanremo Tv, la digital tv fruibile da tutte le piattaforme web e dalla app ufficiale.

La partecipazione a Casa Sanremo non è una novità per la Calabria: da 13 anni infatti grazie a Giuseppe Greco si garantisce un’ottima vetrina in questo spazio così esclusivo e prestigioso nella settimana del Festival della Canzone Italiana. (rrm)