Presentato accordo Regione-Bambino Gesù per potenziare rete pediatrica in Calabria

di ANTONIO ERRIGO – Potenziare la rete pediatrica in Calabria. È questo l’obiettivo dell’intesa stipulata tra la Regione e l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, che è stato presentato in Cittadella regionale. Un accordo con cui «noi non risolviamo il problema del potenziamento della pediatria in Calabria, non è una soluzione a tutti i problemi di questo ambito, ma l’intesa con il Bambino Gesù dà la possibilità al nostro sistema, al cui interno ci sono anche delle eccellenze, di poter acquisire competenze specialistiche in raccordo con la prima struttura italiana pediatrica. Assicurerà l’assistenza territoriale e i necessari percorsi di formazione ai nostri medici, stimolando la crescita dei livelli di assistenza in pediatria», ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

L’accordo avrà durata triennale e prevede una serie di attività che verranno realizzate dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con le strutture, gli specialisti e i pediatri della Regione Calabria. Le prime iniziative prenderanno il via il 9 gennaio 2023.

All’incontro con i giornalisti, hanno preso parte, oltre al presidente Roberto Occhiuto; Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù; Massimiliano Raponi, direttore sanitario; Alberto Villani, direttore di Emergenza, Accettazione e Pediatria Generale dell’Ospedale romano, il dirigente generale generale del dipartimento della Salute Iole Fantozzi e il consulente regionale Agostino Miozzo.

«Questa convenzione – ha sottolineato Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù – rappresenta un importante sostegno in favore delle famiglie calabresi. Si calcola che ogni anno siano circa 10mila i bambini provenienti dalla Calabria che raggiungono il Bambino Gesù di Roma per cure mediche». 

«Il nostro obiettivo – ha continuato – è quello di riuscire ad abbassare questi numeri, dimostrando che è possibile dare le migliori cure pediatriche a queste famiglie anche nella loro Regione, senza dover essere costretti a fare questi viaggi che hanno un costo materiale ma anche morale davvero onerosi».

Nell’ambito dell’intesa è prevista l’assistenza specialistica ai pazienti pediatrici della Regione attraverso l’invio di medici, infermieri e tecnici presso gli ambulatori dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Gli specialisti del Bambino Gesù programmeranno un’attività settimanale con i colleghi della Regione per le specialità maggiormente coinvolte nel fenomeno della migrazione sanitaria.

«Si inizierà – è stato spiegato – da cardiologia, neurologia e ortopedia e a seguire: neuropsichiatria, malattie metaboliche, epatogastroenterologia, nefrologia, endocrinologia e diabetologia, reumatologia e allergologia, otorinolaringoiatria, oculistica, urologia, dermatologia, malattie rare e genetica medica». Secondo l’accordo verrà realizzato anche un progetto di Telemedicina.

Il progetto prevede attività di teleconsulto con i pediatri della Regione, televisite di follow-up e telemonitoraggio dei pazienti calabresi effettuate congiuntamente dagli specialisti del Bambino Gesù e dai pediatri ospedalieri e territoriali della Regione Calabria, con particolare attenzione ai bambini in cura per patologie complesse che prevedono un piano assistenziale integrato.

Fondamentale sarà inoltre la presa in carico presso il Bambino Gesù dei pazienti della Regione Calabria con patologie di elevata complessità.

All’interno dell’accordo, infine, sono previsti programmi di formazione che riguarderanno in particolare la risposta all’emergenza e il supporto delle funzioni vitali per i medici e gli infermieri che lavorano nel Centro pediatrico regionale e per il personale del 118. (aer)

Centri per l’impiego, Tavernise (M5S): Occhiuto attenzioni le Politiche del Lavoro

Il consigliere e capogruppo del M5s in Consiglio regionale, Davide Tavernise, ha denunciato come le «assunzioni sono ferme da un anno, nonostante i proclami» e si rivolge al presidente Occhiuto, chiedendo di prestare attenzione alle Politiche attive del Lavoro.

«Il governo Conte I – ha ricordato Tavernise – ha lavorato contemporaneamente su due fronti: lotta alla povertà e politiche attive del lavoro, attraverso il potenziamento dei centri per l’impiego. Se la lotta alla povertà era funzionale a restituire dignità a persone in precarie condizioni economiche, aggravate poi dalla pandemia, il potenziamento dei centri per l’impego era funzionale all’inserimento nel mondo del lavoro, per ritrovare la giusta indipendenza economica. Come ricordato dal presidente Occhiuto sono 240 mila i percettori di reddito in Calabria».

«E allo stesso modo va ricordato che il governo Conte I – ha aggiunto – ha stanziato a favore dei centri per l’impiego 1 miliardo di euro, che le regioni competenti in questa materia, non hanno utilizzato, Calabria compresa. Per mere dietrologie politiche?».

«Alle opinioni oltremodo discutibili si antepongono i fatti – va avanti Tavernise –. E i fatti ci dicono che, relativamente ai centri per l’impiego in Calabria, il 31 dicembre scorso, nonostante le giuste risorse a disposizione, è stato indetto un concorso per l’assunzione di 487 unità di personale a tempo indeterminato e 81 unità di personale a tempo determinato. Nel mese di luglio, poi, la conferenza stampa per presentare le modalità di svolgimento delle prove. Le prime prove dal 2 al 4 agosto. A distanza di due mesi dalle prove nessuna graduatoria pubblicata e nessuna prova indetta per le altre figure previste. Così decido di intervenire pubblicamente».

«Ad oggi delle prove espletate ancora nessuna graduatoria risulta pubblicata – ha continuato – L’intervento pubblico ha comunque permesso nelle settimane scorse di avviare le prove per il profilo D. I fatti sono questi: a distanza di un anno dal concorso, e quattro dalla conferenza stampa, le assunzioni nei centri per l’impiego in Calabria sono ferme al palo. Nessuna assunzione, nessun favoreggiamento per quell’attività che spetta alla regione e vorrebbe l’incrocio di domanda e offerta».

«Invito pertanto il presidente Occhiuto a concentrarsi sulle politiche attive del lavoro in Calabria – ha concluso – piuttosto che guardare fuori regione a chi lotta per restituire dignità a persone in difficoltà». (rrc)

Oggi in Cittadella si accende l’Albero di Natale

Oggi, in Cittadella regionale, alle 17.30, è in programma l’accensione dell’Albero di Natale. Inoltre, sarà presentato il progetto Gioielli di Calabria, che vede protagonisti oltre 700 studenti calabresi.

Si tratta di un unico grande progetto, promosso dall’Assessorato all’Istruzione ed alla Cultura della Regione Calabria, che ha visto, da mesi, attivamente coinvolti i rispettivi Dipartimenti, unitamente a quelli di Economato e Finanze, Protezione Civile e Infrastrutture, insieme a Calabria Verde, Vigili del Fuoco, Usr, Comune di Mongiana e tutti i Licei artistici della regione, costituiti in rete e coordinati dall’IIS “Majorana” di Girifalco.

«Un albero – ha dichiarato la Vicepresidente con delega a Cultura e Istruzione, Giusi Princi – che attraverso la cultura unisce tutti, in una sinergia tra Enti per mettere in mostra proprio i beni più preziosi di questa regione, i nostri ‘gioielli’ appunto, gettando al contempo le basi perché il Palazzo del Governo regionale venga vissuto, soprattutto dai giovani, come luogo familiare, con il fine di promuovere in loro il senso d’identità, lo spirito d’appartenenza e la fiducia nelle istituzioni».

L’iniziativa ha come obiettivo quello di avviare percorsi formativi che si prefiggono di stimolare nuove opportunità didattiche, nonché di intraprendere con gli studenti un itinerario storico-culturale, realizzato con un’installazione scenografica posta ai piedi dell’albero di Natale, donato dall’Amministrazione comunale di Mongiana alla Regione Calabria e collocato al centro del piazzale intitolato a San Francesco da Paola, nello spazio antistante la Cittadella regionale.

Il percorso, mirato a far scoprire radici e identità, per rafforzare il senso di appartenenza alla nostra terra ed al contempo l’amore per la cultura, le opere, le bellezze naturali e paesaggistiche, è costituito da 16 pannelli, raffiguranti ognuno un bene artistico-culturale della Calabria.

Circondato dai “Gioielli di Calabria” e abbracciato dalle imponenti ali del palazzo della Cittadella, dal centro dell’installazione spunta maestoso l’albero di Natale con il suo messaggio di pace, rinascita e speranza.

L’albero, inoltre, è un esemplare di abete bianco alto 16 metri, proveniente dai boschi incontaminati del territorio di Mongiana, nel cuore del Parco Naturale regionale delle Serre e della Riserva Naturale biogenetica Cropani-Micone, un territorio ricco di potenzialità ambientali, naturalistiche e storiche. Nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale e delle normative vigenti, in collaborazione con tutti gli organismi preposti alla salvaguardia dell’ecosistema, è stato individuato dal Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile un albero che avesse la necessità di essere rimosso, a causa del grave pericolo di interferenza con la linea elettrica servente le zone rurali del Comune di Mongiana.

Trascorso il periodo legato alle festività natalizie ed al progetto in questione, sarà lo stesso Comune che lo ha donato a provvedere alla rimozione ed al riutilizzo dell’albero per la realizzazione delle “panchine della consapevolezza” da collocare presso un’area naturale protetta gestita dai Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Mongiana, per dare un esempio concreto di riutilizzo e di contrasto agli sprechi, soprattutto dei beni che appartengono alla collettività.

Alla cerimonia di accensione, alla presenza di varie autorità, sarà accompagnata da brani musicali eseguiti dall’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal Maestro Filippo Arlia, dall’Orchestra interscolastica degli istituti comprensivi ad Indirizzo musicale di Borgia-Girifalco, Montepaone e Squillace e dall’Orchestra del Liceo musicale Campanella di Lamezia Terme. Tutti i brani saranno arricchiti dalle coreografie realizzate dalle allieve della Società Ginnastica Virtus di Reggio Calabria, presieduta da Rocco Loprevite.

La Cultura unisce, arricchisce e rende liberi. Che il Natale dei calabresi possa essere caratterizzato da rinnovata consapevolezza, da vera condivisione e da autentici valori – ha aggiunto in conclusione il Vicepresidente Giusi Princi – affinché il recupero delle tradizioni e del senso di appartenenza, in un mondo caratterizzato dal consumismo e dal culto dell’immagine, germogli nei nostri cuori anche attraverso l’arte, la storia e la riscoperta della bellezza della nostra terra. Solo se noi stessi saremo orgogliosi della nostra cultura, potremo trasmettere un’immagine diversa della Calabria e di tutti i calabresi nel mondo, per affermare il volto nuovo della regione e trasmettere la nostra vibrante energia e vitalità». (rcz)

Welfare, la Regione approva due libere per recupero e il reinserimento delle persone detenute e la famiglia

«Sono felice di annunciare due importanti provvedimenti che riguardano il recupero e il reinserimento delle persone detenute e la famiglia», ha annunciato l’assessore regionale al Welfare, Emma Staine, a seguito dell’approvazione, da parte della Regione, di due delibere per il Welfare.

Si tratta, nello specifico, dell’istituzione di una Cabina di regia, presieduta dall’assessore regionale al Welfare, per coordinare un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi o privativi della libertà personale dall’Autorità giudiziaria. Poi, il via libera ai criteri e alla modalità di utilizzo del Fondo statale per le politiche della famiglia 2022, che ammonta ad euro 1.233.000,00 per la Calabria, per interventi volti a sostenere la famiglia nei diversi ambiti, che spaziano dalla promozione di politiche familiari, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, alle attività a favore della prima infanzia e delle responsabilità genitoriali.

«Un doveroso ringraziamento alla senatrice Tilde Minasi che ha iniziato il lavoro che oggi ho l’onore di proseguire – ha aggiunto Staine –. Le due delibere rappresentano il prosieguo di progetti avviati, ma è necessario portare nuove idee per valorizzare i settori di mia competenza, con il supporto di tutti gli strumenti disponibili. Per il mio assessorato l’impegno primario è quello di tutelare le fasce deboli, e so che avremo la possibilità di lavorare in sinergia con tutto il terzo settore che in Calabria rappresenta una risorsa straordinaria».

«La pandemia, la guerra e la crisi economica hanno portato le famiglie a vivere una complessità di disagi che meritano un’attenta analisi e un progressivo aumento del numero di famiglie multiproblematiche – ha concluso –. L’obiettivo è quello di evitare che le famiglie, che finora hanno resistito, sprofondino in una situazione di difficoltà e che quelle più fragili non peggiorino la loro condizione». (rcz)

Il Comune di Cz avvia confronto con Regione e Consorzio di Bonifica per riaprire progetto “Diga del Melito”

Riaprire il progetto Diga del Melito e garantire maggiore disponibilità di acqua potabile al territorio. È questo l’obiettivo del Comune di Catanzaro che ha avviato un confronto con la Regione Calabria e il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese.

Al vertice svoltosi a Palazzo De Nobili, voluto dall’assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Scalise, presenti il sindaco Nicola Fiorita, il commissario dell’Autorità rifiuti e risorse idriche della Regione Calabria, Bruno Gualtieri, e il commissario del Consorzio di bonifica, Fabio Borrello, accompagnato dai membri della sua struttura tecnica.

«Sul tavolo c’è l’ipotesi di utilizzare le vasche di contenimento di proprietà del Consorzio  nei pressi della Torre Cavallara, nel quartiere Lido, per poter rafforzare il servizio di approvvigionamento idrico della zona sud della città – ha detto l’assessore Scalise –. Una vasca della capienza di 18mila metri cubi circa finora adibita solo per utilizzo irriguo e che, invece, potrebbe essere usufruita anche per l’erogazione a scopo potabile con un semplice collegamento alla rete idrica comunale. Una soluzione sostenibile e quasi a costo zero, perché la struttura è già esistente e non necessita di pompe di sollevamento, in quanto situata in una zona più alta».

L’ipotesi più ambiziosa e a lungo termine di cui i vertici dell’amministrazione comunale, commissari regionale e del Consorzio di bonifica hanno parlato è quella di riaprire il dossier Diga sul Melito nel territorio di Gimigliano:

«È stata per decenni – ha detto Scalise – una questione irrisolta e sfociata in lunghi contenziosi che hanno privato il nostro territorio di una struttura indispensabile per poter assicurare la disponibilità di acqua in un futuro non così lontano. Catanzaro e la sua provincia hanno bisogno di un invaso di grandi dimensioni che, alla luce dei nuovi studi, può essere realizzato a Gimigliano superando i rischi geologici e ambientali. Porteremo avanti questa istanza con la Regione Calabria, perché la carenza dell’acqua è una priorità assoluta che deve essere affrontata con interventi adeguati e risolutivi nel rispetto dei bisogni della comunità». (rcz)

Russo (Cisl): Accordo Amazon-Reggione esempio concreto di sinergia pubblico-privato

Il segretario generale di Cisl Calabria, Tonino Russo, ha evidenziato come l’accordo stipulato tra Amazon e la Regione Calabria «rappresenta un esempio concreto di sinergia pubblico-privato finalizzata alla crescita del tessuto imprenditoriale».

L’accordo, infatti, prevede un percorso per la digitalizzazione e l’apertura al mercato internazionale di piccole e medie imprese. 

«Si parla, infatti, di formazione gratuita – ha concluso – di avviamento e incremento del commercio on line, di acquisizione e implementazione di nuove competenze e si vede la possibilità di creare nuove opportunità di lavoro. La Cisl, dunque, guarda con interesse ad un’esperienza che può offrire a giovani formati alle nuove tecnologie e ad imprenditori motivati la possibilità di restare in questa terra, pur aprendosi alla realtà internazionale». (rcz)

Bevacqua (PD): Occhiuto faccia chiarezza su gestione e responsabilità dell’Ato unico

Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di fare chiarezza sulla gestione e responsabilità dell’Ato unico.

«L’incertezza regna sovrana e i primi cittadini brancolano nel buio come dimostrato dai continui appelli dei sindaci dell’alto cosentino che vogliono chiarezza su compiti e funzioni dell’Ato unico che dovrebbe gestire insieme rifiuti e servizio idrico integrato», ha detto Bevacqua, spiegando che «non si tratta di bloccare un percorso avviato, comunque con troppa fretta dalla Regione, ma di aiutare i sindaci a capire le nuove modalità di gestione e metterli in rado di potere decidere consapevolmente se aderire o meno insieme ai Consigli comunali».

«L’appello dei primi cittadini non può cadere nel vuoto – ha evidenziato – e il governatore Occhiuto non può continuare a fare orecchie da mercante: serve una fase di concertazione reale che accompagni l’applicazione della nuova gestione e la costruzione dell’Ato unico. Quella concertazione che, in realtà, avrebbe dovuto essere effettuata prima di arrivare all’approvazione della legge coinvolgendo amministratori e rappresentanti del territorio. Adesso, però, un confronto ampio, franco e aperto non è più rinviabile». (rrc)

Regione e Amazon insieme per la digitalizzazione e promozione delle piccole e medie imprese del territorio

Sostenere, ulteriormente, le piccole e medie imprese del territorio attraverso attività mirate di formazione e sviluppo. È l’obiettivo dell’intesa che è stata siglata tra la Regione Calabria e Amazon.

Alle realtà locali interessate, l’accordo offre l’opportunità di ricevere supporto nel loro processo di digitalizzazione e internazionalizzazione. Ad oggi, sono circa 500 le PMI calabresi che vendono su Amazon.

Si tratta, dunque, di «un’ottima opportunità di sviluppo per aumentare la visibilità dei prodotti e delle aziende calabresi sul mercato digitale internazionale» ha spiegato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, aggiungendo che «siamo particolarmente contenti ed orgogliosi di stipulare un accordo con Amazon».

«È un nostro obiettivo – ha evidenziato – sostenere lo sviluppo delle aziende del territorio in un contesto concorrenziale sempre più complesso, e a tal proposito è necessario mettere in atto azioni che permettano alle imprese calabresi di affacciarsi e competere sui mercati internazionali».

«Negli ultimi anni, e in particolare durante la pandemia, l’online ha svolto un ruolo trainante per la crescita e l’innovazione delle imprese – ha spiegato – i dati dicono che nel 2022 l’ecommerce di prodotto ha toccato i 33,2 miliardi di euro con una crescita dell’8% rispetto al 2021, quando si era già registrato, per effetto della pandemia, un più 18% rispetto al 2020. La strada è questa, e va percorsa valorizzando allo stesso tempo le specificità e l’autenticità dei piccoli produttori e dei territori».

“La competitività, anche digitale, delle imprese e l’ampliamento dei loro orizzonti commerciali attraverso le vendite on line sono obiettivi prioritari per il Governo regionale. Il protocollo d’intesa con Amazon va esattamente in questa direzione perché mira ad aumentare la digitalizzazione delle imprese calabresi ed il commercio on line anche attraverso azioni di formazione mirata in questo ambito. Peraltro, con l’avviso pubblico denominato “competitività mercati esteri digitali”, promosso dal mio assessorato, la Regione Calabria ha dimostrato di voler sostenere il settore incentivando la promozione delle pmi attraverso strumenti digitali, la realizzazione di siti di commerce e la consulenza di digital export manager», ha commentato Rosario Varì, assessore allo Sviluppo economico.

Grazie all’intesa, Regione Calabria è entrata in Accelera con Amazon, il programma di formazione gratuito realizzato in collaborazione con partner istituzionali, per supportare le piccole e medie imprese calabresi che intendono avviare un’attività online o accelerare lo sviluppo di un’attività già esistente. Attraverso Accelera con Amazon le aziende potranno acquisire le competenze digitali adeguate e imparare a utilizzare gli strumenti necessari attraverso webinar dedicati. 

Il percorso di formazione includerà anche un Bootcamp, un corso intensivo gratuito, ideato da MIP Politecnico di Milano e tenuto online da Amazon, in collaborazione con Regione Calabria. Questo workshop rappresenta un’opportunità rivolta a 100 piccole e medie imprese e startup del territorio per sviluppare e rafforzare le competenze necessarie a vendere online. I partecipanti potranno conoscere i vantaggi della costruzione di un marchio online ed essere accompagnati nello sviluppo di un piano di vendita per distinguersi online. Sarà inoltre organizzato un webinar per presentare alle realtà locali interessate la vetrina Amazon Made in Italy, un ulteriore strumento a supporto delle vendite e della visibilità delle eccellenze italiane. 

L’intesa oggi siglata costituisce infatti un’opportunità per Regione Calabria e Amazon di rafforzare ulteriormente il proprio sostegno alla promozione dei prodotti locali attraverso la vetrina Made in Italy di Amazon e l’organizzazione di attività di visibilità dedicate alle piccole e medie imprese del territorio. Regione Calabria è infatti già presente all’interno della vetrina con una sezione regionale dedicata, in cui sono presenti le eccellenze di più di 40 piccole e medie imprese del territorio, di cui oltre il 40% esporta i propri prodotti all’estero.

Degli oltre 1.500 prodotti locali presenti all’interno della vetrina Made in Italy     , più del 60% appartiene alla categoria Food. La selezione spazia dalla Liquirizia Amarelli, alla Mousse di Cipolla di Tropea, senza dimenticare la Nduja di Spiliga, sapore inconfondibile delle terre calabre. 

«La strategia digitale dell’Agenzia ICE considera la partnership con Amazon una delle più rilevanti attività di collaborazione a sostegno della digitalizzazione delle imprese italiane per favorire l’export sui canali e-commerce – ha commentato Maurizio Forte, Direttore del Coordinamento Promozione del Made in Italy di Ice Agenzia –. Il successo del progetto è testimoniato dalla risposta molto positiva delle aziende italiane che hanno seguito con fiducia Ice ed Amazon in un percorso complesso, ma che grazie agli innovativi strumenti messi a disposizione ha consentito a 2200 di queste di essere coinvolte in  un piano di promozione e sviluppo volto a valorizzare i loro prodotti all’interno delle vetrine Made in Italy».

«Grazie al supporto di Agenzia ICE e Amazon siamo riusciti a raggiungere facilmente le tavole dei nostri clienti non solo in tutta Italia, ma anche in Francia e Germania e, per il 2023, siamo già pronti per fare il nostro ingresso anche in Spagna», ha dichiarato Fabiano Mainieri, Account Manager di Valle del Crati, azienda cosentina impegnata nella produzione e nella distribuzione di specialità gastronomiche calabresi.

«Tutti i nostri prodotti – ha spiegato ancora – sono presenti all’interno della vetrina Made in Italy di Amazon, che fornisce alle nostre eccellenze culinarie un’ulteriore garanzia di qualità. Questo ci ha permesso in breve tempo di vendere con successo sia nel territorio italiano che all’estero”. 

Il programma di formazione di Accelera con Amazon

Accelera con Amazon è un programma di formazione gratuito realizzato da Amazon insieme a partner istituzionali e aziende private, che nel 2022 ha visto il coinvolgimento di oltre 25.000 piccole e medie imprese italiane (PMI), portando a oltre 35.000 il numero di aziende digitalizzate dal lancio del programma, a novembre 2020.

La vetrina Made in Italy di Amazon
Creata nel 2015 su Amazon.it, la vetrina “Made in Italy” è la sezione di Amazon dedicata ai prodotti italiani realizzati da grandi aziende, PMI e artigiani che ha l’obiettivo di far conoscere i loro prodotti nel mondo e che oggi ospita oltre 4.500 realtà italiane che esportano oltre i confini nazionali, con una selezione di oltre 1 milione di prodotti. Inoltre, a partire dal 2019, circa 2.200 aziende del nostro Paese sono state coinvolte nell’accordo tra Agenzia ICE e Amazon – recentemente rinnovato – rendendo disponibili circa 280.000 ulteriori prodotti per i clienti di Amazon. 

Da qualche settimana la vetrina Made in Italy è disponibile anche sulle sezioni dedicate di Amazon.nl (Olanda), Amazon.pl (Polonia) e Amazon.se (Svezia), che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti in Amazon.fr (Francia), Amazon.es (Spagna), Amazon.de (Germania), Amazon.co.uk (Regno Unito), Amazon.com (Stati Uniti), Amazon.co.jp (Giappone) e Amazon.ae (Emirati Arabi Uniti). Le aziende del territorio interessate a far parte della vetrina Made in Italy di Amazon.it possono visitare questo link.

«Siamo certi che l’accordo annunciato oggi con Regione Calabria si tradurrà in una concreta opportunità di crescita e visibilità per le imprese del territorio grazie al digitale. Attraverso la sinergia creata con Regione, e grazie al rinnovo della nostra collaborazione con ICE, abbiamo la possibilità di offrire il nostro supporto in modo capillare, a beneficio delle imprese italiane, nello specifico calabresi, più talentuose», ha detto Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner e Seller Success di Amazon in Europa.

«Siamo consapevoli  – ha concluso – che digitalizzazione e internazionalizzazione della propria attività non siano percorsi facili da intraprendere, soprattutto per le piccole e medie imprese». (rcz) 

La Regione istituisce il Fondo Energia Imprese

La Regione Calabria ha istituito il Fondo Energia Imprese, con una dotazione finanziaria di 45 milioni di euro. Lo ha reso noto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì, spiegando che di tratta di un provvedimento «di vitale importanza, grazie al quale le imprese calabresi otterranno un aiuto significativo e concreto per abbattere i costi energetici che, essendo lievitati a dismisura, hanno messo a dura prova non solo la loro competitività, ma anche la loro capacità di continuare ad operare».

Grazie alla delibera assunta, gli imprenditori operanti in Calabria potranno ottenere un finanziamento per l’installazione di impianti per la produzione e l’accumulo di energia da fonti rinnovabili finalizzati all’autoconsumo.

«Il provvedimento, da me proposto e fortemente sostenuto dal Presidente Occhiuto – ha specificato l’assessore Varì – soddisfa l’esigenza di produrre energia pulita, con conseguente sostenibilità ambientale, a costi bassi, grazie allo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Contribuisce inoltre all’autonomia energetica, in un momento in cui l’intero Paese ne ha estremo bisogno, nonché, e soprattutto, a contrastare il caro bollette, che sta creando enormi difficoltà al sistema produttivo».

Il Fondo, avente carattere rotativo e gestito da Fincalabra Spa, è finalizzato alla concessione di incentivi finanziari, in favore delle Piccole e Medie Imprese aventi sede operativa in Calabria. L’Intervento concedibile, compreso tra un importo minimo di 25.000 euro ed un importo massimo di  200.000 euro è così articolato: un finanziamento a tasso zero in misura pari al 75 % dell’intervento finanziario rimborsabile in 7 anni, oltre ad un periodo di preammortamento di 12 mesi; un contributo in conto capitale in misura pari al 25 % dell’intervento finanziario.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti tipologie di spese: fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico, comprensivo di moduli, inverter, strutture di sostegno, nonché di sistemi di accumulo, manodopera e di quant’altro per dare l’opera finita a perfetta regola d’arte; spese tecniche (per progettazione, direzione lavori, ecc.) nei limiti del 10 % del costo totale ammissibile.

«A questo provvedimento – ha concluso l’assessore – ne seguirà un altro, complementare, per incentivare anche le imprese che vorranno installare impianti di produzione da Fer (Fonti di energia rinnovabile) di taglio inferiore ai 25.000 euro per intervento. É ferma intenzione del Governo regionale sostenere con forza la competitività delle imprese calabresi». (rcz)

Lo Papa (Fisascat Cisl): Da Regione interventi a favore dei lavoratori di commercio e terziario

Il segretario generale di Fisascat Cisl CalabriaFortunato Lo Papa, ha chiesto alla Regione interventi e posizioni precise a favore dei lavoratori di commercio e terziario.

«È opportuno oggi più che mai – ha aggiunto – che si lavori per un miglioramento delle condizioni lavorative e questo avvenga di concerto con associazioni datoriali e sindacati. Ecco perché auspico che la Regione si metta in moto, ci convochi o si adoperi per agevolare quei diritti che sono sempre in più in fase regressiva e che, incidendo, su potere d’acquisto e non solo, sono anche l’asse dell’intero sistema economico».

«Il costo della vita continua ad aumentare, l’inflazione a novembre ha toccato +11,2 per cento – ha spiegato – andando a restringere sempre di più il potere d’acquisto e aumentando il disagio delle famiglie, ma i salari rimangono sempre uguali per lavoratori e lavoratrici spesso già costretti nella morsa di contratti pirata che sforbiciata dopo sforbiciata riducono all’osso i loro diritti».

Il segretario regionale Fisascat Cisl Fortunato Lo Papa interviene su quella che sembra essere una vera e propria crisi di sistema che non «vede interventi operativi per ridurla, dare ossigeno ai lavoratori e consentire una ripresa effettiva del Paese».

Ecco perché il cislino chiede che ci sia innanzitutto un incontro tra Regione e associazioni datoriali al fine di mettere un freno alle aperture selvagge e regolamentarle «onde evitare che, come ormai consuetudine ci siano lavoratori del commercio e del terziario che per stipendi spesso miseri passino i giorni rossi e non solo a lavorare».

Ma per Lo Papa è giunta anche l’ora di una presa di posizione forte verso i contratti pirata, che generano dumping contrattuale, mettono i lavoratori in difficoltà e stanno prendendo sempre più piede. «Un passo importante sarebbe – ha dichiarato – che la Regione lavori per premiare con degli incentivi le aziende che ricorrono ai contratti delle categorie sindacali maggiormente rappresentative dando così un segnale importante, schierandosi apertamente e scoraggiandone l’uso».

Fisascat Cisl Calabria ritiene, inoltre, sia importante puntare sulle potenzialità della Bilateralità che raccordando associazioni datoriali e sindacati è promotrice di importanti incentivi, proposte, opportunità. Come, ad esempio, quella per i lavoratori di accedere alla formazione tramite i Fondi Interprofessionali acquisendo competenze utili ad allargare la domanda di mercato alla quale possono accedere e, quindi, un maggiore peso. (rcz)