A Siderno consegnati i Premi di Borghinfiore

di ARISTIDE BAVANel corso di un affollato incontro, che si è tenuto nella sala del Consiglio comunale di Siderno, sono stati assegnati i premi  istituiti con il ritorno di “Borghinfiore”, manifestazione indirizzata ad accendere i riflettori sui borghi antichi del territorio della Locride.

Il premio  Borghinfiore” è stato assegnato al Comune di Camini. Il premio consegnato dalla coordinatrice Anna Maria Ferraro Macrì, con motivazione letta da Antonella Scabellone, è stato ritirato dal sindaco Giuseppe Alfarano. Il premio “sole e argento” è stato assegnato al Parco Museo Musaba di Mammola con motivazione letta da Rosalba Romeo ed è stato ritirato da Hiske Maas, vedova dell’artista Nik Spatari che con lei ha fondato il Musaba. È stato consegnato dalla presidente ff del Sidus Club, Katia Aiello.

Il premio “Archeoinfiore” è stato assegnato al Comune di Grotteria con motivazione letta da Matilde Napoli. Ha ritirato il premio, consegnato dall’assessore Maria Teresa Floccari,  il sindaco Giuseppe Racco. Una menzione d’onore è stata assegnata al Comune di San Giovanni di Gerace da Cinzia Lascala, presidente della Fidapa; ha ritirato l’attestato  il vicesindaco Vincenzo Prudenzini

A parte la cerimonia di consegna dei premi  la manifestazione ha vissuto alcuni momenti esaltanti con la rappresentazione di un video che ha messo in risalto le bellezze dei  siti  premiati e una serie di relazioni di notevole spessore che hanno messo a fuoco l’importanza dei borghi antichi. Ad aprire i lavori è stata Katia Aiello, responsabile del Sidus club , che ha riassunto il lungo impegno dell’associazione, da molti anni proiettata a qualificare i borghi antichi sotto l’input della presidente storica Albarosa Dolfin Romeo.

Poi una lunga relazione di Anna Maria Ferraro Macrì che ha tracciato la “storia” di Borghinfiore ricordando che il suo gruppo storico ha assegnato, sino al 2006, dieci premi ad altrettanti comuni, prima che il premio si interrompesse per una serie di motivi non ultimo dei quali la scomparsa di alcuni dei componenti. Ferraro Macrì ha anche ricordato la recente e improvvisa scomparsa del dott. Giovanni Condemi, noto primario oncologo dell’ Ospedale di Locri, che era anche uno dei punti di riferimento dei componenti del gruppo Borghinfiore.

In sala era presente  la vedova  del compianto professionista, Eleonora Calderone. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Maria Teresa Floccari è stata la scrittrice Maria Caterina Mammola, anch’essa componente del gruppo Borghinfiore, a sviluppare una apprezzata relazione sui borghi antichi ricordando che in questi siti «godiamo in senso materiale e in senso spirituale e sono di tutti;  di tutti coloro che hanno occhi per vedere, intelletto per capire. È un patrimonio incommensurabile, come l’aria che respiriamo. Per questo, alcuni luoghi speciali sono classificati come “patrimonio Unesco” e per questo si ammirano  i palazzi, le chiese, vie e vicoli, cuspidi di campanili, alberi secolari, fontane, ruderi, prodotti tipici, che sono il tessuto concreto di ogni paese».

Quindi è toccato a Mario Diano, responsabile del Corsecom, e ben noto operatore,  anch’esso tra i precursori  del premio a soffermarsi sull’importanza sociale, turistica  ed economica che possono offrire i centri storici «che vanno difesi e valorizzati perché possono anche contribuire a frenare lo spopolamento continuo, soprattutto dei giovani». 

A concludere le relazioni è stato, infine Umberto Panetta che ha puntato la sua attenzione pure sulla necessità, appunto, di frenare i processi di spopolamento «anche attraverso l’implementazione di azioni di riqualificazione del tessuto urbanistico e miglioramento degli spazi pubblici dei centri storici, che consentano, inoltre, di attivare ulteriori interventi finalizzati al recupero dell’identità culturale delle popolazioni dei centri interni».

Un convegno decisamente interessante, che è stato particolarmente apprezzato dal folto pubblico presente. (rrc)

A Siderno e a Locri due iniziative per accendere i riflettori sui centri storici

di ARISTIDE BAVAL’attualità sociale dei “borghi antichi” della Locride è certamente fuori discussione, soprattutto in un momento in cui questi luoghi sono “riscoperti” anche dal grande pubblico turistico, che trova, in questi luoghi, un fascino particolare.

E non a caso nei prossimi giorni sono previste a Siderno e Locri due iniziative di notevole importanza che si portano appresso l’obiettivo di far accendere i riflettori sui centri storici del nostro territorio che se, pure, ha in Gerace e Stilo le sue punte di diamante offre anche la possibilità di altri luoghi particolarmente suggestivi che ben meritano l’attenzione del grande pubblico.

La prima iniziativa è prevista a Siderno dove martedì 6 dicembre è previsto il ritorno del premio “Borghinfiore” una significativa iniziativa istituzionale che negli anni 2000 ha costituito una buona occasione per qualificare e valorizzare i centri storici del territorio e che in taluni casi riuscì a svegliare la coscienza degli amministratori e degli stessi cittadini e diede spinta alla pulizia e alla maggiore cura di questi siti, Il premio, si sviluppò per oltre dieci anni, e fece accendere i riflettori su 10 borghi antichi, appositamente insigniti del premio.

In particolare nel 2001 Placanica  e, poi, a seguire Mammola, Riace,  San Luca, Siderno Sup, Ciminà,  Gioiosa Jonica,  Caulonia, Stilo per finire nel 2015 con Casignana, oggi ben nota per la sua Villa Romana, che fu, appunto, l’ultimo Comune insignito del premio. Adesso questa manifestazione ritorna con un appuntamento (ore 17.30) presso la sala comunale. Si aprirà con i saluti di Maria Caterina Aiello, attuale responsabile del Sidus Club di Siderno, che si è distinto negli anni per il suo impegno per la valorizzazione dei borghi antichi ( e di Siderno Sup. in particolare), e della sindaca Maria Teresa Fragomeni, introdotta da Anna Maria Ferraro, coordinatrice del progetto.

Poi gli interventi  di Maria Caterina Mammola, Mario Diano e Umberto Panetta e, a segire, la cerimonia di consegna dei premi Borghinfiore.

L’altra iniziativa è prevista per il giorno successivo, mercoledì 7 dicembre presso la sede del Lions Club di Locri, in piazza stazione. In questo caso la manifestazione, organizzata dai club Lions di Locri, Siderno,Roccella, dalla Fidapa di Siderno, dal Kiwanis Club e dal Leo Club di Roccella, nasce sotto il tema specifico “Rivitalizzare i Borghi” e ospiterà il Prof. Luigi Maffei, Pro rettore della Università degli studi della Campania, grande esperto di strategie operative per la valorizzazione delle aree interne. Al’incontro è prevista la presenza dei sindaci Giovanni Calabrese, fresco di nomina come assessore regionale, di Maria Teresa Fragomeni e del presidente ff.dell’associazione dei comuni Bruno Bartolo.

Notevole è anche la partecipazione degli esponenti Lions che, oltre ai presidenti dei tre club della Locride annovera quella del presidente di circoscrizione Giuseppe Ventra e dello stesso Governatore del Distretto, Franco Scarpino, che dal momento del suo insediamento ha anche sposato la causa di Locride Capitale della cultura 2025 ed è fortemente convinto che i borghi antichi sono una forza aggiunta per la Locride e la Calabria.

Gli obiettivi che fanno da sfondo a queste iniziative sono anche indirizzate ad evitare il fenomeno dello spopolamento che è comune a molti centri interni. È fuori di dubbio, d’altra parte, che le potenzialità dei borghi antichi sono enormi e vanno dalle grande risorse naturali e culturali, alla qualità dei paesaggi, al potenziale turistico spesso non adeguatamente valorizzato. alla enogastronomia, alla loro storia e alla loro cultura in molti casi millenaria.

Giusto, dunque, puntare alla loro (ri)valorizzazione anche attraverso processi di coinvolgimento attivo delle comunità interessate e cercare di creare una nuova economia capace di frenare lo spopolamento, soprattutto, dei giovani. In questi due incontri saranno certamente messe a fuoco le potenzialità esistenti nella Locride , lo ribadiamo, impegnata nella Candidatura a Capitale Italiana della cultura 2025, con la forte convinzione che molti Borghi antichi, se opportunamente qualificati,  possono dare, anche, grande imput al turismo e alla economia locale. (ab)

Nella foto Il Castello di Gerace centro interno “gioiello” della Locride che figura tra i borghi più belli d’Italia

SIDERNO (RC) – Successo per il convegno della Fidapa “Luci e ombre della violenza assistita”

Grande successo, a Siderno, per il convegno Luci e ombre della violenza assistita, organizzato nei giorni scorsi dalla sezione Fidapa di Siderno e patrocinato dal Comune di Siderno.

L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività di sensibilizzazione – L’Amore è un’altra storia – programmate dall’amministrazione comunale sidernese in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per contrastare il fenomeno del femminicidio e della discriminazione di genere e promuovere la “prevenzione” attraverso la cultura del rispetto.

Dopo i saluti della Presidente della Fidapa di Siderno Cinzia Lascala, che si è soffermata sul contrasto della violenza di genere, ma non solo dal punto di vista di chi la subisce in prima persona, ma anche da quello, parimenti insidioso, dei figli che vi assistono impotenti, spettatori inconsapevoli dell’antitesi dell’amore.

«Cura, dialogo, affettività sono tratti distintivi di un buon ambiente familiare, il bersaglio cui deve mirare il buon Arciere di Gibran. A volte, invece, vengono a mancare e con essi il necessario equilibrio tra arco e frecce: le famiglie si trasformano in luoghi insicuri dove i comportamenti violenti provenienti dagli uomini nei confronti di madri e figli compromettono la salute fisica e mentale di entrambi».

A seguire l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Siderno, Francesca Lopresti, ha portato i saluti del sindaco, Maria Teresa Fragomeni, e ha sostenuto che solo la sinergia tra istituzioni, scuole, terzo settore possa sconfiggere la piaga della violenza che fagocita l’idea stessa di società civile. «La violenza, spesso, è dettata dall’incultura o da una falsa educazione alla sopraffazione – ha evidenziato l’Assessore Lopresti – e deve essere arginata partendo proprio dalla necessità di fare quadrato contro il silenzio che spesso caratterizza il fenomeno della violenza, che non risparmia le famiglie ed i contesti che dovrebbero essere più sicuri per le donne».

Di grande rilievo, poi, l’intervento dell’ avv. Caterina Origlia, Responsabile dello Sportello legale antiviolenza del Comune di Siderno, socia Fidapa, di recente nominata vice presidente della Camera penale Simonetti di Locri, che ha brillantemente tracciato l’efficace attività svolta all’interno dello sportello da parte di avvocati, criminologi, psicologi a favore delle donne vittime di violenza nonché ha evidenziato il prossimo avvio di un corso di autodifesa che ogni donna può intraprendere per evitare di esporsi e rendere la sua vita meno pericolosa.

L’avv. Angela Lafronte, pure lei socia Fidapa, ha delineato i tratti della violenza assistita, la forma più insidiosa di violenza che vede bambini e bambine testimoni e vittime al contempo della violenza di genere all’interno del contesto familiare, o addirittura orfani speciali dei femminicidi: produce effetti traumatici sullo sviluppo fisico, cognitivo, comportamentale e di socializzazione dei bambini e degli adolescenti che assistono alla violenza domenica. L’incontro è stato intervallato dalla visione dei cortometraggi #Soloperchédonna e “He for she” a tema realizzati rispettivamente dalla sezione Fidapa di Niscemi (CL) e di Senigallia (AN) e dalla lettura con particolare sentimento e sensibilità di poesie a cura di Nicoletta Nesci e Matteo Lorenti del “Club delle storie” di Siderno e tra queste la poesia Tredici gigli di Caterina Mammola. (rrc)

 

SIDERNO (RC) – Riattivato il Centro di Aggregazione sociale per anziani

di ARISTIDE BAVA – È stata riattivata, a Siderno, dopo una lunga pausa. l’attivià operativa del Centro di aggregazione sociale per anziani, una struttura nata circa 30 anni addietro e che ha avuto, in passato, momenti di grande splendore.

In effetti il Centro che pian piano si era sguarnito di associati , dopo la recente pandemia sotto la spinta dell’attuale presidente ff Cosimo Piscioneri ha irrobustito il suo organico  e oggi conta nuovamente numerosi Pensionati “attivi” che si stanno adoperando con vivo interesse per rilanciare una aggregazione storica che negli anni passati ha rappresentato un punto di riferimento importante per la cittadina e che è stata caratterizzata da importanti momenti di vita sociale, culturale e ricreative con attività di diversa natura. La nuova attività del Centro non e, passata inosservata ai responsabili dell’amministrazione comunale che, in quest’ultimo periodo ha incoraggiato il suo rilancio ed è intenzionata a sostenere e mantenere viva nella Città una iniziativa che e’ certamente di elevato valore umano e sociale.

La stessa  sindaca Maria Teresa Fragomeni, unitamente al vice sindaco. con delega ai servizi sociali, Salvatore Pellegrino, ha visitato la struttura e si è intrattenuta a lungo con il Presidente f.f. Cosimo Piscioneri. Piscioneri ha riassunto l’intensa attività che veniva svolta dal Centro prima della Pandemia e ha espresso il suo convincimento che, adesso, esistono le possibilità per un rilancio operativo del centro.

Gli amministratori hanno valutato positivamente l’attuale situazione ed hanno espresso la loro intenzione di contribuire al rilancio della attività  del Centro di aggregazione sociale nella convinzione che la “terza età” può certamente dare un buon contributo alla città. Per questo motivo è stato subito definito il percorso da seguire per il rilancio dell’attività sociale che sarà supportata – è stato precisato – anche dalla consulta cittadina.

E, infatti, subito dopo l’incontro, come prima tappa del rilancio e’ stato organizzato un incontro operativo che ha registrato la partecipazione di rappresentanti di diverse Associazioni che hanno dimostrato notevole interesse a sostenere l’iniziativa sociale. In particolare erano presenti, tra gli altri. i Presidenti o Delegati della Consulta Cittadina, dell’ Associazione Avo, del gruppo Borghinfiore, del consiglio Pastorale, della Caritas Portosalvo, Masci, Siderno Soccorso, Casa S.Antonio, Corsecom oltre ad altri esponenti di Club Service del territorio.

Lo stesso assessore Pellegrino, nell’occasione, ha, pubblicamente, assicurato i presenti che «in sinergia col sindaco Fragomeni, si adopererà a contattare diversi soggetti o organizzazioni che si renderanno disponibili a coinvolgere i soci in varie attività di diversa natura (Sanitaria, Sportiva, Ambientale, Musicale, Turistica, Gastronomica, ecc.)». 

Con soddisfazione il presidente f.f. del Centro aggregazione anziani Cosimo Piscioneri  ha preso atto del positivo riscontro ottenuto e  dopo le rassicurazioni avute e la piena disponibilità riscontrata, ha espresso il suo compiacimento convinto che «il clima di armonia e di  partecipazione attiva  che si è registrata  porterà in tempi brevi ad un rilancio del Centro».

È stato, poi, deciso che nelle prossime settimane avrà luogo, nella Sala del Consiglio Comunale, un nuovo incontro operativo finalizzato, appunto, al rilancio del Centro di aggregazione sociale. (ab)

In copertina, Pellegrino e Piscioneri

A Siderno la prima seduta della Consulta comunale

di ARISTIDE BAVA – Si è tenuta presso la sala del consiglio comunale la prima assemblea della nuova consulta comunale oggi guidata dall’ avv. Vincenzo Bruzzese.

L’organismo è tornato ad essere forte di grande entusiasmo già da questa prima assemblea durante la quale è stato ribadito che sarà parte integrante e cerniera tra i cittadini e tutta l’amministrazione comunale della città. La consulta ha eletto  tre vice presidenti nelle persone di Ersilia Multari (presidente uscente), Mario Diano e Pino Canzonieri.

Ha i seguenti  coordinatori di area: Claudio Fossella per l’area Giovani, Domenico Leandri per l’area Sociale, Giovanni Audino per l’area Sport, Maria Bizzantini per l’area Territorio, Domenico Polito per l’area Ambiente, Pasquale Muià per l’area Istruzione e Cultura, Rocco Ierinò per l’area Commercio e Imprenditoria, Alessio Lamonaca per l’area Igiene e Sanità, Sabrina Santacroce per l’area Turismo che e’ stata riconfermata anche segretaria.Nel corso della prima seduta durata molte ore sono stati affrontati tutti gli argomenti previsti all’ordine del giorno.

Aprendo i lavori, il presidente Bruzzese ha ringraziato il sindaco, Mariateresa Fragomeni, rappresentato per l’occasione dal consigliere delegato a rappresentare l’Amministrazione, Davide Lurasco, presenti anche i consiglieri comunali Domenico Sorace e Carmelo Scarfò, recentemente individuati dal Consiglio Comunale, come rappresentanti dell’Amministrazione. Scarfò per la maggioranza e Sorace per la minoranza.

Dopo una breve presentazione del nuovo collegio di presidenza, Vincenzo Bruzzese ha introdotto, la necessità di mettere mano al regolamento vecchio ormai di dieci anni con diversi articoli che sono obsoleti, o addirittura inutili. Come quello del difensore civico, che all’interno dell’Amministrazione, non esiste più. L’Assemblea ha deciso di dare mandato allo stesso presidente Bruzzese, alla già presidente della consulta Ersilia Multari, alla segretaria Santacroce, al coordinatore d’area Domenico Leandri, con il rappresentante del comune, Alessandro Archinà, presidente del Consiglio Comunale della città, di proporre una bozza rinnovata di regolamento all’esito di un’analisi congiunta ed approfondita.

In considerazione che la Consulta intende essere sinergica con il lavoro di tutta l’Amministrazione comunale e collaborare fattivamente, Bruzzese, poi, ha ritenuto discutere sulla riattivazione dello sportello della Consulta Cittadina, come punto di riferimento delle Associazioni sidernesi e degli stessi cittadini. Uno sportello che non vuole sostituirsi alle figure istituzionali, tutt’altro. 

Per questo punto, valutato positivamente, l’assemblea ha ritenuto di rinviare qualsiasi decisione a quando sarà pronto definitivamente il nuovo regolamento. Poi la discussione sul punto  relativo all’attenzione che la Consulta Cittadina ha verso il sociale e il mondo della scuola. Il presidente ha ricordato che è stata protocollata, giorno 13 ottobre, la richiesta per un incontro con l’assessore alla cultura Francesca Lopresti. I coordinatori delle aree desidererebbero conoscere lo stato dell’arte del mondo della scuola sidernese. Affrontare e tentare di risolvere, nel rispetto dei ruoli ovviamente, problematiche che quotidianamente dirigenti, insegnanti, genitori e personale della scuola vivono.

Il Presidente, invitato, insieme al Collegio di Presidenza, qualche settimana fa, a partecipare ad una riunione con l’amministrazione comunale, in merito all’organizzazione di un calendario di manifestazioni per il periodo natalizio, pur ribadendo che la Consulta non organizza eventi, ha comunicato che saranno le Associazioni stesse, entro il 10 di novembre prossimo, a comunicare all’amministrazione, anche tramite la segreteria della Consulta stessa, le iniziative che intendono proporre.

Dopo un approfondito dibattito l’attenzione dell’assemblea si è spostata su due  fondamentali appuntamenti. Quello con l’assessore alla cultura e quello per la stesura del nuovo regolamento. Intanto continueranno gli incontri dei rappresentanti delle associazioni che hanno intenzione – è stato precisato – di rimanere vigili e collaborativi con l’amministrazione comunale, per contribuire al rilancio della città. (ab) 

Siderno: tavolo di concertazione sul decoro urbano e i problemi della Locride

di ARISTIDE BAVA – Il decoro urbano della Riviera dei Gelsomini potrebbe, e dovrebbe, essere un punto di forza della nuova strategia per promuovere il territorio. È uno degli elementi al vaglio del  Tavolo Permanente di Concertazione che sta attivando una politica di promozione del territorio unitamente al mondo dell’associazionismo con  l’impegnativo compito di coordinare e supportare le varie iniziative che si sviluppano sul territorio, .puntualizzando anche le problematiche che da tempo la Locride si sta portando appresso.e la necessità della loro soluzione.

Il tutto in un contesto che registra la partecipazione attiva dei sindaci e di imprenditori pubblico/privati che  hanno avviato una serie di contatti e di confronti dai quali e’ emersa, appunto,  l’opportunità’ di creare un elenco di problematiche da affrontare e risolvere nel breve e medio periodo. Si tratta – informa un comunicato del Corsecom che cura la segreteria del Tavolo permanente di concertazione –  di opere, servizi, strutture già avviate, alcune in fase avanzata., alcune bloccate per problemi burocratici e altre pronte per essere rese operative già all’inizio del 2023. A parte l’aspetto del decoro urbano, a cui viene data una grande importanza strategica legata anche a Locride Capitale Italiana della cultura 2025 i problemi sul tappeto sono più specificatamente la problematica del completamento della nuova ss.106 sul territorio ( oggetto peraltro di alcuni recenti quanto  importanti incontri a Roma ). la realizzazione della pista ciclabile Caulonia -Locri , il possibile funzionamento lungo la linea ferrata  di quattro o cinque  treni “Blues” di Ultima Generazione che dall’inizio del 2023 dovrebbero sostituire le vecchie littorine, la conclusione dell’iter burocratico per la realizzazione della Casa della salute di Siderno e la sistemazione dell’ Ospedale di Locri (strutture per le quale già esistono i finanziamenti) nonché l’attuazione dell’impegno per la realizzazione di varie “Case della Comunità” e dello stesso Ospedale di Gerace da far diventare anch’esso Ospedale della Comunità. Ed ancora cercare di sollecitare e risolvere ( finalmente !!!) il ripristino della Diga sul torrente Lordo e farla diventare dopo otto anni di pesante agonia un Polmone verde della Locride.

Nel contempo il Tavolo di concertazione sta lavorando per far attivare .Iniziative promozionali relative a  pacchetti culturali specifici per creare una  rete Museo Locri /Operatori Turistici./ Flussi visitatori  per diversi mesi durante l’anno.; nonché  promuovere il complesso termale di Antonimina anche attraverso offerte promozionali veicolate dal Consorzio turistico “Ionica Holidays ” per allungare la stagione turistica almeno  da maggio sino ad ottobre. Su queste iniziative stanno lavorando appositi gruppi di lavoro che hanno il compito  di seguire da vicino lo sviluppo di ogni iniziativa, vigilare sui tempi previsti, mantenere contatti discreti e costruttivi con le Istituzioni ed anche, ove si rendesse necessario, proporre, in caso di ritardi o inadempienze,  manifestazioni popolari per richiamare l’attenzione di chi ha la competenza ad  agire..Queste iniziative, che sono quelle più immediate saranno evidenziate anche nelle attività che il mondo dell’ Associazionismo di carattere nazionale (Lions, Rotary, Kiwanis, Fidapa , ecc.) sta portando avanti sul territorio e andranno a afforzare un fronte unico Pubblico/Privato, che si ritiene ” elemento cruciale nei rapporti tra e con le Istituzioni”.Un progetto, questo del Tavolo permanente di concertazione, indirizzato a concretizzare anche il superamento dei campanilismi che nel passato, recente e remoto, hanno pesato negativamente sul possibile sviluppo del territorio in modo da far sentire tutti ” figli di una grande Città che si chiama Locride” e nel contempo creare sinergia ed entusiasmo per supportare la Candidatura  a  Capitale Italiana della Cultura 2025”.

SIDERNO (RC) – Grande successo per il Gelsomini Festival

Ha riscosso grande partecipazione la prima edizione del Gelsomini Film Festival, la kermesse diretta da Lele Nucera che ha animato Siderno Superiore.

La kermesse, patrocinata dall’Amministrazione comunale, è iniziata con la lezione di cinema con il regista e sceneggiatore Daniele Ciprì in una gremita sala caratterizzata da molti giovani. Il noto regista palermitano non si è limitato a fare un interessante excursus sul cinema ma ha anche svelato come é nato il suo immaginario, «un immaginario che non appartiene a nessuna città. Ho bisogno – afferma Ciprì – di disegnare il mio immaginario, di reinventarlo».

Interessanti i due corti che hanno stupito ed emozionato un pubblico coinvolto e partecipe ai racconti dei registi Iuliano e Grande. E non sono mancate emozioni e applausi per il dialogo serale a cura di Raffaele Mortelliti al teatro all’aperto con il regista-direttore della fotografia premiato con il David di Donatello per Il primo re Daniele Ciprì. Una serena conversazione con riferimenti alla carriera e spunti sulle nuove tendenze del cinema contemporaneo.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni, ha voluto poi premiare i tre prestigiosi ospiti con un riconoscimento consegnato dall’assessore Maria Teresa Floccari e dal consigliere comunale con delega agli Eventi Davide Lurasco.
Gran finale con il cantautore, percussionista e attore Fabio Macagnino, tra vino e cibo in piazza.
Grazie al “Gelsomini Film Festival”, i vicoli di Siderno Superiore sono stati animati per tre giorni, dai personaggi storici interpretati dai ragazzi della Scuola Cinematografica della Calabria, scene di famosi film proiettate sui muri dei palazzi ricreando un vero e proprio villaggio del cinema, happening curati dal docente di recitazione Bernardo, ragazzi in costume seguiti dal docente di dizione Vincenzo Muià, teatro ombre curato dal docente Adonolfi e laboratori/spettacoli di teatro per i più piccoli.
Gli incontri invece, sono scrupolosamente diretti dal docente di storia del cinema Caricari e moderati dal giornalista Raffaele Mortelliti.
Molto interessante e caratteristica l’installazione cinematografica nella cappella a palazzo Falletti curata dal maestro e docente di musica Frascà.
Nella giornata di domenica, poi, interessante l’incontro con Lillo e il regista Mimmo Calopresti, che hanno dialogato con il giornalista Raffaele Mortelliti. (rrc)

SIDERNO (RC) – Sabato arriva Ediltrophy

Sabato 1° ottobre, a Siderno, fa tappa Ediltrophy 2022, la gara di arte muraria nata nel 2008 per volontà delle parti sociali dell’edilizia e organizzata dal Formedil in collaborazione con Saie (il Salone internazionale dell’edilizia) e Iple (Istituto professionale edile di Bologna).

La manifestazione si articola in due fasi: una prima tornata di selezioni regionali e la finale nazionale. Le squadre in gara, composte ciascuna da due muratori, sono suddivise in due categorie: junior di età fino ai 22 anni e senior di età superiore a i 23 anni compiuti.

Durante le selezioni regionali le squadre si cimentano nella costruzione di manufatti di uso comune (panchine, barbecue, murature) per mostrare come nascono oggetti che usiamo nella vita di tutti i giorni e quali e quante abilità richiede la loro realizzazione. Le gare si tengono per lo più in spazi pubblici cittadini e nei centri storici in modo da sensibilizzare il grande pubblico alle tematiche connesse alla formazione e alla sicurezza.

Molte manifestazioni beneficiano del patrocinio e della collaborazione dei principali Enti pubblici locali, oltre che delle Parti sociali territoriali; i manufatti realizzati vengono solitamente donati alle amministrazioni comunali, ad esempio, per l’arredo di parchi, strade pedonali e parchi pubblici.

La finale nazionale dell’edizione 2022 si svolgerà a Bologna in occasione della giornata conclusiva del Saie in programma il 22 ottobre.  La squadra vincitrice riceverà il titolo di “squadra di muratori dell’anno” per la sua categoria.

Un premio speciale di particolare importanza, infine, verrà assegnato anche quest’anno alla squadra che si distinguerà nel lavorare in sicurezza. (rrc)

 

SIDERNO (RC) – Verso il Gelsomini Film Festival

È tutto pronto, a Siderno, per il Gelsomini Film Festival, la manifestazione che vuole celebrare e porre al centro la creatività calabrese, in programma dal 28 settembre.

La kermesse è finanziata dalle Regioni Calabria ed organizzato dal Comune di Siderno in collaborazione con Obiettivi Creativi e Scuola Cinematografica della Calabria per la direzione artistica di Lele Nucera.

«Mentre nel resto del Paese, con il cinema si lavorava un po’ ovunque, in Calabria i set sono arrivati in ritardo – spiegano gli organizzatori -. Negli ultimi dieci anni, finalmente, abbiamo visto un susseguirsi di produzioni piccole, medie e grandi e, parallelamente, visto e contribuito a far nascere una domanda che aumentava sempre più. Ormai, la nostra Regione può soddisfare qualsiasi prodotto cinematografico, da tutti i punti di vista: attori, troupe, produzione esecutiva arrivando addirittura a produrre dal basso. Per questo motivo, come prima edizione del Gelsomini Film Festival, abbiamo deciso di evidenziare tutto ciò che é nato e si é creato in questi anni”.

Si inizia il 28 settembre, con la realizzazione di un cortometraggio che sarà proiettato nella serata conclusiva del 2 ottobre: una storia ambientata nel borgo di Siderno Superiore (location del festival) che narra la quotidianità di alcuni ragazzi alle prese con lo spopolamento ma con uno scatto di orgoglio nel finale. Mario Parruccini e Demetrio Caracciolo, professionisti del settore, si occuperanno delle riprese, mentre il cast sarà formato dagli allievi della Scuola Cinematografica della Calabria (partner del festival).

La kermesse si aprirà ufficialmente venerdì 30 Settembre alle ore 18, con la lezione di uno dei maestri del cinema italiano, Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia che vanta nel suo curriculum collaborazioni con i più grandi cineasti italiani e la sua carriera sarà oggetto della conversazione diretta dal giornalista Raffaele Mortelliti (che modererà tutti gli incontri) in prima serata, alle ore 21 presso il teatro all’aperto del borgo, durante l’incontro con il pubblico.

Nei primi due giorni ampio spazio ai cortometraggi di alcuni dei migliori autori calabresi, che presenteranno le loro opere premiate a livello nazionale ed internazionale: Alessandro Grande con “Bismillah” (David di Donatello come Miglior Cortometraggio), Aldo Iuliano con “Penalty” (Globo d’oro come Miglior Cortometraggio), Mario Vitale con “Al giorno d’oggi il lavoro te lo devi inventare” e Saverio Tavano con il corto “U figgiu”.

L’uno ottobre alle ore 18 invece, un incontro con il produttore Luca Marino e il regista Mario Vitale che si racconteranno come la realizzazione del film “L’afide e la formica” ma anche, si soffermeranno su come poter produrre in Calabria. La serata invece, sarà dedicata ad attori ed attrici nostrani che, in questi anni, si sono distinti in produzioni cinematografiche e televisive. Tra i protagonisti Marina Crialesi, Francesco De Francesco, Annalisa Giannotta, Costantino Comito, Carmelo Giordano, Saverio Malara, Francesco Gallelli, Francesco Aiello, Annamaria De Luca, Giuseppe Futia, Giuseppe Ansaldi, Pino Pizzati, Salvatore Spirlì, Rino Rodio.

Domenica 2 ottobre alle ore 19, focus sul mondo dei videoclip musicali con il regista reggino Giacomo Triglia che racconterà la sua esperienza con alcuni dei maggiori musicisti nazionali come Jovanotti, Ligabue, Maneskin, Annalisa, Brunori e tanti altri.

Alle ore 20, una splendida vetrina sui prodotti realizzati dagli allievi della “Scuola Cinematografica della Calabria” e l’incontro con il regista Mimmo Calopresti e l’attore e comico Lillo Petrolo.

E non mancheranno durante la kermesse, attività collaterali: ogni giorno, i palazzi antichi del borgo si animeranno di happening, laboratori teatrali, casting e performance in costume a sorpresa. In programma il 30 Settembre e l’1 Ottobre le performance musicali di Fabio Macagnino e Francesco Loccisano(rrc)

SIDERNO (RC) – Si presenta il Gelsomini Film Festival

Domani mattina, a Siderno, a Palazzo De Moja, è in programma la conferenza stampa di presentazione del Gelsomini Film Festival, promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni.

All’incontro saranno presenti per fornire tutti i dettagli del “Gelsomini Film Festival”, il sindaco Mariateresa Fragomeni, il consigliere con delega alle Manifestazioni Davide Lurasco e il Direttore Artistico del festival Lele Nucera.  A moderare l’incontro, il direttore di “Incipit Sistema Comunicazione” Pasquale Muià(rrc)