Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, nel suo intervento in Senato ha illustrato il progetto del Recovery Sud, sostenuto da oltre 300 sindaci meridionali, che si sono uniti con un solo fine: lavorare insieme per il bene dei cittadini e per rilanciare il Mezzogiorno.
Granato (Misto): Interrogazione su presentazione liste per regionali
La senatrice del Gruppo Misto, Bianca Laura Granato, ha depositato una interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in merito al numero minimo di sottoscrizioni da depositare per la presentazione delle liste regionali, in seguito all’applicazione del combinato disposto delle norme che porta a considerare tale numero ad un terzo di quelle inizialmente previste
«L’articolo 4 del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, ha, infatti – ha spiegato – previsto che per le elezioni regionali che si svolgeranno nel 2021, come nel caso della Calabria, in considerazione del perdurare della situazione pandemica da Covid-19, è stato previsto che il numero minimo di sottoscrizioni richiesto per la presentazione delle liste e delle candidature sia ridotto a un terzo».
«In data 4 marzo 2018 – continua – il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge con cui, tra le altre misure, sono state rinviate le elezioni degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario, anche se già indette, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021: in tale intervallo temporale, dunque, saranno svolte le elezioni regionali calabresi (inizialmente indette per il mese di aprile 2020, a seguito del decesso dell’ex presidente delle Regione, Jole Santelli). L’articolo 1 della legge 23 febbraio 1995, n. 43, prevede che in caso di scioglimento del consiglio regionale che ne anticipi la scadenza di oltre centoventi giorni, come nel recente caso calabrese, il numero minimo delle sottoscrizioni previsto per la presentazione delle liste regionali sia ridotto alla metà».
La senatrice Granato chiede di sapere: «Se se nel caso delle elezioni regionali calabresi, da svolgere nell’anno 2021, applicando il combinato disposto delle norme surriferite per la presentazione delle liste e delle candidature, si debba considerare la riduzione del numero minimo di sottoscrizioni a un terzo muovendosi già dal dimezzamento delle medesime». (rp)
Magorno (IV): Gesto del consigliere Aieta da sostenere
Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha dichiarato che «in un momento complicato come questo il gesto di Giuseppe Aieta è un atto da sostenere».
«L’idea – ha aggiunto – di devolvere i fondi destinati al gruppo Democratici Progressisti al Banco Alimentare rappresenta un segno di attenzione concreta verso i tanti cittadini in difficoltà».
«La politica – ha concluso – deve essere vicina alla gente e una delle prime azioni da realizzare è rinunciare alle spese superflue». (rp)
Abate (Gruppo Misto): Ministero chiarisca su stato dei lavori di elettrificazione della ferrovia jonica
La senatrice del Gruppo Misto, Rosa Silvana Abate, ha chiesto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisca sullo stato dei lavori di elettrificazione della ferrovia jonica.
«In questi giorni – ha riferito – ho inviato, secondo quanto previsto dal regolamento del Senato, un sollecito di richiesta di risposta alla mia interrogazione (Atto Senato numero 4-04658) sui lavori di elettrificazione della linea ferroviaria jonica che avevo presentato al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Al suddetto dicastero avevo chiesto se e come intenda attivarsi per intervenire in merito sia alla generale situazione di stallo sia degli interventi. Ho sollecitato la stessa perché, nel frattempo, ci sono stati anche una serie di avvicendamenti al vertice del Ministero».
Magorno (IV): Recovery Plan, serve svolta dal Governo
Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha dichiarato che «sul Recovery Plan serve un’accelerazione importante da parte del Governo Draghi».
«È necessaria – ha sottolineato – una svolta sui progetti, un cambio di passo che dovrebbe coinvolgere anche i Sindaci del Sud. Ogni giorno che passa è una possibilità in meno e noi non vogliamo sprecare questa opportunità». (rp)
Magorno (IV): A Cetraro necessaria nuova caserma
Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha presentato una interrogazione parlamentare, al Ministero dell’Interno, per verificare se e quali azioni siano state messe in campo per sbloccare, in tempi rapidissimi, la consegna della nuova caserma dei carabinieri di Cetraro.
«Ritengo, anzi, che sia necessaria – ha spiegato – un’iniziativa di tutta la deputazione parlamentare calabrese – a partire dal presidente della commissione parlamentare Antimafia, senatore Nicola Morra – per sollecitare il ministero dell’Interno ad assumere ogni azione utile a sbloccare questa importante opera, presidio sul territorio di legalità e di presenza dello Stato».
«La nuova caserma, oggi più che mai – ha concluso – deve entrare in funzione, a salvaguardia della comunità, a tutela delle forze dell’ordine e a valore simbolico di un’attenzione concreta e fattiva delle istituzioni verso questa zona della Calabria». (rp)
Siclari (FI): Bene Draghi su attuazione del piano vaccinale
Il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, ha dichiarato che «il Governo Draghi, seguendo anche le indicazioni di Forza Italia, dimostra di avere a cuore il bene del Paese e sta intensificando, come priorità assoluta per uscire dalla Pandemia, la somministrazione dei vaccini alla popolazione».
«L’obiettivo – ha spiegato – è quello di portare le vaccinazioni a mezzo milione al giorno raggiungendo quindi gli obiettivi individuati nel piano vaccinale elaborato da Forza Italia già durante il precedente Governo e presentato dal presidente Silvio Berlusconi e dal coordinatore Antonio Tajani».
«Palese dimostrazione, questa – ha concluso – di come Forza Italia sia sempre stata una forza responsabile al servizio delle istituzioni e dei concittadini, soprattutto in questo momento di gravissima emergenza sanitaria e di crisi economica. Continueremo a fare la nostra parte per guarire il Paese da questa brutta Pandemia e vinceremo». (rp)
Auddino (M5S): Porto di Gioia Tauro, stop al balletto di competenze tra Enti
Il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, ha dichiarato che «ho più volte evidenziato l’impellente necessità di azione da parte della Regione Calabria al fine di consentire il passaggio delle due aree insistenti nel retroporto di Gioia Tauro, attualmente di competenza dell’ente regionale Corap, l’area industriale del retroporto ed il raccordo ferroviario, rispettivamente all’Autorità Portuale e ad Rfi»,
«Entrambe le questioni – ha spiegato – sono all’ordine del giorno della riunione che si terrà la prossima settimana. Adesso, questa riunione sia risolutiva di entrambe le problematiche poiché non abbiamo più tempo da perdere! A causa della mancata concessione dell’area industriale retroportuale all’Autorità portuale non sono stati spesi i due milioni di euro previsti per il 2020, e adesso non possiamo permetterci di sprecare altre occasioni».
«Nella manovra finanziaria dello scorso anno, infatti – ha detto ancora – fu inserita con il mio emendamento alla legge di bilancio 2020, una spesa di 6 milioni di euro per il triennio 2020-2022, per la realizzazione di opere di riqualificazione, in particolare nell’ambito della viabilità, dei trasporti, della logistica e del decoro urbano dell’area industriale del retroporto di Gioia Tauro».
«La mancata cessione dell’area del retroporto – ha proseguito il senatore – da parte della Regione Calabria all’Autorità portuale, ha fatto sì che le risorse stanziate per l’avvio dei cantieri nel 2020 rimanessero bloccate presso il Mit. Pertanto, dei due milioni messi a disposizione per il 2020 (ancora recuperabili nel 2021) non è stato speso un centesimo, mentre l’area industriale retroportuale continua a trovarsi in condizioni indegne di un paese civile!».
«Questa volta – ha detto ancora – l’esito di questa riunione dovrà essere positivo e l’Autorità portuale, ente attuatore dei lavori, dovrà essere messa in grado di avviare i cantieri sbloccando le risorse destinate alla riqualificazione dell’area industriale per il 2021 e 2022, senza perdere il finanziamento per cui abbiamo tanto lavorato io e l’ex sottosegretario Anna Laura Orrico nell’ultimo Governo Conte».
«La riunione dovrà – ha evidenziato – avere un esito positivo anche per quanto riguarda la cessione del raccordo ferroviario di 4 chilometri ad Rfi (che collega la stazione di Rosarno allo scalo gioiese), trasferimento previsto dall’art 208 del Decreto Rilancio di luglio scorso. Sono passati più di sette mesi, troppi, dalla conversione del decreto e ancora non ci si rende conto di quanto grandi saranno i benefici del trasferimento del collegamento ferroviario Rosarno-San Ferdinando e del relativo impianto, al gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale; esso consentirebbe l’ammodernamento delle strutture ferroviarie gioiesi ed il loro inserimento all’interno della rete nazionale». (rp)
Caligiuri (FI): Serve segnale telefonico su strada Fagnano-Guardia Piemontese
La senatrice di Forza Italia, Fulvia Michela Caligiuri, ha dichiarato che «l’assenza di copertura di segnale telefonico per gli automobilisti che percorrono il tratto stradale che collega Fagnano a Guardia Piemontese nel cosentino, costituisce un serio problema di sicurezza soprattutto a garanzia di un pronto intervento in caso di difficoltà degli automobilisti o peggio in caso di incidenti».
«Facendo seguito ad una segnalazione del gruppo di Forza Italia del consiglio comunale di Fagnano – ha aggiunto – portavoce del problema lanciato sui social da un gruppo di cittadini, ho provveduto a contattare la dirigenza degli operatori telefonici nazionali per chiedere l’installazione di un ponte radio. Sono stata, quindi, contattata da Tim Italia che, dando seguito alla mia richiesta formale, ha chiesto di prendere contatti con il territorio e con le amministrazioni comunali coinvolte per un sopralluogo, necessario ad identificare il sito dove installare i dispositivi che consentiranno la continuità al segnale».
«È mia intenzione – ha concluso – seguire la vicenda affinché si possa concludere rapidamente l’iter, al fine di poter migliorare la sicurezza di un collegamento stradale fondamentale per il territorio». (rp)
Elezioni regionali, Magorno (IV): Serve un sindaco della Calabria, non della Campania
Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha dichiarato che «la Calabria ha bisogno di un sindaco della Calabria, non di un sindaco della Campania che, per giunta, parla male, quotidianamente, della nostra regione».
«Non si possono certamente nascondere – ha aggiunto – le tante problematiche da affrontare, ma, allo stesso tempo, la Calabria ha un patrimonio di tanti ottimi sindaci e amministratori che ogni giorno sono in campo e offrono risposte concrete ai problemi quotidiani dei cittadini».
«Certe dichiarazioni demagogiche – ha concluso – non sono ammissibili soprattutto da chi non conosce davvero i territori». (rp)







