Antonio Cocerio, il candidato a sindaco più giovane d’Italia che sogna una nuova “Primavera per Tiriolo”

Ha 20 anni, ma le idee molto chiare Antonio Cocerio, il candidato a sindaco più giovane d’Italia, che si è messo in gioco per «rendere il nostro paese, casa nostra, un punto di riferimento per la nostra Calabria», ovvero Tiriolo, attualmente amministrata dal sindaco Domenico Greco.

«Ho deciso di candidarmi – ha scritto su Facebook – per stare dalla parte dei giovani che hanno dovuto lasciare Tiriolo e di quelli che hanno deciso tenacemente di restarci. Dalla parte dei più anziani, che hanno diritto ad un comune sereno, comodo e sicuro in cui abitare. Dalla parte dei commercianti e ristoratori tiriolesi, motore propulsivo della nostra comunità, che bisogna sempre ascoltare e supportare. Dalla parte delle frazioni, che devono essere costantemente al centro dell’azione amministrativa. Dalla parte delle famiglie, delle Associazioni e della gente che, ogni giorno, si impegna a rendere Tiriolo un posto migliore».

Quella realizzata da Cocerio, è «una squadra variegata con capacità, percorsi e competenze diversi; pronta ad amministrare Tiriolo il giorno dopo le elezioni. A quest’età – ha spiegato – si ha l’umiltà di comprendere che non si può fare tutto da solo, che il lavoro di squadra vale più di ogni altra cosa. A quest’età si ha la forza, la determinazione ed il coraggio di battersi fino in fondo per ciò in cui si crede».

Un progetto politico, quello ideato dal candidato a sindaco, che ha raccolto tantissime adesioni, il cui cuore è lo spirito innovativo che anima questi giovani, che sognano una nuova ‘Primavera’ per Tiriolo. (rrm)

TIRIOLO (CZ) – L’evento finale di ‘Calabria in Versi”

Domani pomeriggio, a Tiriolo, alle 18, al Polo Museale di Tiriolo Antica, è in programma la serata finale della terza edizione di Calabria in Versi, il concorso letterario organizzato dall’Associazione Culturale Calabria Contatto iniziato a gennaio e che ha visto in gara 130 opere tra le categorie PoesiaRacconto Breve.

La giuria tecnica della sezione “poesia”, composta da Doris Bellomusto (autrice, vincitrice del concorso letterario Calabria in Versi 2020), Roberta Cricelli (autrice, vincitrice del concorso letterario Calabria in Versi 2019), Aldina Mastroianni (autrice e pittrice), Gianluca Pitari (poeta e fondatore della rivista “La Masnada”) e Pasquale Rogato (attore della Compagnia del Teatro di MŪ) ha selezionato la decina che è stata sufficientemente votata attraverso la piattaforma online di Calabria Contatto. La somma pesata dei voti della giuria e delle preferenze popolari, hanno determinato il punteggio complessivo per ciascuna opera.

La giuria tecnica costituita da Salvatore Emilio Corea (direttore Artistico Edizione Straordinaria Soc.Coop/Scuola di Teatro Enzo Corea), Valerio De Nardo (autore e membro del collettivo di scrittura Lou Palanca), Felice Foresta (autore), Tyana Miryam Fasanaro (autrice) ha invece selezionato le opere vincitrici della sezione “Racconti brevi”.

La serata offrirà al pubblico un caleidoscopio d’arte ed emozioni che si snoderanno tra letteratura, musica, fotografia e arti figurative. Dopo le emozionanti performance dello scorso anno, anche in questa Terza Edizione di Calabria in Versi gli artisti di Edizione Straordinaria Soc.Coop. – Compagnia del Teatro di Mù offriranno la voce e l’interpretazione alle poesie opere finaliste.

Sarà invece una novità di grandissimo spessore il contributo musicale alla serata del Duo Jazz, composto da Francesco Miniaci e Massimiliano Rogato.

Il fulcro della serata sarà costituito della consegna delle opere degli artisti Giuseppe Nisticò ed Enrico Carnevale ai primi tre classificati delle sezioni del Concorso. Saranno inoltre consegnate le pergamene agli autori delle opere giunte in finale.

Durante l’evento verrà presentato il booklet di Calabria in Versi 2021. Il volume raccoglie i migliori componimenti in gara e una raccolta fotografica selezionata da Anna Maria Nanci. Tali fotografie saranno inoltre le protagoniste della mostra allestita in occasione dell’evento conclusivo. (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Verso il Tarantella Power

Dal 5 al 9 agosto, a Tiriolo, è in programma la 17esima edizione del Tarantella Power, il festival tematico sulla danza e la musica tradizionale calabrese creato e diretto dall’Associazione Arpa.

La musica quale filo conduttore di un interessante viaggio nella valorizzazione delle risorse locali per recuperare le radici di una storia meravigliosa, da non dimenticare. E così, Tiriolo diventa ancora una volta zona di frontiera e sperimentazione artistica, dove i diversi linguaggi si confronteranno e si combinano dando origine a un’attualità multicolore, la cui identità è la trasformazione continua.

L’evento – cofinanziato dalla Regione Calabria con i fondi destinati agli eventi culturali e affidato alla direzione artistica dell’Arpa, che fa parte dell’associazione temporanea di scopo costituita assieme al Comune di Tiriolo, guidato dal sindaco Domenico Greco, per il coordinamento e organizzazione del festival – parte quindi il 5 agosto, alle 18 (nell’area antistante il Museo Archeologico) con la presentazione di I Canti della Tonnara a cura di Danilo Gatto.

«Il Tarantella Power è un festival dalla valenza straordinaria per il nostro territorio, non solo dal punto di vista culturale ma anche da quello sociale. Il nostro comune mette a disposizione questo immenso patrimonio a tutti i calabresi: ci auguriamo che il Festival possa essere attrattivo per dare voce alle nostre eccellenze e declinare al meglio le vocazioni del territorio sotto il profilo storico, archeologico, enogastronomico e artigianale» ha dichiarato il primo cittadino.

Sempre alle 18, ma in piazza Sant’Angelo venerdì 6 agosto, in calendario c’è la presentazione de La lira calabrese: da Barilli alle nuove generazioni di musicisti. Intervengono: Gabriele Trimboli, musicista/ricercatore, Federica Santoro, musicista; Francesco Denaro, musicista. Conclude l’incontro, Danilo Gatto del Dipartimento Musiche Tradizionali dell’ISSM Tchaikovsky.

Ancora incontri alle 18, il 7 agosto in piazza Sant’Angelo con il professor Paolo Apolito, antropologo a domicilio che presenta “Ritmi di festa”.

E veniamo ai concerti: al Parco archeologico Gianmartino, alle 22: domenica 8 agosto, Antonio Castrignanò&Taranta Sounds; lunedì 9 agosto, Eugenio Bennato&Phaleng Trio.

Tutti i giorni, dalle 17 alle 20 nel centro storico di Tiriolo sono previste le animazioni: La fanfara di Sant’Andrea (6 agosto); Tilly band (7 agosto); All’usu anticu (8 agosto); I Giganti di Porto Salvo (9 agosto).

Domenica 8 agosto, alle 18 è previsto anche lo spettacolo ‘A sta finestra con Federica Greco&Paolo Presta, in piazza Sant’Angelo.

Dal 20 luglio e fino al 30 settembre, nella Chiesa Scala Celi potrà essere visitata la mostra degli strumenti musicali nella tradizione popolare calabrese.

Per assistere agli spettacoli nel Parco Archeologico sarà obbligatorio attenersi rigorosamente alle norme anti-covid: l’ingresso – contingentato fino ad esaurimento posti distanziati – sarà consentito esclusivamente se in possesso del Green Pass. (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Demenze, il Comune incontra i sindaci per combattere l’isolamento delle famiglie

Il Comune di Tiriolo, guidato da Stefano Greco, ha convocato un tavolo tecnico con i sindaci per combattere l’isolamento delle famiglie di persone con demenaze.

Proprio a Tiriolo, infatti, c’è il servizio del Punto di Ascolto Demenze, nato all’interno del progetto Ci vediamo al Caffè, promosso dall’Associazione Ra.Gi., dalla Cooperativa Coriss e dall’Associazione “PerLe Demenze Famiglie Unite Calabria”che hanno concretizzato e attivato l’apertura di alcuni Punti Ascolto in alcuni  comuni del catanzarese come  Botricello, Chiaravalle, Pianopoli, Soverato e Tiriolo.

Al tavolo tecnico hanno preso parte ai lavori , l’assessore per le politiche sociali del comune di Tiriolo, Irene Paonessa, il sindaco del comune di Marcellinara Vittorio Scerbo, il consigliere delegato del comune di Settingiano Damiano Vergata, il presidente della cooperativa Coriss, il dott. Salvatore Maesano, la psicologa del punto ascolto di Tiriolo, la dott.ssa Sonia Antonella Arturi, l’equipe del punto ascolto di Tiriolo composta da Giada Pia Corso (educatrice), Daniela Filippis (oss) Giuseppe Mazza (oss) Elisa Rubino (volontaria cooperativa Coriss), il dott. Tommaso Critelli, medico di base, Don Giovanni Marotta, parroco di Tiriolo.

Ad aprire i lavori e a fare gli onori di casa, è stata  la consigliera Irene Paonessa, che ha espresso tutto l’orgoglio del comune di Tiriolo di aver accolto nei propri locali comunali il Punto d’ascolto Demenze , che si svolge ogni mercoledì presso la Casa della Cultura; la stessa ha sottolineato come oggi, più che mai, la parola Ascolto sia essenziale nelle vite e nelle relazioni di ognuno, e soprattutto in quelle famiglie che vivono ogni giorno al proprio interno il dramma della demenza.

A prendere la parola è stato poi il presidente della cooperativa Coriss, che ha illustrato e presentato il progetto ai presenti, chiedendo di creare una rete ancora più salda e coesa tra le istituzioni presenti.  A seguire, l’intervento della dott.ssa Arturi che a sua volta ha sottolineato l’importanza di questo progetto e la necessità di attivare una rete ancora più fitta, per questo male che è ormai divenuto in allarme sociale.

L’incontro è servito per fare un resoconto generale sulle attività che stanno svolgendo nel Punto Ascolto Demenze del comune, che hanno l’obiettivo di poter donare un piccolo  aiuto per poter affrontare  in modo più sereno e consapevole il decorso della malattia; ma anche per informare e aprire l’invito ai sindaci dei comuni limitrofi e ai propri concittadini, di poter  usufruire dell’opportunità gratuita, messa a disposizione per le famiglia o per chi si prende cura di una persona affetta da demenza. Le stesse, inoltre hanno a disposizione ogni 15 giorni e sempre di lunedì la possibilità di confrontarsi virtualmente, tramite un’apposita piattaforma, con professionisti del settore, medici ecc.. ai quali porre delle domande o chiedere consigli pratici, grazie agli incontri Di lunedì ci vediamo al Caffè.

I presenti hanno accolto con piacere l’invito e hanno espresso la volontà comune di unirsi e creare una rete con un obiettivo comune: «le famiglie non possono restare sole e inascoltate, non possono da sole farsi carico di un impegno emotivo e organizzativo così grande». (rcz)

TIRIOLO (CZ) – All’IC Giuseppe Guzzo attivato sportello d’ascolto psicologico

All’Istituto Comprensivo “Giuseppe Guzzo” di Tiriolo è stato attivato lo sportello di ascolto psicologico promosso dall’Associazione Universo Minori, guidato da Rita Tulelli.

«Lo sportello all’interno della scuola – si legge in una nota – è certamente una grande possibilità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, la dispersione scolastica, il bullismo o, ancora, fenomenologie tipicamente connesse al periodo dell’adolescenza».

Lo sportello, offerto dall’Associazione “Universo Minori”, sarà interamente gestito dalla psicologa Mariateresa Villi, e offrirà una consulenza psicologica finalizzata a ri-orientare l’adolescente in difficoltà, favorendo una profonda riflessione sulla propria esperienza, tutto ciò consentirà di ridurre la confusione, ristabilirà ordini di priorità in relazione ai propri valori personali e focalizzerà le specifiche esigenze tenendole separate delle pressioni di tipo sociale cui l’adolescente è particolarmente sensibile.

I servizi offerti dallo sportello saranno estesi anche ai genitori e ai docenti che ne faranno richiesta, ai primi, affinché si possa potenziare l’abilità comunicativo-relazionale con i propri figli, affinché essi possano trovare ascolto e supporto nell’esercizio di una genitorialità piena e consapevole, mentre, ai secondi, verranno fornite specifiche indicazioni psicopedagogiche che consentiranno loro di integrare le attività curriculari.

Gli incontri avverranno online e saranno gestiti direttamente dalla Dottoressa, la quale può essere contattata al seguente indirizzo email: psicologosportellobullismo@istitutocomprensivotiriolo.edu.it, e gli alunni possono richiedere la consulenza anche attraverso una richiesta scritta fatta e consegnata all’insegnate della classe oppure tramite l’email sopraindicata.

I contenuti di ogni colloquio saranno strettamente coperti dal segreto professionale. Tuttavia, dovessero sorgere dei problemi sui quali fosse importante intervenire dal punto di vista educativo/preventivo, lo psicologo fornirà alla scuola e alle famiglie opportune indicazioni per promuovere in seguito nuove iniziative di prevenzione o intervento.

Il servizio è completamente gratuito ed è offerto dall’Associazione Universo Minori. (rcz)

 

TIRIOLO (CZ) – 1 milione e 600 mila euro per valorizzare il borgo

A Tiriolo sono stati assegnati 1 milioni e 600 euro per la valorizzazione del borgo.

Il Comune, infatti, si è posizionato 13esimo nella graduatoria definitiva delle domande presentate per l’Avviso pubblico della Regione Calabria per il sostegno di Progetti di “Valorizzazione dei Borghi della Calabria”.

Una somma importante, dunque, che si aggiunge a quella – 1 milione e 500 euro – stanziata per valorizzare l’archeologia.

«Impegno politico-amministrativo, competenza, elevata qualità progettuale… questi gli ingredienti che hanno consentito al Comune di Tiriolo di essere ammesso al finanziamento regionale». (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Visita alla Fattoria Didattica Torchia con la delegazione Fai

In occasione delle Giornate Fai d’Autunno, promosse dal Fondo Ambiente Italiano per questo weekend, la delegazione Fai di Catanzaro ha organizzato, per domani, una visita alla Fattoria Didattica Torchia, che si trova a Tiriolo, in località Pratora.

L’iniziativa, infatti, prevede due turni – 9.30 e 10.30 – alla Fattoria fondata da Federico Torchia che, pinto da un forte spirito d’intraprendenza e di sacrificio, nel 1959 portò a termine la costruzione del primo frantoio a due presse con molazze in pietra.

A ridosso dei monti della Sila piccola, nel grazioso comune di Tiriolo, a 690 m sul livello del mare, dove è facile venir catturati dal fascino delle antiche viuzze che portano ai ruderi del castello Angioino, si situa l’Oleificio Torchia. Oggi l’oleificio è una grossa realtà imprenditoriale all’avanguardia, capace di controllare tutta la filiera olivicolo-olearia. A gestirla sono i figli del fondatore, coadiuvati dagli operai, impegnati sia nella coltivazione dei terreni che nelle successive fasi produttive.

Per alcuni anni, tutte le fasi che portavano alla produzione dell’olio, dalla raccolta delle olive, al loro trasporto, fino alla loro trasformazione, seguivano metodi tradizionali e lenti, che non consentivano di ottenere un olio dalle caratteristiche organolettiche e sensoriali elevate. Proprio la ricerca della qualità eccellente e della conseguente soddisfazione del cliente ha orientato il lavoro di tutti i componenti della famiglia Torchia; è così che hanno introdotto, primi nella propria zona di produzione, un moderno impianto di estrazione meccanizzato a freddo e si sono avvalsi, per la coltivazione dei terreni, di tecniche agronomiche moderne, ponendo sempre prioritaria attenzione al rispetto dell’equilibrio tra piante, terreni e uomo. Gli oliveti sono distribuiti tra i comuni di Tiriolo e Catanzaro.

La Cultivar prevalente è la Carolea: nel frantoio aziendale le olive, molite a freddo, entro sette ore dalla raccolta vengono trasformate nell’olio extra vergine di oliva presidio Slow Food, in quello biologico e in quello IGP “Olio di Calabria”. L’azienda è anche impegnata in iniziative didattiche rivolte a scolaresche e turisti. (rcz)

Dopo 71 anni il Giro d’Italia passa per Tiriolo

Dopo 71 anni, la 103esima edizione del Giro d’Italia passerà anche per Tiriolo. A renderlo noto, l’Amministrazione comunale, che ha dato l’autorizzazione all’Ente organizzatore, la Rcs Spors Spa, a rendere il Comune calabrese la quinta tappa della Corsa Rosa.

«Un grande evento, una manifestazione di popolo – si legge in una nota del Comune – che rimarrà certamente impresso nella memoria dei Tiriolesi, e non solo, per lungo tempo e che andrà vissuto con emozione e massimo coinvolgimento».

«Il Giro d’Italia, con la sua storia centenaria – prosegue la nota – rappresenta non solo un importante evento sportivo, ma da sempre è riconosciuto anche quale fenomeno di costume che unisce da generazioni la gente che ha la fortuna di assistere a quella che evidentemente può essere definita una vera e propria manifestazione pubblica di vasta eco e rilevanza internazionale».

«È innegabile, pertanto – continua la nota – l’enorme valenza che detto avvenimento può rappresentare per i nostri territori, contribuendo, attraverso la conoscenza degli stessi, alla valorizzazione dei beni ambientali, paesaggistici, storici e culturali che, e per esempio, costituiscono patrimonio della Comunità di Tiriolo, nonché peculiarità riconosciute anche a livello nazionale».

«Riteniamo opportuno, per il momento – conclude la nota – rendere note le vie interessate dal passaggio del Giro d’Italia, demandando ad imminente incontro la costituzione di un Comitato locale di tappa che, nel rigoroso rispetto della normativa vigente tesa a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid19, si occuperà esclusivamente degli eventi promozionali correlati al Giro d’Italia, intesi come straordinaria operazione di marketing per Tiriolo, soprattutto in una prospettiva di destagionalizzazione». (rrm)

TIRIOLO (CZ) – Il libro “C’era una volta il catenaccio”

Questo pomeriggio, a Tiriolo, alle 18.00, alla Piazzetta Principi Cigala, la presentazione del libro C’era una volta il catenaccio. Trentuno storie di un calcio che non c’è più di Antonio Ludovico.

L’evento è stato promosso da Scherìa – Comunità Cooperativa Tiriolo e patrocinato dal Comune di Tiriolo.

Dialoga con l’autore Jano la Ferla.

Inoltre, prima dell’evento, si potrà visitare il Museo Archeologico, Museo del Costume Tradizionale calabrese e il Parco Archeologico Gianmartino.

Il libro è edito da La Rondine edizioni(rcz)

 

TIRIOLO (CZ) – La presentazione del libro “Lettere Meridiane”

Questo pomeriggio, a Tiriolo, alle 17.00, nella Sana Conferenze del Polo Museale di Tiriolo Antica, la presentazione del libro Lettere Meridiane, centro libri che conoscere la Calabria di Francesco Bevilacqua, edito da Rubbettino.

L’evento, organizzato in collaborazione con la Cooperativa di Tiriolo Scherìa, rientra nell’ambito del Festival delle Erranze e della Filoxenia, la rassegna culturale ideata da Francesco Bevilacqua.

Dialoga con l’autore Luigi Mariano Guzzo, docente all’università Magna Grecia di Catanzaro.

A seguire, su prenotazione, è prevista la visita accompagnata al Museo Archeologico, al Museo del Costume Tradizionale e al Parco Archeologico Giammartino. (rcz)