TAVERNA (CZ) – L’ “Horror Story” all’Albergo delle Fate

È già sold out Horror Story, la visita guidata a tema horror in programma per oggi a Taverma, all’Albergo delle Fate di Villaggio Mancuso.

L’evento, che si svolgerà dalle 9.30 alle 13.00, e dalle 15.00 alle 18.30, è stato organizzato dalla Compagnia CineTeatrale del Brigantino, e si svolgerà all’interno delle stanze dello storico hotel silano, magica location e scenario ideale per uno spettacolo innovativo in cui si uniscono teatro fisico, mimo ed effetti speciali.

L’iniziativa, dunque, si ripropone di dar nuovamente vita alle stanze dell’hotel in una veste innovativa e inedita e all’insegna dell’intrattenimento. Non a caso la Compagnia prende il nome dello storico circolo e teatro del Brigantino di Villaggio Mancuso che, distrutto da un incendio anni fa, offriva occasioni di vita sociale, culturale e ricreativa ai villeggianti.

Ambientazione che richiama alla mente l’Overlook Hotel del famoso film Shining, il Grande
Albergo delle Fate si animerà in uno scenario ispirato dai toni cupi dei racconti di Edgar Allan Poe e dalla suspense delle storie di Agatha Christie.

Lo spettacolo, nato sull’idea del regista della compagnia Giovanni Dardano, creato con il sostegno di Salvatore Piccoli, imprenditore locale, My Tour Sila, agenzia di servizi turistici operante all’interno del Territorio del Parco Nazionale della Sila, e reso possibile grazie alla disponibilità della famiglia Arcuri, attuali proprietari dell’hotel, si inserisce all’interno di una serie di iniziative di promozione culturale che hanno coinvolto il Grande Albergo delle Fate, monumento storico della Calabria.

Lo spettacolo, vietato ai minori di 14 anni, andrà “in scena” dalle 9.30 e dalle 15.00. (rcz)

TAVERNA (CZ) – Inaugurato il Fata Museum

È stato il presidente Mario Oliverio ad inaugurare, nella giornata di ieri, a Taverna, in località Carbonello, il Fata Museum, dedicato ai quattro elementi della natura: Fuoco, Acqua, Terra, Aria.

Il nome del Museo, immerso in un’area naturale di oltre 80 ettari limitrofa al Lago del Passante, è l’acronimo dei quattro elementi naturali ai quali si rifà il progetto de La città delle scienze ambientali.

L'immagine può contenere: 4 persone, persone in piedi

In una superficie di oltre 2.500 mq, la struttura si sviluppa su due piani ed è il frutto di una grande sinergia che ha visto protagonisti la Regione Calabria, la Provincia di Catanzaro, il Comune di Taverna, con il coordinamento scientifico del Cnr ed ha un’importante valenza strategica per lo sviluppo turistico locale.

L'immagine può contenere: 4 persone, persone in piedi

«Questa importante struttura scientifica – ha detto il Presidente Oliverio – ben si colloca nel disegno di valorizzazione e recupero delle aree interne della nostra regione. Qui siamo in un’area bellissima della Sila. La Sila cresce, se cresce insieme, anche attraverso iniziative come questa che possono contribuire a bloccare il processo di spopolamento dello stesso altopiano silano e di tantissimi piccoli comuni che da decenni sono stati abbandonati a se stessi».

«Quello che inauguriamo oggi – ha proseguito il presidente Oliverio – è, quindi, un altro tassello di un progetto più grande che guarda con grande attenzione al ripopolamento delle nostre aree interne. Abbiamo lavorato molto e stiamo lavorando intensamente perché nella nuova Programmazione Comunitaria 2021-2027 l’Unione Europea assuma una forte linea di intervento volto a contrastare lo spopolamento delle aree interne. Non è facile, ma dobbiamo provarci, siamo obbligati a provarci, ma per sbloccare il processo di svuotamento e spoliazione delle nostre realtà di montagna occorre una cura da cavallo, evitando assolutamente tentazioni assistenziali. L’assistenzialismo è stato il nemico più acerrimo del Sud e delle nostre aree interne».

«La cura – ha proseguito il presidente Oliverio – deve basarsi sul sostegno e la valorizzazione di attività produttive, di servizi che riqualificano il territorio, di nuove e innovative attività turistiche, di nuovi insediamenti scientifici e culturali come questo. In questi anni noi abbiamo lavorato sodo in questa direzione. Per quanto riguarda il turismo abbiamo puntato su due direttrici: rendere più accessibile la nostra regione avvicinandola al Paese e all’Europa ed investendo sui collegamenti aeroportuali che dagli 8 del 2014 sono passati agli oltre 60 di oggi e tentando di allargare la stagione turistica anche agli altri mesi dell’anno che non siano solo quelli estivi. Abbiamo investito risorse cospicue sui beni culturali, sui borghi, sulla valorizzazione delle nostre identità e delle peculiarità enogastronomiche dei nostri territori. Oggi cominciano ad arrivare i primi risultati».

«Il futuro – ha concluso il Presidente della Regione – non si costruisce con la bacchetta magica che nessuno possiede, ma giorno dopo giorno, con fatica e impegno, attraverso un percorso, in una visione complessiva capace di guardare allo sviluppo e alla crescita armoniosa della nostra regione sganciata dai particolarismi, localismi e campanilismi che tanti danni hanno causato alla nostra terra». (rcz)

TAVERNA (CZ) – Un successo Horror Story

Con 300 presenze, si è chiusa, a Taverna, la prima giornata di Horror Story, lo spettacolo itinerante ideato dalla Compagnia CineTeatrale del Brigantino e diretto da Giovanni Dardano.

Il pubblico, nell’albergo delle Fate di Villaggio Mancuso, è stato guidato da un narratore che ha accompagnato i visitatori raccontando la storia spaventosa di chi vi ha soggiornato. A conclusione, una escape room: 7 minuti per scoprire gli indizi nascosti nella stanza e trovare la chiave. Un tour che e’ stato anche un invito provocatorio.

«Questo albergo – ha dichiarato il narratore – ha attraversato periodi di gloria e di declino, ma non e’ mai stato vuoto. Noi siamo condannati a vivere in questi luoghi per sempre, siamo spiriti inquieti. Ma c’è ancora una speranza. Se un giorno questo albergo dovesse risorgere e tornare ai fasti di un tempo e questi luoghi tornassero a essere meta di turismo, noi tutti saremmo liberi di riposare finalmente in pace».

«Questa giornata – ha dichiarato Salvatore Piccoli, imprenditore e tra gli organizzatori dell’evento – ha dimostrato che puntare su un target di giovani e far sì che frequentino la Sila è possibile. L’idea dello spettacolo ci sembrava vincente perché innovativa ma, al contempo, legata alla tradizione, cioè a una location storica e identitaria del territorio».

«E vincente – ha proseguito Salvatore Piccoli – è stata: in un periodo di bassa stagione, in tantissimi hanno affollato gli spazi del magico Albergo delle Fate e le strade della Sila, mandando in sold out l’evento».

«I ringraziamenti – si legge in un comunicato degli organizzatori – vanno alla Compagnia, al tour operator ‘My Tour Sila’ e alla famiglia Arcuri, proprietaria dell’hotel. Ai ringraziamenti si unisce anche Giovanni Dardano, regista dello spettacolo».

«L’Albergo delle Fate – ha dichiarato Dardano – è una location teatrale perfetta non solo per uno spettacolo a tema horror ma per un qualsiasi tipo di performance. Noi abbiamo voluto giocare con l’atmosfera che da anni, purtroppo, circonda l’Albergo, e la straordinaria presenza di persone che ha partecipato all’iniziativa ci ha pienamente ripagati del duro lavoro fatto in poco tempo per allestire l’evento». (rcz)

TAVERNA (CZ) – Il censimento dell’Archivio storico comunale

È stato effettuato, nell’ambito del progetto I-Divulgo-Archivio, finanziato dalla Regione Calabria, il censimento dell’Archivio comunale di Taverna.

«La documentazione – ha dichiarato Giuseppe Valentino, direttore del Museo locale – prodotta e conservata dal Museo Civico non è mai stata oggetto né di censimento né di riordini».

«L’Archivio del Museo Civico tavernese – ha proseguito il direttore Valentino – rappresenta un unicum sul territorio nazionale (secondo solo alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma) per il materiale in esso conservato».

«Sono custoditi, infatti – ha proseguito il direttore Valentino – documenti di pregevole valore storico, il carteggio con gli artisti contemporanei viventi e con i loro eredi, i ritagli stampa, gli inviti alle mostre e manifestazioni artistiche, le locandine,le pubblicazioni museali, i manifesti, le foto di opere ed altro».

«È – ha proseguito il direttore Valentino – inoltre, costudito dal Museo, il pregevole manoscritto della Cronaca di Taverna».

Al progetto – che ha previsto il riordino della documentazione conservata al Museo Civico, di cui si è avviato il processo di digitalizzazione – hanno contribuito Antonella Borganzone, responsabile scientifica e docente di Elementi di Archivistica all’Università Magna Graecia di Catanzaro, Antonella AmelioMaria CatizoneMaria Puleo e tutti i componenti della Cooperativa sociale Artè – Società Cooperativa Sociale.  (rcz)

TAVERNA – Fino al 31 agosto la mostra dei Maestri del Seicento

Ancora pochi giorni per visitare a Taverna la splendida mostra Maestri del Seicento ospitata al Museo Civico di Taverna (CZ). Sono presentii opere di Azzolino, Beinaschi, Brandi, Cavallino, Di Maria, Domenichino, Giordano, Lanfranco, Preti, Solimena, Spadaro e Stanzione. Il tema ispiratore della mostra è Forme magnifiche e gran pieghe dé panni: Modelli e riflessi della maniera di Mattia Preti a Napoli. (rcz)

TAVERNA (CZ) – Al via “Not(t)e d’Autore Calabria

Al via, a Taverna, Not(t)e d’Autore Calabria, la rassegna di cantautori italiani giunta quest’anno alla sua seconda edizione.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Culturale Musicale  “Arangara”, con il contributo della Regione Calabria, terminerà il 27 luglio, e si svolgerà nel Complesso Monumentale San Domenico.

Si parte venerdì 19, alle 21.00, con il concerto di Enrico Capuano; il 20 luglio di Max Vigneri; il 21 luglio, Flavio BiondiniEllade BandiniEnzo FrassiAntonio Marangolo omaggeranno Francesco Guccini.

Si prosegue il 22 luglio con il doppio concerto con Luca FrattoRenzo Zenobi; il 23 luglio sul palco Salvatore Gullì ed Edoardo De Angelis.

Il 24 luglio, sarà la volta di Mino De Santis; il 25 luglio Peppe Fonte; il 26 luglio Mimmo CrudoLady U e Celeste Iiritano. Chiude la rassegna, il 27 luglio, Claudia Cantisani.

«Ce l’abbiamo messa tutta per garantire al pubblico un buon cartellone – commentano i direttori artistici della rassegna, Gianfranco Riccelli e Marcello Barillà –. Un cartellone di qualità come il precedente ma più ampio, per dare maggiore riscontro agli appassionati della canzone d’autore che già alla prima edizione avevano decretato il successo della kermesse».

«I cantautori – hanno proseguito i direttori artistici – sono tutt’altro che scomparsi dal cuore della gente. Lo provano le produzioni dei nomi storici, che continuano a sfornare lavori di grande pregio e quelle degli artisti più recenti, che dimostrano di possedere altrettanto talento. È giusto quindi contribuire alla valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene all’Italia».

«Così come è giusto valorizzare i beni culturali calabresi – hanno concluso Barillà e Riccelli –. In questo caso abbiamo scelto di svolgere la rassegna nel complesso San Domenico di Taverna, conosciuto in tutto il mondo per essere la “casa” del grande Mattia Preti e dei suoi meravigliosi dipinti. Dunque sarà un vero viaggio tra musica e pittura, visto peraltro che in occasione degli eventi il museo prolungherà il suo orario di apertura, prevedendo delle agevolazioni per chi vorrà visitarlo per poi assistere al concerto». (rcz)

TAVERNA – Il 15 luglio le “Camminate Gioachimite”

Partirà da Taverna, lunedì 15 luglio, la quinta edizione delle Camminate Gioachimite, la manifestazione sportiva-turistica culturale in programma fino al 19 luglio sulla Sila.

Le Camminate Gioachimite, promosse dal Comitato Uisp di Catanzaro e patrocinate dalla Regione Calabria e dal Parco Nazionale della Sila, propongono un suggestivo percorso di trekking montano di 90 km a piedi sulle orme di grandi personalità del passato: dall’abate Gioacchino da Fiore a Mattia Preti, San Falco da Taverna e San Bartolomeo da Simeri, figure di riferimento per riscoprire e rivivere attraverso antichi sentieri sterrati e strade provinciali laghi, monumenti, archeologia, tradizioni locali, enogastronomia e antichi eremi.

L’itinerario, tracciato da Riccardo EliaAntonietta MannarinoRenato AtzeniFranco PrimieroMichele Belcastro, è pensato per promuovere l’importanza del camminare come attività motoria adatta a tutti e in grado di prevenire e contrastare molte patologie, ma anche per tutelare e valorizzare un patrimonio denso di arte, cultura, natura contribuendo a creare una logistica adeguata che garantisca la migliore fruizione a turisti, pellegrini in un contesto di autentica sostenibilità ambientale.

Dopo la partenza, cui seguirà, per i partecipanti, una visita alla Chiesa di San Domenico che ospita le tele del Cavalier Calabrese.

la prima tappa sarà presso i ruderi dell’abbazia di Santa Maria di Peseca. Nell’ambito della prima giornata, dopo l’arrivo a Villaggio Mancuso in serata è prevista la presentazione del libro di Antonella, Carmine e Raffaele Lupia dal titolo Etnobotanica in Calabria.

La seconda tappa, in programma martedì 16 luglio, prevede una prima sosta al laghetto del fiume Tacina, e poi l’arrivo a Borgo Spineto.

Mercoledì 17, il gruppo ripartirà da Bocca di Piazza, frazione di Parenti, con allungo al laghetto di Gasbarro e successivamente a Tassitano, nel comune di Aprigliano.

Giovedì 18, partenza da Caporosa di Aprigliano e arrivo a Cagno di San Giovanni in Fiore.

L’ultima tappa, quella di venerdì 19 luglio, prevede la partenza da Cagno con arrivo a San Giovanni in Fiore e visita all’Abbazia Florense e al Centro di studi Gioachimiti e poi il rientro a Taverna a cura degli organizzatori. (rcs)

Reggio e Taverna unite nel segno della cultura

Nei giorni scorsi,  il sindaco Giuseppe Falcomatà ha partecipato all’iniziativa  incentrata sulla figura di Mattia Preti organizzata a Reggio dall’Associazione italiana Parchi culturali.

All’evento, inoltre, ha partecipato il sindaco della città di Taverna, Sebastiano Tarantino che, insieme al sindaco Falcomatà, ha fatto un breve tour all’interno della Pinacoteca civica.

Il sindaco Falcomatà, inoltre, ha sottolineato come «si sia avviato un rapporto di collaborazione fra Reggio Calabria e Taverna».

Per Falcomatà, quindi, il convegno dell’AiParc «è una riflessione che ci dà modo di scoprire ciò che è stato il ruolo della Calabria al tempo del Regno di Napoli; un ruolo che si può approfondire anche con la conoscenza delle opere d’arte realizzate in quel determinato periodo storico».

«Eventi di questa natura – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – ci danno la possibilità di tornare a parlare di Calabria e non più di Calabrie e rappresentano un esempio di come i Comuni possano dialogare per obiettivi condivisi di sviluppo e di crescita sociale, economica e culturale. Taverna e Reggio Calabria stanno dimostrando che il campanile non è più qualcosa all’interno del quale arroccarsi e difendersi, ma un punto sul quale salire per avere una visione di insieme maggiore e più complessiva». (rrc)

TAVERNA – Il decimo Evento Regionale degli Artisti

Domani, a Taverna, il decimo l’Evento degli Artisti, un evento ideato dall’Associazione Culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria.

Una manifestazione, che si rinnova per il decimo anno consecutivo, e che è diventato, nel tempo, un vero e proprio evento regionale che, fin da subito, è stato condiviso da Associazione ed esperti d’arte, e che ha visto la collaborazione, per la città di Catanzaro, dell’artista Marisa Scicchitano, presidente dell’Arte Club Accademia e di Anna Lauria, per Cosenza, presidente dell’Associazione Aglaia.

«Siamo stati i primi – ha dichiarato Giuseppe Livoti, presidente de Le Muse – in Calabria a fare questo evento, ed i primi dieci anni di duro lavoro sul territorio regionale dimostra la nostra perseveranza. In questo caso, un grazie all’attento sindaco di Taverna, dott. Sebastiano Tarantino, aperto ad eventi con protagonisti gli stessi artisti calabresi, dimostrando, così, una rete di idee e di valori».

«Un collegamento, non ideale – ha proseguito il presidente Livoti – ma reale, con la Calabria intera. Ecco, perché, coinvolti in questa nuova avventura ci sono operatori culturali, pittori, scultori, fotografi che, in nome dell’arte, ogni anno, si riuniscono per un momento di Fede e di Speranza per il Futuro».

Dopo la Santa Messa, in programma alle 11.00, presso la Chiesa e Complesso Monumentale del San Domenico, i partecipanti visiteranno la mostra Maestri del Seicento – Forme magnificheGran pieghe dé Panni, modelli e riflessi della maniera di Mattia Preti a Napoli.

Alle 16.30, presso il Palazzo Municipale, ci sarà lo scambio dei gonfaloni ed il saluto di Sebastiano Tarantino, sindaco di Taverna. A seguire, s’inaugurerà la mostra Sudarte, una collettiva d’arte con artisti calabresi, che si potrà visitare fino al 22 maggio.
Alla collettiva d’arte partecipano tra gli altri: Lia Antonini, Jesa Aroma, Rosa Barberio, Carolina Battistiol, Cristina Benedetto, Mirella Bruni, Pierfilippo Bucca, Pina Calabrò, Daniela Campicelli, Maria Teresa Cereto, Ornella Cicuto Graziella Colistra, Maria Curatolo, Nicola De Luca, Angelo Di Lieto, Vincenzo Elia, Maurizio Fulginiti, Mimma Gallelli, Anna Lauria, Francesco Logoteta, Adele Leanza, Carmen Lietz, Manuela Lugarà, Ileana Mauro, Angelo Meduri, Santina Milardi, Anna Palermo, Grazia Papalia, Wilma Pipicelli, Domenico Pullano, Tony Ragona, Raffaele Santoro e Marisa Scicchitano.

Presenti, alla manifestazione, Giuseppe Livoti, Marisa Scicchitano, Anna Lauria, che tratteranno il tema del rapporto tra arte e società. Presenti, anche, autorità dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco. (rcz)