Trasversale delle Serre, al via procedure di gara per lotto Vazzano Vallelonga

È stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale da Anas, il bando di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori relativo al Lotto “Vazzano Vallelonga”, nell’ambito dei lavori per il completamento della Trasversale delle Serre.

L’intervento infrastrutturale, caratterizzato da un elevato grado di complessità progettuale ed esecutiva, è compreso nell’elenco delle opere prioritarie oggetto di commissariamento da parte del Governo Nazionale, concorrendo all’obiettivo del completamento dell’itinerario Ionio- Tirreno della parte centrale della Calabria.

Nel contesto trasportistico regionale e nazionale, la completa realizzazione della Trasversale delle Serre ha una valenza strategica indiscutibile, comportando non solo una sostanziale riduzione dei tempi di percorrenza rispetto a quelli attuali, ma anche l’incremento degli standard di sicurezza stradale. Inoltre, la Trasversale delle Serre, una volta realizzata, definirà la chiusura dell’anello viario composto, oltre che dall’arteria in questione, dalla A2 Autostrada del Mediterraneo (a ovest), dalla SS 106 (a est) e dalla SS 280 “dei due Mari” (a nord).

Quanto finora raggiunto è il risultato delle molteplici azioni di semplificazione procedurale attuate,  in applicazione della specifica disciplina delle opere commissariate, mediante una forte cooperazione istituzionale tra il Commissario Straordinario, Ing. Francesco Caporaso, e la Regione Calabria; grazie a ciò, è stato possibile concludere in meno di un anno gli iter autorizzativi di tutti i lotti che compongono l’opera nel suo complesso, velocizzando, conseguentemente, anche le corrispondenti fasi di completamento e di approvazione delle progettazioni.

L’investimento complessivo per il completamento della Trasversale delle Serre è di 512,5 milioni di euro, a fronte di una disponibilità di risorse pari a 387,2 milioni di euro. Attualmente, il fabbisogno economico residuo, di 125,3 milioni di euro, è riferito alla realizzazione del lotto Gagliato-Soverato.

Grande soddisfazione è espressa dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto: «l’avvio delle procedure di gara per il lotto Vazzano Vallelonga si aggiunge alla notizia di qualche giorno fa della consegna dei lavori del lotto ‘Scornari’ e dall’aver appreso dell’avanzato stato delle procedure di affidamento del lotto ‘Cimitero di Vazzano’, completando definitivamente il quadro degli interventi previsti nella provincia di Vibo Valentia».

«Il completamento della Trasversale delle Serre – ha sottolineato il Presidente – è stato considerato un obiettivo prioritario del mio mandato istituzionale sin dall’insediamento e ogni futuro sforzo sarà concentrato sul reperimento dei fabbisogni finanziari residui finalizzati alla relativa realizzazione».

Nello specifico, il tracciato del lotto “Vazzano-Vallelonga”, della lunghezza complessiva di circa 7 km, interessa i territori dei Comuni di Vazzano (VV) e di Vallelonga (VV), prevedendo per circa 1/3 del suo sviluppo l’adeguamento dell’esistente S.P. 60 con rettifiche plano-altimetriche della stessa e per i restanti 2/3 la costruzione in nuova sede. È prevista la realizzazione di n. 13 viadotti, per una lunghezza complessiva di 2.415 metri, di una galleria naturale di circa 100 m, di numerose opere di sostegno e di sistemi di regimentazione idraulica.

Il costo complessivo dell’investimento del lotto Vazzano Vallelonga è di circa 262,7 milioni di euro.

Sul fronte degli altri interventi che compongono il completamento della Trasversale delle Serre, per il lotto “Scornari” il 14 febbraio scorso è stata effettuata la consegna dei lavori all’appaltatore, mentre le procedure di affidamento dei lavori del lotto “Superamento del Cimitero di Vazzano”, avviate il 10 ottobre 2022 con la pubblicazione del bando di gara, sono ormai in fase di conclusione; relativamente ai due interventi ricadenti nella provincia di Catanzaro, per il completamento della Bretella per Petrizzi è prevista la pubblicazione del bando di gara entro la fine della primavera, mentre per il lotto Gagliato Soverato le procedure di appalto sono subordinate al reperimento della completa copertura finanziaria.

Per contrastare i tentativi di infiltrazione criminale negli appalti, il 6 dicembre 2022 il Commissario Straordinario, la Direzione Tutela Aziendale Anas e la Prefettura di Vibo Valentia hanno sottoscritto i Protocolli di Legalità per ciascuno dei tre interventi ricadenti nella provincia vibonese. Sono di prossima sottoscrizione i Protocolli di Legalità per i lavori che interesseranno la provincia di Catanzaro. (rvv)

Tavolo interistituzionale tra Regione e Arpacal per garantire fruibilità delle acque di balneazione

Garantire la piena e sicura fruibilità delle risorse idriche e delle acque di balneazione della Regione. È questo l’obiettivo del tavolo interistituzionale svoltosi in Cittadella regionale per fare il punto della situazione dei dati ambientali afferenti al 2022 e per tracciare una comune strategia operativa in previsione della prossima apertura della stagione balneare.

Presenti all’iniziativa l’Ing. Salvatore Siviglia, Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, il Comandante della Direzione Marittima della Calabria del Corpo delle Capitanerie di Porto C.V. (CP) Giuseppe Sciarrone unitamente ai Comandanti dei Compartimenti Marittimi della Calabria.

Ha aperto e introdotto i lavori il Commissario straordinario Arpacal, Prof. Gen. (ris) Emilio Errigo, il quale ha illustrato ai presenti quanto sia importante la cooperazione tra istituzioni che operano a difesa e valorizzazione dell’ambiente marittimo e costiero della Calabria. Ha preso la parola l’ing. Siviglia, portando ai presenti il saluto del Presidente della Regione Calabria e dell’Assessore regionale Territorio e Tutela dell’Ambiente Prof. Marcello Minenna.

Durante l’ampio momento di confronto costruttivo, a forte taglio operativo, sono intervenuti il Comandante della Direzione Marittima Giuseppe Sciarrone che ha illustrato agli intervenuti come intenderà procedere sinergicamente per il raggiungimento degli obiettivi a tutela e salvaguardia della qualità delle acque di balneazione del mare della Calabria, esponendo le interessanti attività svolte dagli uomini e dalle donne delle Capitaneria di Porto al fine di garantire una migliore qualità della fruizione sia del bene mare, in generale, delle acque di balneazione in particolare e delle spiagge.

A seguire è stata la volta dei singoli Direttori dei Dipartimenti provinciali dell’Arpacal e dei Centri Regionali, i quali hanno offerto preziosissimi contributi scientifici. I Comandanti delle Capitanerie di Porto intervenuti, hanno relazionato sull’attività svolta durante il 2022 in cooperazione con il personale tecnico di Arpacal mentre i biologi, i chimici e altro personale specializzato di tutti i laboratori dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria hanno fornito un quadro conoscitivo delle singole realtà provinciali, meritevoli di attenzione.

Ha concluso i lavori il Commissario straordinario Prof. Errigo, manifestando l’intendimento di procedere al progressivo controllo degli impianti di trattamento e depurazione delle acque reflue urbane e industriali dei Comuni costieri e di quelli situati in territori montani, avvalendosi della preziosa cooperazione del Corpo delle Capitanerie di Porto e in concorso alle Forze di Polizia che operano a tutela e salvaguardia dell’ambiente nella regione Calabria e non solo. (rcz)

Flai, Fai e Uila Calabria: Serve urgente confronto su riforma del Sistema della bonifica calabrese

Caterina VaitiMichele SapiaPasquale Barbalaco, rispettivamente segretari generali di Flai CgilFai CislUila Uil Calabria, hanno ribadito l’urgenza di avviare un «pragmatico confronto sulla riforma del sistema della bonifica calabrese tra gli attori più rappresentativi del comparto e le Istituzioni».

Nella lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, al dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, al dirigente generale del Dipartimento Forestazione, Domenico Pallaria, al presidente della Regione, Roberto Occhiuto e al presidente dell’Urbi-Anbi Calabria, Rocco Leonetti, i sindacalisti hanno evidenziato come occorra «definire una riforma regionale condivisa a sostegno del settore agricolo, a tutela del territorio e delle comunità, e per la valorizzazione delle professionalità del personale dipendente».

«Serve costruire un “sistema bonifica” al servizio delle varie agricolture presenti nei territori della regione – hanno ribadito – coerente con la struttura idrografica calabrese, rispettoso della morfologia e della fragilità del territorio, finalizzato ad un virtuoso utilizzo della risorsa idrica, resiliente alle sfide della transizione ambientale, ai cambiamenti climatici e fenomeni di siccità».

«Un sistema imperniato sulla certezza delle risorse finanziarie e sulla sostenibilità economica – hanno detto nella lettera – capace di salvaguardare i livelli occupazionali e le future prospettive d’impiego, sennonché il ruolo attivo e quotidiano del lavoro delle maestranze. Pertanto, al fine di evitare ulteriori confusioni e preoccupazioni tra i lavoratori degli Enti consortili, sarà strategico e non più rinviabile un impegno comune per superare, tramite una nuova riforma, quelle incertezze che attualmente ruotano attorno al lavoro di chi si occupa con responsabilità e competenza di mettere in sicurezza il territorio e garantire all’agricoltura servizi basilari e innovativi».

«Inoltre, si ribadisce che, non serviranno semplici modifiche di denominazione o veloci riformulazioni perimetrali – hanno proseguito Vaiti, Sapia e Barbalaco – ma definire una efficace ed efficiente riorganizzazione degli Enti consortili tramite una programmazione di lungo periodo». 

«Pertanto, le scriventi ribadiscono l’urgenza – hanno concluso – di un confronto sulla riforma dei Consorzi di bonifica calabresi, in una logica di riorganizzazione, tesa a favorire l’efficientamento gestionale e amministrativo, la qualità dei servizi, l’aumento delle superfici irrigabili, la sostenibilità ambientale, investimenti e lavoro di qualità ed una semplificazione burocratica coerente con i principi sanciti dalla Conferenza Stato-Regioni, tenendo in forte considerazione il concetto del presidio territoriale e dei bacini idrografici assieme al rafforzamento dei servizi, sostegno alla partecipazione e al confronto sociale». (rcz)

Bevacqua (PD): Regione chiarisca la nuova posizione del personale di Arsac

«Il governo regionale prenda atto dell’errore e chiarisca immediatamente quale sarà la nuova collocazione ed eventuale inquadramento del personale dipendente Arsac oggi in forza agli impianti di risalita di Camigliatello; le specifiche modalità di un eventuale utilizzo del personale dipendente Arsac  in Ferrovia della Calabria». È quanto ha dichiarato il capogruppo del PD in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, parlando di un ennesimo «flop del Governo regionale».

«Anche stavolta, purtroppo, avevamo ragione. La prassi del centrodestra di inserire, all’ultimo istante utile, all’interno di leggi omnibus provvedimenti di grande rilievo per la Calabria continua a rivelarsi un boomerang», ha detto Bevacqua, dopo la dura presa di posizione delle organizzazioni sindacali in difesa dei diritti e delle ragioni dei dipendenti impiegati nelle stazioni sciistiche adesso passate alla gestione di Ferrovie della Calabria.

«Le rappresentanze sindacali – prosegue la nota del capogruppo del Pd – dopo aver richiesto invano un incontro al governo regionale sono state ricevute soltanto il 22 febbraio e cioè dopo che le decisioni riguardanti i dipendenti erano già state assunte in Consiglio regionale senza prestare ascolto ai rilievi espressi durante il mio intervento che non sono stati recepiti dalla maggioranza di centrodestra».

«Come rilevato dalla nota delle rappresentanze sindacali – ha continuato Bevacqua – che annunciano lo stato di agitazione presso la stazione di Camigliatello, la modifica della legge, assunta senza concertazione e in maniera del tutto superficiale, non specifica le finalità che hanno portato alla modifica normativa e non chiarisce in alcun modo la sua sostenibilità economica e finanziaria. Né viene determinato quale sarà il  personale da impiegare agli impianti a fune, considerato, che Ferrovie della Calabria  non ha disponibilità nel suo organico di figure professionali idonee e abilitate al corretto funzionamento dell’impianto, così come imposto dalle  leggi vigenti in materia».

«Nel frattempo – ha concluso Mimmo Bevacqua – il gruppo del Pd esprime la propria solidarietà ai lavoratori e garantisce il massimo impegno per risolvere la vicenda e garantire gli attuali livelli occupazionali». (rrc)

Biblioteche e archivi, la Regione finanzia potenziamento strumentale e tecnologico

Sono 4 milioni e 600 mila euro la somma che la Regione Calabria ha stanziato per il potenziamento tecnologico e strumentale di biblioteche e archivi. Lo ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, sottolineando l’intenzione di «dare forte sostegno economico alla rete delle biblioteche e degli archivi di tutto il territorio della Calabria, finanziando iniziative volte non solo all’aggiornamento della strumentazione e dei locali, per renderli più fruibili alle varie fasce della popolazione, ma anche per potenziare la loro dotazione tecnologica e promuovere la loro digitalizzazione».

Sul portale di Calabria Europa, infatti, è stato pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle biblioteche ed agli archivi della Calabria per il loro potenziamento strumentale e tecnologico.

L’avviso, in pubblicazione nei prossimi giorni, prevede un finanziamento su 3 macro aree di soggetti: biblioteche degli enti pubblici; biblioteche delle università e delle istituzioni scolastiche; archivi.

«Valorizzare il nostro sconfinato patrimonio culturale è una priorità assoluta. È un grande obiettivo che con il Presidente Roberto Occhiuto ci siamo posti sin dall’inizio del mandato – ha aggiunto Giusi Princi – perché intendiamo dare risposte concrete ad un comparto, quello della Cultura, che è avamposto della diffusione del sapere e della conoscenza, e che non ha mai ricevuto investimenti di tale portata. Li attendeva da anni».

Curato dal Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità guidato dal Dirigente generale Maria Francesca Gatto, attraverso il Settore Cultura diretto da Ersilia Amatruda, l’avviso si pone come obiettivo sostenere le Biblioteche e gli Archivi storici ubicati su tutto il territorio regionale, valorizzandone il loro patrimonio librario, documentale ed archivistico, innalzando così gli standard di offerta dei servizi culturali; non dimenticando i processi di digitalizzazione in grado di incoraggiare una maggiore diffusione della conoscenza e fruizione del patrimonio librario a disposizione.

«La grande novità di questo avviso – ha spiegato la vicepresidente con delega alla Cultura – sta nel fatto che destiniamo una macro area dell’investimento anche alle istituzioni scolastiche ed universitarie che, attraverso questo finanziamento, potranno potenziare il loro sistema bibliotecario, inteso anche come ulteriore strumento per la lotta alla dispersione scolastica nonché come momento di aggregazione».

Le tre macro aree d’intervento dell’avviso interessano infatti Biblioteche di Ente pubblico locale e statale, con un sub-stanziamento di 3 milioni di euro, le Biblioteche pubbliche scolastiche e/o Universitarie, con 820 mila euro di finanziamento, ed infine i Pubblici Archivi storici, che avranno complessivamente 780 mila euro di stanziamento.

«Un punto di forza di questo avviso e fattore assolutamente innovativo – ha concluso il vicepresidente Giusi Princi – è rappresentato dall’aver individuato tra le tipologie di intervento prioritarie per finanziare le biblioteche la tematizzazione di spazi e servizi dedicati a fasce deboli o fragili, come gli spazi infanzia 0/6, quelli dedicati a lettura braille o Lis; e quelli dedicati ai Dsa». (rcz)

Turismo outdoor, la Calabria alla F.re.e. a Monaco di Baviera

Ci sarà anche la Calabria al F.Re.e, l’evento b2c più importante del Sud della Germania e dedicato al turismo outdoor che prenderà il via domani a Monaco di Baviera.

La partecipazione all’evento, a cura dell’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Mobilità, ha l’obiettivo di intercettare i turisti tedeschi, uno dei target principali per quanto riguarda l’incoming verso la Calabria.

La Germania rappresenta, infatti, il primo paese per presenze in Italia. Cinque i settori espositivi presenti al F.Re.e: viaggi, caravanning & camping, biciclette, sport acquatici e outdoor & fitness. Con i suoi tre parchi nazionali (il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale della Sila e il Parco Nazionale dell’Aspromonte), un parco regionale (Il Parco Regionale delle Serre), un’area marina protetta, le riserve naturali, le oasi faunistiche e le centinaia zone di protezione speciale, la Calabria si prepara a presentare ai potenziali viaggiatori tedeschi un’offerta turistica legata al turismo naturalistico e alle attività outdoor: dal rafting lungo le Gole più lunghe d’Italia, all’arrampicata, fino agli sport acquatici, passando per quelli d’aria.

Oltre 750 gli espositori attesi e un’occasione preziosa per raccontare gli innumerevoli viaggi che si possono intraprendere in Calabria, la destinazione in cui poter assecondare la propria voglia di avventura grazie agli sport adrenalinici, ma dove potersi dedicare ad attività connesse alla natura: dalle passeggiate a cavallo, al birdwatching, ad attività di orienteering, passando per le escursioni all’interno dei parchi naturali, tra boschi, fiumare, sorgenti e bellissime cascate e vivere la natura in ogni stagione.

Ad incontrare i viaggiatori tedeschi ci saranno i tour operator calabresi specializzati nel turismo esperienziale, naturalistico e vacanza active.

Non mancherà, inoltre, la proposta turistica balneare, considerando che la vacanza al mare. (rcz)

La Calabria è quarta in Italia per l’apicoltura

La Calabria è la terza regione d’Italia per numero di alveari censiti, quarta per produzione di miele. Un risultato straordinario, e su cui la Regione vuole investire ancora di più Di fatto, per gli operatori del settore sono stati stanziati più di 1 milione e 300 mila euro.

L’obiettivo è quello di valorizzare e a promuovere il patrimonio apistico regionale, così contribuendo anche alla tutela dell’ecosistema, di cui le api sono sentinelle e custodi, garantendo il 70% dell’impollinazione delle specie vegetali presenti sul pianeta e circa il 35% della produzione globale di cibo.

«La ripartizione dei fondi rinveniente dall’attuazione del Regolamento UE 2021/2115 e da diversi decreti ministeriali – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – ha premiato il buon lavoro svolto dalla Calabria, consentendo un notevole incremento degli stanziamenti destinati al settore. Di concerto con le organizzazioni di categoria, siamo riusciti ad ottenere maggiore attenzione, forti anche dei numeri che testimoniano della forza e delle potenzialità di un settore in costante crescita».

«La nostra terra – ha proseguito Gallo – è tra le prime, nella graduatoria delle regioni italiane, sia quanto al numero degli alveari, che secondo la Banca dati nazionale apistica sono ad oggi ben 132.290, sia in ambito produttivo, con circa 1.182 tonnellate/alveari, anche considerando una decurtazione del 10% ai fini della resa potenziale, secondo l’Osservatorio Nazionale Miele».

Adesso, attraverso l’avviso pubblico di fresca emanazione, saranno finanziati aiuti per la realizzazione – tra l’altro – di interventi destinati a servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio di migliori pratiche; corsi di aggiornamento; seminari e convegni tematici; lotta a parassiti e malattie; prevenzione delle avversità climatiche; ripopolamento del patrimonio apistico; razionalizzazione della transumanza; miglioramento qualitativo delle produzioni dell’alveare ai fini della commercializzazione; promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e iniziative volte a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.

La partecipazione al bando è riservata a apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti, anche per il tramite delle forme associate, aventi sede legale in Calabria.

È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno e quindi di un unico progetto definitivo comprendente, a scelta, le diverse tipologie di investimento previste. Le domande di aiuto dovranno essere presentate il 15 marzo. (rcz)

Confartigianato, Cna e Casartigiani a confronto con Dipartimento Sviluppo Economico su bando energie rinnovabili

Confartigianato Imprese CalabriaCnaCasartigiani hanno incontrato, in Cittadella regionale, i vertici del Dipartimento dello Sviluppo Economico per discutere delle criticità relative al bando Energie rinnovabili microimprese.

Un incontro che era stato sollecitato dalle Associazioni che, pur apprezzando le finalità del bando per il sostegno alla competitività delle microimprese quale contrasto alla crisi energetica, rispondendo ad una loro precisa richiesta, ne hanno messo in evidenza gli elementi di criticità. «Le questioni sollevate – hanno sostenuto i rappresentanti delle organizzazioni di rappresentanza – si sarebbero potute limitare se solo il Dipartimento avesse agito con maggior spirito di condivisione».

All’incontro con il Direttore generale del Dipartimento Sviluppo economico Paolo Praticò e il dirigente Menotti Lucchetta hanno partecipato il segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, Silvano Barbalace, e il segretario regionale di Casartigiani, Carmelo Giordano.

Confartigianato e Casartigiani hanno rimarcato anche la contrarietà all’istituzione dell’albo dei fornitori, al quale devono obbligatoriamente iscriversi le aziende che intendono installare gli impianti finanziati dall’avviso ed al quale dunque devono obbligatoriamente rivolgersi le aziende interessate a presentare domanda sul predetto avviso.

«Non né capiamo né l’utilità né l’opportunità, non aggiungendo alcun elemento di reale valutazione, rappresentando un inutile doppione burocratico, che non fa altro che rendere farraginoso il procedimento e limitare la libertà di iniziativa economica e di scelta», hanno ribadito Barbalace e Giordano ai quali è stato assicurato che si tratta di una «sperimentazione di cui se ne valuterà l’efficacia per il mantenimento».

Confartigianato e Casartigiani hanno sollecitato ancora una volta il rifinanziamento del Fondo dell’Artigianato.

«Sono mesi che lanciamo l’allarme e chiediamo il rifinanziamento di una misura che finora ha dato spazio ad oltre 500 imprese per l’accesso a contributi per investimenti».

 Il Direttore generale del Dipartimento Sviluppo economico, al termine dell’incontro, ha assunto l’impegno a riservare la massima attenzione alle istanze che provengono dalle micro e piccole imprese, anticipando anche l’uscita imminente di nuovi bandi. Rispetto alle misure preannunciate, Confartigianato e Casartigiani hanno chiesto di poter condividere i vari elementi.

«Auspichiamo che la collaborazione anticipata e manifestata dal Dipartimento sia conseguenziale», hanno concluso Barbalace e Giordano.

Via libera ad accordo tra Regione e Zes per rilancio aree industriali e sviluppo sostenibile

È stato approvato lo schema di collaborazione tra la Regione Calabria e il commissario della Zes, Giuseppe Romano, per il rilancio delle aree industriali e lo sviluppo sostenibile.

L’Accordo, proposto dal presidente, Roberto Occhiuto, è finalizzato alla definizione delle linee direttrici di un Piano complessivo di rilancio della Zes Calabria e delle aree industriali ad essa connesse.

La Regione si impegna a perseguire l’obiettivo anche attraverso l’utilizzo di fondi nazionali e comunitari, mentre il commissario straordinario della Zes Calabria fornirà il supporto tecnico amministrativo necessario per l’attuazione degli interventi.

Tra l’altro, nell’ottica del potenziamento delle aree industriali, rientrano nell’intesa anche interventi di urbanizzazione oltre che di rigenerazione, riqualificazione e rifunzionalizzazione degli immobili pubblici degradati.

L’intento è quello di favorire il raccordo tra imprese e comunità per lo sviluppo sostenibile delle aree ricadenti nell’Accordo.

L’esecutivo regionale, su indicazione della vicepresidente con delega all’Istruzione, Giusi Princi, ha anche disposto gli schemi di protocollo d’intesa sul Piano nazionale pluriennale del sistema integrato di educazione e di istruzione.

Su proposta dell’assessore alle politiche sociali e ai trasporti, Emma Staine, è stata, poi, adottata la programmazione regionale del Fondo nazionale per la non autosufficienza, annualità 2019-2021. (rcz)

Occhiuto incontra i sindacati: focus su sviluppo, sanità e riforme

Sviluppo economico, ambiente, e riforme, nel corso dell’incontro tra il presidente Roberto Occhiuto e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria, rispettivamente Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo.

«La Vertenza Calabria è ancora estremamente attuale – ha evidenziato Occhiuto – e anche con il nuovo governo nazionale vogliamo avere un’interlocuzione chiara e costruttiva in merito a ciò che la nostra Regione si aspetta da Roma».

«Giudico positiva la riunione ordierna – ha proseguito – durante la quale abbiamo illustrato a Sposato, a Russo e a Biondo le priorità dei prossimi mesi, con i sindacati regionali che hanno avuto modo di avanzare preziosi consigli e proposte intelligenti».

«Nella seconda parte dell’incontro – al quale ha partecipato anche Giuseppe Profiti – abbiamo trattato soprattutto il tema della sanità», ha illustrato il presidente della Regione.

«Dopo la conclusione dell’iter legislativo e dopo il via libera alle linee guida, infatti, Azienda Zero – il grande ente unico regionale che coordinerà il lavoro e le azioni delle Asp e delle Ao, e dunque l’intera sanità calabrese – è pronta a partire», ha annunciato il Governatore.

«Avere la possibilità di accentrare tante competenze e di mettere ordine nella governance delle Aziende sanitarie e ospedaliere sarà importantissimo – ha evidenziato – per riuscire a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».

«Anche in questo caso il dialogo e il confronto con i sindacati saranno fondamentali per il successo di questa nuova avventura», ha concluso. (rcz)