Spi Cgil Calabria: Contrattazione con gli Enti Locali come via per la giustizia sociale

Per la Spi Cgil Calabria, «la contrattazione con gli Enti locali è il mezzo per arrivare ad una maggiore equità sociale facendo rete con le associazioni del territorio».

Dalla fiscalità locale, passando alle scadenze amministrative con particolare riferimento ai rendiconti di gestione, bilanci di previsione e documento unico di programmazione degli enti locali, i dirigenti e gli attivisti dello Spi continuano ad acquisire competenze e strumenti per l’elaborazione di piattaforme da condividere con i cittadini attraverso le Leghe Spi diffuse sul territorio.

Piattaforme che verranno poi presentate agli enti locali, proseguendo così quel percorso di rivendicazioni e richiesta di attenzioni iniziata già con la lettera inviata in occasione delle amministrative ai candidati a sindaco calabresi.

«Il ruolo del sindacato è molto importante, finalmente la contrattazione sociale entra nei temi del congresso – ha affermato il segretario Spi Cgil Calabria, Claudia Carlino –.  Una formazione in itinere, permanente, ci permetterà di negoziare con i comuni e non solo, di esserci e di condividere. Le Leghe e il territorio devono essere punti dai quali partire per arrivare a tutte quelle associazioni che vi ruotano attorno».

«Sta a noi – ha concluso – dare loro un obiettivo politico, che è quello di migliorare le condizioni di vita, ottenendo una progressività di imposte e tariffe. Anche questi sono elementi che concorrono ad un percorso di equità e giustizia. Rivendichiamo giustizia sociale rispetto alle risorse pubbliche». (rcz)

Cgil Spi Calabria chiede ai candidati a sindaco quali sono le posizioni per politiche sociali e welfare

La Spi Cgil Calabria ha scritto ai candidati a sindaci in Calabria, dando delle indicazioni su politiche sociali e welfare, ma anche sottoponendo loro un questionario in merito alle loro intenzioni su punti specifici e fondamentali per la terza età. 

«Attualmente – viene spiegato in una nota – in Calabria il 52 per cento della popolazione ha più di 65 anni e vive in un terra in cui la spesa media procapite è di 21 euro contro i 242 della città di Bolzano. Un divario immenso che non può essere cancellato con un colpo di spugna ma sul quale si può lavorare. In particolare, Spi Cgil Calabria ha chiesto, tra l’altro, ai candidati dei 75 comuni al voto il prossimo 12 giugno se sia loro intenzione potenziare la spesa sociale, introdurre agevolazioni Tari per le case abitate da una sola persona (così come previsto dal legislatore)».

«La sigla ha chiesto, ancora – continua la nota – se si prevedano inasprimenti fiscali o agevolazioni per i redditi più bassi. Diversi poi gli ambiti per i quali lo Spi Cgil ha chiesto di sapere. Tra questi gli interventi per l’infanzia e gli asili nido, la disabilità, gli anziani, i soggetti a rischio esclusione sociale, il diritto alla casa. Il sindacato ha, infine, chiesto di conoscere quale sia la programmazione in merito alla rete dei servizi sociosanitari e sociali e il servizio necroscopico e cimiteriale». 

«I sindaci – chiude la nota – sono i primi interlocutori per i cittadini e conoscere quali siano le loro intenzioni in merito ad ambiti e spazi di popolazione così rappresentativi e determinanti è fondamentale per potere scegliere a chi affidare il proprio voto». (rcz)

Claudia Carlino è il nuovo segretario generale dello Spi-Cgil Calabria

Prestigioso incarico per Claudia Carlino, che è stata eletta segretaria generale dello Spi-Cgil Calabria, prendendo il posto di Pasquale Aprigliano, scomparso prematuramente.

La nomina è avvenuta nel corso dell’Assemblea generale svoltasi a Lamezia Terme alla Fondazione Terina.

Ai lavori hanno partecipato, collegati in remoto, il segretario generale della Cgil Calabria ed il segretario generale nazionale Spi Cgil, Ivan Pedretti.

A proclamazione avvenuta il segretario generale nazionale del sindacato pensionati della Cgil nel formulare gli auguri di buon lavoro alla segretaria Claudia Carlino, ha voluto rimarcare l’appoggio e la soddisfazione della intera segreteria nazionale, rispetto ad una elezione avvenuta, nel solco della continuità politica rispetto al lavoro fin qui svolto dallo Spi Cgil Calabria, ma anche nel segno del rinnovamento generazionale e della valorizzazione della presenza femminile e delle politiche di genere costantemente portate avanti all’interno di tutte le articolazioni dello Spi Cgil.

«Una giovane donna – ha scritto su Facebook Pedretti – alla guida dei pensionati calabresi è una buona notizia. Claudia ha maturato, in questi anni, una lunga esperienza all’interno della Cgil ricoprendo diversi ruoli di responsabilità di categoria e confederale e sono perciò sicuro che farà bene. Le faccio i migliori auguri di buon lavoro a nome mio e di tutto lo Spi-Cgil». (rcz)